Archivio Luglio 2013

volantino

Il TerracinaBlog, per poter finanziare l’iniziativa di una mostra fotografica che avra luogo nei quattro

giorni antecedenti il 70° anniversario dal primo bombardamento subito dalla città, cerca vari sponsor

per volantino.

Il volantino, stampato a colori su doppia faccia, verrà distribuito in tutta la città a partire dalla

settimana precedente all’evento.

La grandezza del volantino potra variare tra il formato A4 (più grande) al formato (A5 più piccolo,

come illustrato in figura) e allo stesso modo potrà variare il numero delle copie distribuite (tra le 2500

e le 5000).

La misura del volantino e il totale dei volantini stampati dipenderà dal numero degli aderenti

all’iniziativa.

Ogni sponsor avra il suo spazio riservato ove potra far porre il messaggio pubblicitario desiderato.

Chi fosse interessato all’iniziativa può contattarmi presso uno dei seguenti recapiti:

Cellulare: 329.54.23.161

E-mail: tdr125@gmail.com

contatto facebook: https://www.facebook.com/paolo.giannetti

Saluti,

Paolo Alberto Giannetti, WeBMaSTeR del TerracinaBlog.com

 

 

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ago1

La Sede di Terracina dell’Archeoclub d’Italia, nell’ambito dell’iniziativa denominata

“Conoscere i Beni Culturali”, da oltre 20 anni realizza nel periodo estivo, in

particolare nei mesi di luglio e di agosto, un apposito programma di visite culturali

per promuovere la conoscenza del nostro importante patrimonio archeologico,

storico-artistico e monumentale.

Le prossime visite, effettuate nei giorni di venerdì, sabato e domenica, avranno

inizio da venerdì 2 agosto 2013, alle ore 18.30, secondo il programma allegato.

Esse riguarderanno sia percorsi generali che tematici, con riferimento alle maggiori

testimonianze del patrimonio culturale della città e del territorio (centri storici,

aree archeologiche, complessi monumentali, singoli monumenti, tesori artistici, ecc.),

articolate cronologicamente secondo i periodi storici di appartenenza: l’età antica,

l’età medievale e l’età moderna. In tal modo, per il visitatore sarà possibile avere una

larga possibilità di scelta e di alternative nei percorsi proposti, secondo il proprio

interesse e le proprie esigenze di conoscenza della città storica.

 

La durata delle visite è di due ore. Per esse è previsto un contributo di € 3.00 a persona

(esclusi i bambini fino a 10 anni) come forma di autofinanziamento per l’Associazione.

 

Per informazioni: tel. 329.1559521;

mail: win1196@libero.it ;

https://www.facebook.com/ArcheoclubTerracina

 

Programma Visite di agosto

 

Venerdì 2 agosto

Centro Storico alto. La città antica: le mura

Partenza da Piazza Municipio, h. 18.30.

 

Venerdì 9 agosto

Centro Storico alto. L’acropoli di S. Francesco.

Partenza da Piazza Municipio, h. 18.30.

 

Venerdì 16 agosto

Centro Storico basso. La città antica.

Partenza da Piazza XXV Aprile (angolo edicola), h. 18.00.

 

Venerdì 23 agosto

Centro Storico basso. La città moderna.

Partenza da Piazza XXV Aprile (angolo edicola), h. 18.00.

 

Sabato 3 agosto

Centro Storico alto. La Via Appia Claudia. Il tracciato urbano.

Partenza da Porta Romana, h. 18.30.

 

Sabato 10 agosto

Centro Storico alto. Le chiese medievali.

Partenza da Porta Romana, h.18.30.

 

Sabato 17 agosto

Centro Storico basso. Il Porto Romano.

Partenza da Via Traiano (presso ingresso Ist. S. Giuseppe), h.18.00.

 

Sabato 24 agosto

Centro Storico basso. La chiesa del SS. Salvatore.

Partenza da Piazza Garibaldi (presso il Monumento ai Caduti), h.18.00.

 

Domenica 4 agosto

Centro Storico alto. Il Foro Emiliano.

Partenza da Piazza Municipio, h. 18.30.

 

 

Domenica 11 agosto

Centro Storico alto. La Cattedrale di S. Cesareo.

Partenza da Piazza Municipio, h. 18.30.

 

Domenica 18 agosto

Centro Storico basso. Il quartiere imperiale.

Partenza da Piazza Mazzini (angolo edicola), h. 18.00.

 

Domenica 25 agosto

Centro Storico basso. La chiesa del S. Salvatore (Ist. G. Antonelli).

Partenza da Piazza Orfanotrofio, h.18.00.

 

 

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Chi ricorda il Centro Turistico Sportivo “il Molo” di qualche decennio fa?

Negli anni ’70 ancora esistevano una pista di pattinaggio, dei campi da

tennis e un ottimo baretto. Tutto pulito e curato.

Poteva veramente diventare un “centro turistico sportivo” ma anche questo,

con il passare del tempo, ha intrapreso la strada del declino

e dell’abbandono in cui versa un po’  tutta la città.

Quella che abbiamo adesso è una landa di polvere e ghiaia con erbacce

in ogni dove.

Attualmente viene anche concessa per eventi discutibili tipo un recente

pseudo-festival della pizza.

E Si… invece che ad eventi culturali si da  spazio ad operazioni commerciali

che alla fine aumentano il degrado. Personaggi che, come dimostrano

le foto, lasciano ad altri l’incombenza di occuparsi dei propri rifiuti.

della serie… “A noi il profitto e a voi la nostra monnezza“.

Auguri Terracina!

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1° IN BIRRA – Terracina

Ci sono diversi modi di fare le cose. Infinite combinazioni per arrivare ad un

risultato. Così è anche per la birra. Le birre non sono tutte uguali. Pochi ingredienti declinano in migliaia

di sfumature. Se ne trovano tante quante sono le persone. E come le persona hanno carattere, colore,

corpo e … chi le conosce bene lo sa, anche un’anima! Ci sono diversi modi di fare la birra quindi, siamo

d’accordo. Ma una buona birra la riconosci. E subito. Ancor prima di assaggiarla. Perché per quanto diverse

possano essere, ci sono ingredienti che accomunano tutte le birre di qualità superiore: Amore , Passione,

Tradizione e Cultura. In Birra è il primo evento che da ampio risalto alla realtà della Birra Artigianale

presente nel nostro territorio. Una grande occasione per condividere e mettere a confronto i diversi

punti di vista su questo mondo variegato e sempre più in “fermento”. E sì, perché sono sempre di più gli

appassionati che apprezzano questi prodotti e si cimentano nella produzione artigianale. In quattro date

potrete conoscere le varie tecniche di fermentazione, miscelazione degli ingredienti, abbinamenti culinari

e tutto quello che potrà emergere dall’incontro tra produttori artigiani e consumatori

appassionati. Terracina sarà la città che ospiterà gli stand dei vari produttori concentrati nello spazio di

Piazza Mazzini che diventerà, per l’occasione, Il contesto ideale dove acquistare e degustare i prodotti

che meglio incontreranno i gusti di chi si lascerà coinvolgere da un ambiente conviviale e frizzante.

 

ENTRATA GRATUITA

 

 

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Quattro acquisti per cominciare alla grande il campionato. Il Terracina ha chiuso la campagna acquisti con
 il direttore sportivo Emanuele Germano che ha trovato l’accordo con Giancarlo Lisai, Giuseppe Nuvoli, 
Antonio Secchi e Giuseppe Serao. Lisai (24 anni) è un esterno che ha giocato con Castelsardo, Ivrea, 
Olbia, Villacidrese e la passata stagione alla Torres, con mister Bacci. Idem per Giuseppe Nuvoli altro 
centrocampista ex rossoblù. Nei suoi trascorsi anche Arzachena, Selargius e la Nuorese in C2. Antonio 
Secchi, portiere 29enne, ha disputato tre stagioni nella Torres (nel 2007 tra i professionisti), oltre a
 indossare anche la maglia del Calangianus. In difesa, infine, arriva il minturnese Giuseppe Serao, 
25 anni, l’anno scorso al Porto Torres che si riavvicina a casa e lo fa nel migliore dei modi dopo tanta 
esperienza in Sardegna. Ancora aperta, infine, la questione stadio che dovrà essere oggetto di lavori 
per la messa a norma in vista della serie D. Si sono succedute diverse riunioni a tal proposito e
sembra proprio che i tempi si accorceranno visto anche l’interessamento dell’assessore allo sport, 
l’ex presidente del Coni, Mario Pescante.

porto-di-antonino

Terracina: giovane ciociaro colpito alla testa in una rissa. E’ grave Il giovane è stato colpito con 
un casco e lasciato per terra. Sull’episodio indaga la polizia ma, intanto, il ragazzo è in ospedale 
con un forte trauma cranico ed è grave. Durante la festa religiosa della Madonna del Carmine a 
Terracina, è scoppiata una rissa tra giovani sul lungomare Matteotti. Una rissa molto violenta 
durante la quale un giovane ciociaro è stato ricoverato in ospedale con un forte trauma cranico 
causato da un colpo in testa che qualcuno gli ha sferrato con un casco. Immediato l’arrivo della
 polizia ma sul posto non c’era più nessuno, tranne il ragazzo che è stato lasciato in terra con la 
testa in un lago di sangue. Sono scattate immediatamente anche le indagini per risalire ai 
responsabili ed identificare le persone coinvolte nella rissa. Le condizioni del giovane, come detto, 
sono gravi ed attualmente i medici non si sbilanciano su quanto potrebbe accadere nelle prossime ore. 
La polizia, per il momento, non ha indizi importanti ma non si esclude che, molto presto, possano 
esserci fondamentali sviluppi sulla vicenda. 
di Claudio Cesari @CiociariaReport 

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C’è chi ha parcheggiato la macchina e non l’ha più ritrovata, rimossa dal carrattrezzi. C’è stato anche chi,
imbottigliato nel traffico infernale del centro, ha preferito scappare. Come da tradizione, anche quest’anno
la Festa del Mare in onore della Madonna del Carmine ha richiamato nel centro migliaia di persone,
 turisti e non, accorse a Terracina per partecipare all’evento più conosciuto e affollato della città. 
E come da tradizione non sono mancati i problemi: rimozioni a raffica, segnaletica fatiscente, poco chiara 
o installata in ritardo. Stavolta il primo a protestare non questo o quell’automobilista multato, ma il capo 
dei vigili urbani. Il comandante Vincenzo Pecchia, all’indomani della giornata di festa che ha raggiunto il 
suo clou sabato sera, ha «bacchettato» gli uffici comunali. «Non può sottacersi che una miriade di 
piccoli problemi - scrive Pecchia in una nota - si sono verificati e potevano essere evitati con una 
apposizione di segnaletica maggiormente efficiente e chiara. Molti cittadini si sono lamentati di 
questa circostanza, che non può essere negata. Alcune strade hanno mostrato criticità essendo 
state trattate con insufficiente attenzione da chi doveva apporre la segnaletica idonea. 
Questo ha provocato momenti di enormi difficoltà per la polizia locale che tuttavia è riuscita a risolvere
quelle situazioni con l’ausi - lio della protezione civile comunale, cui esprimo il mio formale plauso e 
ringraziamento». I problemi non hanno riguardato soltanto il traffico ma anche la zona della fiera al porto. 
Il comandante Pecchia rincara la dose: «Altra notazione da sottolineare è la totale assenza di indicazione 
degli stalli destinati ai commercianti della fiera. Con tale sistema - o meglio mancanza di sistema - non 
sono mancate le usuali dispute tra gli stessi, che seppur accese sono state ampiamente contenute e risolte 
con l’intervento della polizia locale». A questo punto il capo della polizia locale rimprovera l’ufficio 
tecnico del Comune, colpevole di non aver lavorato al meglio per rendere meno problematica la gestione 
della viabilità nel giorno della festa, delicatissimo da questo punto di vista. «Da considerare la
 sistemazione della segnaletica stradale che il Comando - conclude Pecchia - ritiene poco chiara e visibile, 
come più volte segnalato al competente ufficio comunale in occasione di eventi pubblici. In alcuni punti 
sono stati apposti divieti di sosta con rimozione senza coprire i segnali di parcheggio a pagamento. 
Molte le proteste degli automobilisti che, non essendosi accorti dei divieti, hanno parcheggiato negli 
stalli delimitati dalle strisce blu pagando il ticket e trovandosi in una condizione di violazione di legge» 
Di Francesco Avena. 

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Sono entrati in casa e hanno approfittato del sonno pesante dei proprietari. Mentre questi dormivano,
 i ladri hanno agito velocemente e senza svegliarli, riuscendo ad arraffare tutto quello che hanno potuto. 
Il bottino, perlopiù soldi e qualche gioiello lasciato a portata di mano, è ancora in via di quantificazione. 
I malviventi, forse degli specialisti dei «colpi» notturni in appartamento, sono entrati in piena notte all’interno 
della casa nel centro storico alto. Una volta dentro hanno arraffato tutto il possibile e poi se ne sono scappati.
 L’allarme è stato lanciato dagli stessi proprietari di casa soltanto all’indomani mattina. Solo quando si 
sono svegliati, infatti, si sono accorti di essere stati derubati e a quel punto non hanno potuto fare altro 
che lanciare l’allarme ai carabinieri. Ricevuta la segnalazione, i militari hanno raccolto gli elementi utili e 
avviato le indagini del caso, anche se a quanto pare nessuno sembra essersi accorto di nulla. 
Evidentemente i ladri hanno compiuto il loro lavoro in modo «pulito». 
F. A .

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La difesa del Presidio Ospedaliero di Centro: per una sanità migliore e vicina ai
cittadini
Il Partito Democratico ha condotto in questi anni una costante iniziativa politica per difendere e rilanciare 
la sanità nei nostri territori. Ordini del giorno in consiglio comunale, diffusione di volantini, interventi dei 
rappresentanti istituzionali, petizione sottoscritta da oltre tre mila cittadini, incontri con il personale 
dell'Ospedale. Siamo fermamente convinti che nella nostra provincia occorra mantenere l'articolazione 
dei tre Presidi (nord, Latina Goretti - centro, Terracina/Fondi - sud, Formia). L'ASL si appresta alla 
redazione del nuovo Atto aziendale, che dovrà avviare la governance della sanità provinciale nell'ambito 
del piano regionale, che per noi significa stabilire un vero equilibrio di risorse e funzioni tra la realtà 
romana e la sanità delle province. In secondo luogo, far uscire dalla continua emergenza il Presidio 
Centro, che ha dietro di sé una interminabile storia di incapacità gestionale dei vertici dell'Azienda con 
disagi continui - trasferimenti di personale, penalizzazione di servizi dal Pronto Soccorso alle sale operatorie. 
Tutto condito da pesanti cedimenti alle pressioni localistiche. Il partito democratico ha sostenuto ieri - 
quando la Regione era governata dal centrodestra - come oggi che la Regione è governata dal centrosinistra, 
la stessa posizione che per quanto riguarda gli ospedali di Terracina e Fondi, vuol dire: - ribadire la 
necessità e difendere il mantenimento dell'autonomia funzionale, gestionale, organizzativa del Presidio 
Ospedaliero Centro; - rafforzare i servizi degli Ospedali di Terracina e Fondi, nell'ottica dell'atto aziendale 
del 2008; - sostenere e sviluppare l'integrazione tra attività ospedaliere ed universitarie. 
Deve esser chiaro che non esigiamo risposte a domande che in nessun modo possono esser catalogate 
come difesa di interessi particolari, infatti gli ospedali di Terracina e di Fondi svolgono una funzione 
importante anche rispetto ai Comuni limitrofi, dai territori della costa - San Felice Circeo, Sabaudia, 
Sperlonga - fino all'entroterra collinare, da Roccagorga a Itri. Inoltre, i territori del Presidio di Centro 
rappresentano un distretto di rilevante interesse economico, sociale, culturale nell'ambito di una provincia 
che con le pianure costiere e le retrostanti corone collinari lungo la direttrice Roma-Napoli, costituiscono 
per densità demografica, per quantità e qualità dei sistemi urbani e produttivi, per le reti infrastrutturali, 
per la ricchezza storico-archeologica e paesaggistico-ambientale, un territorio tra i più rilevanti su scala 
europea, per cui la sua riorganizzazione è tra le priorità degli obiettivi comunitari indicati nello "Schema 
di sviluppo spaziale europeo" (SSSE). Per tutto questo, per la capacità progettuale e la passione civile, 
che il Partito Democratico lo troverete sempre dalla stessa parte: nella difesa dei diritti e del miglioramento 
dell'offerta sanitaria per i cittadini.
 Armando Cittarelli 
Coordinatore Circolo PD - Terracina

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A causa della grande quantità di SPAM che ricevo quotidianamente dall’estero

(circa 50 messaggi al giorno che devo cancellare manualmente) ho stabilito

che per inserire commenti a margine dei post da adesso è necessario avere una

email sulla piattaforma TISCALI su cui è ospitato questo Blog.

Per cui, se si desiderano lasciare dei commenti, bisogna registrarsi un E-mail

(sempre seguendo il link alla fine dei post) e con quella entrare nel mio Blog

per lasciare il proprio commento.

 

Grazie!

Paolo, il WeBMaSTeR del TerracinaBlog.com

 

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La Asl di Latina fa i conti con i “tagli” imposti dalle linee guida
regionali a dipartimenti e strutture complesse. C’è ancora da capire se il
direttore generale, Renato Sponzilli, resterà o meno al suo posto fino a
dicembre e intanto si deve lavorare alle ipotesi per i “tagli”. Il gruppo di
lavoro che si era già occupato del nuovo atto aziendale tornerà a riunirsi con
tre priorità: riduzione dei dipartimenti, verifica della necessità o meno di
tre presidi ospedalieri e soprattutto rapporti con l’università. Se sui
dipartimenti si gioca una partita organizzativa, c’è il serio rischio - è una
delle ipotesi di lavoro - che sparisca il presidio centro.
L’attuale ospedale diviso tra “Fiorini” di Terracina e “San Giovanni di Dio”
di Fondi verrebbe diviso tra Latina e Formia. Al tempo stesso c’è il rebus del
rapporto con l’università. Solo nel presidio nord ci sono 26 unità operative
complesse ospedaliere e 14 universitarie “doppione”. In tutto, quindi, sono
40: un numero che evidentemente è insostenibile. Le strutture della Sapienza
vanno conteggiate o no? E’ un passaggio fondamentale, un chiarimento che dopo
anni deve assolutamente esserci. tratto da "il Messaggero"

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abbiamo il nome del vincitore.
Giovedì 11 luglio 2013 il sindaco Nicola Procaccini ha dato la notizia
dell’assegnazione dell’appalto nella gara per la gestione dei rifiuti a
Terracina. La ditta che è risultata vincente è la stessa che sta svolgendo il
servizio in città da un anno e mezzo, la Servizi Industriali s. r. l.
Vengono subito alla memoria le decine di articoli apparsi sulla stampa locale
in cui venivano presentati i contrasti con i lavoratori per questioni
sindacali o le lamentele dei cittadini che parlavano di una città sporca. Ma
tant’è, la gara ha altri parametri e questi sono stati favorevoli all’azienda
in questione.
Non entriamo nel merito, quindi, di tale scelta ma cerchiamo di capire se la
città ne trarrà vantaggi in termini economici e di igiene complessiva.
Innanzitutto, l’azienda ha offerto un ribasso d’asta del 10,36%, come afferma
il sindaco, e questo conferma quanto ripetutamente detto dalle nostre
associazioni che l’appalto aveva una base d’asta eccessivamente alta.
Questi i dati, IVA esclusa: la base d’asta fissata a 8. 140. 000 € dava un
totale di 48.840.000 € per i sei anni del contratto; il ribasso d’asta è stato
di 843.304 € all’anno per cui i costi annui sono scesi a 7. 296. 696 € per un
totale contrattuale di 43.780.176 €. Si ottiene così nei sei anni un risparmio
per la città di 5.059.824 €.
L’azienda pare sia stata molto generosa nei confronti della città; infatti,
non si è limitata ad offrire un ribasso eccezionale ma ha prospettato nella
relazione tecnica servizi e target di raccolta differenziata superiori
rispetto alle stesse condizioni imposte dal capitolato.
Per i primi ha ampliato tra l’altro il numero dei passaggi nella raccolta di
diverse tipologie di rifiuti e ha proposto per le zone centrali l’uso
dell’IGENIO, una sorta di “Carretta Caretta”, cioè un sistema di cassonetti mobili.
Per gli obiettivi di raccolta differenziata ha superato lo stesso sindaco che
nel comunicato parla del 65%; infatti, l’azienda propone già a partire dal
secondo anno il 70% che manterrà fino al termine del contratto. Ciò significa
che di fatto verranno intercettate (e totalmente) tutte le frazioni presenti
nei rifiuti terracinesi. L’azienda, infatti, utilizza dati nazionali sulla
composizione dei rifiuti dai quali si ricava che nel cassonetto siano presenti
proprio il 70% di materiali differenziabili.
E’ una manna per la città!
Potrà l’azienda tener fede ai propri impegni? Rischia il fallimento con
queste offerte super?
Facciamo qualche conto. Intanto il dato di partenza più importante da
conoscere per fare un’offerta nella gestione dei rifiuti è la produzione annua
totale. Nel capitolato c’era la tabella completa della produzione dei rifiuti
a Terracina nel 2011 e quella incompleta del 2012 perché si limitava ai primi
sette mesi. Nel 2011 la produzione non superava le 30. 000 tonnellate mentre
nel 2012 dai dati dei primi sette mesi, durante i quali il servizio veniva
svolto dalla stessa azienda vincitrice della gara, si poteva prevedere un
totale annuo molto più alto. L’azienda ha scelto di basare la sua offerta su
quest’ultimo ritenendolo più attendibile rispetto ai dati del 2011 recuperati
dai conteggi di una società ormai in fallimento(così spiega la sua scelta) e
stabilisce che la produzione dei rifiuti a Terracina è di 34. 000 tonnellate.
Allora sviluppiamo anno per anno la durata dell’appalto e conteggiamo con le
percentuali di r.d. offerte dall’azienda le quantità di rifiuti che non
saranno conferite in discarica ottenendo questa tabella in cui si è preso
uguale a 100 €/ton il costo della discarica. 

Anno Totale RSU (ton) RD (%) RD (ton) RSU (in discarica) (ton) Costi discarica (€)
Risparmio uso discarica (€)

0 34.000 —– —– 34.000 3.400.000 —–
1 45 15.300 18.700 1.870.000 1.530.000
2 70 23.800 10.200 1.020.000 2.380.000
3 70 23.800 10.200 1.020.000 2.380.000
4 70 23.800 10.200 1.020.000 2.380.000
5 70 23.800 10.200 1.020.000 2.380.000
6 70 23.800 10.200 1.020.000 2.380.000

L’azienda farà sua nel corso dell’appalto, grazie alla differenziazione
operata dai cittadini, la somma di 13.430.000 € per il sempre più ridotto uso
della discarica. Anche se solo in parte tale somma non poteva essere ceduta,
tramite una diminuzione delle bollette, ai cittadini come premio per il loro
impegno nel differenziare i rifiuti?
Quindi, aggiungendo i proventi della vendita del differenziato e sottraendo i
costi del conferimento dell’organico (anno per anno sarà tutto intercettato
mettendoci così nella situazione virtuosa di non inviare materiali
fermentabili in discarica), in un impianto di compostaggio con un costo di
circa 5 milioni di euro nei sei anni, si può concludere che l’azienda non
fallirà a causa della sua generosità nei confronti della città!
Ma ci chiediamo, in conclusione, se questa generosità sarà fondata sul
controllo poliziesco, a furia di sanzioni, da parte della Servizi Industriali
sugli utenti per raggiungere i risultati promessi nella differenziata, visto
che il sindaco Nicola Procaccini è profondamente convinto che solo questo
possa indurre i suoi concittadini a comportarsi in modo virtuoso.
 Certo è che un controllo altrettanto rigido sarebbe auspicabile sulla Servizi
Industriali da parte dell’amministrazione comunale perché il nuovo gestore
della igiene urbana mantenga tutte le sue straordinarie promesse.
Terracina, 15 luglio 2013
ASCOM-Il Sestante- WWF Litorale Pontino

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Presentata, questa mattina, la terza tappa del Mediterranean Grand Prix
Gara valevole per il campionato mondiale "Offshore classe 1"
Si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del
Mediterranean Grand Prix, valevole quale terza prova del campionato mondiale
"Offshore classe 1", evento che avrà svolgimento a Terracina dal 18 al 20
ottobre 2013. Ad aprire l'incontro con la stampa locale è stato l'assessore
Gianfranco Sciscione, il quale ha sottolineato come "La strategia politica che
l'amministrazione comunale sta attuando sul fronte dei grandi eventi turistici
stia aprendo spazi di promozione importanti sul territorio nazionale e
mondiale. Un cartellone di alto profilo che si dipana non solo nei mesi estivi
per eccellenza, ma anche nel periodo di bassa stagione, dove c'è più
difficoltà nell'intercettare i flussi turistici di qualità, se non
organizzando eventi come la terza tappa del campionato mondiale "Offshore
classe 1", la quale, ne sono sicuro, catalizzerà l'attenzione di media
importanti che offriranno a Terracina una visibilità planetaria, che non potrà
che fare bene alle sorti turistiche e quindi economiche della città". Al
tavolo dei relatori, tra gli altri, l'organizzatore locale, l'imprenditore
Emilio Sardellitti, Raffaele Chilli della UIM, Fabio Bertolacci delegato FIN e
l'assessore allo sport del Comune, Mario Pescante, il quale sottolineava "Lo
straordinario beneficio che avrà nell'immediato la città di Terracina
nell'aver ospitato il campionato del mondo Offshore(. . . )

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Terracina-Neri: divorzio. Passa alla Lupa Roma
Ha appena conquistato la D con Alessandro Cucciari ed il Terracina, torna con
il tecnico che lo ha stimato e lo ha consacrato (20 gol lo scorso anno). Il
bomber Marco Neri è della Lupa Roma e torna alla corte di Alberto Cerrai che
lo ha fortemente voluto per dare peso all’attacco della formazione tirrenica.
«Sono contentissimo di tornare alla Lupa - commenta Neri - perchè qui ho
lasciato dei bellissimi ricordi e poi penso che la Lupa Roma sia il top. Con
il presidente ho un bellissimo rapporto e quando mi ha chiamato non ci ho
pensato due volte». 

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Boccata d’ossigeno per l’istituto «Gregorio Antonelli» di Terracina, la
casa famiglia che notoriamente versa in difficili condizioni
economico-finanziarie per via dei numerosi crediti che vanta nei confronti
dell’Azienda speciale e dal Comune La Regione ha infatti sbloccato un
provvedimento fermo da tempo che riguarda la vendita di un terreno che sorge
accanto al liceo Da Vinci, di proprietà dell’ente benefico e su cui la
Provincia ha interesse a sviluppare un intervento di edilizia scolastica. La
giunta Zingaretti, in Regione, con l’assessore al Welfare Rita Visini, ha
finalmente concesso l’autorizzazione alla vendita, passaggio indispensabile
alla conclusione dell’atto, che potrebbe portare nelle casse dell’istituto
circa 200 mila euro. Soldi indispensabili alla casa famiglia per garantire la
prosecuzione del lavoro svolto nell’ambito dei servizi sociali con
l’accoglienza di minori e madri in difficoltà. L’atto era rimasto «congelato»
proprio per l’assenza dell’autorizzazione, un passaggio formale che ora è
probabile si concluderà in tempi celeri. Intanto anche l’amministrazione
comunale sta lavorando per regolarizzare la contabilità con l’Azienda
speciale. L’ente strumentale deve alla casa famiglia Antonelli circa 140 mila
euro dal 2010 ad oggi. Ma non solo. Se si va a ritroso, a partire dal 2007 il
debito del Comune ammonterebbe a 450 mila euro, soldi ormai finiti nella massa
passiva del dissesto finanziario. Si tratta di denaro indispensabile per la
casa famiglia, che si è vista costretta ad aumentare le rette dell’utenza per
non finire in bancarotta. Una condizione simile vivono molti altri creditori
dell’Azienda speciale. Il segno dell’accelerata del Comune è arrivata con
l’insediamen - to nei giorni scorsi della commissione di monitoraggio dei
conti de ll’Azienda istituita l’inver no scorso dal sindaco Nicola Procaccini.
I due componenti, il dirigente del dipartimento finanziario Ada Nasti e quello
al personale Giancarlo De Simone hanno iniziato a lavorare per abbreviare i
tempi di chiusura dei consuntivi 2011 e 2012 dell’Azienda. Occorrerà stabilire
quanti soldi il Comune deve effettivamente versare all’ente strumentale, di
modo che quest’ultimo possa finalmente pagare i tanti fornitori di beni e
servizi rimasti in attesa. Tra questi c’è proprio la casa famiglia Antonelli,
alla quale i soldi servono per svolgere importanti interventi di manutenzione
all’edificio ma anche semplicemente per pagare le bollette. E’ solo di qualche
mese fa il crollo di un controsoffitto dovuto ad infiltrazioni d’acqua che ha
causato spavento nella struttura. Ora finalmente pare si veda una luce in
fondo al tunnel per risollevare le sorti di un ente che, per storia e funzioni,
costituisce un patrimonio della città da preservare e difendere ad ogni costo
e non da utilizzare soltanto quando si tratta di fare passerelle politiche in
occasione di una tornata elettorale.
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Variante C2 e quadrante nord ovest Calcatore: l'intervento di SEL
L'ultimo consiglio comunale ha formalizzato con una sostanziale presa d'atto
l'approvazione della variante C2 e quadrante nord ovest zona Calcatore. Il
tutto viene sbandierato come occasione di riscatto per l'economia terracinese
in quanto concretamente si potrà edificare sulla zona che va pressappoco dalla
Pagoda fino alla foce di Badino, e ancora su tutta quella del Calcatore.
Questa convinzione è molto diffusa tra politici, amministratori e cittadini.
Ma proviamo a riflettere su quello che è accaduto a Terracina negli ultimi
trent'anni e verificare se quello che si intende fare sulla C2 e quadrante
nord ovest va nella direzione di un miglioramento della vivibilità della città,
apportatore di progresso economico(...)

terracina-chiesa-del-salvatore-1944_bis

E' finito a suon di bottigliate in testa il sabato sera in piazza Garibaldi,
centralissimo punto di ritrovo dei giovani a Terracina. La polizia del
commissariato di via Petrarca è dovuta tempestivamente intervenire verso le 2
dopo la segnalazione di una violenta rissa esplosa tra alcuni ragazzi che si
trovavano in piazza. All'arrivo degli agenti è stato un fuggi fuggi di persone,
mentre qualcuno aveva già allertato anche il 118 perché uno dei coinvolti era
stato colpito in testa con una bottiglia di vetro. Soccorso sul posto, è stato
trasportato al ‘Fiorini’ per gli accertamenti e le cure mediche del caso.
Molto probabile che la rissa sia esplosa per gli immancabili futili motivi,
forse alimentata anche dai fumi dell’alcool. 
di Rita Recchia

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il mercato del Terracina calcio
Colpo di mercato dei tigrotti che ufficializzano Alessandro Varchetta,
difensore centrale classe 87. Varchetta, napoletano doc, ha militato con
Isernia, Atletico Trivento, Amiternina, Turris e Giugliano Il tecnico
biancoazzurro, Guglielmo Bacci, parla di lui: «E’ un marcatore vero, forte
fisicamente, arcigno, non ha paura di niente. Se c’è bisogno di fare la guerra
Varchetta è pronto». Impressioni confermate dal centrale campano: «Ho
cicatrici dappertutto, segno che in campo non mi tiro mai indietro». La difesa
del Terracina, nel reparto centrale, con De Carlo e Varchetta, sembra in una
botte di ferro. 

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Se ne sono ricordati molto tardi. Precisamente 14 anni dopo, e solo perché
qualcuno ha pensato fosse ora di interpellare l’Ancitel. Di punto in bianco il
Comune ha eliminato il servizio interno dell’ufficio gare e contratti, che
consentiva ai cittadini di affidare all’ente la stipula di contratti di
alienazione ed esproprio ad un costo di 258 euro da dividere a carico delle
parti in causa. Un atto dovuto dal momento che l’Ancitel ha dichiarato non
proprio ortodosso il sistema per il quale poi quei soldi andassero con una
partita di giro ai dipendenti. Il dirigente del dipartimento finanziario Ada
Nasti ha così «convertito» il suo parere favorevole, rilasciato due anni prima,
in parere negativo e la giunta a di fatto abrogato tutte le delibere che
istituivano il servizio. In tutto questo pasticcio c’è però una beffa. Senza
quel servizio il cittadino dovrà rivolgersi ad un notaio, e il Comune stesso,
che prima non pagava nulla, deve sostenere invece spese elevate. Sul caso è
intervenuto il consigliere comunale di Sel Vittorio Marzullo. Ora «si
aggravano le condizioni procedurali ed economiche per i cittadini» spiega
l’esponente di Sel che riporta la risposta del segretario generale del Comune:
«L’utenza dovrà essere invitata a rivolgersi a professionisti esterni per la
stipula e per i conseguenti adempimenti fiscali ed amministrativi». Un caso si
verificherà a giorni. Un dirigente del Comune dovrà recarsi a Bologna, dal
notaio scelto dal cittadino, per la stipula del rogito. «Quanto costa una
giornata di un dirigente che guadagna oltre centomila Euro l’anno? – si chiede
allora Marzullo - e quanto costa di trasferta? E quanti altri sono i costi
indiretti e diretti che il Comune dovrà affrontare per questo rogito». Secondo
il vendoliano si poteva fare di meglio in tempi di dissesto per l’ente e di
crisi per i cittadini. «Aprire una contrattazione sindacale che prevedesse una
nuova regolamentazione della materia» ad esempio. Ma niente. Un vero pasticcio,
dunque. Perché accanto ai profili di legittimità sollevati dall’Ancitel, che
assegnava alla contrattazione decentrata l’assegnazione di soldi ai dipendenti
comunali, c’è ora il costo tutt’altro che esiguo per ogni singola pratica
sostenuto dall’ente. Marzullo non ci passa sopra e conclude: «Il risultato di
tale sciagurato modo di amministrare, seguendo anche gli sbalzi di umore della
responsabile finanziaria, che due anni fa ha dato parere positivo, dopo due
anni ci ripensa ed esprime parere negativo, oltre a mettere in crisi gli
utenti ha messo in crisi anche l’ente. Ai liberi professionisti è costretto a
rivolgersi anche il Comune, con notevole aggravio dei costi».

terracina-theo-blum-1883_bis

 

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La Festa del Mare tra fede, cultura e società
È propedeutico per introdurre cittadini e turisti a una visione globale della
festa del Mare di Terracina, dedicata alla Madonna del Carmelo e a San Rocco,
comprendere le ragioni storiche di tal evento, che si svolge nella Città la
terza settimana di Luglio.
La Confraternita: opere di carità e suffragi per le anime del Purgatorio La
Confraternita del Carmine fu la prima e gloriosa associazione laicale della
Chiesa del Santissimo Salvatore, fondata nel 1852. Leggendo il primo statuto
della Confraternita, si nota immediatamente come la carità, le funzioni sacre,
soprattutto i suffragi per le anime purganti, sono i momenti spirituali,
salienti e indicativi dei confratelli, nella forte tensione interiore per la
salvezza dell'anima.?Nell'archivio diocesano di Terracina, nella busta 228, si
conservano quattro voluminosi fascicoli contenenti documenti relativi alla
Confraternita del Carmine. Sono per lo più elenchi di fratelli e consorelle,
ricevute e mandati di pagamento, preventivi di spese per feste, verbali di
riunioni o di congregazioni generali e di consiglio. Ma anche la richiesta,
che i soci fondatori, tutti residenti nel Borgo Pio, indirizzarono nell'anno
1852 al Vescovo Guglielmo Aretini Sillani, della Diocesi di Terracina, Sezze e
Priverno. La missiva fa comprendere al Vescovo, che la parrocchia di Borgo Pio
aveva bisogno di organizzazione e spazio, costretta per quasi mezzo secolo a
vivere dentro la piccola cappella di Santa Maria di Porto Salvo, tanto più che
la popolazione, nel frattempo, era raddoppiata rispetto al primo ventennio del
secolo. La stessa lettera poneva in evidenza la fede e la devozione dei padri
costituenti la Confraternita verso la Vergine del Carmelo e alle anime del
Purgatorio. Due notevoli motivi spirituali per cui nel passato, in Italia,
erano sorte tante pie associazioni. Specialmente nel sud d'Italia la devozione
alla Madonna del Carmine era molto sentita e Terracina avvertiva degli
influssi meridionali, soprattutto per l'immigrazione dal Regno di Napoli della
gran parte delle famiglie dei pescatori che hanno sempre formato una specie di
etnia, di gruppo autonomo nel quadro culturale della Città. Il Vescovo, il 23
Aprile del 1852, approvò la richiesta della costituzione della Confraternita.
Solo il 30 Maggio del 1855, però, la Confraternita ottenne l'autorizzazione
ufficiale per l'uso della cappella grande a sinistra del transetto d'ingresso
nella Chiesa del Salvatore: da allora la cappella assunse la denominazione di
"Cappella del Carmine", dove i fratelli si riunivano per l'esercizio delle
loro funzioni sacre.?La cappella sarà l'oratorio del Carmine, ma anche luogo
per costruire un altare in legno, la collocazione di banchi, l'edificazione di
una nicchia per la statua della Madonna. Intanto il Comune aveva offerto
all'associazione l'uso di un locale in piazza del Semicerchio come deposito
degli oggetti di culto della confraternita: banchi, stendardi, lampioni,
candele, dal quale fu minacciata di essere sfrattata dopo il 1870, quando
cominciarono a spirare venti anticlericali anche a Terracina.
La celebrazione della Madonna del Carmine abbraccia la Festa del Mare Per
ritornare allo statuto della Confraternita, nel capitolo secondo sono elencate
le funzioni religiose, divise in due classi: le obbligatorie, a cui tutti sono
tenuti a partecipare; le non obbligatorie, in quanto dipendenti dalla volontà
dei Superiori e a richiesta dei Benefattori, per le quali si stabilivano i
turni di partecipazione. Alla prima categoria appartiene la festa del Carmine,
stabilita per la terza domenica di Luglio, introdotta dal canto del "Te Deum"
e preceduta da un settenario per commemorare le sette allegrezze della
Madonna: in sostanza i misteri gaudiosi e gloriosi del S. Rosario. La festa
del Carmine, come festa del quartiere della Marina, ha sempre avuto un
rapporto culturale con il mare, ma quando all'inizio del secolo scorso la
Madonna del Carmine è stata eletta patrona dei pescatori, questo rapporto è
divenuto esplicito. Si deve però ricordare che San Rocco è il compatrono dei
pescatori, e solo negli anni '50 questa seconda festa della confraternita
venne "fusa" con la festa del Carmine, per questo oggi San Rocco è portato in
processione con la Madonna. Questa fu certamente una soluzione di ripiego,
dettata soprattutto da ragioni economiche. Non è certo quando fu istituita
nella parrocchia del S.S. Salvatore la festa di San Rocco, ma con molta
probabilità ciò avvenne agli inizi del secolo scorso, difatti si trova
menzionata per la prima volta nel secondo statuto della confraternita, redatto
nel 1910. Un contributo notevole alla devozione verso il Santo degli appestati
fu data dai "Terellani", gli immigrati a Terracina dalle montagne di Cassino.
La Vergine solca il mare alla guida della marineria terracinese ?La
processione a mare fu istituita nel 1938 dal parroco Mons. Di Manno, il quale
ritornando a Terracina dal Congresso eucaristico internazionale di Budapest,
era rimasto entusiasta della processione sul fiume Danubio. Da questa sua
impressione nacque il desiderio di compiere la processione a mare. ?Quando si
compose una buona flotta peschereccia, e ciò avvenne verso la fine degli anni
'30, fu possibile organizzare una manifestazione religiosa a mare, che
peraltro fu subito interrotta dallo scoppio della guerra e le paranze di
Terracina furono requisite e utilizzate come dragamine e purtroppo affondate
in Tunisia. ?Oggi la processione a mare è diventata una tradizione
caratteristica, il punto centrale di tutta la festa, alla quale partecipano o
come attori o come spettatori migliaia di persone. La processione conferisce
alla festa un tono profondamente turistico. Vi partecipano non meno di trenta
imbarcazioni pavesate a festa; la navigazione nel golfo copre quattro o cinque
miglia e la processione rientra in porto dopo due ore circa di navigazione, a
notte inoltrata, tra la fantasmagoria dei fuochi d'artificio che si specchiano
nel mare e dell'illuminazione della Marina. Rispetto all'antica processione a
terra è caduto un particolare: nei vari punti del quartiere della Marina il
parroco benediceva il mare con la reliquia, mentre i portatori alzavano per
tre volte la macchina con la statua della Madonna.?Ora è la Vergine stessa che
per due ore solca il mare.
La tradizione dei giochi popolari custodita nell'archivio diocesano Rispetto
al passato la Festa del Mare ha perso per strada diversi momenti
caratterizzanti la fase ludica. Nell'archivio diocesano sono ancora oggi
rintracciabili manifesti o stampati che testimoniano i programmi riguardanti
le feste del Carmine del secolo passato. L'estrazione della tombola, che
precedeva nel primo pomeriggio il concerto bandistico, era un momento
divertente non solo per le possibili vincite, ma soprattutto per il quadro
folkloristico in cui si svolgeva. Sul palco allestito dal Comune c'era un
grande quadro con i numeri che erano girati con una mazza da un addetto, dopo
che lo speaker a squarciagola li aveva urlati alla folla. Anticamente lo
spettacolo dei fuochi d'artificio era più romantico e familiare. Erano sparati
nella piazza della Marina, dove i fuochisti provvedevano a piantare i pali
delle girandole e delle granate aeree. La variazione del posto per
l'accensione dei fuochi artificiali dalla piazza della Marina alla punta del
Porto si rese necessaria per motivi di sicurezza e per l'asfaltatura della
piazza e della Via Appia agli inizi del 1930.?La corsa dei cavalli o carriera
era una gara molto antica a Terracina. Già alla fine del settecento la
carriera dei cavalli era effettuata, per esempio, nella festa del S. Salvatore,
la cui immagine è venerata, in tono minore, nella chiesa dell'Istituto "G.
Antonelli". L'ambiente offriva le possibilità per lo svolgimento di questo
palio di Terracina. Il chilometro di rettifilo cittadino, ultimo tratto della
"fettuccia" di Terracina, costituiva una specie di pista naturale, da
ippodromo, per una simile competizione, la strada era bianca. ?Il Comune
disponeva a transennare tutta Via Roma con robuste corde dietro le quali si
assiepavano gli spettatori. ?I cavalli partivano dal ponte del Salvatore,
mentre almeno due trombettieri scaglionati lungo il percorso avvertivano la
gente dell'arrivo dei cavalli, i quali terminavano la loro corsa nella piazza
della Marina. Di solito si correvano tre corse: le prime due manche erano ad
eliminazione, la terza decretava il vincitore.?Oltre alla corsa dei cavalli la
cuccagna a mare stimolava la fantasia e il desiderio dei ragazzi. Un palo
orizzontale di sette-otto metri era piazzato sulla prora di uno dei grossi
barconi da trasporto, era spalmato di grasso e su di esso, come equilibristi,
dovevano camminare i concorrenti per prendere la bandiera rossa posta alla
punta del palo.?La corsa delle barche e la caccia alle oche, conclude la
panoramica delle attività ludiche delle vecchie feste del mare. ?Il percorso
della gara a due o più vogatori si spingeva dall'antico Ufficio doganale del
porto fino all'altezza degli scogli dell'acqua Magnesia. Mezzo miglio marino
da percorrere andata e ritorno. A questa gara, di solito, era abbinata quella
della caccia alle oche, lanciate in acqua nello specchio antistante il molo
gregoriano. Non era facile per i nuotatori catturarle. Non di raro le oche
andavano a finire oltre il molo Gregoriano o negli anfratti più reconditi
degli scogli circostanti.
Rielaborazione storica di Everardo Longarini - Tratto da La 'Confraternita
del Carmelo' di Pietro Altobelli

terracina-animatissima-spiaggetta-pescatori-primi-del-900_bis

I residenti li avevano sgridati per i continui passaggi con lo scooter e la
minicar, i rumori delle marmitte e la musica a tutto volume. Loro, due ragazzi
di 16 e 17 anni, prima hanno risposto con parole pesanti, poi sono passati
alle vie di fatto. L'episodio è avvenuto a Terracina, nella notte tra giovedì
e ieri ma questa mattina gli autori del gesto sono stati individuati grazie
alle indagini della polizia. Il personale del commissariato, diretto dal vice
questore Rita Cascella, dopo aver ascoltato i residenti dello stabile di via
Cascarini svegliati nel cuore della notte dall'esplosione ha ricostruito
l'accaduto. I ragazzi erano stati invitati a smetterla, quindi sono tornati
per "vendicarsi". Grazie alle descrizioni e al rumore dello scooter
particolarmente fastidioso si è risaliti ai minori. Durante una perquisizione
domiciliare sono saltate fuori altre sei bombe carta con miccia innescata, due
manganelli sfollagente e una pistola giocattolo senza tappo rosso di
protezione con cinque proiettili custoditi in un apposito astuccio. I due sono
stati denunciati per danneggiamento aggravato in concorso a mezzo di ordigno
esplosivo mentre per il più grande anche per porto abusivo di armi e strumenti
atti a offendere e detenzione illegale di materiale esplosivo.
da "il Messaggero"

sepoltura-ss-domitilla-eufrosina-e-teodora-in-terracina_bis

Sosta gratuita a Terragna, anche fuori dalle strisce blu, per le auto dei
portatori di handicap Nella nuova ottimizzazione degli stalli riservati alla
sosta a pagamento degli autoveicoli, la Giunta comunale presieduta dal sindaco
Nicola Procaccini, nella sua ultima seduta, ha deciso di incrementare quelli
riservati ai cittadini portatori di disabilità. 'Abbiamo constatato attraverso
una dettagliata ricognizione - afferma il sindaco Procaccini - che i parcheggi
riservati ai portatori di handicap, rispetto alle esigenze effettive, sono
potenzialmente insufficienti. Per questa ragione si è deciso che se il
cittadino portatore di handicap non trova il parcheggio all'interno degli
stalli dedicati può anche posteggiare negli spazi riservati alla sosta a
pagamento, quelli per intenderci delimitati dalle strisce blu. Credo sia
chiaro che all'interno delle finalità d’interesse pubblico che guidano le
scelte di istituire i parcheggi a pagamento non trova asilo quella di
penalizzare i cittadini disabili, per questo la decisione adottata la ritengo
ragionevole e soprattutto immediatamente praticabile. L’unica prescrizione
riguarda i veicoli a servizio delle persone affette da disabilità, che devono
essere muniti del contrassegno previsto dal codice della strada, con
l’esposizione dello stesso ben visibile all'Interno della autovettura'.

terracina-altare-delibera-inizio-900_bis

E’ iniziata e ritornerà ogni venerdì: "Ecosuoni", la rassegna organizzata dal
Wwf Litorale Pontino e l’associazione Canto di Eea. con il patrocinio della
Provincia di Latina e del Comune di Terracina. Alla base di ogni serata il
tema della sostenibilità espressa con molteplici forme artistiche, nella
suggestiva location notturna del Parco della Rimembranza. Ieri sera, per
esempio, si è parlato di 'Acqua, uno spartito per la vita', con il
rappresentante del comitato Acqua pubblica di Aprilia Alberto De Monaco.
Venerdì prossimo si parlerà di api e miele con l'entomologo Andrea Mengassini.
il 26 luglio di inquinamento elettromagnetico con film No Muos di Sergio
Rizzo. Ad agosto si tratteranno i temi del mare con la Bandiera Blu e il
comandante del porto Leonello Salvatori: di archeologia con Venceslao Grossi
dell'Archeoclub; del progetto della ‘Casa della cultura terracinese’ con
l’assessore all'Ambiente Emilio Selvaggi. Non mancheranno musica, mostre 
espositive, aperitivi.

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Terracina, Madonna del carmelo: prenotazioni imbarco per seguire la
precessione dal mare
La Libera Navigazione del Golfo, società che gestisce i collegamenti marittimi
con le Isole Ponziane. ha messo a disposizione deN’amministrazione comunale il
proprio idrogetto Vesuvio Jet per seguire la tradizionale processione in mare,
prevista dai festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo. Il sindaco
Nicola Procaccini, pertanto, invita tutti gli interessati a prendere contatto
con la sua segreteria al numero 0773 202253, per confermare la presenza e il
numero delle persone da accreditare. Preme ricordare che sarà necessario
essere al Molo, per l’imbarco, entro le ore 20.15 di sabato 20 luglio 2013.

gezicht-op-terracina-caze-alexandre-1807_bis

Pulizia dei terreni non edificabili, in vigore l'ordinanza del sindaco Procaccini
Per una rigorosa prevenzione e per fronteggiare al meglio le eventuali
situazioni di emergenza connesse a fenomeni d'incendio, il sindaco Nicola
Procaccini ha emanato un'ordinanza che intima a tutti i proprietari di lotti
inedificabili posti all'interno del territorio comunale di provvedere
immediatamente o comunque nel termine massimo di 7 giorni alla loro pulizia.
"Ritengo l'ordinanza un giusto e necessario provvedimento - afferma Nicola
Procaccini - perché tutti dobbiamo avere a cuore la pulizia e l'igiene del
nostro territorio. Non è possibile, infatti, girare per la città, ma anche per
le zone periferiche di essa, e vedere terreni lasciati allo stato brado,
connotati spesso da una tropicale vegetazione spontanea, che può far scaturire
in caso d'incendio sicuri danni a persone, fauna, flora. Devo far rilevare ai
cittadini che l'ordinanza emessa non solo fa obbligo ai conduttori di terreni
e delle aree libere di provvedere alla loro pulizia, ma fa anche divieto
assoluto di accendere fuochi per l'eventuale eliminazione delle sterpaglie,
oltre il divieto a smaltire il materiale di risulta dello sfalcio di erba o
della potatura di piante in maniera non conforme alla normativa vigente. Sono
sicuro che questo mio appello venga recepito e messo in pratica con celerità
da parte dei cittadini interessati". Ai trasgressori il Comune provvederà
d'ufficio alla pulizia dei lotti caricando la spesa occorrente ai legittimi
proprietari, salva e impregiudicata l'applicazione delle sanzioni di legge.
(12-07-2013)
terracina-animatissima-spiaggetta-pescatori-primi-del-900_bis_b 

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carro-sotto-pisco-montano_bis

Lo staff del TerracinaBlog, in occasione del 70° anniversario del primo tragico

bombardamento di Terracina, intende proporre una mostra fotografica composta

da foto che spaziano dal periodo prebellico al dopoguerra. La maggior parte delle

foto non sono mai state esposte a Terracina ne pubblicate su questo Blog.

Essendo da solo a fare tutto questo lavoro impegnativo e non avendo la

possibilità di affrontare spese economiche per mettere in piedi l’evento si chiede

la collaborazione di soggetti sensibili a questo tema.

Per cui, per realizzare l’evento, sono necessarie le seguenti condizioni:

1) La presenza di uno sponsor ufficiale dell’evento in grado di finanziare

l’allestimento che avrà certo riscontro con la pubblicità legata ad esso

(annunci alla stampa e altro)

2) Piccoli sponsor che vogliano finanziare un pieghevole illustrativo

dell’evento includendovi uno spazio pubblicitario a loro dedicato.

3) Una sede per l’evento (possibilmente una scuola) in grado di fornire i

locali (aperti in orario scolastico) e almeno sei pannelli per inserire le foto.

 

Se non si verificano almeno le condizioni 1) e 3) la mostra fotografica non

potrà avere luogo.

 

Per informazioni potete contattarmi presso la seguente E-mail: tdr125@mail.com

 

Cordiali Saluti,

Paolo Alberto Giannetti, il WeBMaSTeR del TerracinaBlog.com

cimitero-tedesco_bis

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fraschetta_terracinese_1_bis

Riceviamo e pubblichiamo uno scritto del Signor Roberto Mangoni che ci rievoca i
momenti, i luoghi di aggregazione dell'epoca (oggi chi ricorda più cosa sia una 
fraschetta?) e i coloriti personaggi della vita Terracinese degli anni '60. 
Momenti che sono rimasti solo negli occhi di chi li ha vissuti. 
Anni, forse, in cui Terracina era migliore, più vera e più bella.

Buona lettura, Paolo il WeBMaSTeR


Il crepuscolo terracinese e´il momento piu´ bello della giornata. 
Il cielo si colora di violetto sfumante nell’indaco. Quasi una pace ci rasserena lo spirito, ci fa 
dimenticare gli affanni della giornata. Adesso andiamo su Terracina Alta, alla Fraschetta di 
Alfredo Divetta, a berci un bicchiere di vino fatto da lui con le proprie uve di Barchi e della 
Valle a S. Silviano. Ma sappiamo bene che il vino e' solo il filo magico che tiene legato il 
gruppo di amici che ci attende, senza volerlo abbiamo creato una piccola accademia della 
lingua terracinese. Il grande Maestro e´ lo Zio Saverio, ottuagenario, da tutti rispettato sia 
per le antiche usanze verso i più anziani, ed ancor più per la saggezza ed il senso filosofico
acquisito durante la sua lunga vita. Egli naque alla fine dell’ ottocento nella Macchia palustre
di Terracina, che all’epoca si estendeva fino a Velletri, e come diceva, era cresciuto insieme 
ai cinghiali e poi con i carbonai, fino al 1915, anno in cui il regio esercito lo invio´sull’Adamello 
a combattere gli Austriaci. Quale attendente di un capitano bolognese che gli insegno a leggere 
e scrivere. Al ritorno a casa, compose un romanzo " Rina l’angelo delle Alpi " e fu l’unico che 
lesse per tutta la vita. Ma rimaneva sempre il detentore della lingua, o dialetto terracinese, 
e per questo, nostro Maestro. Sempre prodigo di saggi consigli di vita. C’era anche il maestro 
di musica Mario Poldi, gia´oltre i 50, ben vestito, anche se lisi, raramente si sedeva, per
non rovinare la piega ai pantaloni, ed in piedi, sorseggiava li suo bicchiere di vino.
Anche lui vecchia famiglia terracinese decaduta, ma uomo estremamente intelligente e sensibile. 
Si limitava a dare qualche lezione di musica per sopravvivere, si sentiva artista non compreso
( aveva scritto anche una canzone su " Terracina tutta di fiori inghirlandata ") ma quando si 
parlava di lavoro, si infastidiva, cose per proletari, diceva. Ma ebbe un gran merito, ci insegnava 
a noi giovincelli inesperti, come si doveva bere il vino e cosa fare per capirlo. 
Ce lo insegno come fosse uno spartito musicale, sentendo la nota dolce che si trascinava 
verso le lievi asperita´del tannino, unito al sapore delle viole e del rosmarino, insomma una sinfonia.
Poi era sempre presente Nicola Gaglione, di qualche anno piu di me. Grande intelligenza, ottima 
cultura, cacciato da tutti i licei italiani, perche´aveva picchiato un professore. 
Pur non essendo un violento, aveva un carattere estremamente introverso, ma di animo buono, 
per questo diventammo amici. 
Mi ricordo che un giorno venne il pittore Guttuso a Terracina, per selezionare qualche talento 
promettente ed invito Nicola a seguirlo a Roma per affinare la sua pittura ed eventualmente 
lanciarlo nel giro delle gallerie. Rifiuto´! 
Ricordo Ughetto il portalettere, che avendo conseguito la licenza di quinta elementare, si 
riteneva uomo colto, ed il figlio che gli doveva nascere, lo voleva chiamare Massimo Gorki, 
come lo scrittore russo. Si riteneva comunista, ed allora era giusto dare un nome russo al 
figlio, anche se di comunista sapeva solo che era il partito dei lavoratori. 
E poi c’era Felicetto, "L’omo tosto " sempre con i capelli inpomatati e tirati all’indietro come 
Rodolfo Valentino. Ci raccontava che quando era militare in Albania, nel 1942, una asinella ebbe 
ad innamorarsi di lui, e tutte le volte che lo vedeva incominciava a ragliare di gioia. 
Quando gli facevamo notare che ragliava perche era primavera, o forse non voleva farsi
inportunare ci rispondeva sdegnato che noi non capivamo nulla della Natura. 
Zio Saverio non diceva assolutamente nulla, confermando la sua saggezza, lasciando 
cadere il discorso, ponendo fine al racconto. E poi c’era Vittorio della famiglia della Rogna, 
una delle piu antiche di Terracina. Un talento naturale per l’arte, per la poesia dialettale, 
avendo fatto solo la terza elementare, non conosceva i nostri grandi poeti, ma sapeva per 
memoria, molte poesie in romanesco, in napoletano e qualche cosa in terracinese . 
Una sera dopo qualche bicchiere in più, gli recitai dalla Divina Comedia il cantico di 
Paolo e Francesca. Si commosse talmente, che fini di vuotare il bicchiere e se ne ando' 
con gli occhi gonfi di pianto... e poi Vittorio, come autodidatta, sapeva suonare la 
Chitarra, l’organetto a bocca ed il flauto ricavato dalle canne, un po simile a quegli 
greci ed etruschi. Sapeva imitare con la bocca, il cinguettio di vari tipi di uccelli, 
compreso il richiamo d’amore della tortora. 
Poi, parallelo al muro della Fraschetta, esiste ancora oggi il vicolo S. Slviano, largo 
un metro ed ottanta centimetri, e lungo metri vetisette, quindi a meno di due metri,
esiste la porta del monolocale dove viveva Maria la bionda. 
Povera donna, costretta a fare l’antico mestiere, per poter vivere, amore segreto del 
maturo Alfredo, pur accettando la routine della professione. 
Donna seria e corretta, che godeva del nostro pieno rispetto alla quale io avevo dato 
la chiave del mio atelier ( una stanza ed una finestra che, a strapiombo su i giardini 
sottostanti, guardava il Paradiso del nostro mare , e lo sguardo spaziava da Sperlonga 
a S. Felice.). Ella era la sacra vestale che mi teneva in ordine il locale. 
Ti ricordi Semente, quando Maria compi´gli anni, comperammo la torta con le candeline, 
e Vittorio, con l'ccompagno della chitarra, le canto´una canzone? Maria la bionda scoppio 
a piangere, dicendo: "E' la prima volta che festeggio il mio compleanno in modo cosi bello. 
Grazie a tutti

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locandina-carmine-2013_bis

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Per la stazione di Terracina è tutto da rifare. Non arrivano buone notizie
dall’incontro a Roma tra il comitato dei pendolari e l’assessore ai trasporti
Fabio Refrigeri. Se tutto andrà bene, ci sarà da attendere almeno un anno per
vedere di nuovo il treno partire dalla stazione di Terracina, chiusa dallo
scorso settembre a causa di una frana a La Fiora. L’assessore ai trasporti
della Regione Lazio ha informato i delegati del comitato sullo stato dei fatti,
dopo gli ultimi incontri avuti con Rete Ferroviaria Italiana. L’impegno di
Rfi per risolvere la situazione c’è, ma i tempi sono molto lunghi. Il
cronoprogramma dice che fino alla fine dell’estate Rfi sarà impegnata al
progetto di messa in sicurezza, a cui seguirà la redazione di un bando di gara
per affidare i lavori, entro dicembre. Dopodiché si tratta di avviare le
opere: se non ci saranno intoppi il cantiere resterà aperto fino alla prossima
estate. Tra un anno, dunque, si potrà avere una soluzione. Ma tra gli stessi
pendolari, che comunque tengono a sottolineare l’ospitalità dell’assessore
Refrigeri e l’impegno profuso fin qui, c’è parecchio scetticismo, soprattutto
per il tempo perso fino a oggi.
F. A .

terracina-dipinto-di-fernetti-1920_bis

La Giunta comunale ha deciso di assegnare i lotti di terreno ricadenti nel
Piano di Zona di "Borgo Hermada" agli operatori provvisti di finanziamento
pubblico. Si tratta della chiusura di un percorso complesso iniziato con la
deliberazione consiliare n.112 del 20.9.2012, approvata ai sensi dell'art. 8
della legge 18.4.1962, che prevede la possibilità di realizzare a Borgo
Hermada 13 lotti edilizi. Dei 13 operatori aventi diritto a tutt'oggi hanno
manifestato la disponibilità nel realizzare gli interventi costruttivi le
imprese SO.PE., Dionisio Picozza, Costruzioni Visca, Latina Spazioedil: le
cooperative: Valle Verde, Selenia, Cepla2. Per quanto riguarda il lotto n. 13
assegnato all'ATER di Latina, più volte contattata, l'ente non ha manifestato
disponibilità nella realizzazione di un intervento di edilizia residenziale
pubblica nel Piano di Zona di "Borgo Hermada". L'acquisizione dei terreni
avviene mediante la cessione e il trasferimento degli stessi al Comune di
Terracina per il prezzo di 40 euro al mq per un importo complessivo di
2.830.383,60 euro, riferito al totale delle aree di proprietà privata pari a
mq 70.059,00, con relativo ammontare da porsi a carico agli operatori per
ciascun lotto. Le somme a titolo di contributo di concessione per
l'assegnazione restano fissate, salvo conguaglio, in 67 euro al mq, mentre è
di 19,14 euro al mc il concorso per gli oneri di urbanizzazione, così come
determinati con atto di giunta comunale n. 237 del 21. 5. 2009.
"L'emergenza abitativa di cui soffre anche la nostra città - afferma il
sindaco Nicola Procaccini - impone all'amministrazione comunale di mettere in
campo, il più velocemente possibile, ogni iniziativa utile per favorire il
cittadino in difficoltà nell'acquisto di un alloggio, meglio se questo è in
regime di edilizia residenziale convenzionata fruente di finanziamento
pubblico. I terracinesi sanno che i temi legati a quest'urgenza hanno
sostanziale priorità all'interno della nostra scaletta di governo della città,
ragione per cui nel corso degli ultimi tempi abbiamo spinto sull'acceleratore
per consegnare agli operatori i lotti di terreno. Otto dei tredici aventi
diritto che hanno confermato l'intenzione a costruire potranno iniziare da
subito a fare sul serio, realizzando gli appartamenti già prenotati dai
cittadini, molti dei quali giovani coppie che senza un alloggio hanno
difficoltà a coronare il loro sogno d'amore. L'azione dell'amministrazione
comunale, nell'ambito del riassetto del territorio, continuerà a essere
sollecita e produttiva per i cittadini e le imprese, soprattutto dopo
l'approvazione in Consiglio della variante al P.R.G. per la "Riqualificazione
Urbana del Settore Nord-Ovest" e di quella denominata "Ambito Territoriale
C/2- Settore Servizi Portualità e Ricettività Turistica".

terracina-dipinto-di-bodinier-guillaume-1835_bis

Servizi e viabilità al porto, dopo le critiche dell’operatore turistico Carlo
Di Meo arriva la risposta di Armando Minutilli, titolare della società che
espleta il servizio di car valet nel porto di Terracina. Ci tengo a precisare
che «noi non ci approfittiamo di nulla e di nessuno e soprattutto non abbiamo
bisogni di ‘rincorrere’ nessuno dato che, più delle volte, il potenziale
cliente già ha effettuato la prenotazione online, posso aggiungere che
effettivamente il servizio non è regolamentato da alcun codice». Alla stessa
società sta a cuore un restyling dell’area portuale per mettere più ordine
nella zona della banchina. «Come ditta abbiamo presentato negli ultimi anni
svariati progetti di riqualificazione delle aree di Stella Polare e del centro
turistico sportivo Il Molo, tutti caduti nella più totale indifferenza».
L’obiet - tivo quindi è quello di migliorare un servizio di cui
beneficerebbero anche gli operatori turistici. «Mi resta l’amaro in bocca -
conclude Minutilli - in quanto chi mi attacca è a detta sua un operatore
turistico che opera su questo porto. Voglio ricordare che per svolgere questo
servizio ho regolarmente assunto sette persone più l’indotto che questo
servizio coinvolge (servizio navetta dal porto ai nostri depositi, servizio
navetta per i nostri autisti che rientrano al porto, assicurazioni), che dato
il periodo non è poco.
F. A .

terracina-scuola-a-f-monti-lavori-degli-anni-60-forse-via-ad-portum-anni-60_bis

Marzullo: Negligenza o incapacità?
Come è noto dal 1999 era in vigore nel nostro Comune un regolamento che, nel
caso in cui vi fosse stata la necessità di stipulare degli atti di compra
vendita con l'ENTE, questi atti venivano stipulati dal Segretario Comunale con
l'ausilio dell'ufficio contratti del Comune.
Tale servizio evitava al cittadino di rivolgersi a liberi professionisti per
l'istruttoria delle pratiche necessarie, ed il costo, rogito compreso era di
LIRE 500.000 ieri e 258 Euro oggi, che andavano suddivisi tra tutti i soggetti
che operavano alla istruttoria a tali pratiche e delle relative procedure.
Al Comune il tutto veniva GRATIS.
Una recente delibera di Giunta, dopo il parere dell'ANCITEL del 22-03-2013
che affermava che tale introito erogato ai dipendenti doveva essere regolato
dalla contrattazione integrativa, annullava l'onere per il comune di istruire
le pratiche che lo riguardavano,
ABOLENDO TUTTE LE DELIBERE EMESSE IN PRECEDENZA.
Con il risultato che si aggravano le condizioni procedurali ed economiche per
i cittadini.
Infatti il Segretario Generale, interpellato in quanto nessuna procedura
alternativa nel frattempo si era emanata, con nota prot. n. 31890/U del
1-07-2013 rispondeva:
L'utenza dovrà essere invitata a rivolgersi a professionisti esterni per la
stipula e per i conseguenti adempimenti fiscali ed amministrativi.
Il risultato di tale sciagurato modo di amministrare, seguendo anche gli
sbalzi di umore della responsabile finanziaria, che due anni fa ha dato parere
positivo, dopo due anni ci ripensa ed esprime parere negativo, oltre a mettere
in crisi gli utenti ha messo in crisi anche l'ENTE, in quanto ai liberi
professionisti è costretto a rivolgersi anche il Comune, con notevole aggravio
dei costi, sia per l'istruzione delle pratiche che per i rogiti.
Abbiamo infatti appreso, da una lettera formale scritta dal capo settore
dell'ufficio gare e contratti, che nei giorni che vanno tra il 15 ed il 19 di
questo mese, un Dirigente del Comune di Terracina dovrà recarsi a Bologna per
andare a sottoscrivere un atto notarile, in quanto in base alla nuova
procedura è in capo al cittadino chiedere a quale studio notarile rivolgersi e
per sua comodità, nel caso specifico, il cittadino ha scelto uno studio con
sede a Bologna.
Ora c'è da domandarsi quanto costa una giornata di un dirigente che guadagna
oltre centomila Euro l'anno? E quanto costa di trasferta? E quanti altri sono
i costi indiretti e diretti che il Comune dovrà affrontare per questo rogito,
quando fino a tre mesi fa non pagava nulla?
Perché prima di annullare tali delibere che sono state in vigore per ben
quattordici anni, non si è pensato di aprire una contrattazione sindacale che
prevedesse una nuova regolamentazione della materia ed evitasse disagi e costi
incalcolabili sulla pelle del Comune e dei cittadini?
Perché prima di abrogare le vecchie norme non si è provveduto a farne di
nuove?
Forse perché pensare è fatica, ma chi vuole amministrare senza pensare e
senza faticare è meglio che si dimetta e se ne vada.
Il Consigliere Comunale
Vittorio Marzullo

terracina-scuola-a-f-monti-lavori-degli-anni-60_bis

Guardia di Finanza in Comune ieri mattina nell’ambito dell’indagine sui
rifiuti. Gli uomini delle fiamme gialle della tenenza di Terracina nella
mattinata di ieri avrebbero acquisito alcuni documenti nell’ambito dell’in -
dagine coordinata dal sostituto Valerio De Luca sulla produzione anomala di
rifiuti registrata in città nel corso del 2012. La Finanza in particolare
avrebbe acquisito negli uffici del settore Ambiente i formulari su cui vengono
registrate le quantità di rifiuti raccolte dalla Servizi Industriali,
destinate in parte al centro di smistamento del gruppo Fatone a Latina, in
parte presso la discarica di Borgo Montello gestita dalla società Indeco.
L’inchiesta era partita dopo diverse segnalazioni, arrivate anche dagli uffici
del Comune, di un aumento della produzione di rifiuti nel corso del 2012
rispetto alla media degli anni precedenti, incremento che ha reso necessario
un aumento del costo di smaltimento in discarica nel piano
economico-finanziario. Ben 5 mila tonnellate in più nel 2012 rispetto agli
anni passati, e questo nonostante si facesse la raccolta differenziata che, a
rigor di logica, i rifiuti destinati alla discarica avrebbe dovuto diminuirli.
Nel mirino finiscono i formulari che contengono la pesa dei rifiuti. Documenti
su cui anche il Comune il 3 dicembre del 2012 aveva preteso avessero una
ricevuta di accettazione da parte della Indeco con il peso lordo dei rifiuti
di entrata e la tara di uscita dell’automezzo. Una stretta arrivata però solo
a dicembre. Così come a dicembre, sempre il Comune ha deciso di far pesare i
rifiuti in uscita da Terracina presso una ditta privata, disposto anche ad
accollarsi un onere in più. Quella produzione anomala di rifiuti, insomma, non
ha convinto proprio nessuno e ora sembra che la procura sia giunta ad un punto
cardine. Controllare tutti i formulari in cui si mettevano nero su bianco i
rifiuti pesati. E capire come è stato possibile, ad esempio, che a luglio 2012
(sempre gli uffici comunali a dirlo) nonostante la raccolta differenziata
fosse aumentata in modo esponenziale rispetto al 2011, aumentano
considerevolmente anche i rifiuti conferiti in discarica. Si parla di un 10%
in più (numeri del settore Ambiente) che nel mese di ottobre diven tano
potenzialmente un 20% tanto che gli uffici, ribadendo il concetto di
«incremento anomalo», ipotizzano siano necessari circa 550 mila euro in più
rispetto alla somma già prevista per la discarica. Insomma, all'aumento del
costo di smaltimento che insospettisce la procura ma non solo. A novembre la
produzione di rifiuti sembra stabilizzarsi alla media degli anni precedenti,
ma il Comune decide di far pesare i rifiuti a un’impresa locale.
di Diego Roma

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Autovelox sì, anzi no, anzi sì… torna l’ipotesi di installare un autovelox
fisso sul territorio di Terracina. L’idea, ipotizzata lo scorso anno e poi
tramontata quando si è andati a vedere l’esiguità degli introiti delle
contravvenzioni (con cui doveva essere finanziato) è tornata su una
determinazione dirigenziale che stanzia di nuovo la somma presunta di 50 mila
euro non per l’acquisto – come precedentemente previsto – ma per il noleggio
di un solo rilevatore di velocità. In questo modo, fa sapere il Comando di
polizia locale, si rientra nei 40 mila euro. Il comandante Vincenzo Pecchia ha
anche suggerito la ditta di riferimento: si tratta della Sodi Scientifica spa
di Firenze, descritta come idonea e professionale. L’autovelox sarà uno ma
potrà essere interscambiato in due box fissi, uno per la prevenzione e l’altro
per la rilevazione. Figurarsi, prosegue Pecchia nella sua relazione, che oltre
a Roma, Latina e numerosi Comuni italiani, gli apparecchi sono utilizzati
anche a Singapore e in Brasile. 
D. R .
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terracina-contadini-a-terracina-rara-1900_bis

Un indiano di 23 anni è stato arrestato con l’accusa di aver palpeggiato una
bambina sulle giostre a Terracina. I fatti risalgono a sabato sera quando il
giovane che lavora alle giostre stava raccogliendo i biglietti prima della
partenza del trenino. A bordo c’era anche una ragazzina di 8 anni che sarebbe
stata toccata dall’indiano. Concluso il giro, la bambina ha raccontato tutto
ai genitori che hanno allertato le forze dell’ordine, poco dopo i carabinieri
hanno arrestato il ragazzo che stava andando via dopo aver terminato il turno
di lavoro. Questa mattina il 23enne è stato interrogato dal giudice Marcelli
al quale ha raccontato la sua versione dei fatti: al momento di ritirare i
bigliettini si è chinato a terra per raccogliere quello della bambina alla
quale era caduto. Nel recuperarlo avrebbe sfiorato la gamba della piccola,
senza alcuna intenzione. Il giudice ha comunque convalidato l’arresto, il
giovane resta in carcere. 
da latina24

terracina-cartolina-hot-anni-70_bis

il quadro che si ha accedendo al pronto soccorso degli ospedali di Fondi e
Terracina», secondo il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato, che
denuncia varie anomalie che affliggerebbero la Asl diLatina. «Lo stato di caos
in cui versano le strutture di emergenza e reparti chiave come la Radiologia,
dove per fare una tac o un’ecografia urgente si viene rinviati all’anno
prossimo – sostiene Maritato – non è minimamente giustificabile». Il
presidente di AssoTutela si sofferma sui provvedimenti che il direttore
generale Renato Sponzilli sta attuando dalla scorsa primavera. «Grida vendetta
l’ultima delibera con cui si chiede la deroga per l’assunzione di 28 medici,
atto sacrosanto per sopperire a urgenti carenze, se i sanitari fossero
destinati a Fondi e Terracina – precisa il presidente – il cui pronto soccorso
con più di 60 mila accessi annui sta esplodendo, con turni di guardia che
saltano e medici costretti a maratone lavorative. Così non è perchè i camici
bianchi sono dirottati altrove, ad esempio a Formia, dove c’è esubero di
sanitari. Soprattutto, non si capisce l’arruolamento di 8 funzionari
amministrativi, anch’essi in esubero. Ci auguriamo – conclude Maritato – che
nella valutazione dei direttori generali la Regione tenga conto di tali
anomalie». (da latina24ore)

terracina-casa-in-un-vicolo-di-terracina-1921_bis

Parte venerdì 12 luglio la rassegna «Ecosuoni» organizzata dal Wwf,
l'associazione Canto di Eea, con il patrocinio della Provincia di Latina e del
Comune di Terracina. Sei serate che attraverseranno i mesi di luglio e agosto
in cui a fare da protagonista è il tema della sostenibilità, rappresentato
anche con diverse forme artistiche. Si parte questo venerdì alle 20 e 30 con
il tema dell’acqua: «Acqua, uno spartito per la vita» il titolo del seminario,
che si terrà alla presenza del rappresentante del comitato Acqua pubblica di
Aprilia Alberto De Monaco. A partire dalle 21 e 30 poi spazio alla musica con
una selezione di folk celtico e infine la Drumandharp’s Trio, che accompagnerà
il pubblico fino alla fine della serata. La formula si ripeterà per tutti i
venerdì del mese di luglio e fino ai primi due venerdì di agosto. Si parlerà
di inquinamento elettromagnetico, bandiera blu, archeologia e un progetto di
cultura popolare terracinese presentato dal professor Emilio Selvaggi, oggi
assessore all’Ambiente. 
D. R .

terracina-il-lido-che-crolla_bis

Piano di Zona "Borgo Hermada"
Assegnati i primi lotti costruttivi agli operatori
La Giunta comunale ha deciso di assegnare i lotti di terreno ricadenti nel
Piano di Zona di "Borgo Hermada" agli operatori provvisti di finanziamento
pubblico. Si tratta della chiusura di un percorso complesso iniziato con la
deliberazione consiliare n.112 del 20.9.2012, approvata ai sensi dell'art. 8
della legge 18.4.1962, che prevede la possibilità di realizzare a Borgo
Hermada 13 lotti edilizi. Dei 13 operatori aventi diritto a tutt'oggi hanno
manifestato la disponibilità nel realizzare gli interventi costruttivi le
imprese SO.PE., Dionisio Picozza, Costruzioni Visca, Latina Spazioedil: le
cooperative: Valle Verde, Selenia, Cepla2. Per quanto riguarda il lotto n. 13
assegnato all'ATER di Latina, più volte contattata, l'ente non ha manifestato
disponibilità nella realizzazione di un intervento di edilizia residenziale
pubblica nel Piano di Zona di "Borgo Hermada". L'acquisizione dei terreni
avviene mediante la cessione e il trasferimento degli stessi al Comune di
Terracina per il prezzo di 40 euro al mq per un importo complessivo di
2.830.383,60 euro, riferito al totale delle aree di proprietà privata pari a
mq 70.059,00, con relativo ammontare da porsi a carico agli operatori per
ciascun lotto. Le somme a titolo di contributo di concessione per
l'assegnazione restano fissate, salvo conguaglio, in 67 euro al mq, mentre è
di 19,14 euro al mc il concorso per gli oneri di urbanizzazione, così come
determinati con atto di giunta comunale n. 237 del 21. 5. 2009.
"L'emergenza abitativa di cui soffre anche la nostra città - afferma il
sindaco Nicola Procaccini - impone all'amministrazione comunale di mettere in
campo, il più velocemente possibile, ogni iniziativa utile per favorire il
cittadino in difficoltà nell'acquisto di un alloggio, meglio se questo è in
regime di edilizia residenziale convenzionata fruente di finanziamento
pubblico. I terracinesi sanno che i temi legati a quest'urgenza hanno
sostanziale priorità all'interno della nostra scaletta di governo della città,
ragione per cui nel corso degli ultimi tempi abbiamo spinto sull'acceleratore
per consegnare agli operatori i lotti di terreno. Otto dei tredici aventi
diritto che hanno confermato l'intenzione a costruire potranno iniziare da
subito a fare sul serio, realizzando gli appartamenti già prenotati dai
cittadini, molti dei quali giovani coppie che senza un alloggio hanno
difficoltà a coronare il loro sogno d'amore. L'azione dell'amministrazione
comunale, nell'ambito del riassetto del territorio, continuerà a essere
sollecita e produttiva per i cittadini e le imprese, soprattutto dopo
l'approvazione in Consiglio della variante al P.R.G. per la "Riqualificazione
Urbana del Settore Nord-Ovest" e di quella denominata "Ambito Territoriale
C/2- Settore Servizi Portualità e Ricettività Turistica".
(09-07-2013)
terracina-hotel-il-guscio_bis 

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terracina-palma-a-fuoco-2013-07-08-447_bis

Questo pomeriggio, intorno alle 15.30, una palma è stata colpita da un fulmine vicino BAR 

Malù. I vigili del fuoco sono accorsi sul posto per tenere sotto controllo la situazione.

Nussuno è rimasto ferito.

(Si ringrazia Paolo Baraldi per la foto)

 

 

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terracina-porto-romano-ricostruito_bis

Nei giorni scorsi la Provincia e il Comune di Terracina hanno siglato un
protocollo d'intesa per l'adeguamento e l'ottimizzazione del sito delle
Morelle.
Si tratta - dichiara il consigliere provinciale Rossano Alla - di un primo
pezzo di un progetto più ampio che prevede la messa in sicurezza e a norma
dell'intero sito, con l'approvato documento vengono stanziati 250 mila euro,
mentre tra qualche giorno si avrà un ulteriore finanziamento di 360 mila euro,
che altro non è che un vecchio finanziamento rilasciato dalla Terracina
Ambiente e impiegabile. La finalità dell'amministrazione, sia comunale sia
provinciale, è quella di individuare un sito che sia messo a norma e adeguato
alle principali esigenze igienico sanitarie, che ponga le premesse, anche in
relazione al bando in iter, per far diventare il sito delle Morelle un
elemento di eccellenza. Non è il primo caso in cui la Provincia di Latina
interviene nel comune di Terracina, grazie alla sensibilità del presidente
Armando Cusani, soprattutto sui temi ambientali: isola ecologica, raccolta
differenziata, educazione al compostaggio. La Provincia di Latina su questo
comune sta investendo fortemente e ha trovato una forte collaborazione
nell'amministrazione comunale, che in termini di progettazione negli ultimi
due anni si è data molto da fare. Ed è risaputo: quando si progetta i
finanziamenti arrivano?.
E' un finanziamento prezioso - afferma il sindaco Nicola Procaccini - che
sarà doppiamente utile, perché da un lato verranno ripristinate le condizioni
igieniche e di sicurezza a tutto vantaggio dei lavoratori, che in questo
momento vivono una condizione di disagio. Contemporaneamente inizierà anche un
concreto percorso di attenzione ambientale straordinaria per il sito delle
Morelle e per l'ambiente che lo circonda. Impegno capace di evitare eventuali
danni ambientali che potrebbero scaturire dalle delicate attività svolte in
situ. L'accordo con la Provincia di Latina è quindi un passaggio importante
che saluto con grande soddisfazione - termina Procaccini - e ringrazio il
presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, per la fattiva
collaborazione istituzionale e per l'attenzione che ha sempre posto per la
soluzione delle problematiche che interessano la comunità terracinese?.

terracina-paesaggio-a-terracina-alfredo-luxoro-1887_bis

Un evento unico e storico per Terracina si è svolto recentemente. Non capita
tutti i giorni, infatti, di avere ospite in città un campione olimpico. Carlo
Molfetta, medaglia d'oro alle ultime Olimpiadi di Londra 2012, 28enne nativo
di Mesagne (Brindisi), ha tenuto uno stage con quasi 200 emozionatissimi
atleti (dai 4 anni in su), nella splendida cornice del ristorante «Il Grappolo
d'Uva». Spettacolare il colpo d'occhio: la nota discoteca estiva «Beach»,
infatti, è stata praticamente trasformata in un palazzetto a cielo aperto,
lasciando incredulo anche il titolare Leonardo De Simone. Quattrocento metri
quadri di «tatami», banner, striscioni di benvenuto al Campione e tutti quei
«dobok» bianchi (la tradizionale divisa di quest'arte coreana) hanno creato
un' atmosfera unica, il tutto contornato ovviamente dal Tempio di Giove Anxur.
L'olimpionico di Londra non poteva che essere ospite della Scuola fondatri-
Omnia Stampa ce in città del Taekwondo Olimpico, ovvero la «TaeK wonDo
Terracina 1984» del Maestro Andrea Di Girolamo, che in questa occasione ha
collaborato con un altro giovane Maestro emergente della provincia, il Maestro
Stefano Grasso del Tkd Karisma di Latina. Veramente costruttivo è stato lo
stage dell' atleta del Gruppo Sportivo dei Carabinieri, il quale ha basato
l'allenamento svolto soprattutto su quegli aspetti tecnico- tattici
fondamentali per lui che gli hanno permesso di conquistare a Londra il metallo
più pregiato, ovvero l'oro olimpico. Entusiasti i quasi 200 giovani e
giovanissimi atleti che hanno partecipato a questo evento unico per loro;
tutti hanno ricevuto direttamente dalle mani di Molfetta la medaglia di
partecipazione con ovvia foto ricordo insieme al campione. Presenti anche
molte autorità. Non poteva mancare, quale padrone di casa, il sindaco Nicola
Procaccini, il quale ha dimostrato di conoscere in modo dettagliato la gara
olimpica di Molfetta, dichiarando... «di essersi appassionato al taekwondo
proprio da Londra 2012, seguendo in diretta tv l'impresa eroica di Carlo» e
riservando al campione parole veramente toccanti. Il primo cittadino è stato A
ltro che polo trasporti, qui è il polo del degrado. Fosse solo per gli arredi
urbani fatiscenti e per quelle due pensiline già danneggiate che di certo non
riescono a riparare dal sole tutti i pendolari che confluiscono alle nuove
autolinee, si potrebbe anche passare. Ma invece no, qui il problema è che
l’amministrazione comunale sembra aver abbandonato quello che doveva essere il
biglietto da visita della città. E che più di un biglietto da visita ha tutto
l’aspetto di un manifesto funebre. Il tour nel degrado del nuovo polo
trasporti tra via Napoli e via della Stazione potrebbe iniziare da più parti,
gli spunti certo non mancano. Cominciamo dalle erbacce che infestano i
marciapiedi. Un pendolare che aspetta l’autobus (e certe volte succede
che l’attesa supera la mezzora) è costretto a condividere i pochi spazi
all’ombra con ospiti indesiderati: erbacce alte più di un metro, piante
rampicanti sui muri, sciami di insetti e di tanto in tanto anche qualche
simpatico roditore che fa capolino tra le sterpaglie. Erbacce a parte, i
problemi maggiori riguardano sicuramente l’assenza di panchine e pensiline. I
pochi fortunati che riescono a procurarsi un posto sono dei privilegiati. Per
tutti gli altri l’unica alternativa è accomodarsi (si fa per dire) sugli
spigoli dei marciapiedi che come si diceva sono pieni di erbacce oltre che
roventi. E pazienza, significa che toccherà attendere in piedi. Di pensiline
ce ne sono appena un paio su una lunghezza di 500 metri e a fronte di una
utenza che, pur variando tra le fasce orarie e i giorni, supera
abbondantemente diverse centinaia di persone ogni giorno. I calcoli
l’amministrazione comunale se li sarà pure fatti, vogliamo augurarci, eppure
ha pensato di mettere a disposizione degli sventurati pendolari soltanto un
paio di pensiline, se nz ’altro insufficienti a riparare tutti dal sole (in
estate) e dalla pioggia (in inverno). Anche dalle parti del parcheggio della
stazione la situazione non è delle migliori: buche, marciapiedi rotti e
degrado non si negano mai. Altro «must» tipicamente terracinese, la discarica
di rifiuti ingombranti, anche questa nel bel mezzo del polo trasporti.
Qualcuno ha lasciato vicino ai cassonetti della spazzatura comodini e credenze
da buttare. Qualcun altro, con fare ironico, ci ha appiccicato sopra un
cartello: «Vietato lasciare casse da morto». Come si diceva prima, più che un
biglietto da visita per turisti il polo trasporti sembra essere diventato un
cimitero del degrado. Ultima cosa prima di chiudere questo tour. L’unico tocco
di tecnologia nell’area servizi è un tabellone con schermo gigante che
dovrebbe indicare le linee del trasporto locale, gli orari, le fermate,
insomma tutto quello che si trova in una città qualsiasi nei pressi di una
qualsiasi fermata dei bus. Almeno questo. E invece no. Quei tabelloni danno
solo un’informazione: data, ora, e che ci si trova nel Comune di Terracina.
Insomma, roba utile per il turista appena arrivato in città (ci venga
perdonata l’ironia). Tanto che c’erano, potevano scriverci sopra anche
«Buona fortuna», «Good luck» per gli stranieri. 
di Francesco Avena 

terracina-villa-cerruti-sul-lungomare-di-circe-primi-del-900_bis

accompagnato dal Consigliere comunale, nonché Presidente del Tkd Terracina,
Danilo Zomparelli, dall'Assessore provinciale Davide Minchella e come
rappresentante dell'Arma dei Carabinieri, visto la divisa che indossa Molfetta,
il Capitano della compagnia di Terracina, Cap. Angelo Bello. Assenti
giustificati, perché impegnati con la delegazione azzurra ai Giochi del
Mediterraneo svolti in Turchia, il segretario generale della Federazione
Italiana Taekwondo, Angelo Cito, il Presidente Regionale, Massimiliano Campo e
l' Assessore allo Sport di Terracina, Mario Pescante, anch'egli in Turchia con
la squadra italiana. L'evento è stato preceduto dalla conferenza stampa di
presentazione ai media ed organi di stampa locale. Importanti sono state le
dichiarazioni del campione che si è soffermato soprattutto su due argomenti:
l'evoluzione del TaeK wonDo Olimpico, che nel corso di questi ultimi anni ha
sviluppato un sistema di assegnazione dei punti infallibile, ovvero le corazze
elettroniche (adottate per la prima volta a Londra), ed il chiarimento sui
vari stili e Federazioni di TaeKwonDo presenti in Italia ed in particolar modo
a Terracina. Proprio ad una domanda specifica dei giornalisti presenti su
quest'ultimo argomento, Molfetta ha risposto così : «Mi rendo conto che ci sia
un po' di confusione in uno sport poco conosciuto come il nostro, e proprio
per questo, da campione olimpico ed essendo oggi il rappresentante del
Taekwondo più in vista in Italia, mi sento in dovere di chiarire questi dubbi.
E' giusto ricordare - ha aggiunto Carlo - che il TaeKwonDo è arrivato in
Italia e si è diffuso grazie al M0 • Park Young Ghil e Terracina è stata una
delle prime Scuole aperte insieme a Roma e Napoli. Oggi, ormai, solo le
origini sono in comu - ne. Infatti, grazie proprio all'evoluzione di cui sopra
parlavo, il Taekwondo WTF ( World TaeKwonDo Federation), quello che io pratico,
si differenzia totalmente dallo stile ITF, per tecniche, forme, regolamenti e
filosofia, a tal punto che per me, quest'ultimo, lo considero un'altra arte
marziale, un altro sport prati - camente». Ora comprendiamo finalmente perché
la WTF è la Federazione Mondiale riconosciuta alle Olimpiadi dal CIO (Comitato
Olimpico Internazionale), ed in Italia l'unica Federazione legittimata dal
CONI a propagandare il Taekwondo è la FITA, la Federazione Italiana di cui il
Maestro Di Girolamo è a Terracina il rappresentante più «anziano» (nonostante
i suoi 33 anni), con la sua Cintura Nera 5° Dan, prossimo al sesto.

terracina-jean-baptiste-de-vue-de-terracina-sur-la-via-appia-entre-rome-et-naples-meta-600_tris

Con la crisi i disabili finiscono per essere ancora una volta l’ultimo anello
di una catena che dovrebbe vederli invece in testa alle priorità di qualsiasi
governo e di qualsiasi progetto di sviluppo del paese. A Terracina
l’associazione Rete Solidale da anni si impegna per l’inserimento
sociale-lavorativo dei disabili. Una battaglia diventata negli ultimi anni
ancora più difficile da combattere. Ne abbiamo parlato con il presidente
Stefano Soscia. Quante possibilità ha un disabile di entrare a far parte del
mondo del lavoro? «Poche, purtroppo. Una recente pronuncia della Corte di
giustizia europea ha bocciato l’Italia per le scarse misure di inserimento dei
disabili nel circuito lavorativo. Questa ‘bacchettata’ dall’Europa deve essere
da spunto per riflettere. Sia nel settore pubblico che in quello privato non
si stanno più assumendo soggetti con disabilità. Colpa della crisi,
sicuramente. Perché – detto in modo brutale – un’azienda già in difficoltà non
ha risorse da spendere su lavoratori ‘speciali’. Il problema più concreto è
che esiste una legge, quella del ’99, che garantisce l’inserimento
lavorativo dei soggetti disabili ma che viene aggirata dalle deroghe». La
crisi ha colpito, oltre che le aziende, anche il sistema del welfare e del
terzo settore. «Questo è un altro nodo centrale del problema. Il crollo del
terzo settore e la fine delle cooperative ha chiuso un altro sbocco per i
disabili che prima trovavano in questo ambito una opportunità di reinserimento
lavorativo e di aiuto per gli altri. Con il tramonto di questo sistema, come
successo anche a Terracina, parecchi disabili sono rimasti fuori dal circuito
lavorativo e adesso non hanno possibilità». Rete Solidale da tempo lavora per
garantire un futuro migliore agli utenti e alle loro famiglie. Com’è la
situazione? «Non è semplice ma non possiamo lamentarci. Grazie all’impegno
di tutti gli associati riusciamo a dare risposte alle famiglie che si
rivolgono a noi e ai nostri esperti. Que st’anno abbiamo ricevuto nuove
iscrizioni, sono sempre di più i disabili che guardano a noi come un punto di
riferimento. Il progetto di integrazione con le scuole quest’anno è stato un
successo, per il prossimo anno bandiremo un concorso di idee sul tema
dell’integrazione. Quello che ci fa più paura è la crescita di famiglie che si
rivolgono a noi con la paura della solitudine. Il lavoro diventa per i
disabili l’unica possibilità per uscire dalla solitudine e consentire anche a
loro di poter esprimere le proprie capacità». Cosa si può fare per invertire
la tendenza? «Sicuramente si devono aprire tavoli di confronto tra istituzioni,
utenti e associazioni per avviare perlomeno un dibattito sul problema e
prenderne coscienza. Dei disabili si continua a parlare troppo poco, mentre
sta diventando un’emergenza su cui accendere subito i riflettori. Il rapporto
con le istituzioni è fondamentale. A Roberta Tintari, nuovo delegato ai
servizi sociali del Comune di Terracina, faccio i miei auguri di lavoro e
colgo l’occasione per chiederle di avviare un dibattito con noi e con tutte le
altre associazioni che lavorano quotidianamente per garantire una vita
migliore per i disabili». 

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Castello Frangipane al centro della cultura di Terracina, si accettano
proposte. Il Comune con una delibera ha approvato un avviso pubblico in cui
sollecita manifestazioni di interesse a presentare progetti per la gestione
del palazzo storico del Frangipane. L’edificio lo si vuole trasformare in un
«luogo che vive» in relazione col territorio, dalla scuola alle istituzioni,
un polo culturale insomma che possa anche fare promozione per la città. L’ente
naturalmente non può gestirlo, è a corto di personale. Ecco perché si vuole
individuare un soggetto terzo. Per il momento si tratta solo di recepire i
progetti, che serviranno ad orientare l’azione futura dell’ente. La
scadenza per la presentazione delle proposte è il 22 luglio prossimo, alle ore
12. Il Castello Frangipane è uno dei palazzi storici più importanti della
città e anche il meno conosciuto al suo interno. Dopo un costoso restauro è
rimasto chiuso per anni e anni condividendo la sorte di altri edifici storici.
Ora forse è arrivato il momento di riscattarlo. Queste almeno le intenzioni
che si intravedono nell’avviso pubblico, che guarda soprattutto ad enti e
associazioni in grado di valorizzare e trasformare in un polo culturale uno
dei palazzi più belli di Terracina. 
D. R .

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I saldi sono partiti ufficialmente ieri, ma per qualcuno già da qualche giorno
era tempo di promozioni e sconti speciali. Meno 20, 30 e 50% sulla merce in
esposizione sia all’interno della vetrina che dentro il negozio. Peccato che
il tutto succedeva prima dell’avvio regolare delle promozioni. I vigili urbani
del comandante Vincenzo Pecchia, come succede puntualmente prima dell’a per tu
ra delle vendite promozionali, hanno eseguito un’attività di monitoraggio a
caccia dei furbetti dello sconto. E come successo anche in passato, pure per
questa volta non sono mancati gli irregolari. Cinque attività commerciali
attive nel settore dell’abbi - gliamento sono state «pizzicate» a fare sconti
qualche giorno prima del previsto, il tutto a diretto svantaggio della
concorrenza che invece attendeva come da legge l’inizio ufficiale dei saldi
per attirare i clienti con le proprie promozioni. Gli agenti della polizia
locale hanno quindi eseguito gli accertamenti e, laddove sono state
riscontrate irregolarità, hanno staccato verbali da 1. 500 per ciascuno dei
cinque casi scoperti. Nello specifico gli agenti del comandante Pecchia hanno
potuto accertare come i cinque negozi del centro cittadino avessero già
esposto prima del tempo i cartellini con la merce in promozione. Non solo,
venivano fatti sconti sulla merce in vendita e questo ben sapendo che le
promozioni iniziavano soltanto ieri. C’è da aggiungere, fanno sapere dal
comando di via Sarti, che comunque si tratta di pochi casi rispetto ai molti
controlli eseguiti negli ultimi giorni. Gli agenti sono stati infatti
impegnati a monitorare un gran numero di negozi sia nel pieno centro cittadino
che nelle immediate vicinanze, controllando decine di attività commerciali e
scoprendo appunto i cinque negozi di abbigliamento irregolari. A spingere
alcuni commercianti ad anticipare, anche se solo di qualche giorno, i tempi
dei saldi, una crisi sempre più schiacciante. Con i consumi in picchiata e le
famiglie che spendono sempre meno, qualcuno ha voluto azzardarsi ad attirare i
clienti con promozioni anticipate. Ma così facendo ha attirato su di sé anche
l’occhio vigile della polizia locale che da anni ormai con l’avvi - cinarsi
dei saldi sia estivi che invernali eseguono controlli a tappeto per stanare
eventuali furbetti. Le operazioni della Municipale proseguiranno anche nei
prossimi giorni accertando che tutto venga fatto come da normative, per
evitare eventuali promozioni «camuffate» con prezzi gonfiati e poi scontati,
con raggiri ai clienti. Intanto nella giornata di ieri i vigili urbani, oltre
a eseguire quest’attività sugli sconti, è stata impegnata per tutta la mattina
a Borgo Hermada a risolvere una gaffe bella e buona. Oggi la frazione di
Terracina festeggia Sant’Antonio e come da tradizione viale Cesare Battisti si
riempirà di bancarelle per la fiera. Ieri all’arrivo degli ambulanti si è
creato un caos perché i posti riservati a camion e banconi erano occupati
dalle automobili regolarmente parcheggiate. Il Comune a quanto pare aveva
dimenticato di segnalare che la zona doveva essere lasciata libera per
consentire il posteggio dei mezzi per la fiera. Per tutta la mattina, quindi,
i vigili hanno dovuto contattare tutti i proprietari delle auto parcheggiate
invitandoli a spostare i mezzi. Si è dovuto deviare anche il traffico che
passava all’interno del Borgo, particolarmente intenso per i turisti diretti
al mare. Alla fine, dopo qualche ora di disagio, grazie anche alla buona
volontà di un paio di operai del Comune, la situazione è finalmente tornata
alla normalità. di Francesco Avena
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Domenica 7 Luglio, in via del Rio dalle 9 alle 14 si svolgerà il secondo
appuntamento del Mercato della Terra e del Mare di Terracina, organizzato
dalla Condotta Slow Food di Terracina. La formula è semplice: i pescatori, gli
agricoltori, gli ortolani, i produttori provenienti da Terracina e dai paesi
limitrofi, saranno presenti di persona per proporre i loro prodotti
direttamente ai consumatori. Il Mercato diventa un luogo di incontro nel quale
i produttori locali presentano i loro prodotti, illustrandone le
caratteristiche, i processi di lavorazione e le peculiarità che li
contraddistinguono rispetto a quelli della grande distribuzione, un "Mercato a
chilometro zero", quindi, nel quale i consumatori, i ristoratori, i cittadini
di Terracina, potranno trovare, a due passi da casa, un'ampia varietà di
frutta e verdura fresca, conserve, carni, pesce, prodotti caseari, miele,
confetture, olio, vino, birra e ogni prodotto che appartiene alla cultura
alimentare locale. Nello stand istituzionale di Slow Food Terracina,
nell'ambito del programma incontri "1/2h con…. . l'Autore", curati dalla
Libreria BooKart, lo scrittore Fabio Arduini racconterà la figura e l'attività
pastorale del Vescovo Oldi. L'appuntamento è per le ore 11, al termine
l'Associazione dei Ristoratori "Terracina a Tavola" offrirà a tutti i
partecipanti un aperitivo che avrà l'Alice come prodotto d'eccellenza del
nostro territorio del mese di luglio.
GLi ISCRiTTi A FaCEb00k POSsOnO VISUALIZZARE UN ALBUM FOTOGRAFICO DELL'EVENTO
CLICCANDO SU QUESTO LINK: QUI

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In tutti gli uffici postali di terracina per chi va in ferie c’è “aspettami”,
il servizio di custodia della corrispondenza.
Disponibile l’attivazione anche on line sul sito www.poste.it Per chi è pronto
a partire per le vacanze, chiude la sua attività per ferie, oppure è spesso
fuori città, è disponibile in tutti gli uffici postali di Terracina,
“Aspettami”, il servizio di Poste Italiane che permette di custodire la
corrispondenza non a firma - lettere, bollette, fatture e stampe – per un
periodo da 1 a 4 settimane e prevede la consegna a domicilio della posta
trattenuta il primo giorno lavorativo successivo alla data di scadenza del
servizio. “Aspettami” è utile anche per tutti coloro che per motivi diversi -
dalla sicurezza alla tutela della privacy - preferiscono che la posta non
resti a lungo incustodita nella buca delle lettere. 

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Come che sia, stasera Rosario Giuliani sarà col suo sassofono in piazza
Municipio per chiudere la rassegna di due giorni di Atina Jazz. Il musicista –
tra i più famosi in assoluto nel jazz mondiale – porta dentro di sé sangue
terracinese ma è il suo talento, la sua levatura, la sua musica a rendere la
serata speciale. Giuliani sta portando in giro il suo ultimo lavoro, «Images»,
appunto, affiancato da Roberto Terenzi (piano), Dario Deidda (basso), Marcello
Di Leonardo (batteria). Si parte alle 21 e 45 nella bella cornice di piazza
Municipio, scenario ormai deputato agli eventi musicali di qualità. E tuttavia
sarà l’intero centro storico ad ospitare la musica questa sera. In attesa
dell’arrivo di Giuliani infatti, alle 19 e 30 su corso Anita Garibaldi si
esibirà il Chyma Duo: Valerio D’Anna e Danila Monfreda (piano e voce),
rivedranno musiche di Nine Inch Nails, Michael Jackson, Bjork Beatles, Depeche
Mode, Portishead, e sono inseriti anche nel calendario prossimo di Atina Jazz.
E se l’attesa sarà dolce, anche il dopo Rosario Giuliani non sarà da meno.
Alle 24, presso la cantina Retrogusto che ha contribuito al concerto, si
esibirà il Dario Germani Trio, anch’esso tra i musicisti che poi saranno a
completare il bel calendario ad Atina. 
D. R .

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Terracina, dalla Torres ecco il difensore Di Carlo. La società del presidente
Saturno si aggiudica un altro elemento prezioso per il proprio scacchiere
Altro colpo di mercato del Terracina che si aggiudica il difensore Vittorio De
Carlo. Il giocatore, classe '78, proviene dalla Torres, ed è quindi una
vecchia conoscenza di mister Guglielmo Bacci, che è reduce proprio
dall'avventura in terra sarda al timone dei Sassaresi. Ma Bacci non vuol
fermarsi qui, visto che ha individuato anche altri elementi dalla sua ex
squadra che potrebbero fare al caso del La Storta sceglie Porcelli per la
propria panchina Fabrizio Centra si accasa al Serpentara Bellegra Rieti, ferve
il mercato. Arriva Alessio D'Andrea Workshop calcio dilettanti Lazio presso
Corriere dello Sport Terracina, quali l'attaccante Meloni e il portiere
Deliperi. 

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il Pdl perde i pezzi. Esce dal gruppo consiliare il consigliere comunale
Patrizio Avelli, che nei giorni scorsi ha espresso la sua volontà di confluire
al gruppo misto. L’ex capogruppo ha così lasciato in sei la compagine
consiliare, dopo diversi sentori già manifestati nell’ambiente politico nei
giorni scorsi. Segni di smottamento nel Popolo delle Libertà si erano
avvertiti già all’indomani del passaggio del gruppo all’opposizione, dopo il
varo della giunta civica da parte del sindaco Nicola Procaccini che ha di
fatto lasciato fuori i partiti dall’esecutivo per dare spazio ai tecnici. Sono
i segnali di una crisi aperta nei mesi scorsi tra il primo cittadino e il Pdl
che ha portato a diversi rimaneggiamenti e a una rottura sulle linee
programmatiche. Sempre nei giorni scorsi ci sarebbe stata una riunione del
coordinamento cittadino guidato da Gianluca Corradini in cui si è preso atto
dell’uscita di Avelli ma si sarebbe parlato anche delle mosse future del
partito nei confronti della maggioranza. Secondo indiscrezioni potrebbe
esserci un cambio di strategia. Il Pdl potrebbe infatti tornare a partecipare
alle riunioni di maggioranza dalle quali è risultato assente negli ultimi
tempi. Molti nel partito avrebbero infatti espresso la necessità di essere
presenti e di tentare, dopo l’estate, di ricucire il rapporto con il resto
della coalizione per ricomporre il quadro originario dell’esecutivo. Missione
non facile, dopo l’in - gresso in giunta di Gianfranco Sciscione e l’allargamento
del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Di fatto, con Avelli
al gruppo misto il Popolo delle Libertà, che il mese scorso aveva anche
tentato un blitz con la raccolta firme per sfiduciare il primo cittadino,
perde ora forza nella compagine consiliare. Avelli potrebbe essere insieme ad
Agostino Apolloni l’ago della bilancia per approvare i provvedimenti
consiliari. Peraltro, non è escluso che qualcun altro nel Pdl decida di
imitarlo. Al momento infatti si racconta che nel partito compaiono diverse
voci critiche sulla linea dura adottata negli ultimi tempi e più in generale
ci sarebbero diverse «colombe» intenzionate a ricucire il rapporto con il
resto della maggioranza.

terracina-veduta-da-agostino-a-mare-inedita-anni-50_bis

Boccata d’ossigeno per il Welfare e per altri settori strategici che
attendevano i contributi regionali. La Regione infatti ha sbloccato alcune
significative somme relative a fondi spettanti al Comune di Terracina che
tardavano ad arrivare. Si tratta soprattutto di contributi per il trasporto
pubblico locale e per il Terzo settore, quelli insomma che più di tutti si
sostengono anche grazie al contributo dell’ente regionale. La somma non è
nemmeno così trascurabile. Si parla di circa 2 milioni di euro che presto
potrebbero dunque rimpinguare le casse comunali e in parte quelle dell’Azienda
speciale. In parte queste somme sono già state anticipate dall’amministrazione 
comunale, che così potrà ripianare il credito, in parte invece
si tratta di contributi su cui proprio la Regione registrava ritardi negli
stanziamenti. Non è noto al momento di quali voci si tratti, si immagina
comunque che si tratti di contributi ai canoni di locazione, alle case
famiglia, a diversi servizi legati ai servizi sociali che ogni anno l’Azienda
speciale eroga per le famiglie in difficoltà. Di fatto una boccata d’ossigeno
che arriva dalla Pisana per un Comune che ha registrato a volte ritardi
cronici nel ricevere soldi dagli enti sovra comunali. Parte di questi fondi
servono infatti per finanziare servizi rivolti alle fasce meno abbienti della
popolazione che non di rado si sono trovati a dover percepire i contributi di
locazione, piuttosto che i bonus bebè e a dover attendere molto più del
dovuto. Non solo. Tirano un sospiro di sollievo anche le casse municipali, che
da un lato vedono tornare in cassa somme anticipate, dall’altro comunque
registrano una diminuzione del debito. Se a questi due milioni di euro si
aggiungono i 3 milioni anticipati dalla Cassa depositi e prestiti per pagare
le imprese, siamo a 5 milioni di euro. Per un ente in dissesto, quasi unmiracolo.
D. R .
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terracina-panorama-da-ponte-dionisio-primi-900_bis 
L'isola che non c'è. Quella pedonale del centro storico alto, istituita con
delibera di consiglio comunale del 31 marzo del 2008, è praticamente un
fantasma. Lo sanno bene quelli del Comitato pro tempore che anche quest'anno
hanno dovuto scrivere nuovamente all'amministrazione affinché la renda
attuativa con un'ordinanza. Perché, soprattutto nel fine settimana, ora che i
locali di corso Anita Garibaldi sono aperti, il passaggio di auto e scooter
determina uno scempio non solo ambientale. Perché il sindaco Nicola Procaccini
non applica la delibera e la fa rispettare? Domanda lecita del
Comitato che denuncia come per tale motivo «si sono inevitabilmente esaltati i
molti problemi connessi alle attività commerciali, all'awio del programma
comunale delle manifestazioni estive, alla presenza dei molti turisti italiani
e stranieri e alle necessità di garantire la sicurezza delle persone, la
qualità dell'ambiente e della salute dei cittadini e la tutela del patrimonio
culturale». E giù elenco, «dall'assenza di una adeguata informazione, dalla
mancanza di un efficiente servizio della Protezione civile comunale (previsto
nella deliberazione), dalla insufficiente vigilanza da parte della Polizia
Municipale e dalla mancanza della prevista ordinanza per l'organizzazione
attuativa da parte dell'ufficio viabilità Comunale. Queste stesse condizioni
stanno provocando il discredito dell'istituzione comunale e l'inevitabile
conflitto permanente tra i cittadini per l'arbitrarietà dei comportamenti
individuali e il mancato rispetto della legge, del codice stradale e delle
regole comunali. Si chiede pertanto l'urgente attuazione della deliberazione
in oggetto e la conseguente organizzazione del servizio ». Ecco, questo
chiedono legittimamente e vedremo se almeno nel prossimo week end la
sensibilità e l'obbligatorietà delle istituzioni portino a qualcosa di
concreto.
F.Coc.

terracina-bambini-che-giocano-colorizzata-spiaggetta-primi-del-900_bis

Terracina: Botta, Festa e Serapiglia riconfermatiLa società continua a lavorare
in ottica Serie D. E ora si getta alla ricerca di una punta centrale
Ancora conferme per l'organico della passata stagione in casa Terracina.
Faranno parte della prossima avventudra in Interregionale anche Serapiglia,
Botta e Festa. Il direttore sportivo Germano saluta con soddisfazione gli
accordi: «Idealmente sono stati i primi ad essere confermati. Sono l’orgoglio
e la nostra forza non solo in campo. Nuovi arrivi? Stiamo lavorando per
assemblare una squadra competitiva. 
Il primo obiettivo è quello di arrivare alla prima gara ufficiale con la rosa 
al completo. Siamo attivi anche con i giovani attraverso delle collaborazioni 
con società del comprensorio e non solo». A questo punto, il mercato in entrata
del Terracina si indirizzerà alla ricerca di una prima punta.

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Prende il via stasera la prima giornata di anteprime di Atina Jazz. La
manifestazione è stata presentata ieri in una conferenza stampa alJa presenza
dcl sindaco Nicola Procaccini, il patron dell'evento Maurizio Ghioi, il
consulente del sindaco agli eventi Ubaldo Fuscco e il partner di Atina Jazz
per Terracina, l'associazione Burotica Produzioni. «Terracina è orgogliosa di
sostenere uno dci migliori festival in Italia ed Europa dedicati al Jazz» ha
esordito Procaccini. «Uno spettacolo straordinario di musica e colore che il
Comune sostiene con l'imposta di soggiorno che- lo ricordiamo-può essere
destinata solo alla promozione turistica e culturale attraverso il contributo
dei turisti stessi ». Di palcoscenico naturale ha parlato Maurizio Ghini: «Non
potevamo non tornare in una città che è il faro del turismo del Lazio - ha
detto - e lo facciamo proponendo due giorni e portando neIla sua città
d'origine Rosario Giuliani, che suonerà sabato sera in piazza Municipio, uno
degli artisti più apprezzati nel panorama internazionale del jazz. L'evento
parte stasera con la Amaseno Marching Band, 65 elementi che si esibiscono
«all'americana» con un vasto repertorio di musica anche contemporanea e che
girerà per le strade centrali della città partendo dalla spiaggetta, domani
sarà la volta di Giuliani, che sarà contornato da due eventi collaterali: il
Chyma Duo si esibirà io corso Anita Garibaldi prima dell'esibizione del
jazzista, mentre dalle 24.00 il Dario Germani Trio sarà in piazza Porta
Nuova. «Un valido scambio culturale - ha concluso Ubaldo Fusco- ci consentirà
di mandare la banda di Terracina a suonare ad Atina, nel segno della
reciprocità». D.R.

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Colonie marine 2013, l'amministrazione sostiene il servizio trasporto
Nei giorni scorsi al sindaco di Terracina è giunta una missiva da parte dei
responsabili della Casa Famiglia "G. Antonelli", che chiedeva per i minori
iscritti alle colonie marine l'attivazione del servizio di trasporto. "E' una
richiesta che abbiamo immediatamente soddisfatto – afferma il sindaco Nicola
Procaccini – con una apposita delibera di Giunta comunale, dopo aver sentito
il CO.TR.I, la ditta incaricata dal nostro Ente del trasporto pubblico locale
e scolastico. Il CO.TR.I, su nostra sollecitazione, nel corso dell'ultimo anno
scolastico ha provveduto alla riorganizzazione e ottimizzazione del servizio
di trasporto degli alunni, processo che ha consentito una economia di spesa di
circa 39 mila euro. Una parte di questi risparmi sarà utilizzata per il
trasporto dei minori della Casa Famiglia "G. Antonelli", che hanno bisogno
delle cure elioterapiche e già ospitati presso la spiaggia comunale. Come
amministrazione comunale – conclude il sindaco Procaccini – ci rendiamo
disponibili ad accettare altre eventuali istanze di questo tenore".

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Ogni giorno ne esce una nuova.
All'ospedale «Fiorini » di Terracina le emergenze non finiscono mai e
l'uscita da questo lungo tunnel di disagi sembra sempre lontana. 
Prima il raid di un 40enne che in evidente stato confusionale
è entrato in piena notte al pronto soccorso e ha picchiato
medici e infermieri, danneggiando i locali. Poi
la notizia dello spostamento di un altro medico del
pronto soccorso, rimasto talmente a corto di personale
che si è costretti a fare i doppi turni e a lavorare anche
24 ore di seguito. Come se questo non fosse abbastanza,
ci si mettono adesso anche i lavori di ristrutturazione
all'ospedale che hanno lasciato ieri interi reparti
senza corrente elettrica. Lavori ampiamente preannunciati
dalla direzione sanitaria del presidio centro rappresentata
dal dottor Sergio Parrocchia, ma è pure vero
che queste opere di manutenzione da programma dovevano
essere completate entro la fine di giugno.
L'obiettivo, chiaramente, era quello di evitare disagi
nei mesi di luglio e agosto quando l'utenza del «Fiorini
» aumenta a dismisura per la presenza di turisti. E
purtroppo sta succedendo proprio questo. Ieri sono
andati in tilt i reparti di radiologia e laboratorio
analisi. La conseguenza è stata una serie di complicazioni
a catena. Gli utenti, informati per tempo, pur
avendo subito il disagio erano stati in qualche modo
preparati. Ma i problemi maggiori, tanto per cambiare,
hanno riguardato il pronto soccorso dell' ospedale
«Fiorini». Con gli ambulatori off-limits, le ambulanze
hanno dovuto fare il giro della provincia per accompagnare
i pazienti agli ospedale regolarmente in servizio. A seconda delle
richieste, le ambulanze son o state «dirottate» o
all'ospedale «Santa Maria Goretti» di Latina oppure al
«Dono Svizzero» di Formia. In ogni caso ieri il caos
è stato generale. Con mezzo ospedale fuori servizio,
andare a prendere un' anziana sulla Pontina colta da un
malore è significato tenere un'ambulanza impegnata
per gran parte della mattina, visto che ha dovuto accompagnare
la donna a Latina e attendere che venissero eseguiti tutti gli accertamenti
medici. E mentre succedeva questo, a Terracina
si restava privi del mezzo di soccorso sul posto.
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12 V RASSEGNA ECOSUONI 2013 PARCO RIMEMBRANZA 20.30 ASS. CANTO DI EEA – C. BONO
SPETTACOLO DI DANZA P.ZZA MUNICIPIO 21.00 ASD NANDANA BALLET
DANCING TIME – D. ORLACCHIO
GRATUITO
13 S
ESIBIZIONE ARTISTI LOCALI LA FIORA ASS. CULT. LA FIORA 1987 D. CIPRIANI 
14 D 6^ SAGGIO DI FINE ANNO SCUOLA PARRUCCHIERI
LEI E LUI
P.ZZA MAZZINI 21,00 LEI E LUI INTERNATIONAL SRL – COPPOLA ALESSANDRO GRATUITO
ESIBIZIONE ARTISTI LOCALI LA FIORA ASS. CULT. LA FIORA 1987 D. CIPRIANI 
TORNEO DI BURRACO “BURRACO A TERRACINA SOTTO LE STELLE”  P.ZZA MUNICIPIO 20,00 ENRICO CARUSI
19 V RASSEGNA ECOSUONI 2013 PARCO RIMEMBRANZA 20.30 ASS. CANTO DI EEA – C. BONO
20 S DEGUSTAZIONE CUCINA LOCALE LA FIORA ASS. CULT. LA FIORA 1987 D. CIPRIANI 
21 D DEGUSTAZIONE CUCINA LOCALE LA FIORA ASS. CULT. LA FIORA 1987 D. CIPRIANI 
26 V RASSEGNA ECOSUONI 2013 PARCO RIMEMBRANZA 20.30 ASS. CANTO DI EEA – C. BONO
27 S SPETTACOLO DI DANZA E ARTE VARIA P.ZZA MUNICIPIO 21,00 ASD ATHENA CLUB  – K. MELILLO GRATUITO
“JU VICHELE DELLE CESCHE” tre atti comici in vernacolo terracinese  IL MOLO 21,00 COMP. TEATRALE “LA TURRETTA” – PIETRO LOCATELLI PAGAM
“DRUM SIMPHONY” SPETTACOLO DI STRUMENTI A PERCUSSIONE P.ZZA MAZZINI 21,30 SCUOLA BATTERIA DRUM SCHOOL – S. PALMACCI GRATUITO
FESTA DEL VINO MOSCATO LA FIORA ASS. CULT. LA FIORA 1987 D. CIPRIANI 
28 D “JU VICHELE DELLE CESCHE” tre atti comici in vernacolo terracinese  IL MOLO 21,00 COMP. TEATRALE “LA TURRETTA” – PIETRO LOCATELLI PAGAM
FESTA DEL VINO MOSCATO LA FIORA ASS. CULT. LA FIORA 1987 D. CIPRIANI 

 

 

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In corso di definizione degli ultimi particolari per la 28sima edizione di
AtinaJazz festival, che anche quest’anno prenderà il via con l’Anteprima di
AtinaJazz al Mare che si terrà dal 5 al 6 luglio a Terracina.
Per l'anteprima prevista l’esibizione il venerdì della grandiosa Marching
Band di Amaseno, che con i suoi oltre 70 elementi guidati dal Maestro Natalino
Cuomo invaderà le principali strade di Terracina fin dal tardo pomeriggio, per
poi concludere nella splendida p. zza Municipio la propria performance che
vedrà un’espressione di energia pura con arrangiamenti originali degli Eath
Wind & Fire, Beatles, C. Corea, C. Mangione, Van Halen, M. Jackson, Cool and
the gang.
Sabato, sempre in P.zza Municipio, il quartetto di Rosario Giuliani con il
progetto “Images” con ROSARIO GIULIANI – SAX, ROBERTO TARENZI – PIANO, DARIO
DEIDDA - BASSO MARCELLO DI LEONARDO – BATTERIA. Ci perdoneranno gli altri
grandi musicisti che fanno parte di questo quotatissimo quartetto ma la vera
star non può che essere Rosario Giuliani che, dopo aver suonato con i più
grandi jazzisti in tutto il mondo, torna ad esibirsi nella sua Terracina.

Video importato

YouTube Video

Terracina è una città di proprietari di case. Anzi, di seconde case. Così
dicono le cifre – ragguardevoli – dell’incasso ancora provvisorio dell’Imu, di
cui è scattata la prima scadenza lo scorso 15 giugno. Oltre 8 milioni di euro
sono entrati già nelle casse comunali, una media identica a quella dello
scorso anno ma con alcune sostanziali differenze. Quest’anno nel conto devono
essere escluse tutte le prime case, che invece lo scorso anno erano comprese.
Una somma di tutto rispetto che farebbe quasi affermare che, anche se il
governo dovesse decidere di abolire l’imposta sugli immobili per tutte le
prime abitazioni, all’ombra del Tempio di Giove la differenza sarebbe assai
poca. Che in città ci siano abitazioni chiuse per gran parte dell’anno non è
una novità. La novità arriva invece dai conti dell’ente, che solo dopo l’in -
casso di giugno calcola circa 8 milioni 200 mila euro di incassi per Imu, e in
proiezione potrebbe arrivare quasi ai 13 milioni dello scorso anno. Non è
tutto. Con il governo Monti, l’Imu è stata ripartita al 50% con lo stato: il
Comune cioè ha incassato solo la metà del gettito, mentre quest’anno
l’introito delle seconde case va tutto alle casse comunali. Un vero e proprio
tesoretto, che dice anche altre cose su una città che evidentemente non può
dirsi di 45 mila abitanti. Le seconde case, vuote per una parte dell’anno, si
riempiono in alcuni periodi e in particolare l’estate con gli affitti o la
presenza dei proprietari. Quello che nel sintetico linguaggio contabile vuol
dire un costo per l’amministrazione comunale. Rete idrica ed elettrica, opere
di urbanizzazione, nettezza urbana, tutto andrebbe calibrato s ul l’enorme
mole di abitazioni «dormienti», quelle cioè che restano vuote per parte
dell’anno ma che comunque succhiano acqua, elettricità, producono rifiuti. E
che, viste da un punto di vista turistico, potrebbero anche significare soldi.
Insomma, con il conteggio de ll ’Imu emerge una città più grande di quello che
è, con tutto quello che ne consegue sia in termini di ricavi che di spese.
Ecco perché l’ente, di fronte a questa realtà e soprattutto alla sua
situazione economico-finanziaria, non può più rimandare un censimento degli
affitti di case private, con conseguente applicazione della tassa di soggiorno
e controllo fiscale sui contratti.
di Diego Roma.

terracina-bambini-su-riva-in-zona-attuale-sirenella-anni-30_bis_b

Abitazioni: soldi che entrano, soldi che escono. Se è vero che dalle case il
Comune incassa tanto, lo è altrettanto che ci spende. Poco rispetto a un tempo,
ma ci spende. Se poi si scopre che ancora nel 2013 l’ente deve stanziare ben
195 mila euro in bilancio per pagare i proprietari degli alloggi occupati da
famiglie in difficoltà, la notizia fa strabuzzare gli occhi non poco. Sì,
perché si tratta ancora di quelle case la cui assegnazione finì nell’inchiesta
della procura nota come “alloggi facili”, la cui gestione ha fatto sospettare
diverse «leggerezze» tra cui assegnazioni fuori graduatoria, locazioni in case
prive di agibilità, favori ad amici e parenti. Un capitolo buio per l’ammi -
nistrazione comunale che ancora ha all’attivo diversi contratti di locazione
non scaduti. Dodici, per l’esattezza, relativi ad abitazioni per lo più
site a Borgo Hermada, tra via Sani, via Astolfi e via De Medici. Solo per i 5
mesi gennaio-maggio, il Comune ha dovuto pagare ai proprietari 57 mila euro.
Ma sono quasi 200 mila quelli stanziati in un anno. In alcuni casi l’a ffi t t
o è tutt’altro che economico. Cinquecento euro al mese per una casa in via
Sani, 800 euro per una nel residence Punta del Sole, 550 euro per
un’abitazione in piazza Municipio. La questione comincia ad essere
imbarazzante. In alcuni casi ormai gli occupanti sono abusivi, con grosse
difficoltà socio-economiche, ed è difficile per il proprietario anche tornare
nella disponibilità dell’abitazione. Sembra essere il caso di un alloggio di
proprietà dell’attuale assessore alla Casa Gianfranco Sciscione, che sulla
carta risulta occupato abusivamente. Quasi una beffa, visto il ruolo ricoperto
da Sciscione. L’ente ha già stabilito che, scaduti i contratti, non saranno
rinnovati. Ma «bruciano» quei 195 mila euro ancora una volta stanziati per
pagare alloggi che ricordano uno dei periodi più bui per la città.
D. R .
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Sciolto il nodo del tecnico a Terracina. Dopo l'addio di mister Cucciari,
artefice della promozione e accasatosi alla Lupa Roma, il presidente Saturno
aveve individuato in Troise il sostituto ideale per la Serie D. ma la scelta
del tecnico è stata fin troppo azzeccata, visto che per Troise l'avventura è
finita ancor prima di iniziare: per lui troppo forti le sirene della Serie A
per non declinare l'invito del Eccellenza Girone B Tutto sul Terracina Il Suio
affida la panchina a mister Francesco Sessa Cori. sarà Pino D'Andrea il nuovo
allenatore Sp. Velletri: amichevole coi gallesi del Llanberis Workshop calcio
dilettanti Lazio presso Corriere dello Sport presidente Saturno, un'occasione
troppo ghiotta per dire no al Chievo dove Troise collaborerà con Sannino. E
così il Terracina, con Saturno in prima fila, è tornato alla ricerca di una
guida tecnica, individuata in Guglielmo Bacci. lo scorso anno alla guida della
Torres. 

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Piazza Mazzini chiusa sì, chiusa no, nel balletto tra favorevoli e contrari alla fine hanno 
prevalso i primi. Il nodo centrale di viale della Vittoria
sarà chiuso al traffico nel periodo estivo per consentire lo svolgimento degli
eventi. Piazza Mazzini, infatti, è stata individuata dall’ammi - nistrazione
comunale come la location ideale per concerti, spettacoli, saggi e
rappresentazioni di vario tipo secondo un preciso calendario degli eventi
autorizzato dal Comune. Già da questa mattina quindi ci sarà una ditta che
provvederà ad abbellire piazza Mazzini per questa sua nuova destinazione come
stabilito dall’amministrazione del sindaco Nicola Procaccini. Nelle ultime
settimane c’era stata più di qualche polemica sull’utilizzo della piazza, sia
in occasione dell’isola pedonale in viale della Vittoria sia negli altri
giorni. In un primo momento il Comune si era deciso a chiudere piazza Mazzini
al traffico ma, dopo qualche tempo, ci aveva ripensato consentendo di nuovo la
regolare circolazione del traffico. Di poche ore fa, invece, l’ultima
decisione dell’amministrazione. 
F. A .

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Maxi furto di pesce surgelato in un magazzino lungo via delle Industrie a Terracina. 
Il colpo da decine di migliaia di euro è stato messo a segno nella notte tra
sabato e domenica; nessuno dei residenti della zona sembra essersi accorto di
nulla e l’allarme è stato lanciato solo ieri mattina quando alcuni operai si
sono recati a lavoro e si sono accorti di quanto accaduto e allertando
immediatamente i carabinieri.
Secondo una prima ricostruzione dei militari, i banditi hanno fatto irruzione
nel deposito dopo aver divelto il cancello e fatto razzia di quanto presente
portando via quintali di pesce surgelato e liquori. Per la fuga si sono
serviti di uno dei mezzi della ditta stessa. Sul caso sono ora a lavoro i
carabinieri di Terracina che già nella giornata di ieri hanno svolto i primi
rilievi; secondo i militari si tratterebbe di una banda specializzata.
Da LatinaToday

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I cassonetti sono spariti dal centro storico da diversi mesi ormai, ma le cattive abitudini 
di qualcuno, evidentemente, continuano a resistere. Nella
zona di piazza Santa Domitilla, vicino ai leoni funerari di via Salita
Annunziata, e dalle parti di Posterula, si continua ostinatamente a lasciare
sacchi pieni di rifiuti in mezzo alla strada, dove un tempo c’erano i
cassonetti per la raccolta stradale dell’im - mondizia. Forse qualche
nostalgico di quel sistema di raccolta persevera ancora, senza essersi ben
reso conto che da un anno l’amministra - zione comunale è passata al sistema
del «porta a porta» in tutto il centro storico. E così è possibile vedere
anche in questi giorni uno spettacolo davvero sgradevole. Salendo per via
Salita Annunziata, vicino ai famosi leoni funerari, ecco spuntare qualche
sacco di immondizia. Poco lontano, all’angolo di via Posterula, dove per anni
sono stati posizionati tre cassonetti in fila, ecco spuntare la solita
«monnezza». Il degrado dura il giro di qualche ora, poi gli operai della
Servizi Industriali passano e raccolgono l’immondi - zia accumulata. Insomma,
stando alla protesta dei residenti del centro storico, c’è chi si impegna per
svolgere regolarmente il servizio di raccolta porta a porta e chi, invece,
persevera nelle vecchie abitudini, costituendo per tutti gli altri (oltre che
per l’immagine e il decoro del centro storico alto) un danno considerevole.
Tutto questo tralasciando il fatto che chi getta immondizia in strada dovrebbe
essere identificato e multato. Cosa che regolarmente non si concretizza visto
che i controlli, com’è risaputo, non ci sono. 
F. A .
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La Sede di Terracina dell’Archeoclub d’Italia, nell’ambito dell’iniziativa denominata

“Conoscere i Beni Culturali”, da oltre 20 anni realizza nel periodo estivo, in particolare nei

mesi di luglio e di agosto, un apposito programma di visite culturali per promuovere la

conoscenza del nostro importante patrimonio archeologico, storico- artistico e monumentale.

 

Le visite saranno effettuate, nel corso dei due mesi, nei giorni di venerdì, sabato e domenica,

con inizio da venerdì 5 luglio 2013, alle ore 18.30, secondo il programma allegato.

 

Tali visite riguarderanno sia percorsi generali che tematici, con riferimento alle maggiori

testimonianze del patrimonio culturale della città e del territorio (centri storici, aree

archeologiche, complessi monumentali, singoli monumenti, tesori artistici, ecc.), articolate

cronologicamente secondo i periodi storici di appartenenza: l’età antica, l’età medievale

e l’età moderna. In tal modo, per il visitatore sarà possibile avere una larga possibilità

di scelta e di alternative nei percorsi proposti, secondo il proprio interesse e le proprie

esigenze di conoscenza della città storica.

La locandina presenta una novità tecnologica, il QR code, che consente di scaricare

il programma dei percorsi direttamente dal cellulare.

La durata delle visite è di due ore. Per esse è previsto un contributo di € 3.00 a

persona (esclusi i bambini fino a 10 anni) come forma di autofinanziamento per

l’Associazione.

Per informazioni: tel. 329.1559521; mail: win1196@libero.it

 

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