Archivio Ottobre 2012

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In questi giorni è stato abbellita con qualche piantina l’aiuola del monumento ai caduti creato dall’artista Duilio Cambellotti agli inizi degli anni ’20. Volevamo tuttavia  segnalare nuovamente la pericolosità del lampione sito al fianco del monumento che continua a pendere in maniera preoccupante senza che qualcuno se ne occupi.

 

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Sopra alcuni momenti della posa delle piantine

 

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Il lampione pendente…

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i mezzi di lavoro sul lastricato della piazza…

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Visuale del lampione pendente dall’altro lato della piazza.

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Sopra una foto del maestro e di seguito un vecchio post circa Piazza Garibaldi:

http://paologiannetti.blog.tiscali.it/2008/10/30/in_memoria_di_quello_che_era_piazza_garibaldi_1940291-shtml/

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Sabato 3 novembre, alle ore 17,00 presso la Sala Parrocchiale di Piazza Tasso, sarà presentato, a cura della Sede di Terracina dell’Archeoclub d’Italia, il volume di Fabio Arduini “Il Vescovo Oldi tra modello episcopale e attività pastorale”.

Il lavoro prende in esame la figura del carmelitano Gioacchino Maria Oldi (1671-1749), che guidò le diocesi di Terracina, Sezze e Priverno dal 1726, celebrando il sinodo nel 1728 e promuovendo importanti lavori nella Cattedrale di Terracina e in altre chiese della città.

L’opera è finalizzata a comprendere meglio il clima e il contesto storico-culturale in cui visse Oldi e ad inquadrare e collocare, nel modo più corretto e completo possibile, la sua formazione, la carriera ecclesiastica e l’attività pastorale.

La ricerca di Arduini riveste quindi una duplice valenza, sul piano della storia nazionale e su quello della storia locale. La figura di Oldi è stata, infatti, inserita nel più vasto contesto della riforma della Chiesa fra il ‘600 e il ‘700, un periodo che vide un profondo rinnovamento nel clero e nell’episcopato; in questo ambito è stata dunque posta l’azione pastorale del vescovo carmelitano, analizzata attraverso la documentazione d’archivio disponibile, secondo una corretta metodologia storiografica che privilegia il documento diretto rispetto alle informazioni bibliografiche di seconda mano.

Dalla lettura di questo libro è possibile, pertanto, recuperare una parte della nostra memoria storica e riscoprire la figura di un grande pastore di anime, la cui intensa azione religiosa ha determinato la nascita di un fervido culto popolare ormai quasi dimenticato, ma che era tuttavia necessario riportare in luce. Al riguardo, è particolarmente significativo il fatto che la riscoperta documentale di tale attività abbia trovato una significativa coincidenza con la recente apertura della tomba del vescovo, avvenuta in concomitanza con i lavori di restauro della Cattedrale di Terracina, in cui egli volle essere sepolto nel 1749.

La presentazione del volume sarà curata da Venceslao Grossi e Rosario Malizia, dell’Archeoclub di Terracina.

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Ora la scommessa è tutta lì. Gli incassi dell’imposta municipale unica faranno da spartiacque
 per il Comune di Terracina tra la strada del dissesto e quella del risanamento. 
In ballo ci sono quasi 13 milioni di euro, in (minima) parte già incassati, tutti provenienti 
dalle tasche dei cittadini proprietari di case, fabbricati, terreni. Secondo le stime fatte 
dall’ammini - strazione comunale insieme allo Stato centrale precisamente sono 12 
milioni 800 mila euro, ma siamo nel campo delle previsioni e solo quando, a dicembre, 
si potranno fare due conti con gli effettivi introiti si capirà se il bilancio comunale sarà 
nei guai oppure no. Martedì intanto si andrà in Consiglio comunale per approvare il 
regolamento e le aliquote. E se il primo sarà tutto da discutere, per le seconde ci sarà 
ben poco da dire: siamo al 6 per mille per la prima casa, al 10,60 per mille per le 
seconde abitazioni e nulla si potrà fare perché in un Comune dissestato le percentuali 
sono sempre al massimo. Una stangataper i cittadini, ma una manna dal cielo per le 
casse municipali, che se dovessero riuscire ad introitare l’intero importo previsto si 
troverebbero ben più sane di quanto ci si potesse aspettare. Dai conti che fornisce 
l’amministrazione comunale, più di un terzo del percorso è già fatto. 
Fino ad oggi sono stati incassati 5 milioni di euro, ma ancora con le aliquote al 4 
per mille. Con l’entrata in vigore delle nuove insomma ci si aspetta di più. 
Gli uffici del dipartimento finanziario su questo restano prudenti: meglio non correre 
troppo con l’ottimismo, soprattutto se a fare da pietra di paragone sono gli anni 
passati, con un’evasione galoppante che ha costretto l’ente a fare un progetto 
finalizzato per recuperare il sommerso. La scommessa tuttavia appare di fondamentale 
importanza. Indiscrezioni di corridoio paventano guai seri se non si dovessero recuperare 
tutti i 12 milioni 800 mila euro previsti. Con l’I mu l’ente conta di coprire la maggior parte 
delle uscite, tra le quali un peso particolare ricoprono quelle rigide del personale, ma 
anche i servizi dati all’esterno, su cui la commissione ministeriale per il dissesto aveva
 messo peraltro in guardia il Comune. Intanto sarà la cifra tonda a finire in entrata 
nel bilancio di previsione dell’anno in corso che sarà approvato entro fine novembre
 dal Consiglio comunale. Poi, non resta che attendere. 
Diego Roma

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A Marzo il sequestro della lottizzazione abusiva nella zona di Ceccaccio, nella campagna di 
Terracina. Ad aprile la conferma dei sigilli dopo la pronuncia del tribunale del Riesame. 
A giugno la richiesta dell’indagato, l’ingegnere Armando Percoco - che nella vita fa il 
funzionario del Comune di Terracina - di demolire le opere abusive, diverse pertinenze 
immo bili ari re ali zza te senza autorizzazione partendo da un’ unità immobiliare 
preesistente. Nei giorni scorsi la «visita » del Nipaf che ha controllato che quei patti presi 
con la magistratura fossero rispettati o meno. È la cronistoria di un abuso edilizio e della 
vicenda giudiziaria che ne è seguita nell’arco di quasi un anno. Gli ultimi episodi, però, 
risalgono a pochi giorni fa. Dopo essersi impegnato ad abbattere tutte le strutture abusive 
e aver ottenuto il permesso dalla magistratura, nei giorni scorsi l’ingegnere Percoco ha 
comunicato al Nipaf di Latina di aver dato seguito a quegli impegni presi alcuni mesi fa. 
Come da prassi, gli agenti si sono recati nel terreno agricolo di 1.250 metri quadri per 
accertare l’abbattimento degli immobili irregolari. Nel sopralluogo «interlocutorio», come 
spiegato dall’avvocato dell’indagato, Cristina Di Massimo, è venuto fuori che alcune 
pertinenze interne non erano state ancora demolite. Per il resto l’in - gegnere aveva 
buttato giù gli abusi, ma non tutti. Motivo per cui non è stato possibile chiudere la 
pratica con l’ingegnere Percoco. Già domani - ha spiegato l’avvocatessa Di Massimo - gli 
operai concluderanno i lavori per abbattere le ultime pertinenze rilevate nel corso del 
sopralluogo di alcuni giorni fa. A quel punto il Nipaf dovrà tornare a Ceccaccio, verificare 
che tutto sia tornato in regola e trasmettere al sostituto procuratore titolare dell’indagine, 
il magistrato Olimpia Monaco, la relazione sullo stato dei fatti. La notizia, tra l’altro, arriva 
proprio nei giorni in cui l’ingegnere Percoco è stato «promosso» temporaneamente al 
ruolo di dirigente del dipartimento urbanistico del Comune di Terracina. 
Francesco Avena

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Il Terracina mette ko Morolo: il big match termina 2-1 Impresa Terracina in quel di Morolo. 
La compagine del sud pontino espugna la tana della capolista e fa suo il big match di 
giornata. Succede tutto nella seconda frazione di gioco quando, dopo il vantaggio locale 
firmato da Carlini (20'), il Terracina prende in mano il comando delle operazioni e trova il 
pareggio con Neri al 27'. Sarà poi lo stesso Neri, firmando una doppietta personale, al 33' 
a fissare il risultato finale sul 2-1 in favore degli ospiti, cha agguantano così tre punti 
preziosissimi che li lanciano a -2 dalla capolista.

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IL comitato pro Renzi del circolo locale del Pd di Terracina scende in piazza nella giornata 
di oggi per incontrare la cittadinanza e raccogliere adesioni. Si avvicina l’appuntamento 
delle primarie nel Partito democratico, e il gruppo di iscritti che ha deciso di appoggiare il 
sindaco di Firenze nella sua corsa alla leadership del partito e alla candidatura alle prossime 
elezioni di Terracina vuole mettere sul tavolo il pacchetto di riforme di Matteo Renzi affinché 
la cittadinanza lo conosca. A partire dalle 18.30 con un gazebo il comitato 
Pro-Renzi «Terracina Adesso» presenterà le attività che svolgerà in diversi quartieri della 
città. Sarà possibile aderire al comitato, visionare materiali e filmati di quello slogan 
«Dieci mosse per salvare l’Italia» che il sindaco di Firenze sta portando in giro per l’Italia.
 «Questi incontri sono l’occasione per ridare la parola ai cittadini e spazio alla buona Politica, 
per realizzare quel processo di rinnovamento e cambiamento di cui l'Italia ha profondamente 
bisogno» spiega il Democratico Francesco Cofano. «Ci auguriamo, pertanto, che le Primarie 
in programma per il 25 Novembre 2012 possano rappresentare un grande momento di 
partecipazione e democrazia per il nostro Paese e per il nostro futuro. È possibile 
partecipare in prima persona contattando il comitato di Terracina connettendosi al sito 
www. matteorenzi. it sezione comitati». 
D. R . 

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Migliara 58, cassonetti differenziata assenti interviene Scirocchi Cassonetti della 
differenziata assenti, ma i cittadini sono costretti ugualmente a pagare la tassa. 
Il capogruppo della lista Sciscione Sindaco Angelo Bruno Scirocchi punta l'attenzione su 
un problema che ormai si protrae da mesi al quale non si riesce a trovare soluzione. 
<Da non credere, - scrive in una nota - l'amministrazione comunale sottolinea l'importanza 
per Terracina che i cittadini svolgano correttamente la raccolta differenziata e poi in 
alcune zone mancano i cassonetti, nonostante però i cittadini continuino a pagare 
ugualmente la tassa. Ad essere penalizzati sono questa volta i residenti di via Miglia 58 
e di tutte le stradine limitrofe che intersecano tale strada. Non solo sono costretti ad 
dover caricare l'immondizia in macchina alla ricerca di un cassonetto, lontani diversi metri, 
ma quelli della differenziata sono completamente assenti in ogni tratto. Obbligati così a 
gettarla al centro di Borgo Hermada oppure a Terracina. Anche se nelle loro bollette vi 
sia presente anche la differenziata. A nulla sono valse le loro critiche, lamentele. 
In questo modo vogliamo incitare i cittadini a svolgere una corretta raccolta differenziata, 
non dando il servizio?
 (27-10-2012)

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Solo per questa settimana sarà possibile visitare la mostra sulle stampe e i dipinti antichi su Terracina presso l’androne del Liceo Scientifico di Terracina. Vi propongo intanto il video, quasi integrale, della presentazione del libro: “Terre di confine. La frontiera fra Terracina e Fondi” e alcune immagini della mostra. 

Video importato

YouTube Video

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Ricordo che oggi  Venerdì 19 ottobre 2012, alle ore 17.30, avrà luogo nell’Aula Magna del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina la presentazione del libro “Terre di confine. La frontiera fra Terracina e Fondi nelle descrizioni dei viaggiatori”. Al termine della presentazione del libro sarò disponibile, per breve periodo di tempo, nei pressi della mostra fotografica nel caso qualcuno necessiti di qualche spiegazione in merito.

Nella foto sopra una delle stampe della mostra risalente alla fine del ’600 e che ho trovato un paio di giorni prima della inaugurazione della stessa. Viene illustrata Terracina e curiosamente il tempio di giove viene identificato come “Tempio del sole” e la location del castello Frangipane come sede del “Tempio di Giove inberbe”

 A questa sera…

Paolo, il WeBMaSTeR del TerracinaBlog

 

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Comunicato stampa
Qualche settimana fa sui giornali della nostra provincia è apparsa una curiosa notizia riguardante la città di Latina: un soggetto pericoloso, che esponeva dei quadri diversamente e abilmente colorati sotto il portico di Corso della Repubblica, è stato allontanato (sgomberato ?), più di una volta, da vigili e Guardia di Finanza con l’aggiunta di multe anche abbastanza consistenti.
Questo pericoloso “soggetto” si chiama Antonio Taormina, di professione pittore, che si ostina a diffondere la cultura pittorica “pontina” non nelle gallerie e nei luoghi deputati per le mostre, dove nessuno magari le frequenta, ma per strada, a contatto con le persone e con i giovani perché questi vengano contaminati dall’arte e capiscano ed imparino a leggere un’opera e ad arricchire lo spirito.
I “bravi” gli intimano di non celebrare questo rito che ostinatamente Antonio Taormina vuole continuare a perpetuare; lui per protesta capovolge le tele di questa sua installazione estemporanea rivolgendole verso il muro e scrive dei cartelli provocatori tipo “L’Arte a Latina non è libera, i casalesi sì !”.
Dopo oltre 12 anni Antonio Taormina con queste “zanzare pontine” ha proprio scocciato e qualche Don Rodrigo pontino vuole mettere fine a questo fastidioso sconcio.
Un portico tappezzato di quadri colorati non è bello a vedersi !
Vuoi mettere invece la vista della città, tutta bella, ordinata, senza macchine che sostano in doppia o tripla fila, senza un men che minimo rifiuto sparso in giro, con tutti gli angoli ed incroci presidiati da solerti tutori della polizia locale, con tutti i bambini davanti alle scuole che vengono amorevolmente accompagnati ad attraversare la strada dai Vigili, con tutti quei bei faccioni, attaccati nei posti più impensabili, che ti chiedono il voto, con la presenza di locandine e manifesti in ogni angolo, con annunci e tornei vari ?
Da Sabato 20.10.12 Antonio Taormina ha avuto un regalo: l’atrio del Liceo “L. da Vinci” di Terracina sarà a sua completa disposizione, per tutto l’anno scolastico, per svolgere la sua attività di pittore e di divulgatore della cultura pittorica, a contatto con la innata curiosità di oltre 1.000 Studenti, oltre 120 Docenti e Personale ATA e con tutti i visitatori occasionali ed i Genitori che giornalmente entrano al Liceo per il disbrigo di pratiche amministrative o per i colloqui con i Docenti.
Il Dirigente scolastico
Prof. Carmelo Palella

 

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Nella sua terza edizione si conferma come appuntamento di rilievo in cui il WWF valorizza la RICERCA SCIENTIFICA come uno degli elementi chiave di una economia sana che si basi sulla valorizzazione del nostro patrimonio ambientale e culturale.

In virtù della partnership con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS) e la partecipazione attiva della rete WWF anche quest’anno sono tanti i Musei di Scienze Naturali, Orti Botanici, Acquari e Oasi WWF in tutta Italia che, il 27 e il 28 ottobre, daranno vita a iniziative speciali: laboratori interattivi, viaggi virtuali nel tempo e nello spazio sotto la guida di noti ricercatori e appassionati.

L’evento si estende alle Oasi WWF e alle aree di interesse naturalistico in tutta Italia, per scoprire i segreti della biodiversità insieme ai protagonisti della ricerca scientifica “made in Italy”.

a Terracina l’evento si svolgerà Domenica 28 Ottobre 2012  presso il :

PARCO DELLA RIMEMBRANZA DI TERRACINA

  • programma:
    Apertura del parco al pubblico alle ore10.30
    in occasione dell’evento a tutti i soci WWF Italia già tesserati dei comuni di Terracina, Sabaudia , San Felice Circeo e ai nuovi soci verrà data in omaggio la tessera del WWF LITORALE PONTINO.
    Vi aspettiamo.Il programma sarà il seguente
    - ore 10.30 apertura al pubblico
    - ore11.00 inizio visite guidate(gratuite appena si forma almeno un gruppo di visitatori)
    mostra fotografica
    - ore 15.30 minicorso di pittura con l’artista N. SAVARINO, si prega i partecipanti di portare l’occorente e materiali da casa (colori,carta, matite ecc..)
    - ore 19.00 Chiusura

Il futuro di tutte le specie viventi, compresa la nostra, dipende strettamente dalla conoscenza del nostro pianeta e dei suoi meccanismi.
Biodiversamente 2012 è dedicato all’acqua come fonte di biodiversità. L’acqua è uno degli elementi fondamentali per la ricchezza, la varietà e la coesistenza di tutte le forme di vita, ossia per la biodiversità! Quest’anno l’evento vuole dedicare una particolare attenzione alle ALPIbacino idrico d’europa, e sottolineare l’incredibile tesoro di Biodiversità che questa Ecoregione rappresenta per i cittadini italiani ma anche europei.

L’ANMS (Associazione Nazionale dei Musei Scientifici) coordina e promuove l’azione di musei scientifici, orti botanici, giardini zoologici ed acquari italiani per la diffusione delle conoscenze scientifiche attraverso il valore educativo delle esposizioni.

La missione del WWF è fermare il degrado del pianeta e costruire un mondo in cui l’uomo possa vivere in armonia con la natura.

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COMUNICATO STAMPA

Venerdì 19 ottobre 2012, alle ore 17.30, avrà luogo nell’Aula Magna del Liceo “Leonardo da Vinci” di Terracina la presentazione del libro “Terre di confine. La frontiera fra Terracina e Fondi nelle descrizioni dei viaggiatori”.

Argomento del volume, edito dal Liceo con un contributo finanziario della Regione Lazio e della Provincia di Latina, è l’analisi del nostro territorio attraverso gli scritti di quei viaggiatori che hanno visitato la zona nel corso dei secoli ed in particolare le descrizioni del passaggio della “frontiera” tra lo Stato della Chiesa ed il Regno di Napoli.

La ricerca è nata proprio allo scopo di esaminare quale fosse la percezione del confine fra i due Stati da parte dei viaggiatori, attraverso l’esame dei resoconti pubblicati nel corso dei secoli fino al 1870. Al fine di ottenere la visione più ampia possibile del fenomeno, sono state consultate centinaia di opere in diverse lingue e si è proceduto alla scelta degli scritti più significativi di numerosi autori; a questa fase preliminare è seguita l’attività prettamente didattica, consistita nella traduzione dei testi in inglese da parte degli studenti del Liceo aderenti al progetto, coadiuvati dai docenti di lingua. In tal modo, è stata loro fornita l’occasione di avvicinarsi al singolare genere della letteratura odeporica, in un approccio originale che ha consentito ad alunni ed insegnanti di ampliare la propria esperienza.

Nella stesura del testo si è preferito concedere spazio alla voce dei viaggiatori, inserendo brani indicativi tratti dalle opere selezionate, al fine di valorizzarne stile ed espressione. Per contestualizzare sul piano figurativo i contenuti della ricerca, si è ritenuto opportuno corredare il volume di riproduzioni di stampe d’epoca, alcune delle quali inedite, in modo da rappresentare gli ambienti e i territori descritti in tali opere secondo l’ottica di artisti ad esse contemporanei.     

Gli obiettivi dell’iniziativa non sono stati limitati, tuttavia, al solo aspetto didattico. Gli autori prescelti, in buona parte trascurati dalle opere sul viaggio in Italia, hanno infatti fornito notizie ed informazioni su aspetti inediti della loro esperienza, in particolare per quanto riguarda il piano sociale, divenendo così significative fonti documentarie sui comportamenti e sulle condizioni di vita degli abitanti della zona nei secoli passati.

Il libro, curato dal prof. Rosario Malizia, Responsabile del Dipartimento Sperimentale del Liceo, in collaborazione con i Docenti del Dipartimento di Lingua Inglese, sarà presentato  dal prof. Antonio Di Fazio, Direttore della rivista di studi storici “Annali del Lazio Meridionale”.

In occasione della presentazione del volume, dal 13 al 27 ottobre sarà allestita nel Liceo la mostra “Terracina… in cornice”, curata da Paolo Giannetti, nella quale saranno esposte riproduzioni di rari disegni, dipinti e acquerelli dei secoli scorsi, raffiguranti angoli ormai perduti della città.

 

 

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Venerdi' sera è stata inaugurata l'immagine sacra posta in Corso Anita Garibaldi.
Questa opera è tornata al suo antico splendore grazie a un privato cittadino.
La signora M. Luigia Dei Giudici vedova Zizzi la quale ha fatto ristrutturare a
proprie spese la parete esterna dell'altarino e poi ha incaricato l'artista 
Paolo Luciano di Siracusa di riprodurre la Madonna sopra il tetto della Santa
Casa di Loreto.
Ricordiamo che le edicole sacre sono uno dei tanti segni della grandezza dell’arte 
cristiana e a Terracina ve ne sono moltissime.
Il termine “edicola” deriva dal latino aedicula, diminutivo di aedes, vocabolo 
con cui si indicava il tempio dove si veneravano gli dei o gli antenati in epoca 
pagana. La cristianità ha conservato questa usanza ridestinandola per lo più al 
culto mariano. Camminando per le strade di Terracina antica, è dunque assai facile 
imbattersi in immagini sacre di piccole o medie dimensioni, ognuna con una 
propria storia e un proprio valore artistico. 
Le edicole sacre più antiche riprendevano e mutuavano, quindi, i canoni estetici 
del tempietto classico. In epoca medioevale e moderna questo tipo di opere si 
sono moltiplicate, trovando collocazione negli angoli più diversi della città. 
La maggior parte delle edicole sacre sono state realizzate per iniziativa di 
nobili famiglie, di Ordini Religiosi, di Confraternite e di Corporazioni. 
Se ne possono trovare sugli spigoli e sulle facciate dei palazzi aristocratici, 
nei frontoni dei portoni, all’interno di giardini, sui muri perimetrali delle 
chiese e sulle antiche mura di cinta della città come in questo caso. 
Le edicole sacre dedicate alla Vergine vengono esposte alla pubblica venerazione dei 
pellegrini, a tutela dell’edificio cui sono incastonate, o a memoria di un fatto 
miracoloso o di uno storico avvenimento. 
Queste non sono importanti in quanto opere d’arte, né lo sono per la 
loro semplice ed esuberante bellezza, né tantomeno per la loro capacità di 
arricchire e nobilitare un angolo, una facciata, un frontone; la loro importanza 
è nel messaggio di fede semplice e ricco di umanità che trascende il tempo e la 
devozione.
Non possiamo dimenticare poi che l’amore per le immagini si radica profondamente
nella novità dell’evento cristiano. Se Dio si è fatto uomo, allora (come ha 
insegnato il Concilio di Nicea II) non è solo possibile ma addirittura doveroso 
rappresentare Dio”. 
Queste opere esprimono l’importanza della gente comune che sente che la loro vita 
è preziosa al cospetto di Dio ed hanno così voluto attestare la sua benedizione, 
la sua presenza, nei vicoli e nelle piazze della nostra vita quotidiana e non 
solo all’interno dei luoghi nei quali la comunità cristiana si raduna per le 
feste e le celebrazioni.
Nel video sottostante viene ripreso il momento in cui il sacerdote della
cattedrale di San Cesario, don Peppino Mustacchio, benedice l'immagine della 
Madonna.

Buona Visione e buon Weekend, Paolo Alberto Giannetti, il WeBMaSTeR del TerracinaBlog.

Video importato

YouTube Video

Nota: il video è possibile visionarlo in alta definizione su Youtube

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La mostra resterà aperta per due settimana a partire dal

13 Ottobre 2012 e sarà visitabile durante il normale orario

di apertura della scuola.

il WebMaSTeR

 

 

 

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Sabato 13 ottobre, alle ore 10.30, nell’Aula Magna del Liceo Leonardo da Vinci di Terracina si terrà la presentazione del libro Il primo e l’ultimo, scritto dal Dirigente, prof. Carmelo Palella, sulla base di una ricerca condotta su documenti storici e testimonianze dirette.  Il libro sarà presentato dal giornalista, dott. Antonello Di Mario, e narra la storia della prima classe del Liceo Scientifico di Terracina e, in particolare, dello studente Manlio Bizzarri, morto appena diciannovenne il 29 luglio 1944, in seguito allo scoppio di una mina, ricordato attraverso la testimonianza dell’ultimo alunno ancora in vita di quella classe, Sig. Ernesto Bianchini.
Si tratta di un libro scritto per ricordare un’amicizia e per riaffermare, soprattutto tra i giovani, il valore inestimabile di questo sentimento che ha profonde radici storiche, letterarie e filosofiche.
Attraverso la ricostruzione del contesto bellico in cui la vicenda è collocata, vengono rievocate le terribili giornate dei bombardamenti sulla città di Terracina, a partire da quel 4 settembre 1943 fino alla tarda primavera del 1944: ne viene fuori lo spaccato di una città fiera ed operosa, orgogliosa delle sue radici e delle sue tradizioni, in cui la tragica storia di una vita spezzata si trasforma emblematicamente nella drammatica distruzione di una città e di una comunità ferite dalla violenza della guerra e dalla barbarie degli uomini.
Il libro del Dirigente, prof. Carmelo Palella, segue una già nutrita serie di appuntamenti e incontri letterari che il Liceo di Terracina ha promosso negli ultimi dieci anni, a partire dal 2002, anno in cui fu pubblicato il primo lavoro del Laboratorio di Storia del Liceo sull’Istruzione Secondaria a Terracina.
A questo si aggiunsero: Terracina dallo Stato pontificio al Regno d’Italia (2005), Famiglie terracinesi (2009), Terracina in età liberale (2009), La memoria archiviata (2010), Sulle tracce di Dioniso (2010), 70 Primavere (2011), Il primo e l’ultimo (2012).
Inoltre è già prevista, per la prossima settimana, la presentazione di un altro libro, Terre di confine ed altri ancora sono in programma per il 2013, a dimostrazione della grande vivacità culturale che contraddistingue il Liceo di Terracina.
A questo proposito va ricordato che, in occasione della presentazione del libro Il primo e l’ultimo, sarà inaugurata la mostra Terracina in . . . cornice, una interessante collezione di stampe antiche e dipinti su Terracina negli ultimi secoli, con alcune immagini assolutamente inedite.

Nota del TerracinaBlog.com:

La mostra fotografica sarà curata dal Webmaster del Terracinablog (Paolo Alberto Giannetti) con la collaborazione del Prof. Rosario Malizia. 

 

 

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Grande successo della critical mass ciclistica questa mattina a Terracina.

Vi propongo, di seguito, il mio modesto video che purtroppo non riprende integralmente

gli interventi degli organizzatori, del sindaco e assessore a causa di un problema con

le batterie dalla mia videocamera palmare.

Ne esce comunque fuori la testimonianza che quando si è uniti si possono

organizzare grandi cose.

Ecco il video:

Video importato

YouTube Video

 

 

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Che non fosse un accordo di ferro lo si era intuito ma che saltasse dopo solo 
qualche giorno forse non era previsto. Eppure non se ne farà nulla della bozza 
d’intesa discussa nei giorni scorsi tra l’amministrazione comunale e l’avvocato 
Luigi Cerchione, rappresentante dei commercianti che contestano gli importi 
inviati per il pagamento della Tia. I commercianti tirano dritti per il ricorso 
al Tar, decisi a questo punto a mettere in mano alla giustizia amministrativa 
un’applicazione della tariffa dei rifiuti considerata iniqua e fondata su 
criteri sballati. Il Comune si era impegnato a modificare, con delibera di 
Consiglio, il regolamento e addirittura a riscriverlo per l’anno 2013. Ma i 
tempi sono stretti e le categorie rischiavano di non rispettare i termini per 
impugnare gli atti senza avere la garanzia che l’ente poi facesse il suo dovere. 
Queste in sostanza le motivazioni che hanno fatto fare il dietrofront anche 
all’Ascom, che ha deciso di non trattare e passare alle carte bollate. Dunque si 
prevede una raffica di ricorsi, tutti volti ad ottenere l’annul - lamento del 
regolamento e dei criteri di calcolo delle superfici tassabili, circostanza che 
potrebbe far annullare un alto numero di bollette e ancora peggio bloccare tutte 
le cartelle di pagamento su cui il Comune fa conto per pagare il servizio di 
raccolta. E tuttavia si aprono anche altri scenari. Fonti del Comune fanno 
sapere che l’iter avviato per modificare il regolamento e poi riscriverlo va 
avanti. Entro fine ottobre si tornerà in aula per inserire alcuni emendamenti. 
L’ente infatti, al di là delle esigenze, pure riconosciute legittime, di 
balneari, ristoratori e commercianti, punterebbe a «blindare» il regolamento per 
renderlo immune da impugnazioni anche per gli anni a venire. 
Con l’arrivo della gara europea per l’aggiudicazione del servizio di nettezza 
urbana, l’amministrazione comunale ha davanti un appalto di 9 anni tutto da 
finanziare con le entrate della Tia, dunque ha tutto l’interesse a difendere 
i circa 8 milioni e mezzo di euro necessari per finanziarlo. 
Ma i commercianti non si fidano. 
E affidano tutto agli avvocati.
Diego Roma

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USURA, estorsione, furti, rapine, l’escalation di attività criminali in città. 
Di questo e di altro si parlerà questa mattina nell’incontro previsto al 
ristorante «Il Grappolo d’Uva» dal nome significativo «Pacchetto sicurezza», 
organizzato dalla Co nfc omm ercio provinciale e dall’Ascom locale. Si 
tratta del quarto appuntamento voluto dalle categorie, a cui parteciperanno 
diversi rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine. 
«Confcommercio Provinciale di Latina è convinta che quanto più si sviluppano le 
attività di collaborazione tra i vari soggetti che a vario titolo sono impegnati 
nelle istituzioni e nel sociale nel contrasto alla delinquenza tanto più si 
renderà difficile lo sviluppo delle attività criminose nel nostro territorio -
spiegano in una nota -. Con questa iniziativa si vuole dare anche una segnale di 
vicinanza al mondo imprenditoriale tutto, ed alla cittadinanza in generale, alla 
luce del grave episodio di criminalità accaduto proprio a Terracina durante la 
stagione estiva». Già nei giorni immediatamente successivi al grave agguato di 
camorra l’Ascom aveva lanciato un grido d’allarme a tutta la cittadinanza, 
chiedendo di andare uniti nel respingere i tentativi di influenza che la 
criminalità organizzata, a diversi livelli, opera sul territorio. Oggi sarà 
l’occasione di affrontare la materia con i maggiori rappresentanti delle forze 
dell’ordine. All’in - contro saranno presenti il questore di Latina, il dottor 
Alberto Intini, il comandante provinciale dei carabinieri c o l o n n e l l 
o Giovanni De Chiara, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, 
colonnello Paolo Kalenda. Per l’istituzione locale, sarà presente il sindaco 
Nicola Procaccini. Il dibattito pubblico è previsto abbia inizio alle10,30.
D. R .

gold [20]

TUTTI in sella domani e dopodomani a Terracina per affermare i diritti dei  ciclisti e 
degli amanti della due ruote. Non una manifestazione contro qualcuno 
ma per qualcosa. Ci tengono a ribadirlo i promotori della Critical Mass che 
partirà domenica mattina alle 11 da piazzale Lido. Piste ciclabili, una mobilità 
sostenibile, strutture idonee per le biciclette. Stesso discorso per la 
manifestazione organizzata da Città Partecipata, prevista per domani pomeriggio 
alle 17 a piazza Garibaldi. Entrambe le iniziative però a quanto pare si daranno 
reciproco sostegno, partecipando tutti alla manifestazione degli altri. 
Mantenendo - pare sia la scelta consapevole - le proprie specificità.
D. R .

gold [19]

SALE comunali da utilizzare per eventi culturali: si può, ma ora c’è un  regolamento. 
È stato approvato in una seduta di Consiglio comunale il nuovo 
documento attuativo che regola modalità e criteri con cui l’amministrazione 
comunale concede ad associazioni ed ente l’uso della sala «La Blanchere», 
locale del palazzo della Bonificazione pontina, e la sala «Appio Monti», 
recentemente ristrutturata. Quella del Comune appare a tutti gli effetti una 
selezione che punta a privilegiare iniziative di interesse pubblico, siano esse 
di carattere storico, artistico e documentario e non a carattere «meramente 
espositivo». Alla base, dunque, un messaggio culturale. Non solo. L’ente darà 
priorità agli eventi patrocinati, ma tutto sarà comunque sotto la responsabilità 
del settore Beni culturali, mentre i concessionari senza eccezione dovranno 
assumersi responsabilità per eventuali danni. Quanto al costo, il Comune ha 
diviso le tariffe per le due sale. La «Blanchere» costerà 15 euro al giorno per 
un massimo di 7 giorni, mentre scatteranno le 150 euro se si chiede la sala per 
15 giorni. Dieci euro al giorno invece per la «Appio Monti». Le richieste 
dovranno essere inviate almeno 20 giorni prima della data dell’iniziativa e in 
caso di concorrenza sarà privilegiato l’ordine cronologico di presentazione 
della domanda. Prevista infine la concessione ad uso gratuito ma solo ad alcune 
categorie di utenti: le scuole, le associazioni onlus, gli enti ma per ottenerla 
è necessario che venga approvata apposita delibera di giunta. Ora che si sanno 
le regole, non resta che organizzare.
D. R

gold [18]

È TEMPO di buone notizie per l’ospedale «Fiorini»: finalmente arriva una nuova  Tac. 
Pare di ultima generazione, a 64 strati, insomma il top dell’hi-tech nel 
campo sanitario per gli esami radiografici. Una notizia che ha lasciato a bocca 
aperta tutti almeno per due motivi. Il primo, perché la Asl ha deciso una buona 
volta di far arrivare al «Fiorini» un macchinario di questa importanza. Secondo, 
perché tutti o quasi ormai avevano perso ogni speranza. Da tanti, troppi anni 
infatti si attendeva l’arrivo al «Fiorini» di una nuova Tac. Quella che c’è è 
vecchia, obsoleta, si rompe in continuazione e - sottoposta come è ai 
continui sforzi - rischia di sfasciarsi con preoccupante frequenza. 
Cosa che del resto è successa parecchie volte. Il culmine si è registrato la 
scorsa estate quando la rottura continua di un tubo della Tac ha mandato in tilt 
l’intero reparto di radiologia. Il problema, infatti, non è soltanto che il 
macchinario si rompe in continuazione. Ma anche il fatto che trovare un pezzo di 
ricambio per la Tac attualmente in funzione è diventato impossibile. Troppo 
vecchia, nessuno produce più i pezzi di ricambio. E allora ci si è sempre dovuti 
accontentare di riparazioni tampone che però riuscivano soltanto a limitare i 
danni. Ma nel giro di qualche giorno i guasti tornavano a fare capolino. Ecco 
perché, da più parti, sia in ambito ospedaliero che politico, ci si aspettava 
l’intervento della Asl affinché sostituisse quella vecchia Tac con una nuova di 
zecca. Non resta che attendere. Per l’installazione, il collaudo e la messa in 
funzione della nuova Tac non si prevedono tempi troppo lunghi: già prima
della fine dell’anno.
Francesco Avena
gold [1] 

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L’Associazione “La Fede” SS. Trinità,

rendendo grazie al Signore per quanto vuole concederci, con grande gioia a nome della Comunità Parrocchiale di San Cesareo,

 

TI INVITA

 

presso la Chiesa di San Francesco

(struttura vecchio ospedale).

 

SABATO  06  OTTOBRE  2012

Festa di San Francesco

 

Ore 19,30 Santa Messa

======================================

 

Subito dopo la messa

serata Gastronomica con

Trippa e Pettola di Fagioli

 

Serata musicale con canti e balli

 

Durante la festa mercatino e pesca con bellissimi premi.

 

Ti aspettiamo

per poter condividere insieme questo momento.

 

N.B.: Il ricavato della serata gastronomica verrà destinato

per le opere della Chiesa di San Francesco.

 

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La Regione Lazio finanzierà per 256mila euro la riqualificazione di viale  Matteotti, via 
Tripoli e via Marconi nel Comune di Terracina. Lo rende noto  l’amministrazione comunale.
“Per la zona in questione è l’inizio di un percorso virtuoso di recupero 
ambientale, urbanistico e storico culturale – afferma il sindaco Nicola 
Procaccini – perchè già al termine del primo stralcio dei lavori le strade 
interessate si presenteranno in maniera adeguata ai terracinesi, ai tanti nostri 
affezionati turisti e per tutti coloro che provenienti dal sud della provincia 
di Latina attraverseranno la nostra città. L’area interessata dai lavori di 
riqualificazione ha potenzialità importanti dal punto di vista turistico, 
considerando proprio la sua felice posizione geografica”.
L’assessore ai lavori pubblici Pierpaolo Marcuzzi spiega quali saranno gli 
inteventi: “Gli obiettivi tecnici sono riassumibili nella volontà di sistemare i 
marciapiedi presenti nell’aerea, attualmente realizzati con conglomerato 
bituminoso, uniformandoli a quelli realizzati recentemente per viale Circe, 
utilizzando lastre di travertino chiaro di dimensioni 30×60. Per la sistemazione 
dei marciapiedi è stata prevista la rimozione dell’attuale pavimentazione, la 
realizzazione della nuova, la sistemazione dei cigli stradali e dei chiusini. 
Previsto anche l’abbattimento di ogni barriera architettonica”.

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Ancora lamentele sulla «rivoluzione» del trasporto urbano a Terracina che sta  
riscontrando una forte insoddisfazione da parte dei cittadini pendolari. Dopo la 
voce corale del comitato nato ad hoc, arriva quella solitaria del signor Roberto 
Percoco che sottolinea come lo spostamento del capolinea Cotral presso la 
stazione ferroviaria sta creando solo disagi ai pendolari perché i bus passano 
per le gallerie esterne costringendo gli utenti a prendere la circolare intema 
della ditta Cotri pagando un secondo biglietto per andare nel centro di Terracina!». 
Disagi che, però, secondo Roberto Percoco lascerebbero piuttosto 
indifferente l'opposizione in Comune che non gli sembra abbastanza 
agguerrita nel difendere i diritti dei cittadini. «Voglio rammentare alla 
maggioranza e all'opposizione di Terracina - continua Roberto Percoco - che per i 
Comuni superiori ai 30 mila abitanti eventuali modifiche al trasporto pubblico 
locale devono essere pianificate nel Piano Urbano del traffico e votate in 
consiglio comunale». L'utente chiama in causa anche l'art. 54, Comma 5, della 
legge 267/2000 secondo cui «qualora i provvedimenti adottati dai Sindaco 
comportino conseguenze sull'ordinata convivenza tra i popoli dei Comuni 
contigui o limitrofi» il prefetto organizza un'apposita conferenza con la 
partecipazione degli enti interessati, oltre che di eventuali soggetti privati. 
«Si chiede pertanto - termina la lettera del cittadino - anche se si vuole 
mantenere l'attuale capolinea, di far passare i bus del Cotral in via Roma 
per non penalizzare gli utenti».
Ri.Re.

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Quando il fine non giustifica i mezzi 
Ci chiamano in causa e rispondiamo. 
Rispondiamo osservando che sia il sindaco che il comandati le ignorano o fanno 
finta di ignorare che a Terracina le bici vengono parcheggiale sui marciapiedi 
per un motivo semplice: non ci sono rastrelliere e/o aree di sosta ad hoc. 
Il Comune pare si stia attrezzando, ma doveva servire la rimozione, di 15 bici in 
una sola settimana? A detta del comandante sono poche, a noi no. Ma sorvoliamo 
e chiediamo: prima di una misura così drastica, potevano essere adottate 
soluzioni più morbide? A noi pare di si. Non risulta che, come in altri casi, 
sia stata emessa un 'ordinanza o fatta una comunicazione da parte del Comune. 
Perché per altri casi, vedi la segnaletica orizzontale, la Municipale si è 
preoccupata di segnalare questa grandissima mancanza (è anche questa un 
’infrazione?) senza passare immediatamente ai fatti? Parimenti, l’assenza di 
rastrelliere era stata comunicata? E poi, qualora si fosse voluto passare im-
mediatamente ai fatti, ci limitiamo a segnalare che altrove la rimozione 
delle bici viene preceduta da più pacifici avvisi alla rimozione. Ciclista 
avvisato mezzo salvato. Sarebbe stato un compromesso ragionevole rispetto 
a un fenomeno di malcostume contenuto. Di più: in un Comune dissestato, che 
non ha soldi per assumere vigili (non è vero comandante?), sarebbe stato più 
conveniente. 0 s'intende fare, cassa anche con le multe alle bici? Immaginiamo 
di no, ma vedremo. Ora invece ci preme ribadire un concetto che a noi pare 
fondamentale: le istituzioni, prima ancora che alla «doverosa applicazione 
delle legge», cui giustamente si richiama il comandante, dovrebbero pensare 
a come far rispettare ln legge, in certi rasi. le maniere fanno la differenza. 
E' una questione di buon senso. Che evidentemente è una virtù molto relativa.
P.P.

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Certo ancora non si può parlare di una fumata bianca ma c’è una bozza di accordo tra 
il Comune e le categorie commerciali di Terracina sul fronte dell'applicazione della Tia. 
Ieri mattina il sindaco Nicola Procaccini, l’assessore al Bilancio 
Paolo Cerilli e l'avvocatura del Comune hanno incontrato il legale 
Luigi Cerchione, che sta rappresentando le istanze delle categorie in materia 
di tariffa dei rifiuti. Rivisitazio- ne delle superfici tassabili con la 
previsione di riduzioni per quelle non considerate produttrici effettive di 
rifiuti, queste le richieste messe sul tavolo da Cerchione e recepite 
dall'amministrazione comunale. In via teorica, le aziende presenteranno 
delle dichiarazioni con allegata una planimetria delle superfici tassabili 
e su quella il Comune valuterà come applicare la Tia. Via teorica, si diceva, 
perché il tutto potrà essere fatto solo con una modifica del regolmento comunale 
per l’applicazione della Tia. Entro il mese di ottobre, è l'impegno del Comune, 
il regolamento andrà in Consiglio comunale per essere emendato. Con quelle 
modifiche sarà valido per tutto l’anno in corso ma solo fino a dicembre. 
Cerchione ha infatti chiesto e ottenuto dal Comune di revocare del tutto il 
regolamento attuale, e di averne uno nuovo a partire dal 2013, in cui siano 
messe nero su bianco non solo le questioni delle superfici tassabili, ma anche 
le riduzioni previste per le utenze domestiche di periferia, non servite 
dalla raccolta differenziata, la questione del l'iva. A dire il vero sembra 
che il Comune non abbia fatto fatica a recepire le istanze dell'avvocato 
Cerchione. In vista dell'applicazione di una nuova tassa, la Res, prevista per 
il 2013 al posto della Tia, è interesse dell'amministrazione comunale 
armonizzare il più possibile l’atto regolamentare e non doverci tornare poi. 
L'assessore Cerilli già nello scorso incontro con i com- mercianti, i balneari, 
i ristoratori aveva lasciato intendere di voler rivedere la questione Tia. 
II 2013 sarà anche l'anno di avvio del servizio di raccolta dei rifiuti 
attraverso un bando euro- peo. della durata di 9 anni, che dovrà garantire non 
solo efficienza, ma anche introiti sicuri all'ente. Come dire, vietato 
sbagliare. E la linea della giunta pare proprio andare in questa direzione: 
prevenire ò meglio che curare.
Diego Roma

gold [3]



									

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Scoppia la protesta sul Web dopo l’ordine di servizio partito dalla Municipale 
per sanzionare le biciclette parcheggiate sui marciapiedi. Il popolo delle due 
ruote non si è fatto attendere e si è incontrato su Facebook per confrontarsi su 
quella che viene all’unanimità definita una misura eccessiva e ingiusta. 
Associazioni, privati ciclisti, persone comuni si sono schierate con la «massa 
critica», quella folla a pedali che ormai da anni lotta per avere piste 
ciclabili diffuse e sicure, strutture idonee per il proprio mezzo, una città 
insomma a misura di ciclista. Presto la protesta partita in Internet potrebbe 
trasformarsi in una plateale manifestazione. Già si parla di un incontro 
organizzato in piazza Garibaldi che chiamerebbe a raccolta gli amanti della 
bici, quelli che si sono sentiti più colpiti dalla «crociata» del comando di via 
Sarti contro le bici parcheggiate sui marciapiedi. Multe, sequestro, rimozione 
forzata sono apparse misure sproporzionate, soprattutto a chi, dalla prospettiva 
privilegiata di chi guarda la città da una sella, ha davanti agli occhi le 
innegabili criticità della viabilità terracinese: dal traffico ai semafori 
spesso non funzionanti, dalla sosta selvaggia pronunciatissima durante l’estate 
ai percorsi ciclabili che sono tutto meno che in linea con i dettami del codice 
della Strada. Uno dei motivi che ha fatto saltare dalla... sella i ciclisti, è 
l’assenza di rastrelliere in città, che obbligano sostanzialmente a parcheggiare 
le bici vicino ai pali e dunque sui marciapiedi. 
Ora per protesta vogliono invadere piazza Garibaldi. Di bici, naturalmente.
D. R .

gold [31]

Sara’ la società «TUCA 2000 srl» di Ceccano, Frosinone, a realizzare i lavori di 
restyling ai giardini di Levante di Terracina. Lo ha stabilito la giunta 
comunale, che ha affidato dopo procedura negoziata ha ritenuto quella della 
società ciociara la più vantaggiosa. Il progetto riguarda la riqualificazione di 
via Tripoli, via Matteotti e via Marconi, dunque l’ingresso di levante, ed è 
finanziato per 250 mila euro dalla Regione e per 64 mila euro con bilancio 
comunale. Si tratta di un primo stralcio. La stessa «Tuca 2000 srl» ha avuto in 
affidamento i lavori per la ristrutturazione, restauro e consolidamento
dell’immobile del centro storico ricadente nel sub comparto B/7.
D. R

gold [14]

Entra di forza il Pdl nei criteri con cui dovrà essere redatto il bando per 
l’assegnazione del servizio di nettezza urbana. Dopo l’allarme lanciato dal 
Wwf sui criteri poco chiari con cui si prevede il conferimento dei materiali, 
differenziati e non, nelle discariche e nei centri di raccolta autorizzati, è il 
capogruppo del primo partito in Consiglio comunale, Patrizio Avelli, a 
commentare l’intervento dell’associazio - ne ambientalista e a dare alcuni 
suggerimenti su come evitare possibili conflitti di interesse nel rapporto tra 
«raccolta e discarica». Alla domanda emersa nella nota del Wwf, su quale 
interesse avrebbe una società i cui guadagni fossero legati alla quantità di 
rifiuti smaltiti in discarica, Avelli replica secco: «Obbligandola». Come? «Si 
può considerare giusta - prosegue il pidiellino - l’ipotesi del costo di 
smaltimento a carico del privato, sempre che vi sia un’equazione fondamentale: 
più si differenzia, più il cittadino risparmia. Quindi nel bando, al privato, 
dovrebbe essere addebitato il mancato raggiungimento della differenziata al 65% 
sin dall’immediato e di conseguenza si avrebbe un minor costo per l’utente, 
visto che tutto il servizio è completamente a carico dei cittadini e delle 
attività economiche». Insomma, secondo Avelli ci sono i termini per spingere la 
ditta aggiudicataria a favorire la differenziazione dei rifiuti. «In che modo? 
Riducendo fortemente la quantità di rifiuti da portare in discarica, milioni di 
chilogrammi, e d un differenziato che potrà essere conferito alle ditte preposte 
sicuramente ad un costo minore delle 108 euro a tonnellata dell’indifferenziato». 
Il Comune potrebbe tutelarsi sul mancato rispetto della 
differenziata. «Qualora si dovesse verificare l’eventuale mancato rispetto 
della percentuale del 65% il tutto si trasformerebbe in una penale per la ditta 
a seconda dello scostamento, minore quindi sarebbe il costo totale del servizio 
annuale e il minor costo di conseguenza andrà ad abbassare le bollette». Quanto 
alla durata del bando, nove anni, eccessiva secondo l’analisi del Wwf Litorale 
Pontino, Avelli invita a guardare ai casi dei Comuni limitrofi, dove non sono 
pochi i casi in cui la durata del servizio arriva fino a 9 anni. La parola di 
Avelli sul bando dei rifiuti è la prima ufficiale del Pdl che emerge da quando 
si dibatte sulla questione. Ma i timori del Wwf non vanno sottovalutati. 
L’associazione a lungo a studiato le migliori pratiche dei Comuni di tutta 
Italia, e ha portato alla mercé dell’amministrazione comunale un compendio di 
gestioni virtuose in grado di mettere al riparo il servizio dalle fragilità 
tipiche di questo tipo di appalti.
Diego Roma

gold [13]

Marzullo, raccolta indumenti: "di chi sono i cassonetti?"
Sulla questione relativa alla numerosa dislocazione di cassonetti per la 
raccolta di indumenti e scarpe usate lungo le vie e nelle piazze della città, 
come è noto ho presentato dapprima un esposto alla locale caserma dei 
Carabinieri ed al comando dei Vigili Urbani, e successivamente, un esposto alla 
Procura della Repubblica di Latina. Tale esposto si è reso, da parte mia, 
indispensabile dopo che più volte ne il Sindaco, ne l'Assessore competente e ne 
alcun Consigliere Comunale, in riunioni di consiglio Comunale e di commissione 
ambiente mi abbiano saputo dare spiegazioni sulla presenza di questi cassonetti 
sparsi insistentemente qua e la per la città. Questa mattina mi sono incontrato 
con alcuni dirigenti della CARITAS LOCALE, e mi hanno confermato che loro non 
hanno alcun legame con questa raccolta e che ANZI, DA QUANDO VI E' LA PRESENZA 
DI QUESTI CASSONETTI E' NOTEVOLMENTE DIMINUITA LA QUANTITA' DI INDUMENTI E 
SCARPE CONFERITI ALLA CARITAS. Pertanto, alla luce di quanto sopra, in attesa 
che la magistratura e le forze dell'ordine facciano chiarezza sulla inspiegabile 
presenza di questi ignoti raccoglitori, FACCIO PRESENTE A COLORO CHE INTENDONO 
DONARE ALLA CARITAS INDUMENTI, SCARPE O ALTRO ANCORA, DI RIVOLGERSI PRESSO 
QUALSIASI PARROCCHIA DI TERRACINA, OPPURE PRESSO IL CENTRO RACCOLTA E 
DISTRIBUZIONE DELLA CARITAS SITO IN PIAZZA ORFANOTROFIO A TERRACINA.
Il consigliere comunale di SEL
Vittorio Marzullo
(01-10-2012)

gold [11]

Lavori di manutenzione in house per il Comune
Il Comune di Terracina, nello specifico l'assessorato ai lavori pubblici diretto 
da Pierpaolo Marcuzzi, si sta riorganizzando per offrire direttamente ai 
cittadini le necessarie risorse umane e professionali capaci di risolvere i 
piccoli ma spesso importanti problemi di manutenzione ordinaria di cui la Città 
è afflitta. "Dopo tre anni di assenza - afferma l'assessore Marcuzzi - la 
squadra di pronto intervento degli operai del Comune di Terracina è stata 
ripristinata, e già da qualche giorno ha ripreso a lavorare speditamente, anche 
coprendo la fascia oraria notturna. Cinque le squadre organizzate, formate da 
diversi operai e da un tecnico che saranno a disposizione dei cittadini per 
risolvere i problemi di manutenzione ordinaria. Un vero e proprio pronto 
intervento che potrà essere richiesto attraverso i punti di contatto telefonico 
(0773 - 707700) degli operatori della Polizia Locale, che gireranno la chiamata 
agli operai reperibili. A dire la verità - prosegue l'assessore Marcuzzi - è dal 
17 settembre scorso che stiamo già operando con due squadre formate da 8 operai, 
che stanno coprendo la fascia oraria che va dalle 8 del mattino fino alle 20 di 
sera, senza che il Comune di Terracina si debba caricare l'onere del pagamento 
degli straordinari ai dipendenti impegnati. Devo inoltre riferire che questo 
specifico percorso di turnazione è la prima volta che si applica all'interno 
della struttura burocratica comunale. Per ottimizzare maggiormente questi 
servizi, dalla prossima settimana ci rifaremo anche sul vecchio contratto di 
servizio stipulato con l'Azienda Speciale Terracina. Da questa struttura 
partecipata dal Comune di Terracina, coopteremo, infatti, ex lavoratori 
socialmente utili che saranno impegnati per la manutenzione delle strade, degli 
edifici comunali e durante il periodo estivo impegnati in altri importanti 
servizi. Per tutta la stagione invernale questo personale sarà vincolato, in 
collaborazione con quelli comunali, principalmente alla manutenzione interna ed 
esterna degli edifici scolastici di nostra competenza. Ricordo, che l'Azienda 
Speciale Terracina ha in organico 7 operai che montavano i palchi per gli 
spettacoli durante la stagione balneare e 2 con la qualifica di muratore, il 
personale del Comune conta invece di 16 operai e 5 tecnici, quest'ultimi 
finalizzati al coordinamento dei lavori. Credo - termina l'assessore Marcuzzi -
che con questo passaggio organizzativo, peraltro in house, pensiamo di poter 
offrire sul fronte delle manutenzioni ordinarie risposte concrete e soprattutto 
veloci nella loro esecuzione"
(28-09-2012)
gold [10]

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