Archivio Giugno 2012

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Musica e spettacoli per la seconda edizione di «SummerInCanto»: «E non chiamatelo saggio». 
Lo show andrà in scena questa sera alle 21 e 30 in piazza Municipio. 
Gli allievi (che vanno dai 9 ai 50 anni) si esibiranno totalmente dal vivo, 
accompagnati da musicisti professionisti interpretando le più belle canzoni del 
panorama italiano ed internazionale. Partendo dal jazz, attraversando la 
musica leggera, ballando con la dance’70 ’80, per concludere con il rock più 
coinvolgente. Con le coreografie della compagnia Spiriti Liberi e l’energia 
del Coro Gospel Joyfull Voice. 
Spiccherà la professionalità di questi piccoli-grandi artisti che hanno fatto 
della musica una scelta di vita, ma anche e soprattutto una disciplina. Ci 
saranno momenti esilaranti con le gag della Milizia Dei Folli e ci commuoveremo 
quando l’attrice Gemma Marigliani, che presenterà lo spettacolo, declamerà dei 
versi tratti dal brano di chiusura! L’obiettivo della MUSINCANTO è di dare ai 
suoi allievi l’opportunità di vivere il LIVE, imparando a gestire la propria 
emotività grazie alla tecnica acquisita con lo studio. Tutto questo ideato e 
gestito da Antonella Caiazzo e Paolo Scandozza che nel campo della musica e 
degli eventi da 25 anni, con orgoglio portano nella propria città uno spettacolo 
di elevato spessore artistico-culturale. Una nota di ringraziamento và agli 
sponsor che hanno dato modo a questo evento di essere! 

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Le giostre sono tornate già da un pezzo in via Stella Polare, nella zona del 
porto dove trovano dimora da quarant’anni. Ma sulla Pontina l’accampamento resta 
e fa bella mostra di sé a tutti (residenti e turisti) che ogni giorno entrano 
nel centro urbano passando per l’ingresso nord della città. Roulotte e camion 
sono ancora parcheggiati nel piazzale realizzato dal Comune di 
Terracina per ospitare gli spettacoli viaggianti. Un’o p er a costata quasi 100 
mila euro ma che a oggi - nonostante la promessa di chiudere i cantieri entro 
giugno - rimane ancora inutilizzata, incompiuta, e peggio ancora «occupata». Sì, 
perché l’area in parte viene occupata da un assembramento di roulotte «rimaste f 
u o r i » d a g l i s p a z i concessi dal Comune ai giostrai nell’area di 
via Stella Polare. Nel frattempo il cantiere è fermo e non si sa quando 
riprenderanno i lavori che hanno conosciuto una battuta d’arresto in seguito ai 
controlli della polizia stradale. Erano stati proprio gli agenti, con i loro 
accertamenti, a stoppare il cantiere per alcune irregolarità sulla sicurezza 
stradale. Un effetto domino, quello scatenato dai controlli della polizia, che 
ha fatto saltare più di qualche progetto all’ammini - strazione comunale del 
sindaco Nicola Procaccini. Prima la decisione di far tornare le giostre a Stella 
Polare, poi i ritardi nei cantieri per completare il piazzale adibito agli 
spettacoli viaggianti. Una fresca insalata mista condita dalla solita buona dose 
di polemiche e commenti non proprio benevoli da parte di opposizioni politiche e 
cittadini che non le hanno mandate a dire a sindaco e compagni di governo. 
Costata peraltro un bel gruzzoletto alle casse a secco del Comune di Terracina. 
Adesso resta lo spettacolo che, non se la prenda nessuno, è giudicato dai più 
indecoroso. Quelle roulotte parcheggiate all’ingresso della città, quasi fosse 
un accampamento, non sono un bel biglietto da visita. Anzi, diciamolo pure, sono 
una visuale pessima per chi arriva dalla Pontina. E c’è anche un altro discorso 
da fare: è tutto in regola? Ci sono allacci fognari, con l’acqua, scarichi che 
possano rendere sicura e a norma la presenza di camper e roulotte all’ingresso 
della Pontina? Interrogativi legittimi, visto che non si sta parlando, con 
l’aggravante che non si sta parlando dell’estrema periferia cittadina, ma del 
punto da cui si entra nel centro urbano. E si sa che il più delle volte è la 
prima impressione quella che conta. Un turista che oggi imbocca il centro dalla 
Pontina si ritrova, in successione, cumuli di «monnezza», erbacce e ciliegina 
sulla torta camper e roulotte. Il turista penserà: ma dove sono a r r iva t o ?
Francesco Avena

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Molti degli addetti ai lavori ne sono sicuri: la maggior parte della  cittadinanza 
sa che la C2 è una cosa importante, che non conosce nessuno. Una 
panacea urbanistica per alcuni, solo cementificazione per altri, troppo spesso 
una formula magica pronunciata dalla politica ad ogni occasione senza spiegare 
granché. Ma oggi che questo strumento urbanistico, nato agli inizi degli anni 
’80, ultimo lascito dell’era democristiana, è stato definitivamente approvato 
dalla Regione (con 30 anni di ritardo) conviene capirci qualcosa di più. E per 
farlo occorre far parlare il progettista che in tutti questi anni ha tenuto la 
fiammella accesa del più importante progetto di riqualificazione urbanistica che 
la città possegga . Incontriamo l’architetto Giovanni Fusco nel suo studio in 
via Roma, al lavoro, proprio come 30 anni fa. Dalle prime parole si capisce 
subito che il grande «stop» alla variante C2 è arrivato dalla Storia. «Caduta la 
Dc, agli inizi degli anni ’90, tutto quanto prodotto da quella classe politica 
finì nel cassetto». E’ così che vanno le cose in Italia. Oggi però ci siamo, e 
occorre capire cos’è la C2. «E’ stata pensata partendo da un problema: che una 
città a vocazione turistica non aveva servizi e strutture che ne favorissero lo 
sviluppo» spiega l’architetto Fusco. «Poche le strutture turisticoricettive, 
breve durata della stagione delle vacanze, carenza di servizi, di verde 
attrezzato, di nautica, precarietà dell’edificazione esistente su tutta la 
fascia costiera fino alle aree più interne». Una zona vastissima che da via 
Basilicata circa si allunga a nord fino a dopo Porto Badino, comprendendo in 
larghezza viale Europa e la zona del canale Mortacino. Zone preziose, 
attualmente prive di qualsivoglia estetica. E dunque: «L’idea è 
quella di intervenire sulle aree contrattando con i proprietari, evitando gli 
espropri forzosi e usando il sistema della perequazione» . 
I l privato costruisce secondo le indicazioni del Piano, e ottiene in cambio 
cubature e la gestione della struttura commerciale. 
LITORALE «Sul litorale, dove insistono da sempre prevalentemente residenze, 
si vuole spingere per le destinazioni turistico-ricettive. 
I proprietari dei terreni possono 
riconvertire l’uso residenziale con la realizzazione di hotel, locande, B&B, a 
gestione privata. La perequazione consentirebbe di usare porzioni di aree per il 
verde e parcheggi». Dei project financing ante-litteram, insomma, che risolvono 
le difficoltà economiche dei Comuni per espropriare e realizzare opere 
pubbliche. E ancora, la pedonalizzazione di viale Circe e l’uso di viale Europa 
come arteria fondamentale, insieme a via Badino. 
PORTO E NAUTICA «Gli obiettivi sono chiari – prosegue Fusco -: 
allargare la base turistico-ricettiva oggi 
limitatissima, riqualificare la vocazione nautica di Porto Badino con la 
rivalutazione della foce vecchia, dove c’è la possibilità di creare fino a 1000 
posti barca. Un impulso non indifferente all’impre - sa e all’occupazione, ma 
anche al riordino della viabilità sulla Pontina come sulle arterie laterali. 
Tante cose che si sono realizzate esistevano, nelle idee, già nel piano C2». 
MORTACINO Di fronte a quello che si scorge oggi, tra capannoni, strutture 
abusive e sanate, l’enorme periferia urbana, il piano 
C2 appare un sogno. «Fasce di verde attrezzato lungo il canale, unparco fluviale 
con aree pubbliche, di svago, e commerciali, piste ciclabili e il progetto di 
rendere navigabili i corsi d’acqua». «Non è un sogno – sostiene 
Fusco -. E’ invece una grande opportunità, perché sono poche le città che 
possiedono uno strumento già pronto per riqualificare l’ambiente, creare 
economia e occupazione». Non a caso la definizione «sviluppo sostenibile» 
compare già su relazioni di dieci anni fa. « Era un progetto all ’avanguardia 
all’epoca, per questo è ancora attuale». Unico neo, la crisi 
economica. «Non si può nascondere che oggi il problema sono i soldi. Ma è 
comunque un grande vantaggio sapere che lo strumento, quello ormai
non ce lo toglie nessuno».
Diego Roma

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VERTENZA rifiuti: i sindacati hanno presentato alla «Servizi Industriali» una  
bozza di accordo. Una mano tesa ma, quella che Cgil, Cisl e Uil stanno porgendo 
alla società, ma che sembra non aver dato ancora risposte. In ballo c’è uno 
sciopero, quello proclamato dalle sigle sindacali per il prossimo martedì 3 
luglio, con il rischio di bloccare la raccolta dei rifiuti. Questo il quadro: i 
sindacati nella giornata di giovedì hanno fatto pervenire tramite i propri 
legali la bozza di accordo alla «Servizi Industriali», la società che svolge per 
conto del Comune la raccolta e iil trasporto dell’immondizia 
dopo il fallimento della Terracina Ambiente. La proposta di Cgil, Cisl e Uil 
prevede che vengano assunti a tempo indeterminato i 12 netturbini stagionali 
rimasti nel limbo dopo il passaggio da una società all’altra. Poi si chiede il 
ripristino degli scarti di anzianità per i dipendenti e l’impegno da parte 
della «Servizi industriali» di assumere un atteggiamento più collaborativo con i 
sindacati. Ieri per opportuna conoscenza i sindacati hanno inviato la bozza di 
accordo anche al sindaco Nicola Procaccini e all’assessore all’ambiente 
Loreto Maragoni. Il prossimo 3 luglio intanto lo sciopero ci sarà, a meno che 
società, amministrazione comunale e sindacati non riescano a sedersi prima di 
quella data intorno a un tavolo per raggiungere l’accordo. Altrimenti sarà 
blocco della raccolta già all’inizio della prossima settimana, con gli operai 
che si dicono pronti anche ad azioni eclatanti di protesta.
F. A .
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COMUNICATO STAMPA

 La Sede di Terracina dell’Archeoclub d’Italia, nell’ambito dell’iniziativa denominata “Conoscere i Beni Culturali”, da oltre 20 anni realizza nel periodo estivo, in particolare nei mesi di luglio e di agosto, un apposito programma di visite culturali per promuovere la conoscenza del nostro importante patrimonio archeologico, storico- artistico e monumentale.

Le visite saranno effettuate, nel corso dei due mesi, nei giorni di venerdì, sabato e domenica, con inizio da venerdì 6 luglio 2012, alle ore 18.30, secondo il programma allegato.

Tali visite riguarderanno sia percorsi generali che tematici, con riferimento alle maggiori testimonianze del patrimonio culturale della città e del territorio (centri storici, aree archeologiche, complessi monumentali, singoli monumenti, tesori artistici, ecc.), articolate cronologicamente secondo i periodi storici di appartenenza: l’età antica, l’età medievale e l’età moderna. In tal modo, per il visitatore sarà possibile avere una larga possibilità di scelta e di alternative nei percorsi proposti, secondo il proprio interesse e le proprie esigenze di conoscenza della città storica.

Per quanto riguarda il mese di luglio, occorre segnalare, rispetto all’anno passato, alcune interessanti novità nei percorsi: sabato 7 luglio le visite saranno inserite nell’iniziativa “Terracina nell’UNESCO”, mentre la visita del 28 luglio è dedicata a un percorso tematico sulla Chiesa del SS. Salvatore. La locandina presenta, infine, una novità tecnologica, il QR code, che consente di scaricare il programma dei percorsi direttamente dal cellulare.

La durata delle visite è di due ore. Per esse è previsto un contributo di € 3.00 a persona (esclusi i bambini fino a 10 anni) come forma di autofinanziamento per l’Associazione.

Per informazioni: tel. 329.1559521; mail: win1196@libero.it

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bagno-penale-now-and-then-by-terracinablog 
Nel calderone dei grandi festival estivi si inserisce di diritto anche l’Hitweek 
Summer Festival 2012, kermesse che non farà parlare soltanto la musica, ma che 
ospiterà sul proprio palco anche altri personaggi dello spettacolo. L’Hitweek 
Summer Festival è una manifestazione itinerante che sarà protagonista presso 
l’Arena Il Molo di Terracina durante il prossimo mese di agosto.
Qualche giorno fa era stata annunciata una data di Enrico Brignano (il 10 
agosto) e un concerto dei Marlene Kuntz, previsto per il 15 agosto. Ma sono 
molti i nomi nel programma, per rendere l’Hitweek Summer Festival 2012 di 
Terracina un evento decisamente da non perdere. Insomma, ci sarà Enrico Brignano 
e ci saranno i Marlene Kuntz, ma il 16 agosto sarà la volta dei Negrita (che già 
sono stati nel cast dell’Hitweek cinese insieme ai Subsonica) mentre il 20 
agosto salirà sul palco dell’Arena Il Molo la vincitrice del Festival di Sanremo 
2012 Emma Marrone. Annunciamo che i ticket per assistere ai concerti di Negrita 
e Emma sono già disponibili su TicketOne. Ma l’Hitweek Summer Festival vuol dire 
anche eventi assolutamente gratuiti, ai quali poter assistere senza sborsare un 
euro. Tra questi spicca quella del 17 agosto, battezzata Puglia Groove e 
realizzata con il patrocinio di Puglia Sounds. Nel corso della serata vedremo 
l’esibizione di Erica Mou, Boom Da Bash, La Fame Di Camilla. Il 18 agosto invece 
spazio agli Africa Unite per un tributo dedicato a Alfredo Fiorini, medico 
missionario di Terracina al quale è intitolato l’ospedale della città. Insomma, 
se capitate nel litorale pontino durante il mese di agosto cercate di incastrare 
le vostre vacanze con qualche bel concerto dell’Hitweek Summer Festival 2012, 
con Negrita, Enrico Brignano, Marlene Kunts, Puglia Groove by Puglia Sounds e 
Africa Unite.

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Presentato in Comune il Comedy Central Tour
E' stato presentato questo pomeriggio dal sindaco Nicola Procaccini, dalla 
conduttrice Cristina Chiabotto e in rappresentanza del gruppo dei comici 
Valentina Persia l'evento Comedy Central Tour, che si terrà domani in piazzale 
Lido a partire dalle ore 22. "Sono al secondo anno della conduzione del Comedy 
Central Tour – afferma Cristina Chiabotto - e sono felice di essere a Terracina, 
luogo nel quale non ci sono mai stata, quindi ho modo anche attraverso questo 
grande spettacolo di essere qui e di vivere la Città, che è straordinaria. I 
comici che ospitiamo all'interno del programma sono comici importanti che hanno 
già avuto esperienze televisive all'interno di Zelig e Colorado". "Io sono 
strafelice – asserisce Valentina Persia – perché mi viene offerta da Comedy 
Central la possibilità di esibirmi in veste di monologhista, che il ruolo che 
preferisco in assoluto. Mi diverte poi molto l'idea di essere a Terracina perché 
siamo in una zona che è un crocevia dove si incontrano le varie etnie italiane, 
dall'estremo sud all'estremo nord, e visto che è un periodo vacanziero e il 
pubblico sarà vario e variegato metterò in scena quelle che sono le mie 
macchiette storiche, che rappresentano i tic dell'italiano medio". "Sono onorato 
– dichiara il sindaco Nicola Procaccini – di ospitare il Comedy Central Tour 
perché si tratta di un evento che tocca oltre a Terracina quattro piazze 
importanti e simbolo del mare italiano. Saranno con noi i migliori comici in 
attività in Italia per uno spettacolo che sarà ripreso dalle telecamere di 
Comedy Central, la cui registrazione andrà in onda l'11 luglio prossimo. Il 
fatto che l'ingresso allo spettacolo sia libero per chiunque, il fatto che sia 
trasmesso e verrà visto da migliaia di persone è cosa che ci fa molto piacere, 
perché era la sfida che all'inizio della nostra avventura amministrativa 
c'eravamo imposti: riportare i riflettori dei media nazionali e internazionali 
su Terracina".

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Sul traguardo di Terracina la fuoriclasse olandese Marianne Vos vince la 1a 
tappa del GiroDonne 2012. La maglia rosa 2011 si ripete un anno dopo il trionfo 
nella tappa inaugurale di Velletri e ritorna in rosa al termine della Napoli -
Terracina anticipando allo sprint l’americana Shelley Olds (AA Drink 
Leontien.nl) e la campionessa del mondo Giorgia Bronzin(Diadora Pasta Zara). 
Dopo soli cinque chilometri di corsa, a Grumo Nevano la giovane Clohe Hosking 
(Specialized Lululemon) fa suo il primo traguardo volante dell'edizione rosa 
numero 23, anticipando la portacolori della MCipollini Giambenini Marta 
Tagliaferro e la veronese Valentina Scandolara (Sc Michela Fanini Rox). La 
lituana Aleksandra Sosenko, decisamente l'atleta più combattiva di giornata, si 
è aggiudicata invece il GPM di Sperlonga posto a meno 22 km dal traguardo. Lo 
sprint finale è andato in scena sul lungomare Circe dopo 139 km caratterizzati 
dalla lunga fuga (vantaggio massimo di 8', ndr) promossa da Sara Grifi (Sc 
Michela Fanini Rox), Alina Bondarenko (Rus Velo) e l’accoppiata del Team Vaiano 
Tepso Valentina Bastianelli e Aleksandra Sosenko, quest’ultima ripresa solo a 12 
km dal traguardo dal gruppo guidato dai team delle velociste: Specialized 
Lululemon, Diadora Pasta Zara e MCipollini Giambenini su tutti. Con una volata 
regale la "cannibale" Vos fa sua la tappa più lunga e più a sud del GiroDonne 
2012 e apre l'edizione come aveva chiuso la scorsa: vincendo. «Sono molto 
felice. Parto sempre con l’idea di vincere, ma al via non c’è mai la certezza di 
essere la migliore. Questa volta, dopo il recente infortunio alle spalla, ancor 
più non sapevo quale fosse la mia condizione. La tappa di oggi per me è stato un 
ottimo test, soprattutto in vista degli appuntamenti iridato e olimpico che ci 
aspettano. Domani vivrò una grande emozione disputando la cronometro di Roma con 
la maglia rosa. A differenza dello scorso anno non punto alla classifica 
generale, ma vivrò questo Giro giorno per giorno» ha dichiarato al traguardo la 
vincitrice. Dopo la tappa più lunga e più a sud di quest'edizione, il GiroDonne 
prosegue con la Vos, che oltre ad essere la migliore nella classifica generale, 
guida quella a punti; con l'iridata Bronzini prima tra le italiane; Hosking che 
indossa la maglia di miglior giovane e Sosenko leader tra le scalatrici. Domani 
seconda tappa nel cuore della capitale. In programma una breve cronometro 
individuale di 7,2 km tra i monumenti più importanti di Roma. Imperdibile il 
passaggio delle migliori cicliste al mondo davanti al Colosseo. L'appuntamento è 
per domani mattina allo stadio delle Terme di Caracalla ore 10.00 per la 
partenza della prima atleta.

Ordine d'arrivo:

1) Vos Marianne (Stichting Rabobank) km 139, 100 in 3h48'31" alla media di 36,523 km/h
2) Olds Shelley (AA Drink Leontien.nl) s.t.
3) Bronzini Giorgia (Diadora Pasta Zara)
4) Teutenberg Ina Yoko (Team Specialized Lululemon)
5) Arndt Judith (GreenEDGE AIS)
6) Gilmore Rochelle (Faren Honda Team)
7) Baccaille Monia (MCipollini Giambenini)
 8) Armitstead Elizabeth (AA Drink Leontien.nl)
9) Tagliaferro Marta (MCipollini Giambenini)
10) Guarischi Barbara (Fassa Bortolo Servetto)

Maglie:

ROSA Pasta Zara, Classifica individuale a tempo: Marianne Vos (Stichting Rabobank)
GIALLA Rock No War Onlus, Classifica a Punti: Marianne Vos (Stichting Rabobank)
VERDE Epiù Energia - Gruppo Iseni, Classifica della Montagna: Aleksandra Sosenko (Vaiano Tepso)
BIANCA Servetto, Classifica Giovani: Chloe Hosking (Team Specialized Lululemon)
BLU Santero, Classifica Italiane: Bronzini Giorgia (Diadora Pasta Zara)

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Se il pronto soccorso dell’ospedale «Fiorini» di Terracina è già al collasso, la 
«mazzata» finale arriva dall’amministrazione comunale che per quest’anno 
«dimentica» di istituire il servizio di guardia medica turistica. Una 
dimenticanza grave, anzi gravissima, perché le migliaia di prestazioni erogate 
negli anni scorsi dal servizio di guardia medica, questa stagione si andranno a 
riversare inevitabilmente sul pronto soccorso dell’ospedale che già di per sé 
sta scoppiando. Dure critiche arrivano dall’esponente di minoranza Vincenzo 
Coccia, che non risparmia accuse pesanti alla maggioranza del sindaco Nicola 
Procaccini. «Se da una parte vi è ormai il disegno di chiudere l’ospedale di 
Terracina svuotandolo progressivamente dei servizi e dei posti letto, dall’altro 
vi è un’amministrazione che oltre ad essere prona a tale disegno non si 
preoccupa di adottare quelle iniziative che consentirebbero al locale pronto 
soccorso di essere sgravato da un peso che da qui a poco diventerà assolutamente 
insostenibile». Già lo scorso anno il governo Procaccini era stato «salvato» 
dall’as - sociazione Onlus AnnaLaura che con grande spirito di solidarietà aveva 
finanziato e garantito il servizio della guardia medica la scorsa estate. Ma 
Coccia da parte sua avanza anche una proposta concreta per uscire dall’impasse. 
«Una città come Terracina dovrebbe avere nel ventaglio dell’offerta turistica 
anche un servizio che faccia sentire il turista sicuro che in caso di problemi 
di salute vi sia per lo stesso la possibilità di avere assistenza adeguata e in 
tempi certi. Per dare un senso all’imposta di soggiorno si potrebbe destinarne 
in parte o in tutto i proventi a favore dei servizi per i turisti,tra cui la guardia medica».
Francesco Avena

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Nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei reati disposti dal Sig. 
Questore di Latina e messi in atto sul territorio di Terracina e zone limitrofe, 
personale del Commissariato di P.S. nei giorni scorsi, predisponeva idonei 
servizi di contrasto in particolar modo ai reati predatori. Infatti, grazie 
all’attività di prevenzione predisposta in viale Europa di Terracina, luogo 
dedicato al mercato settimanale, gli uomini del Commissariato di Pubblica 
Sicurezza in borghese , confondendosi tra la moltitudine di persone che già 
dalle prime ore più fresche del mattino, si recano nella zona e si accalcano sui 
banchi che espongono merci di ogni genere e natura, hanno conseguito buoni 
risultati scongiurando furti e borseggi . L’attività di prevenzione è 
particolarmente finalizzata ad evitare che borse e portafogli siano, nella 
calca, messi a serio rischio di furto dall’abilità dei borseggiatori, agevolati 
nei loro illeciti intenti proprio dal caos tipico delle fiere e dalla folla 
sempre più numerosa, specie in questo periodo estivo, che anche solo per 
guardare fa una capatina tra le bancarelle. Proficuo si è rivelato il lavoro 
svolto dagli agenti di Polizia anche nella giornata di ieri che con la loro 
attività di osservazione e di pedinamento sono riusciti ad individuare una donna 
che con il suo fare strano insospettiva i poliziotti allorquando questa, pur 
mostrando interesse alle merci esposte, si muoveva tra i banchi dove più si 
affollava la gente, rimanendo però sempre tra le ultime file degli avventori e 
quindi alle spalle della folta clientela del banconista. La donna è stata 
identificata per M.N. di anni 48, di origini campane, residente nel salernitano 
con a carico precedenti specifici per furto con destrezza ed altro, nei suoi 
confronti è stato adottato un provvedimento di rimpatrio al proprio paese di 
residenza con il divieto di ritornare in questo territorio per anni tre. 
L’attività di prevenzione alla commissione dei reati proseguirà ogni settimana 
da parte degli uomini del Commissariato di Polizia di Terracina il cui intento è 
quello di garantire ai cittadini ed ai turisti della stagione estiva di fare 
acquisti o di recarsi per semplice curiosità tra le bancarelle del mercato senza 
vivere l’ansia di essere derubati dei propri averi.

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Compiute le formalità burocratiche volte ad assegnare l’ultimo tratto di arenile 
comunale rimasto in sospeso. La Commissione ha, infatti, assegnato il tratto di 
spiaggia (denominato te72) alla società Iannizzi Costruzioni Edili di Terracina. 
Ricordiamo che gli altri arenili, assegnati nei giorni scorsi, saranno gestiti 
in via provvisoria dalle ditte: V.I.B. Srl di Terracina, LG Costruzioni Srl di 
Terracina e Terracina Sviluppo Spa di Terracina. Da quest’operazione il bilancio 
comunale ha introitato la somma di 211.750 mila euro.
“Si tratta – afferma il sindaco Nicola Procaccini - di una cifra mai registrata 
negli anni passati per la gestione, non diretta, del Comune delle spiagge 
cittadine. Nell’ultima riunione della Giunta abbiamo inoltre approvato una 
delibera con la quale diamo la possibilità all’Azienda Speciale di istituire una 
colonia estiva in favore dei disabili e delle categorie protette, nel tratto di 
spiaggia libera della 18° Traversa.
“L’Azienda Speciale riserverà per la “Spiaggia Sociale” 60 ombrelloni e 120 
sdraio di sua proprietà, mentre due gestori delle altre spiagge hanno fatto 
chiesta di poter acquistare o affittare i suoi rimanenti 240 ombrelloni. Il 
denaro che se ne ricaverà consentirà all’Azienda Speciale di finanziare, in 
parte, la gestione della “Spiaggia Sociale”.
“Rispetto alle informazioni stampa di questi ultimi giorni – prosegue Procaccini 
- preciso che nel bando di assegnazione delle spiagge comunali ai privati sono 
stati stabiliti i prezzi da applicare per i cittadini residenti nel Comune di 
Terracina.Per questo invito la cittadinanza a vigilare affinchè tutti i 
residenti, e non solo, paghino il giusto e non un centesimo in più, naturalmente 
si diffidano le aziende che hanno le spiagge comunali in concessione 
nell’applicare tariffe maggiori, posto che le notizie stampa riportino la 
realtà degli accadimenti lamentati. Al termine della stagione estiva – termina 
il sindaco Nicola Procaccini - sapremo dire se ha funzionato questo sistema di 
gestione dal punto di vista operativo, di sicuro ha già funzionato dal punto di 
vista economico, e per un ente in dissesto finanziario ciò non è poca cosa”.

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Dopo circa un mese di stop forzato, riaprono gli sportelli dell’ufficio centrale 
di Poste Italiane in via Roma. A partire da oggi gli uffici saranno di nuovo 
aperti al pubblico in una sede rinnovata e ottimizzata per rendere più agevole e 
confortevole sia il lavoro dei dipendenti che i servizi erogati agli utenti. I 
cittadini, infatti, come si legge in una nota diramata da Poste Italiane, 
«possono ora disporre di un moderno ufficio postale dotato di sportelli 
polivalenti tramite i quali accedere a tutti i prodotti ed i servizi offerti da 
Poste Italiane». L’ufficio postale di via Roma è aperto al pubblico dalle 8.25 
alle 19.10 dal lunedì al venerdì e dalle 8.25 alle 12.35 il sabato. Nel periodo 
di tempo necessario alla realizzazione dei lavori di restyling l’ufficio postale 
si era trasferito momentaneamente in una sede mobile nel piazzale di via Stella 
Polare. F. A .

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“Summer In Canto 2012?: un evento musicale che a Terracina non ha precedenti. E’ 
quello promosso dalla scuola di musica “Musincanto” di Antonella Caiazzo 
(cantante) e Paolo Scandozza (basso e contrabbasso) e in programma sabato 30 
giugno alle 21:30 in Piazza Municipio a Terracina. Gli allievi (che vanno dai 9 
ai 50 anni) si esibiranno totalmente dal vivo, accompagnati da musicisti 
professionisti interpretando le più belle canzoni del panorama italiano e 
internazionale. Partendo dal jazz, attraversando la musica leggera, ballando con 
la dance’70 ’80, per concludere con il rock più coinvolgente. Con le coreografie 
della compagnia Spiriti Liberi e l’energia del Coro Gospel Joyfull Voice. 
Spiccherà la professionalità di questi piccoli-grandi artisti che hanno fatto 
della musica una scelta di vita, ma anche e soprattutto una disciplina. Ci 
saranno momenti esilaranti con le gag della Milizia Dei Folli e ci si commuoverà 
quando l’attrice Gemma Marigliani, che presenterà lo spettacolo, declamerà dei 
versi tratti dal brano di chiusura! L’obiettivo della MUSINCANTO è di dare ai 
suoi allievi l’opportunità di vivere il LIVE, imparando a gestire la propria 
emotività grazie alla tecnica acquisita con lo studio. “Tutto questo -fa notare 
una nota a firma di Benedetto Stammegna, componente del coro- è stato ideato e 
gestito da Antonella Caiazzo e Paolo Scandozza, che nel campo della musica e 
degli eventi da 25 anni, con orgoglio, portano nella propria città uno 
spettacolo di elevato spessore artistico-culturale. Una nota di ringraziamento -
conclude il comunicato- va agli sponsor che hanno dato modo a questo evento di 
poterci essere!”

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Vigili urbani cercasi dopo il tramonto. Non smettono di far discutere le 
rimozioni di automobili sul territorio di Terracina, con i proprietari delle 
auto che dopo la rimozione non sanno a chi rivolgersi. È accaduto già due volte 
che la sera, dopo una certa ora, villeggianti hanno visto sparire la propria 
auto parcheggiata in divieto di sosta, senza riuscire poi a mettersi in contatto 
con il comando di via Sarti. Il telefono squilla, ma a vuoto. E dunque si pone 
la questione degli orari di servizio dei vigili urbani, che in realtà dal 16 
giugno dovrebbero lavorare fino alle 24.00. Lo dispone il contratto decentrato, 
che all’articolo 16, per le strutture che operano in regime di turnazione 
dispone l’erogazione di servizi per almeno 11 ore giornaliere. Chiaro che tutto 
deve rispondere alle reali esigenze della città. E se si devono coprire i turni 
durante il giorno, la coperta la sera diventa corta. Il solito, cronico problema 
della carenza di organico. Che però d’estate viene in parte assorbito 
dall’assunzione di 14 stagionali. Con i «vigilini» in strada, insomma, si 
liberano turni per gli altri, Questo almeno pare di capire. Il problema resta lo 
stesso di sempre, però, a quanto pare, nel comando di via Sarti. Dove se si 
telefona dopo le 21 non risponde proprio nessuno. E nemmeno a dire che in strada 
ci siano pannelli con numeri verdi con l’indicazione «in caso di rimozione». 
Niente. La questione insomma deve essere chiarita: tanto più ora che si è 
all’inizio vero della stagione estiva, e ci si attendono villeggianti, con auto 
e scooter al seguito, in quantità importanti. Il contratto decentrato, però, è 
lì come le tavole sacre a dire che le parti «concordano di dare attuazione alla 
nuova articolazione dell’orario di lavoro». In cui, anche se con correzione a 
penna, c’è scritto che dal 16 giugno al 15 settembre, l’orario è garantito dalle 
ore 8.00 alle ore 24.00. Mentre nella realtà i fatti sembrano svolgersi 
diversamente. Solo da oggi, 29 giugno, i vigili pare prenderanno a lavorare fino 
alle 24, ed è un weekend pieno di eventi particolari. Gli automobilisti sono 
furiosi. Lamentano una certa intransigenza nel multare e rimuovere, un po’ meno 
nel rendersi disponibili, negli orari richiesti, per dare chiarimenti. Su dove 
sia finita, ad esempio, la propria automobile. Diego Roma

49000 [55]

Si sarebbe dovuta discutere ieri l’udienza sul fallimento della Terracina 
Ambiente, la società mista che per anni si è occupata della raccolta dei rifiuti 
in città e che lo scorso gennaio è stata dichiarata «decaduta» dal tribunale. Ma 
l’udienza fissata per la giornata di ieri presso la sezione fallimenti del 
tribunale di Latina e attesa soprattutto dai numerosi creditori della Terracina 
Ambiente, è stata rinviata al prossimo 31 gennaio 2013. Tra i creditori della 
società mista a maggioranza pubblica (la Terracina Ambiente era costituita per 
il 51% delle quote dal Comune di Terracina e per il restante 49% dal gruppo 
industriale Unendo) anche molti netturbini, ex dipendenti che vantano soldi 
dalla società. Vista anche la situazione di difficoltà economica di molti 
creditori, gli avvocati Gianluca Rossi, Patrizia Di Girolamo e Massimiliano Di 
Girolamo che insieme assistono un nutrito gruppo di ex dipendenti della 
Terracina Ambiente, hanno presentato istanza di anticipazione dell’udienza.
F. A .
50000 [11] 

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dopoguerra

Alle casse comunali la «giostra» dello spostamento di macchine da scontro e 
brucomela è costato quasi 100 mila euro. E alla fine non si è fatto più nulla, 
con i giostrai che sono tornati al piazzale di Stella polare al porto. Il 
Movimento 5 stelle di Terracina non ci sta e attacca duramente l’amministrazione 
comunale. In una nota apertamente polemica, allegata a una vignetta che 
rappresenta gli amministratori comunali sulle giostre, i grillini ne hanno per 
tutti, dall’assessore Pierpaolo Marcuzzi al responsabile 
dell’ufficio viabilità Armando Percoco e la dirigente dell’ufficio finanziario 
Ada Nasti. «La storia dello spostamento delle giostre che da anni svolgono, e 
continueranno a svolgere, la loro attività presso l'area di via Stella polare, 
rappresenta ancora una volta l'approssimazione e l'incompetenza dei vari attori 
in gioco». «Soldi spesi inutilmente» incalzano dal Movimento 5 stelle. «Intanto 
per dare un segnale forte - si legge nella nota - potremmo denunciare tutto agli 
organi competenti, chiedendo il riconoscimento di danno erariale. Sì, perché se 
quello è stato immaginato come un sito provvisorio per ospitare le giostre, ed i 
documenti provano la temporaneità della destinazione, perché si sono 
spesi soldi pubblici?».
F. A

49000 [42]

Succede a volte che per migliorare una situazione si va a fare danno. Sembra 
proprio quello che è accaduto a Barchi, all ’ingresso sud di Terracina, dove una 
cinquantina di proprietari di fondi agricoli sono da qualche anno alle prese con 
una serie di disagi che hanno il sapore della beffa. Per 50 anni, fino al 2006 -
denunciano in una lettera - i terreni sono stati serviti da due reti idriche. 
Per mezzo secolo nessuno ha avuto problemi, fino a quando sei anni fa sempre a 
cura del Consorzio è stata creata una nuova rete idrica che avrebbe dovuto 
sostituire e migliorare il servizio di fornitura precedente. «Da quel momento in 
poi - si legge nella lettera firmata da una rappresentanza dei coltivatori di 
ortaggi, frutteti e uliveti - abbiamo avuto problemi continui perché ci troviamo 
a dover irrigare i nostri terreni con pochissima acqua che non arriva a 
pressione». Spesso il rubinetto è addirittura asciutto e le ripercussioni per le 
coltivazioni sono enormi. «Con il caldo della bella stagione ci troveremo a fare 
l’ennesima conta dei danni dopo l’estate come è accaduto negli ultimi anni. 
La rabbia che sentiamo deriva dall’aver vissuto il vero e proprio sperpero 
di risorse pubbliche in nome di non si sa bene quale vantaggio».
F. A .

49000 [30]

Si è riunita nell’aula consiliare del Comune di Latina la conferenza dei sindaci 
chiamata a discutere la spinosa vicenda della soppressione delle sedi giudiziarie 
distaccate del Tribunale di Latina, a Gaeta e Terracina. La legge di 
riforma del Governo va infatti i questa direzione.
Netto il “no” espresso dal primo cittadino di Latina, al quale si deve 
l’iniziativa della riunione. Dopo aver illustrato le situazioni e i numeri che 
impediscono l’adesione alle scelte del Governo nazionale, Di Giorgi ha avanzato 
la proposta di formare un fronte trasversale e compatto, cominciando 
dall’approvazione da parte di ciascuno dei 33 consigli comunali pontini (e in 
brevissimo tempo) di una delibera contenente la richiesta di conservazione delle 
due sedi pontine.

49000 [31]

Gara «spezzatino» per i lavori di sistemazione dell’area che avrebbe dovuto 
ospitare le giostre. La vicenda del luna park con vista Pontina non smette di 
stupire. Dopo il flop del trasloco si viene a scoprire che l’amministrazione 
comunale, attraverso il settore competente diretto dall’ingegnere Armando 
Percoco, ha adottato un iter quanto meno singolare. Due affidamenti per due 
lavori... a distanza di una manciata di metri. Ecco allora che per l’am -
pliamento della strada complanare è stata chiamata, tra le cinque ditte 
invitate, la «Gif Costruzioni srl» di Fondi per un importo pari a oltre 63mila 
euro più Iva. Per il piazzale adiacente la complanare invece l’affidamento è 
stato dato alla «Bianchi Giovanni» di Monte San Biagio per un importo pari a 
66mila euro più Iva. Tali procedure, cosiddette «negoziate», vengono impiegate 
quando gli importi dei lavori sono al di sotto di una determinata soglia e 
soprattutto per evitare le lungaggini delle gara d’appalto d’evi de nz a 
pubblica. Anche se c’è da dire che questo tipo di iter non sono il massimo della 
trasparenza. Ma volendo sorvolare su quest’ultimo dettaglio, c’è da chiedersi se 
c’era tutto questo carattere d’urgenza. Stando alle carte, in entrambi i casi le 
lettere d’invito sono state inviate il 21 marzo. Dunque, tecnicamente, c’era 
tutto il tempo per effettuare una gara d’appalto. E poi, un’altra domandina: non 
è che spacchettando i lavori, che di logica dovevano essere affidati in un’unica 
gara, al Comune siano costato di più tra Iva e oneri per sicurezza? Di certo 
l’ambaradan è comportato un esborso maggiore, oltre 130 mila euro, rispetto a 
quello dichiarato dall’assessore Pierpaolo Marcuzzi che si era fermato a «90 
mila circa».
Pierfederico Pernarella
49000 [32] 

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terracina-androne_a

Sviluppi clamorosi nell'inchiesta della Guardia di Finanza sulle manomissioni 
del software del Comune di Terracina. I militari, diretti dal tenente Dario 
Bordi, stanno facendo luce sui dirigenti che hanno intascato illecitamente 
denaro pubblico e su come avrebbero reinvestito le somme cospicue.
Oltre all’ex dirigente del dipartimento finanziario, Piero Maragoni è 
ufficialmente indagata da ieri anche la figlia, Delia, accusata di riciclaggio 
dei proventi illeciti. Sequestrati beni, conti correnti e azienda di famiglia 
per un valore vicino al milione di euro. Proseguono, dunque, le indagini che 
durano ormai da un anno: ci sarebbero altri due indagati e la Finanza starebbe 
verificando la posizione di dirigenti e amministratori che hanno operato a 
Palazzo durante l’era del sindaco Nardi.
I finanzieri hanno eseguito il provvedimento, emesso dal Giudice delle indagini 
preliminari di Latina, Costantino De Robbio, su proposta dei sostituti 
procuratori Giuseppe Miliano ed Olimpia Monaco. Le indagini partirono da alcune 
incongruenze (dovute alle manomissioni del software) tra quanto indicato nei 
capitoli di spesa della contabilità rispetto a quanto rendicontato nei bilanci 
approvati dal Consiglio comunale.
Le dodici password d’accesso e gli svariati dirigenti che operavano con il 
sistema lasciavano presagire che difficilmente si potesse arrivare ai veri 
esecutori materiali delle manomissioni. L’attento lavoro degli investigatori 
coordunati dal tenente Bordi ha individuato le condotte distrattive di denaro 
pubblico messe in pratica dall’ex dirigente Maragoni, ora indagato per le 
ipotesi di reato di peculato, falso in atto pubblico, abuso d’ufficio, accesso 
abusivo in un sistema informatico e truffa ai danni dello Stato. In particolare, 
le Fiamme gialle hanno concentrato l’attenzione sui mandati di pagamento per le 
forniture del Comune emessi dall’ex dirigente Maragoni in qualità di 
responsabile del dipartimento: è stato rilevato che alcuni di essi venivano 
dapprima incassati dallo stesso funzionario (questa volta nella veste di 
Economo, altro ruolo che ricopriva) e successivamente annullati, al fine di 
cancellarne le tracce nelle evidenze contabili. L’esame analitico della 
documentazione bancaria, tuttavia, ha consentito di rilevare come i mandati di 
pagamento, benché annullati, venissero comunque incassati dal funzionario, il 
quale, anziché provvedere al pagamento delle forniture e delle spese dell’Ente, 
intascava le somme o le faceva transitare in conti correnti a lui riferibili.
Le indagini si sono concentrate anche sui familiari del funzionario e hanno 
consentito di rilevare che la figlia 34enne, autorizzando l’accreditamento di 
somme di denaro riferibili al padre, ha compiuto operazioni che avevano lo scopo 
di ostacolare l’identificazione della provenienza illecita, legate agli estremi 
del reato di riciclaggio. Una sproporzione evidente: la figlia di Maragoni, 
Delia, pur non avendo un reddito significativo si era permessa l’acquisto di 
un’edicola, di un fabbricato (poi ristrutturato) sempre a Terracina, per un 
valore complessivo di circa mezzo milione di euro. Il resto del denaro era sul 
conto corrente.

49000 [46]

Nuovo Polo dei Trasporti
"Necessaria la prova del "campo" e un presto cambio di abitudini dei cittadini"
Negli anni passati il trasporto pubblico di Terracina è stato vissuto come un 
servizio poco efficiente, con poche corse, riservate perlopiù a un target di 
anziani, stranieri e turistici. Per il trasporto degli studenti del Cotral 
garantiva la maggior parte del servizio anche in città e all'amministrazione 
comunale restava la gestione dei soli "scuolabus". L'oggettiva inefficienza del 
sistema e la tipologia di brevi spostamenti necessari nella "piccola città", ha 
fatto in modo che il servizio sia stato preso poco in considerazione dalla 
maggior parte dei cittadini. Oggi però l'aumento imponente delle automobili, i 
costi di gestione e di utilizzo delle stesse, i problemi di parcheggio, sono 
tutti temi che aprono un nuovo scenario in cui anche a Terracina il trasporto 
pubblico può avere uno spazio importante per la mobilità urbana. "Il Polo dei 
trasporti è qualcosa che Terracina attende da tanti anni, - afferma il sindaco 
Nicola Procaccini - è una rivoluzione che ingloba tanti ambiti ed è inevitabile 
che comporti, soprattutto nella fase iniziale, disagi per i cittadini. 
Difficoltà di natura tecnica che si possono comprendere e risolvere soltanto con 
la prova del "campo", fermo restando che è necessario un cambio di abitudini da 
parte di tutti. Il progetto che stiamo sostenendo propone, infatti, un virtuoso 
cambio di abitudini che porterà sempre più il cittadino a servirsi della 
mobilità urbana, evitando di prendere auto e motorini e affidandosi al pubblico 
servizio. Tra l'altro essere riusciti a realizzare oggi il nuovo Polo dei 
Trasporti ci ha posto nella condizione di liberare lo spazio delle ormai ex 
autolinee per una sua prossima riqualificazione, e da subito porre a 
disposizione dei cittadini un centinaio di posti auto in una zona centrale della 
città. Numero di posti auto incrementato dal parcheggio di via Marconi e di via 
Stella Polare, grazie al dimensionamento delle giostre. L'obiettivo 
dell'amministrazione comunale rimane in ogni modo quello di sollecitare i 
cittadini ad un minor utilizzo dell'auto per gli spostamenti all'interno della 
città, di usufruire dei mezzi pubblici e l'utilizzo delle biciclette. Stiamo per 
questo anche lavorando per offrire una rinnovata e allargata rete di piste 
ciclabili capaci di abbracciare l'intero perimetro urbano ed extraurbano di 
Terracina". "Dopo pochi giorni dall'avvio del nuovo Polo dei Trasporti - afferma 
l'assessore Loreto Maragoni - ci siamo resi conto che qualche urgente modifica 
andava prodotta. Rispetto alla viabilità abbiamo dato indicazioni all'ufficio 
preposto di far ritornare via della Stazione al doppio senso di circolazione, 
per quello che concerne il piazzale della Stazione alcuni new jersey 
delimiteranno le aree di esclusiva pertinenza dei mezzi di trasporto pubblico. 
La prossima settima la ditta incarica della fornitura ci ha assicurato l'arrivo 
di pensiline e panchine che saranno montate in via Napoli e all'interno del 
piazzale della Stazione. In arrivo anche le ultime 15 paline informative delle 
90 indicate nel progetto. Paline moderne che indicano elettronicamente, tra 
l'altro, l'intero percorso operato dalla specifica linea di autobus e il tempo 
di attesa del mezzo. Per il prossimo anno scolastico gli studenti non avranno 
nessun problema per giungere nei rispettivi istituti: gli autobus del Cotral 
faranno scendere gli studenti in piazzale 25 Aprile (ex stazione autolinee), e 
gli studenti del Filosi in piazza della Repubblica. Partirà inoltre una 
capillare campagna d'informazione capace nella sua prima fase di comunicare il 
"nuovo" trasporto pubblico della città. Superata la campagna di lancio, 
l'obiettivo sarà di promuovere e stimolare il cambiamento nel comportamento dei 
vari target di cittadini, suggerendo a ognuno i plus che maggiormente possono 
sollecitarli a "salire a bordo". I mezzi di comunicazione che saranno utilizzati 
per far conoscere il nuovo servizio di trasporto pubblico della città c'è la 
creazione di un link sul sito internet del Comune, l'affissione di manifesti 
informativi, la distribuzione mirata di una brochure". Infine - conclude 
l'assessore Maragoni - ben vengano le critiche se sono finalizzate a rendere il 
servizio dei trasporti pubblici di Terracina". Per ogni altra informazione è 
attivo il sito internet www.cotriterracina.it.
(18-06-2012)

49000 [50]

Il caso aveva fatto tremare le mura del palazzo comunale. Era l’estate del 2011 
quando i conti nei bilanci del Comune hanno cominciato a non tornare. «Errori», 
discrepanze tra la contabilità ufficiale e quella resa dal software gestionale, 
il timore di scoprire un «buco» di bilancio da milioni di euro. E infine la 
decisione, presa dal sindaco Nicola Procaccini appena insediato, di mettere, l’8 
giugno, tutto nelle mani della Guardia di Finanza. Protagonista con 
lui, quei giorni, l’attuale dirigente del dipartimento finanziario, Ada 
Nasti. Era stata proprio la dottoressa Nasti la prima a notare 
discrepanze tra il conto fornito dalla tesoreria del Comune e quello risultante 
dai documenti ufficiali approvati dal Consiglio comunale negli anni. Un fulmine 
a cielo aperto, e un «giallo» che forse oggi comincia a sbrogliarsi. Ma è presto 
per dirlo. Quello che ormai è appurato, invece, è che le manomissioni ci sono 
state. Lo aveva accertato la società fornitrice del software, la “Dedagroup 
spa”, quando su richiesta delle Fiamme Gialle a giugno aveva analizzato il 
programma e confermato l’esistenza di 1.500 «manovre» sul software che oggi 
vengono definite dalla Finanza «warning di forzatura». L’arco temporale, tra il 
2002 e il 2009, con un «buco», almeno sulla carta, di 31 milioni di euro. A 
finire indagato, a metà di luglio del 2011, è Piero Maragoni, ex responsabile 
del dipartimento finanziario per circa 20 anni, andato in pensione nel 2004 ma 
rientrato come consulente esterno su nomina della giunta dell’al - lora sindaco 
Stefano Nardi. La procura ha setacciato i suoi computer, su cui pure, sembra, 
era installato il software; analizzato i movimenti contabili e, a settembre 
dello scorso anno ottenuto dal tribunale l’incidente probatorio, dopo il quale 
però non c’è stato alcun rinvio a giudizio. Ieri, le Fiamme Gialle hanno 
eseguito l’ordinanza di misura cautelare firmata dal gip Costantino De Robbio su 
tutti i beni patrimoniali intestati alla figlia dell’ex dirigente, muovendo 
pesanti accuse per entrambi: peculato, falso in atto pubblico, abuso d’ufficio, 
accesso abusivo in un sistema informatico fino alla truffa ai danni dello Stato 
per Maragoni padre. L’ipotesi di riciclaggio per la figlia. Tutto ora al vaglio 
della magistratura. Se infatti è stato individuato tra il 2006 e il 2008 il 
periodo di tempo in cui Maragoni avrebbe «distratto» mandati di pagamento del 
Comune in suo favore, appare evidente che per spiegare il «buco» di 31 milioni 
di euro nei bilanci (creatosi in otto anni) ci sarà bisogno di elementi assai 
più articolati. L’indagine, insomma, è al principio. Certo, se venisse 
confermato un «sistema» assimilabile a quello individuato dalle fiamme gialle 
per sottrarre soldi all’ente, insieme ad una indubitabile risposta a
mille interrogativi, sarebbe impossibile non posi altre mille domande.

49000 [51]

Sono stati rinviati a giudizio i genitori della piccola Sara De Petris, la bimba 
deceduta nel lontano 2005 nella sua casa del Frasso in seguito ad un incendio 
divampato nell’abitazione. Pietro De Petris e Sonia Leardini, genitori 
della piccola, andranno a processo il prossimo 13 novembre davanti alla Corte 
d’Assise del tribunale di Latina, come deciso ieri dal giudice Costantino De 
Robbio. La vicenda risale alla sera del 16 ottobre del 2005, quando a causa di 
un corto circuito all’impianto elettrico, divampò un incendio nell’abitazione 
che uccise la piccola Sara. Una vicenda che scosse fortemente la città e che 
cambiò la vita alla famiglia De Petris. Nell’abitazione, 
quella sera Sara, 5 anni, era a letto insieme ai suoi fratelli, mentre i 
genitori erano usciti per recarsi in ospedale dopo un malore che aveva colto la 
donna. Tutto si svolse in pochi minuti: probabilmente la prima scintilla partì 
dal televisore, poi le fiamme velocemente divamparono nel resto della casa, il 
fumo ha invaso i locali e hanno soffocato la piccola. L’hanno 
scampata per fortuna i due fratellini più grandi, riusciti a mettersi in salvo 
uscendo dall’abitazione. La bimba di 5 anni, come poi appurato dall’autopsia
eseguita all’indomani della tragedia, è deceduta per asfissia e non a 
causa delle fiamme, come si era ipotizzato in un primo momento. Le indagini 
della magistratura sono proseguite negli anni con attenzione e delicatezza. Ai 
genitori, che hanno sempre collaborato con la magistratura, era stata revocata 
dal tribunale dei minori di Roma la custodia dei figli più piccoli, affidati 
alle case famiglia di Fondi e Terracina, mentre i grandi erano stati affidati ai 
nonni paterni. Ora per i genitori di Sara è il momento più difficile, quello del 
processo in cui dovranno rispondere del reato di abbandono di minore. Loro 
quella sera non erano in casa, infatti. Usciti per recarsi in ospedale, a causa 
di un malore che aveva colto la madre della bimba. Il prossimo 13 novembre 
Pietro e Sonia De Petris, assistiti dagli avvocati Susanna Chiabotto e Domenico 
Bonaiuti, compariranno davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Latina.
Diego Roma

49000 [52]

Netturbini stagionali ancora in stand by in attesa della firma dell’accordo tra 
azienda e sindacati. Sono ancora fermi i 12 operatori ecologici licenziati la 
scorsa settimana alla scadenza dell’ordinanza sindacale firmata lo scorso 
gennaio. In attesa che prenda forma un nuovo accordo tra la società Servizi 
Industriali, le organizzazioni sindacali e il Comune - nel ruolo di mediatore -
il gruppo di lavoratori a tempo determinato non opera. E anzi, teme per il 
proprio futuro. Ieri qualcuno di loro lamentava ancora la presenza di lavoratori 
indiani, assunti dalla Servizi Industriali, nella pulizia delle spiagge, e la 
cosa li ha messi in allarme. A quanto si apprende, i sindacati devono sottoporre 
ai 59 netturbini stabilizzati i termini dell’accordo, così come la società deve 
farli visionare ai suoi legali. Prima di una decisione, gli stagionali non 
potranno rientrare e la Servizi Industriali per garantire la pulizia deve 
servirsi di operatori esterni. E tuttavia una risposta ai lavoratori dovrà 
arrivare in tempi brevi. Anzi, brevissimi. Ci sono 12 persone appese alla 
querelle tra sindacati e azienda. E, visto il clima, non conviene prendersela 
comoda.
D. R .

49000 [54]

Internazionali d'Italia di Beach Tennis a Terracina.
I primi Internazionali d'Italia di Beach Tennis si terranno a Terracina,dal 28 
giugno al 01 luglio.
Il 28 giugno sarà una giornata dedicata alle qualificazioni, il 29-30 giugno ed 
il 01 luglio ai tabelloni finali.
Nel doppio maschile saranno 64 le coppie ammesse al tabellone finale, mentre nel 
doppio femminile 32. Tutti gli incontri si disputeranno tutti al meglio dei due 
set su tre.
Al torneo prenderanno parte le più forti coppie del ranking ITF provenienti da 
tutto il mondo, a testimonianza dell’ importanza del torneo e dell’ interesse 
che di anno in anno questo sport riscuote.
Per informazioni: www.rdteventi.it
info@rdteventi.it

49000 [43]



									

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terracina-ponte-del-salvatore-nuova-rara-800_tris
Il polo dei trasporti non piace: da destra e da sinistra arrivano critiche 
pesanti sul trasferimento delle autolinee nei pressi della stazione ferroviaria. 
Una carrellata di accuse che il consigliere di sinistra Vincenzo Coccia e poi il 
consigliere Francesco Zicchieri, che è di casa nel centrodestra, hanno voluto 
spedire all’amministrazione del sindaco Nicola Procaccini. Coccia si è 
affidato a un’interrogazione consiliare in cui solleva tutta una serie di 
dubbi sui lavori che il Comune avrebbe dovuto eseguire prima della creazione del 
polo dei trasporti. E che invece sono rimasti appesi non senza qualche mistero. 
Il nodo riguarda alcuni finanziamenti concessi dalla Regione Lazio utili al 
miglioramento della viabilità nella zona Calcatore. Nell’ambito di questi 
contributi, critica Coccia, c’era anche uno stralcio con cui «bisognava 
provvedere alla sistemazione del piazzale della stazione e alla realizzazione di 
una nuova stazione dei bus». Correva l’anno 2005, e l’ammontare dei contributi 
superava il mezzo milione di euro. «Tali interventi di miglioramento di 
viabilità dovevano servire - ed erano necessari - alla realizzazione di una 
nuova stazione dei bus e al trasferimento delle autolinee nell’area della 
stazione. Al contrario l’amministra - zione comunale senza realizzare queste 
infrastrutture di sistemazione dell’area e di viabilità, lo scorso gennaio ha 
deliberato la nascita del polo trasporti. Lo spostamento delle autolinee è 
avvenuto in modo pasticciato senza le necessarie opere, provvedendo solo a una 
nuova regolamentazione della viabilità che crea, piuttosto che miglioramento, 
disagio ed ostacolo alla viabilità. Oltre a lasciare irrisolta la questione del 
trasferimento da e verso il polo dei trasporti e la questione degli studenti che 
si presenterà all’apertura del nuovo anno scolastico». Sulla raffica di disagi 
per la rivoluzione della viabilità è intervenuto anche Zicchieri che ha parlato 
di «pressappochismo» da parte dell’amministrazione: «un vero atto di 
sconsideratezza da parte degli assessori al trasporto urbano e ai lavori 
pubblici». Nello specifico Zicchieri torna a lunedì scorso, primo giorno del 
trasloco delle autolinee. «Senza aver dato alcuna comunicazione e senza aver 
aggiornato gli orari sul sito ufficiale del Comune, i passeggeri ignari prendono 
l’autobus Cotral diretti a Terracina e convinti di scendere alla solita fermata, 
piazzale delle Autolinee, al contrario vengono fatti scendere presso il nuovo 
polo di trasporti sito in via Napoli presso la stazione dei treni. Persone 
anziane e giovani si sono ritrovati in via Napoli senza neanche avere 
l’opportunità di raggiungere il centro di Terracina. Una domanda è d’obbligo: 
come mai il numero verde del Cotral, centro di assistenza passeggeri,
non era a conoscenza dello spostamento delle autolinee?».
Francesco Avena

49000 [27]

Il Polo del Trasporto - ovvero l'ultima dell'amministrazione "Cimabue"
Armando Cittarelli
Se fosse sufficiente piazzare cartelli ed insegne, ovvero fare annunci, 
l'amministrazione di centrodestra avrebbe fatto di Terracina la città delle 
meraviglie, con buona pace per Italo Calvino. Purtroppo non è sufficiente e non 
basta davvero piazzare il cartello "Polo del trasporto" per vederlo 
materializzarsi. Anzi. Si sono materializzati solo nuovi problemi per i 
cittadini. Il "vero" polo del trasporto è dentro la cosiddetta variante del 
"Quadrante di nord-ovest" -dopo anni di attesa, finalmente approvata, insieme 
alla C2, dalla Regione. Quindi, l'amministrazione farebbe cosa giusta ad 
attivarsi immediatamente per definire anche i rapporti con l'Ente Ferrovie e 
realizzare in tempi ragionevoli - e non biblici - tutte le infrastrutture 
previste, compreso il Polo del Trasporto. Ciò ch'è stato realizzato è solo lo 
spostamento della stazione dei mezzi extraurbani, causando una serie di disagi 
"nuovi" che si sono sommati ai preesistenti, ed in particolare: 1. Mancanza di 
collegamenti urbani - in coincidenza con i mezzi Cotral e del treno - dal 
piazzale della stazione verso il centro e le periferie; 2. Sensi unici su via 
della Stazione e Appia Antica - con disagi per la circolazione ed i residenti; 
3. Fermate e stazionamento dei bus su via Napoli, senza segnaletica e pensiline; 
4. Organizzazione del piazzale della Stazione non rispondente all'obiettivo 
previsto, cioè quello di rendere agevole lo scorrimento dei mezzi pubblici e 
privati - con una "finta" rotatoria e sosta libera al centro del piazzale. 
Dov'era la fretta? Perché questa mancanza di coordinamento? E' chiaro ch'è 
questa una situazione transitoria ma i disagi sul breve e lungo periodo potevano 
essere evitati. Pertanto proponiamo all'amministrazione: 1. Nuova organizzazione 
del servizio urbano, visto che ci costa 800.000 euro l'anno, a partire dal 
potenziamento del servizio "navetta" in coincidenza con il sistema gomma e 
ferro, verso il centro, le scuole e le periferie. Attrezzare un nuovo polo del 
sistema urbano, a ridosso dello svincolo via Badino e Pontina. 2. Conservare il 
doppio senso di circolazione su via della Stazione e via Appia Antica, con 
regolamentazione della sosta. 3. Utilizzare via Napoli quale unica direttrice di 
accesso al Polo del Trasporto - e quindi evitare il passaggio di bus su via 
della Stazione - ed in particolare riservare la sede stradale lato Napoli quale 
corsia preferenziale per i bus, spostando il traffico con doppio senso di marcia 
sulla sede stradale lato Roma, con accesso diretto al parcheggio della Stazione. 
4. Installare impianto semaforico per disciplinare l'accesso sul Piazzale della 
Stazione. 5. Eliminare gli stalli di sosta attuali sul Piazzale della Stazione e 
realizzare una rotatoria per i mezzi pubblici. Realizzare sosta per le navette 
dell'urbano e pannello elettronico con orari e direzione delle stesse. E' così 
difficile - quando si interviene sulla città, anche in qualche modo sulle 
abitudini dei cittadini - tenere a mente un quadro complessivo in modo da 
realizzare progressivamente ciò che i piani urbanistici prevedono? Forse è una 
domanda retorica viste le esperienze di questa amministrazione, che nel senso 
popolare è definita l'amministrazione Cimabue, "fa una cosa e ne sbaglia due"!
(16-06-2012)

49000 [28]

Il Consiglio comunale di Terracina è stato convocato in seduta straordinaria per 
mercoledì 20 giugno 2012 alle ore 9,00 per il riportato ordine dei lavori.

1. Onomastica stradale. Intitolazione area alle Fiamme Gialle da denominare 
“Piazzale Fiamme Gialle”.

2. Istituenda Consulta Comunale per i Gemellaggi. Nomina Consiglieri Comunali.

3. Proposta di legge della Regione Lazio n. 226/2011?Sistema integrato degli 
interventi, dei servizi e delle prestazioni sociali per la persona e la famiglia 
nella Regione Lazio”, ai sensi dell’art. 18 del regolamento del consiglio 
comunale e degli articoli 39 e 43 del TUEL. – Mozione sottoscritta dal gruppo 
consiliare P.D.

4. Azienda Speciale Terracina. Riassunzione delega servizi sociali e sollecito 
trasferimento delle somme a favore dell’Azienda – Mozione sottoscritta dai 
gruppi consiliari PD e SEL

5. Proposta di adesione al progetto ” Decoro Urbano” – Mozione sottoscritta dal 
consigliere Coccia

6. Lotta contro le infiltrazioni di associazioni criminali e mafiose negli 
appalti pubblici: Stipula “Protocollo di Legalità” con il Sig. Prefetto di 
Latina art. 176, comma 3, lett. E, decreto legislativo 12.04.2006, n. 163 e 
successive modificazioni e integrazioni. – Mozione presentata dal consigliere 
Coccia

7. Abbattimento barriere architettoniche per accesso agli uffici comunali, nei 
percorsi interni del Cimitero di Via Anxur, nel monumento del tempio di Giove 
Anxur ed in Piazza Municipio. Mozione sottoscritta dal consigliere Marzullo

8. Sequestro area destinata alle giostre. Predisposizione di una relazione da 
sottoporre al Consiglio da parte del responsabile del procedimento. Mozione 
sottoscritta dal consigliere Marzullo

9. Appropriazione indebita, da parte di ignoto privato, dell’acqua della fonte 
di Santo Stefano. Mozione sottoscritta dal consigliere Marzullo

10. Interrogazioni e interpellanze.

11. Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) – Decreto del Presidente 
della Repubblica 7 settembre 2010 n. 160 – Progetto per la realizzazione di un 
fabbricato rurale ad uso abitativo Loc. Fischiere – Ditta Frattarelli Rosanna – 
Approvazione Piano di Utilizzazione Aziendale (PUA) ai sensi dell’art. 57 della 
L.R. 22.12.1999 n. 38 e ss.mm.ii.

12. Strade vicinali uso pubblico – Integrazione Delibera C.C. n. 221/1984

49000 [29]

Si rischia un’altra estate di fuoco per la raccolta dei rifiuti. Stop dal lavoro 
per i 12 operatori stagionali del servizio di nettezza urbana per la scadenza 
dell’ordinanza sindacale del gennaio scorso. La società Servizi Industriali ha 
licenziato i dodici operatori temporanei, la cui assunzione era legata 
all’iscrizione degli altri 59 colleghi alle liste di mobilità, così da 
consentire alla ditta di ottenere degli sgravi fiscali da destinare, appunto, ai 
precari. Mobilità mai sottoscritta, e che ha interrotto il percorso di 
assunzione dei precari. Ieri mattina i 12 si sono recati in Comune per chiedere 
al sindaco di trovare una soluzione. Per loro si prospetta la disoccupazione, e 
anche il servizio, senza il loro supporto, potrebbe risentirne. Sulla questione 
tornano ad attaccare duramente Cgil, Cisl e Uil, che accusano la Servizi 
Industriali di utilizzare manodopera esterna per svolgere il servizio: «Questa 
società non ha limiti, ci sono 12 lavoratori che da 10 anni lavorano a 
Terracina, attualmente licenziati e la ditta manda suoi dipendenti 
extracomunitari a pulire spiagge, spazzare cassonetti e a fare il riassetto». 
Massimo Feudi, Giulio Morgia e Antonella Cannatà attaccano duramente anche 
l’assessore all’Ambiente Loreto Maragoni: «Cosa sta facendo l’assessore, è a 
conoscenza di ciò che sta accadendo e delle numerose segnalazioni che stiamo 
inviando?». Tra queste, proseguono Cgil, Cisl e Uil, anche «il cambiamento di 
orario di lavoro che la Servizi Industriali ha attuato senza consultare le 
organizzazioni sindacali. I lavoratori vogliono anche rispettarlo, ma devono 
essere pagati con straordinario non come recupero». La cosa è serissima: con il 
bando di gara ormai rinviato al 2013 e i rapporti logori tra sindacati e 
società, il rischio che venga compromessa la raccolta non è peregrino. Qualcuno, 
insomma, dovrà fare un passo indietro. Sembrerebbe che l’assunzione degli 
stagionali sia legata alla mobilità dei 59. E on è chiaro se nella proroga 
dell’ordinanza firmata nei giorni gli accordi siano gli stessi. Ma i sindacati 
non la pensano così: «La mobilità non è mai avvenuta: i netturbini sono stati 
licenziati e riassunti il giorno dopo. 
E l’ordinanza sindacale precede la messa in mobilità». Un vicolo cieco?
Diego Roma

49000 [44]

Ha cercato di depistare la polizia inventando di essere stato avvicinato da un 
rapinatore. Una versione che non ha convinto dall’inizio gli agenti del 
commissariato di Terracina che hanno denunciato un 44enne del posto per tentato 
furto e simulazione di reato. Nei giorni scorsi gli agenti della squadra volante 
sono intervenuti a Borgo Hermada dove i residenti avevano segnalato la presenza 
di una persona sospetta che si aggirava tra i viali delle villette ancora non 
abitate, in attesa della piena stagione estiva. Dopo una perlustrazione in zona, 
è stato rintracciato, all’interno del giardino di una villetta, un terracinese, 
che ha dichiarato di essersi rifugiato per difendersi dall’aggressione di un 
extracomunitario che, armato di pistola, aveva tentato di rapinarlo mentre col 
proprio furgone, si era fermato lungo un vialetto per fare una telefonata . 
L’uomo, S.S. di anni 44, aveva fornito una dettagliata descrizione delle 
fattezze del presunto aggressore, ma le ricerche della polizia avevano dato 
esito negativo. Nel frattempo gli agenti hanno ricostruito gli spostamenti del 
furgone della presunta vittima, di cui invece erano giunte segnalazioni al 113, 
quale vettura sospetta, anche diversi giorni prima dell’episodio in questione, 
da parte di commercianti ed abitanti di Borgo Hermada. Grazie alle verifiche 
sono riusciti a dimostrare che il 44enne in realtà si era introdotto 
furtivamente nel giardino allo scopo di rubare alcuni oggetti, tra cui un 
frigorifero portatile, custoditi in un ripostiglio.

49000 [45]

Sabato 16 giugno alle 16 presso la sala Valadiè dell’Istituto Filosi di 
Terracina si terrà la terza lezione della prima scuola di formazione politica 
organizzata dalla segreteria provinciale del PD Latina. Dopo le lezioni sui 
valori ed il codice etico del PD, dopo la sessione dedicata all’antipolitica, il 
modulo didattico prevede questa volta una discussione sul tema della legalità. 
Il titolo della lezione è: “Cultura della legalità e senso delle regole: 
fondamento della democrazia e del rispetto della dignità di ogni persona”.
“Un tema, questo, di grande attualità per la nostra provincia dove la presenza 
delle varie famiglie (Mallardo, Bidognetti…) è ormai fortemente radicata e le 
collusioni di uomini politici anche potenti sono evidenti e dimostrate (vedi 
caso Fondi, e non solo) – spiegano dal Pd – . Appare quindi chiaro che il 
rischio di inquinamento della politica e di ogni attività economica è veramente 
molto forte e la crescita della sfiducia della gente diviene inevitabile”. 
Relatori dell’ incontro Antimo Turri, responsabile nazionale di Libera e il 
Sen. Roberto Di Giovan Paolo (membro della commissione speciale per i diritti 
umani) particolarmente sensibile a queste problematiche.
<<Il nostro partito ha fatto e sta facendo molto ma occorre una continua 
riflessione e attenzione per rendere sempre più incisiva la sua azione. E’ 
questo certamente compito di tutti ma in modo particolare dei giovani. Ogni 
futuro uomo politico dovrà ormai affrontare con ogni mezzo, quello culturale in 
particolare, questo problema>>. Con queste parole ha commentato l’iniziativa 
l’incaricato della scuola di formazione prof. Domenico Zappone.

49000 [47]

Bandi di gara a perdere. Ne è convinto il consigliere comunale di Sel Vittorio 
Marzullo, che interviene sull’affidamento degli arenili comunali sollevando 
una serie di interrogativi. Dai costi degli ombrelloni per i non residenti di 
cui «non vi è la scheda», passando per il limite minimo di 17 mila euro di 
fatturato per anno. «Un fatturato irrisorio», sostiene Marzullo, «e tra l’altro 
uno che ha sempre fatto, tutto il rispetto per la categoria, il boscaiolo, 
improvvisamente diventa imprenditore balneare e gestisce gli arenili». Sulle 
strutture fornite dal Comune, Marzullo sostiene poi che «sarà, data ai vincitori 
della gara d’appalto l’attrez - zatura comunale». Ma «perché - chiede 
l’esponente di Sel - non si dice per ogni arenile messo al bando quanti 
ombrelloni, sdraio e lettini saranno messi a disposizione dei vincitori di gara? 
Una dimenticanza?». Infine c’è secondo Sel un problema di tempi di affidamento. 
E considerato che «il costo di un ombrellone» ammonta a circa 250 euro e la gara 
«se va bene , consentirà la partenza nella gestione dei lidi ai primi di 
luglio», si rischia, aggiunge il consigliere, «una pesante decurtazione delle 
possibilità di guadagno». «Come può un imprenditore partecipare alla gara non 
sapendo quale sarà il costo dell’investimento in attrezzature che dovrà 
affrontare»?. Marzullo non ha dubbi. «Si punta ad un’assegnazione con procedura 
di somma urgenza, che penalizzerà fortemente le casse comunali, ma con il 
vantaggio che si chiameranno le aziende che si riterrà opportuno invitare». «Chi 
vincerà non potrà affrontare i costi della gara, e se non andrà in porto la gara 
ci saranno sempre gli amici a dare supporto all’amministrazione».
D. R .

49000 [48]

"Percorso della Memoria della Provincia di Latina"
Onore al sottotenente Agostino Quartulli, Medaglia d'Argento al Valor Militare
Il Percorso della Memoria che la Provincia di Latina ha intrapreso appena dopo 
il conferimento della Medaglia d'oro al merito civile al Gonfalone per gli 
eventi bellici 1943-1944, questa mattina a Terracina ha vissuto la sua 13° 
tappa. Nella impeccabile organizzazione del settore cerimoniale della provincia, 
il presidente Armando Cusani, il sindaco Nicola Procaccini e tante autorità 
civili, militari e religiose, hanno reso omaggio a Agostino Quartulli, 
sottotenente del Battaglione Bersaglieri "Zara", caduto alla testa del suo 
plotone sulle balze, brulle e sassose, del Monte Sopalj, nell'attuale Croazia, 
il 24 luglio 1942. "La storia personale e militare di Agostino - afferma nel suo 
discorso il presidente Cusani - è stata ricostruita grazie al contributo della 
signora Benedetta Fiorillo, una delle due nipoti del coraggioso ufficiale 
terracinese, e da Rino Mioni, icona del Battaglione Bersaglieri "Zara" che, 
nonostante la prigionia nelle carceri naziste prima, in quelle slave del 
famigerato campo di Borovnica poi e di una angusta malattia oggi, si arrende 
alle lacrime solo quando la malinconia dei giorni di festa lo porta a recitare 
uno per uno i nomi dei suoi 70 e passa amici e commilitoni caduti nei teatri in 
cui i Bersaglieri Zaratini furono impiegati. "Faceva un caldo terribile e la 
sete era indescrivibile quel 24 luglio del 1942" annota in un breve 
dattiloscritto Bruno De Monte, caporalmaggiore del Plotone Comando del 
Battaglione "Zara". E aggiunge parole crude che aiutano a capire cosa sia la 
guerra: "Poco davanti a noi portano il corpo del Ten. Quartulli. I sobbalzi gli 
fanno uscire dallo squarcio in testa pezzi di cervello che rimangono sul posto e 
sollevano i commenti di quanti poi passeranno di là. Questo episodio - aggiunge 
De Monte - mi sconvolge e m'induce a un sacco di considerazioni. E' un 
compleanno che non dimenticherò certamente". Non abbiamo dimenticato neanche 
noi. Né intendiamo dimenticare tutti i 13 bersaglieri caduti con Agostino. Tra 
loro, il Tenente Antonio De Denaro, di Sebenico, il Bersagliere Pasquale De 
Frenza di Bari, entrambi medaglia d'Argento al valor militare alla memoria come 
Quartulli; Armando Carassai, marchigiano, Medaglia di Bronzo. E poi, il Sergente 
Donati, il Caporale Proni, i Fanti Piumati Evangelista, Crisalidi, Ciculi, 
Terzaroli e altri ancora, mentre 21 furono i feriti di quel giorno. Né, ancora, 
intendiamo dimenticare tutti i caduti, militari e civili, morti dall'inizio 
della guerra fino a giorni in cui Terracina, come il resto della provincia, 
divenne scenario delle azioni di guerra alleate con bombardamenti aerei, 
martellanti e devastanti. Non è un caso che proprio Terracina sia stato uno dei 
primi Comuni Pontini a ricevere la Medaglia d'Argento al valor civile, un 
simbolo che onora, insieme ad una significativa porzione della Medaglia d'Oro 
della Provincia, la storia millenaria di questa stupenda città. Agostino venne 
sepolto nel cimitero civile di Sebenico e in quella tomba un po' grezza rimase 
molti anni, finché il suo vecchio amico e compagno d'armi conosciuto nell'aprile 
del 1942 compilò tutte le carte necessarie e lo riportò nella sua Terracina. 
Quell'amico è stato protagonista di grandi battaglie politiche e istituzionali 
da parlamentare e Sindaco di Latina ed è il grande assente di oggi: Ajmone 
Finestra scomparso da poche settimane. Ajmone ci piace immaginarlo lassù mentre 
ridere e scherza con Agostino Quartulli, con gli amici e commilitoni del 
Battaglione Bersaglieri "Zara" in cui pure lui ha militato prima di essere 
trasferito al Battaglione "Mussolini", con Bruno Ferniani e Pietro Caringi, 
altri due Bersaglieri di Terracina scomparsi su altri fronti dei quali 
ricordiamo la Medaglia d'Argento al valor Militare conferita alla loro memoria, 
nonché i medesimi valori espressi da Agostino Quartulli: onestà, lealtà, senso 
del dovere, dignità, coraggio, dedizione alla patria. Pensate che persona era 
Agostino: quasi tutto ciò che percepiva di stipendio da ufficiale dei 
Bersaglieri lo mandava a casa, trattenendo poco per sè. E pensate che persone 
erano i suoi cari: dopo la notizia del decesso del giovane, non hanno mai voluto 
percepire l'indennità che lo Stato concede a coloro i quali muoiono in guerra e 
sono decorati al valore. Gente semplice, gente forte, gente di grandi e radicati 
valori. Gli stessi che desideriamo trasmettere ai nostri giovani soprattutto 
adesso che il Paese vive una crisi valoriale ed economica molto profonda. E' a 
loro che dobbiamo volgere lo sguardo. E' a loro che dobbiamo volgere tutti i 
nostri impegni. E' su di loro che dobbiamo investire perché la politica e il 
governo delle istituzioni possano rinnovarsi nel segno della Democrazia e della 
Pace in cui viviamo dopo un secondo conflitto mondiale del quale non si deve 
perdere memoria perché troppo è costato ai nostri padri, alle nostre madri, 
all'umanità intera".
Armando Cusani
Presidente della Provincia di Latina
(15-06-2012)
49000 [49]

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terracinabusscoiattoli_0

Buona serata a tutti, a causa del periodo estivo la periodicità degli articoli

subirà una leggera flessione.

Ieri comunque abbiamo perso un oretta per presenziare all’inaugurazione

del polo dei trasporti e fare, nel video che troverete sotto, le dovute

osservazioni ponendo al centro le necessità degli utenti.

L’amministrazione riuscirà a riscattare la pessima figura fatta con il 

tentato allestimento di giostrine e carrozzoni allegati all’ingresso

di Terracina? Noi lo speriamo…

Ecco il video dell’evento:

Video importato

YouTube Video

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Beach soccer: Italia ko contro Polonia
Azzurri si sono arresi dopo i supplementari per 7-6 a Terracina.
Italia sconfitta dalla Polonia al supplementare Non basta uno straordinario 
Palmacci (tripletta) all’Italia di Esposito. Domani gli azzurri incontrano la 
Romania, oggi vittoriosa a sorpresa sulla Svizzera. Nelle altre gare, ok Russia 
e Portogallo nella Division A e Bielorussia e Repubblica Ceca nella Division B.
Al debutto del grande beach soccer internazionale sulla spiaggia di Terracina è 
mancata solo la vittoria dell’Italia. Giocate spettacolari e pubblico numeroso 
(più di 3 mila persone) hanno infiammato la Beach Arena allestita sul Lungomare 
Matteotti per ospitare la prima tappa dell’Euro Beach Soccer League 2012. 
Purtroppo l’Italbeach di Esposito ha perso all’extra time contro la Polonia ed 
ha lasciato strozzato in gola l’urlo dei fans terracinesi che hanno incitato gli 
azzurri dal primo all’ultimo secondo. Tutto questo calore non è bastato per 
avere ragione di una Polonia quadrata, ben messa fisicamente, ma comunque 
superabile senza alcuni passaggi a vuoto dei giocatori italiani. 
L’Italbeach ha giocato molto bene, ma è mancata in continuità prestando il 
fianco agli avversari nei momenti più delicati del match. È su questo aspetto su 
cui deve lavorare subito Max Esposito perché domani c’è la Romania che oggi ha 
vinto a sorpresa contro la favorita Svizzera. All’Italia non è bastata nemmeno 
la prestazione straordinaria di bomber Palmacci, doveva essere lui l’eroe di 
questa prima giornata di gare. Originario di Borgo Hermada, a meno di un 
chilometro dalla spiaggia di Terracina dove è cresciuto, “Pablito” si è esaltato 
sentendo urlare il suo nome da tutto lo stadio. Rovesciate, gol e tanta 
quantità, restando in campo di più del preventivato a causa della contestata 
espulsione di Gori per doppia ammonizione.

Domani per superare i romeni dovrà sfoderare un’altra prestazione simile, 
altrimenti sarà dura. Nell’altra gara che interessava direttamente gli azzurri, 
la Romania ha fatto lo sgambetto alla favorita Svizzera dimostrando di aver 
compiuto grandi passi in avanti sia come squadra sia come individualità. Su 
tutti si è distinto Maci che ha siglato una splendida doppietta, in grado di 
vanificare la grande mole di gioco prodotta dagli elvetici ai quali non è 
bastato il pieno recupero di bomber Stankovic (2 gol). Nel gruppo 1 della 
Division A, la Russia campione del Mondo e d’Europa in carica ha vinto il match 
d’esordio dell’evento terracinese piegando la combattiva Francia. Vero mattatore 
dell’incontro il jolly russo Shishin (5 reti) che difende ed attacca con la 
stessa naturalezza. Insieme a lui ha brillato la stella del puntero transalpino 
Pagis che ha realizzato anche lui tre gol. 

Il derby iberico tra Spagna e Portogallo, invece, ha rispettato le aspettative 
del giorno prima e si è rivelata un partita equilibrata e molto spettacolare. Le 
due scuole di beach soccer più antiche del Vecchio Continente si sono dimostrate 
all’altezza del loro blasone. Alla fine hanno prevalso i portoghesi che, orfani 
di Alan, hanno comunque sfoderato una prestazione maiuscola con i soliti 
Belchior (tripletta) e Madjer (1 gol) sugli scudi. Le “furie rosse” hanno più di 
qualcosa di cui rammaricarsi visto che sono stati sempre in vantaggio fino a 
pochi minuti dal termine. All’extra time la maggiore freschezza del Portogallo 
ha fatto la differenza, restano però l’ottima prova complessiva del gruppo e la 
facilità di andare in rete di Juanma (3 gol) che ha ritrovato il feeling con il 
capitano Amarelle, al rientro dopo un anno costellato da problemi fisici. Il 
programma della giornata è stato completato dai due incontri del mattino dove 
Repubblica Ceca e Bielorussia si sono dimostrate due vere e proprie 
schiacciasassi che non hanno lasciato scampo rispettivamente a Norvegia (7-0) e 
Ungheria (9-3). 
La gara

POLONIA-ITALIA 7-6 dts (1-2, 3-2, 2-2; 1-0)
Polonia: Gorecki, Wydmuszek, Baran, Widzicki, Gregorczyk, Ziober, Saganowski, 
Friskemut, Depta, Slowinski. All. Saganowski. Italia: Del Mestre, Frainetti, 
Leghissa, Feudi, Palma, Ramacciotti, Corosiniti, Gori, Palmacci, Spada. All. 
Esposito. Arbitri: Lopez Lopez (Spa) e Benchabane (Fra). Reti: 1’ pt Corosiniti 
(Ita), 2’ pt Corosiniti (Ita), 10’ pt Wydmuszek (Pol), 1’ st Ramacciotti (Ita), 
3’ st Wydmuszek (Pol), 4’ st Saganowski (Pol), 7’ Widzicki (Pol), 9’ Palmacci 
(Ita), 5’ st Friszkemut (Pol), 6’ tt Palmacci (Ita), 7’ tt Palmacci (Ita), 7’ tt 
Ziober (Pol), 1’ et Saganowski (Pol). Note: Espulsi: Gori (Ita) al 5’ st per 
doppia ammonizione. Ammoniti: Gori, Corosiniti e Palma (Ita).

Nemmeno il tempo di iniziare e l’Italbeach passa subito in vantaggio: Spada 
calcia direttamente dalla sua area, il portiere polacco non trattiene e 
Corosiniti si avventa sul pallone rimasto incustodito a pochi centimetri dalla 
linea di porta. Il quintetto scelto per esordire in Euroleague da mister 
Esposito si dimostra molto determinato e chiude da subito gli avversari nella 
propria metà campo. Passa 1’ e Corosiniti finalizza ancora una bella azione 
italiana con una conclusione dalla destra ricevendo un passaggio preciso di 
Palmacci dalla parte opposta. Al 7’ ancora pericolosa l’Italia con il neoentrato 
Gori che sfrutta un semi-blocco di Palma, si arrampica in aria per intercettare 
il pallone, ma la sua bicicletta esce di poco a lato. 

Gli azzurri sembrano tenere il match in pieno controllo, ma quando Palma non 
capitalizza un buon calcio da fermo la Polonia passa con Wydmuszek che sorprende 
Spada. Si va al primo riposo in vantaggio di 1 gol, decisamente troppo per la 
mole di gioco prodotta. La seconda frazione però inizia con la stessa inerzia 
dei primi 12’, stavolta è Ramacciotti a trovare lo spazio giusto per il tiro che 
vale la terza rete italiana. 

Gli azzurri attaccano a testa bassa ma Gori è ancora più sfortunato perché il 
pallone al 2’ scheggia il palo alla sinistra di Gorecki. Altro brivido Italia 
poco dopo con Feudi che calcia di potenza su calcio da fermo, il portiere 
polacco respinge davanti a Gori che calcia in corsa ancora a lato. Ma come nel 
primo tempo, nel momento migliore degli azzurri la Polonia si riporta sotto con 
Wydmuszek che di testa anticipa l’uscita di Del Mestre. 

L’Italia vacilla e Saganowski pesca il jolly al 4’ con una rovesciata strepitosa 
dal limite dell’area che vale il pareggio (3-3). Ancora Polonia qualche secondo 
dopo ma stavolta Del Mestre si supera respingendo una zuccata precisa di Ziober. 
Al 5’ ci si mette anche l’arbitro che espelle spagnolo Lopez Lopez che espelle 
Gori per doppia ammonizione, reo di aver ostacolato l’avversario con una 
spallata un po’ troppo energica. 

Con grinta e determinazione l’Italbeach prova a resistere ma in inferiorità 
numerica subisce il quarto gol con Widzicki. Reagisce il team di Esposito con 
Feudi che riceve in corsa da Corosiniti, ma il suo colpo di testa è parato da 
Gorecki. L’Italia però è viva e lo dimostra con un’azione personale di Palmacci 
al 9’ che conquista un pallone nella propria metà campo, avanza liberandosi di 
un avversario e poi lascia partire un missile che si infila nell’angolino basso 
della porta polacca. 

Lo stadio esplode, l’idolo di casa, Paolo “Pablito” Palmacci timbra anche 
davanti al suo pubblico che lo celebra con uno striscione emblematico: “Brigata 
Palmacci”. L’ultimo tempo si apre con una rovesciata di Ziober che rimbalza 
sulla sabbia e per poco non sorprende Spada. Poi Feudi ci prova in mezza girata 
al volo destro ma la palla è respinta sulla linea da un giocatore polacco. Al 5’ 
l’Italia inciampa ancora: Friszkemut si gira nello stretto, liberandosi della 
marcatura di Leghissa, e calcia preciso per il quinto gol dei suoi. Sulla Beach 
Arena di Terracina scende il silenzio, un’atmosfera irreale che si interrompe 1’ 
dopo quando il solito straordinario Palmacci s’inventa un numero in acrobazia 
che riporta in parità l’incontro. Il numero 11 italiano è scatenato e non si 
ferma più, sulle ali dell’entusiasmo regala un’altra perla al suo pubblico 
rovesciando da vero e proprio campione. Nemmeno il tempo di gioire che Ziober da 
calcio d’avvio trafigge Spada e riporta in pareggio il risultato. 

Le emozioni si susseguono, non c’è un attimo per respirare, Ramacciotti calcia 
deciso all’8’ ma Slowinski compie un miracolo e nega la gioia del gol all’ 
“airone di Torre del Lago”. Pochi secondi dopo l’estremo difensore polacco fa 
addirittura di meglio deviando in angolo con la punta delle dita una conclusione 
ravvicinata di Frainetti. Non c’è più tempo, si va all’extra time dove Spada è 
subito chiamato alla parata dal bellissimo tiro dalla distanza di Ziober. Nulla 
però può fare sugli sviluppi del corner quando Saganoswki riporta avanti i 
polacchi. L’Italia reagisce immediatamente con Ramacciotti ma il suo tiro si 
stampa sulla traversa. I 3’ del tempo supplementare passano in fretta e la 
Polonia non rischia più nulla portandosi a casa 2 punti preziosi strozzando in 
gola l’urlo dei 3mila tifosi di Terracina.

-----------------
L’evento è seguito dalle telecamere di Eurosport che ha inserito in 
programmazione in diretta quasi tutti gli incontri. Per le sole partite 
dell’Italia è prevista anche la trasmissione in differita da parte di Rai Sport 
2. Programma gare e risultati Beach Stadium Lungomare Matteotti

Venerdì - 8.06.12 
Repubblica Ceca–Norvegia 7-0 
Ungheria–Bielorussia 3-9 
Classifica Division B: Bielorussia e Repubblica Ceca 3, Norvegia e Ungheria 0 
Svizzera–Romania 4-5 
Francia–Russia 6-9 
Portogallo–Spagna 6-5 dts 
Polonia–Italia 7-6 dts (differita Rai Sport 2 ore 23:30)
Classifica Division A – Gruppo 1: Russia 3, Portogallo 2, Francia e Spagna 0
Classifica Division A – Gruppo 2: Romania 3, Polonia 2, Svizzera e Italia 0

Sabato - 9.06.12
12:30 – Bielorussia – Norvegia
13:45 – Repubblica Ceca – Ungheria
15:00 – Svizzera – Polonia
16:15 – Portogallo – Francia
17:30 – Russia – Spagna
18:45 – Italia – Romania (differita Rai Sport 2 domenica 10 alle ore 7:30)

Domenica - 10.06.12
10:15 – Norvegia - Ungheria
11:30 – Bielorussia – Repubblica Ceca
12:45 – Romania - Polonia
14:00 – Spagna - Francia
15:15 – Italia – Svizzera (differita Rai Sport 2 lunedì alle ore 11:00)
16:30 – Russia – Portogallo

Classifica marcatori Division A
5 reti: Shishin (Rus);
3 reti: Palmacci (Ita), Pagis (Fra), Belchior (Por), Juanma (Spa);
2 reti: Corosiniti (Ita), Fayos (Fra), Wydmuszek, Saganowski (Pol), 
Bruno Novo (Por), Maci (Rom), Eremev (Rus), Stankovic (Svi);
1 rete: Ramacciotti (Ita), Basquaise (Fra), Friszkemut, Ziober, 
Widzicki (Pol), Madjer (Por), Poste, Luci, Croi (Rom), Shaykov, 
Gorchinkiy (Rus), Amarelle, C. Tores (Spa), Schirinzi, Spacca (Svi).

Euro Beach Soccer League - la formula – L’Euro Beach Soccer League è 
il campionato europeo di beach soccer promosso dalla Beach Soccer
Worldwide, l'organismo che sovrintende, in sinergia con la Fifa, 
l'organizzazione delle competizioni continentali. 
La formula dell'edizione 2012 è prevede la suddivisione dei 
team europei in due raggruppamenti. 

Le 20 Nazionali sono così suddivise: nella Division A sono stati inseriti i 
migliori 8 team, mentre nella Division B trovano spazio 12 squadre che partono 
alla caccia della promozione a fine estate. Per quanto riguarda la Division A, 
le 8 formazioni a Terracina sono state ulteriormente suddivise in due gruppi: 
l’1 è composto da Portogallo, Russia, Spagna e Francia, mentre nel 2 ci sono 
Italia, Polonia, Romania e Svizzera. Le formazioni della Division A saranno 
impegnate in due eventi dei tre previsti per la qualificazione alle Super Final. 

Ogni nazionale prende parte a sei gare (3 per tappa) con avversari sempre 
diversi, si qualificano le sei migliori in classifica. Parallelamente si 
svolgono anche le gare valide per il campionato cadetto, la Division B: in 
questo caso le squadre partecipano però solo ad una tappa (nelle stessi sedi 
della Division A), in ciascuna delle quali vengono concentrate quattro squadre 
che si affrontano anch’esse in un torneo all’italiana. Le quattro vincenti dei 
rispettivi tornei, più la migliore seconda e l’ultima della classifica finale 
della Division A, accederanno all’evento conclusivo de L’Aia per un torneo che 
metterà in palio una promozione al principale nel 2013.

49000 [25]

Incidente stradale Pontinia, scontro fra camion e ambulanza
Giornata di incidenti stradali. Dopo la tragedia di questa notte a Terracina -
il corpo di un uomo è stato rinvenuto nella mattinata nelle acque del canale 
lungo la Migliara 58 in cui era caduto in seguito ad un fuori strada con la sua 
auto -, un nuovo sinistro si è verificato nella mattina nella provincia pontina.

Protagonisti questa volta un camion e un'ambulanza. Lo scontro tra i due mezzi, 
che ha interessato anche un'altra vettura, una Fiat Panda, intorno alle 10.30 di 
questa mattina sulla statale Appia nei pressi dell'incrocio con la Migliara 54, 
all'altezza del chilometro 89+300 nel comune di Pontinia.

Sul posto si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco, prontamente a 
lavoro per estrarre gli autisti dei tre mezzi, rimasti tutti lievemente feriti 
in seguito allo scontro. Previsto per loro il trasferimento presso il nosocomio 
Santa Maria Goretti di Latina.

Inoltre, il paziente che al momento dell'impatto era a bordo dell'ambulanza, è 
stato trasferito in ospedale con un'altra vettura del 118 presso all'ospedale.

L'incidente ha avuto delle ripercussioni anche sul traffico; i carabinieri della 
stazione di Pontinia che sono dovuti intervenire per i rilevamenti di rito hanno 
infatti dovuto bloccare il tratto stradale.

49000 [26]

Nessuno pensava che fosse semplice, ma a quanto pare è più complicato del 
previsto. A quasi un anno dalla dichiarazione di dissesto finanziario L’organo 
straordinario di liquidazione è ancora al lavoro. Di recente pare abbia anzi 
chiesto un’ulteriore proroga di sei mesi per la necessità di analizzare i dati 
della massa passiva, i debiti, fino ad ora calcolata. Stando ad alcune 
informazioni raccolte, al momento le rivendicazioni di credito nei confronti 
dell’ente non supererebbero i 70 milioni di euro. Una cifra consistente ma che 
non si discosterebbe troppo da quegli 80 milioni di residui passivi iscritti in 
bilancio. La cifra risulterebbe dai soli titoli di credito presentati spontanea 
mente alla Osl dai creditori, compresi quelli di Azienda speciale e ex 
Istituzione dei servizi sociali. Su questa somma i commissari straordinari 
avranno la possibilità delle transazioni bonarie: tratteranno con i creditori la 
liquidazione di una cifra ridotta del credito, in cambio del pagamento in tempi 
brevi. Tutto questo consentirà di ridurre l’importo del debito. Cosa diversa 
invece per quei crediti non rivendicati spontaneamente e che la Osl dovrà 
individuare setacciando delibera dopo delibera e poi pagare interamente. 
Insomma, di lavoro da fare ce ne è ancora tanto, ma dopo un anno c’è chi sente 
di poter smorzare i toni clamorosi dello scorso anno su un debito stratosferico. 
Anche perché c’è da dire che l’ac - certamento della Osl non riguarda solo i 
debiti ma anche sui crediti del Comune. Quelli realmente esigibili, 
naturalmente. Che non saranno gli 80 milioni di euro che andavano a bilanciare i 
debiti, ma pure ci saranno e saranno preziosi. Calato un silenzio surreale 
invece sui 31 milioni di euro su cui lo scorso anno è stata aperta un’inchiesta 
della Procura per presunte manomissioni del software. Soldi, si ipotizza, 
misteriosamente scomparsi per anni dai conti ufficiali. E che - quelli sì -
metterebbero il Comune in ginocchio. Al momento però tutto tace.
Diego Roma

49000 [13]

Sono passati solo 7 giorni dalla sua entrata in vigore e non è certo tempo di 
fare bilanci. Ma sembra che funzioni. La tassa di soggiorno avrebbe lasciato col 
sorriso sulla bocca l’amministrazione comunale. Secondo alcune indiscrezioni, 
nei giorni scorsi in Comune si sono fatti i primissimi raffronti tra le 
proiezioni in possesso del dipartimento finanziario sulle previsioni di introito 
e gli incassi effettivi della prima settimana, si starebbe ben al di sopra delle 
aspettative. È presto per parlare, ma i dati fanno ben spe r a r e . Tr anne 
qualcuno pizzicato a fare il furbetto, le altre strutture ricettive stanno 
applicando la tassa di soggiorno con tanto di operazioni di trasferimento. 
Persino le case in affitto, negli anni passati a dir poco sfuggenti, pare 
abbiano tutte denunciato la loro attività. Le voci di corridoio, sempre da 
prendere con le molle, parlano di una proiezione, visto il 
trend, di almeno il doppio la somma prevista in bilancio di 200 mila euro. 
Diversa la prospettiva invece dal punto di vista degli albergatori. Il 
presidente di Federalberghi Enzo Grossi si dice preoccupato dai sintomi di 
inizio estate: «Scarse prenotazioni», dice, «molti gli indecisi e non sono 
esaltanti le previsioni». Di questo passo «dopo questa stagione o si cambia o si 
muore» aggiunge, «o troviamo un sistema che ci rimetta in competizione o molti 
di noi abbandoneranno il campo». Orizzonti foschi, insomma. Ma Grossi non 
esclude un cambio di rotta: «Si sta prendendo coscienza nella politica, le 
categorie e i cittadini che è assolutamente necessario una totale sinergia. Solo 
la costituzione di un comprensorio di eccellenza potrebbe rimetterci in corsa. 
Il duro resta la vulnerabilità delle nostre attività, soggette ad
un inasprimento fiscale, controlli e adempimenti insostenibili».
Diego Roma

49000 [2]

Convocato per martedì 12 giugno il Consiglio comunale
Il Consiglio comunale è stato convocato in seduta straordinaria per martedì 12 
giugno 2012 alle ore 09.00, con il seguente ordine dei lavori.
1. Indirizzi in ordine all'applicazione della Legge Regionale 11.08.2009, n. 21 
"Misure straordinarie per il Settore Edilizio ed interventi per l'edilizia 
residenziale sociale" e successive leggi di modifica n. 10 e 12 del 13.08.2011 – 
Modifiche alla Deliberazione di C.C. n. 5-II del 17.01.2012.
2. Adeguamento e revisione del Piano di Utilizzazione degli arenili (P.U.A.).

49000 [3]



									

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terracina-barche-da-pesca-alla-banchina-anni-60_bis

Partiti, bloccati, ripartiti, infine sospesi e adesso definitivamente  naufragati. 
Ma per i lavori di sbancamento di una parte del parco pubblico del 
Montuno la storia non è ancora finita. Su quel cantiere definito più volte uno 
scempio, adesso, sono accesi i riflettori della magistratura contabile. 
L’innumerevole sequela di fatti e misfatti sullo sbancamento della «collinetta» 
è finita alla procura regionale della Corte dei conti del Lazio. A spedire tutti 
gli incartamenti è stata nei giorni scorsi l’Autorità per la vigilanza sui 
contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Gli accertamenti 
dell’Autorità erano partiti in seguito a un esposto presentato lo scorso aprile 
dall’ex consigliere comunale del Pd Antonio Bernardi. E in seguito a tutti gli 
accertamenti svolti, sono state riscontrate diverse anomalie nella fase dei 
lavori, dalla mancanza della verifica preventiva archeologica agli errori 
progettuali. Come si ricorderà i lavori di sbancamento del Montuno, necessari 
per realizzare un parcheggio interrato da 70 posti auto, erano iniziati nel 
febbraio del 2009 e avrebbero dovuto essere consegnati entro un anno. Ma già a 
luglio erano stati sospesi una prima volta per una variante. Dopo 200 giorni il 
cantiere aveva riaperto i battenti. Tutto sembrava filare liscio, fino a quando 
nel giugno del 2010 ruspe e operai avevano dovuto tirare di nuovo i remi in 
barca a causa del ritrovamento di un muro romano. Nel frattempo la 
Soprintendenza aveva avvertito il Comune del rischio, tanto da richiedere 
l’avvio di specifiche indagini archeologiche nell’area interessata dall’opera. 
Dopo altri 250 giorni di sospensione dei lavori, il cantiere aveva riaperto 
parzialmente nel febbraio del 2011, fino a fermarsi di nuovo e stavolta 
definitivamente dieci giorni dopo. Una via crucis che ha portato soltanto a fare 
danni senza che venisse consegnata mai l’opera. Nel corso dell’istruttoria 
aperta dall’Autorità di vigilanza, è saltato fuori come i lavori fossero stati 
quindi appaltati «senza una valutazione e preventiva approvazione del progetto» 
da parte della Soprintendenza. Una mancanza a cui si aggiunge il fatto che i 
lavori si sono allungati ben oltre il consentito, con le sospensioni che hanno 
superato «abbondantemente il quarto della durata complessiva dei lavori». Si è 
quindi profilato un possibile danno erariale, per cui si è reso necessario il 
trasferimento del caso alla Procura generale della Corte dei conti
per ulteriori accertamenti.
(Latina oggi, Francesco Avena)

terracina-santino-1907_bis

Le giostre resteranno sulla Pontina tutto l’anno? Mentre infuriano le polemiche 
sulla inedita localizzazione del luna park sulla Pontina, all’ingresso nord 
della città, spunta anche l’ipotesi che l’occupazione potrebbe essere 
addirittura permanente. A rivelare la circostanza è il titolare della struttura, 
Bruno Suffer, nel corso di un’intervista rilasciata all’emittente «LazioTv». Un 
colpo di scena che rischia di gettare benzina sul fuoco su una vicenda che sta 
infiammando l’apertura della stagione turistica. Ma tant’è. Il signor Suffer ha 
dichiarato che è aperto con l’amministrazione comunale un confronto per valutare 
la possibilità di una permanenza annuale delle giostre e non stagionale come lo 
è stata finora. La frequentazione dei Suffer a Terracina ha radici lontane. 
Addirittura dal dopoguerra. Per trent’anni hanno trovato sistemazione nell’area 
di via Stella Polare al porto, ma da quest’anno appunto hanno dovuto traslocare. 
La nuova «location» non vede tutti d’accordo. A sollevare dubbi, sia dal punto 
di vista della sicurezza che da quello dell’immagine turistica, sono stati sia 
il consigliere dei Sel Vittorio Marzullo che l’esponente di Federazione di 
sinistra, Roberto Iacovacci. Ma non è finita. Proprio ieri sul caso è 
intervenuto anche l’associazione Familiari e Vittime della Strada che con il suo 
presidente Giovanni Delle Cave chiede al sindaco di prendere i dovuti 
provvedimenti per la messa in sicurezza dell’area vista la sua vicinanza con la 
Pontina. Insomma piove sul bagnato ed è sicuro che la vicenda farà ancora 
discutere, alla luce anche delle affermazioni dello stesso Suffer sui tempi e i 
modi di permanenza del luna park. Perché se la circostanza resa nota da Suffer 
dovesse rivelarsi vera, beh insomma qualche problemino lo creerebbe. Non fosse 
altro che eravamo rimasti che la sistemazione dell’area, costata circa 100 mila 
euro, doveva essere funzionale allo spostamento del mercato settimanale e tutto 
ciò - sensi unici e piste ciclabili - se sarebbe dovuto conseguire. Nel 
frattempo l’amministrazio ne comunale ha cambiato i piani? Dopo il nulla di 
fatto con via Stella Polare e via Firenze, non c’è due senza tre con il mercato? 
Nell’attesa di conoscere una risposta è ancora in corso il confronto tra il 
Comune e i Suffer per fissare il canone d’occupazione dell’area. 
Perché pagheranno, non è vero?
Pierfederico Pernarella

terracina-il-cardinale-antonelli-1869_bis

Parte domani l’attività di cineforum presso la casa di riposo “Curzio Salvini”. 
Dieci film tra vecchie pellicole e uscite recenti verranno proiettati una volta 
a settimana nei mesi estivi presso la struttura di Terracina gestita dall’Ipab 
SS. Annunziata. Un’attività di intrattenimento importante per gli anziani che 
saranno portati a riscoprire ricordi di un tempo e un divertimento ancora 
possibile. Un’occasione di condivisione e socializzazione che si aggiunge ai già 
numerosi laboratori portati avanti dal personale qualificato della struttura: 
laboratorio musicale, con animazione di canti popolari e tradizionali, 
laboratori di manualità creativa, per promuovere la creatività e la dimensione 
artistica e laboratorio di giornalismo, che ogni quindici giorni presenta un 
nuovo numero del Salvini News. “Dobbiamo considerare la terza età come una 
risorsa, non solo come la nostra memoria storica ma come una fascia di 
popolazione da valorizzare, da intrattenere, ascoltare, da far sentire ancora 
utile”, afferma il Presidente dell’Ipab SS Annunziata Raniero De Filippis. 
E’ con piacere, inoltre, che vi invitiamo a visitare il sito internet della casa 
di riposo "Curzio Salvini" www.casadiripososalvini.it.

49000 [19]

Panchine e lampioni rotti dai vandali, aree verdi sporche, rifiuti abbandonati 
in strada: in altre parole assenza di decoro urbano. Un fattore che per una 
città votata al turismo non deve, o meglio non dovrebbe, finire mai in secondo 
piano. E invece negli ultimi anni spesso non è andata così, con parchi 
abbandonati a se stessi, discariche abusive spuntate qua e là, e l’arre - do 
urbano, anche in pieno centro, finito nel mirino dei soliti vandali. Da qui la 
proposta da parte del Movimento Cinque Stelle di Terracina di aderire al 
progetto «Decoro urbano». Che consiste nell’adesione (gratuita) da parte del 
Comune al social network www.decorourbano.org Sul portale online i cittadini 
possono segnalare e denunciare eventuali situazioni di degrado, favorendo la 
partecipazione dei cittadini all’amministrazione della città. I termini del 
progetto sono contenuti in una mozione presentata al sindaco Nicola Procaccini 
che ha voluto convocare per questa mattina i grillini per un incontro in Comune.
F. A

49000 [20]

Tariffe tia, è andata meglio del previsto agli operatori balneari e ai titolari  dei campeggi. 
Ieri il Consiglio comunale, dopo le proteste inscenate la scorsa 
settimana, ha dato il via libera alle riduzioni chieste dagli operatori. È stato 
infatti decisa una riduzione del 50% sia sulla parte variabile che quella fissa 
della tariffa. Non solo. È stato anche introdotta una riduzione pari al 37% per 
metro quadro. In pratica se prima i balneari pagavano 2,46 euro a metro 
quadrato, ora ne pagano 1,55. Mentre i campeggi avrebbero dovuto pagare 4,05 
euro, invece ora si sono visti ridurre la tariffa a 2,56. Queste riduzioni 
ovviamente, per assicurare la totale copertura del costo del servizio con gli 
introiti Tia, comporteranno un aumento dell’8% per tutte le altre utenze non 
domestiche. Le modifiche al regolamento Tia sono state votate dalla maggioranza. 
Assente il consigliere Dario Venerelli. Gli sciscioniani si sono astenuti. Il 
consiglier e Zicchieri è uscito dall’a ula al momento del voto. Hanno invece 
votato contro i consiglieri Vincenzo Coccia e Agostino Apolloni, Pino D’Adrea e 
Alessandro Di Tommaso del Pd, Vittorio Marzullo di Sel. Una scelta, quella di 
quest’ultimi, motivata con l’iniquità delle misure adottate dall’amministrazione 
comunale che ha rifiutato ogni tipo di confronto

49000 [21]

Di Pinto (Udc), plaude all'approvazione della C2 e del Quadrante Nord/Ovest
La Regione Lazio ha approvato le due varianti urbanistiche della C2 e del 
Quadrante di Nord Ovest. Si tratta di un passaggio storico per lo sviluppo 
futuro della nostra città. La notizia ci riempie di soddisfazione come cittadini 
e di orgoglio come partito, in quanto ne abbiamo fatto una bandiera, per la 
quale da sempre abbiamo combattuto come amministratori e ci siamo impegnati più 
recentemente anche a livello regionale tramite l’assessore all’Urbanistica 
Luciano Ciocchetti, al quale va, per questo, tutta la nostra riconoscenza.. 
Era stata partorita un quarto di secolo fa l’idea della variante C2, che 
comprende la zona prossima al centro abitato, estesa fino a Porto Badino. Si 
tratta di un’area di pregio, destinata funzionalmente al turismo. Stretto tra il 
mare e l’interno, la fascia di territorio in questione si presta ad un 
insediamento riservato soprattutto alle strutture ricettive. Fa perno su Porto 
Badino, individuato come un approdo turistico. 
La variante relativa al Quadrante di Nord Ovest riguarda, invece, la porzione di 
territorio a destra ed a sinistra dell’Appia Antica, partendo dalla località “La 
Neve”, per arrivare a quella de “Le Mole”. Si configura come una zona 
compromessa dalla nascita di nuclei spontanei per lo più fatiscenti e 
dall’insediamento di attività artigianali precarie. L’operazione urbanistica 
progettata ha tutti i i caratteri di una maxi riqualificazione, capace di ridare 
dignità ad una zona un tempo marginale rispetto al tessuto urbano.
Il “sì” a queste due importanti strumenti di pianificazione del territorio non 
esaurisce adesso il nostro compito. Per il futuro si tratta di vigilare sulla 
loro corretta, puntuale applicazione, per cui già a breve prevediamo di farci 
protagonisti di un’iniziativa pubblica di dibattito e di corretta informazione.
(06-06-2012)

49000 [22]

Si inaugura il nuovo Polo dei trasporti della Città
Lunedì 11 giugno 2012 è prevista la cerimonia d'apertura del Polo dei Trasporti 
della Città di Terracina. Il taglio del nastro tricolore si terrà presso il 
piazzale della Stazione alle ore 11, con la partecipazione, tra gli altri, del 
sindaco Nicola Procaccini e dell'assessore ai trasporti Loreto Maragoni.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

49000 [23]

Sabato 9 giugno 2012 concerto dell'orchestra Russa di Serghiev Posad
Continuano gli scambi culturali con la città Russa di Serghiev Posad, gemellata 
con Terracina dal 2011. "E' in città da oggi – afferma l'assessore Angelo De 
Angelis – l'orchestra di Serghiev Posad formata da 22 musicisti e diretta dal 
maestro Vladislav Kaderky, un artista emerito della Russia. La grande orchestra 
terrà il 9 giugno prossimo alle ore 19 a piazza Mazzini, per i cittadini di 
Terracina e i suoi graditi ospiti, un concerto dove saranno eseguiti brani jazz 
classici e swing, capaci di essere apprezzati da un vasto pubblico. Inoltre per 
non dimenticare le proprie tradizioni il concerto prevede in scaletta anche 
musiche popolari russe e brani del repertorio classico italiano". "Alcuni dei 
nostri concittadini, fra i quali il sindaco Nicola Procaccini - afferma il 
presidente e il vice dell'associazione Italia-Russia e del circolo culturale 
"A.S. Puskin" di Terracina" - hanno già avuto modo di apprezzare la bravura 
dell'orchestra, perché la stessa, ha suonato insieme al maestro terracinese 
Bruno Di Girolamo, nel grande teatro della città di Serghiev Posad in occasione 
della settimana della cultura di Terracina a Serghiev Posad".

49000 [24]



									

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terracina-theo-blum-1883_bis


Un colpo troppo forse, un ponteggio da montare a tutti i costi e forse un calo 
di attenzione in quello che, vista la zona interessata dai lavori, avrebbe 
richiesto un pizzico di premura in più. Sono invece comparse ieri sul web alcune 
immagini che testimoniano di un danno non proprio di poco conto su un muro 
antico, risalente all’epoca romana, «traforato» evidentemente nel corso del 
montaggio dei ponteggi sulle pareti. I fatti sono avvenuti nel cuore del centro 
storico alto, tra Corso Anita Garibaldi e via Posterula. Il foro sbuca 
all’interno della sacrestia della Cattedrale di San Cesareo. Un danno non da 
poco, immortalato da alcuni passanti che hanno pubblicato le immagini sul web. 
Certo che la situazione ha creato più di qualche curiosità, soprattutto per il 
fatto che di lavori «invasivi» non è la prima volta che accadono a Terracina e 
nel suo centro storico. Basti pensare allo scempio di piazza Cipollata, dove 
un’area che preservava intatta la sua pavimentazione originale di sanpietrini, è 
stata ricoperta da una distesa di bitume che fece gridare allo scandalo. In quel 
caso si arrivò anche a parlarne in Consiglio comunale, con l’impegno di 
ripristinare la situazione originale, salvo poi lasciare che tutto restasse così 
com’è. Con i sanpietrini, testimonianza storica, soffocati da una colata
di asfalto.
F. A .

48000 [12]

Alla faccia della programmazione turistica. Se lo scorso anno c’era l’alibi 
delle elezioni comunali quest’estate, se possibile, l’amministrazione comunale è 
riuscita fare peggio nella storia, sia pure poco esemplare, degli arenili 
comunali. Il disastro «balneare» porta impressa una data: il 31 maggio. Quella 
delle delibere con cui la giunta comunale guidata dal sindaco Nicola Procaccini 
ha dato mandato all’ufficio gare dell’ente di preparare le gare d’appalto per 
l’affidamento a terzi dei tratti d’arenile. Sono in tutto quattro e per ognuno è 
stata fissato un prezzo a base d’asta a seconda dell’ampiezza. Il più 
pregiato è il tratto antistante piazzale Lido: 90 mila euro per 360 metri 
lineari di spiaggia. A seguire, per un importo pari a 40 mila euro, quello in 
corrispondenza di via Campania che di 140 metri lineari. E infine 35mila euro 
per i tratti antistanti via del Piegarello e via Sicilia che sono lunghi 100 
metri. In tutto 200mila euro che è quanto introitato l’estate scorsa con la 
gestione targata Azienda Speciale. Per ogni singolo lido, potrà essere 
presentata un’offerta. Quando? Non prima di due settimane. E se si tiene conto 
che il bando, almeno fino a ieri sera, non è stato ancora pubblicato, nella 
migliore delle ipotesi l’assegnazione avverrà non prima del 20 di giugno. 
Volendo essere ottimisti ci vorrà almeno una settimana per la sistemazione delle 
strutture ed ecco fatto che si arriverà alla fine di giugno se non addirittura 
ai primi di luglio. La macchina amministrativa del Comune di Terracina nell’era 
Nardi con gli arenili, e più in generale i servizi estivi, non ha mai brillato 
per prontezza e tempestività, ma quest’anno si rischia di superare tutti record. 
Qualcosa o più di qualcosa deve essere sfuggito. A cominciare dalla mega 
selezione di personale da fare invidia a un villaggio turistico, annunciata urbi 
et orbi e poi finita miseramente nel cestino. Me le idee singolari non sono 
mancate anche nel prosieguo della faccenda. Come appunto, da ultimo, quella di 
«spezzettare» quello che finora era stato considerato e tratta come un «unicum». 
Le ragioni di questa scelta? Sulle delibere si spiega che l’obiettivo è quello 
di «diversificare sia l’offerta economica che quella turistico-gestionale». In 
altre parole l’intento è quello di non avere arenili «gemelli» con la 
speranza che la gestione «diversificata» possa dare benefici sia dal punto di 
vista delle entrate che sotto quello dell’offerta dei servizi. La mossa potrebbe 
rivelarsi azzeccata. La scelta, per il momento, sarà certamente piaciuta ai 
soggetti interessati che se non altro, rispetto al passato, avranno più 
probabilità di aggiudicarsi uno dei quattro lidi.
Pierfederico Pernarella

gazebo3 [10]

Terracina, la scuola di La Fiora non verrà soppressa
A meno di un anno dall’incontro con i genitori della scuola dell’infanzia e 
primaria della frazione terracinese, l’assessore all’Istruzione pubblica e 
privata, Rossano Alla, conferma la revoca della soppressione della scuola. Era 
stato uno dei suoi primi propositi al momento del conferimento dell’incarico 
assessorile. “E’ volontà mia e dell’amministrazione tutta, di non chiudere la 
struttura scolastica di La Fiora”. Così aveva dichiarato l’assessore Alla 
davanti ai 20 genitori degli alunni che frequentano la scuola. Ora la promessa 
fatta all’inizio del corrente anno scolastico è stata mantenuta. Infatti, il 
ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca in una nota a firma 
della dirigente Maria Rita Calvosa, ha ribadito la revoca della chiusura. “Le 
motivazioni che abbiamo addotto – dichiara Alla – per scongiurare l’ipotesi 
della soppressione, erano talmente valide che il Ministero non poteva 
sottovalutarle. Infatti, è vero che la seconda elementare risulta sotto soglia 
di una unità, ma è anche vero che, in base ad un’indagine anagrafica effettuata 
dal mio dipartimento, nei prossimi anni ci sarà un aumento del 50% della 
popolazione scolastica della frazione e per questo motivo, da aggiungere anche a 
quello sociale, territoriale e geografico, che non si poteva pensare di far 
valere il piano di razionalizzazione approvato il 14 gennaio 2011 con delibera 
regionale, che prevedeva la chiusura, come nello specifico caso del plesso di La 
Fiora, degli istituti che avevano la difficoltà materiale ad istituire tutte le 
classi dalla prima alla quinta”. “Nella stessa nota ministeriale – aggiunge – 
siamo riusciti anche ad ottenere quanto da noi deliberato in consiglio comunale. 
La scuola X Traversa, da poco intitolata G. Manzi, a partire dal prossimo anno 
scolastico, potrà istituire un’ulteriore sezione di scuola dell’Infanzia”.

49000 [1]

IMU, arriva la prima scadenza. C’è tempo fino al 18 giugno per saldare la prima 
quota dell’imposta municipale unica. Lo ricorda l’amministrazione comunale 
che ha pubblicato l’avviso sul sito Internet del Comune. Destinatari, tutti i 
possessori di immobili a Terracina, titolari di usufrutto, del diritto d’uso, di 
abitazione, enfiteusi, di superficie, il locatario finanziario e il 
concessionario di aree demaniali. Nel concetto di immobile è compreso anche il 
terreno incolto, ad eccezione dei terreni agricoli ricadenti nelle aree montane 
o di collina e i fabbricati rurali ad uso strumentale e altri immobili 
esplicitamente esenti. La base imponibile, per i fabbricati iscritti a catasto, 
è costituita dalla rendita catastale, rivalutata del 5% cui vanno applicati i 
moltiplicatori a seconda della categoria degli immobili. Per fabbricati di 
categoria D non iscritti al catasto fa testo il valore venale al 1 gennaio 
dell’anno di imposizione, mentre per i terreni agricoli il reddito dominicale 
rivalutato del 25%, moltiplicato per il coefficiente 135 (una riduzione a 110 è 
prevista per i terreni agricoli e incolti posseduti da coltivatori diretti o 
imprenditori agricoli professionali). Al momento l’Imu è definita da aliquote 
statali: per l’abitazione principale è del 4,00 per mille, con possibilità di 
detrazione di 200 euro e 50 euro a figlio, se il nucleo familiare ha a carico 
figli di meno di 26 anni, ma solo per un massimo di 400 euro. Per gli altri 
immobili, aliquota del 7,6 per mille. Se le aliquote statali servono per 
calcolare le rate di giugno e settembre, per il saldo di dicembre si dovrà 
aspettare invece la delibera di Consiglio comunale con le aliquote definitive. 
Il Comune potrebbe anche decidere di aumentare ulteriormente l’Imu, per la quota 
parte che andrà alle casse municipali. Tutti i dettagli sono inseriti in una 
nota del dipartimento finanziario pubblicata sul sito Internet del Comune.
D. R .

49000 [16]

Quando arriva la nostra stagione?
Siamo a giugno e la stagione turistica ancora non inizia, complice anche il 
tempo che è stato ed è ancora poco clemente.
Quello che ci preoccupa di più sono le scarse prenotazioni arrivate; molti gli 
indecisi e non sono esaltanti le previsioni.
Si affronta comunque una stagione, al di la del tempo e del ritardo, con la 
consapevolezza della crisi e le conseguenze che essa comporta. Ripartiamo 
coscienti e convinti che dopo questa stagione o si cambia o si muore, o troviamo 
un sistema che ci rimetta in competizione o molti di noi abbandoneranno il campo.
Ormai gestire una attività alberghiera nelle condizioni attuali è un rischio che 
compromette non solo i risultati negativi che ci "regala", ma scoraggia 
fortemente gli operatori, molti dei quali cominceranno seriamente a cercare 
altre strade. Analoga la situazione delle altre attività turistiche che stretti 
dalla stessa tenaglia non vedono all'orizzonte nulla di buono.
Noi continuiamo a sperare che qualche soluzione la potremmo trovare, anche in 
considerazione che si sta prendendo coscienza, sia dalla politica, categorie e 
cittadini che è assolutamente necessario una totale sinergia e compattezza per 
superare questa tremenda situazione. Solo la costituzione di un comprensorio di 
eccellenza potrebbe rimetterci in corsa. Arrivano segnali positivi in questo 
senso che ci porterebbero a valorizzare il nostro territorio con una serie di 
itinerari alternativi interessanti per ogni tipo di turismo. 
Il duro resta la vulnerabilità delle nostre attività, soggette ad un 
inasprimento fiscale, di controlli e adempimenti insostenibili. Speriamo che si 
riesca a coinvolgere pubblico e privato e mettendo da parte, sarebbe meglio 
sotterrarle, le armi da guerra, e dedicarci con alto senso di responsabilità a 
ridare anima e dignità a questa città,tutti insieme. 
IL PRESIDENTE
Enzo Grossi

49000 [17]

Giunta Procaccini, è passato un anno

Siamo ad un anno dall'insediamento della Giunta Procaccini, se dovessimo dare un 
voto a questo primo anno di esperienza, questo non potrebbe andare oltre il due.

Tanti sono i proclami fatti, gli impegni assunti e non mantenuti, per non dire 
di promesse elargite a man bassa senza l'aggiunta di una buona dose di prese in 
giro, che farebbero arrossire chiunque, ma non il nostro Sindaco.

Per prima cosa va rilevato il tradimento degli impegni assunti con l'elettorato, 
alla faccia della discontinuità, viene eletta una Giunta in cui sei Assessori su 
sette sono vecchi amministratori. Per non parlare delle quote rosa, che tra 
consigli d'amministrazione, revisori e Giunta vengono nominati circa 15 
incaricati senza una donna, sostenendo di aver scelto il meglio: Miglior 
complimento per le donne Terracinesi ed in particolar modo per quelle della 
maggioranza non poteva esserci.

La persecuzione ossessiva della minoranza in Consiglio Comunale, che è partita 
con la modifica del numero delle commissioni consiliari e del numero dei 
componenti delle stesse, non si risponde alle interrogazioni scomode, guarda 
caso di SEL, e ieri in conferenza dei Capi Gruppo, il Sindaco, ha già annunciato 
l'intenzione di modificare il regolamento comunale, dicendosi sicuro che sarà 
etichettato dall'opposizione come un restringimento della democrazia. Per non 
parlare della documentazione data all'ultimo secondo o per niente, ai 
Consiglieri Comunali, in discussioni su problemi come il bilancio la TIA ed 
altro ancora.

Proseguiamo per ordine, il 4 Agosto 2011 con la piena conoscenza dell'Assessore 
De Gregorio viene prorogato il contratto di servizio alla Terracina Ambiente 
fino al 2025 ed il Sindaco non ne viene messo a conoscenza. Chi paga? Ovviamente 
il più debole, viene licenziato il segretario comunale.

A Settembre, contrariamente agli impegni elettorali, dichiara il dissesto 
finanziario del Comune, mia personale convinzione, è che essa sia stata una 
scelta di opportunismo per liberarsi del fardello dei problemi insiti nel 
bilancio comunale, che per vera convinzione della necessità dell'atto stesso. 

A Dicembre fallisce la Terracina Ambiente, strano fallimento visto che l'azienda 
in quel momento aveva incassato già oltre sette milioni di Euro e che il 
promotore dell'istanza era un'azienda che orbitava intorno al socio di 
minoranza. Non convince l'affermazione che Il Sindaco non era a conoscenza 
dell'istanza, visto che la stessa è stata notificata in Piazza Municipio 1, sede 
del Comune e del suo ufficio legale, oltre che sede legale della Terracina 
Ambiente.

A Gennaio c'è tutta l'inquietante ed ancora irrisolta vicenda della Servizi 
Industriali con i suoi lati oscuri rispetto alla Mobilità, agli sgravi 
contributivi che vi sono insiti, ed alla negazione per i dipendenti dei diritti 
salariali acquisiti, con l'appoggio del nostro Sindaco che addirittura è 
arrivato ad andare in assemblea dei lavoratori con la compresenza dei titolari 
dell'azienda stessa a sostenere la bontà del comportamento aziendale.

E poi, tutta la vicenda legata al bilancio riequilibrato, i sessanta giorni non 
rispettati per dare risposta ai pesanti rilievi ministeriali, con il rischio 
scioglimento del Consiglio Comunale.

E poi, tutta la primavera impegnata nel vano, inutile, ed arrogante tentativo di 
far dimettere la direttrice dell'azienda Speciale Terracina, fino ad arrivare a 
proporgli di andarsene in cambio di future consulenze Comunali. Brava l'Amici, 
ha sempre camminato a schiena dritta. Anche in questo caso il nostro Sindaco si 
è distinto per il fatto che non conosce vergogna.

Per non parlare degli illegittimi sconti COSAP ai suoi amici gestori di Pubblici 
Esercizi nel centro storico alto. Sconti condannati anche da una specifica nota 
del Ministero degli Interni, ma che nonostante tutto, sono ancora li.

Fino a giungere, solo per fare presto, ai nostri giorni, in cui il suo partito 
ed il suo gruppo consiliare mettono in discussione le sue scelte, chiedendo un 
pesante rimpasto di Giunta e gli fanno mancare il numero legale in Consiglio 
Comunale su una questione di non trascurabile importanza come il regolamento 
TIA.

Con questo marasma interno alla Giunta siamo arrivati all'inizio della stagione 
estiva, senza che si sappia ancora di che morte deve morire la gestione degli 
arenili comunali, ancora non si sa se è stato o no emesso il bando per 
l'assegnazione a ditte private la gestione, ed intanto il Comune perde soldi e 
gli abusivi affittano sdraio ed ombrelloni sugli arenili comunali.

Però non tutto è perso, perché per Lunedì prossimo si celebrerà un altro inno al 
culto della personalità dell'imperatore del palazzo. Infatti ci sarà 
l'inaugurazione del polo dei trasporti, quel polo dei trasporti contestato da 
tutti i dirigenti scolastici di Terracina e dagli studenti delle scuole 
superiori. Polo dei trasporti che lo scorso mese di Aprile si è tentato di 
inaugurare ma che proprio le contestazioni citate hanno impedito di fare. Ora i 
furbetti cosa hanno pensato di fare? INAUGURARE IL POLO DEI TRASPOSRTI QUANDO LE 
SCUOLE SONO CHIUSE.

Ma non pensano lor signori che a Settembre il problema si riproporrà? E quali 
saranno le risposte alle domande di Studenti, Insegnanti e Dirigenti Scolastici 
che non sono state date ad Aprile?

Ecco, pur avendo tralasciato molte cose, ritengo che già dalla semplice 
narrazione dei pochi casi sopra esposti, il VOTO DUE IN PAGELLA A QUESTA GIUNTA 
ED AL SUO SINDACO SIA AMPIAMENTE MERITATO, E PER CERTI VERSI, ANCHE GENEROSO.

Il Consigliere Comunale
Vittorio Marzullo

(05-06-2012)
49000 [18]

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Altro che biglietto da visita: per chi entra a Terracina non ci sono alberi e 
aiuole ad accoglierli. Dovranno invece accontentarsi di uno schieramento di 
carrozzoni e roulotte. Ma non c’è solo il colpo d’occhio, anche la sicurezza non 
è stata presa in considerazione. Ce n’è abbastanza per fare polemica e colpire 
ancora una volta l’amministrazione comunale in uno dei suoi crucci costanti, 
cioè l’area per gli spettacoli viaggianti. Ad attaccare è Roberto Iacovacci di 
Federazione della Sinistra, che non risparmia a una dura nota contro 
l’amministrazione comunale anche una velata ironia. «Benvenuti a Las Vegas -
afferma Iacovacci - dovrebbe essere il cartello all’ingresso di Terracina per 
accogliere visitatori e turisti». Non va proprio giù l’idea sostenuta 
dall’assessore ai lavori pubblici Pierpaolo Marcuzzi di posizionare le giostre 
sulla Pontina, all’ingresso nord del centro urbano. Tutti d’accordo sulla 
necessità di far traslocare le giostre da via Stella Polare, ma quello spiazzo 
sulla Pontina ha creato già più di qualche perplessità. «Sono stati abbattuti 
alberi all’ingresso della città che invece di presentarsi con giardini e 
aiuole dà il benvenuto ai visitatori con una bella fila di autocarri reduci di 
qualche svendita, inquinanti e poco sicuri, messi li in bella mostra ai margini 
degli spazi destinati alle giostre». Iacovacci tocca anche il discorso 
sicurezza. L’immediata prossimità del piazzale per gli spettacoli viaggianti con 
la Pontina, infatti, non può non destare preoccupazione. «Cosa ha predisposto 
l’amministrazione per garantire l’incolumità dei fruitori del parco giochi? 
Forse - chiede il responsabile di Federazione della Sinistra - ha predisposto un 
servizio di vigilanza costante con vigili urbani? Ha predisposto vie di fuga 
alternative per il passaggio dei mezzi pesanti? No. Niente di tutto questo». 
C’è quindi, secondo Iacovacci, il serio pericolo che nelle lunghe e calde notti 
estive possano verificarsi incidenti anche gravi. Da parte di Fds, quindi, 
l’appello all’a mmini strazi one comunale a non restare sordi e immobili a 
questo appello e a predisporre fin da subito un servizio di messa in sicurezza 
della zona. E sui lavori appaltati dal Comune per realizzare lo spiazzo che 
ospita le giostre all’ingresso nord di Terracina sulla Pontina, si registra 
anche l’intervento del consigliere comunale di Sel Vittorio Marzullo, autore 
di una mozione. L’oggetto del documento presentato al presidente del Consiglio 
riguarda i controllo della polizia stradale al cantiere in cui lavora una ditta 
di Monte San Biagio. Nei giorni scorsi gli agenti della polstrada avevano 
rilevato alcune infrazioni, elevando multe salate per migliaia di euro. 
Constatando che i lavori non si sono svolti seguendo tutte le norme di sicurezza 
e che l’area, sebbene ancora cantierata, abbia ospitato già l’arrivo dei 
giostrai nonostante le opere fossero ancora in corso, Marzullo sottolinea «i 
rischi a cui si è sottoposta l’amministrazione comunale da parte di chi ha 
consentito che ciò avvenisse, in quanto se nella malaugurata ipotesi qualcuno o 
qualche cosa avesse subito danni sarebbe stato il nostro Comune a doverne 
rispondere». Per questo motivo il consigliere di Sel chiede di fare chiarezza su 
quanto successo, pretendendo dal responsabile del procedimento una 
relazione da sottoporre al Consiglio comunale.
F. A .

48000 [15]

Il sindaco Nicola Procaccini potrebbe giocarsi la carta del rimpasto. Queste le 
mosse: dentro Città Nuove e sciscioniani, «pulizia» nella maggioranza e 
ridistribuzione degli assessorati. Fantapolitica? Forse, ma le voci già 
riempiono i corridoi di Palazzo e c’è più di qualcuno tra i bene informati che 
ipotizza una data per il rimpasto di giunta: settembre. La pausa estiva potrebbe 
portare consiglio al primo cittadino del Pdl, oggi alle prese con fronde interne 
e polemiche. A chiederlo sarebbe in primo luogo il Pdl. Lo schieramento del 
sindaco, infatti, non ha affatto digerito come si sono svolti alcuni fatti 
dell’agenda amministrativa degli ultimi tempi, soprattutto l’affaire arenili 
comunali in cui sarebbe uscita fuori con evidenza la «forza» dell’assessore ai 
servizi sociali in quota Udc Rossano Alla. Ma c’è dell’altro. Il rimpasto 
potrebbe essere dettato anche dalla necessità di «blindare» la maggioranza, oggi 
sempre più ridotta all’osso. Numeri risicatissimi, quelli a disposizione del 
sindaco Procaccini. Con una barca, la sua, che rischia di affondare a ogni 
Consiglio comunale per la mancanza del numero legale. E allora servirebbe 
proprio quell’infornata che porterebbe da una parte alla maggioranza voti 
sicuri, dall’altra al centrodestra di ricompattarsi dopo le «guerre» interne tra 
Pdl e Città Nuove. Ma cosa prevede il nuovo patto della politica terracinese? 
Siamo sempre nel campo dell’ipotesi. Ma secondo le solite indiscrezioni, pare 
che Città Nuove abbia messo sul tavolo delle richieste ben precise. Inserendosi 
nella bagarre interna alla maggioranza – con le frizioni che vedono nel mirino 
gli assessori Gianfranco Azzola (affari generali), Rossano Alla (servizi 
sociali) e Mariano De Gregorio (bilancio) – gli scudieri della governatrice del 
Lazio Renata Polverini hanno avanzato la proposta di ottenere almeno due deleghe 
assessorili strategiche: quella ai servizi sociali e una tra 
urbanistica e lavori pubblici. Alla prima andrebbe Domenico Villani, attualmente 
consigliere capogruppo di Città Nuove; alla seconda andrebbe un uomo di fiducia 
del partito. Non proprio una richiesta da poco, quindi, che però dovrà riuscire 
a convincere tutti. Soprattutto gli esponenti di maggioranza che si vedrebbero 
scavalcati da quelli che oggi sono all’opposizione. E allora sarà rimpasto? Il 
sindaco ha un’estate davanti per pensarci, se è vero come sembra che la 
decisione arriverà a settembre.
Francesco Avena

48000 [14]

La mattina di sabato, nel corso dei servizi di controllo del territorio e 
vigilanza costiera disposti dal Questore Intini in occasione della festività 
della Repubblica, il personale della Squadra Nautica di Terracina a bordo 
dell’Unità Navale della Polizia di Stato verso le ore 09,45 circa riceveva via 
radio una richiesta di soccorso da parte dell’equipaggio di un piccolo natante 
di 6 metri con due persone a bordo, alla deriva per un’avaria al motore, a circa 
due miglia dal traverso del porto di S. Felice Circeo. Prontamente, il personale 
di Polizia avvertiva via radio le due persone che si sarebbe diretto per 
prestare loro soccorso, notiziando dell’intervento anche la Capitaneria di Porto 
di Terracina e di S. Felice Circeo. Dopo pochi minuti, la motovedetta della 
Polizia di Stato raggiungeva i due naufraghi, due ragazzi di Latina di 30 e 29 
anni che erano usciti con il loro gommone e che per un’avaria al motore erano 
rimasti in balìa del mare: i due, molto spaventati uno dei quali in preda ad un 
leggero malore, venivano soccorsi dai poliziotti che provvedevano altresì a 
trainare il piccolo natante all’interno del porto di S. Felice Circeo. Nel corso 
del fine settimana, personale della Squadra Nautica della Polizia di Stato ha 
svolto il servizio di vigilanza costiera nel tratto di mare da Sperlonga a 
Sabaudia, controllando complessivamente nove imbarcazioni e ventitre persone.
48000 [13]

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Incidente stradale questa mattina presso l’incrocio per San Silviano probabilmente dovuto

al mancato rispetto dello Stop lato monte.

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Rischio stangata su stabilimenti e campeggi: scoppia il caso e salta il Consiglio.
Nuova bufera estiva sull’amministrazione comunale. Questa volta sul 
piede di guerra ci sono gli operatori balneari, che tremano per il peso che la 
Tia potrebbe avere sulla loro attività commerciale. Si parla di cifre che 
vanno dagli 80 mila ai 120 mila euro per i campeggi, e dai 15 ai 40 mila euro 
per gli stabilimenti. Ieri mattina e saltato il Consiglio comunale, che avrebbe 
dovuto discutere proprio l’approvazione del regolamento Tia e le relative 
tariffe. E mancato il numero le- gale, ma la sensazione di molti è che c’è stata 
più di qualche re- mora a votare in aula tariffe assai impopolari. Tutto sarà di 
nuovo discusso il 5 giugno. Il nodo Tia non è nuovo e sta nell'entrata del regime 
fiscale in materia di rifiuti. II decreto Ronchi stabilisce coefficienti 
sull’effettivo consumo di rifiuti alle diverse categorie commerciali, e per 
campeggi e stabilimenti, e per chiunque gestisca spazi in concessione, il 
calcolo non avviene più soltanto sul fabbricato ma sull'intera superficie 
tassabile. Per le attività stagionali sarebbe una stangata senza precedenti 
e i balneari ieri già minacciavano la serrata per domenica prossima. 
In maggioranza già sareb be partita la caccia ai responsabili all’interno della 
giunta Procaccini, con il Pdl che avrebbe già un documento pronto per chiedere 
conto ad un paio di assessori. Questa mattina intanto ci sarà un nuovo incontro 
per fare il punto sulla situazione. Uno spiraglio si sarebbe aperto adottando 
un regolamento che ricalca quello di altri Comuni in cui vengono ridotte le 
tariffe per le categorie commerciali a carattere stagionale. Un intervento 
tampone, in attesa che la Tia lasci il posto ad una nuova imposta la Res, 
prevista dal federalismo fiscale. La questione resta però seria. In regime Tia 
l'intero costo del servizio di nettezza urbana deve essere coperto dai 
contribuenti. A Terracina è di 8 milioni 400 mila euro circa: ridurre i costi 
per alcune categorie di utenti vorreb- be dire alzarli per altre. Unico margine 
di manovra, ridurre il costo dello smaltimento in discarica, che ammonta a 
quasi 3 milioni di euro e che può diminuire solo con una buona raccolta differenziata. 
Un imperativo se non si vogliono strozzare cittadini e categorie. 
A Terracina la raccolta differenziata è cominciala solo da qualche mese, e con una 
ditta in gestione provvisoria. Eppure non è da ieri, né dall’altro ieri che si 
parla degli aumenti. Le tabelle sono note da quasi un anno, da quando, cioè, è 
stata deliberata la Tia e i suoi allegati. Ma con il fallimento della Terracina 
Ambiente tutto è slittato, e ci si trova di nuovo a rincorrere le emergenze. 
Seppure si riuscirà ad evitare la maxi stangata per imprese e commercianti, 
una program- mazione a lungo termine è ormai improcrastinabile. C’è da giurarci 
che sulla materia dei rifiuti la giunta Procaccini si giocherà il suo futuro 
politico e amministrativo. Conviene agli assessori al Bilancio, al Commercio, 
all’Ambiente metterci mano. Il rischio di una grossa gaffe è dietro l'angolo.
Diego Roma

47000 [18]

Pillola amara per alcuni, scelta sacrosanta per altri, partirà per tutti da 
oggi l’imposta di soggiorno. Il tributo chiesto ai turisti che soggiorneranno a 
Terracina nel periodo estivo in B&B, villaggi turistici, hotel, campeggi, aree 
attrezzate per la sosta temporanea, case ed appartamenti per vacanze in 
affitto è entrato in vigore. Sarà il gestore della struttura a fare da sostituto 
d’imposta, a fatturare la somma richiesta e a rilasciare quietanza. Gli importi: 
2 euro per pernottamenti in alberghi, residenze turistiche, villaggi a 4 stelle; 
1,50 euro per i pernottamenti in strutture a 3 stelle, 1,00 euro per quelli a 2 
stelle, compresi affittacamere, case ed appartamenti vacanze gestite in forma 
imprenditoriale. Forfait di 65 euro l’anno per i clienti stanziali per i 
campeggi (piazzole annuali), 40 per le case ed appartamenti vacanze gestite in 
forma non imprenditoriale fino a 60 mq, 60 curo per quelle oltre 120 mq. Esenti 
gli over 75 c gli under 10, i residenti, i portatori di handicap e gli accompagnatori.
D.R.

48000 [20]

Un medico col pancione, un altro che vince un concorso e verrà trasferito, un  altro
ancora spostato a Fondi. E a Terracina, per il pronto soccorso  dell‘ospedale «Fiorini», 
si prospetta un’estate calda. Anzi rovente, l’ennesima 
di una lunga serie. Anno dopo anno si va sempre peggio, e anche per questa 
estate l’andazzo e lo stesso. Finche mancano le barelle e le ambulanze sono 
costrette a restare prigioniere del pronto soccorso per ore e ore, si passi 
pure. Ma adesso che a mancaie sono i «camici», la situazione rischia di 
farsi davvero più pesante. A denunciare la nuova girandola di medici sno i 
gruppi consiliari di Città Nuove e Sciscione sindaco, che attaccano la 
direzione generale della Asl di Latina. chiedendo un cambio di passo nella 
gestione del personale. Il pronto soccorso si è privato negli ultimi tempi 
di due medici: la dottoressa Iorio per maternità. il dottor Persico perché è 
stato trasferito in Chirurgia a Fondi e a breve - questione di giorni - il 
dottor De Renzi verrà trasferito presso un’altra Asl dopo aver vinto un 
concorso. A loro si aggiunge il dottor Vinci, pure lui già trasferito. Di 
medici - denuncia Città Nuove - ne restano cinque. «La Asl cosa fa? Invece di 
rinforzare l’area che con il periodo estivo subirà un aumento notevole degli 
utenti, al fine di garantire le ferie estive come diritto inalienabile 
previsto dal contratto nazionale del lavoro, modifica il calendario dei turni 
di guardia del pronto soccorso, di conseguenza non potrà essere più garantita 
la doppia guardia notturna. Quante volte abbiamo .sentito che al primo posto 
c'è la salute dei cittadini? Siamo sicuri di quello che si dice oppure sono le 
classiche frasi fatte?». Domande che i consiglieri di Città Nuove e Sciscione
sindaco pongono ai vertici della Asl di Latina, dal manager Renato Spondili 
al direttore amministrativo Ulderico Rossi. In tutto questo occorre pure 
pensare al personale sanitario che dovrà in questo modo triplicare le proprie 
ore di lavoro non venendo sostituito da altri operatori.
Francesco Avena

48000 [9]

Si svolgerà come di consueto a Borgo Vodice la 9A edizione della Sagra della 
Bufala con polenta, anche quest'anno arricchita dalla Aratura d'Epoca. E sarà 
proprio l'aratura con i trattori di un tempo ad aprire il programma della serata 
domani, alle 17. Seguirà la mostra degli attrezzi agricoli in miniatura 
(realizzati da Giovanni lobbi) e la sfilata dei trattori d'epoca. Alle 20 
l'apertura degli stands gastronomici (mozzarella, formaggi, panini, patatine, 
dolci, birra e bibite). Da non perdere, alle20.30, la suggestiva aratura 
notturna. La serata sarà chiusa con il ballo liscio del gruppo Armonia Dance. Da 
segnalare inoltre Io stand espositivo di aereomodellismo a cura 
dell'Associazione Icaro e l'intrattenimento per bambini con gli Artisti di 
Strada. La manifestazione, firmala C.S.R.P. di Borgo Vodice e Pro Loco (in 
collaborazione con l'Associazione Officine della Memoria), vanta il patrocinio 
di Regione Lazio, Provincia di Latina e Comune di Sabaudia.

48000 [8]



									

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