281_bis

Una ventina di fusti pieni di un liquido di cui si sta cercando di capirne la
natura.
Li hanno trovati ieri gli uomini della guardia forestale diretti
dall’ispettore superiore Giuseppe Pannone durante uno dei soliti giri di
controllo nelle zone extraurbane. Erano in un terreno privato situato a Borgo
Hermada e coperti da erbacce. I forestali hanno immediatamente allarmato i
tecnici dell’Arpa per i relativi prelievi al fine di stabilirne la pericolosità.
Con ogni probabilità si tratta di materiale che aveva bisogno di un trattamento
speciale ma che per ovvie ragioni di costo qualche azienda ha pensato bene di
disfarsene nel modo che ormai tutti conoscono. Fortunatamente questa volta i
fusti sono stati intercettati dalla guardia forestale. Ora bisognerà attendere
l’esito delle analisi dell’Arpa per capire la natura del liquido e quindi
iniziare l’iter del trattamento adeguato per smaltirlo. Non si hanno per ora
informazioni sulla proprietà del terreno e sulle indagini per risalire ai
responsabili.

10000 [8]

È stato assolto anche in Appello il ristoratore di Terracina Gianni Micalusi,
accusato dei reati di estorsione, usura e lesioni e ritenuto dall’antimafia
uomo vicino ad esponenti della banda della Magliana.
L’uomo, difeso dall’avvocato Maria Antonietta Cestra, era già stato prosciolto nella sentenza di primo
grado. Ora la Corte d’Appello ha confermato la tesi della difesa, rigettando di fatto l’ipotesi accusatoria e ritenendo Micalusi estraneo ai reati contestati. Si chiude così una lunga vicenda giudiziaria iniziata nel 2000,

quando il ristoratore dei «vip» fu arrestato ne ll’ambito di un’inc hies ta
condotta dalla Dda perché considerato vicino ad ambienti della malavita romana,
tanto da essere indagato anche per associazione mafiosa. L’accusa di 416bis,
venne poi ritirata dallo stesso pm titolare dell’inchiesta, Lucia Liotti.
Nel 2003 il ristoratore – noto soprattutto perché gestore dell’«Osteria del Pesce»,
uno dei ristoranti più rinomati di Roma – fu assolto anche dagli altri reati.
Tre anni dopo circa, arrivò l’impugnazione in appello da parte della Procura, in
seguito al quale scattò il sequestro preventivo di beni per un valore di circa 7
milioni di euro tra immobili, auto e conti correnti, ritenuti riconducibili in
vario modo proprio a Micalusi. La difesa ha continuato a dare battaglia presentando
istanza di dissequestro (accolta lo scorso anno). Ieri, infine, è
arrivato il proscioglimento definitivo dell’imputato. Soddisfatto l’avvocato
Cestra, che ha parlato di una «meritata vittoria, dopo 4 anni di travaglio».
«Il mio assistito – ha aggiunto la Cestra – è risultato estraneo ai fatti
contestati, come pure il resto dei suoi familiari». Le indagini degli uomini
dell’Antimafia partirono nel 2000, sulla base di una serie di intercettazioni
telefoniche e del sequestro di diversi assegni. Materiale investigativo da
cui emergevano presunti contatti di Micalusi con un uomo di fiducia di Enrico
Nicoletti, il cassiere della Banda della Magliana. Micalusi, dal canto suo, si è
sempre dichiarato estraneo alle accuse. «Ieri – ha concluso la Cestra – la Corte
d’Appello ha fugato ogni dubbio».
Diego Roma

10000 [9]

Consiglio Comunale: una indegna rappresentazione
Il problema oltre che mortificare la dignità cittadina rappresenta un tradimento
di chi ha avuto investitura popolare alla rappresentanza della città. Si è perso
completamente l’orgoglio e il senso del dovere tanto da creare una pericolosa
sorda inquietudine dei cittadini che potrebbe, se le cose dovessero continuare
così, sfociare ad una vera sommossa popolare.
Possibile che non si ci rende conto di quanto ci stiamo screditando come città,
possibile che un potere ormai alla fine renda questi personaggi insensibili a
quanto sta succedendo e allo squallido spettacolo che stanno dando specialmente
nei Consigli Comunali, con gli sputi i vaffa…. i lanci di oggetti vari e gli
insulti, tentativi di aggressioni fisiche e minacce varie. E la città langue e
si appresta ad un’altra stagione piena di insidie e nella totale e sistematica
improvvisazione e nella loro indifferenza.
La “Perla del Tirreno” con la sua sabbia e l’uva d’oro, il suo meraviglioso
lungomare, le enormi ricchezze storiche e archeologiche,il suo prospero turismo,
la sua invidiabile collocazione, un intero patrimonio che stiamo distruggendo
per l’avidità e la insensibilità di personaggi divorati da una sindrome
devastante di potere che tanto male sta facendo alla nostra città e che ci
stanno portando ad un degrado senza precedenti e ad un impoverimento tra i
peggiori dal dopoguerra.
Abbiamo perso la testa, stiamo perdendo l’onore.
Speriamo che forze Sociali ed Economiche e i cittadini facciano smettere questo
rituale autolesionistico che ci sta allontanando sempre di più dal rispetto
delle istituzioni e peggiora sempre di più la qualità della nostra vita.
Il Presidente
Enzo Grossi

10000 [10]

Ventuno tonni e un pescespada, ovvero duecentoventi chili di pesce pescati con circa tre chilometri di rete illegale, la ferrettara. Li hanno sequestrati gli
uomini della Capitaneria di porto di Terracina durante un’operazione di
controllo al largo delle isole pontine. Un servizio coordinato dal centro di
controllo area pesca della direzione marittima di Roma e mirato alla verifica
delle spadare e all’utilizzo delle reti consentite per la pesca dei tonni e
pescespada, in particolare sulla cattura del tonno rosso. L’operazione, condotta
dalla motovedetta della capitaneria, risale e qualche giorno fa. Il pescato è
stato caricato direttamente sull’imbarcazione della capitaneria di porto e
depositato nelle celle frigorifero messe a disposizione dalla cooperativa dei
pescatori La Sirena. Il pescato è stato successivamente sottoposto ai controlli
sanitari per confermarne la commestibilità. Ieri è stato consegnato alle mense
della Caritas diocesana di Latina, dell’istituto Curzio Salvini e
dell’orfanotrofio Gregorio Antonelli di Terracina. Rimane alta l’attenzione
della capitaneria e di tutte le forze dell’ordine sulla pesca di frodo
soprattutto durante il periodo estivo. Così pure i controlli sul pescato
relativamente alla tracciabilità e all’intera filiera del pesce.
F.Coc.

10000 [11]

Murales nel piazzale antistante la scuola
Saranno coinvolti 200 studenti del Leonardo Da Vinci
Il Liceo “L. da Vinci” tra le varie attività culturali avviate nel corso di
questi ultimi anni, continua la sua incessante opera di diffusione della cultura
e di collaborazione con il territorio presentando la 3^ Edizione del Concorso di
Pittura estemporanea “Terracina e dintorni: l’eredità dei luoghi”. Nelle scorse
edizioni oltre 200 Studenti si sono cimentati con questa modalità di espressione
raffigurando su tela la realtà della nostra Città talvolta in modo reale,
talvolta in modo immaginario ma comunque sempre con notevole risultato di
impatto visivo e con varie tecniche pittoriche. Quest’anno per la 3^ Edizione,
anche grazie al tangibile contributo e sostegno della Provincia di Latina, della
COOP di Terracina e dell’Impresa Commerciale “De Francesco – Ferramenta” di
Terracina, gli Studenti si cimenteranno con una nuova tecnica pittorica: il
murales. Il progetto, già ideato da qualche anno, trova finalmente la
possibilità di essere realizzato anche come attività finalizzata al recupero del
“degrado ambientale” presente sulle pareti prospicienti il piazzale sosta di Via
Pantanelle di fronte al Liceo. Gli Studenti, supportati da tutti i Docenti
interni del Dipartimento di Disegno e Storia dell’Arte, saranno impegnati in un
Seminario di approfondimento che si terrà oggi, Giovedì 27 nei locali dell’Aula
Magna sotto la guida esperta del Dott. Antonio Vecchio che, oltre a vari titoli
conseguiti presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, ha numerosissimi titoli
professionali, ha all’attivo numerose esposizioni sia in Italia che all’estero e
una lunga serie di pubblicazioni e cataloghi. Domani, invece, Venerdì 28 si
terrà il laboratorio di rappresentazione grafica sui muri del piazzale
dell’Istituto e gli Studenti trarranno le idee dai bozzetti che loro stessi
hanno preparato nell’ultima parte di quest’anno scolastico e discusso durante le
attività seminariali. In tarda serata avremo, quindi, la possibilità di ammirare
i “murales”, parola di origine messicana (pittura su muro), il risultato di una
giornata intensa di lavoro e la nuova “veste” assunta dal piazzale; agli
Studenti partecipanti saranno consegnate targhe e medaglie ricordo.

10000 [12]

Ultimi 90 minuti di gioco per il Terracina. Il conto alla rovescia è quasi
terminato. I tigrotti sono chiamati alla seconda sfida senza appello. Domani
alle 16 il Terracina affronterà, al “Mario Colavolpe”, il Torrenova per la
seconda gara dei play-out. Nel doppio confronto della regular season, i
biancazzurri hanno raccolto due punti, ancora segno X nella gara d’andata,
giocata sul neutro del “Luciano Iorio” di Nemi (Roma). Lo 0-0 finale lascia
aperta ogni soluzione. Un risultato scaturito da interventi prodigiosi dei due
portieri Battisti e Stefanini. Nell’economia del match, meglio il Terracina che
il Torrenova; tigrotti al solito poco cinici. «E’stata una stagione in cui ci
siamo complicati spesso la vita, dobbiamo lottare fino in fondo per ottenere
questa salvezza – spiega l’allenatore-giocatore Giorgio Minieri – Percentuali
dopo il match giocato sul neutro di Nemi? Per me rimangono del 50%, non voglio
sbilanciarmi. Speriamo che la squadra sia cinica e determinata». Il tecnico non
sarà in campo dal primo minuto: «Preferisco dare spazio ai calciatori che hanno
lottato fino ad oggi». Terracina che dovrebbe schierarsi con il classico 4-4-2:
tutti i giocatori sono a disposizione. Rispetto alla gara d’andata potrebbe
giocare dal primo minuto Vuolo a scapito di Ruffini. I biancazzurri si
appoggeranno in attacco sullo scatenato Caligiuri, abile fino agli ultimi 16
metri: «Domenica spero di realizzare il gol salvezza, anche se quello che conta
è solo il risultato finale, non è il momento di pensare alle prestazioni
personali». Nell’incontro di sette giorni fa, il Terracina ha dimostrato nella
ripresa di avere una maggiore brillantezza fisica rispetto ai romani. Dopo lo 0-
0 dell’andata, i tirrenici si salvano in caso di vittoria con qualsiasi
punteggio. Il pareggio per 0-0 regalerebbe la salvezza ai tigrotti (poiché si
sono classificati meglio durante il campionato rispetto al Torrenova): non ci
saranno tempi supplementari. La società è molto vicina alla squadra: «Ho parlato
ai ragazzi – spiega il presidente Fabio De Filippis – e li ho visti carichi e
brillanti. Non dobbiamo sentire il peso dell’evento; lo staff tecnico in
settimana ha provato ad allentare la tensione».
di DANIELE SPERLONGA

10000 [14]

Intervento degli esponenti dell’UDC Minchella e Marcuzzi sull’incapacità
dell’attuale amministrazione di attrarre risorse economiche sul territorio
cittadino.
In occasione del Consiglio comunale dello scorso 24 maggio, dedicato
all’approvazione del bilancio di previsione, tramite il capogruppo Gianni
Percoco l’UDC di Terracina ha espresso tutte le proprie perplessità sulla
possibilità che l’attuale amministrazione riesca a porre in essere una gestione
virtuosa delle finanze pubbliche. Fra gli elementi che hanno concorso a
determinare il nostro scetticismo c’è la totale mancanza di una programmazione
che permetta di attrarre risorse potenzialmente disponibili. Dalla relazione
programmatica dei revisori si evince, infatti, che il bilancio del Comune di
Terracina non prevede voci in entrata in relazione ai fondi comunitari ed
internazionali, nonostante qualcuno ha dichiarato che i viaggi dei gemellaggi si
facevano con contributi Europei, classica bugia di circostanza a cui siamo ormai
abituati. Va detto che l’Unione europea attraverso il proprio organo esecutivo
(la Commissione europea) pubblica periodicamente dei bandi a cui il Comune
potrebbe partecipare tanto direttamente, quanto come promotore di un consorzio
che raggruppi enti pubblici e società private. I settori di intervento
potrebbero essere molteplici (riqualificazione delle aree svantaggiate,
interventi di miglioramento dell’ambiente, turismo e tutela del mare). Così, a
fronte di una vocazione europeistica spiccata in termini di viaggi di
rappresentanza e gemellaggi, è da evidenziare una totale inerzia dell’attuale
amministrazione circa le iniziative che concretamente potrebbero apportare dei
benefici alla nostra città da un punto di vista politico ed economico. Risultati
egualmente non soddisfacenti si registrano con riguardo ai fondi messi a
disposizione dalla Provincia e dalla Regione. Le poche risorse richieste dalla
giunta sono state di frequente mal utilizzate, il che pregiudica successive
erogazioni ed eventuali restituzioni di fondi incassati e non rendicontati. Nel
2006 la Pv di LT ha erogato al Comune 80.000 euro per la realizzazione di
un’isola ecologica al porto, soldi incassati e mai rendicontati perché si stanno
richiedendo i pareri agli enti necessari, 4 anni per richiedere dei pareri, cose
assurde. Poi se si rendicontano gli 80.000 euro , ve ne sono 100.000 pronti per
l’acquisto di un mezzo. Ne sono stati poi finanziati altri 40.000 ? sempre per
l’isola ecologica, mai rendicontati e non si trovano nemmeno le pratiche. Se si
rendicontano tutti ve ne sono altri 15.000 euro per il porta a porta. La
provincia ha sollecitato il comune a rendicontare il tutto, altrimenti perde i
115.000 euro che sono accantonati per lui, e deve restituire i 120.00 euro gia
incassati, il tutto per una perdita di finanziamenti per incentivare e
migliorare la raccolta differenziata di 235.000 euro. Oltre all’eventuale danno
c’è anche la beffa, la Pv ha somme da dare ai comuni come premi per progetti per
migliorare e fare la differenziata pari a 11.000.000 euro , ma Terracina se non
produce atti e opere e poi le rendiconta non ne vedrà nemmeno uno, è una
vergogna ed è la conferma della mancanza di capacità amministrativa di questa
maggioranza. Noi dell’UDC a differenza degli attuali amministratori che si sono
dimostrati e si dimostrano più propensi a fare gemellaggi, tagliare i servizi,
sistemare per 5 anni qualche amministratore e a tassare i cittadini, siamo molto
attenti a tutte le risorse che possono provenire dagli enti superiori, e in
riferimento a questi 230.000 euro abbiamo i progetti per procedere ad acquistare
mezzi e articoli per incentivare la raccolta differenziata e non perdere i
finanziamenti passati e futuri, solo così si può migliorare la qualità della
vita a Terracina senza tassare in continuazione i cittadini.
Pierpaolo Marcuzzi

10000 [15]

Domenica ore 17 , Claudio Marzullo presenta il libro “Al di là del mare”.
L’incontro si tiene nella sala parrocchiale San Domenico Savio. Claudio
Marzullo, 52 anni, terracinese è impegnato nel Corpo Forestale dello Stato. Con
“Al di là del mare” esordisce nel mondo della scrittura, con una storia
ambientata sull’isola di Zannone nell’anno 1890, i protagonisti-colleghi
dell’autore, appartengono al Corpo Forestale dello Stato. “Sembra quasi che la
realtà si vada trasformandosi, di giorno in giorno, in un unico e inatteso
evento, che coinvolgerà in maniera inequivocabile i protagonisti. La vicenda si
ricarica di pagina in pagina. Il lettore rimarrà coinvolto in un finale
imprevisto, dove tutto può accadere e accade.” Il libro è curato da Giovanni
Zizzi. Durante l’incontro l’autore risponderà alle domande dei presenti.
Interverranno al dibattito don Massimo Castagna e prof. Giovanni Zizzi

10000 [16]

Il Tour ‘M&L a Tallinn’ arriva a Terracina
Continua il Tour ‘M&L a Tallinn’ per lanciare ‘I segreti di Tallinn’, il quinto
attesissimo capitolo della saga Unesco ‘Il mondo di Mauro & Lisi’, scritta da
Diletta Nicastro ed edita dalla Passepartout Edizioni. Dopo il lancio nazionale
a Manotva lo scorso 22 maggio nel corso della Giornata delle Scuole associate
all’Unesco di Mantova e Sabbioneta, il Tour arriva a Terracina, L’appuntamento è
per sabato 05 giugno 2010 a partire dalle ore 17.30 presso la Libreria LibrAria
in Via Dante Alighieri, 24.
Intervengono l’autrice Diletta Nicastro e l’ospite d’onore Maria D.B. di Andria,
vincitrice della passata edizione del concorso ‘Indovina la prossima avventura
di Mauro&Lisi’.
“E’ sempre un piacere tornare a Terracina e a LibrAria, una delle librerie più
care a ‘Il mondo di Mauro&Lisi’”, dichiara la Nicastro. “La partecipazione di
Maria D.B. è un elemento in più che rende questo evento ancora più importante e
interessante sia per me che per gli stessi lettori che potrenno domandare dal
vivo alla vincitrice i segreti per indovinare la prossima location teatro del
sesto incarico di Mauro Cavalieri, dal momento che dal 22 maggio si è riaperto
il concorso”.
Il Mondo di Mauro & Lisi sta crescendo, non possiamo nasconderci, e a Terracina,
oltre alla nuova edizione del concorso ‘Indovina la prossima avventura di
Mauro&Lisi’ verranno svelate altre importanti iniziative: “E’ vero. Maria Grazia
Federici, la proprietaria di LibrAria, è una fucina di idee e sta buttando giù
un progetto molto interessante da far partire con i ragazzi. Ma al momento è
completamente top secret. Sarà svelato, appunto, solo il 5 giugno”, conclude la
Nicastro.
L’appuntamento è quindi per Sabato 05 giugno a partire dalle ore 17.30 presso la
Libreria LibrAria VIa Dante Alighieri 24, Terracina. Seguirà buffet.
Per maggiori info: www.ilmondodimauroelisi.it

10000 [17]

Donazioni del sangue, immigrati in prima linea. È prevista per domani la
raccolta straordinaria di sangue presso la sede dell’Av i s , all’ospedale
«Fiorini». La donazione, organizzata in collaborazione con l’associazione
interculturale «Maison Babel» si terrà dalle 9 alle 12 e rientra nel progetto
«La pelle cambia colore, il sangue no. Per una donazione senza confini». Una
forma di integrazione che passa per la solidarietà nei confronti dei cittadini
bisognosi. Per agevolare la partecipazione, l’associazione ha messo a
disposizione un bus navetta che da piazzale del liceo, in via Pantanelle,
condurrà i donatori immigrati all’ospe – dale «Fiorini». Per informazioni, il
contatto è Shadi Ali (320/7908172).

10000 [1]

Torna domani la terza edizione di «Fragolando», la kermesse enogastronica e
culturale dedicata alla fragola favetta di Terracina.
Domani in piazza Garibaldi
gli stand dei produttori locali della favetta esporranno il prelibato frutto con
degustazioni, elaborazioni di pietanze in cui la fa da padrona la fragola.
L’evento per il terzo anno consecutivo consentirà agli espositori di mettere in
mostra i frutti della raccolta, di far conoscere ai cittadini la bontà di una
specialità di fragole prodotta quasi esclusivamente a Terracina e conosciuta in
tutto il mondo. A organizzare l’evento l’associazione «Mondofragola»,
presieduta da Giuseppe Carrabs. Anche per questa edizione si sottolinea la
collaborazione degli studenti: in questi giorni si è tenuto un corso di
aggiornamento per i ragazzi che costituiscono il Panel Test e che domani
comporranno la giuria che eleggerà la migliore fragola di Terracina per il 2010.
Ma la collaborazione delle scuole con l’associazione «Mondofragola » consiste
anche nella presentazione di numerosi elaborati degli alunni partecipanti al
concorso appositamente indetto in occasione della terza edizione di «Fragolando
». I lavori realizzati saranno sottoposti al giudizio di un’apposita commissione
che premierà i tre ritenuti più meritevoli. Molto sentita la manifestazione
dedicata al pianeta fragola, vista anche l’importanza del prodotto per
l’economia locale. Basti pensare, infatti, che sono circa 200 i produttori
locali della fragola favetta. Si è calcolato che la produzione annua si attesta
intorno alle 4 mila tonnellate, per un fatturato complessivo di 11 milioni di
euro. Insomma, oltre che un prodotto unico di cui Terracina ne è la più
importante produttrice, una fonte economica fondamentale per il territorio.
Domani l’appuntamento da non perdere con l’associazio – ne «Mondofragola» e con
la prelibata favetta di Terracina.
F. A.

11000 [27]



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