Archivio Giugno 2007


Un iter decisamente anomalo quello che porterà
all?assunzione di quindici vigili urbani stagionali presso
il Comune di Terracina. Sono scaduti martedì scorso i
termini per presentare domanda all?indirizzo di una società
romana con sede in Cinecittà. Ma non mancano le polemiche
dei concorrenti per la scelta del Comune di affidarsi
anzichè ad una commissione composta da funzionari pubblici
ad una società privata seppure specializzata. Si chiedono i
concorrenti perché giusto qualche giorno fa il vicino Comune
di Fondi abbia proceduto, per altro in tempi brevissimi,
all?assunzione di cinque agenti stagionali con una
commissione di funzionari pubblici presieduta dal dirigente
della polizia municipale, Dario Leone. A Terracina invece la
commissione non esiste: a valutare i candidati, spiegano in
Comune, sarà un sofisticato sistema a lettura ottica. Ai
concorrenti, infatti, saranno sottoposte schede anonime con
sole domande a risposta chiusa. Come dire che in Comune
proprio non se la sentono di fare la selezione sia pure per
l?assunzione dei vigili stagionali. Non fosse altro che per
l?iter contorto che ha portato al bando e che porterà non di
luglio – le prove si terranno il 29 giugno – alla selezione
dei 15 agenti. Inizialmente il Comune avrebbe voluto
addirittura mandare in strada a fare le multe impiegati
amministrativi con una scarsa considerazione peraltro della
professionalità degli agenti e degli stessi impiegati. Una
proposta infelice, motivata dalla necessità di fare cassa,
che ha persino suscitato ilarità. Non è andata meglio al
secondo tentativo quando qualche bell?ingegno ha tirato
fuori la carta dell?assunzione attraverso un?agenzia
interinale. Nemmeno a dirlo, è scoppiato il putiferio con il
Comune di Terracina che ha rischiato di diventare un caso
nazionale. Poi in Comune, su pressione anche del sindacato
di polizia locale, hanno deciso di ripiegare sul
tradizionale bando di concorso. Ma in piazza a Municipio a
Terracina proprio non riescono ad essere banali. Ed venire
fuori l?idea dell?agenzia specializzata. Così che chi aspira
a fare il vigile a Terracina per un paio di mesi ha dovuto
inviare la domanda ad un indirizzo di Cinecittà., quello
della «CSF consulting srl». Deciderà l?occhio elettronico di
un sistema a raggi infrarossi. Una garanzia di imparzialità
a modo di vedere degli amministratori locali.
Pierfederico Pernarella

Terracina: il ristorante di Micalusi puo attendere.
Rinviata l?udienza per il dissequestro dei beni
dell?imprenditore terracinese Gianni Micalusi. Ieri il
Tribunale di Latina avrebbe dovuto pronunciarsi sul ricorso
del ristoratore e delle ditte attuali proprietarie di
alcuni beni finiti sotto sotto sequestro in quanto, secondo
i magistrati, comunque riconducibili a Micalusi.
Su richiesta del legale dell?imprenditore terracinese,
l?avvocato Maria Antonietta Cestra, il Tribunale, con una
decisione inedita, ha aggiornato l?udienza al 18 luglio per
attendere la sentenza dei giudici penali di Roma (prevista
per il giorno precedente), davanti ai quali Micalusi è
imputato per presunti collegamenti con la criminalità
organizzata della capitale. Un procedimento comunque
distinto rispetto a quello della magistratura pontina che
ha portato al sequestro dei beni dell?imprenditore
terracinese. Beni sequestrati in base alla normativa
antimafia nell’ambito di un’operazione della Guardia di
Finanza coordinata dai sostituti procuratori Raffaella
Falcione e Giuseppe Miliano. L?imprenditore è sospettato di
amicizie e contatti con personaggi legati alla criminalità
organizzata. I locali oggetto del provvedimento sono
l?Hosteria del pesce di Campo de’ Fiori a Roma, frequentata
da vip e personaggi del mondo dello spettacolo, e quello
omonimo nel centro storico di Terracina, tra i più
prestigiosi della Riviera di Ulisse.
G.S.

Terracina: Cattedrale, un?altra gaffe.
Nulla di fatto per la Cattedrale. L?altra sera è stato
rinviato l?ordine del giorno del Consiglio comunale che
prevedeva l?approvazione di un protocollo d?intesa per il
restauro della chiesa di piazza Municipio. Lo scandalo dei
finanziamenti perduti, la mobilitazione dei fedeli e tutto
il tempo avuto a disposizione non sono bastati a premunire
l?amministrazione comunale da altri errori. A quanto pare il
documento, in cui è previsto uno stanziamento di 300 mila
euro, non era completo per essere approvato. Per cui è stato
necessario rinviare il punto all?ordine del giorno. Il
protocollo vede la firma di diversi enti: il Comune, la
Curia Vescovile, la Soprintendenza per i Beni Ambientali ed
Architettonici e la Provincia. Rinviato anche la questione
riguardante la concessione trentennale relitto di area in
Comune di Sabaudia. Passano invece all?unanimità gli altri
punti all?ordine del giorno: la modifica al programma
triennale delle opere pubbliche; la richiesta finanziamento
per la chiesa del Santissimo Salvatore e quella del
Purgatorio; il no alla costruzione costruzione nel Comune di
Pontina, località Mazzocchio, di una centrale Turbogas. «Per
noi – dichiara Daniele Pecchia, responsabile dei giovani di
Forza Italia – l?ok del Consiglio ha segnato il con seguim
ento di un grande ed importante obiettivo: aver coinvolto
l’amministrazione comunale e averla resa più sensibile a
questa grande emergenza ambientale». È critico invece il
consigliere dei Democratici di sinistra, Antonio Bernardi.
L?esponente tiene a evidenziare il comportamento
«estremamente scorretto della maggioranza che, nonostante le
questioni importanti che andavano discusse tra cui
finanziamenti con scadenze improrogabili, si è presentata
soltanto con 14 consiglieri. Tanto è vero che
successivamente, con la maggioranza ridotta a dieci
esponenti in aula, è stato soltanto grazie alla presenza di
tutti i consiglieri dell?opposizione che è stato il numero
legale per l?approvazione dei punti». Un comportamento che
Bernardi giudica di «assoluta irresponsabilità» nei
confronti della città.
P. P.

Terracina: Viale Europa pericolosa…
Incrocio pericoloso in viale Europa, residenti sul piede di
guerra. Dopo l?ennesimo incidente verificatosi all?incrocio
tra viale Europa e via del Piegarello, una delle strade più
trafficate a pochi passi dal mare i residenti hanno deciso di
protestare. L?altra sera, infatti un giovane si è schiantato
contro un muretto mentre viaggiava a bordo della sua auto.
Ogni sera dalle case è possibile sentire il rumore delle decine
di frenate in prossimità dell?incrocio. Più volte i residenti si
sono recati in comune, per segnalare la pericolosità del tratto
ma nessuno ha provveduto ha migliorare la segnaletica
stradale. Un problema che va risolto prima che avvenga
qualcosa di veramente grave.
M.B.

Terracina: iniziati i lavori in via Greggi.
Dopo le decine e decine iniziano i lavori presso il sito
archeologico di via Greggi, in pieno centro storico. Il
progetto, redatto dall’ufficio tecnico del Comune, è stato
approvato dalla Soprintendenza Archeologica del Lazio ed è
sostenuto economicamente dal Rotary Club della città. I
lavori prevedono il ripristino della copertura con materiale
“Lexan” il tutto sostenuto da un’adeguata struttura di
ferro. «Uno dei principali obiettivi dei soci del Rotary -
afferma il presidente Alberto Leone – è quello di lasciare
traccia del “servire” nel territorio in cui opera, ponendo
in essere un costruttivo dialogo con le istituzioni». La
nuova copertura che tutelerà il sito archeologico sarà
completata nell’arco di quindici giorni. «Ringrazio il
Rotary Club – dichiara il sindaco Stefano Nardi – per la
sensibilità dimostrata nei confronti del patrimonio
archeologico. Quello dei soci del Rotary è un atto oltremodo
encomiabile perché dimostra in maniera tangibile che
l’Istituzione locale accoglie a braccia aperte tutte le
forme di collaborazione, soprattutto sul fronte del recupero
dell’immenso patrimonio storico – archeologico della Città.
Una sinergia perfetta da incentivare anche nell’immediato
futuro con tutti coloro che hanno voglia di affiancare
l’amministrazione». Il sito archeologico di via Greggi venne
a alla luce nel 2001 durante i lavori di scavo per la rete
fognante nel Centro
Storico.
M.B.

Terracina: Le Cantine Sant’Andrea fanno il pieno!
En plain delle Cantine Sant?Andrea i cui vini sono stati
premiati in Francia con le medaglie d?oro, d?argento e di
bronzo. Riconoscimenti ottenuti nei due più importanti
concorsi enologici francesi. La medaglia d?oro per il
«Capitolium», moscato passito di Terracina, è stata
conferita al concorso internazionale «Vinalies 2007» di
Parigi. Il concorso è stato organizzato dall’Union des
Enologues de France, questa edizione ha riunito quasi 3.000
campioni provenienti da tutte le regioni di produzione del
mondo. Un riconoscimento importante quindi per i vini
pontini grazie alla Cantina Sant?Andrea. Medaglia d?argento
sempre con il «Capitolium» e di bronzo con «Dune Circeo»
bianco al 31esimo concorso Challenge International du Vin»
Bourg sur Gironde a Bordeaux. Il Challenge International du
Vin ormai giunto alla 31esima edizione è uno dei concorsi
più rinomati e importanti al mondo. Nell’edizione 2007 sono
stati degustati 5288 vini provenienti da 38 paesi. I vini
premiati rappresentano due delle migliori espressioni
dell’ azienda. Il «Capitolium», Moscato di Terracina Passito, dal
colore dorato e dai tipici profumi di miele e frutta candita
rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda, da sempre
impegnata nella riscoperta e valorizzazione di questo
vitigno autoctono locale che recentemente, dopo un lavoro di
nove anni, ha ottenuto finalmente e giustamente la
Denominazione di Origine Controllata. Il «Dune» ultimo nato
in azienda rappresenta una delle migliori espressioni di due
dei vitigni tipici della zona del Circeo, la Malvasia
Puntinata e il Trebbiano. Queste ultime vincite in
territorio Francese da sempre riferimento per l’enologia
mondiale corona un periodo di grandi soddisfazioni per
l’azienda Sant’Andrea che in pochi mesi ha segnato un record
per i riconoscimenti ricevuti dimostrando le potenzialità
vitivinicole di un territorio e portando la zona pontina nel
gota dei territori vocati ai vini di qualità.
Maya Bottiglia

Borgo Vodice: Incontro Gastronomico.
Torna a Borgo Vodice (Sabaudia), il 7 e l?8 luglio, la
tradizionale manifestazione «Incontro Gastronomico dell’Agro»
che si svolgerà in Piazza dei Caduti e si offrirà al
pubblico con i suoi innumerevoli stand. L?iniziativa è
divenuta nel tempo un modo per far rivivere tradizioni,
dialetti e costumi al fine di trasmetterne ai giovani il
valore. Due le serate, doppio l?obiettivo: dare spazio alle
specialità gastronomiche e aprire la festa anche alle nuove
generazioni. Si partirà sabato 7 luglio, sul palco allestito
proprio nel borgo rurale alle porte di Sabaudia, saliranno
due gruppi musicali composti da ragazzi decisi a farsi
strada. Per quanto riguarda il menù, sfileranno sui banchi
«pennette» con le zucchine, verdure grigliate, carne alla
brace e fagioli con le cotiche, mentre a fine serata il
circolo offrirà a tutti il cocomero, rinfrescante frutto
estivo delle campagne della zona. Il giorno seguente si
ritornerà alla tradizione con i menù che hanno fatto la
fortuna della stessa manifestazione: le salsicce con la
polenta, le fettuccine e i cappelletti al ragù. Immancabile,
durante l’ultima serata, il ballo liscio del gruppo Alfio e
i Millennium. L?organizzazione, come sempre, è firmata dal
Circolo Sociale Ricreativo Polisportivo C.S.R.P. Vodice.
«Sono molto contento, sono soddisfatto – ha commentato il
presidente del circolo Luigi Serenelli -; per questa
edizione siamo riusciti ad organizzare due serate veramente
ghiotte che ci permetteranno di attirare nel nostro
borgo molte più persone».
(come sempre lo staff di TerracinaBlog sara’ presente
alla manifestazione)
Ciro D’Ambrosio

RomaFictionFest: Un grande evento per l’estate terracinese
“Nel momento in cui ho avuto modo di parlare del
RomaFictionFest con gli organizzatori ? spiega l’Assessore
al turismo Pietro Serra ? mi sono reso conto che la
manifestazione s’implementava bene con il calendario del
nostro programma estivo. Perché il progetto è veramente
un’idea nuova di concepire un festival, non più legato ad
una sola città, ma coinvolge per la prima volta le quattro
province del Lazio, in ognuna delle quali sono organizzati
proiezioni ed eventi di fiction televisiva, in maniera da
coinvolgere un pubblico che non sia solo di professionisti o
di businessmen televisivi, ma i fruitori finali del prodotto
televisivo: il cittadino-spettatore. La chiusura
dell’evento, prevista per il prossimo 6 luglio,
limitatamente alla sezione Teen ? fiction, è stata concessa
alla nostra città ? continua l’assessore Serra: un onore e
un privilegio che sapremo celebrare al meglio delle nostre
possibilità. Abbiamo consegnato all’organizzazione, infatti,
una delle location più suggestive e scenografiche
dell’intera Provincia: gli spazi dell’ex centro sportivo di
Via del Molo, con il Tempio di Giove e le mura di epoca
Sillane recentemente illuminate, in primo piano. L’evento
RomaFictionFest ? prosegue Serra ? offre la possibilità di
ampliare il discorso sulle locations che fanno da quinta
alle produzioni cinematografiche e televisive, nazionali ed
internazionali. Bene ha fatto la Provincia di Latina, ad
esempio, nel costituire un’apposita società partecipata per
favorire e promuovere le produzioni dell’industria
dell’audiovisivo in terra pontina. La “Film Commission
Latina” offrirà al territorio, dove insistono in pochi
chilometri: mare, collina, campagna, città moderne e
medioevali, quasi fossero un unico grande teatro di posa
all’aperto, una serie di ricadute, non ultima quella legata
al settore economico e turistico. Recentemente abbiamo
sperimentato, ospitando sul Tempio di Giove la produzione
del videoclip di Ligabue, cosa vuol dire, in termini di
promozione turistica, “prestare” i nostri siti storici. Quel
video è stato la fortunata sigla di una trasmissione estiva
di successo e la clip viaggia ancora oggi sulle più
importanti televisioni mondiali. Il costo per tale
promozione? Zero euro per il Comune e tanta promozione
turistica per la Città”. Il programma del RomaFictionFest,
tappa finale di Terracina, prevede il seguente palinsesto:
La Teen-fiction PALAZZETTO DELLO SPORT ore 10.00 – 15.00
Master Class: Fare Musical Stage di danza, canto,
interpretazione di sei ore, tenuto dal coreografo Fabrizio
Angelini (coreografo del recente spettacolo ispirato a Jesus
Christ Superstar) e dal maestro Giovanni Monti (Direttore
Musicale del Musical Cabaret) sulle note ed i passi dei
brani tratti da celebri musical come CHORUS LINE, JESUS
CHRIST SUPERSTAR, HAIR, CABARET. Con la partecipazione
straordinaria dei ragazzi della compagnia di Musical LE
NUOVE PROPOSTE. Per informazioni ed iscrizioni: Le Nuove
Proposte: 349 6380706 alexrana@libero.it
alexrana@aliceposta.it RomaFictionFest: 06 440881
info@romafictionfest.it; t.parisi@romafictionfest.it; CINEMA
RIO ore 16.00 I ragazzi della terza C ? Prima serie ep. n. 1
“La sfrida”. Terza serie ep. n. 4 “Tutti al Mare”. Italia
1987 Durata 90” ore 17.30 I ragazzi del Muretto ? Prima
serie ep. n. 1 “Gli Amici di Mitzi”. Seconda serie ep. n. 1
“Fuga d’amore”. Italia 1991 Durata 90′ ore 19.00 Saranno
Famosi ? Prima serie ep. n. 1 “Metamorfosi”. Seconda serie
ep. n. 1 “Il vincitore è?”. USA 1982 Durata 90′ ore 20.30
Paso Adelante ? Prima serie ep. n. 1 “Inizia l’avventura”.
Prima serie ep. n. “Una dura selezione” Spagna 2002 Durata
90′. ARENA DEL MOLO ore 21.30 – Festa finale di suoni luci
ed immagini con Music Box. L’intera giornata sarà presentata
da Stefania Casini.

© Questa rassegna stampa e stata creata traendo gli
articoli da internet.
Tutti i diritti sono dei relativi autori ed editori.

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Sono iniziati i lavori di smantellamento della
vecchia struttura che ricopre i resti archeologici della
Domus romana di via Grecci, in pieno Centro Storico Alto.Il
progetto, redatto dall?Ufficio Tecnico del Comune, è stato
approvato dalla Soprintendenza Archeologica del Lazio ed è
sostenuto economicamente dal Rotary Club della Città. I
lavori prevedono il ripristino della copertura con materiale
?Lexan? il tutto sostenuto da un?adeguata struttura di
ferro. ?Uno dei principali obiettivi dei soci del Rotary ?
afferma il Presidente Alberto Leone – è quello di lasciare
traccia del ?servire? nel territorio in cui opera, ponendo
in essere un costruttivo dialogo con le Istituzioni, con le
risorse più attente della comunità civile, con i soggetti
più sensibili alla diffusione della cultura. Un progetto
importante, quello del Rotary, che ha una sua scaletta di
interventi già prestabilita e che ci vedrà nell?immediato
futuro ancora vicino all?Amministrazione comunale per altri
ed importanti contributi?. La nuova copertura che tutelerà
la Domus romana sarà completata, come affermano i tecnici
incaricati, nell?arco di quindici giorni. ?Ringrazio il
Rotary Club ? dichiara il Sindaco Stefano Nardi ? per la
sensibilità dimostrata nei confronti del nostro patrimonio
archeologico e nella fattispecie per la Domus romana di via
Santi Quattro. Quello dei soci del Rotary è un atto
oltremodo encomiabile perché dimostra in maniera tangibile
che l?Istituzione locale accoglie a braccia aperte tutte le
forme di collaborazione, soprattutto sul fronte del recupero
dell?immenso patrimonio storico ? archeologico della Città.
Una sinergia perfetta quella sviluppata tra il Comune e il
soggetto privato, posta in essere in sintonia con la
Soprintendenza Archeologica per il Lazio e da incentivare
anche nell?immediato futuro con tutti coloro che hanno
voglia di affiancare l?Amministrazione?. Ricordiamo, per
completezza d?informazione, che la Domus romana di via Santi
Quattro fu ritrovata il 30 gennaio del 2001 durante i lavori
di scavo per la messa in opera della nuova rete fognante nel
Centro Storico Alto. Dopo ai lavori di recupero eseguiti
dalla Soprintendenza, furono riportati alla luce i resti di
una pavimentazione a mosaico bianco con motivi decorativi
geometrici a tessere nere e attraverso un piccolo
ampliamento della trincea di scavo, una pavimentazione
musiva in due ambienti diversi. Oltre ad una interessante
stratigrafia archeologica con la presenza di uno strato di
intonaci antichi, per lo più di colore rosso decorati con
motivi geometrici e floreali, in ottimo stato di
conservazione.

Terracina: Tre persone rimpatriate..
I Carabinieri di Terracina, nel corso di un servizio di
controllo del territorio, hanno notato tre persone che si
aggiravano nei pressi di obiettivi sensibili, con
atteggiamento sospetto. Le tre persone venivano fermate dai
militari, i quali, dopo averle identificate, constatavano
che le stesse risultavano essere gravate da molteplici
precedenti. Non avendo alcun giustificato motivo per
trovarsi in quella zona se non quella di poter commettere
qualche azione delittuosa, i Carabinieri li hanno proposti
per il rimpatrio con foglio di via con il divieto di far
ritorno nel Comune di Terracina per tre anni.

Terracina: Indagato un dirigente comunale
La decisione è della Procura della Repubblica di Latina, che
sta indagando su di un esposto presentato circa la modalità
di pagamento di alcune sanzioni amministrative. La notizia
si è diffusa l’altro ieri sera, a margine dei lavori del
consiglio comunale. Elementi di conferma sono giunti ieri,
anche se non si conoscono i particolari precisi riguardanti
la questione finita sotto la lente d’ingrandimento della
magistratura. A condurre l’inchiesta è il sostituto
procuratore della Repubblica di Latina, Giuseppe Miliano.
L’iniziativa giudiziaria è partita da un esposto non
anonimo, presentato circa un anno e mezzo fa alla Guardia di
Finanza di Terracina. Vi si mettevano in luce delle presunte
irregolarità, riguardo a sanzioni amministrative pagate a
vario titolo dai cittadini. In tutto, i casi sarebbero stati
7-8. I “baschi verdi” si erano presentanti in Comune, per
acquisire la relativa documentazione. Gli atti erano stati
rimessi tutti al magistrato, il quale ha firmato un avviso
di garanzia. Il dirigente in questione è stato appena
ascoltato dal magistrato. Occorrerà attendere, per vedere
quali sviluppi avrà il caso.
Er.Ber.

Sfide tra contrade a Borgo Montenero.
Tornano, a partire da domani, le serate di giochi e
divertimento a Montenero con la seconda edizione de «Il
Borgo gioca – giochi tra contrade». Alla manifestazione
prenderanno parte persone di tutte le età che, presso il
campo La Torre, si sfideranno nelle più disparate prove di
abilità singole e di gruppo. Otto le contrade partecipanti,
ognuna delle quali avrà come simbolo un animale e sarà
divisa in quattro categorie: i bambini, i ragazzi, gli
under 40 e gli over 40. La cerimonia di inaugurazione è in
programma per domani, a partire dalle ore 20:00. Il
programma della singolare kermesse prevede il raduno delle
contrade, la sfilata dei partecipanti, il saluto del primo
cittadino Cerasoli, l’accensione della fiaccolata dei
giochi e poi l’inizio effettivo delle gare. I giochi
continueranno nelle giornate del 6, 14, 22 e 27 luglio,
sempre dalle ore 21:00 in poi. La premiazione, invece, si
terrà il 9 agosto nel centro del Borgo. La manifestazione è
organizzata dall’associazione La Torre e da alcuni
cittadini del Borgo, con il patrocinio del Comune di San
Felice Circeo. «Anche quest’anno – spiegano con
soddisfazione gli organizzatori – il “Borgo gioca” vuole
essere un’occasione di festa e divertimento e al tempo
stesso rinsaldare quel senso di aggregazione che da sempre
contraddistingue la nostra comunità». Un evento davvero
lodevole.

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Conti nella bolletta dell?acqua non tornano? Per far valere
le proprie ragioni gli utenti possono percorrere soltanto
una strada: rivolgersi al giudice. Da quest?orecchio
Acqualatina non vuole proprio sentirci. Il gestore idrico
riconosce i diritti dei consumatori (dati per acquisiti in
altri servizi come luce, telefono) esclusivamente di fronte
ad una sentenza di tribunale. Trasparenza con le carte
bollate, insomma. E il bello è che, quando gli utenti
decidono di andare fino in fondo, Acqualatina finisce quasi
sempre per essere sconfitta. Questo è quello che si evince
da alcuni provvedimenti emessi dal tribunale di Terracina.
L?ultimo proprio ieri. Il giudice Antonio Perinelli,
inaudita altera parte, ha ordinato l?immediato riallaccio
per un utente (assistito dall?avvocato Vincenzo Coccia) a
cui il gestore idrico aveva staccato l?acqua per morosità.
L.A. vedendosi arrivare una bolletta da 2 mila e 800 euro si
era rifiutato di pagare considerandola eccessiva. Tanto è
vero il giudice gli ha riconosciuto anche 440 euro di
credito. A nulla erano valse le richieste di chiarimenti.
«Paghi e gli eventuali crediti in più le verranno decurtati
soltanto con la prossima bolletta », questo il leitmotiv di
Acqualatina prima di passare alle maniere forti. E se in
quel periodo una famiglia è oberata da altre scadenze e non
può permettersi di sborsare quei soldi in più? Fatti loro.
Il ritornello Acqualatina lo ripete a tutti. Anche quando si
tratta di un?attività commerciale o addirittura un intero
condominio. Questi i casi trattati, e vinti, dall? avvocato
Italo Sciscione per conto dello sportello di
«Cittadinanzattiva » di Terracina. Nelle settimane scorse,
sempre presso il tribunale di Terracina, già il giudice
Vincenzo Catracchia, senza ascoltare il gestore, ha emesso
un?ordinanza immediata di riallaccio dell?acqua nei
confronti di uno stabilimento balneare. In questo caso la
bolletta contestata era di 3 mila e 400 euro e il giudice ha
riconosciuto un credito in più di 600 euro. Ma non solo.
L?avvocato Sciscione, oltre a fare riconoscere le ragioni
del proprio assistito contestando il distacco dell?acqua per
morosità, ha fatto ottenere all?utente anche un pagamento
dilazionato della bolletta. Un accordo ragionevole,
sottoscritto in tempi brevissimi da Acqualatina. Peccato
però che sarebbe stato impossibile raggiungere quel patto da
galantuomini senza il provvedimento del giudice. Va detto
che l?articolo 16 del regolamento del servizio idrico,
riguardante i distacchi per morosità, è stato sospeso dal
tribunale di Latina. Acqualatina, dunque, per staccare
l?acqua si avvale del all’articolo 1460 del Codice Civile.
Ma quanto è plausibile un atteggiamento del genere da parte
del gestore? Plausibilissimo, almeno dal punto di vista di
Acqualatina che in questo caso i conti sa farli benissimo:
soltanto la minoranza degli utenti disposti a finire davanti
a un giudice per far valere le proprie ragioni. Il calcolo
delle probabilità, i bilanci di Acqualatina ne sanno
qualcosa, non è un?opinione.
Pierfederico Pernarella

Terracina: allagato l’asilo Isabella
Sott?acqua l?asilo nido «Gianni Isabella», a casa tutti i
bambini. Una brutta sorpresa per il personale dell?asilo
nido di via Giacomo Leopardi, quando ieri mattina si sono
trovati l?intero istituto completamente allagato e
l?impianto elettrico fuori uso. I 60 bambini che come ogni
mattina vengono accompagnati all?asilo sono dovuti andar via
perchè le stanze del primo piano erano allagate: corridoio,
cucina, bagni ed altre stanze. Il motivo semplice: lunedì è
mancata improvvisamente l?acqua dai rubinetti, a causa di un
guasto tecnico alla condotta in via Ceccaccio. L?acqua è
tornata solo a notte inoltrata, ma qualcuno degli impiegati
dei servizi sociali, presenti nei locali al secondo piano,
sopra l?asilo, ha lasciato un rubinetto aperto, provocando
in questo modo l?allagamento. Ma ad essere sommerso
dall?acqua non è stato quindi solo l?asilo, ma anche gli
uffici dei servizi sociali. Maggiori danni sono stati
rilevati nell?asilo, infatti l?acqua ieri nella tarda
mattinata ancora gocciava dal soffitto e dalle plafoniere,
tutto l?impianto elettrico era fuori uso. Immediata la
chiamata dei responsabili della cooperativa «Insieme » che
gestisce il servizio, ai vigili del fuoco per verificare il
danno e aspirare tutta l?acqua, e ai tecnici del Comune, che
sono intervenuti sul posto. Ma a quanto pare l?asilo non
potrà essere utilizzato per almeno una settimana. Una
provvedimento necessario ma che ovviamente arrecherà disagi
i genitori che ancora lavorano e non possono prendere delle
ferie. Così la cooperativa sta provvedendo a trasferire i
bambini, fino a quando lo stabile non sarà di nuovo agibile,
nell?asilo di Borgo Hermada, «Millecolori». Infatti si sta
già provvedendo ad organizzare l?altro asilo per ospitare
tutti i bambini. Oltre ai piccoli verrà spostato tutto il
personale presente nell?asilo «Gianni Isabella ». Da ieri i
tecnici del Comune stanno facendo i dovuti accertamenti per
verificare la gravità dei danni anche se la struttura, non è
compromessa, ma gocce d?acqua continuano a scendere dalle
pareti e dal soffitto. La prossima volta che mancherà
l?acqua un consiglio per gli impiegati: accertarsi che i
rubinetti siano chiusi prima di andare via.
Maya Bottiglia

Terracina: Terracinese primatista di onorificenze.
Classe 1908, Umberto Masci all?età di 99 anni ha ricevuto la
sua nona onorificenza dalla presidenza del Consiglio dei
Ministri. Riconoscimento «Al merito della Repubblica
Italiana », che ha attaccato all?interno del suo
appartamento insieme ai ricordi di una vita. E di certo,
Umberto, ne ha da raccontare: una vita vissuta tra le due
guerre mondiali ma anche le innovazioni e i cambiamenti del
territorio, essendo uno dei pionieri dell?Agro Pontino.
Orgoglioso, racconta le fasi della sua vita, la sua
giovinezza, quando abitava nei pressi della spiaggia di
Levante, gli amici pescatori di Terracina, molti dei quali
ormai scomparsi. E il ricordo commosso del figlio morto da
pochi anni. «Sono partito alle armi con la classe 1909 Reale
Marittimo La Spezia. Sono stato imbarcato sulla Giulio
Cesare, secondo sulla nave Reale Savoia nella crociera di
Sicilia. Nel maggio del 1930 sono stato terzo imbarcato
sulla Pisa con l?Accademia navale di Livorno per la campagna
Mediterranea del 1931. Ho preso parte alla fondazione di
Sabaudia e alla Bonifica di Piscinara. Ogni giorno facevo 70
chilometri in bicicletta. Nel 1939 partii per l?Albania e
fui rimpatriato nel 1945 con la Brigata ?Antonio Gramsci? ed
ho ottenuto il diploma d?Onore per la libertà d?Italia. Sono
stato nominato Cavaliere D?Italia e della Repubblica. Oggi
sono il Presidente dell?associazione combattenti e reduci
della sezione di Terracina».
M.B.

Terracina: coppia di spacciatori in trasferta.
Sembravano una coppia come tante in città per una vacanza al
mare i due coniugi arrestati dai carabinieri di Terracina
trovati in possesso di oltre 400 grammi di hashish. I due,
G. A. romano di 30 anni e sua moglie stavano percorrendo a
bordo della propria vettura una strada che fa da ingresso
alla città quando sono stati fermati ad un posto di blocca
dei carabinieri che avevano notato la macchina aggirarsi con
fare sospetto. Una volta fermati i due hanno dato evidenti
segni di agitazione, un particolare che ha insospettito i
militari dell?Arma che hanno provveduto ad identificare la
coppia. Da un primo controllo è emerso che il 30enne era già
noto alle forze dell?ordine. Per questo motivo i
carabinieri, coordinati dal comandante Gianfranco Romagnano,
hanno effettuato una perquisizione all?interno dell? auto
rinvenendo 440 grammi di sostanza stupefacente del tipo
hashish e circa 2 mila euro in contanti, probabilmente. Una
bella somma quindi probabilmente derivante dalla vendita
della droga. Il romano, è quindi stato arrestato per
detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Stessa cosa anche per la donna che visto lo stato di
agitazione sembrava essere a conoscenza dell?attività
illecita del marito. Nel corso dell’operazione infatti
veniva deferita in stato di libertà, alla competente
Autorità Giudiziaria anche la moglie dell’arrestato,
responsabile del medesimo reato. Lo stupefacente, il denaro
e l’autovettura sono stati posti sotto sequestro. L’uomo è
stato quindi condotto presso la casa circondariale di
Latina. Due corrieri insospettabili quindi che da Roma erano
venuti a smerciare sostanze stupefacenti sul litorale
pontino. Aumentano i controlli messi in atto dalle forze
dell?ordine per contrastare il fenomeno della vendita di
sostanze stupefacenti. In estate soprattutto, sono molti i
pusher che proprio come i turisti si spostano dalle città
fino alla costa, corrieri spesso insospettabili come nel
caso della coppia e quindi non sempre semplici da
intercettare. Tuttavia nelle ultime settimane sono stati
diversi i fermi sulle strade pontine ad opera delle forze
dell?ordine, controlli che hanno portato al sequestro di
notevoli quantitativi di droghe. Le operazioni per il
monitoraggio delle strade si intensificano nei week end per
le ?migrazioni? nei locali della costa ma come dimostrato da
quest?ultimo sequestro l?attenzione resta alta anche negli
altri giorni della settimana.
Maria Sole Galeazzi

Terracina: Botte dopo la discoteca,le indagini dell?Arma
Aggrediti sul piazzale della discoteca, continuamo le
indagini dei carabinieri della compagnia di Terracina. Gli
uomini del capitano Gianfranco Romagnano stanno esaminando
tutti gli elementi a loro disposizione per risalire al
gruppo di giovani che nella notte tra sabato e domenica
hanno ferito due 36enni sul piazzale di un locale notturno
lungo l?Appia. Uno dei due, il più grave, è stato operato
d’urgenza dall’equipe chirurgica del «Fiorini»
Ferite più lievi per l?altro.

Terracina: auto si ribalta, ferita una bambina.
Rocambolesco incidente in via Friuli Venezia
Giulia, feriti due bambini. Ieri pomeriggio, all?incrocio
tra via Friuli e viale Europa, si sono scontrate due auto,
una Smart ed una Picasso Citroen. L?urto è stato
violento tanto che la Picasso ha carambolato contro un
palo dell?illuminazione e poi si è capovolta. Feriti due
bambini tra gli 8 e i 10 anni. I piccoli sono stati portati
insieme alle conducenti al pronto soccorso del «Fiorini»:
la più grave è la bimba che ha riportato la frattura
di un femore; ferite lievi per la madre, il fratellino e la
donna alla guida della Smart. Dinamica al vaglio della Municipale.
M.B.

Terracina: sport ancora senza soldi
Contributi allo sport, come non detto. Nella seduta del 3
maggio il Consiglio comunale ha approvato una mozione con
cui il Comune si impegnava a pagare entro la fine del mese i
contributi alle società sportive deliberati nel 2005. Meglio
tardi che mai, devono avere pensato i responsabili dei
sodalizi sportivi locali. Che però, tanto per restare ai
modi di dire, avevano cantato vittoria troppo presto. Tanto
che a fine giugno dei contributi neppure l?ombra. Come non
si è saputo più nulla dell?altro impegno assunto dal Comune
con la mozione sullo sport approvata all?unanimità nella
seduta del 3 maggio: quello di un regolamento locale per i
contributi alle società sportive. Forse perché il voto dei
consiglieri di maggioranza a quella mozione presentata
dall?opposizione il sindaco Stefano Nardi proprio l’aveva
mandata giù. Il 3 maggio, infatti, il primo cittadino si è
visto approvare suo malgrado, anche dalla maggioranza che lo
sostiene, la mozione presentata dai Democratici di sinistra
e dalla Margherita sui contributi alle società sportive.
Voto che per giorni ha mandato su tutte le furie il sindaco
e che tuttora la dice lunga sull’aria che tira in
maggioranza. L’amministrazione comunale, in base alla
mozione, avrebbe dovuto erogare i contributi alle società
sportive, così come previsto da due delibere del 2005.
Inoltre avrebbe dovuto predisporre un regolamento
«condiviso» finalizzato a mettere un po’ d’ordine nella
materia. Da allora tutto è rimasto fermo. Non si sa bene se
per vanificare il voto sia pure espresso all?unanimità dal
Consiglio comunale o se per problemi di liquidità delle
casse municipali. Da un anno ormai l?amministrazione del
sindaco Nardi si barcamena, infatti, tra tensioni di
maggioranza latenti e problemi finanziari. Un bailamme in
cui il primo cittadino ed il city manager Giuliano Masci
navigano a vista cercando di evitare scogli e secche. Ma
troppo spesso senza potere mantenere gli impegni
amministrativi assunti. Ne è un esempio il caso dei fondi
alle società sportive scoppiato dopo la concessione di un
aiuto finanziario al Terracina e l?esclusione delle altre
società dal beneficio. Ne è scaturita la mozione della
minoranza, votata all?unanimità dal Consiglio. Anche se, a
distanza di quasi due mesi, dei soldi allo sport non se ne
è vista neppure l?ombra.
Giovanni Stravato

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Si va verso la firma di un protocollo per il restauro della
cattedrale. Questa sera, prima nella conferenza dei
capigruppo e, a seguire, nel Consiglio comunale, è prevista
la discussione ed il voto del documento che vuole dare
maggior forza all’azione per acquisire i finanziamenti
necessari agli urgenti interventi sul Duomo. In realtà, il
protocollo non è stato ancora firmato ed è perciò
improbabile che l’argomento possa essere approvato nella
giornata di oggi nelle sedi istituzionali. Tuttavia, tutte
le parti interessate sono ormai convinte dell’opportunità di
coordinarsi per centrare l’obiettivo di rimettere in sesto
la chiesa medievale, che rappresenta uno dei simboli più
importanti della città. A firmare il protocollo, saranno il
Comune, la Curia Vescovile, la Soprintendenza per i Beni
Ambientali ed Architettonici e la Provincia. A loro spetterà
il compito, dopo che sarà esaurita la fase progettuale con
la determinazione dei costi dell’intervento. di cercare i
finanziamenti per la realizzazione delle opere. Ad ogni
modo, già ora il Ministero dei Beni Culturali ha previsto
uno stanziamento per il restauro del Duomo pari a 300mila
euro in tre anni. Una goccia nel mare, considerato che una
perizia di massima, effettuata dall’architetto Giampiero
Falcone per conto della Curia, stima in 1.900.000 euro la
cifra necessaria ad attuare un intervento risolutivo di
tutte le carenze strutturali dell’edificio sacro. Altro
denaro, però, dovrebbe arrivare dalla Regione, che
nell’assestamento di bilancio ha previsto per il monumento
400mila euro, mentre i 250 mila euro ministeriali, persi
incredibilmente dal Comune per il mancato rispetto dei
termini nella presentazione del progetto preliminare,
potrebbero essere sostituiti da uno stanziamento comunale.
Anche così, comunque, i fondi sarebbero insufficienti.
Intanto, il parroco ed i fedeli della cattedrale si sono
attivati per proprio conto promuovendo una gigantesca
colletta, che ha coinvolto anche terracinesi residenti
altrove. Ma resta il fatto che non troppo si potrà fare
senza l’attenzione delle istituzioni.
Andrea Di Lello

Terracina: Omicidio Cason, processo rinviato.
Tanase è malato. Il processo a suo carico è stato rinviato
al 17 luglio prossimo. Daniel Ovidiu Tanase, presunto
omicida della gioielliera Piera Cason, si era sentito male
qualche giorno fa. La circostanza è stata confermata da un
certificato medico, inviato al Tribunale di Latina dalla
direzione del carcere di via Aspromonte nel capoluogo, dove
il giovane rumeno è attualmente detenuto. Nessuna
indicazione sul tipo di disturbo, che lo ha colto. Sono in
corso accertamenti medici, è stato comunicato. Il sostituto
del GUP Tiziana Coccoluto, di fronte agli avvocati difensori
Giorgio Granato ed Angelo Palmieri, non ha potuto far altro
che constatare la pratica impossibilità di procedere oltre,
data l’assenza del principale imputato per i fatti del 26
maggio 2006. La discussione del processo da svolgere con il
rito abbreviato è stato aggiornato, quindi, al 17 luglio
prossimo. A quella data, verosimilmente, è rinviata anche la
sentenza. Il processo per il barbaro omicidio di Piera Cason
si era sdoppiato il 15 maggio scorso. Daniel Ovidiu Tanase
aveva optato per il rito abbreviato, che, in caso di
condanna, consente uno sconto di un terzo della pena. Erano
stati i suoi difensori, nell’udienza preliminare davanti al
Gup del Tribunale di Latina Tiziana Coccoluto, a presentare
la richiesta, che era stata accolta. Quanto allo zio del
Tanase, Ion Apetroaei, il suo difensore aveva preferito,
invece, non ricorrere a riti alternativi. L’uomo, quindi,
era stato rinviato a giudizio e il processo a suo carico era
stato fissato per il prossimo 10 luglio dinanzi alla Corte
d’Assise del Tribunale di Latina. Piera Cason, storica
commerciante di gioielli del centro storico, venne uccisa a
coltellate nel suo negozio di Piazza Municipio il 26 maggio
scorso. Si parlò subito di una rapina. Non ci volle molto a
Carabinieri e Polizia, per individuare i due probabili
colpevoli, tutti in precipitosa fuga verso il proprio paese
d’origine. Tanase venne sorpreso in Austria in compagnia
della madre. Quasi al confine di casa, invece, erano
scattate le manette per l’Apetroaei, trovato in possesso
della refurtiva. Secondo il sp Giuseppe Miliano, sono
entrambi responsabili di omicidio volontario e rapina. Il
Tanase sarebbe stato l’esecutore materiale del delitto,
mentre l’Apetroaei avrebbe fatto da “palo”. A pochi giorni
di distanza l’uno dall’altro saranno processati entrambi.
E.B.

Terracina: «Non chiudere oncologia» la lettera disperata di un malato.
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un persona, Mario
Cacciotti, affetta da un tumore che prende carta e penna e
scrive al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e
al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo. Una
lettera scritta con il cuore con la quale chiede una
risposta per un problema molto sentito. «Sono un paziente di
57 anni, affetto da un tumore al colonretto operato (esame
istologico: adenocarcinoma), con metastasi diffuse, seguito
dall?oncologia di Terracina da oltre due anni. Ho appreso
dalla stampa notizie sulla chiusura imminente di tale
servizio. Il mio mistero di sopravvivenza è legato alla
scrupolosa attenzione di tutta l’équipe oncologica di
Terracina e la mia vita è legata alle eccezionali qualità
umane e professionali dei medici e degli infermieri tutti
del reparto che verrebbe chiudere, Non sono spazzatura…
Vorrei vivere ancora serenamente e godermi i miei nipoti non
sopporto oltre la preoccupazione della malattia, ora anche
del luogo dove andarmi a curare. Non toccate l?oncologia a
Terracina… Quale altro gesto»? Queste le struggenti parole
di Mario Cacciotti che chiede una spiegazione ai vertici
politici e spera che si possa in qualche modo avverare la
sua speranza e cioè che l?oncologia a Terracina continui a
funzionare nel migliore dei modi.

Terracina: Consiglio, sit-in di bambini in aula contro le antenne selvagge.
«Pensavamo che fosse un camino per far scendere la befana
con le strenne, ma erano invece antenne che sfiorano i
nostri balconi. Pensavamo che dai tetti piovessero doni e
non radiazioni». Con questi slogan, i bambini di via S.
Rocco, via Romita, via Bottasso hanno partecipato ieri,
assieme a tanti residenti di quello che viene chiamato “il
triangolo della morte”, al consiglio comunale straordinario,
convocato per discutere di turbogas ed altro. Dopo
l’installazione della terza antenna in poco spazio, s’è
formato un comitato spontaneo, che ieri ha debuttato con una
manifestazione a Palazzo. Un sit-in rumoroso ma pacifico,
che serviva a porre la giusta attenzione sul problema e a
chiedere l’adozione di un regolamento “che ponga fine alla
dissennata ed incontrollata installazione di antenne per la
telefonia mobile”. Segnali positivi sono venuti da diverse
forze politiche. «Protesteremo» è stata la risposta del
Sindaco Nardi. Il consiglio comunale è cominciato con un’ora
e mezza di ritardo, dal momento che il primo cittadino era
impegnato a rilasciare un’intervista a “La 7″ su assunzioni
precarie e dintorni. Mentre la gente che affollava il
parterre mugugnava per la lunga attesa, abbiamo voluto
registrare le opinioni di alcuni consiglieri comunali. «E’
un problema reale» ha dichiarato Gino Di Mauro dei “Verdi
«in relazione al quale i cittadini hanno tutte le ragioni di
protestare. Occorre un regolamento, senza il quale ogni
gestore sarà autorizzato a installare antenne ovunque».
Sulla stesso piano la posizione di Valentino Giuliani (“Un
patto per Terracina”), il quale ne fa anche un problema
estetico. C’è un “sì” trasversale al regolamento. Valerio
Golfieri (UDC):«Abbiamo già avuto altre situazioni del
genere. Ricordo la vicenda di Riva delle Margherite. Abbiamo
provato a porre un freno, ma non ci siamo riusciti. E’
necessario adottare un regolamento, che eviti le
concentrazioni e allontani gli impianti dai luoghi sensibili
come scuole ed ospedali, ecc.». Anche Edis Mazzucco (Udeur)
chiede a gran voce una sorta di piano generale. Durante i
lavori, hanno affrontato lo scottante discorso il
consigliere diessino Rossano Alla (ha ricordato che, nella
passata legislatura, ci si era impegnati a varare un
regolamento, senza poi farne niente) e il consigliere
repubblicano Loreto Maragoni, il quale ha chiesto
all’amministrazione comunale di farsi carico di convocare un
tavolo di concertazione con gli operatori della telefonia.
Alla fine, il sindaco Nardi:«Tanti elettrodomestici
producono più emissioni delle antenne (sic). Comunque, i
Comuni in questo campo hanno le mani legate. Domani stesso
(oggi per chi legge) farò una protesta. Chiederemo all’Arpa
Lazio di monitorare la situazione in tutto il territorio».
Del regolamento, nessun cenno.
di ERCOLE BERSANI

Terracina: La Nazionale Calcio TV in campo a favore di Neurothon Onlus.
Il prossimo 30 giugno alle ore 18.00 si terrà, presso lo
Stadio Mario Colavolpe di Terracina (Lt), la partita di
calcio di solidarietà a favore dell’Associazione Neurothon
Onlus. In campo, protagonisti dell’evento di solidarietà,
gli artisti della Nazionale Calcio TV che sfideranno la
squadra locale composta da alcuni rappresentanti delle
sezioni locali di AMT – Associazione Medica Terracinese,
Lions e Rotary.
Scopo della manifestazione: raccogliere fondi per finanziare
il progetto di ricerca scientifica ‘L’Officina del
CervelloTM’ condotto dal prof. Angelo Vescovi, promosso e
finanziato da Neurothon Onlus – Associazione per la Ricerca
sulle Malattie Neurodegenerative (www.neurothon.it). Molti i
volti noti della televisione che si alterneranno durante i
90 minuti della partita di calcio.
Guidati da Vittorio Fagioli, allenatore della Nazionale
Calcio TV, tra gli altri sarà possibile vedere in campo BAZ
da COLORADO CAFE’- ROBERTO”BAFFO” DA CREMA – FRANCESCO GULLO
- MAX BUZZANCA – GIANLUCA dei TURBOLENTI – CAPITAN VENTOSA -
GIANPAOLO OO’RREEE”VESPA” FABRIZIO – FELICE 100FANTI -
MANOLO dei RAGAZZI ITALIANI – I GEMINI – STEFANO TACCONI
e… il GABIBBO!!!!
Sabato 30 giugno sarà quindi l’occasione per trascorrere una
giornata in allegria dove spettacolo e sport si uniranno per
sostenere la ricerca sulle cellule staminali celebrali per
trovare una cura alle malattie neurodegenerative. Il
ricavato dalla vendita dei biglietti e dei gadget Neurothon
(t-shirt e caschi ‘Neuroproteggersi’) sarà devoluto a
Neurothon Onlus (www.neurothon.it), di cui il Prof. Angelo
Luigi Vescovi – biologo italiano conosciuto in tutto il
mondo per gli studi sulle cellule staminali – è Presidente
Scientifico.
La Missione di Neurothon è finanziare, nonché promuovere ed
incentivare, la ricerca sulle cellule staminali cerebrali e
delle attività ad esse connesse, per la cura delle malattie
neurodegenerative, nonché di sensibilizzare il pubblico su
questo tipo di ricerca scientifica per riuscire, nel tempo
più breve possibile, ad avviare finalmente la
sperimentazione clinica sull’uomo.
E’ già possibile acquistare i biglietti della partita presso
la sede COOP di Terracina.
Il costo dei biglietti è di 5,00 euro, ingresso gratuito per
i bambini fino a 10 anni. L’iniziativa è patrocinata dalla
Provincia di Latina, dalla XXII Comunità Montana degli
Aurunci, dalla Città di Terracina e dal Comuni di Fondi.
Per informazioni:
Infoline 339-88-79-393 per informazioni: www.neurothon.it
www.nazionalecalciotv.it Ufficio stampa:
Neurothon Onlus RdP strategia e comunicazione Tel. 02-
74.90.794 fax 02-70.00.65. 96 E-mail: rdp@rdp.it -
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«Escrementi di animali, topi e piccioni morti lungo le strade,
vegetazione infestante da ogni parte, aria maleodorante e
pestilenziale ». Giorno dopo giorno, il centro storico
assume sempre più le sembianze di una bolgia infernale.
Altro che scrigno di bellezze storiche, tra i più belli
della provincia. L?amministrazione comunale ha deciso di
metterci una pietra sopra sul quartiere alto e i residenti
intendono denunciarlo a chiare lettere. Questa volta il
grido di sdegno e allarme arriva dal comitato «Per un centro
storico alto sostenibile ». L?ennesima lettera aperta da cui
emerge un quadro che dovrebbe far saltare sulla sedia più di
qualche autorità. Da parte sua l?amministrazione comunale
non fa una piega rispetto a livelli di degrado mai raggiunti
tra i vicoli del centro storico. Nella lista delle
inadempienze c?è solo l?imbarazzo della scelta. Oltre ad una
condizione igienico sanitaria ai limiti della tollerabilità,
denunciano i residenti, i servizi fanno acqua da tutte le
parti: la viabilità selvaggia e incontrollata; vandalismo a
go go durante la notte; furti; espidosi vari di
microcriminalità. E le forze dell?ordine? Si vedono molto
poco: «Oltre che un?oggettiva mancanza di sicurezza
pubblica, si evidenzia l?assenza di un?attenta azione
preventiva e di controllo da parte degli organi di
compentenza». Cose così, insomma, come se la sicurezza di un
quartiere e dei suoi residenti fosse un optional. Ma fosse
soltanto questo il problema. Che dire della sfilza di
cantieri, pubblici e privati, che «operano nel più assoluto
disordine, alla faccia delle previsioni del piano
particolareggiato e del piano colore, delle norme sulla
sicurezza». E via di questo passo si prosegue con i lavori
degli impianti di rete fermi da anni, degli edifici pubblici
ingabbiati dentro i ponteggi, delle pochissime aree verdi
utilizzate come discariche. C?è poi lo scempio del patrimoni
monumentale. Dalle chiese ai siti archeolgici, passando per
i palazzi storici: i «goielli» della città da tempo ormai
immemorabile sono off-limits. Di fronte a questo scenario
risulta persino superfluo parlare dell?assenza dei servizi.
Assodata la «latitanza » ammi ns it ra tiva del sindaco
Nardi e degli assessori, c?è da chiedersi per quale motivo
nessun?altra autorità muova un dito per capire cosa sta
succedendo tra i vicoli del centro storico.
Pierfederico Pernarella

Terracina: Il telelaser e’ buono e gentile.
«Il telelaser è un tipo di strumentazione che tutela
l’utente sotto tutti i punti di vista». Lo dichiara il
sindaco Stefano Nardi a proposito della nuova dotazione
dell’apparecchiatura digitale da parte dei vigili urbani.
Per quanto riguarda la legittimità, il sindaco Nardi
sottolinea che il comandante Vincenzo Pecchia ha ponderato
la scelta : «Non a caso il telelaser avuto in dotazione,
diversamente da quello in uso presso altri comandi di
polizia municipale, è provvisto di un sofisticato computer,
registra e cattura l’immagine del veicolo, con tutte le
informazioni necessarie, per essere poi riportato in stampa
a supporto dell’accertata violazione». Secondo il primo
cittadino il telelaser rappresenta una valida alternativa
all’autovelox in quanto non «è una macchinetta mangiasoldi e
mette nella condizione la Muncipale di avere un
rapporto umano con gli automobilisti».

Terracina: Tanti i disagi per il black-out idrico.
Come se non bastasse la tortura del caldo torrido. La citta’
è rimasta senz?acqua per una giornata intera. L’altro giorno,
intorno alle 12 l?acqua ha smesso di correre dai rubinetti.
Caos e panico in pochi minuti si sono diffusi in
tutto il centro urbano. Il motivo, all’inizio oscuro, si è
saputo solo intorno alle 13. Lavori di tubatura in in via
Ceccaccio. Numerose le telefonate degli utenti alla polizia
municipale per conoscere la causa del guasto, ma anche lì la
risposta è arrivata tardi. Nemmeno i cittadini sono stati
avvertiti dell?interruzione dell?erogazione dell? acqua: non
un solo cartello. E i disagi, in una giornata afosa come
quella di ieri, non si sono fatti attendere. A cominciare
dalle scuole impegnate con gli esami di maturità, agli asili
nido, che improvvisamente si sono ritrovati senza nemmeno
una goccia d’acqua. Disagi per i bar, i ristoranti ed i
chioschi balneari che non hanno potuto provvedere in modo
alternativo alla mancanza d’acqua. Inutile dire che il
problema si è accentuato a causa del caldo di questi giorni.
Sembra che la società Acqualatina abbia comunicato
l?interruzione del flusso idrico solo sul sito internet:
l?acqua sarebbe mancata fino alle 16. Un errore dietro
l?altro. Alle 21.30 l?acqua ancora non era tornata. Ma non
è prima volta che succede. L?identico problema si era
riproposto un mese fa, provocando gli stessi disagi. Ed
anche in quel caso i cittadini lamentavano di non essere
stati avvertiti dal gestore idrico. Un problema che, vista
la frequenza degli espisodi, almeno nel periodo estivo
dovrebbe trovare delle alternative, come quella di cisterne
d?acqua a disposizione dei cittadini.
Maya Bottiglia

Terracina: incendio in un garage.
Incendio all?interno di un garage, devastate dalle fiamme
un?auto e uno scooter. Erano circa le 15 quando
dall?interno di un garage di un appartamento situato sulla
via Appia è iniziato ad uscire del fumo. A dare l?allarme
ai vigili del fuoco la famiglia che si trovava in affitto
nell?appartamento situato sopra il garage. All?interno del
garage vi erano una Opel Astra, uno scooter, uno motore
fuori bordo e due biciclette che sono andati completamente
distrutti. I vigili del fuoco hanno impiegato circa un?ora
a spegnare le fiamme. Per fortuna nessun danno alla
struttura e all?appartamento. I vigili e del fuoco e la
polizia hanno controllato il garage non trovando nulla che
possa far pensare ad un incendio doloso. Sembrerebbe
infatti che le fiamme siano partite dallo scooter presente
all?interno del garage che di conseguenza ha coinvolto
tutti gli altri mezzi.
M.B.

Terracina: prigionieri di camper e giostrine.
Piazzale stella polare: residenti «prigionieri» di camper e
giostrine. È la situazione ai limiti della vivibilità, e
della legalità, che da anni si registra nella zona portuale
di Levante. Complice anche il caldo di questi giorni, i
residenti fanno sentire la loro rabbia. Dal venerdì alla
domenica sono letteralmente assediati da camper e giostre
che sostano persino sotto le finestre delle abitazioni. Una
convivenza impossibile, rispetto a cui nessuno, nonostante
la raffica di esposti, ha finora mosso un dito. Eppure si
tratta di un abuso palese. Il piazzale di via Stella Polare
infatti non è un?area autorizzata alla sosta dei camper. A
questo si aggiunge la carovana delle piccole e grandi case
mobili al seguito del lunapark che stazionato per tutta
l?estate. Ma il paradosso vuole che le multe arrivano
soltanto per i residenti costretti a parcheggiate nelle zone
circostanti dove vige il divieto di sosta. La storia è nota
da anni. I camper arrivano il venerdì sera, in gruppo. Sono
decine di mezzi che prendono possesso dei posteggi del
piazzale con tanto di tavolini all’aperto, sedioline,
stendini, biciclette e tutto quello che può servire a
tarscorrere un weekend in una località balneare. Nulla in
contrario, peccato che esistono delle aree autorizzate, e
attrezzate, per questo tipo di attività. Il piazzale di via
Stella Polare di certo non lo è. Ma questa volta i residenti
sono davvero stanchi, nonostante i continui esposti alla
prefettura, al Comune, alle forze dell’ordine, alla Asl,
nessuno è andato a controllare con i propri occhi il degrado
che lasciano quando la domenica sera vanno via. «La
situazione ogni anno peggiora – spiegano i residenti di via
Stella polare -. Il fine settimana i camper parcheggiano
sotto le nostre finestre, tanto che non ci sentiamo liberi
nemmeno di uscire sul balcone: ci sentiamo osservati tutto
il tempo. I camper dei turisti vanno ad aggiungersi a quelli
delle giostre. Il sabato sera in particolare la situazione
diventa insostenibile: vicino la cabina dell’Enel i ragazzi
vi gettano di tutto, oltre a fare i bisogni, e la puzza
insopportabile arriva fin dentro gli appartamenti. Siamo
costretti a stare barricati in casa anche a causa delle urla
e degli schiamazzi che provengono dal piazzale». Molti dei
residenti sono persone anziane. «La domenica – continuano i
residenti – quando vanno via i camper lasciano l?immondizia
anche sul piazzale. Non ci sentiamo tutelati da nessuno,
abbiamo più volte scritto al Comune, ma non ci ha mai
risposto. Vogliamo un maggior controllo anche da parte delle
forze dell?ordine. Il parcheggio non è autorizzato alla
sosta dei camper. Questa è una delle zona più
caratteristiche della città ed è un peccato che debba essere
abbandonata in questo modo».
Maya Bottiglia

Terracina: fugge con un tavolo.
Fugge dopo aver rubato un tavolo in legno, arrestato un
giovane rumeno dai carabinieri. Un furto piuttosto
singolare, quello messo a segno ieri da un rumeno, C.C.G. di
25 anni, fermato dai carabinieri mentre usciva da
un?abitazione trasportando un tavolo. L’uomo dopo aver
manomesso la serratura della porta d’ingresso, entrava
all’interno di un’abitazione, rubando un tavolo in legno.
L’immediato intervento dei Carabinieri permetteva di
sorprendere il giovane che si allontanava. Il rumeno è stato
tratto in arresto per furto aggravato. La refurtiva è stata
immediatamente restituita al legittimo proprietario. Per il
rumeno processato per direttissima presso il tribunale di
Terracina è già pronto il provvedimento di espulsione.
Proseguono i controlli sul territorio ad opera dei
carabinieri, controlli a tappeto non solo in città ma anche
sul litorale e nelle zone periferiche.

Terracina: nasce un circolo.
È nato il Circolo della Libertà «Eleuterìa».
Affiliato e riconosciuto ufficialmente dall’Associazione
Nazionale, l?obbiettivo del neo costituito
sodalizio, che non ha scopo di lucro, è quello i fare
di porsi come mediatore tra i cittadini e le istituzioni.
Il circolo svolge una funzione di supporto
per chiunque voglia avanzare idee e proposte volte
al miglioramento della realtà locale e nazionale.
Un altro scopo prefissato dal circolo è quello di
realizzare un forum di discussione di tutti i cittadini
di qualsiasi schieramento politico sui problemi
locali e nazionali ( giustizia, sicurezza, pensioni),
in quanto ogni singolo soggetto deve essere
libero di esprimere e far conoscere le proprie idee.
«Eleuteria» potrà lavorare in sinergia con gli oltre
4 mila circoli presenti in tutto il territorio nazionale.
I soci che hanno dato vita al circolo «Eleuterìa»
sono giovani, liberi professionisti e studenti i quali
non hanno mai ricoperto ruoli politici. Il presidente
del Circolo è Marco Marigliani. Il primo appuntamento
è per giovedì alle 17,3o. «Eleuteria»
parteciperà al Convegno nella sede romana dell’Associazione
Nazionale Circolo della Libertà sul
tema «Criminalità in mutamento. Integrazione del
cittadino nel quadro di un sistema di sicurezza
globale». Per informazioni rivolgersi al numero
telefonico 320.9256929.
M.B.

Fondi: inizia la fiera Agrozootecnica.
La fiera Agrozootecnica Citta’ di Fondi giunge quest?anno
alla sua sesta edizione. Sarà festa dal 28 al 30 giugno
prossimi in Via Acquachiara, località Campo Boario, nei
pressi del Mattatoio comunale. La manifestazione è promossa
ed organizzata dall?associazione «La Conca D’Oro» in
collaborazione con l?Assessorato al Turismo e
all’Agricoltura. «La fiera – fanno sapere
dall?organizzazione – riscuote di anno in anno sempre
maggiori adesioni e consensi e sarà anche in questa edizione
2007 la vetrina ideale per valorizzare il comparto del
commercio, del turismo e dell’artigianato ». L?appuntamento
è patrocinato dalla Provincia di Latina, dalla Presidenza
del Consiglio della Regione Lazio, dalla Comunità Montana,
dalla Pro Loco e dalla Banca Popolare di Fondi. Il programma
degli eventi che animeranno la fiera è come sempre ricco.
Giovedì verranno avviate le attività degli stand, il
pubblico potrà curiosare tra i prodotti o lasciarsi andare
alla degustazione di prodotti tipici. Verranno esposte razze
bovine come la maremmana e la marchigiana. Venerdì, alle 19,
avrà luogo il convegno «Sanità e benessere degli animali e
igiene delle produzioni ». Sabato 30 giugno e domenica 1°
luglio, l?apertura dell?area al pubblico sarà dalle 10 alle
24. Anche in tale occasione sarà possibile visitare i
numerosi stand della Fiera e ancora una volta degustare i
prodotti tipici. La sesta Fiera Agrozootecnica si concluderà
con il ringraziamento agli ospiti e ai visitatori, da parte
dell’organizzatore Giardino Fortunato. Da ricordare che
tutte e quattro le giornate della Fiera vedranno
l’animazione e i momenti musicali curati dall’area dance Dj
Fidaleo. Tanto intrattenimento pure per i più piccoli.

Sabaudia: aperte le prevendite.
Estate a Sabaudia, aperte le prevendite per assistere agli
spettacoli di Enrico Brignano, Gigi D’Alessio, Maurizio
Battista, Aldo Giovanni & Giacomo e Beppe Grillo, mattatori
dell’Arena del Mare, nella città delle dune, per la stagione
firmata dall’agenzia Ventidieci. Il 6 agosto è la notte di
Gigi D’Alessio. I biglietti hanno il costo di 35 euro per la
poltrona, di 25 euro per i posti non numerati; venerdì 10
agosto arriverà a Sabaudia Enrico Brignano. Biglietti:
poltrona 30 euro, non numerati 20 euro. Lunedì 13 agosto la
scena passa a Maurizio Battista: poltrona, 20 euro; posto
non numerato, 15 euro. Venerdì 24 agosto debutta il nuovo
show di Aldo Giovanni e Giacomo (tappa zero del tour – unica
data del centro Italia): poltronissima, 35 euro; poltrona, e
tribuna, 27 euro; non numerati, 22 euro. Sabato 8 settembre,
attesissimo, in Arena scende Beppe Grillo. I biglietti:
poltrona 30 euro; tribuna 20 euro e non numerati, 25 euro.
Per informazioni e per conoscere i punti prevendita si può
contattare il numero: 0773/ 664946; 0773/ 472501; 0773/
414521. Disponibile anche il sito internet: www.ventidieci.it.

Puntata di “Week end” a Terracina
Sul canale Marcopolo 414 SKY sarà trasmessa la puntata di
“Week end a Terracina” nelle seguenti date:
Sabato 23 Giugno: ore 20.30
Domenica 24 Giugno:ore 13.30-00.30
Lunedì 25 Giugno: ore 15.00
Sabato 29 Giugno: ore 8.30

Terracina: circa il “Roma Fiction Fest”
Programma del “Roma Fiction Fest” del 6 Luglio.
La giornata sarà presentata da Stefania Casini.
Al PALAZZETTO DELLO SPORT dalle ore 10.00 alle 15.00
Master Class Gratuito: Fare Musica!
Stage di danza, canto e interpretazione tenuto dal
coreografo Fabrizio Angelini e dal Maestro Giovanni Monti.
Partecipazione straordinaria dei ragazzi della Compagnia
di Musical LE NUOVE PROPOSTE.
CINEMA RIO: proiezione episodi di serie “cult” dedicato ai giovani.
INGRESSO GRATUITO
Ore 16.00 ” I ragazzi della terza C”
ore 17.30 ” I ragazzi del muretto”
ore 19.00 ” Saranno famosi”
ore 20.20 ” Paso adelante”
ARENA DEL MOLO ore 21.30
Grande festa, insieme a MUSIC BOX, di suoni, luci
e immagini che chiude il Progetto Province.

Appello ai Terracinesi!:
Gli amici di Cesa mi hanno richiesto una foto della processione
Terracinese di San Cesario da inserire in un libro di prossima
pubblicazione. Chi la vuole rendere disponibile puo’ inviarmela
sulla mia email privata: tdr125@gmail.com
Grazie,
Paolo

Le feste Nei borghi della provincia:

Borgo Sabotino – Sacratissimo Cuore di Gesù
dal 25 Giugno al 8 Luglio

Borgo Le Ferriere – Santa Maria Goretti
dal 27 Giugno al 1 Luglio

Tor Tre Ponti – San Paolo Apostolo
dal 28 Giugno al 1 Luglio

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Terracina: Turbogas e antenne, un Consiglio infuocato.
Gli inquinamenti. L’amministrazione comunale
teme quello da turbogas e promuove la convocazione di un
consiglio comunale straordinario, per raccogliere i “no”
alla paventata costruzione di una centrale a Mazzocchio. I
cittadini di via Romita e dintorni hanno paura delle antenne
per la telefonia cellulare e daranno vita oggi ad un sit-in
pacifico nell’aula consiliare, per manifestare il loro “no”
alla reale installazione di un impianto su di un terrazzo
privato. Dopo Aprilia, Pontinia. «Tale localizzazione»
riporta l’ordine del giorno proposto all’assemblea «risulta
essere potenzialmente dannosa, anche per quanto riguarda
l’inquinamento ambientale del nostro territorio comunale con
effetti devastanti per settori economici trainanti quali
l’agricoltura e la zootecnica, che nell’area immediatamente
contigua a quella oggetto di localizzazione della turbogas
sono abbondantemente sviluppati con molti insediamenti
produttivi». Si fa riferimento a numerosi studi effettuati
per evidenziare le “conseguenze pericolose dovute alla
diffusione di polveri sospese, che, formando nebbia e
nuvole, favoriscono le piogge acide ed i prelevamenti dalle
falde acquifere, che comprometterebbero lo stato
idrogeologico del territorio”. Di fronte ad una tale
prospettiva, la popolazione del Comune di Terracina non
sarebbe sufficientemente tutelata. Da qui la richiesta di
sospendere tutte le procedure autorizzatorie in atto e di
aprire immediatamente un tavolo di concertazione con gli
enti locali. Tanto sensibile, l’amministrazione Nardi, per
le polveri sospese della turbogas e tanto cieca e sorda
verso le emissioni elettromagnetiche di “antennopoli”, di
cui la vicenda di via Romita è l’ultimo atto. Così ritengono
quelli del Comitato spontaneo, che si daranno appuntamento
questa sera per portare la loro rabbia in Comune. Tre
antenne contenute in una finta canna fumaria stanno
sollevando un putiferio, dal momento che la zona a ridosso
del centralissimo viale della Vittoria è già occupata da
altri due impianti, quali quello di via Bottasso e quello di
viale Europa. Nel bel mezzo ci sono un’Università, una
scuola elementare, un asilo privato, un asilo nido comunale,
dei parchi pubblici. Il Comune, a detta dei cittadini, tarda
a darsi un regolamento, che disciplini, per quanto
possibile, la materia. Una bozza era stata già preparata
sotto l’assessorato di Orlando Bagnariol, ma è rimasta nel
cassetto per tutto questo tempo. E.B.

Terracina: Ragazza morta, il fidanzato chiede i danni al Comune.
Diverse centinaia di migliaia di euro. E’ quanto ha chiesto
al Comune Luca D.P., un meccanico del luogo, come
risarcimento dei danni subiti a causa di un incidente
avvenuto 6 anni fa a Piazza Palatina, nel quale morì la
fidanzata. La strada in questione, di proprietà comunale,
non sarebbe stata mantenuta in buone condizioni. Dopo la
famiglia della giovane è la volta del fidanzato di lei. Luca
D.P., attraverso un legale, ha citato il sindaco Nardi, per
ottenere il risarcimento dei danni subiti il 4 maggio 2001,
a seguito di un sinistro, che gli ha portato conseguenze di
ordine fisico e morale. La coppia era prossima a sposarsi.
Avevano già pronta una casa in viale Europa, dove andare ad
abitare. Luca, miracolosamente scampato a quello che era
stato un salto nel precipizio, era stato costretto per
diversi giorni su di un letto d’ospedale. Anche una volta
tornato a casa, aveva tardato a riprendersi. Era rimasto
profondamente sconvolto. Al punto da non ricordare se era
lui alla guida o la sua ragazza. Al punto da non riuscire a
mettere più le mani su di un volante. Piazza Palatina, una
zona a picco sull’Appia. E’ sera, quando una Peugeot 206 la
percorre. Qualcuno, con una malizia fuori luogo, avanzerà
l’idea che i due stessero cercando un luogo appartato per
scambiarsi effusioni («Avevamo una casa» ha sempre
controbattuto Luca). La macchina schizza fuori strada. Sotto
c’è il precipizio, che inghiotte i due fidanzati. L’urto con
un masso, un centinaio di metri più in basso, fa sbalzare
lui fuori del parabrezza. Lei, sfortunatamente, rimane
prigioniera del veicolo, che continua a ruotare in giù
ancora per un’altra sessantina di metri. Tremendo l’impatto.
Senza scampo. Fin da subito venne puntato il dito indice sul
cattivo stato di manutenzione della strada in questione.
Venne indagato un dirigente comunale, poi prosciolto dal
momento che dimostrò di aver effettuate le dovute
segnalazioni. Subi conseguenze giudiziarie lo stesso Luca
(si pensava che fosse lui alla guida), poi assolto. Adesso
la citazione. La tesi che viene portata avanti è che, pur
trattandosi di una strada estremamente pericolosa, il Comune
aveva tralasciato di compiere quei lavori necessari a
garantire una sicura circolazione. Il tratto in questione
presentava un dosso, non c’erano transenne (sono state messe
dopo la disgrazia), non c’erano cartelli, non c’era
illuminazione. Se dovesse essere riconosciuto responsabile,
il Comune dovrebbe pagare un maxi risarcimento. L’avvocato
di Luca non l’ha quantificato, ma dovrebbe essere
dell’ordine di diverse centinaia di migliaia di euro. Il
Comune, all’epoca, era assicurato. Il sindaco Nardi si è
costituito in giudizio.

Terracina: Capannone a fuoco, donna e bambina «prigioniere» sul balcone.
Vanno a fuoco degli autoveicoli parcheggiati in capannone.
Una donna ed una bambina, a causa del fumo, rimangono
“prigioniere” su di un balcone. E’ successo intorno alle
15,30 di ieri al km 101 della via Appia, ingresso nord della
città. Sono andate completamente distrutti dalle fiamme
un’Opel Astra, uno scooter, due bici (di cui una elettrica)
ed un motore per imbarcazione. Erano custoditi tutti
all’interno di un capannone, di proprietà di G.B. Pare che
l’incendio sia stato provocato da una perdita di benzina. La
giovane proprietaria dello scooter aveva fatto da poco
rifornimento. Una volta rientrata, non aveva fatto caso che
la colatura del carburante era finita sulla marmitta calda.
Si sarebbe, così, sprigionato l’incendio, che ha avuto uno
sviluppo repentino. In poco tempo, tutti i mezzi vicini sono
stati avvolti dalle fiamme. Il pronto intervento dei Vigili
del Fuoco (il distaccamento era vicino) ha consentito di
allontanare altre due automobili, che non sono state
interessate. Un fumo denso e nero aveva invaso la scala di
casa. All’interno vi era una donna con una bambina. Non
potendo uscire dalla porta, le due donne si sono messe al
sicuro sul balcone. Quando il fumo è defluito, hanno potuto
ritornare dentro. C’è voluto un po’ prima che potessero
riaversi dal panico provato.
di ERCOLE BERSANI

Terracina: Convocati due Consigli comunali
Il Presidente del Consiglio comunale, Gianni Percoco, ha
convocato per il 26 giugno e per il 6 agosto due nuove Assisi.
Martedì 26 giugno, alle ore 18.30, in seduta urgente di prima convocazione, il Consiglio discuterà il seguente ordine dei lavori:
1. Interrogazioni ed interpellanze.
2. Costruzione in Comune di Pontina, località Mazzocchio, di una centrale Turbogas.
3. Programma triennale delle Opere Pubbliche 2007-2009. Modifica.
4. Autorizzazione richiesta finanziamento Chiesa SS Salvatore e Chiesa Purgatorio. Presa atto non esistenza altre provvidenze di legge.
5. Concessione trentennale relitto di area in Comune di Sabaudia.
6. Protocollo d’intesa tra gli Enti interessati per gli interventi di ristrutturazione della Cattedrale di Terracina.
Lunedì 6 agosto, alle ore 17.00, in seduta ordinaria di
prima convocazione, il Consiglio tratterà il seguente ed
unico argomento: 1. Conto consuntivo esercizio finanziario
2006. Esame ed approvazione.

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Terracina: Coltellate dopo la discoteca.
Coltellate sul piazzale della discoteca. Due 36enni sono
stati aggrediti verbalmente da un gruppo di giovani e poi
pugnalati alle spalle. Uno dei due, il più grave, è stato
operato d’urgenza dall’equipe chirurgica del «Fiorini ».
L’accoltellamento si è verificato l’altra notte nel piazzale
di una discoteca sull’Appia. Una lite come tante se ne ver i
ficano tra giovani nella notte tra il sabato e la domenica,
anche se in questo caso a farne le spese sono stati due
adulti, residenti rispettivamente a Latina e Terracina.
Mancava poco alle 4 di ieri: i due, E.C. di Latina ed M.B.
di Terracina, entrambi 36enni, appena usciti dal locale,
stavano rimettendosi in auto per andare via quando si sono
imbattuti in un gruppo di giovani che litigavano sul ciglio
della strada con le auto che sfrecciavano sulla Statale a
rischio di essere investiti. Tanto più che l’Appia è nota
ormai da anni per le tragedie di cui è teatro, essendo poco
illuminata e densamente transitata. Per cui i due 36enni,
hanno consigliato al gruppo di spostarsi dalla strada e, se
proprio non potevano farne a meno, di continuare la loro
discussione nel parcheggio del locale. Un consiglio che
evidentemente non è stato apprezzato dal gruppo di giovani,
alcuni dei quali si sono scagliati verbalmente contro di
loro. Ne è nata così una discussione animata. I due amici
stavano per rimettersi in auto quando uno del gruppo ha
tirato fuori un coltello o un punteruolo e ha pugnalato per
tre volte alle spalle il 36enne di Latina, colpendo con un
fendente all’orecchio anche il terracinese. Vista la cattiva
parata, il gruppo si è dileguato abbandonando i due feriti.
Pur doloranti, questi ultimi si sono messi in auto diretti
al pronto soccorso del «Fiorini». Qui il M.B., ferito
all’orecchio, è stato suturato con diversi punti, mentre per
l’amico è stato necessario intervenire chirurgicamente in
quanto la lama del coltello ha provocato ferite profonde.
Dopo l’operazione E.C. è stato ricoverato in chirurgia, dove
si trova tutt’ora con una prognosi di 20 giorni. Le indagini
di quanto accaduto sono condotte dai carabinieri di
Terracina, diretti dal capitano Gianfranco Romagnano. I due
uomini hanno dichiarato di non avere visto chi del gruppo li
ha colpiti, poiché erano di spalle e la zona è poco
illuminata. Ancora un sabato sera di violenza in cui si è
sfiorata la tragedia, peraltro per motivi tra i più futili.
Maya Bottiglia

Terracina: a fuoco le baracche
A fuoco due baracche durante la notte, si ipotizza la
matrice dolosa. Intorno alle 3 in via Svolta, nella zona di
San Silviano, le fiamme hanno avvolto improvvisamente due
baracche in legno e lamiera zincata, usate per deposito di
attrezzature agricole. A dare l’allarme ai vigili del fuoco
alcuni residenti nella zona che hanno visto le fiamme
alzarsi dalle due strutture agricole situate a poca distanza
luna dall’altra. I vigili del fuoco hanno provveduto subito
a spegnere il fuoco nonostante le baracche, delle dimensioni
di 4 metri per 4, fossero andate in gran parte distrutte.
All’interno delle baracche i proprietari U.A. e G.A.
tenevano in deposito le attrezzature utilizzate durante il
giorno per coltivare i fondi agricoli circostanti. I vigili
del fuoco hanno impiegato circa due ore per spegnere
l’incendio. I carabinieri hanno esaminato tutta la zona ma
non sembra siano state trovate tracce di liquido
infiammabile, anche se l’ipotesi del corto circuito sembra
da escludere visto che all’interno delle baracche non vi è
la presenza di elettricità. Gli uomini del capitano
Gianfranco Romagnano, che conducono le indagini, stanno
vagliando tutte le ipotesi ma la più accreditata sembra
essere quella dell’incendio doloso. Non è la prima volta
peraltro che a Terracina vengono
date alle fiamme baracche agricole.
M.B.

Terracina: liberata tartaruga.
Liberata in mare una Caretta caretta. La tartaruga è stata
trovata sabato da un peschereccio a 20 miglia dalla costa di
Ponza. La Caretta caretta di circa 15 anni, femmina, del
peso di 38 chili, appartiene a una specie protetta, per cui
i pescatori hanno comunicato il ritrovamento alla Stazione
zoologica di Latina. Il direttore della struttura, Giampaolo
Perretta, ha preso in consegna la Caretta caretta. La
tartaruga è stata portata ieri mattina a 7 miglia dalla
costa di Terracina, dalla capitaneria di porto di Terracina
da dove ha preso di nuovo il mare.

Terracina: “Le linee programmatiche del turismo terracinese”
Il documento contenente le linee programmatiche turistiche,
approvato nel corso dell’ultimo consiglio comunale con i
soli voti della maggioranza, è con certezza un atto
importante, che prevede spazi di “manovra” per poter essere
in futuro integrato ed aggiornato, rispetto anche alle
eventuali esigenze che si paleseranno. “Finalmente, dopo
oltre 40 anni di discussioni, spesso inutili ? sostiene
l’Assessore al Turismo Pietro Serra ? partiamo da una base
certa su cui iniziare organicamente a lavorare. Lasciandoci
alle spalle le facili e strumentali polemiche che non
conducono da nessuna parte, ritengo che l’Assessorato al
Turismo e l’Amministrazione comunale hanno impostato un buon
lavoro in un comparto strategico per la Città e nell’ambito
di una accorta politica di programmazione dell’Ente Locale.
Per il nostro Comune l’approvazione del documento di
indirizzi acquisisce ancor più significato considerando
proprio le vocazioni naturali del territorio. Infatti, alle
risorse mare e spiaggia, già estremamente importanti,
bisogna aggiungere una straordinaria ricchezza in termini di
beni culturali, siti archeologici, storici e paesaggistici.
Un ‘sistema’ che pone Terracina all’attenzione dei mercati
del turismo nazionale ed internazionale. Per questo ?
prosegue l’Assessore Serra – bisogna saper valorizzare tali
potenzialità e costruire una politica turistica che sappia
ben investire e programmare le risorse a disposizione. Un
percorso che deve partire dall’esistente, dalla
caratterizzazione delle identità e specificità della
destinazione turistica, per passare poi alla fase della
programmazione e della gestione di un percorso definito.
Decisivo sarà, inoltre, il contributo di tutti i soggetti
interessati (pubblici e privati) ad iniziare dai residenti
punto di riferimento irrinunciabile”. Di seguito abbiamo
sintetizzato i punti salienti del documento di
programmazione turistica del Comune di Terracina. Promozione
dell’immagine turistica della città ed organizzazione
urbana. Rappresenta un aspetto decisivo che riguarda tutta
la politica per la Città: dalla pulizia all’arredo urbano,
dalla viabilità ai trasporti, dal commercio alla qualità
urbana. Particolare rilievo assumono: Isole pedonali
stagionali e permanenti, Piste Ciclabili, Manifestazioni ed
eventi musicali e culturali, Punti d’informazione e Mezzi
radiotelevisivi. Ruolo significativo assume la stampa di una
guida di promozione ed informazione sulla Città. Nell’ambito
di un’organica politica dei trasporti pubblici particolare
attenzione dovrà essere data all’incentivazione delle
navette che collegheranno specifici ed esclusivi ambiti
territoriali (Centro Storico, Lungomare, Tempio di Giove).
Spiaggia, litorale e sistema portuale. La ricostituzione,
tutela e difesa dell’arenile rappresenta un punto
prioritario e premessa per una gestione che porti ad una
reale fruizione per tutto l’anno. La revisione del PUA in
stretto contatto con le imprese e gli operatori balneari
costituisce un ulteriore elemento di qualificazione del
litorale. Da questo punto di vista anche la riorganizzazione
del Viale Circe costituisce un elemento di forte rilievo ad
iniziare dall’istituzione di un senso unico ed una pista
ciclabile lato mare. La realizzazione di un Sistema Portuale
integrato rappresenta un volano irrinunciabile per
l’economia turistica e le realizzazioni già avvenute per
Badino e Sisto costituiscono aspetti di forte rilievo
economico. Anche il Sistema Fluviale rappresenta una risorsa
fondamentale da rendere organica ai fini dell’individuazione
di un vero e proprio polo nautico. L’avvio di una nuova
pianificazione territoriale, con la revisione del PRG, e
l’approvazione d’importanti strumenti urbanistici in
valutazione presso la Regione Lazio, costituisce l’impianto
di una progettualità che può finalmente dare identità reale
alla Città. Turismo culturale, archeologico e naturalistico.
Il Santuario di Monte Sant’Angelo rappresenta l’immagine
della Città e celere dovrà essere il percorso per una
riorganizzazione funzionale di tutta l’area monumentale con
l’individuazione di forme gestionali che coinvolgano
Associazioni e Cooperative. Avvio delle procedure per
l’attuazione del Parco Mitologico che può costituire momento
di attrazione ed interesse anche per il turismo scolastico e
sociale. Valorizzazione del Centro Storico nella sua
generalità e soprattutto del Foro Emiliano (in particolare
il Teatro Romano). Conclusione dell’iter per il restauro
della ex chiesa di S. Domenico ed avvio del recupero della
parte restante del convento da adibire, ad esempio, alla
fruizione socio-culturale. Creare le premesse per costituire
polo di attrazione per il Turismo scolastico e sociale ed
accentuare la promozione per lo sviluppo del Turismo
Archeologico. In tale contesto lo sviluppo di ulteriori
attività legate al mare (ad es. Pesca-Turismo, sport
acquatici, ecc.) meritano particolare attenzione.
Valorizzazione entroterra collinare attraverso lo sviluppo
di attività sportive e ricreative legate anche alla
costituzione di un polo di attrazione in un contesto
ambientale protetto e controllato. Definizione di un
percorso ambientale e culturale che metta in risalto il
valore delle tradizioni e della nostra storia con una
equilibrata politica di organizzazione e gestione delle
risorse anche attraverso una forte presenza delle
Associazioni e del privato sociale. Ai fini della
diversificazione e qualificazione dell’offerta turistico
culturale particolare riguardo dovrà essere posto ai
percorsi religiosi (Chiese, Monasteri, ecc.) ed al contesto
nel quale sono inseriti. Aspetto di primaria importanza è
ulteriormente rappresentato dall’archeologia subacquea sia
in relazione al patrimonio storico ambientale esistente ma
soprattutto alla scoperta e recupero dell’antico Porto
Traianeo che potrebbe rappresentare un esempio di parco
archeologico sottomarino unico in Italia. In questi ambiti
che è necessario attuare un intervento integrato e
collegiale con tutti gli Assessorati interessati ai fini di
una risposta organica e coordinata. Percorsi enogastronomici
e valorizzazione delle zone periferiche. La promozione e
valorizzazione dell’enogastronomia costituisce parte
integrante dell’offerta turistica e della sua
diversificazione. Anche le zone cosiddette ‘periferiche’
presentano una ricchezza di testimonianze storico-culturali
e sociali che vanno ben evidenziate. Tale ambito sarà
oggetto di prioritari investimenti a sostegno di proposte
che vedano la collaborazione pubblico-privato. Sostegno ed
incentivazione alle imprese ? rapporti con la scuola ed
università. Formazione. Infrastrutture. Lo sviluppo dei
servizi costituisce la premessa indispensabile per
realizzare una politica d’impresa competitiva. La presenza
di qualificate strutture Scolastiche ed Universitarie (ad.
es. l’Istituti Professionale ‘Filosi’ e l’Università di
Cassino con i corsi di laurea in economia agro-alimentare e
gestione dell’impresa turistica) costituisce una risorsa
inestimabile che deve essere sostenuta con una politica di
integrazione e coordinamento. La presenza della Facoltà di
Medicina e Chirurgia di Roma “La Sapienza” costituisce una
risorsa sia in termini propriamente sanitari e scientifici
che in termini di risorsa turistica. Il sostegno alle
politiche universitarie si configura come obiettivo primario
nell’ambito della politica amministrativa. La formazione
rappresenta un ulteriore aspetto prioritario soprattutto se
legata al territorio ed agli istituti formativi che operano
a livello locale. In particolare l’obiettivo della
realizzazione di un Corso Alberghiero costituisce un impegno
primario. La firma di un protocollo d’intesa con gli
istituti scolastici e della formazione rappresenta un
ulteriore passo nella direzione di una sempre più
qualificata azione turistica ricettiva. Il rapporto con gli
Enti sovracomunali rappresenta un campo nel quale
l’Amministrazione intende perseguire un’azione di
reperimento delle risorse finanziare ed organizzative.
Organizzazione logistica e del personale. L’attuale
organizzazione logistica e del personale risulta del tutto
inadeguata. L’ ubicazione degli uffici in sedi diverse e
distanti non consente l’attuazione di una gestione
efficiente e funzionale. La stessa organizzazione del
personale così com’è stata recentemente disposta non
supporta il necessario ruolo strategico del Turismo. Si
tratta di operare celermente nella direzione
dell’acquisizione di una sede unica dove ubicare tutti gli
uffici comunali e dello IAT (Informazione ed Assistenza
Turistica). Allo stesso tempo l’istituzione di uno specifico
Dipartimento nel quale il Turismo acquisisce ruolo centrale
e di riferimento, costituisce una prima risposta in termini
di configurazione di ambiti organizzativi dai quali far
scaturire una più incisiva azione politica. Convegnistica ?
palazzo dei congressi. Il turismo congressuale rappresenta
un fattore decisivo per lo sviluppo economico turistico
della Città. L’individuazione di una struttura,
eventualmente anche privata ovvero in collaborazione
pubblico privato, rappresenta un obiettivo prioritario.
L’inserimento nei flussi della convegnistica
rappresenterebbe un formidabile aspetto di crescita sia
diretta sia per l’indotto che determinerebbe. Da
considerare, a questo proposito, la presenza delle strutture
Universitarie e della popolazione studentesca che
contribuirebbero allo sviluppo di questo importante aspetto.
Gemellaggi. E’ un settore nel quale l’Amministrazione sta
operando con molta intensità nella direzione della
promozione turistica della Città e dei rapporti d’amicizia
con le Città Gemellate estere. Si è presenti, allo stesso
tempo, nelle attività di altre Associazioni che operano nel
nostro territorio. Si disegna una linea di coinvolgimento
anche delle Città gemellate con le nostre gemellate
(cosiddette cugine) per delineare un vasto ambito di
riferimento nel quale proporre le risorse della nostra
Città. Particolare attenzione dovrà essere prestata al
rapporto con altre località italiane soprattutto con
riferimento alla presenza, nel nostro territorio, di diverse
etnie. Si pone l’esigenza di una sede propria con nuovo
personale qualificato (soprattutto specializzato in lingue)
e tale importante obiettivo potrebbe essere raggiunto
nell’ambito della riorganizzazione logistica degli uffici.
In tal modo si determinerebbe un vero ‘Polo Turistico’
razionale e funzionale per i servizi da svolgere e capace di
interagire con l’esigenze di coloro che si trovano per
vacanza sul nostro territorio ma anche per gli stessi
Operatori ed Imprese legate al turismo. Nell’ambito di una
riorganizzazione logistica generale, l’immobile di “Villa
Tomassini” potrebbe essere ideale per tale sistemazione con
uno specifico spazio per le Città Gemellate. Ulteriore
interesse dovrà essere prestato alla costituzione di nuovi
gemellaggi per rafforzare e valorizzare, tra l’altro, gli
attuali, importanti e significativi flussi turistici (ad es.
dalla Scandinavia, dalla Russia ed altri Paesi dall’Est).
“Quanto esposto ? termina l’Assessore Pietro Serra -
configura una politica del turismo propria di un settore
strategico nell’ambito dell’azione generale amministrativa
per lo sviluppo socio economico della Città. Si pongono, in
questo modo le basi per uscire dall’episodicità e
frammentarietà degli interventi e configurare un’organica e
mirata politica di promozione e valorizzazione del nostro
prodotto turistico”.

Terracina: Iniziati i lavori negli Istituti scolastici.
Quattrocentotrentamila euro, a tanto ammonta la somma che
il Comune di Terracina ha stanziato per la ristrutturazione
dell’edificio scolastico Monti ? Mameli. “E’ praticamente
dalla sua costruzione ? esordisce l’assessore ai lavori
pubblici Sergio Meneghello – che la scuola di via dei
Volsci non riceveva una somma così impostante per lavori di
manutenzione straordinaria. La ditta incaricata già da
mercoledì prossimo aprirà il cantiere per eseguire tutta
una serie di lavori che consisteranno, tra gli altri, del
rifacimento dei bagni, delle porte delle aule, della
recinzione di tutto il perimetro dove insiste la scuola,
oltre alla sistemazione dell’area esterna e la
realizzazione di un campo in sintetico per le attività
sportive. Abbiamo far voluto iniziare subito i lavori ?
continua l’assessore Meneghello – perché contiamo di
consegnare l’istituto in tempo utile per l’inizio del
prossimo anno scolastico, mentre le restanti e più
complesse opere proseguiranno all’esterno dell’edificio
senza intralciare, in ogni modo, il regolare svolgimento
delle lezioni scolastiche. L’importo, per la realizzazione
degli interventi, è stato finanziato con un mutuo già
concesso dalla Cassa Depositi e Prestiti. Se la Monti ?
Mameli aveva bisogno di un restyling più accurato ed
impegnativo sotto l’aspetto dell’investimento finanziario,
non abbiamo dimenticato le esigenze di manutenzione
ordinaria dell’immobile adibito a scuola media ed
elementare di Borgo Hermada ? prosegue Meneghello. Per la
piccola manutenzione di quest’istituto abbiamo stanziato 20
mila euro che serviranno ad eliminare tutti quei problemi
che si sono palesati durante l’anno scolastico. Ovvero:
l’eliminazione delle infiltrazione delle acque meteoriche,
la realizzazione di alcuni laboratori tecnici, la
tinteggiatura delle aule e degli uffici, la sistemazione
della palestra e del campo esterno. A questi primi lavori ?
termina l’assessore Meneghello ? ne abbiamo programmati
altri su importanti strutture aperte alla fruizione
pubblica e dei quali vi daremo conto nei prossimi giorni”.

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Terracina: tentano di sedare una rissa ma vengono picchiati.
Erano intervenuti per sedare una rissa e si sono ritrovati
poco dopo uno sul letto del pronto soccorso e l?altro in
camera operatoria. È successo poco dopo le 2 della notte di
sabato fuori una discoteca di Terracina. Tutto è iniziato
quando due amici, M.B. 36 anni di Terracina e E.C. coetaneo
di Latina, si sono incontrati nella discoteca per salutare
un conoscente. Erano, appunto, passate da poco le due e il
locale si apprestava a chiudere. Loro erano fuori ad
attendere il terzo quando dall?altra parte della strada
hanno visto un gruppetto di una ventina di persone che
discuteva animatamente. Poi hanno visto che dalla
discussione erano passati alle mani. Per evitare che tutto
degenerasse in una megarissa sono intervenuti per placare
gli animi. Un gesto che evidentemente non è piaciuto a
qualcuno del gruppo che ha tirato fuori il coltello
colpendo prima l?orecchio di M.B. e poi ripetutamente la
schiena e il fianco di E.C. Sono bastati pochi secondi per
capire cosa fosse successo e il gruppo si è velocemente
dileguato. I due sono stati trasportati immediatamente al
pronto soccorso dell?ospedale ?Fiorini?. A M.B. i medici
hanno applicato qualche punto di sutura. Molto più serie le
condizioni di E.C. che invece è stato sottoposto a un
intervento chirurgico. Le sue condizioni non destano
comunque particolare preoccupazione. Ne avrà per una
ventina di giorni. Dopo il brutto incidente sul posto si
sono portati i carabinieri del compagnia di Terracina
diretti dal capitano Gianfranco Romagnano che hanno aperto
le indagini.
di FABIO COCCIA

Terracina: servizio parcheggi…domina il caos!
Non esiste l’ordinanza dei parcheggi a pagamento, ma i primi
grattini sono già stati venduti. Intanto, l’Amministrazione
comunale fa finta di niente. E’ stato il comandante della
Polizia Municipale, ieri pomeriggio, a confermare di non
avere ricevuto dal Municipio il provvedimento per
l’attivazione del servizio delle strisce blu. Niente
ordinanza, niente multe: su questo Pecchia è stato
categorico. In contemporanea, però, i rivenditori
autorizzati, ai quali addetti del Comune avevano fornito il
giorno prima i titoli per la sosta a pagamento, hanno
cominciato a vendere i grattini, seguendo le indicazioni
degli stessi addetti. Questa è, dunque, la situazione: gli
automobilisti comprano biglietti per un servizio che, al
momento, non esiste. Succede, evidentemente, perché non
sanno. I primi a comprare i ticket, non essendo plausibile
che ne facciano scorta temendo di non trovarli in futuro, li
avranno probabilmente già utilizzati. Potrebbero, cioè, aver
pagato un parcheggio che invece è libero. Assente il sindaco
ed il vice sindaco, in visita nella città gemellata di Pecs,
dal Comune nessuno sembra preoccuparsi della confusione che
regna sulla questione. Una mancanza di informazioni che non
soltanto affligge i cittadini, ma che annebbia anche gli
uffici comunali. L’altro ieri, in Municipio si trovavano
quelli disposti a giurare che la sosta con i grattini fosse
partita già da due giorni; altri, invece, negavano che ci
fosse un provvedimento ufficiale dell’Amministrazione in tal
senso. In ogni caso, ai rivenditori è stato detto di
procedere alla distribuzione dei biglietti. E questo è il
rovescio della faccenda: i titolari degli esercizi
autorizzati si trovano nella condizione di commercializzare
il diritto alla fruizione di un servizio, anche se il
servizio non c’è. Immaginiamo che una squadra di calcio
metta in vendita i biglietti di una sua partita, prima
ancora di avere stabilito se, quando e anche dove la partita
si giocherà. Andrea Di Lello

Lavoro in citta’:
15 allestitori a Terracina per evento:

http://www.infojobs.it/oferta/pOferta.ij/ALLESTITORI/TERRACINA/job=627755A9-3048-32C2-8A84B376F13281D2

HOSTESS, STEWARD per evento:

http://www.subito.it/vi/1253808.htm?ca=19_s

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Terracina: addio tempio di Giove di notte!
Il tempio di Giove by night? È solo un ricordo.
I servizi di vigilanza e biglietteria tardano ad
arrivare per i sito archeologico di monte Sant?Angelo è
tempo di cambiamenti drastici. Nonostante la stagione
turistica in corso. Fatto sta che da diversi giorni, sul
chioschetto che si trova all?ingresso del sito, è comparso
un cartello che perentoriamente avverte: «La chiusura di
questa area avverrà alle 20,30». Niente più passeggiate al
chiare di luna o al tramonto tra i ruderi del Tempio.
Abitudine tra le più gettonate durante il periodo estivo,
sia da parte dei visitatori che dei residenti, che vogliono
allontanarsi dal baccano della città per ammirarla, tutta
illuminata, dall?alto. Un panorama incantevole soprattutto
all?ora del tramonto. Per questo motivo l?idea di chiudere
così presto il sito sta lasciando e lascerà scontenti in
molti. Si tratta di una soluzione provvisoria? Purtroppo non
è facile rispondere alla domanda: dopo gli annunci, non si è
ancora capito cosa accadrà concretamente quest?estate sul
Tempio di Giove. Le stesse dichiarazioni fatte dai vari
assessori sono state puntualmente smentite da i fatti. La
decisione di chiudere il sito a partire dalle 20.30 è stata
motivata dal susseguirsi di atti vandalici di cui l?area è
vittima. Con tutta probabilità il provvedimento resterà fino
a quando non verranno istituiti i servizi di vigilanza e di
biglietteria. Ma a questo punto, giunto ormai alla fine di
giugno, si comincia seriamente a dubitare che questo
avvenga. Anche perché basta recarsi sul posto per capire,
che al Tempio di Giove la situazione è tornata ad essere di
nuovo quella che si registrava mesi fa: erba alta,
staccionate in legno abbattute, cestini della spazzatura non
svuotati, scritte sulle mura e al centro del piazzale.
L?ufficio informazioni in legno è sempre chiuso. Tutto
quello che era stato fatto in occasione dell?inaugurazione
del nuovo piano d?illuminazione della cinta muraria si è
rivelato inutile. Come al solito, insomma, si dovrà
ricominciare da capo. Siamo ormai arrivati alla fine del
mese e la promessa fatta dall?amministrazione comunale di
istituire un servizio a pagamento per i primi del mese non è
stata mantenuta. Se il problema del vandalismo deve essere
risolto chiudendo i cancelli, allora di speranze per un
rilancio del sito archeologico cominciano ad essercene
veramente poche. Maya Bottiglia

Terracina: Addio depuratore mobile di supporto!
Partì addirittura da Londra per sbarcare a Terracina e
rendere, per quanto possibile, le acque del mare più pulite.
È una storia ingloriosa quella di cui è stato protagonista
«Actlfo», il depuratore mobile utilizzato l?estate del 2005
nell?impianto di via delle Cave per far fronte all’emergenza
dello smaltimento delle acque reflue che si registra durante
la stagione balneare. L?esperimento riuscì, peccato però che
da allora non è stato più ripetuto. Anche se le condizioni
del sistema fognario della città, che avevano reso
necessario, anzi obbligatorio, l?utilizzo di quel
marchingegno super sofisticato, sono rimaste praticamente le
stesse. Il depuratore mobile venne installato due estati fa
a supporto dell’impianto di via delle Cave per sopperire
all’aumento del carico fognario che si registra durante
l’estate. Carico a l?impianto che si trova ai piedi di Pisco
Montano, tarato per circa 10 mila abitanti, non riesce a far
fronte. Composta da due container di 12 metri l’uno, l’unità
mobile «Actflo» aveva al suo interno tutto ciò che serviva
per il trattamento delle acque reflue: sala controllo,
laboratorio, sala quadri elettrici, prodotti chimici,
apparecchiature e macchinari. Un depuratore in miniatura, ma
non meno efficiente. La sua messa in funzione infatti
permise di non ricorrere alla dispersione diretta in mare
dei liquidi fognari non trattati che l?impianto di via delle
cave non può oggettivamente smaltire. I risultati, sotto
l’aspetto della qualità delle acque, furono molto buoni. Il
prezzo tuttavia non fu trascurabile: il costo del noleggio
dell?unità mobile era di 5 mila euro a settimana a carico di
Acqualatina. Ma d?altra parte il gestore idrico non aveva
scampo. Non c?era altro modo per mettere una toppa ai gravi
ritardi di adeguamento della rete fognaria della città. Un
intervento dovuto da parte chi è responsabile della
depurazione delle acque. Il problema però è che quei
ritardi, a due anni di distanza, persistono. I lavori per
collegare i collettori di via Ponte Rosso e via Ceccaccio al
nuovo depuratore di Borgo Hermada, consentendo di dirottare
nell’impianto di via Pantani da Basso utenze per circa 15
mila abitanti, non sono stati ancora ultimati. Resta dunque
urgente la necessità di un supporto all?impianto di via
delle Cave, dove ancora confluisce la rete fognaria di tutta
la città. L?efficienza dei sistemi di depurazione è un
aspetto cruciale per la balneabilità. Ma per quest?estate
sarà difficile rivedere da queste parti il depuratore
mobile. Anche quel portento di tecnologia, noleggiato a peso
d?oro, è finito nell’inchiesta che la Guardia di Finanza sta
conducendo sui cosiddetti appalti «in house» di Acqualatina,
con affidamenti diretti di una serie di interventi avvenuti
senza alcuna asta pubblica. L? impianto «Actflo» infatti
sarebbe di proprietà di una delle società collegate al
partner privato di «Acqualatina».
Pierfederico Pernarella

Terracina: Turismo, i punti d?informazione.
«L’informazione e la promozione turistica rappresentano un
punto fondamentale nella politica dell’assessorato». Lo
afferma il vicesindaco Pietro Serra il quale spiega che
proprio in questa direzione è stato istituito il nuovo punto
d’informazione turistica di via Matteotti. «Si tratta di una
dovuta attenzione verso una zona d’alto pregio di Terracina
che deve essere ulteriormente valorizzata – prosegue Serra.
Il servizio è organizzato dall’assessorato al turismo in
collaborazione con l’associazione “Porta del Sole”
specializzata nel campo della conoscenza turistica del
territorio. All’interno dei punti informativi già operanti è
presente personale specializzato formato anche attraverso
un’intesa sottoscritta con l’Ufficio di Assistenza
Turistica». Serra aggiunge anche che è operante anche il
punto d’informazione in area portuale svolto dall’agenzia
Shuttle, alla quale l’assessorato al turismo ha conferito
pieno sostegno. «Stiamo provvedendo anche alla stampa di un
pieghevole che illustra le peculiarità turistiche, storiche
e religiose della Città, con la maggior parte delle foto mai
pubblicate prima – continua Serra -. Iniziativa richiesta
anche dagli operatori del settore, i quali hanno sempre più
bisogno di supporti promozionali originali e adeguati alle
nuove esigenze dei flussi turistici nazionali ed
internazionali ». E tal proposito L’assessorato al turismo
fa sapere che, per quanto concerne l’iniziativa dei “Laziali
nel Mondo”, che ha permesso di far soggiornare in città
oltre quattrocento cittadini laziali da decenni trasferitisi
all’estero, il Comune ha prodotto, su quest’evento, un dvd
con interviste e commenti ai protagonisti. «Ulteriore
segmento di comunicazione su cui stiamo puntando per
promuovere il turismo e tutto quello che vi ruota intorno
conclude Serra – è il sito internet istituzionale. Stiamo
legando all’utilizzo di questo nuovo media e alle sue
potenzialità forme di collaborazione che possono realizzarsi
con nuove iniziative. Queste linee d’intervento
s’inseriscono in ogni modo all’interno del documento di
programmazione della politica turistica, che costituisce un
riferimento fondamentale per un’organica azione nel territorio».
Maya Bottiglia

Terracina: La darsena nel degrado.
la darsena di Levante ancora nel mirino dei vandali. È
stanco il gestore della darsena Cesare Marigliani, continua
a denunciare senza sortire alcun risultato le incursioni
notturne a danno delle strutture del molo di Levante. La
situazione rispetto agli anni passati sembra essere
peggiorata. «Per la disperazione scrive Cesare in una nota -
sono stato costretto a togliere tutto l?impianto idrico,
perché continuamente danneggiato dai vandali. Per non
parlare delle piante divelte o dei vasi in cemento che
sistematicamente vengono rotti. Ma la lista delle strutture
danneggiate è infinita». Una situazione davvero difficile
quella che si registra alla darsena di Levante. Ad aprile
andò a fuoco anche il container dove aveva il signor
Marigliani aveva allestito un ufficio. Nella nota
l?ormeggiatore chiede l?intervento del Comune e delle forze
dell?ordine affinchè la darsena, è più in generale tutta la
zona portuale, sia tutelata e protetta durante le ore
notturne dalle continue in incursioni dei vandali.
M.B.

Terracina: a cena con Milo del Grande Fratello.
Grande successo, domenica sera, per Milo Coretti,
ospite de «Le Tre gole di Cerbero», in piazza
Fontana Vecchia, a Terracina. E? stata una serata
all?insegna dell?allegria e della buona cucina, protagonista
il vincitore dell?ultimo Grande Fratello.
Tutto esaurito e locale invaso da decine e decine di
fan, questo lo scenario. Milo, apprezzato dal pubblico
dei reality per la verve e la spontaneità, non ha
deluso le ammiratrici, dimostrando di non essersi
assolutamente montato la testa dopo il successo.
Fra una portata e l?altra si è intrattenuto con gli ospiti del
locale, con simpatia e disponibilità. Co-protagonisti
della serata sono stati i piatti della cucina marinara,
accompagnati da una selezione di vini locali. A fine
serata il vincitore del Gf ha dimostrato di avere
davvero gustato le specialità offerte dallo chef.
Gli appuntamenti non finiscono qui: ogni giovedì
sera e per tutta l?estate sono previsti nel ristorante
terracinese animazione e spettacoli.
M.M.

Terracina: Day Hospital a rischio.
L?allarme è scattato venerdi: entro poche settimane l?attività
del day hospital di oncologia potrebbe essere sospesa.
È più che un?indiscrezione, perché sono gli stessi addetti ai
lavori a dare corpo all?ipotesi, anche se nessuno con i
crismi dell?ufficialità. Secondo le voci che circolano al
«Fiorini » l?atto di aziendale non prevederebbe la
permanenza del servizio presso il nosocomio di Terracina.
Una chiusura che, sempre stando ai bene informati, sarebbe
legata alla carenza di personale e di risorse con cui l?Asl
di Latina deve fare i conti già da qualche anno. Per quanto
manchi ancora dell?ufficialità, la notizia ha già fatto il
giro degli ambienti sanitari della città. Il servizio
oncologico in day hospital del «Fiorini» è stato inaugurato
tre anni fa e fa parte della rete territoriale della
provincia insieme a quelli di Gaeta e Latina. La struttura è
finanziata con fondi pubblici ma anche con le sovvenzioni di
diverse associazioni onlus. Intorno al day hospital di
Terracina gravitano complessivamente 500 pazienti, parte dei
quali fanno anche terapia. Un servizio che ha evitato,
dunque, a centinaia di ammalati residenti nel territorio del
presidio ospedaliero dicentro viaggi disagevoli verso le
altre due strutture della provincia. Il servizio ha ricevuto
nei giorni scorsi la visita del nuovo direttore generale
dell?Asl di Latina, Ilde Coiro, che ha avuto modo di
complimentarsi con i sanitari che vi operano. Un allarme
diffuso, quello per il ridimensionamento delle strutture
ospedaliere del presidio di centro. Anche a Fondi in questi
giorni è scattata la mobilitazione di amministratori,
esponenti politici ed associazioni in difesa dei reparti del
«San Giovanni di Dio» che rischiano il ridimensionamento
soprattutto per la carenza di personale. Tanto che nei
giorni scorsi, convocata dalla presidenza del Consiglio
comunale, a Fondi si è tenuta un?assemblea pubblica presso
l?auditorioum di San Domenico. Un incontro che ha visto
soprattutto la presenza di esponenti politici ed
associazioni, in cui si ribadita la volontà della comunità
locale di difendere la funzionalità del «San Giovanni di
Dio» da eventuali tagli al risparmio. Tagli che sembrava non
dovessero riguardare l?ospedale «gemello» di Terracina, fino
a quando nella mattinata di ieri ha preso corpo l?ipotesi
che possa essere sospesa l?attività del day hospital
oncologico del «Fiorini». Comprensibile, quindi, l?allarme
tra gli addetti ai lavori e conseguentemente l?attesa per la
discussione dell?atto aziendale proposto dal nuovo manager
Coiro alla conferenza dei sindaci per «ridisegnare» la
mappa della sanità pontina.
Giovanni Stravato

Terracina: controlli al mercato della Marina.
Controlli al mercato della Marina, sanzionati 16
venditori ambulanti di cui uno per oltre mille euro. Ieri
mattina gli uomini del comandante Vincenzo Pecchia,
hanno controllato tutti i venditori al mercato coperto
ed i negozi che si trovano nell?area commerciale,
riscontrando diverse irregolarità. Una quindicina di
venditori occupavano, infatti, lo spazio esterno e
quindi il suolo pubblico senza autorizzazione, in
particolare nel piazzale Vittorio Veneto. Tutti e quindici
sono stati multati di 148 euro, e tramite comunicazione
riceveranno una diffida del prefetto. Un altro
venditore, anch?egli abusivo, si trovava in una zona in
cui, per ordinanza del sindaco, è vietata la vendita di
prodotti: anche lui è stato sanzionato. La polizia
municipale ripeterà i controlli nelle prossime settimane
anche in altre aree commerciali, per evidenziare
eventuali anomalie al rilascio delle autorizzazione.
Nella zona della Marina è diffuso soprattutto il
commercio di prodotti ortofrutticoli ed ittici. Non
mancano, però, i venditori sprovvisti di licenza o che
collocano il banco in aree in cui la vendita è vietata.
Peraltro il commercio abusivo, soprattutto di frutta e
verdura non è estraneo anche ad altre aree della città.
M.B.

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Dopo la condanna penale quella emessa dalla magistratura
contabile. Per atti di nonnismo a sfondo sessuale, compiuti
su un commilitone, un militare terracinese venne condannato
in primo e secondo grado. Ora arriva per lui anche la
condanna della Corte dei Conti, che lo obbliga a risarcire
il danno arrecato all?Amministrazione. I fatti incriminati
risalgono alla primavera di 17 anni fa, quando Massimo T.,
allora ventenne, di Terracina, stava prestando servizio
militare in Marina, a La Spezia. Venne accusato di atti di
libidine violenti aggravati ai danni di un commilitone. Il
terracinese venne quindi processato e condannato dal
Tribunale di La Spezia nel 1997. La sentenza, essendo per
uno dei capi d?imputazione intervenuta anche la
prescrizione, venne poi riformata dalla Corte d?Appello di
Genova nel 1999, che emise una condanna a due anni di
reclusione. la Corte d?Appello condannò però sia Massimo T.
che il Ministero della Difesa anche a risarcire la parte
civile. Nel 2001 l?amministrazione liquidò così alla vittima
35 milioni di lire. Un danno per l?Amministrazione, che ora
la Corte dei Conti della Liguria ha condannato il
terracinese a risarcire. Massimo T. dovrà pagare 18.116
euro.
cle.pis.

Terracina: Tornano i piromani notturni, distrutte due utilitarie.
I due episodi in via Fratelli Rosselli e in via Giorgione.
Colpita anche una famiglia già vittima dei roghi
Dopo una lunga pausa i piromani tornano in azione e
colpiscono due autovetture. Vittime dell?ultimo raid
incendiario un pensionato ed una casalinga, la cui famiglia
era stata colpita già altre volte. Due Fiat Punto. Una era
parcheggiata in una zona abbastanza centrale della città,
l?altra si trovava a circa cinque chilometri di distanza. I
due incendi, sicuramente dolosi, sono avvenuti quasi
simultaneamente. Infatti, mentre i vigili del fuoco erano
intenti a spegnere le fiamme della prima vettura, hanno
ricevuto la chiamata per un secondo atto incendiario. E?
stata una notte movimentata per i pompieri terracinesi. Il
primo allarme è arrivato alle 2.35. L?orario è
significativo. Più volte i piromani hanno colpito proprio in
quest?ora. Si trattava di una Fiat Punto che la
proprietaria, M.P., di 68 anni, aveva parcheggiato sotto
casa in via Fratelli Rosselli. Le fiamme erano partite dal
vano motore e si erano estese velocemente a tutta la
vettura, che è rimasta completamente distrutta, nonostante
il pronto intervento dei Vigili del Fuoco. Già l?anno scorso
al marito della donna e alla figlia erano state bruciate le
auto. Una circostanza che è difficile considerare casuale.
Intanto, mentre i pompieri erano intenti a spegnere le
fiamme in via Fratelli Rosselli, è arrivata loro una seconda
segnalazione. Anche in via Giorgine, una traversa di via
Leonardo da Vinci, una vettura stava andando a fuoco. Ancora
una Fiat Punto. Ancora una volta l?auto era parcheggiata
sotto casa, dietro al palazzo del proprietario S. M., un
tranquillo signore di 69 anni, ex tassista. «Stavamo
dormendo» racconta «quando mia moglie ha sentito che il
condomino del primo piano stava buttando secchi d? acqua in
strada. Ci siamo affacciati e abbiamo visto le fiamme. Siamo
riusciti ad allontanare le altre auto parcheggiate vicine.
La mia Punto, rimasta distrutta nella parte anteriore, è
praticamente inservibile. Dovevo ancora finire di pagarla.
Non ho alcun sospetto». Ritorni di fiamma. I casi sono in
mano alla Polizia.
di ROSSELLA BERSANI

Terracina: Morte di un 72enne Indagati cinque medici.
Cinque medici del «Fiorini» risultato indagati in rapporto
alla morte di un 72enne. L’inchiesta è stata avviata dalla
Procura di Roma. Un malato gravissimo, M.S., era stato
ricoverato l’8 scorso all’ospedale «Fiorini». Si trattava di
un politrasfuso. Due giorni dopo le sue condizioni si
complicavano ulteriormente, pare per una reazione
anafilattica a seguito di una trasfusione. I sanitari si
vedevano costretti a trasferirlo d’urgenza al reparto di
rianimazione del San Filippo Neri di Roma. Qui M.S. giungeva
però cadavere. La direzione dell’ospedale richiedeva
l’autopsia. La Procura romana, per suo conto, disponeva il
sequestro della cartella clinica del malato e iscriveva 5
sanitari del «Fiorini» nel registro degli indagati. Pare che
si tratti solo di un atto dovuto. E.B.

Terracina: Installato il ripetitore «della discordia».
Dopo una pausa di due giorni, sono ripresi ieri i lavori
d’installazione di un’antenna per la telefonia mobile sul
terrazzo di una palazzina di via Romita, in pieno centro. Il
comitato di quartiere non è riuscito, questa volta, a
bloccare le operazioni di scarico delle attrezzature.
Amareggiati, hanno dovuto assistere impotenti ai lavori,
l’occhio rivolto a quell’impianto che si aggiunge agli altri
due esistenti nella zona. Intanto è partito l’esposto al
sindaco, con il quale si mettono in rilievo tante
circostanze, tra cui, importante più delle altre, la
presenza di diverse scuole e parchi pubblici nella zona. Gli
abitanti di via Bottasso-via Romita-via S. Rocco non
demordono e prennunciano di portare le loro richiesta
direttamente al Comune e di interessare del caso anche la
Procura.

Sabaudia: E? iniziata la «caccia ai vip»all?ombra del Circeo.
Il primo ad arrivare tra le dune è stato il Pupone Francesco
Totti, impegnato in uno spot pubblicitario. Poi è stata
avvistata anche Mara Venier, in compagnia del marito Nicola
Carraro e di un?amica. Ormai degli habituée anche Paolo
Bonolis & family (sabato prossimo lui è atteso a Terracina
per la Partita del Cuore). La bella Manuela Arcuri
preferisce invece la mondana Capri. A.F.

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Terrracina: Restyling al deposito comunale e iniziative per il trasporto.
L’assessore Luigino Sacchetti lo aveva promesso pubblicamente nel momento in cui aveva ricevuto dal sindaco Nardi la difficile delega alla mobilità urbana.
Quell’area di proprietà comunale, dove si trova il deposito dei mezzi del servizio trasporto urbano con i relativi uffici, non poteva continuare ad essere lasciata nel completo abbandono.
Lo aveva promesso a se stesso e agli operatori dell’intero comparto, che presto il “deposito” avrebbe ricevuto le giuste e meritevoli attenzioni.
E così è stato!
I tanto attesi lavori sono terminati nei giorni scorsi e il deposito comunale, oltre agli immobili di supporto, è stato organicamente sistemato.
“Credo che il nostro impegno sia stato premiato – esordisce l’assessore Sacchetti – e al termine dei lavori l’intera zona è tornata accogliente sotto tutti i punti di vista.
All’interno dell’area sono state realizzate nuove aiuole, eseguita la bonifica da erbe ed immondizia varia.
Abbiamo ridato ordine, in buona sostanza, ad un luogo per troppo tempo ignorato.
Oltre all’adeguato restyling manutentivo – afferma l’assessore Sacchetti – il servizio trasporto pubblico del Comune di Terracina è stato potenziato con l’istituzione di due nuove linee, che servono i cittadini residenti nella zona di Via Circondariale a Borgo Hermada.
Contestualmente, abbiamo inserito all’interno dell’organigramma due controllori, i quali oltre a verificare i titoli di viaggio accerteranno la regolarità del servizio espletato.
In questi mesi di lavoro, inoltre, ci siamo interessati anche nel sostenere le esangui casse comunali, portando denaro fresco sottoscrivendo una concessione, in via provvisoria e per un anno, che permette alla “Immagine società cooperativa sociale” l’installazione di pannelli pubblicitari all’interno ed all’esterno dei nostri mezzi di trasporto.
Al Comune, invece, di incassare 25 mila euro da reinvestire nello strategico servizio.
Adesso – termina l’assessore Sacchetti – il nostro interesse si concentrerà sulla realizzazione di una società mista pubblico – privato.
Un ente capace di raccogliere il testimone dalla gestione pubblica e in grado di migliorare i servizi offerti ai cittadini.
Possibilmente con minori oneri a carico della collettività terracinese”.
Da Provincia Latina Tv

Terracina: Bilancio partecipativo.
Dopo il primo ciclo del bilancio partecipativo avviato, con successo, da questa amministrazione comunale, lunedì 25 giugno alle ore 21 presso l’abitazione di Egidio e Sandrino Frasca, in località Gricilli, prenderà il via la seconda fase del progetto con otto nuovi incontri (il primo ciclo ne prevedeva sei) che interesseranno le zone coinvolte già nel primo ciclo e precisamente, oltre Gricilli, San Martino, Mezzagosto, Boschetto, Ceriara, Fossanova, Spirito Santo, Stazione – Ceriara.
L’assessore al bilancio, Rinaldo Giordani, sottolinea come l’amministrazione abbia mantenuto l’impegno preso con i cittadini privernati avviando, una nuova modalità di dialogo e di concreta partecipazione alle scelte amministrative riguardanti il proprio paese.
La scelta di adottare il bilancio partecipativo come forma di confronto con i cittadini ha avuto l’esito sperato proprio perché è evidente una forma di coinvolgimento molto forte dei residenti nelle scelte che interesseranno soprattutto loro. I cittadini hanno scelto gli interventi ritenuti per loro prioritari e quasi tutti sono iniziati (di seguito i precedenti interventi concordati con i cittadini: Ceriara – realizzazione verde attrezzato finalizzato a spazi di aggregazione sociale; Gricilli – interventi di arredo urbano; Le Crete – lavori di sistemazione area verde pubblico; Boschetto – ex -scuola. Interventi di sistemazione e realizzazione spazi aggreganti, San Martino – lavori di sistemazione area 167 e acquisizione spazio vicino la Chiesa).
Con il secondo ciclo di incontri si intende perseguire il medesimo percorso.
Quello che segue è il programma del secondo ciclo che, appunto, partirà il prossimo lunedì 25 giugno:
Lunedì 25 Giugno Ore 21.00 – Abitazione Egidio e Sandrino Frasca – Gricilli
Venerdì 29 Giugno Ore 21.00 – Castello di San Martino San Martino
Martedì 3 Luglio Ore 21.00 – Ristorante “Paolina” Mezzagosto
Lunedì 9 Luglio Ore 21.00 – Centro Diurno Boschetto
Giovedì 12 Luglio Ore 21.00 – Sala Parrocchiale Ceriara
Lunedì 16 Luglio Ore 21.00 – Sala S. Stefano Fossanova
Lunedì 23 Luglio Ore 21.00 – Centro Anziani Spirito Santo
Martedì 24 Luglio Ore 21.00 – Scuola Elementare Stazione-Caciara
“Gli incontri nei quartieri – dichiara l’assessore Rinaldo Giordani – hanno evidenziato la validità della scelta dell’amministrazione, cioè quella di ridare voce ai cittadini che per troppo tempo sono stati esclusi da qualsiasi decisione riguardante il proprio territorio. L’anno 2006, pur essendo stato un anno transitorio, ha avuto grande importanza per il successo del bilancio partecipativo poiché a tutte le scelte effettuate dai residenti dei quartieri interessati è stata data piena e tempestiva risposta in quanto parte dei lavori è già iniziata e per gli altri è stato già approvato il progetto esecutivo. E questa – sottolinea l’assessore – è la risposta più valida per dare concretezza al nuovo rapporto tra l’ammin

Oggi fa Caldo!
L?ondata di calore che sta investendo la Regione Lazio e in particolare le province di Roma e Rieti, proseguirà anche nei prossimi giorni. Per la giornata di oggi, la Protezione civile Regionale informa che il caldo intenso continuerà a colpire la regione e la temperatura massima percepita manterrà livelli elevati, superando i 36 gradi.La Protezione Civile Regionale è impegnata con tutti i suoi mezzi e uomini per tutelare la salute dei cittadini e dei turisti presenti sul nostro territorio. In costante contatto con le associazioni di volontari regionali, diffonderà ogni ora un bollettino con le situazioni di maggiore criticità. Nella sola città di Roma sono pronti a intervenire circa 40 uomini, disposti in presidi permanenti attivi per tutto il fine settimana mentre, a Piazza Risorgimento, sarà in funzione un?area climatizzata di soccorso mobile, ovvero una struttura sanitaria in grado di assistere fino a 30 persone contemporaneamente. Nel resto della regione sono state allertate oltre 150 persone, dotate di circa 30 automezzi attrezzati per la distribuzione di acqua.A tal proposito, in collaborazione con il comune di Roma, sono state individuate le aree più frequentate in questi giorni quali località di mare, musei, manifestazioni cittadine e strade di grande collegamento. In particolare, in tutta la regione, verranno presidiate le seguenti strade e autostrade: SS1 Aurelia da Roma fino a Montalto di Castro, Autostrada Roma-Civitavecchia svincolo Torrimpietra, casello Civitavecchia sud, SS Pontina da Roma a Terracina, SS Appia da Roma a Terracina, Superstrada Frosinone-Terracina, Ss 128 dei Monti Lepini, Superstrada Cassino-Formia, Strada provinciale Formia-Gaeta, incrocio tra SS Appia e SS Domiziana.

Terracina: incontro di calcio per beneficenza.
Lunedì 25 giugno 2007, alle ore 20, allo stadio Colavolpe, si svolgerà un incontro di calcio tra “A.S. Lazio Master”e una formazione di “Glorie terracinesi e politici”.
Prima dell’incontro si svolgerà una partita tra le comunità terapeutiche riabilitative “Esserci”, “Borgo S. Tommaso” e “Insieme”.
Il contributo per l’accesso allo stadio è libero e l’intero incasso sarà devoluto in beneficenza all’Associazione “Progetto Anna Laura”.
L’evento ha avuto il patrocinio dell’Asi (Alleanza Sportiva Italiana) e del Comune di Terracina.

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Folla in delirio per Fiorello e Marco Baldini nel quartiere
Prati di Roma. I due conduttori di “VivaRadio2″ hanno
sfilato intorno al palazzo di via Asiago della Rai per
festeggiare il primo posto in classifica del cd che
raccoglie il meglio dell’edizione 2006-2007 dello show
radiofonico VivaRadio2. Come promesso, i due mattatori, con
abiti e trucco da majorette, sono stati protagonisti di una
parata in compagnia del maestro Enrico Cremonesi e di Mike
Bongiorno vestito da zio Sam, con tanto di tuba a stelle e
strisce. Con loro anche una banda musicale e un corpo di
ragazze provenienti da Terracina.
Ma tanto è stato l’affetto degli aficionados della
trasmissione che il percorso, complice anche qualche
disfunzione nell’organizzazione, è stato più corto del
previsto. Il programmato giro di palazzo è saltato e i
protagonisti della trasmissione radiofonica, che dopo
l’ultima puntata di domani andrà in vacanza, hanno preferito
guadagnare l’ingresso Rai di via Montello. La versione
televisiva del loro show, in onda su Sky, registra un
ascolto medio di 255mila persone.
Acclamati a gran voce dal pubblico, soprattutto tanti
bambini ‘armati’ di palloncini rossi, Fiorello e Baldini si
sono affacciati da una finestra per ringraziare e salutare:
“Non pensavamo veniste così in tanti – ha esordito Fiorello
- e per evitare problemi ulteriori alla viabilità abbiamo
ridotto il percorso. Sapete, avevamo con noi un bambino di
83 anni (Mike, ndr) e dovevamo proteggerlo. Avete visto in
che condizioni eravamo: io assomigliavo alla Carrà,
Cremonesi alla moglie della bertuccia, e Baldini a quella
del gorilla”. Marco Baldini di rimando: “Per chi fosse
interessato, questa sera saremo in via Salaria”. E Fiorello:
“Cremonesi la dà gratis”. Risate a non finire, poi i saluti.
L?evento e’ stato ripreso e verra’ trasmesso alle 21.30 di oggi
sul canale 120 di Sky (Rai sat Extra).

Terracina: File per riscuotere le pensioni.
In merito al nuovo calendario delle pensioni adottato
dall’ufficio postale di Terracina Lido, Poste Italiane,
attraverso Mauro Lattanzio, Responsabile Servizi di
Comunicazione Territoriale Lazio-Abruzzo-Sardegna, fa sapere
che «con l’obiettivo di garantire un’attenzione riservata ai
pensionati e di migliorare la qualità del servizio offerto
negli uffici postali al mattino, è già da cinque anni che
l’ufficio monoturno di Viale Europa apre in esclusiva per i
pensionati INPS, i primi cinque giorni lavorativi di ogni
mese dalle ore 14.30 alle ore 18.30, consentendo loro non
solo di ritirare l’assegno ma anche effettuare ogni altra
operazione postale e di Bancoposta. La “calendarizzazione”
del giorno di pagamento nasce da una convenzione stipulata
con l’Inps che prevede che la pensione possa essere riscossa
allo sportello seguendo una “scaletta” basata sull’ordine
alfabetico. In merito alla variazione sul calendario di
riscossione, va sottolineato che i cambiamenti si sono resi
necessari per ridefinire le scadenze sulla base agli
accrediti di pensione, su Conto BancoPosta o su Libretto
postale, già effettuati da numerosi clienti. Il servizio di
accredito della pensione sia sul Conto BancoPosta, sia sul
libretto di risparmio postale, rappresenta infatti una
valida soluzione per rispondere alle esigenze di sicurezza,
tranquillità e comodità dei pensionati. Il servizio di
accredito della pensione, sia INPS che INPDAP, su Conto
Bancoposta o Libretto di Risparmio Postale è gratuito e può
essere richiesto in tutti gli uffici postali della
provincia».

Terracina: Nuovi punti di informazione turistica.
In questi giorni è operante un nuovo punto d’informazione
turistica ubicato presso la rotonda del Lungomare
Matteotti, all’ingresso sud della Città. “L’informazione e
la promozione turistica rappresentano un punto fondamentale
nella politica dell’Assessorato ? afferma l’Assessore al
Turismo Pietro Serra – ed è in questa direzione che è stato
istituito il nuovo punto d’informazione turistica. Si
tratta di una dovuta attenzione verso una zona d’alto
pregio di Terracina che deve essere ulteriormente
valorizzata, oltre ad un passo in avanti verso la
istituzione di punti informativi turistici su tutto il
territorio comunale. Il servizio ? continua l’Assessore
Serra – è organizzato dall’Assessorato al Turismo in
collaborazione con l’associazione “Porta del Sole”
specializzata nel campo della conoscenza turistica del
territorio. All’interno dei punti informativi già operanti
è presente personale specializzato formato anche attraverso
un’intesa sottoscritta con l’Ufficio di Assistenza
Turistica. C’è da riferire, inoltre, che è operante anche
il punto d’informazione in area portuale svolto
dall’agenzia Shuttle, alla quale l’Assessorato ha conferito
pieno sostegno. L’Assessorato al Turismo, di concerto con
l’Amministrazione comunale, sta provvedendo anche alla
stampa di un pieghevole che illustra le peculiarità
turistiche, storiche e religiose della Città, con la
maggior parte delle foto mai pubblicate prima. Iniziativa
richiesta anche dagli operatori del settore, i quali hanno
sempre più bisogno di supporti promozionali originali e
adeguati alle nuove esigenze dei flussi turistici nazionali
ed internazionali. L’Assessorato, per quanto concerne
l’iniziativa dei “Laziali nel Mondo”, che ha permesso di
far soggiornare in Città oltre quattrocento cittadini
laziali da decenni trasferitisi all’estero, ha prodotto, su
quest’evento, un dvd con interviste e commenti ai
protagonisti. Esempio importante da lasciare a futura
memoria di come il turismo sociale può contribuire alla
crescita economica della Città. Ulteriore segmento di
comunicazione su cui stiamo puntando per promuovere il
turismo e tutto quello che vi ruota intorno è il sito
internet istituzionale. Stiamo legando all’utilizzo di
questo nuovo media e alle sue potenzialità planetarie forme
di collaborazione che possono realizzarsi con nuove
iniziative. Queste linee d’intervento ? termina l’Assessore
Serra – s’inseriscono in ogni modo all’interno del
documento di programmazione della Politica Turistica, che
costituisce un riferimento fondamentale per un’organica
azione nel territorio”.

Terracina: Pianta organica, 48 assunzioni.
Comune in deficit d’organico di 116 unita sulle 369 previste.
Sono 48 le assunzioni che l’amministrazione Nardi ha
previsto nell’anno in corso. Cosi almeno e scritto nella
‘Programmazione del fabbisogno del personale per il triennio
2007-2009′, deliberata dalla Giunta comunale. In realta, i
posti vacanti, stando all’ultima pianta organica, sono ben
116 su 369 istituti, ma non sono in vista grandi ‘infornate’
per colmare o ridurre il divario. Le stesse 48 assunzioni
devono essere calcolate al netto dei 33 lavoratori
socialmente utili che sono in servizio al Comune da diversi
anni e che l’esecutivo cittadino, con un accordo con i
sindacati, si e impegnato a stabilizzare entro il 2007.
Restano, dunque, quindici posti, cosi ripartiti: due
avvocati, un istruttore direttivo affari legali, un
istruttore direttivo amministrativo, un istruttore
amministrativo tecnico, tre istruttori direttivi contabili,
due istruttori tecnici, due istruttori contabili, tre agenti
di polizia municipale. I 33 Lsu, invece, andranno a
ricoprire incarichi di collaboratore amministrativo
(quattro), assistente tecnico (uno), elettricista (due),
operaio specializzato (uno), operaio specializzato
seppellitore (uno), operaio ecologico (tre), operatori (tre)
e operatore qualificato (18). Nei giorni scorsi, il
Consiglio comunale aveva approvato i ‘Criteri
dell’ordinamento degli uffici e dei servizi’. Per l’ambiente
e stato previsto uno sportello per le autorizzazioni allo
scarico zootecnico ed un ufficio che s’interessi, in via
esclusiva, del verde pubblico, dei parchi e di tutte quelle
iniziative amministrative capaci di rendere accogliente
sotto l’aspetto dell’arredo urbano, la citta. Per il
dipartimento anagrafe, inoltre, e in programma l’istituzione
dell’ufficio stranieri, che sara deputato al rilascio dei
permessi di soggiorno, e rafforzato il settore che
s’interessa, gia oggi, della gestione dei codici fiscali, i
passaggi di proprieta su natanti, automobili e motocicli.
Sara, infine, attivata una convenzione con l’Inps per le
informazioni ai cittadini riguardo la loro posizione
contributiva.
Andrea Di Lello

Fondi:Sarà Manuela Aureli, l’applaudita imitatrice
protagonista di tanti programmi sulle reti nazionali (come
«Buona Domenica), l’ospite d’onore della serata conclusiva
del «Festival della collina» in programma per il prossimo 7
luglio al Cucuruzzo di Fondi, collaudata manifestazione a
base di musica, balli e degustazione di prodotti tipici del
posto per la gioia dei numeri turisti che ogni estate
affollano la zona.

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Terracinese nascondeva chili di hascisc nella paglia!
Era tutto nascosto tra i mucchi di paglia, in un fienile in
campagna, a due passi dallo stadio di San Martino, gli
uomini della sezione mobile della Finanza hanno scovato
quasi 5 chili di hascisc che avrebbero fruttato sul mercato,
con vendite al dettaglio, almeno 150 mila euro.
Una persona, un giovane 33enne, dipendente in un alimentari
della zona, è stato arrestato dai militari
coordinati dal sottotenente Giuseppe Riccio a seguito di una
capillare attività investigativa che sarebbe da ricondurre
ad uno degli ultimi sequestri effettuati ad aprile scorso e
che avevano portato la Guardia di Finanza al sequestro di
135 grammi di cocaina. L?operazione «Paglia e hascisc» è
stata illustrata ieri pomeriggio a Palazzo M dal comandante
provinciale, Fernando Verdolotti, che ha colto l?occasione
anche per ricordare i tempi dell?avvicendamento previsto per
il 27 agosto quando il colonnello dopo quasi 5 anni
di servizio lascerà il comando provinciale.
«Terracina si conferma ancora ai primi posti come una
delle città della provincia per arrivo e transito dello
stupefacente. Mi preme comunque sottolineare l?addestramento
del personale che in questi ultimi tempi è riuscita a
portare a termine operazioni importanti». Queste le parole
del colonnello che ha poi ceduto la parola al comandante
della Tenenza di Terracina per illustrare i dettagli
dell?attività. L?arresto di D.L.. è stato effettuato lunedì
sera dopo una serie di appostamenti e pedinamenti in seguito
ai quali sono scattate delle perquisizioni domiciliari a
casa del sospettato. Prima in camera da letto, dove i
militari hanno scovato 530 grammi di hascisc nell?armadio,
altri 40 nella libreria. E poi il blitz nel fienile, quello
che ha condotto i militari nel nascondiglio: un vero e
proprio deposito. All?interno di una banale borsa da mare
dentro il fienile, la Guardia di Finanza ha scoperto 4
involucri contenenti diversi panetti per un quantitativo
complessivo di un chilogrammo ciascuno. Tutta la droga,
precisamente 4 chili e 570 grammi di hascisc del tipo
«marocchino», è stata posta sotto sequestro, mentre per il
giovane sono scattate le manette ed è stato tradotto presso
la casa circondariale di Latina a disposizione dell?autorità
giudiziaria. Gli investigatori presumono che il quantitativo
di droga possa appartenere ad una «partita» più grande
sopraggiunta dal nord, probabilmente dalla Capitale, e
destinata al mercato locale dei vacanzieri specialmente
nelle zone di Terracina, Sabaudia e San Felice. Il giovane,
incensurato, è ritenuto un anello terminale dell?attività
illecita, sono in corso comunque approfondimenti che
rientrano sempre nell?ambito di un piano di interventi
predisposto dal comandante provinciale e finalizzato a
sgominare un?organizzazione radicata a Terracina. In base
alle prove raccolte, il magistrato di turno Giancarlo Ciani
ha quindi disposto l?arresto in flagranza di reato. E le
verifiche proseguono. Flavia Masi

Terracina: Slia, citazione da 13 milioni di euro
Tredici milioni di euro. Arrivano voci dalla Slia e non sono
buone per il Comune. Secondo alcune indiscrezioni, l’ex
gestore del servizio di igiene urbana starebbe valutando
l’opportunità di citare in giudizio l’ente per circa 25
miliardi di vecchie lire. La ditta veneta avrebbe intenzione
di avvalersi della procedura esecutiva che di recente ha
portato alla vendita allZasta di quattro locali comunali
situati in Piazza Garibaldi, riprendendo così l’assalto al
Palazzo della Bonifica e all’ex caserma dei carabinieri.
Come si ricorderà, questi due beni erano stati dichiarati
inalienabili dal magistrato, ma dal punto di vista tecnico
il provvedimento è revocabile. In tutto questo, gioca una
funzione decisiva il risultato della perizia che il Ctu del
Tribunale di Venezia dovrebbe depositare a metà luglio. Il
documento dirà se ha ragione il Comune a chiedere un
risarcimento all’ex gestore per presunte inadempienze
contrattuali di questZultimo e in quanto consista il danno
eventualmente subito. In ogni caso, la valutazione del Ctu
costerà molto caro alla parte soccombente: se a vincere
fosse il Comune, infatti, le richieste avanzate dalla Slia
per canoni non pagati dall’Ente, con relativi interessi,
sarebbero significativamente ridimensionate, se non
azzerate; se, al contrario, a prevalere fosse la ditta
veneziana, la mazzata per le casse comunali sarebbe
terribile, forse letale. In casa Slia, comunque, si ostenta
un certo ottimismo su quello che sarà lZesito della perizia,
tanto che già si sta pensando alla prossima mossa, quella da
tredici milioni di euro. L’ex gestore aveva già ottenuto un
decreto ingiuntivo nei confronti del Comune per un valore di
cinque milioni e mezzo di euro. Il Tribunale di Venezia,
tuttavia, accogliendo lZopposizione dellZamministrazione
Nardi, aveva imposto alla ditta di presentare una garanzia
pari al credito vantato, come condizione necessaria per
ottenere il pignoramento.
Andrea Di Lello di Provincia latina tv

Due feriti, quattro auto coinvolte e un muretto
abbattuto. È questo il bilancio dell?incidente che martedì
pomeriggio alle 15 si è verificato all?incrocio tra via
delle Arene e via Di Vittorio. Sul posto è intervenuta
la polizia municipale per i rilievi. Secondo una prima
ricostruzione dei fatti, la 40enne M.M., alla guida
della sua Fiat Punto, stava procedendo in via Di
Vittorio quando si è scontrata con una Mercedes
condotta dal 36enne M.M. che procedeva lungo via
delle Arene in direzione Roma-Napoli. Lo scontro è
stato violentissimo: la Mecedes è finita rovinosamente
contro due auto parcheggiate, una Fiat Punto ed una
Peugeot 106 che a loro volta sono finite contro un
muro di recinzione in cemento e la cancellata di una
palazzina abbattendoli. È stato necessario anche
l?intervento del 118 che ha trasportato i conducenti
delle due auto al pronto soccorso del «Fiorini»: la
donna accusava dolori alla zona cervicale, l?uomo ad
una spalla, anche se sembrano da escludere complicazioni.
Le auto, completamente distrutte, sono state
portate via dal carro attrezzi. Ancora da chiarire le
cause dello scontro. La viabilità, sul tratto di strada
interessato dall?incidente, è rimasto bloccato per circa un?ora.
Maya Bottiglia

Terracina: convegno sulle fragole.
Si è tenuta nei giorni scorsi presso la sala riunioni della
Facoltà di Economia, sotto la direzione del prorettore
Giancarlo Fonseca e dell’assessore all’agricoltura del
Comune, Gianni D’Amico, la tavola rotonda sulla produzione
di fragole a Terracina. Un?iniziativa promossa dal Portale
dello sviluppo pontino: «La fragola ?favetta? di Terracina,
è un prodotto di grande qualità – spiega il responsabile
dell?associazione ?L?Ortica?, Moreno Sgarallino – che merita
di essere molto più conosciuto e diffuso. Però richiede
grandi sforzi soprattutto perché è un prodotto che deve
giungere freschissimo sui mercati, ma le difficoltà e i
costi di produzione sono sempre maggiori; sono state
raccolte le istanze dei produttori, prima fra tutte la
mancanza di considerazione da parte delle istituzioni per
tutto il comparto dell’agricoltura. Sono anche state gettate
le basi per la sagra della fragola, che vedrà la prima
edizione nell?aprile del prossimo anno». M.B.

Terrracina: parcheggi? Tutto tace.
Si è discusso anche del caso dei parcheggi a pagamento nel
corso della riunione di maggioranza che si è svolta ieri
sera. Come noto, dopo il parere negativo del legale
incaricato dal Comune di Terracina, l?avvocato Alfredo Zaza
D?Aulisio, l?amministrazione comunale potrebbe decidere di
annullare la gara d?appalto. Finora comunque alla ditta
vincitrice, la «Soes», non è stato formalizzato alcunchè.
Tutto tace, insomma. A stagione in corso e con il servizio
delle strisce blu praticamente allo sbando, si resta in
attesa dunque di una decisione dell?amministrazione
comunale. Chi si occuperà quest?estate della gestione delle
soste a pagamento? Per la terza stagione consecutiva le
strisce blu diventano ancora un tormentone.
L?amministrazione comunale finora, nonostante il
disorientamento degli utenti, non si è degnata di dare
un?informazione, che è una. Senza considerare il danno
tutt?altro che trascurabile per le casse comunali. E non si
parla certo di spiccioli, come il sindaco Nardi e colleghi
sanno benissimo. A prescindere dalla piena legittimità di
voler fare chiarezza su una gara d?appalto, in cui la posta
in gioco è molto alta, sconcerta il fatto che
l?amministrazione comunale si sia ricordata soltanto a fine
maggio di eccepire sulla competenza dei membri della
commissione aggiudicatrice. Un capolavoro di tempestività di
cui, al momento, si ignorano le conseguenze.

Terracina: il 30 La partita del cuore con le star della TV.
Calcio, spettacolo e solidarietà sono le parole d’ordine
della partita che il 30 giugno, a Terracina alle 18 si terrà
presso lo Stadio Mario Colavolpe di Terracina, a favore
dell’Associazione Neurothon Onlus. In campo, protagonisti
dell’evento di solidarietà, si sfideranno la Nazionale
Calcio Tv e la squadra locale composta da alcuni rappresentanti
dell’Associazione Medica Terracinese, Lions e Rotary.
Lo scopo della manifestazione è quello di raccogliere fondi per finanziare
il progetto di ricerca scientifica «L’Officina del Cervello»
condotto dal professore Angelo Vescovi, promosso e
finanziato da Neurothon Onlus, Associazione per la Ricerca
sulle Malattie Neurodegenerative (www.neurothon.it ).
Un occasione unica oltre che per aiutare la ricerca anche per
tifare attori e comici visti solo attraverso il piccolo,
direttamente nello stadio di Terracina, che si alterneranno
durante i 90 minuti della partita di calcio. Guidati da
Vittorio Fagioli, allenatore della Nazionale Calcio Tv, tra
gli altri: Baz da «Colorado Caffè», Roberto «Baffo » da
Crema, Francesco Gullo, Max Buzzanca, Gianluca dei
«Turbolenti», Capitan Ventosa, Lorenzo «The Voice» Beccati,
Gianpaolo «Oo”rreee», Vespa Fabrizio, Manolo dei
«Ragazzi Italiani» e il Gabibbo. E? possibile acquistare i
biglietti della partita presso la sede Coop di Terracina, il
costo è di 10 euro, ingresso gratuito per i bambini fino a
10 anni. L’iniziativa è patrocinata dalla Provincia di
Latina, dalla XXII Comunità Montana degli Aurunci, dalla
Città di Terracina e dal Comune di Fondi.
Per informazioni 339.8879393.
Maya Bottiglia

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Terracina: Manifestazioni, gli operatori chiedono un regolamento.
«La mancanza di coordinamento tra gli assessorati danneggia
l?intera città, chiediamo provvedimenti immediati per il
settore del commercio». Sono due le richieste che i
rappresentati dell?Ascom ed alcuni commercianti «autonomi»
di viale della Vittoria e via Roma hanno messo sul tavolo
durante la riunione, inaspettatamente a porte chiuse (in
quanto all?ultimo momento il sindaco ha vietato l?ingresso
ai giornalisti), che si è tenuta ieri sera in Comune. Gli
esercenti chiedono innanzitutto una delibera urgente di
indirizzo generale che interdica alle manifestazioni piazze
e strade strategicamente importanti per la viabilità ed il
commercio. Così come era stato concordato negli incontri
avuti dai rappresentanti dell?amministrazione comunale con
le rappresentanze di categoria del commercio, del turismo e
dei servizi, almeno sino a quando non si approvi un
regolamento comunale definitivo che tenga presenti le
esigenze della categoria. «Il sindaco Stefano Nardi – spiega
il responsabile dell?Ascom Franco Pezzano – si è detto
d?accordo e procederà al più presto a formalizzare la
delibera. L?altro punto invece riguarda il comportamento
tenuto dagli assessori allo sport, al turismo e alla
viabilità che, eludendo ogni concertazione e sordi alle
sollecitazioni giunte dalle imprese, hanno proceduto a ruota
libera causando grave danno all?immagine della stessa
amministrazione. Per cui abbiamo chiesto al sindaco Nardi
interventi seri, importanti e pubblici, per porre fine una
volta per sempre a questo inqualificabile comportamento».
Strali diretti agli assessori Luigino Sacchetti, Sergio
Meneghello e allo stesso vicesindaco Pietro Serra. «Per
quanto riguarda le dimissioni – continua Pezzano – non siamo
certo noi a decidere ma è il Sindaco ad avere la facoltà di
ritirare le deleghe». È indignata, dunque, l?Ascom
Confcommercio per il comportamento che ha assunto
l?amministrazione nei confronti della categoria. «La giusta
protesta delle imprese commerciali, del turismo e dei
servizi – scrive l?Ascom in una nota indirizzata al sindaco
Nardi – che è esplosa in questi ultimi giorni in merito alla
infelice scelta di siti strategici per la viabilità e
l?economia della città in cui fare svolgere manifestazioni
ed eventi, è solo l?ultimo incomprensibile atto del
comportamento scorretto, ingiustificato ed in alcuni casi
arrogante, di assessori che hanno dimostrato tutta la loro
inadeguatezza ed incompetenza. Il danno provocato alla città
e alla stessa amministrazione è enorme in termini di
immagine e di affidabilità». Accuse pesanti quelle dei
rappresentanti dell?Ascom e di alcuni commercianti
«indipendenti » presenti in Comune i quali evidenziano come,
nonostante gli accordi presi in inverno, l?amministrazione
non abbia mantenuto la parola avallando manifestazioni come
quella dell?Ice Village, il centenario di fondazione degli
scout. Ma è stato l?evento Coast to Coast la goccia che ha
fatto traboccare il vaso. Un comportamento che, secondo i
commercianti, denuncia l?impreparazione, l?inadeguatezza e
l?incompetenza degli assessori coinvolti. «Abbiamo anche
deciso – dice Romano D?Auria, ?veterano? dei commercianti
locali – di coinvolgere nella nostra protesta le associazioni locali».
Maya Bottiglia

Terracina: Esce dal coma, festa per i 18 anni.
Compie oggi 18 anni Igino Renzi, il giovane finito in coma a
causa di un incidente sulla Migliara 57, l?ennesimo
provocato da un dosso. Amici e parenti sono pronti a
festeggiarlo e a fargli tanti auguri per una completa
guarigione e per la maggiore età. Igino fortunatamente è
uscito dal coma ma resterà ancora in ospedale per la
riabilitazione. Per giorni si è parlato degli appelli dei
genitori all?amministrazione comunale di Terracina perchè si
provvedesse al rifacimento della strada in cui il giovane
era caduto a causa di un dosso mentre si trovava in sella al
suo motorino. Ad oggi l?amministrazione comunale non ha
ancora risposto alle richieste. Un particolare che tuttavia
non rovinerà il compleanno.
M.S.G.

Terracina: strisce blu, gara da annullare.
La maledizione delle strisce blu. Dopo il pasticciaccio
degli sms nell’estate 2005, il servizio praticamente
inesistente nel 2006, anche quest’anno i parcheggi a
pagamento rischiano di diventare il tormentone dell’estate
terracinese. Come dire, non c’è due senza tre. Fatto sta che
è di queste ore un autentico colpo di scena: la gara con cui
era stata affidata alla «Soes» la gestione delle soste a
pagamento potrebbe essere annullata. Strano a credersi se si
considera che la stagione balneare è ormai in corso, ma è
questo lo scenario che si apre dopo che l?avvocato Alfredo
Zaza D?Aulisio, il legale incaricato dall?amministrazione
comunale per esprimere un parere sulla gara, ha avvallato i
dubbi su alcuni aspetti della procedura. Una vicenda
delicata vista la posta in gioco. A parte il parere negativo
del legale, non c?è ancora nulla di ufficiale. Come
confermano anche i responsabili della «Soes», la ditta che
rischia di vedersi annullato l?appalto, dal Comune di
Terracina non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale.
Almeno fino alla serata di ieri. Con tutta probabilità, dopo
la relazione del legale, l?amministrazione comunale sta
prendendo ancora del tempo per decidere sul da farsi.
È chiaro infatti che di fronte all?eventuale scelta di
annullare la gara, la «Soes» non rimarrebbe a guardare dando
la stura ad un contenzioso legale di non poco conto. Per
quanto riguarda il nocciolo della questione, stando a quello
che si è potuto apprendere, non sarebbe in discussione
l?aggiudicazione in sé della gara d?appalto, che è avvenuta
lo scorso 10 maggio. Le presunte illegittimità, che
potrebbero far invalidare l?intera procedura, vanno
ricercate a monte: nella commissione aggiudicatrice.
Entrando nel dettaglio, i componenti della commissione, o
quantomeno una parte di essi, che si sono occupati della
selezione delle offerte non avrebbero avuto le necessarie
competenze tecniche per valutare in modo adeguato delle
offerte presentate dalle varie ditte. Dubbi che sarebbero
stati confermati dal parere legale dell?avvocato Zaza
D?Aulisio. Intanto, a stagione in corso, il servizio delle
soste a pagamento, cruciale soprattutto in questo periodo
dell?anno per le località turistiche come Terrracina, resta
appeso alla più assoluta improvvisazione. E non certo da
ora. L?impasse dura ormai da un paio di anni. Il di so ri
ent am ento di residenti e turisti è all?ordine del giorno,
come constatano quotidianamente i rivenditori autorizzati
dei «grattini» per le strisce blu. Una situazione che rende
quindi legittimo un interrogativo: perché soltanto alla fine
di maggio, a ben due settimane dall?aggiudicazione
dell?appalto alla «Soes», l?amministrazione si è accorta che
i componenti della commissione, peraltro nominati dall?ente
stesso, non erano competenti per valutare le offerte? Se
così fosse, per la proprietà transitiva, di incompetente ce
ne sarebbe solo uno, l?amministrazione comunale.
Pierfederico Pernarella

Terracina: circa l’appalto delle soste a pagamento.
Il nuovo servizio delle soste pagamento sarebbe dovuto
partire il primo giungo. In base all?appalto vinto dalla
«Soes» e aggiudicato il 10 maggio, il servizio – quando e se
partirà ovviamente – funzionerà sia con il pagamento
mediante gli sms che attraverso i più tradizionali «grattini
» e parcometri. I costi per la realizzazione e la gestione
del servizio, compreso quelli relativi al personale, sono
tutti a carico della ditta privata. Al Comune verrà
corrisposto il 44,7% degli introiti derivanti dai parcheggi
a pagamento, che comunque, indipendentemente da quanto
intascherà la società privata, non dovrà essere inferiore
ai centomila euro.

Terracina: SMS. l’ora della verità.
Sempre a proposito di strisce blu. È prevista per oggi la
sentenza del giudice di pace di Terracina sul ricorso
presentato da un cittadino per una multa presa nell?estate
in la città ha conosciuto l?«Easy Park», il servizio di
sosta a pagamento con gli sms gestito dalla «Italtelecom».
Per esprimersi sul ricorso, il giudice di pace di
Terraciana, Eugenio Fedele, ha avviato una sorta di
«indagine» finalizzata a chiare diversi aspetti del servizio
e della gestione. Nel corso di questo lavoro investigativo
diversi particolari, tutt?altro che marginali, non sarebbero
tornati. Dal trattamento del personale alle questioni
contabili. Il quadro è rimasto incerto fino alle ultime
delle udienze. per avere delle delucidazioni su quanto
accaduto, il giudice di pace ha richiesto al Comune altra
documentazione relativa all’affidamento e alla contabilità
del servizio. Dagli atti prodotti dall’ente municipale
infatti non era ancora chiaro se e in che modo
l’amministrazione comunale abbia predisposto le dovute
verifiche, rintracciabili nero su bianco, dell’entrate della
società sia rispetto alle soste che alle multe. Una gestione
al buio in altre parole su cui il giudice Fedele vuole fare
luce. Gli introiti delle soste e delle multe infatti
dovevano essere suddivise “fifty fifty” tra la «Itatelecom»
e il Comune. L’ente ha incassato questi soldi? In una
commissione bilancio sarebbe risultato che nell’estate del
2005 il Comune ha incassato meno dai parcheggi nell’estate
del 2005 che nella scorsa stagione, quando il servizio di
sosta a pagamento è partito soltanto nel mese di luglio.
Quale motivo di una differenza così paradossale? E perché le
carte prepagate erano da 2.50 e 5 euro, quando i costi della
sosta erano da un euro, per un’ora, e 4 euro, per l’intera
giornata (importi dunque incongrui rispetto ai titoli di
spesa)? Dubbi in qualche modo legittimi se si considera che,
come testimoniato davanti al giudice di pace da alcuni ex
addetti dell’«Italtelecom », la società avrebbe spinto i
propri addetti al controllo delle multe a fare più multe
promettendo in cambio, una volta superata una certa cifra,
un bonus di un euro. Pressioni a cui, stando alle
testimonianze rilasciate in aula, gli ausiliari del traffico
non si sarebbero piegati, grazie anche all’intervento del
comandante della polizia municipale, Vincenzo Pecchia. Tutti
dubbi dovrebbero essere chiariti nell?udienza prevista per
domani con la lettura della sentenza. E non detto che per la
vicenda delle soste con gli sms la parola fine possa
arrivare la decisione del giudice di pace.
P. P.

Terracina: Rifiuti, l?incontro al borgo.
Si e’ tenuto ieri sera il dibattito dal titolo
«Il nostro Borgo pulito ». L?incontro, organizzato dalla
associazione «ViviHermada», si svolgerà in piazza IV
Novembre a Borgo Hermada. Al centro dell?iniziativa tutte le
problematiche relative alla pulizia, che non sono poche,
della frazione alle porte di Terracina. Al dibattito con i
cittadini prenderanno parte l?assessore all?ambiente Mariano
De Gregorio, il presidente della Terracina Ambiente, Alfonso
Cangiano, e il presidente del Consorzio di Bonifica,
Riccardo Spagnolo. L?invito a partecipare ovviamente è
rivolto a tutti i residenti di Borgo Hermada e delle zone
limitrofe. L?inizitiva rientra in una campagna di
sensibilizzazione rispetto ai problemi dei rifiuti e della
nettezza urbana.

Terracina: Poker vincente di note e risate.
Musica e comicità si incontrano nell’Estate di Terracina,
affidati a quattro nomi vincenti dello spettacolo,
chiamati a catturare l’attenzione degli oltre 4500 spettatori
che affolleranno il grande spazio dell’Arena Il Molo.
E? questo lo scenario degli eventi che hanno
la firma della Ventidieci. Si inizia il 4 agosto con
Renzo Arbore. Per lui la stagione in terra pontina riserva
una doppia data, considerato che sarà anche al
Teatro antico di Minturno l? 8 di agosto.
Accompagnato dall’inse pa rabile Orchestra Italiana,
offrirà un concerto scandito dalle musiche della Napoli
classica, quelle che Maestri come lo straordinario Murolo ci
hanno narrate con una passionalità sincera e commovente;
scalderà l’ambiente con i ritmi accattivanti del grande
Carosone senza dimenticare (una lacuna che tristemente va
rimproverata alla televisione) lui, Mister Volare, Domenico
Modugno, al quale renderà omaggio intonando la sua «Ciao,
ciao bambina ». Sul palco i «15 più in gilet», Mariano
Caiano, Paolo Termini, Michele Montefusco, Massimo Volpe,
Claudio Cavalli, Nick De Staso, Massimo Cecchetti, Roberto
Ciscognetti, Beppe Sannino, Gegé Telesforo e quella razza in
estinzione rappresentata dai mandolinisti Salvatore
Esposito, Gennaro Petrone e Nunzio Reina. La formazione si
completa con la presenza di due voci doc, quelle di Barbara
Buonaiuto e di Gianni Conte. E doppia data sarà anche per
Biagio Izzo, a Terracina la notte dell?11 agosto e dopo, il
16, sul palco di Minturno. Con lui un altro nome di
richiamo, Claudio Insegno che di «Due comici in paradiso »
firma pure la regia. Il 12 agosto è da cerchiare in rosso.
Scende in arena uno degli artisti più completi, Massimo
Ranieri, maestro del teatro e della canzone, regista e
conduttore, ultimamente in tivvù anche in una fiction. La
rassegna si chiuderà il 17 agosto con «Vogliamoci tanto bene
», spettacolo firmato da Buccirosso che ne è anche
l?interprete. Mario è il protagonista della pièce, quel
Buonocore così diverso dalle sue sorelle. Brav’uomo il
primo, sofferente però di una depressione che gli ferisce il
cuore, male oscuro della modernità; Titina è invece vedova
ma dalla vita ha soddisfazioni che giungono dai figli. C’è
poi Teresa, prof coniugata con un maresciallo. I rapporti
fra le tre famiglie sarebbero idilliaci ma non lo sono,
minati dalla competitività, dall’arrivismo che arriva ad
offuscare i sani principi dell?esistenza umana. Si ride, sì;
ma si riflette anche. L’inizio degli spettacoli è previsto
sempre alle ore 21.30. Per informazioni o prenotazione dei
biglietti, sono a disposizione gli infoline: 0773/ 664946;
0773/472501 e 0773/ 414521.
Francesca Del Grande

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articoli da internet.
Tutti i diritti sono dei relativi autori ed editori.

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Terracina: i vandalismi su Monte Giove.
Mentre la gestione di Monte Giove tarda ad arrivare,
i vandali continuano imperterriti a fare danni nell’area
naturalistico-archeologica. Oggi la giunta potrebbe decidere
il da farsi, se verranno superati i contrasti nella
maggioranza. Sono comparse altre scritte sui reperti
storici. Stanno riprendendo piede i sit-in mangerecci con i
residui dei banchetti lasciati per ogni dove. Quindi, un
episodio grave: un bidone dei rifiuti è stato preso e
lanciato dal terrazzo del tempio nella parte sottostante.
L’immondizia si è sparsa per tutta la scalinata. L’accesso
alle arcate era ieri di fatto impedita. Tutto questo avviene
alla luce del sole, impunemente. Mentre il Comune non riesce
a sciogliere il nodo della gestione. Dei 37 operai
interinali assunti temporaneamente dal Comune 4 sono stati
destinati all’area di Monte Giove. «Ritengo inaccettabile la
proposta. Io ne avevo chiesto 9. Capisco le difficoltà
economiche, ma penso che al di sotto delle 6-7 unità
lavorative non si possa andare. Quattro persone tra la
biglietteria, il parcheggio e la manutenzione» ritiene
l’assessore Gianni D’Amico «sono davvero troppo poche. Non
si considerano i riposi e le festività. Non posso
costringere nessuno ai lavori forzati. Preferisco che l’area
resti altri 30 anni così piuttosto che una gestione
fallimentare in partenza». E’ dal 5 maggio scorso che i
lavori di bonifica e di messa in sicurezza sono finiti.
Avrebbe dovuto subentrare subito la chiusura e l’ingresso a
pagamento. Invece, niente… La volontà dell’amministrazione
è quella di attivare una gestione diretta, ma dietro le
quinte non manca chi, nella stessa maggioranza, vuole
spingere per far subentrare questa o quella cooperativa,
sponsorizzata da questo o quel personaggio partitico. Se ne
contano almeno cinque, ferme ai box del sottobosco politico.
Nel mentre la situazione di stallo perdura (oggi in giunta
potrebbe essere deciso qualcosa di definitivo), l’erba è
ricresciuta e qualche lampione si è spento. E pensare che,
ad alcuni conti per difetto, l’area di Monte Giove potrebbe
portare 250 mila euro l’anno nelle casse comunali!

Terracina: Si tuffa dove l?acqua è bassa Romeno rimane paralizzato.
E’ destinato a perdere l’uso delle braccia e delle gambe
Gheorghe Ovidiu V., il 26enne che domenica pomeriggio ha
subìto delle fratture multiple cervicali a seguito di un
tuffo in acque basse. Il giovane è stato trasferito al CTO
di Roma. Come si temeva, quel bagno è stato fatale per
Gheorghe Ovidiu V., un operaio residente da poco a
Terracina. Stava sulla scogliera dell’Acqua Magnese, nella
spiaggia di levante. Ha pensato di fare un’immersione in
acqua, per trovare sollievo dal caldo opprimente. Non sapeva
cosa l’aspettava. Non conoscendo i posti, pensava di trovare
una certa profondità. Invece, con il peso del corpo in
caduta, è andato a schiantarsi sul fondale sabbioso. Ne è
risultato un impatto tremendo. Il giovane ha battuto la
testa e si è come “insaccato”. Questo è quanto sono riusciti
a ricostruire gli agenti del Commissariato di Stato, che
indagano sull’incidente. La diagnosi della prim’ora è stata
confermata: lesione del midollo spinale. Un trauma
irreversibile, che ha portato alla paralisi degli arti
inferiori e superiori. Un grande dramma. E.B.

Terracina e la sua monnezza: faremo la fine di Napoli ?
A Terracina si allarga sempre di più il fronte dei comitati
spontanei di cittadini contro la situazione dei rifiuti.
Dopo la costituzione del primo coordinamento cittadino, ieri
è arrivata anche la nota della comunità di Borgo Hermada,
attraverso l?associazione ViviHermada, che ha organizzato
per oggi alle 21 un incontro in piazza IV novembre con
l?assessore all?Ambiente Mariano De Gregorio, il presidente
della nuova società mista Terracina Ambiente Alfonso
Cangiano e il presidente del Consorzio di Bonifica Riccardo
Maria Spagnolo. L?obiettivo è far tornare Borgo Hermada
un?area pulita. Intanto sono migliaia le firme raccolte
nelle ultime due settimane dal Coordinamento cittadino,
formato dai rappresentanti di diversi quartieri della città.
Quelle firme arriveranno sul tavolo del primo cittadino
Stefano Nardi nella prima settimana di luglio insieme alla
richiesta d?immediato inizio della raccolta differenziata
nel centro storico, con il metodo del porta a porta.
Cominciano a essere in molti a trovare la città sporca, con
minidiscariche sparse in zone centrali e con una raccolta
differenziata al palo. Dovevano anche essere istituite le
isole ecologiche con la fine dei cassonetti maleodoranti e
semidistrutti. Ma è rimasto tutto sulla carta. I cittadini
si lamentano del caro Tarsu del 25% a cui non corrisponde
una migliore offerta del servizio. «Siamo coscienti che,
stante il dettato di legge che prevede la copertura del
costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti,
completamente a carico dei cittadini, le bollette dei
prossimi anni saranno ulteriormente maggiorate ? spiega il
portavoce del coordinamento dei cittadini Sergio
Gianforchetti ? Ragion per cui, anche chi non è ancora
sensibile rispetto ai temi ambientali, comincia a rendersi
conto che si deve necessariamente ridurre la quantità di
rifiuti da trasportare e smaltire in discarica». Nell?ultimo
incontro del coordinamento è stato rilevato che più del
cinquanta per cento del costo del servizio è costituito dal
trasporto e smaltimento dei rifiuti in discarica e che,
pertanto, il solo separare l?umido, vale a dire i residui
del mangiare, potrebbe far risparmiare, in rapporto
all?attuale costo, circa due milioni di euro, vale a dire
quattro miliardi di vecchie lire.
di FABIO COCCIA

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Ciao a tutti!
E’ trascorso poco piu’ di un anno da quanto ho iniziato questa piccola
avventura. Lo scopo del Blog era (ed e’ ancora) di offrire un servizio gratuito per i Terracinesi che amano la loro citta’.
Vorrei poter scrivere di piu’ di aneddoti, fatti storici, artistici ed eventi di questa straordinaria citta’ ma purtroppo sono da solo.
20.000 contatti in poco piu’ di un anno pero’ mi confortano nell’andare avanti e cercare di dare quel tocco in piu’ che metta in risalto le doti che sembrano essere andate perdute di questa citta’.
Questo Blog e’ sempre aperto a chiunque voglia contribuire a tale causa. Chi vuole puo’ inviare foto, filmati, articoli, poesie e quanto altro sulla mia e-mail: tdr125@gmail.com
Un Grazie a tutti,
Paolo

Terracina: nessuno tocchi Meneghello!
Manifestazioni in piazza, Forza Italia fa quadrato intorno
all?assessore Meneghello finito nell?occhio del ciclone dopo
la protesta dei commercianti. Questo l?esito di una riunione
che si è svolta sabato scorso cui hanno preso parte il
coordinamento azzurro insieme ai giovani del partito. Unico
il punto all?ordine del giorno: le notizie secondo cui
l?operato dell?assessore ai lavori pubblici, polizia
municipale e deleghe varie starebbe creando un qualche
imbarazzo tra iscritti e simpatizzanti di Forza Italia. Il
coordinatore Franco Ferrari e colleghi respingono seccamente
quelle che definiscono «allusioni ». Anzi viene ribadito,
«con forza», quanto segue: «Ne i vertici locali ne tantomeno
i provinciali hanno ricevuto richieste di dimissioni e/o di
reclami nei confronti dell?assessore Meneghello. A tal fine
ribadiscono con forza la massima fiducia sia nei confronti
dell?assessore che dell?intera giunta comunale». Meneghello,
insomma, non si tocca. Guai a chi possa pensare il
contrario. Replica, quella dei vertici locali di Forza
Italia, che rappresenta anche una risposta ai commercianti
inferociti i quali, scesi in strada per protestare contro la
decisione di autorizzare il torneo di basket in piazza
Mazzini, hanno chiesto le dimissioni degli assessori
responsabili. Tra questi soprattutto Meneghello, vista la
sua delega alla viabilità. Una gaffe madornale che, più in
generale, ha messo allo scoperto i ritardi
dell?amministrazione comunale nella gestione degli spazi per
le manifestazioni. Eppure le sollecitazioni dei commercianti
erano giunte addirittura all?inizio dell?anno. E invece il
protocollo per mettere un po? d?ordine – oggi è previsto
l?incontro in Comune – si farà soltanto ora, dopo la
protesta eclatante dei negozianti. A estate bella che
iniziata. Ma dei ritardi, che danneggiano «l?immagine»
turistica della città, nell?incontro di sabato scorso, il
coordinamento di Forza Italia si è guardato bene dal
discuterne. O almeno, non se ne è avuta notizia. Quelli che
si dicono i misteri della politica.
Pierfederico Pernarella

Terracina: Vigili urbani sulle spiagge, Domenica di super lavoro!
Domenica di passione per gli agenti della polizia municipale di
Terracina. I vigili urbani sono stati costretti a intervenire
più volte sull?arenile di viale Circe, in particolare nei tratti
di spiaggia gestiti dal Comune. In un caso gli agenti hanno dovuto
mettere a ragione un ragazzo che, ubriaco, aveva deciso di trascorrere
la giornata al mare molestando gli altri bagnanti. Ma a dare filo da
torcere agli uomini del comandante Pecchia ci hanno pensato soprattutto
coloro, per lo più bagnanti provenienti da fuori, che avevano deciso di
piantare i loro ombrelloni nell?area riservata agli stabilimenti comunali.
A nulla sono valsi gli avvisi dei bagnini. Per cui è stato necessario
l?intervento degli agenti. I vigili infine, nell?ambito dei controlli contro
il commercio abusivo sulle spiagge, hanno sequestrato anche falsi di
materiale griffato, occhiali soprattutto, abbandonato da venditori extracomunitari che alla vista degli agenti si sono dati alla fuga.
P. P.

Terracina: ancora grave.
E’ ricoverato in condizioni disperate al Santa Maria Goretti
di Latina dove è stato trasferito d?urgenza nel reparto di
Neurochirurgia. Si tratta di un giovane dell’apparente
età di 20 anni, probabilmente straniero , forse rumeno,
che rischia di rimanere paralizato dopo che domenica si
è tuffato in acqua per un bagno a Terracina.
La scena si è consumata davanti a diversi bagnanti
poco prima delle 17. Sono stati loro che hanno dato
l’allarme ai soccorritori. La precisa dinamica di
quello che è accaduto è ancora in fase di ricostruzione.
Secondo i primi accertamenti il giovane dopo il tuffo in
acqua è finito contro uno scoglio, ma potrebbe essere anche
scivolato improvvisamente. Il dramma è avvenuto sulla
spiaggia di Levante, in quella che molti terracinesi
conoscono come «la spiaggetta», uno specchio d’acqua vicino
al porto, una zona molto frequentata soprattutto dagli
stranieri. Il ragazzo dopo che è entrato in acqua ha sbattuto
violentemente la nuca e ha riportato gravi ferite in diverse
parti del corpo.
L?impatto con lo scoglio è stato molto violento e ha perso molto
sangue , come hanno riferito alcuni testimoni. Subito è
scattato l’allarme al 118 che ha inviato una ambulanza; lo
staff sanitario dell’ospedale Fiorini dopo aver prestato le
prime cure allo sfortunato ragazzo ha deciso per il
trasferimento al Santa Maria Goretti di Latina. Il quadro
clinico del giovane è drammatico.

Lago di Fondi in mano ai piromani.
Ancora piromani in azione nell?area del lago di Fondi.
L?incendio, divampato nel primo pomeriggio di domenica, ha
interessato l?argine del sito lacustre. Il rogo si è sviluppato
in più punti arrivando a lambire anche la parte più
interna dell?area protetta. Per avere ragione delle fiamme
è stato necessario l?intervento di un elicottero della
Regione Lazio, dei vigili del fuoco di Terracina, dei
volontari del «Centro Operativo Circe» coordinati dal
presidente dell?associazione, Romeo Biago Pernarella.
Quasi certamente dolosa l?origine dolosa dell?incendio.
Una circostanza quella delle fiamme innescate da ignoti
che si va ripetendo sempre più spesso in quest?ultime
settimane nell?area del costituendo parco degli Ausoni.
P. P.

Terracina, La culla del taekwondo.
Un successo di pubblico: questo è stato il nono
«International Open» di taekwondo Itf organizzato da Master
Carmine Caiazzo con la collaborazione di Catia Savarele.
Eccezionale il livello tecnico mostrato nella kermesse,
nella quale i partecipanti si sono cimentati nelle
specialità classiche del taekwondo, forme e combattimento
sia a carattere individuale che a squadra. Soprattutto le
compagini di Italia, Francia, Repubblica Ceca, Spagna, hanno
offerto uno spettacolo di elevatissimo spessore con degli
incontri che sembravano esser degni di una kermesse
olimpica. Non è stato da meno lo spettacolo offerto dalla
categoria dei giovanissimi bambini ed esordienti, i quali si
sono dati battaglia domenica dando vita a degli incontri che
spesso si sono decisi sul filo di lana. Il tutto all?insegna
della grandissima sportività. Ma veniamo ai protagonisti: la
squadra dell?«Asi Caiazzo» è stata la protagonista
incontrastata della manifestazione con lo straordinario
bottino finale di 10 medaglie d’oro, 5 d’argento e 5 di
bronzo. Con questi importantissimi risultati si è quindi
aggiudicata il primo posto in classifica di società per
questa nona edizione del torneo internazionale open. Hanno
conquistato l’oro: Pasquale Palmieri combattimento cinture
colorate jr. pesi massimi; Simone Di Mauro forme jr. cinture
colorate; Angela Fiorini forme jr. cinture nere Femminili;
Arianna Germani forme cinture colorate categorie esordienti
femminile cinture colorate; Carocci Sergio combattimento
esordienti maschile cinture colorate; Federico Di Mauro
combattimento bambini cinture colorate; Roberto Marigliani
combattimento seniors maschile cinture colorate pesi
leggeri. Nella disciplina cinture colorate anni 9-11 l?oro a
squadra è stato conquistato dai giovanissimi Federico Di
Mauro, Emanuele Di Mauro e Daniele Mauti, mentre nella
categoria esordienti la squadra più brava è stata quella
composta da Sergio Carocci, Gugliemo Caringi e Matteo
Minchella. Senza dubbio la vittoria più importante è stata
quella ottenuta dalla fortissima squadra delle cinture nere
seniores di «Terracina yes», composta dai migliori atleti
pontini, i quali sono dovuti ricorrere ad una splendida
performance per riuscire ad avere la meglio in finale della
fortissima rappresentativa della Repubblica Ceca,
sicuramente la formazione accreditata di maggiori chance di
successo prima dell?inizio del torneo. La formazione
«Terracina yes» è stata formata da atleti provenienti dalla
costole palestra madre del maestro Caiazzo. Veniamo a i nomi
dei protagonisti: Daniele Visciglia (Caiazzo), Maino
Jaderson (Dimensione Corpo), Cristian Ceci (Kronos). Hanno
invece conquistato l’argento: Simone Di Mauro combattimento
cinture colorate jr -70 kg. Umberto d’Alessio cinture
colrate blu-nere .combattimento -70 kg. Daniele Mauti
combattimento cinture colorate maschile . Arianna Germani
combattimento cinture colorate categoria esordiente
femminile. Pasquale Palmieri cinture colorate jr masch. Si
sono dovuto «accontentare » del gradino più basso del podio
invece, Emanuel Sanguigni (a.s carlo Berti Priverno)
Magalotti G.Carlo Combattimento cinture colorate sr.
Gugliemo Caringi combattimento esordienti cinture colorate
maschile.cinture verde. Federico Di Mauro cinture colorate
bambini maschile, la squadra jr. Maschile composta G.Luca
Parisella, Umberto d’Alessio , Daniele Germani. Eccellente
in questo campionato il comportamento agonistico degli
atleti pontini. Tra tutti spicca senz’altro Cristian Ceci
della Kronos del M. Iovane che si ‘e aggiudicato ben due
ori, e a cui e’ stato conferito il premio come miglior
atleta del torneo. Le societa’ pontine che hanno partecipato
allla kermesse “figlie della Palestra Madre m. Caiazzo ”
sono state: la a.s Kronos del m.o Iovane Fabio, la a.s
Dimensione Corpo di Latina del M. Maragoni Luca. La a.s
taekwon-do Cisterna dell’istr. Mancini Mauro. La a.s
taekwondo Pontinia dell’istr. Cosalvi. La a.s tao del M.o
Moscato Pasquale. La a.s taekwondo Sabaudia dell?istr.
Dhouadi. La a.s Carlo Berti delò M.o Sanguigni Emanuel. Tra
gli atleti stranieri che hanno brillato c?è da segnalare in
particolar modo, il vice campione del Mondo dei pesi massimi
della Repubblica Ceca Malack . Un autentico fuoriclasse, Un
gigante dai movimenti di un peso leggero, che tuttavia nulla
ha potuto in finale contro il napoletano Prebenda. Splendida
la finale negli 80 kg. tra il campione irlandese Shane o
Rourke ed il Ceco Jiri Mudrak, che è riuscito ad avere la
meglio dell? avversario dopo due round di altissima
intensità. Sicuramente l?evento clou della serata è stata la
dimostrazione eseguita dalla Nazionale jr. appena di ritorno
dal Canada dove nei campionati del mondo ha conquistato una
splendida medaglia d?oro. «Sono estremamente soddisfatto»
commenta master Carmine Caiazzo, che continua «
manifestazioni del genere aiutano ad avvicinare i giovani
alle discipline da combattimento, ma soprattutto viene
confermata la nostra qualita’ organizzativa e tecnica , non
a caso siamo indicati come pionieri del taekwon-do in
Italia. Gli sforzi compiuti anni addietro dal presidente
onorario della Fitae mio padre Alfredo Caiazzo hanno creato
oggi una vera e propria forza, qualitativa ed organizzativa.
Insieme ai centri figli che hanno sempre seguito insieme a
me lo stesso percorso, in questa meravigliosa disciplina da
combattimento. Sono orgoglioso dei nostri ragazzi , della
loro qualita’ tecnica ed agonistica. Spero che possano
rappresentare in futuro la Nazionale ». La manifestazione e’
stata patrocinata dal Comune di Terracina , dalla provincia,
e dalla regione Lazio. Si ringraziano tutti gli sponsors
per la perfetta riuscita.

Terracina. Birra, bufala e jazz al Marconi23.
Mercoledì 20 giugno 2007 serata all?insegna del cibo e
della buona musica al Marconi23. La serata, che darà
l?opportunità di assaporare prodotti di bufala, dalla carne
ai formaggi, in abbinamento a birre artigianali e a musica
jazz rigorosamente live, inizierà in Terrazza, con un
aperitivo/degustazione: mozzarella, burrata, cacio
affumicato, formaggelle affinate in grotta, speck,
carpaccio, salsicce?tutto rigorosamente DI BUFALA,
accompagnato da pani a lievitazione naturale e confetture
per i formaggi. Le birre artigianali Saint Hubert e Baladin
completeranno il menu. Chi lo volesse potrebbe fermarsi
qui, al costo di ? 25,00 per l?aperitivo/degustazione. Ma
la serata potrebbe proseguire al Ristorante, con una
cena/degustazione davvero sorprendente.
Rita Bittarelli

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Terracina. Una grande estate all’Arena il Molo.
Ancora una estate all?insegna della risata e della grande
musica dal vivo all?Arena Il Molo di Terracina, la
splendida struttura da 4500 posti, nell?inedito scenario
del Tempio di Giove Anxur e il golfo. L?agenzia Ventidieci
rinnova il tradizionale appuntamento estivo sulla Riviera
di Ulisse firmando quattro eventi di prestigio, con il
patrocinio del Comune di Terracina (Assessorato al
Turismo). Si comincia il 4 agosto con Renzo Arbore
accompagnato dall?inseparabile Orchestra Italiana. Un
viaggio musicale (o meglio un concerto d?esportazione, come
dice lui) dedicato alla ?Napoli classica? di Roberto Murolo
e a quella ?Simpatica? di Renato Carosone sulle note delle
indimenticabili ?Luna rossa?, ?O? Saracino?, ?Ciao ciao
bambina? (doveroso l?omaggio a Domenico Modugno) e
l?immancabile tributo all?America, che da anni lo ospita
riservandogli un trattamento da rock star. Con lui, sul
palco, ci saranno Mariano Caiano, Paolo Termini, Michele
Montefusco, il Maestro Massimo Volpe, Claudio Catalli, Nick
De Staso, Massimo Cecchetti, Roberto Ciscognetti, Beppe
Sannino, Gegé Telesforo, i mandolinisti (una specie in via
di estinzione, come dice lo stesso Arbore) Salvatore
Esposito, Gennaro Petrone e Nunzio Reina. A completare la
formazione dei ?15 più un gilet?: le voci di Barbara
Buonaiuto e Gianni Conte. L?11 agosto sarà la volta di
Biagio Izzo e Claudio Insegno in «Due comici in paradiso».
«Una situazione che nessuno vorrebbe mai affrontare ?
confida Insegno – Un momento della vita che tutti
vorrebbero non arrivasse mai? o almeno il più tardi
possibile. Ma Biagio, pur trovandosi in una situazione
assurda, ci fa capire che andare in Paradiso non è la fine
di tutto, ma l?inizio di una esilarante avventura. E Biagio
riuscirà ad esorcizzare la paura della sua dipartita
facendoci ridere? anzi morire dal ridere!». Il 12 agosto
scenderà in Arena Massimo Ranieri, amato da intere
generazioni. Gran finale, il 17 agosto, con Buccirosso in
«Vogliamoci tanto bene». L?inizio degli spettacoli è
previsto sempre per le ore 21:30.
Rita Bittarelli

Terracina: Ordinanza restrittiva per il commercio ambulante
“Dopo le reiterate proteste dei cittadini per l’invasione
degli arenili comunali da parte dei più svariati venditori
ambulanti, spesso abusivi, ? esordisce il Sindaco Stefano
Nardi ? lo scorso fine settimana ho constatato di persona
che i racconti che mi erano stati riferiti altri non erano
che la pura realtà. Anzi, quello che ho visto è stato un
frenetico via vai di venditori di tappeti, collane, oggetti
vari, addirittura c’era chi, con carrelli multipiano, aveva
trasferito sulla battigia un intero reparto di
abbigliamento. Una situazione ? continua il Sindaco Nardi -
in questi ultimi giorni diventata veramente intollerabile,
sotto tutti i punti di vista, non ultimo quello igienico
sanitario. Un contesto da normalizzare al più presto con
una nuova e più restrittiva ordinanza sindacale che vieta
chi non è autorizzato ad esercitare il commercio itinerante
sugli arenili del territorio comunale, e più in senso lato
sull’intero territorio del Comune di Terracina. Per questo
ho dato immediatamente mandato agli uffici comunali
preposti di preparare e pubblicare al più presto
un’ordinanza che tiene conto di: 1. Vietare sugli arenili
del territorio comunale di Terracina il commercio
itinerante di qualsiasi prodotto, ad eccezione delle
tradizionali attività di vendita di prodotti alimentari e
fermo restando il rispetto della vigente normativa
igienico-sanitaria. 2. La vendita di tali prodotti non deve
comportare l’impiego di strutture che, per dimensioni o
ingombro, possono costituire intralcio o comunque
pregiudizio alla sicurezza della fruizione degli arenili e,
in particolare, del libero transito sulla fascia di arenile
come individuata dalla vigente ordinanza balneare.
Ho inoltre intenzione ? continua il Sindaco Nardi ? di indire
al più presto una riunione operativa con tutte le Forze
dell’Ordine, pregandole fin da ora, di rendere
effettivamente operativa l’ordinanza, attraverso frequenti
controlli tesi a dissuadere i non aventi diritto e a
programmare congiuntamente le propedeutiche misure ed
iniziative d’ordine pubblico per l’estate 2007. Come
pregherò espressamente Carabinieri, Polizia di Stato,
Guardia di Finanza e Polizia Municipale di esercitare uno
stretto controllo sui venditori extracomunitari non in
possesso di regolare permesso per la vendita ambulante, non
possiamo tollerare, infatti, che nel periodo estivo la
nostra Città diventi terra di frontiera” L’imminente
ordinanza sindacale, una volta entrata in vigore, andrà a
sostituire la n.19/1 del 10 giugno 2005.

Trasporti, il Comune condannato.
Costa quasi 500mila euro al Comune la vertenza con gli
autisti del trasporto pubblico urbano. Il Tribunale di
Latina, sezione lavoro, ha condannato l’ente a pagare a 22
ricorrenti le somme perdute per la mancata applicazione del
contratto degli autoferrotranvieri a partire dal 1° luglio
1998 fino al 30 giugno 2005. Il procedimento era stato
attivato dagli autisti nel novembre del 1999 con un ricorso
nel quale sostenevano “che erano stati assunti alle
dipendenze del Comune in qualità di addetti al servizio di
trasporto pubblico urbano” e che, pertanto, “avevano diritto
allZapplicazione del trattamento previdenziale normativo ed
economico previsto per gli autoferrontranvieri”. L’Ente
invece, si leggeva nel ricorso, aveva riconosciuto agli
autisti “soltanto il diritto di natura previdenziale,
avendoli iscritti al Fondo speciale di previdenza per gli
addetti ai pubblici servizi di trasporto”. Per quanto
riguarda il trattamento giuridico ed economico, era stato
“arbitrariamente” applicato quello previsto per i dipendenti
comunali, “che era peggiorativo rispetto a quello stabilito
per i lavoratori autoferrotranvieri”. In seguito, dopo una
trattativa protrattasi dal 1995 al dicembre 1998, era stato
siglato tra le parti un accordo transattivo “in forza del
quale era stata prevista l’applicazione integrale della
legislazione e della contrattazione collettiva degli
autoferrotranvieri con decorrenza dal 1° luglio 1998 ed il
pagamento delle differenze retributive per tutto il periodo
pregresso”. Il Comune però, secondo i ricorrenti, non aveva
formalizzato l’intesa e “con pretesti vari aveva
procrastinato il più possibile la definizione della
vertenza”. Il giudice del lavoro, Roberto Bonanni, nella
sentenza osserva in via preliminare “che il Comune
resistente non ha in alcun modo contestato, neppure
genericamente, le mansioni di autisti dei ricorrenti”. In
secondo luogo, il magistrato rileva che l’Ente “si è
obbligato all’applicazione della contrattazione collettiva
del comparto autoferrontranvieri in forza della
`dichiarazione a verbaleZ del 1° giugno 1998″. In quella
`dichiarazione il sindaco ed il vicesindaco “assunsero
l’impegno, in conformità al parere legale, di proporre la
definizione della questione sottoponendo ai competenti
organi dell’Ente l’applicazione della normativa del Ccnl
autoferrotranvieri e del riconoscimento dell’inquadramento
connesso a decorrere dal 1° luglio 1998″. Queste le ragioni
che hanno spinto il giudice a dare torto al Comune e a
riconoscere agli autisti il diritto a percepire una somma
complessiva di 474mila euro. L’Ente dovrà sobbarcarsi anche
le spese del giudizio, ma nella misura di due terzi. Quello
arrivato a sentenza è soltanto un troncone del contenzioso:
resta ancora quello precedente il 1° luglio Z98 per difetto
di giurisdizione del Tribunale di Latina.

Per il beach soccer femminile… Finale a Terracina
Parte da Viareggio il primo campionato sperimentale di
calcio femminile in spiaggia.
Il calcio femminile sbarca sulla spiaggia e da quest’anno
partirà in forma sperimentale il primo campionato di Beach
Soccer femminile.
La formula prevede 4 tappe all’interno delle quali si
sfideranno di volta in volta 4 differenti club di calcio
femminile.
La vincete di ogni tappa parteciperà al girone finale
composto da 4 squadre che assegnerà il titolo il 12 agosto a
terracina.

1^Tappa – Viareggio – Bagno Caterina
23 giugno ore 14:30 prima semifinale
23 giugno ore 19:00 seconda semifinale

24 giugno ore 14:30 finale 3° posto
24 giugno ore 19:00 Finale 1° posto

2^Tappa – Lignano Sabbia d’Oro – Spiaggia 7
07 luglio ore 14:30 prima semifinale
07 luglio ore 19:00 seconda semifinale

08 luglio ore 14:30 finale 3° posto
08 luglio ore 19:00 Finale 1° posto

3^Tappa – San Benedetto del Tronto
14 luglio ore 14:30 prima semifinale
14 luglio ore 19:00 seconda semifinale

15 luglio ore 14:30 finale 3° posto
15 luglio ore 19:00 Finale 1° posto

4^Tappa – Vasto – Masa Beach
28 luglio ore 14:30 prima semifinale
28 luglio ore 19:00 seconda semifinale

29 luglio ore 14:30 finale 3° posto
29 luglio ore 19:00 Finale 1° posto

Final Four – Terracina
11 agosto ore 14:30 prima semifinale
11 agosto ore 19:00 seconda semifinale

12 agosto ore 14:30 finale 3° posto
12 agosto ore 19:00 Finale 1° posto
Indietro

—————————————————

Vuoi lavorare ? ecco qualche opportunita’ a Terracina!

Impiegato amministrativo

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Capo animatore:

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animatore:

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capoturno:

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Per i seguenti, invece, recati presso il tuo Centro Per L’Impiego:

A Terracina:
ristorante pizzeria cerca per la stagione estiva n° 1 aiuto
cuoco con esperienza. età richiesta 20-45 anni sede
lavorativa terracina.

A Terracina:
cercasi con urgenza n° 1 cameriere con esperienza per
attività di ristorazione. contratto stagionale età richiesta
18/45 anni.

A Terracina:
attività di ristorazione cerca 1 aiuto cuoco, contratto
offerto a tempo determinato part time. si richiede
esperienza.

A Terracina:
attività di ristorazione cerca un cameriere contratto
offerto a tempo determinato part time.si richiede
esperienza.

A Terracina.
attività di ristorazione cerca un operaio lavapiatti o
inserviente di cucina per lavoro stagionale orario part
time con turni .

A Terracina:
Attività di ristorazione cerca con urgenza per la stagione
estiva n.1 cuoco a tempo determinato. età richiesta 25/50
anni con esperienza. luogo di lavoro terracina.

Ps. chi riesce ad essere assunto grazie a queste segnalazioni
ha il dovere morale di offrirmi una cena ;-)
Il vostro capo blogger resta fiducioso in attesa….

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Tutti i diritti sono dei relativi autori ed editori.

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Terracina: Si tuffa in mare e trova uno scoglio.
Un tuffo in mare da uno scoglio potrebbe rivelarsi molto
dannoso per un giovane rumeno di 26 anni. L’incidente è successo
nella zona della spiaggia di levante. G.O.V. si è tuffato da uno
scoglio, per farsi un refrigrarsi visto il caldo asfissiante.
Un passatempo piacevole si è rivelato, però, una tragedia, dalle
conseguenze ancora tutte da valutare a pieno. Nel fare la capriola
in avanti G.O.V. potrebbe avere battuto in uno scoglio sommerso o
si sarebbe come insaccato, trovando l’acqua bassa. In ogni caso
ha ricevuto un brutto colpo. Qualcuno, ha notato che il giovane
non riusciva a tornare a riva. Subito è stato fatto accorrere
sul posto l’ambulanza del 188 Ares, che ha prestato al giovane
le cure del caso. Quindi, G.O.V. è stato trasportato in eliam-
bulanza al «Goretti», dove le sue condizioni sono state giudicate
molto gravi dai medici di turno al pronto soccorso.
Aveva riportato fratture multiple cervicali. Lesionato il
midollo spinale. E’ stato deciso il ricovero nella neurochirurgia.
Ieri sera la dott.Aloisi l’ha operato, per stabilizzare una frattura
scomposta al rachide cervicale.
Il giovane rischia di rimanere paralizzato.
Erc.Ber.

A Terracina debutta la sagra della fragola «Favetta».
Promuovere la fragola «Favetta» di Terracina. Questo lo
scopo della tavola rotonda dei produttori di fragole di
Terracina svoltasi nella sala riunioni della Facoltà di
Economia dell’Università in Viale Circe sotto la direzione
del prorettore prof. Giancarlo Fonseca e dell’assessore
all’Agricoltura Gianni D’Amico. Organizzato da «Il Portale
dello Sviluppo Pontino», questo incontro fa seguito
all’iniziativa dell’assessore alla Cultura Sandro
Marigliani, ideatore e promotore del «Sistema Universitario
di Terracina», per una fattiva collaborazione tra scuola e
mondo produttivo finalizzatto allo sviluppo del territorio e
la valorizzazione delle sue risorse. La fragola «Favetta» di
Terracina, che gode dell’apprezzamento di consumatori
esigenti, è un prodotto di grande qualità che merita di
essere molto più conosciuto e diffuso, anche per essere uno
dei migliori ambasciatori di ciò che offre la terra Pontina.
Però richiede grandi sforzi soprattutto perché è prodotto
che deve giungere freschissimo nei mercati, e le difficoltà
e i costi di produzione sono sempre maggiori. Durante
l?incontro sono state raccolte le istanze dei produttori,
prima fra tutte la mancanza di considerazione da parte delle
istituzioni per tutto il comparto dell’agricoltura. La
riunione è proseguita presso il ristorante «116», di Gino
Verardi. Durante la cena sono state gettate anche le basi
per la sagra della fragola, che vedrà la prima edizione
nell’aprile del prossimo anno, e dovrà diventare un
importantissimo appuntamento sia per la promozione della
«favetta» sia come opportunità per convegni sui problemi del
comparto agricolo. Il prof. Fonseca ha assicurato anche per
questa iniziativa l’interessamento della Facoltà, che può
dare un contributo di grande importanza.
di ROSSELLA BERSANI

Terracina:«Il Borgo più pulito», un convegno.
L?associazione «ViviHermada» ha organizzato per martedì 19
giugno alle ore 21:00 in piazza IV Novembre, sul sagrato
della chiesa, una conferenza sul tema: «Il nostro Borgo più
pulito». Si tratta di una serata dibattito sul decoro, la
pulizia e lo smaltimento dei rifiuti di Borgo Hermada e zone
limitrofe. Un tema che da sempre coinvolge i cittadini che
tengono alla pulizia delle loro strade e dei loro campi e
che vogliuono approfondire il tema anche con personaggi di
spicco in merito alla materia. Alla manifestazione
interverranno, infatti, l?assessore all?ambiente Mariano De
Gregorio, il presidente della Terracina Ambiente Alfonso
Cangiano e il presidente del Consorzio di Bonifica Riccardo
Maria Spagnolo. L?ingresso all?iniziativa è libero e aperto
a tutti.
Ros.Ber.

Terracina: Tassa rifiuti cara Coordinamento: «Subito la differenziata».
Differenziata subito. E’ quanto chiede il «Coordinamento
cittadino», il quale s’è fatto promotore di una raccolta di
firme, che verrà consegnata al sindaco Nardi per i primi di
luglio. Le adesioni si stanno rivelando numerose. Le
bollette della Tarsu sono aumentate del 25%, mentre la città
è sporca agli occhi di tutti: una palese contraddizione. «Si
sta prendendo coscienza» afferma Sergio Gianforchetti, per
il «Coordinamento» «che le bollette dei prossimi anni
saranno ulterirmente maggiorate. Ci si comincia a render
conto che si deve necessariamente ridurre la quantità di
rifiuti da trasportare e smaltire in discarica, il cui costo
è più del 50% della spesa generale. Basti pensare che il
solo separare l’umido potrebbe far risparmiare circa due
milioni di euro. Con la raccolta di firme appena avviata
chiediamo che subito inizi la raccolta differenziata nel
centro storico (sistema del «porta a porta»), in quanto la
presenza di turisti non costituisce un problema come in
altre parti della città. Nel più breve tempo possibile il
servizio dovrà interessare l’intero territorio cittadino».
Differenziare diventerà una via obbligata dal punto di vista
economico, nel senso che rimanere un Comune «non riciclone»
peserà alle casse dell’erario comunale e, di conseguenza,
alle tasche dei cittadini. er.ber.

Terracina: Il Rotaract dona un computer alla biblioteca comunale.
Il Rotaract Terracina-Fondi ha donato al Polo Universitario
Pontino (Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università La
Sapienza), una postazione multimediale, destinata alla
biblioteca della sede distaccata di Terracina. La cerimonia
è avvenuta ieri mattina presso l’ospedale Fiorini. Erano
presenti il prof. Franco Stagnitti per l’università La
Sapienza, Stefano Pernarella presidente del Rotaract,
Alberto Leone presidente del Rotary. Nel corso dell’incontro
è stato illustrato il progetto comune per il potenziamento
della biblioteca e per il reperimento delle risorse
necessarie alla crescita ed allo sviluppo degli studi mirati
alla cura di una grave malattia quale il diabete, che ha
un’alta incidenza tra la popolazione locale. «Tale tematica
- spiega Pernarella – è stata il filo conduttore dell’anno
sociale 2006/2007 del Rotaract, nel cui ambito è stato
portato a termine un torneo di calcio denominato “1° Torneo
Rotaract SGDT. Il ricavato ha permesso un dono quale quello
della postazione multimediale, che consentirà di inserirsi
nel sistema bibliotecario nazionale».

Terracina: calcio e altri sport…
La notizia più importante del fine settimana è stata la
stretta di mano tra Sandro Picarazzi e Stefano Trotta. In
occasione dell?assemblea societaria indetta da quest?ultimo
infatti, è stato trovato l?accordo che permette alla
cordata terracinese di andare avanti da sola con Trotta che
quindi fa un passo indietro. Intanto continua la campagna
acquisti del Terracina che in questo fine settimana ha
perfezionato l?ingaggio di quattro pedine da mettere a
disposizione di mister Manolo Patalano. Ieri è stato
annunciato dal Direttore Sportivo Angelo Scirocchi
l?acquisto del difensore centrale dell?Almas Roma Daniele
Rambaldi. L?arrivo del giocatore capitolino segue di
ventiquattro ore quello di Fabrizio Antonini, sicuramente
un elemento prezioso e di categoria superiore per il
centrocampo tirrenico. Antonini è stato a Viterbo
quest?anno ma ha avuto anche un passato con il Fermentino.
Da segnalare poi i primi annunci di Incitti e Campagna (per
loro un ritorno) e la conferma di Alessandro D?Amico.
Intanto il Terranova Terracina ha perso ieri in semifinale
di Coppa Italia di beach soccer contro i Cavalieri del
Mare. Inutile il gol illusorio del solito Palmacci (per lui
otto gol in questa manifestazione); si sono scatenati
Fruzzetti (doppietta) e Madjer e l?ex formazione del condor
Agostani è volata in finale contro Milano. Il Terracina
quest?oggi alle 16.30 disputerà la finale di consolazione
contro Catania. Può comunque essere soddisfatto il tecnico
tirrenico Agostini. In Campionato la sua squadra, in attesa
dei rinforzi, se la può giocare con le migliori. Si
conclude oggi presso lo Stabilimento Shangrj-là di
Terracina a Porto Badino, la prima tappa del circuito
Riviera d’Ulisse di Beach tennis. Si tratta della prima
delle dieci uscite estive di questi atleti che si daranno
battaglia per tutta l’estate attraverando la Riviera
d’Ulisse. La manifestazione è organizzata dal Tennis Club
Onda del Circeo con il patrocinio della Federazione
Italiana Tennis, il Comitato Beach Tennis, il Coni e la
Provincia di Latina. E’ la prima volta che la provincia
pontina ospita un circuito del genere. Il Master finale si
terrà a fine estate presso lo Stabilimento Alta Marea di
Sperlonga. Le tappe si svolgeranno anche al River, il
Campanile, l’Italcanada e Le Rive di Traiano di Terracina,
al Veliero e la Cooperativa balneari di San Felice Circeo.
Inoltre il 25 e 26 agosto prossimi ci sarà la penultima
tappa del Campionato regionale di beach tennis presso
l’Onda del Circeo. Oggi questa disciplina è praticata da
oltre trentamila persone partendo dalla Romagna e
interessando tutto il litorale adriatico e tirrenico.
Si tratta di uno sport spettacolare e ricco di contenuti
tecnici, sicuramente divertebnte ma altrettanto duro dal
punto di vista agonistico.

Terracina: Il 23 giugno alle ore 21…
..presso il Palacarucci, sito in viale Europa in Terracina,
gli amici di AVSI, il movimento di Comunione e Liberazione e
l’Associazione Artmonia, presentano un concerto di
beneficenza a favore di Avsi e di Asianews. Il concerto sarà
tenuto dai Napolincanto. Un trio in grado di presentare una
serata di musica assolutamente straordinaria attraverso un
viaggio nella tradizione e nel significato della canzone
napoletana. Il trio è composto da: Gianni Aversano alla voce
e alla chitarra, Nando Piscopo al mandolino e Domenico De
Luca alla chitarra solista e alle percussioni.

Borgo Hermada: i genitori vogliono l?istituto comprensivo
Dai genitori di Borgo Hermada viene la pressante richiesta
di realizzare l’istituto comprensivo. Dalla Cisl Scuola
giunge un pieno appoggio all’iniziativa, finalizzata a
riunire tutte le scuole della frazione. Il processo di
verticalizzazione scolastica pianificato da tempo tarda ad
uscire dalle secche in cui si trova impantanata. Allo stato
attuale, quella che si configura al borgo è una situazione
di difficile gestione organizzativa. A Borgo Hermada si
verifica l’assurdo di tre scuole (scuola dell’infanzia,
primaria e secondaria), rette ognuna da un suo dirigente.
Questo è sicuramente uno spreco di risorse economiche e di
energie umane. Se non fosse la legge a prevederlo,
l’istituto comprensivo dovrebbe essere realizzato in forza
del buon senso. Invece, niente. Esiste un piano di
ristrutturazione, che, a suo tempo approvato dal Comune, è
fermo in Regione. Relativamente a Borgo Hermada, l’ipotesi
di sistemazione prospettata era quella di creare un unico
istituto scolastico comprensivo, in grado di riunire tutte
le realtà periferiche tra Borgo Hermada e La Fiora. Il
comitato genitori di Borgo Hermada ha voluto incontrare le
autorità amministrative, per sollecitare la procedura. Era
presente l’on. Aldo Forte, deputato regionale, il quale si
è detto disponibile ad un impegno fattivo nel senso
indicato dai genitori. Il consigliere comunale Valerio
Golfieri (nelle vesti di delegato dell’assessore Sandro
Marigliani) ha, invece, proposto una modifica del piano di
riassetto. Di parere diverso il segretario provinciale
della Cisl Scuola, Lino De Luca, il quale ha riconfermato
la posizione assunta dal sindacato da tempo:
verticalizzazione a Borgo Hermada, fusione tra il 2° ed il
4° circolo didattico, fusione tra il 1° ed il 3° circolo
didattico, fusione tra le due scuole medie della città.
«Davvero è incomprensibile» dichiara De Luca «questa marcia
indietro rispetto ad una pianificazione già varata a suo
tempo con il consenso di partiti politici, sindacati,
genitori e dirigenti scolastici».

Terracina: La sosta a pagamento non parte.
Parcheggi a pagamento ancora al palo a Terracina e ora c?è
il serio rischio che saltano definitivamente. Dovevano
partire la prima settimana di giugno e andare avanti per
tutto l?anno dopo la gara per la gestione del servizio delle
strisce blu vinta dalla Soes, società specializzata nel
parking urbano. Il motivo del blocco è tutto nella procedura
relativa alla gara di affidamento dove sarebbe stato
rilevato un errore la cui conseguenza è una grave perdita
per le casse comunali. Il contratto infatti prevedeva che il
44,7% del ricavo andasse nella casse del Comune e comunque
non meno di centomila euro, cifra minima prevista. La
conferma dello stop arriva anche da una delibera adottata
dalla giunta tre settimane fa che incarica un avvocato per
un parere legale in merito alla ?correttezza dell?espletata
procedura di gara relativa all?affidamento del servizio di
progettazione, realizzazione e gestione dei parcheggi a
pagamento a mezzi di sistemi informatici e telematici?. Solo
dopo il parere l?esecutivo deciderà se annullare la gara o
meno. Il sistema di gestione prevede anche quest?anno gli
sms e per i più anziani e coloro che amano poco l?uso del
cellulare un numero verde. Accanto alle due modalità citate
ci saranno i famosi grattini, che si possono acquistare nei
chioschi balneari e in molti esercizi commerciali della
città, oltre ai nuovi parcometri che verranno piantati al
posto degli attuali. Per adesso rimane tutto sulla carta in
attesa che il nodo tecnico e formale venga sciolto. Le
soluzioni al vaglio della maggioranza sono diverse. Non si
esclude che la vicenda possa essere rimandata a dopo
l?estate. In quest?ultimo caso si potrebbe arrivare
all?insolita situazione che i parcheggi a pagamento non
partano più e si potrà sostare sulle strisce blu senza
tirare fuori un centesimo. Unica città costiera della provincia.
di FABIO COCCIA

Terracina: soldi a go-go per le spese legali!
Poco più di ottantamila euro tra incarichi legali e parcelle
liquidate a seguito di decreti ingiuntivi, tutto in una
seduta di giunta. Il Comune di Terracina continua a
incaricare avvocati esterni per farsi difendere nonostante i
due posti previsti in pianta organica per istituire
l?ufficio legale le cui assunzioni sono previste per
quest?anno ma che rimangono tutte sulla carta. Nella seduta
dello scorso 25 maggio sono state ben undici le delibere
licenziate dall?esecutivo di centrodestra guidato da Stefano
Nardi, quasi tutte di incarico a legali chiamati a difendere
l?amministrazione in diversi giudizi. Ma ce ne sono anche
alcune, quattro per l?esattezza, le più corpose, che hanno
riguardato la liquidazione di parcelle di avvocati che per
anni non sono stati pagati. Uno di loro per recuperare i
soldi è stato costretto a ricorrere al decreto ingiuntivo.
Le altre sette riguardano atti di costituzione in giudizio e
nomina legale. Si va dalle ordinanze di demolizione
impugnate dai privati, ai dinieghi delle domande di condono,
dai sinistri stradali alle opposizioni alle ordinanze di
sgombero. La cifra complessiva degli incarichi rimpingua il
lungo elenco di altrettanti provvedimenti di nomina di
avvocati esterni per i quali Margherita e Diesse chiesero
conto senza avere ad oggi ricevuto risposta. Ma fatti due
conti, se in una sola seduta l?amministrazione ha deliberato
ottantamila euro, anche raddoppiando la cifra basterebbe
all?assunzione di due avvocati che curerebbero buona parte
delle cause con un risparmio ci centinaia di migliaia di
euro. Una storia che va avanti da anni dove sono in molti a
fare orecchie da mercante.
di FABIO COCCIA

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Terracina: Non si arresta l?escalation del mattone selvaggio.
Scoperti dalla Forestale nuovi abusi edilizi in zone di
particolare pregio paesaggistico. Il mattone selvaggio non
si arresta neanche davanti all’inizio della stagione estiva,
anzi dall’inizio di giugno gli agenti del Corpo Forestale di
Terracina, diretti dall’ispettore capo Giuseppe Pannone,
hanno posto sotto sequestro diversi manufatti tutti
risultati abusivi. Di nuovo colpita a distanza di poche
settimane è la zona della Delibera, considerato uno dei
luoghi più suggestivi della città. È stato sequestrato un
cantiere che stava realizzando una platea in cemento armato
di oltre 60 metri quadrati e una rampa di scale senza le
necessarie autorizzazioni. Il proprietario, U.P. di 50 anni,
è stato denunciato per violazione delle norme urbanistiche
ed ambientali. L’altro abuso edilizio è stato realizzato
nella zona de La Ciana, anch?essa di pregio ambientale. Gli
agenti della forestale hanno accertato la demolizione di un
vecchio capanno e la realizzazione di una struttura in
pietra locale delle dimensioni di 5 metri per 10,
posizionato in un contesto paesaggistico unico nella zona ed
ancora incontaminato, mentre la proprietaria, M.M. di 30
anni, aveva ottenuto un permesso per il rifacimento del
tetto e lavori di manutenzione del capannone. Anche in
questo caso la donna è stata denunciata in concorso con il
direttore dei lavori per la violazione urbanistica. Un altro
sequestro effettuato nell’ultima settimana dalla forestale
di Terracina, ha riguardato invece la periferia di Pontinia,
dove gli uomini dell?ispettore Pannone hanno riscontrato in
un?azienda agricola notevoli difformità urbanistiche. La
società che gestisce l’azienda aveva intrapreso lavori di
manutenzione e ampliamento di un vecchio casolare per oltre
100 metri quadrati, nonché la realizzazione di un altro
manufatto poco distante anch’esso di circa 100 metri
quadrati in tutto, in forza di una Dichiarazione di inizio
attività per lavori di ordinaria e straordinaria
manutenzione dell’immobile esistente. Denunciata la
titolare, A.D.V. di 45 anni, in concorso con il direttore
dei lavori e la ditta esecutrice per violazione della
normativa urbanistica. Controlli diretti a limitare la
presenza di manufatti abusivi nelle zone di particolare
pregio ambientale della città. Le stesse zone che negli
ultimi mesi sono state oggetto di frequenti abusi.
Maya Bottiglia

Terracina: L?altolà dei commercianti.
L?ASCOM torna di nuovo a bacchettare l?amministrazione
comunale. Dopo il duro affondo dei giorni scorsi, la
sezione locale della Confcommercio va giù duro sulla
gestione degli spazi per le manifestazioni estive. «Ancora
una volta – si legge in una nota stampa diffusa
dall?associazione dei commercianti – ci vediamo costretti a
protestare e richiamare qualche assessore che imperterrito,
ma anche con sfrontatezza ed arroganza, continua ad abusare
di interi quartieri cittadini come se fossero cosa
propria». Oggetto della discordia, come si diceva, la
gestione delle manifestazioni estive: «Senza uno straccio
di pianificazione, senza nessun regolamento, guardandosi
bene da approvarlo, in completa anarchia, insistono, su
richieste di singoli, ad occupare siti per manifestazioni
che si svolgono impegnando intere tratte stradali con
enormi disagi per tutti». Un comportamento per cui l?Ascom
riserva un giudizio severo: «Questi amministratori
dimostrano incompetenza ed inaffidabilità. Soltanto alcuni
giorni or sono si erano ripromessi l’ennesima parola
d’ordine: regolamento, poichè non è possibile qualsiasi
cosa in qualsiasi posto. Puntualmente così non è stato.
Obiettivo primario, allora, è nuova parola d’ordine:
dividere. Ossessivamente quindi, non si rispettano le
parole dette ma peggio si cerca di attentare alla vita
delle organizzazioni, disgregando ». I commercianti
precisano che «non sono le manifestazioni l’oggetto
della discussione ma il loro mancato inserimento
ed integrazione in un tessuto già esistente.
Responsabilità pubblica che si distingue per l’indifferenza,
capace di lasciare cittadini senza sedie in cerimonie che
appartengono alla storia di questa terra, ma capace
anche di non dimostrare alcun rispetto per
gli stessi e le imprese che in questa terra ci vivono».

Ustionato da una scarica elettrica, 86 mila euro di risarcimento.
È stato condannato a un anno di reclusione e a 86 mila euro
di risarcimento del danno il titolare della ditta «Veneta
Combustibili» per il mancato rispetto delle norme di
sicurezza sul lavoro. Ad emettere la sentenza è stato il
giudice unico del tribunale di Terracina, Antonio Perinelli;
pubblico ministero Giuseppe Miliano. Una causa che è andata
avanti per 4 anni e che solo ieri è giunta a conclusione.
L?infortunio si è verificato nel 2003: la vittima, D.D.C.,
ora 29enne, lavorava per la ditta Fageco di Borgo Piave.
L’operaio era stato incaricato dalla ditta di effettuare un
intervento presso il deposito di idrocarburi della «Veneta»,
ma mentre spurgava una cisterna di gasolio è rimasto
folgorato avendo toccato con la cannula che stava usando un
cavo della corrente. Gravemente ustionato, ha perso un
alluce, che i medici hanno dovuto amputargli, ed ha passato
diverso tempo in ospedale a causa delle gravissime ustioni
riportate. Oltre all’amputazione dell’alluce,
nell’infortunio l?operaio ha subito anche una ferita alla
testa che è stata suturata con 30 punti, essendo caduto
dalla cisterna. Il giovane è stato assistito dall’avvocato
di parte civile Aurelio Cannatelli mentre le due ditte sono
state difese dai legali Maria Giampietro e Adelindo
Maragoni. Ancora un grave infortunio, dunque, occorso ad un
giovane lavoratore che ha riportato una grave menomazione.
Sotto accusa la ditta da cui dipendeva, che non avrebbe
garantito i necessari standard di sicurezza dell’intervento,
e quella che aveva commissionato lo spurgo della cisterna. A
causa delle ustioni l’operaio ha subito, infatti, delicati
interventi di chirurgia plastica da cui non si è ancora
ripreso completamente. Ieri pomeriggio il giudice Antonio
Perinelli, ha prosciolto dall?accusa la ditta presso cui il
giovane lavorava ed ha ritenuto invece che le responsabilità
fossero da attribuire alla ditta che ha commissionato il
lavoro di spurgo, non avendo quest?ultima garantito in loco
le misure di sicurezza necessarie. Per cui ora la «Veneta
Combustibili » dovrà risarcire il 29enne di 86 mila euro.
Maya Bottiglia

Terracina: Rifiuti, la città si mobilita.
In attesa del nuovo servizio, si registra una prima e
importante «rivoluzione» sul fronte rifiuti: i cittadini,
stanchi di promesse non mantenute e disagi, non intendono
più restare a guardare. Diversamente dal passato,
associazioni e comitati civici hanno deciso di prendere di
petto l?emergenza e uscire dal ruolo, passivo, di
spettatori. Una mobilitazione dovuta da un lato allo stato
pietoso in cui, almeno per il momento, si trova il servizio
di raccolta; dall?altro agli aumenti Tarsu decisi
dall?amministrazione comunale che hanno fatto prendere
coscienza degli eccessivi costi, per il Comune e quindi per
i contribuenti, legati ai rifiuti. È proprio partendo da
questa nuova consapevolezza che è nato il Coordinamento
cittadino, costituto da i rappresentanti di diversi
quartieri della città. Lunedì scorso, fa sapere il
responsabile Sergio Gianforchetti, si è tenuto un incontro
per fare il punto sull’iniziativa della raccolta di firme
avviata dai primi di giugno. «È stato rilevato, con
soddisfazione, – dichiara Gianforchetti – che lo stato della
raccolta firme trova partecipazione da parte dei cittadini
soprattutto in questo periodo in cui le bollette 2007,
emesse per la Tarsu, sono maggiorate del 25 per cento
rispetto al 2006». E il fatto nuovo, sottolinea, è che si
sta «prendendo coscienza, stante il dettato di legge che
prevede la copertura del costo del servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti, completamente a carico dei
cittadini, di quanto le bollette dei prossimi anni saranno
ulteriormente maggiorate. Ragion per cui, anche chi non è
ancora sensibile rispetto a temi ambientali, comincia a
rendersi conto che si deve necessariamente ridurre la
quantità di rifiuti da trasportare e smaltire in discarica».
È noto infatti che il 50% dei costi è costituito dal
trasporto e smaltimento dei rifiuti in discarica. «Per
questo – continua Gianforchetti – il solo separare l’umido,
vale a dire i residui del mangiare, potrebbe far risparmiare
circa due milioni di euro ». La petizione continuerà per i
prossimi giorni e permetterà di sensibilizzare i cittadini,
su problematiche importanti, tra le quali l?attivazione
dell’impianto di compostaggio. Per i primi di luglio è
prevista la consegna della petizione in cui si chiede
l?avvio, da subito, della raccolta differenziata nel centro
storico, con il metodo del porta a porta. Intanto, sempre a
proposito di questa nuova sensibilizzazione della città per
il problema rifiuti, per martedì prossimo, in piazza IV
Novembre a Borgo Hermada, si svolgerà un dibattito aperto a
tutti dal titolo «Il nostro Borgo… pulito». Al centro
dell?iniziativa tutte le problematiche relative alla pulizia
della frazione. Organizzato dall?associazione «ViviHermada
», al dibattito con i cittadini prenderanno parte
l?assessore Mariano De Gregorio, il presidente della
Terracina Ambiente, Alfonso Cangiano, e il presidente del
Consorzio di Bonifica, Riccardo Spagnolo.
Pierfederico Pernarella

Terracina: i canestri della discordia.
I commercianti sono scesi in piazza a protestare contro le
manifestazioni estive nel centro urbano, chiedendo le
dimissioni dell?assessore alla viabilità Sergio Meneghello.
È lotta aperta tra i commercianti del centro urbano e
l?amministrazione comunale che per l?ennesima volta si sono
visti presi letteralmente in giro. La goccia che ha fatto
traboccare il vaso è stata la presenza in piazza Mazzini di
un campo da basket che verrà utilizzato nel fine settimana,
quando invece a febbraio l?amministrazione comunale e i
commercianti avevano concordato di non consentire lo
svolgimento di manifestazioni nelle strade centrali, per
evitare gli esercizi subissero danni. Un concetto ribadito
dal sindaco sindaco Stefano Nardi che con un?ordinanza
firmata giovedì ha disposto, sia pure all?ultimo momento, la
rimozione del campo a piazza Garibaldi. Ma ieri pomeriggio
la struttura era ancora presente ed i commercianti riuniti a
piazza Mazzini hanno deciso di manifestare. Sul posto sono
intervenuti anche il vicesindaco Pietro Serra, il comandante
della polizia municipale Vincenzo Pecchia e l?assessore
Sergio Meneghello. «Mi dispiace per la situazione – spiega
Romano D?Auria, uno dei commercianti presenti -, li vogliamo
aiutare questi giovani, siamo tutti terracinesi». D?altro
canto, i giovani che hanno organizzato la manifestazione, si
rifiutano di smontare tutto e trasferire il campo in piazza
Garibaldi. Dopo un pomeriggio di protesta, i rappresentanti
dei commercianti hanno chiesto le dimissioni dell?assessore
alla viabilità Meneghello, a loro avviso responsabile del
disagio. «Abbiamo deciso che faremo svolgere la
manifestazione sportiva se il sindaco Stefano Nardi ritirerà
la delega all?assessore Meneghello, altrimenti faremo
smontare tutto ». Il vicesindaco Serra ha contattato il
sindaco Stefano Nardi che in quel momento era fuori città.
«L?amministrazione – ha riferito Serra dopo aver parlato con
il primo cittadino – si assume la responsabilità politica di
quanto accaduto. Lunedì alle 17 in Comune ci sarà una
riunione tra i commercianti e l?amministrazione per la
sottoscrizione di un protocollo d?intesa per le
manifestazioni estive che riguardano i centri urbani.
Da parte dell?amministrazione c?è rispetto per la
categoria». Nel corso dell?incontro i commercianti
presenteranno una lettera in cui ribadiranno la richiesta di
dimissioni di Meneghello. Nel tardo pomeriggio la protesta è
terminata, dopo di che i commercianti hanno regolarmente aperto i negozi.
Maya Bottiglia

Terracina: Tutti contro Meneghello.
La vicenda del campo di basket allestito in viale della Vittoria
ha fatto finire l?assessore ai lavori pubblici e la viabilità nell?occhio
del ciclone. Finirà tutto con un fuoco di paglia?
Difficile a dirsi. La protesta dei commercianti rischia di avere
ripercussioni eclatanti sul piano politico. A chiedere la
testa dell?assessore Meneghello non sono solo i negozianti.
La levata di scudi arriva da dove meno te lo aspetti, dalla
base di Forza Italia, dove a quanto pare, raccontano negli
ambienti azzurri, l?operato dell?assessore Meneghello sta
creando non poco imbarazzo. E non si tratta semplicemente di
malumori. Quella che arriva dal partito, all?indirizzo dei
vertici locali e provinciali, è una bocciatura vera e
propria. Ostracismo in piena regola. La base del partito,
senza se e senza ma, riterrebbe Meneghello inadeguato a
ricoprire la carica di assessore. Una posizione drastica
maturata, spiegano gli azzurri, a fronte di una serie di
errori collezionati dall?assessore. Da ultima la vicenda del
comando della polizia municipale e appunto quella del campo
di basket a piazza Mazzini. Per restare a quest?ultima,
l?assessore Meneghello, nel corso di un incontro avvenuto a
febbraio, aveva promesso ai commercianti sulle strade e le
principali piazze cittadine, per l’estate 2007, non si
sarebbero più svolte manifestazioni che avessero impedito il
corretto flusso automobilistico. Salvo poi decidere l?esatto
contrario e mettere i negozianti di fronte al dato di fatto,
senza volere sentire ragioni. Gli eventi poi hanno preso la
piega a tutti nota: l?altra sera la protesta in Consiglio
comunale con la difesa d?ufficio del sindaco Stefano Nardi;
e ieri pomeriggio il sit-in a piazza Mazzini con la
richiesta di dimissioni dell?assessore Meneghello e degli
altri rappresentanti della giunta coinvolti nella gaffe. Un
caso politico dunque oltre che amministrativo. E da quello
che si vocifera a Palazzo pare che il sindaco, appoggiato da
altri colleghi di giunta e maggioranza, sia pronto a
cogliere la balla al balzo.
G.S.

Treno investe mucca e vitello.
La notte scorsa i vigili del fuoco sono intervenuti
lungo la linea ferroviaria Terracina-Priverno per
rimuovere i resti di una mucca e del suo vitello
investiti dal treno della sera proveniente da Roma.
L?impatto è stato molto violento ed ha letteralmente
dilaniato i due bovini. Lo scontro è stato segnalato al
115 dal capostazione di Terracina, che a sua volta
aveva ricevuto il rapporto del conducente del
convoglio. Sono intervenuti anche i tecnici delle
ferrovie per il ripristino della linea elettrica e il
riallineamento dei binari. Non è la prima volta che si
verificano investimenti di animali lungo la linea
ferroviaria Terracina-Priverno che attraversa un?area a
prevalente vocazione agricola.

 

Terracina: i giovani azzurri contro il vandalismo.
Sembra non avere fine la lotta tra i writer selvaggi
e il Tempio di Giove Anxur. Ancora una
volta, infatti, numerose scritte sono comparse nell’area
suscitando malcontenti nella cittadinanza.
Dopo quest’ennesimo episodio anche i giovani di
Forza Italia di Terracina scendono in campo contro
questi atti di vandalismo. «E’ giunto il momento di
dire basta a questo scempio -dichiara Daniele
Pecchia, coordinatore dei giovani azzurri – vogliamo
esprimere la più ferma condanna nei confronti
degl’ignoti autori di tali gesti e unirci a tuttiu coloro
che hanno denunciato questi episodi».
«E’ incredibile che ormai sia diventata quasi una
routine quella di leggere sui giornali notizie di
fioriere rotte, di panchine divelte, di scritte sui muri
e di quant’altro -continua Pecchia – ormai la
situazione è diventata insostenibile. Si tratta di veri
e propri atti d’inciviltà gratuiti che ormai non
possono essere più tollerati. In questo modo si vuole
apparire adulti e forti ma l’impressione che viene
data è di bambini viziati, maleducati e con poca
intelligenza, perché oltre che a deteriorare l’immagine
della Città si manca di rispetto a chi ha lavorato
per renderla più bella e dove vivono anche loro.
Credo che sia importante l’impegno di tutti affinché
l’arredo urbano non sia motivo di vergogna da parte
dei terracinesi ma bensì motivo di orgoglio e che
anzi venga sempre migliorato per rendere la città
più vivibile e ridarle il fascino e il prestigio che merita».
P. P

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Gli aggiornamenti riprenderanno lunedi pomeriggio.
Saluti,
Paolo.

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Terracina: Vigili urbani hi-tech
Da oggi in poi anche la polizia municipale di Terracina sarà
munita di telelaser digitale. È in funzione già da alcuni
giorni, anche se il suo utilizzo sarà in particolare
destinato al fine settimane quando in questo periodo
dell?anno arrivano in città molti turisti. Il telelaser è un
speciale apparecchiatura fotografica che può «colpire»
l?auto o lo scooter anche da una distanza di 300 metri. Foto
a distanza con tanto di targa. Un sensore, nel momento in
cui il mezzo viene «puntato» dal telelaser, rileva la
velocità che viene registrata. La differenza sostanziale,
anche dal punto di vista giuridico, è che mentre con
l?autovelox i vigili non possono contestare direttamente la
multa al conducente, mentre con il telelaser, rilevata a
distanza la velocità, c?è tutto il tempo di fermare il
mezzo. In particolare il telelaser sarà posizionato nelle
strade urbane più transitate come viale Circe, viale Europa,
Borgo Hermada e la superstrada Frosinone mare. «Il telelaser
è uno strumento ?condiviso? – ci tiene a precisare il
comandante Vincenzo Pecchia -, in quanto al contrario
dell?autovelox che viene visto come una ma cch inet ta
mangia soldi, le cui multe arrivano a casa dopo qualche
mese, il telelaser è più oggettivo in quanto l?automobilista
viene fermato subito». Ieri mattina c?è stata la consegna
agli agenti, ai quali sono state illustrate le funzioni
dell?apparecchiatura. «Il telelaser sarà utilizzato con
l?etilometro – continua il comandante Pecchia – nel corso
della settimana che decideremo e in particolare nel week
end, quando il traffico è più intenso». Il suo utilizzo è
stato voluto anche dal prefetto e dall?amministrazione
comunale i quali ritengono importante che la polizia
municipale di Terracina ne sia dotata. Il suo utilizzo è
infatti necessario in quanto ormai sono sempre più numerosi
i trasgressori che in città procedono ad una
velocità sostenuta quando invece, in particolare nei centri
urbani, si dovrebbe procedere con cautela vista la presenza
di pedoni e di cicilisti. Inoltre l?automobilista può
contestare immediatamente la multa e questo dovrebbe ridurre
di molti i ricorsi. Un importante strumento di lavoro,
dunque, per gli agenti della polizia municipale.
Maya Bottiglia

Terracina: Centro storico a picco!
«Cosa ne è stato delle aree individuate sul piano
particolareggiato per la realizzazione dei parcheggi
interrati? I finanziamenti regionali per circa 350 mila
verranno persi definitivamente? Quanto tempo occorre ancora
per avere la zona a traffico limitato presente ormai in
tutti i centri storici d’Italia, anche i più miseri e
sconosciuti? Dove sono i vigili urbani? Dove sono i
controlli delle forze dell’ordine? Quanto tempo occorre
attendere per riavere strade percorribili? Cosa impedisce di
avere una città pulita?». È con questa lunga serie di
interrogativi che i residenti del centro storico tornano
alla carica per denunciare la «latinanza »
dell?amministrazione comunale nella gestione di servizi
primari del quartiere. Un vuoto amministrativo che, secondo
i cittadini, penalizza gravemente l?immagine turistica
dell?intera città: « La politica fatta di mezze verità, di
misteri, di falsi problemi fuorvianti, di promesse, di
arroganza non più tollerabile, alberga ancora nel nostro
comune e impedisce a questa città di elevarsi a città di
cultura. Il turismo al momento predilige la strada delle
lottizzazioni e delle licenze edilizie per costruire
alberghi, centri commerciali, locali di ristoro (e ben
vengano), ma dei servizi che rendano la città fruibile e di
qualità, ormai non se ne percepisce nemmeno più l’estremo
bisogno». Ne è un esempio il quartiere alto, scrigno delle
bellezze storicoculturali che appartengono a tutta la città.
Ma finora, denunciano i residenti, «ridare vita al centro
storico ha significato solo concedere licenze per ristoranti
e simili, portando al collasso definitivo la situazione
della viabilità. Di pari passo, invece, c’è l’assoluta
mancanza di una programmazione di eventi culturali. Comitive
di turisti che vengono a visitarne le bellezze storiche,
quelle almeno che non sono imprigionate in decadenti
impalcature, cosa trovano oltre ai vari ristoranti, un paio
di bar, di alimentari e di tabacchi, due o tre negozi vari
(se nel frattempo non hanno chiuso battente)? Non trovano
una panchina per sedersi, né cestini porta rifiuti, né bagni
pubblici, né un ufficio postale, né un bancomat, né posteggi
per le bici o parcheggi per le loro auto, né zone di sosta
di autobus. Tutto muore in un oblio decadente di giorno, per
svegliarsi, la notte, in un caos primordiale di vetture di
ogni sorta parcheggiate acrobaticamente ». E questo sarebbe
turismo?, chiedono i residenti. E soprattutto, dove è finita
la politica, quella che dovrebbe essere impegnata ad
amministrare la città? «Tutte le forze politiche presenti
nella città inizino a venire incontro ai bisogni dell’intera
cittadinanza. Basta con la supponenza sterile di parte, le
finte diatribe fra opposizione e maggioranza, basta con gli
“scaricabarile”, con i palleggiamenti di accuse e colpe che
hanno un solo effetto: far crescere negli amministrati il
sospetto più che legittimo che gli amministratori non stiano
cuocendo nessun arrosto e tutto quello che viene prodotto è
fumo negli occhi». L?appello dunque è quello di invertire al
più presto la rotta: «Iniziate a cambiare questa città.
Ridate il giusto valore storico, dignità e civiltà a questa
parte “unica” della città, iniziando col fornire i servizi,
perché il suo status è lo specchio della vostra e nostra cultura».
Pierfederico Pernarella

Terracina: quelle chiese chiuse…
Al confronto la Cattedrale se la passa bene. Questo per dire
in quali condizioni si trovano le altre chiese storiche
della città. Che non sono poche, e vantano un valore
artistico altrettanto significativo. Ma per loro il destino
è stato decisamente avverso. Imprigionate da cantieri che
ormai hanno fatto la muffa, quando non abbandonate ad un
degrado sconfortante. Don Peppino Mustacchio, parroco del
Duomo di San Cesareo, si è fatto promotore di una campagna
di raccolta di fondi e sensibilizzazione per il restauro
della della Cattedrale. Una «crociata» che in senso lato non
riguarda la chiesa millenaria, ma tutti gli edifici
religiosi della città caduti «in disgrazia». Questi i casi
più eclatanti: l?ex convento di San Domenico e la chiesa di
San Giovanni. Entrambi gli edifici religiosi sono stati
oggetto di interventi iniziati e poi improvvisamente
interrotti. Per San Domenico appeso fino alla scorsa
legislatura ad un project financing, è tramontata anche
questa possibilità. Il cantiere presso l?edificio
dell?omonimo quartiere è fermo da mesi. Il rischio è che
questa interruzione possa in qualche modo vanificare quello
che è stato già fatto. Soldi spesi a vanvera, ma soprattutto
diventa sempre più remota la possibilità di trasformare l?ex
convento in uno spazio culturale di cui la città ha estremo
bisogno. Si è trasformato invece in un autentico «giallo» la
vicenda della chiesa di San Giovanni, anche questa posta nel
centro storico, in un traversa di corso Anita Garibaldi.
I lavori sono finiti? Devono ancora iniziare? Quanto manca
alla riapertura della chiesa a cui in molti sono legati?
Niente di tutto questo si è capito finora.
P. P.

Terracina: cantieristica navale
cantieristica navale, sono aperte le iscrizioni
per partecipare al corso gratuito. L?iniziativa che si
svolgerà presso l?istituto tecnico «Bianchini», è promossa
in collaborazione con l’Università «La Sapienza» di Roma e
con il gruppo industriale Rizzardi srl, leader nazionale nel
settore della cantieristica da diporto. Il corso Ifts
«tecnico per la cantieristica navale », ha una durata di
1200 ore di cui 840 d’aula e 360 di stage. La partecipazione
al corso è gratuita. I partecipanti avranno diritto alla
qualificazione di secondo livello riconosciuta a livello
europeo. Proseguono quindi le iniziative per valorizzare
attraverso la scuola le risorse del territorio: un?occasione
importante, quella dei corsi gratuiti, supportata
dall?università «La Sapienza». La domanda di iscrizione
potrà essere presentata entro il 14 luglio; l?inizio delle
lezioni è previsto per il 23 luglio. Copia del bando, il
modulo di iscrizione e il modulo di autocertificazione del
titolo, possono essere scaricati dal sito
www.itcbianchini.it. La domanda di iscrizione potrà essere
trasmessa via fax al numero
0773.723304.

Terracina: Discarica dopo la festa, rimossi i rifiuti al Molo.
Gli operatori di «Terracina Ambiente» hanno ripulito il molo
dai rifiuti rimasti sul piazzale dopo la manifestazione «Filosi 90».
Ci sono voluti 10 giorni perché qualcuno si decidesse a ripulire il molo
dall?immondizia. Roba da repubblica sudamericana. Nei giorni
scorsi è accaduto persino che un gruppo di bambine arrivate
al molo con le loro mamme per preparare il saggio di fine
anno, quando hanno aperto i cancelli, alla vista dei cumuli
di buste della spazzatura, abbiano dovuto fare dietro front.
Intanto il dirigente scolastico del «Filosi», Salvatore Di
Tucci, attraverso il suo addetto stampa, è intervenuto sulla
vicenda sottolineando che non è certo della scuola la
responsabilità della giacenza di rifiuti al molo.
Tutt?altro: a quanto riferisce il capo d?istituto, dopo i
festeggiamenti l?istituto avrebbe chiesto per iscritto al
Comune e telefonicamente a «Terracina Ambiente» di fare
ripulire l?area ma nessuno si sarebbe presentato. «La
bonifica dell’area del Molo, LEZIONI richiesta prima della
manifestazione Filosi 90 – fa sapere Di Tucci -, è stata
infine realizzata da studenti, collaboratori scolastici e
una ditta specializzata, i quali si sono occupati della
pulizia, del taglio dell’erba e della tinteggiatura dei
muri. Assente anche il servizio di pulizia finale e nessuno
sforzo nemmeno per la raccolta dei sacchi già belli e
pronti». Comune e società dei rifiuti latitanti, dunque,
nonostante le sollecitazioni del dirigente scolastico.
Secondo Di Tucci vi sarebbero ulteriori dettagli che
testimoniano la «particolare sensibilità del ?Filosi? per le
tematiche ambientali», quali «l’impiego di materiale
biodegradabile per l’intera durata dell’evento,
l’allestimento di bagni chimici e l’utilizzo di una ditta di
pulizie». Resta lo sconcio che nessuno può negare del molo
invaso dai rifiuti per dieci giorni dopo la festa
organizzata da un istituto scolastico; la «coincidenza»
della bonifica dell?area effettuata solo ieri mattina dopo
che una situazione così incresciosa era finita sul giornale;
decine di foto che quello sconcio documentano ampiamente. E
poco importa «di chi è la colpa» come si chiedono
al «Filosi».
M.B.

Terracina: “Amministrazione prepotente”.
LA FIGURA del city manager non è altro che un atto di
prepotenza, il coordinatore di Azione Sociale Germano
Bersani attacca le scelte politiche del sindaco Nardi.«
Quando un carneade della politica come Luigino Sacchetti,
arriva ad affermare che lui e Giuliano Masci governeranno
Terracina per i prossimi vent?anni, – ha dichiarato Bersani
- non siamo più alla presunzione, ma ad una concezione delle
proprie capacità delirante. La figura del city manager
infatti, è un?inutile ed ingiustificata presenza, un atto di
prepotenza di un sindaco che non c?è in una città che non sa
più come manifestargli critiche ed avversione. Terracina sta
vivendo una stagione torbida, causa un?amministrazione ferma
al clientelismo ed al conservatorismo che impediscono ogni
tipo di innovazione. Una politica senza principi e senza una
progettazione che tenga conto delle esigenze del
rinnovamento non poteva che generare il massimo della
confusione, grazie ad un sindaco a cui manca ogni virtù di
leader, e, il cui unico punto di riferimento è rappresentato
dal sistema di potere, per piazzare persone ?sue? e
garantirsi la sopravvivenza politica. Se Terracina non
avesse bisogno di interventi strutturali seri, Nardi
potrebbe anche ?vivacchiare?, ma così non è. City manager,
società miste, lottizzazione Sisto, piazzale Lido, mega
porto, assunzioni arbitrarie, non indicano solo la scarsa
qualità politica ed operativa del sindaco, ma il marasma che
caratterizza questa giunta. Il ?Sistema Terracina? è in
pericolo, in deperimento costante, minato da colpi di mano
contro le regole democratiche, da poteri antiquati e conservatori».
M.S.G.

Terracina: Incidenti di gioco e sul lavoro, l?ora delle condanne.
In uno dei casi in questione, un cugino ha colpito un 20enne
all?occhio con una pistola giocattolo. Un incidente di gioco,
un incidente sul lavoro. Condanne per lesioni sono state
comminate dal giudice monocratico del Tribunale di Terracina
in ordine a distinte vicende, che avevano visto come vittime
due giovani. Nel primo caso era successo che un 20enne era
stato colpito all’occhio da un cugino con una pistola da war
game, perdendo quasi del tutto la vista. Nel secondo caso,
invece, un operaio di 26 anni era rimasto folgorato,
perdendo un dito del piede. L’incidente di gioco. I fatti
risalgono al 28 agosto del 2002. F.Q. stava giocando a
pallone nel cortile di casa. S.Q., invece, si trovava
affacciato ad una finestra della sua abitazione. Aveva in
mano una pistola ad aria compressa usata per i giochi di
guerra. All’improvviso era partito un colpo (l’arma
giocattolo aveva proiettili di plastica dura), che aveva
raggiunto il cugino all’occhio destro, procurandogli una
diminuzione di 8/10 del visus e danni ulteriori al
cristallino, che gli impediscono la messa a fuoco precisa
delle immagini esterne. Ieri, a conclusione del processo a
carico di S.Q. (doveva rispondere di lesioni gravi), è stato
sentito l’esperto balistico dottor Farneti, il quale ha
parlato di un evento casuale, provocato da un’arma con
bassissima “capacità oppressiva”. E’ stato sentito, poi, lo
stesso imputato, il quale ha sostenuto che stava sparando
fuori della finestra, senza sapere chi si trovasse sotto. Il
processo (pm Giuseppe Miliano, l’avv. Massimiliano Cesare
Fornari per la parte lesa, l’avv. Alfredo Carroccia per
l’imputato) si è concluso con la condanna di S.Q. a 3 anni
di carcere, tutti condonati, e al pagamento di una
provvisionale di 10 mila euro. L’incidente sul lavoro. Una
vicenda del 30 maggio 2003. La ditta Fageco viene chiamata
da F.P., proprietario della Veneta Combustibili, per
bonificare una cisterna, contenente una partita di gasolio
inquinato. Il 26enne D.D.C., per conto della Fageco, sale
sulla cisterna e inserisce un’asta metrica prima in
un’apertura e poi in un’altra. E’ a questo punto che il
righello entra nel campo magnetico dei fili d’alta tensione.
D.D.C. si salva per miracolo, ma perde l’alluce del piede
destro, che gli viene amputato. La sua denuncia viene
rivolta contro le due ditte, che finiscono sotto processo.
Il Pm Giuseppe Miliano, nell’udienza conclusiva di ieri, ha
ravvisato nella fattispecie una condotta poco diligente e
rispettosa delle regole di sicurezza relativamente sia a
G.F. della Fageco (dif. avv. Maria Vittorio Giampietro) e
sia a F.B. (dif. avv. Adelindo Maragoni), chiedendo la loro
condanna a 7 mesi di reclusione. Il giudice Perinelli ha
mandato assolto G.F., mentre invece ha condannato ad un anno
di reclusione (pena condonata) F.P., il quale dovrà anche
pagare un risarcimento di 86 mila euro.
di ERCOLE BERSANI

Dal comune di Terracina: AVVISO PUBBLICO CONCESSIONE DI CONTRIBUTI.
I modelli di domanda per la richiesta di contributo possono
essere ritirati presso: -Istituzione Comunale dei Servizi
Sociali ? Via Leopardi 69 ? Terracina ? dal LUNEDI’ al
VENERDI’ dalle ore 11.00 alle 13,30 anche il SABATO ed il
GIOVEDI’ dalle ore 16.00 alle 17,30. – Organizzazioni
sindacali di categoria, -Ufficio Informacitta’, Via G.
Leopardi, Area Ghezzi dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00
alle ore 13.00 – il Martedì ed il Giovedì dalle ore 15.30
alle ore 17.30. Le domande possono essere consegnate entro
e non oltre l’ 11/07/2007, complete della documentazione
richiesta, direttamente al Protocollo dell’Ufficio
Istituzione Comunale dei Servizi Sociali, da Lunedì al
Sabato dalle ore 11,00 alle ore 13,30 ed il Giovedì dalle
ore 16,00 alle ore 17,30 oppure possono essere spedite all’
Istituzione Comunale dei Servizi Sociali – Via G. Leopardi
n. 69 – 04019 Terracina (LT) – Casella Postale n. 206
,facendo fede il timbro postale.

A Sabaudia: Un mare di eventi estivi.
Enrico Brignano, Maurizio Battista, Aldo Giovanni & Giacomo
e Beppe Grillo saranno i mattatori dell?Arena del Mare di
Sabaudia per la stagione estiva targata 2007 e firmata
dall?agenzia Ventidieci Da sempre considerata una sorta di
Mecca per divi e turisti high-profile, la città delle dune
si prepara a ospitare, ancora una volta, i big dello
spettacolo dopo i record delle passate stagioni (da
Fiorello a Gianna Nannini passando per Renzo Arbore e la
sua inseparabile Orchestra Italiana). Si comincia il 10
agosto, la notte di San Lorenzo, con il comico romano
Enrico Brignano, cavallo di razza, maestro nel correre più
veloce dell?attimo che fugge, per inseguirlo, acciuffarlo e
riderci su. Il 13 agosto sarà la volta di Maurizio
Battista, volto noto di Buona Domenica (Canale 5). Nel
corso dei suoi show non perde occasione per coinvolgere gli
spettatori scambiando battute, esperienze e opinioni,
portando così all?eccesso tutti gli aspetti quotidiani del
rapporto di coppia e non solo. La sua arma vincente? Uno
spiccato senso di osservazione che lo ha portato a inserire
un parere estremamente comico dell?editoria, creando un
monologo ricco di articoli ?assurdi? Il 24 agosto, l?evento
più atteso dell?estate: lo show di Aldo Giovanni & Giacomo.
Si tratta dell?unica data nel centro Italia della loro
nuova tournée. Il trio più famoso del Belpaese ha scelto
infatti la città delle dune per la tappa zero della sua
nuova avventura: una settimana di prove nell?Arena e poi lo
spettacolo che darà ufficialmente il via al tour. Gran
finale, l?8 settembre, con il ciclone Beppe Grillo. Si
aprirà ufficialmente a Sabaudia la sua tournée (unica data
nel Lazio) che prevede, in totale, dieci spettacoli in giro
per l?Italia. Nel corso dello show Grillo insisterà sui
temi a lui cari: il web e la sua potenza, l’ambiente e le
energie rinnovabili, i limiti dei leader politici e dei
partiti, le grandi aziende e il loro strapotere. Riflettori
puntati poi sulla realtà locale, sui problemi dei
cittadini, sulle loro esigenze che trovano spazio anche sul
blog www.beppegrillo.it, lanciato on line per consentire a
chiunque di interagire con l?artista genovese sui temi
legati alle città del tour e a segnalazioni di qualunque
tipo. «Con tutti questi argomenti ? afferma il comico
genovese – se riesco anche farvi divertire, sono
bravissimo». La caccia ai biglietti è già iniziata e si
preannunciano nuovi sold out.

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Terracina: E’ arriva una nuova guida alla citta’.
Puntuale con l’arrivo del caldo ecco l’annuncio della
prossima presentazione della Guida di Terracina. Tante le
novità annunciate, tranne i nomi dei vincitori del concorso
fotografico che resteranno top secret fino al 27 giugno
p.v., tutto il resto ci viene “svelato” dai responsabili del
progetto editoriale della Twis. “La novità più importante è
proprio nella parte fotografica. Quest’anno abbiamo voluto
che la Guida fosse raccontata oltre che dai testi, anche
dagli occhi di chi vive Terracina e il suo comprensorio,
ovvero le Terre di Circe. Abbiamo scoperto che oltre a
viverci o a visitarla, chi ci ha inviato le sue opere, ama
Terracina, Sperlonga, Sabaudia, il Circeo, le Isole Pontine
e le meravigliose cittadine dell’entroterra quali Priverno,
Sermoneta e Ninfa.” ci comunica Sergio Arienzo, responsabile
del progetto editoriale. ” Scegliere le foto da pubblicare è
stato più difficile che scegliere i vincitori del concorso,
alla fine siamo riusciti ad accontentare praticamente tutti,
compresi i molti stranieri che hanno reso internazionale
questo concorso già dalla sua prima edizione”. Le altre
novità ce le raccontano Umberto Maiello e Gianfranco Azzola
della Twis ” Una copertina dalla grafica più giovane ed
accattivante, itinerari nuovi e un capitolo dedicato al mare
ed alla pesca oltre che una pagina riservata ad un nostro
sogno, l’aeroporto low cost a Latina”. Molte le informazioni
utili ed aggiornate su alberghi, ristoranti ed altre
attività legate al turismo compresi gli orari di traghetti e
treni che, come ci dicono sorridenti alla Twis, hanno fatto
“impazzire” per i continui cambiamenti, Monica Barone
curatrice proprio di questo capitolo. La guida verrà venduta
a partire da luglio 2007 nei numerosi punti vendita che
hanno aderito all’iniziativa, visionabili sul sito web
www.terracina.com e, come ci comunica lo staff della Twis,
una parte del ricavato verrà devoluto a tre associazioni di
volontariato che operano sul nostro territorio : l’Avis, il
Comitato Mariuccia e l’Associazione AnnaLaura. La Guida di
Terracina fa parte di un progetto editoriale che vedrà dopo
l’estate la pubblicazione della 1° Guida Enogastronomia
della Città di Terracina, interamente dedicata a raccontare
i meravigliosi piatti, i vini, i prodotti della terra e del
mare appartenenti ad una tradizione che ha sempre
contraddistinto Terracina a livello internazionale (ndr il
moscato di Terracina ha da poco ottenuto il riconoscimento
di DOC). Seguiranno due libri su Terracina che la Twis non
vuole anticiparci ma che riusciamo a farci dire, si
rifaranno alle tradizioni popolari, in definitiva dei
prodotti che mancavano ad una città turistica che vuole
farsi conoscere non solo per le spiaggia ed il mare, ma per
tutto quello che secoli di storia hanno lasciato quasi
intatto a beneficio di chi voglia approfittarne. “La Guida
nasce proprio con questo scopo, raccontare con parole ed
immagini quello che un turista non immagina di trovare a
Terracina. La mia esperienza di viaggi nel mondo mi convince
sempre più che Terracina ha la fortuna di condensare in un
territorio non vastissimo, quello che in altri luoghi si
trova in regioni intere o meglio ancora per noi, nemmeno si
sognano di possedere. Sfortunatamente i turisti lo scoprono
solo venendo a Terracina per caso e non perché una giusta e
professionale promozione faccia sì che la scelta avvenga per
effettiva conoscenza. La Twis attraverso i suoi siti web
dedicati alla città e alla sua offerta enogastronomia,
raggiunge migliaia di visitatori ogni giorno ma non basta, è
infatti in programma una serie di partecipazioni mirate ad
eventi nelle nazioni che più potrebbero subire il fascino
delle nostre Terre” riferisce Sergio Arienzo che termina con
un arrivederci al 27 giugno a Terracina per la presentazione
ufficiale della Guida di Terracina edizione 2007.
articolo da provincialatinatv

Ps. un saluto alla Twis dallo staff del TerracinaBlog (Ciao Monica!)

Terracina: A più di due anni dalla indizione del concorso,finalmente arrivano i due avvocati comunali.
Assegnati i posti di funzionario degli affari legali.
Hanno superato la prova orale Alessandro Laganà con la votazione
di 90/100 e Martina Iannitti con il risultato di 80/100.
Adesso spetta solo da sbrigare gli incartamenti burocratici
prima dell?inizio effettivo della loro attività legale
comunale. Alessandro e Martina sono riusciti primeggiare su
una sessantina di pretendenti ai due posti comunali.
Dopo aver superato la prova scritta i due avvocati, insieme alla
terza in graduatoria, Lina Vinci, hanno sostenuto un
ulteriore colloquio orale. La terza prova, a contenuto
teorico, aveva lo scopo di accertare la preparazione, oltre
che sulle materie dello scritto, anche su diritto
costituzionale, diritto societario, diritto fallimentare,
ordinamento degli enti locali e ordinamento del lavoro alle
dipendenze delle amministrazioni pubbliche. Nell?ambito
della stessa sono state previste anche una prova di
accertamento linguistico e una prova sull?uso di
apparecchiature informatiche. L?inserimento delle due nuove
figure professionali nell? organico comunale permetterà
all?ente locale di ridurre notevolmente l?esborso di denaro,
che finora era destinato a figure professionali esterne
all?amministrazione per le incombenze legate ai procedimenti
giudiziari. Alcuni anni fa era stata attivata una
convenzione con un avvocato esterno, che aveva curato tutte
le attività legali del Comune. Per tutto quel periodo era
stato realizzato una notevole economia di spesa, anche
perché il professionista in questione s?impegnava a fornire
le necessarie consulenze. Poi, il rapporto è stato
interrotto e si è tornati a far ricorso alle prestazioni
esterne con un aggravio di spesa notevole per le casse
comunali. Adesso la presenza di due avvocati permetterà di
coprire un vuoto nell?organico del personale comunale.
R.B.

Terracina: Beach Soccer.
Inizia oggi con la Coppa Italia l’avventura del Terranova
Terracina nella stagione 2007 di beach soccer. La formazione
del neo tecnico Massimo Agostini incontra Bologna in una
gara degli ottavi di finale. La vincente se la vedrà poi con
il Friulipesca Udine. L’appuntamento odierno è per le 18.15
nel palcoscenico di Termoli. Da quando i Campionati di beach
soccer sono ufficiali la Coppa Italia è stata vinta per due
volte dal Catania e lo scorso anno da Milano. Il Terracina
si presenta a questo appuntamento con qualche deezione di
troppo. Assente molto probabilmente il nazionale Roberto
Pasquali alle prese con un problema a un dito del piede
sinistro. Massimo Agostini ha convocato per Termoli i
portieri Centola e Minchella, quindi il riconfermato
francesce Francois, D’Amico e D’Onofrio; quindi l’altro
nazionale Feudi, Recchia, la new entry Lauteri, Nocella,
Sacchetti e Frainetti; in avanti Palmacci, Serapiglia e
Marigliani. A Termoli ci sarà anche Emiliano Del Duca nella
nuova veste di Direttore Tecnico. Per quanto riguarda
l’organico il Terranova è alla ricerca di un difensore e di
un attaccante. Il nome del brasiliano Aldair non è un
mistero ma c’è ancora molto da lavorare. Mentre il nome
nuovo è quello di Nilo Santucci, attaccante del Gaeta.
di ROBERTO ITALIANO

A Cesa Il 19 giugno si festeggia l’anniversario dell’arrivo
del braccio del nostro San Cesario!
Verso la fine di maggio e l?inizio di giugno dell?anno 1612,
il popolo di Cesa venne a conoscenza che a Terracina ,1502
anni prima, era morto un giovanotto che era salito agli
onori degli altari per essersi imbattuto in un giovane di
nome Luciano che quell?anno doveva lanciarsi dal ?Pisco
montano? in onore di apollo, protettore della città.
Cesario, a tal vista si infuriò, rimproverò e fece un
discorso che avrebbe cambiato il destino di Terracina :
?Sventura ai principi e alla repubblica che si rallegrano
delle sofferenze e si pascono di sangue; la vita è sacra ed
è una sala non si può togliere né nel nome di un Dio, né
dell?amore, dei soldi , della felicità, della giustizia:
amiamo un Dio che ha un cuore di carne e non di marmo come
la vostra statua di Apollo. Il mio Dio invece ha orecchie
per poter sentire il suo popolo che cerca protezione e
libertà eterna?. Da quel giorno avvenne di tutto, Cesario fu
incarcerato, il tempio di Apollo crollò per intercessione
della mano di Dio, Cesario fu esposto nudo tra la folla.
Leonzio, console della città, prima si convertì poi morì.
Ma Lussurio, sindaco di Terracina, condannò Cesario e Giuliano
(suo compagno di martirio) alla pena dei parracidi, ma il
loro sacrificio servì e penetrò nel cuore dei Terracinesi,
come acqua che prima penetra e scava solchi nella roccia,
poi arrivata al sottosuolo zampilla. E capirono chi era il
vero ed unico Dio. Il popolo di Cesa, comprendendo nel
profondo il vero significato della vita vissuta con Cristo,
chiese al Vescovo che intercedesse presso la Santa Sede per
avere un pezzo di reliquia di San Cesario. Il vescovo si
informò: il monaco Quarto da Capua aveva ricomposto il corpo
di Sant?Eusebio e Felice e gli aveva dato degna sepoltura
presso la tomba di Cesario e Giuliano. Nel 444 d.c. Galla
Placidia, mentre soggiornava a Terracina, fu posseduta dal
diavolo, ma pregando sulle spoglie di San Cesario
miracolosamente guarì. L? imperatore Valentiniano III volle
trasferire le reliquie in un oratorio eretto in suo onore
sul palatino. Ma il corpo successivamente fu trasportato
nella basilica Santa Croce di Gerusalemme, dove il Vescovo
prelevò per i cesani l?omero del braccio di San Cesario. Il
19 giugno dal sagrato del duomo di Aversa partì una
processione con il reliquiario di San Cesario a forma di
braccio. La processione giunse a Cesa: la gente implorava la
sua protezione, lanciavano petali di fiori, liberavano
colombe ed infine proclamarono San Cesario Patrono di Cesa.
E da quel giorno Cesa si colorò.

Terracina: basta scavare di qualche centimetro per trovare di tutto.
I balneari del Consorzio Nazionale Agricoltori bocciano
l’esito della bonifica del tratto urbano della spiaggia di
ponente. Si rompe il fronte dei sindacati degli operatori
del settore, che neanche due mesi fa sottoscrivevano, con
una nota unitaria, l’intervento della Regione. “Il 12 giugno
scorso -scrive Giuseppe Di Lello, responsabile locale del
Cna balneari- sono finalmente terminati i lavori di bonifica
dell’arenile soggetto lo scorso anno al ripascimento”.
“Purtroppo -continua Di Lello-, con molta amarezza devo
constatare che la situazione non è affatto migliorata. Ci
avevano assicurato che l’arenile sarebbe stato bonificato ad
una profondità di quaranta cemtimetri, ma è sufficiente
setacciare con qualsiasi piccolo mezzo meccanico ad una
profondità di qualche centimetro per trovare di tutto”. Gli
operatori che si danno da fare da soli, sottolinea il
rappresentante del Cna, sono costretti ad accantonare “sotto
il muro di contenimento enormi sassi, ciottolame di grandi
dimensioni, pezzi di argilla”. “A chi spetta il compito di
rimuovere questi sassi? -chiede Di Lello- Verranno scavate
altre buche sulla spiaggia? Come e dove? Si agirà, insomma,
come si è fatto nell’intervento appena concluso, per la
ragione che non c’erano possibilità economiche per smaltire
altrove questo materiale?”. Il sindacalista tocca anche il
tasto della vigilanza sui lavori, perché, afferma, “per
quanto mi riguarda, non ho mai assistito a nessun controllo
da parte di chi di dovere”. Per finire, le spiagge libere,
che, nel tratto interessato dall’intervento, “sono
completamente abbandonate al loro destino”. Come si
ricorderà, il mese scorso, la Regione, per rimediare al
ripascimento dell’anno passato a base di sabbia e ghiaia,
aveva attivato una ditta per ‘setacciare’ la sabbia e
seppellire il materiale più grossolano all’interno di
profonde buche scavate a ridosso del muro del marciapiede.
Finiti i lavori, però, la bonifica degli arenili sta
continuando ad opera e spese dei concessionari.
Andrea Di Lello da provincia latina tv

Terracina: parcheggi, gara di appalto da rifare?
Forse è da rifare la gara per l’affidamento del servizio dei
parcheggi a pagamento. E’ lo stesso ufficio comunale
competente a confermare le indiscrezioni che circolavano in
questi giorni a proposito di imperfezioni del capitolato di
appalto. E’ ora in corso una verifica per capire se la gara
possa essere lo stesso aggiudicata o se debba essere
pubblicato un nuovo bando. In Municipio non si sbottonano
più di tanto ma, stando a voci raccolte tra i partecipanti
alla gara, i difetti del capitolato consisterebbero in
errati riferimenti normativi. Per essere più chiari, nel
documento verrebbero citate leggi non più in vigore. Come si
ricorderà, è stata la Soes a vincere la gara. La ditta di
Roma, che ha già in gestione le strisce blu della città di
Gaeta, diversamente dagli esperimenti precedenti limitati
all’estate, si sarebbe dovuta occupare del servizio per
l’intero anno. Il capitolato, comunque, conferma l’utilizzo
degli sms che potranno essere attivati con il solito sistema
della carta ricaricabile (sulla quale verrà detratto
l’importo in base alla tempo di sosta e alle relative
tariffe), ma gli acquirenti della prepagata dovranno
comunque digitare i codici che negli anni passati fecero
infuriare un po’ tutti, soprattutto i più anziani. La
novità, per questi ultimi, è l’introduzione di un numero
verde che potranno digitare semplicemente dal cellulare per
pagare la sosta. Gli altri due sistemi sono i ticket gratta
e sosta, che saranno reperibili presso gli esercizi
commerciali della città, e i parcometri impiantati al posto
degli attuali. Un grosso cervellone automatico gestirà il
tutto e dirà anche l’incasso in tempo reale. Il Comune per
la gestione del servizio non spenderà nulla e intascherà il
44,7% dell’incasso complessivo e comunque non meno di
centomila euro, che saranno garantiti indipendentemente
dall’andamento degli incassi. Il personale e tutti i costi
di gestione sono a carico della società affidataria. Il
servizio doveva partire il primo giugno, ma a questo punto
c’è il rischio che salti l’estate.
Andrea Di Lello

Terracina: Achilli campione italiano di free fight
Domenica Alfredo Achilli ha conquistato il titolo italiano
della federazione Kombat League di free fight. Il free
fight(combattimento libero),come dice il termine stesso,è
una disciplina da ring che spazia dagli sport di
lotta(judo, ju jitsu, lotta libera ecc)ai tipici sport
calci e pugni(pugilato,kick boxing ecc) rendendola
sicuramente la disciplina più dura, ma anche la più
completa e spettacolare, nata per far sfidare praticanti di
diverse discipline, ha raggiunto oggi una propria
connotazione, dove si mescolano tecniche di colpi con
proiezioni e leve articolari, visto il vasto numero di
tecniche e la durezza degli incontri gli atleti sono
chiamati ad un enorme sacrificio, ed a dure sedute di
allenamento senza trascurare alcun dettaglio: allenamento
fisico,tecnico e psicologico. Per preparare il match
Alfredo ha fatto la sponda tra la palestra sirius in via
Anxur di Terracina, sotto la guida di Massimiliano Pecchia
,e Roma dove ha usufruito degli insegnamenti del maestro
Spreafico e del campione brasiliano Olegario. L’atleta
terracinese si presentava come sfidante, titolo detenuto
dal milanese Riccardo Nosei , atleta di lunga esperienza il
quale aveva incontrato il nostro Achilli gia due volte,il
primo match concluso con verdetto di parità ed il secondo
in favore del milanese. Alle ore 20.00 inizia il match clou
della serata, in palio il titolo italiano dei pesi massimi,
la cornice di pubblico è quella delle grandi occasioni
visto che viene disputato nella famosa fiera del fitness di
Rimini. All’angolo di Alfredo l’istruttore Massimiliano
Pecchia insieme al maestro Olegario. Achilli attacca subito
con tutta la sua potenza e piazza un diretto al volto
seguito da una proiezione che fa letteralmente tremare il
ring,continua ad aggredire Nosei per tutto il match, che
non è sicuramente l’ultimo arrivato, piazza ottimi pugni
che fanno piegare le gambe del peso massimo milanese,
sfiorando il ko più di una volta, alla fine verdetto
unanime dei giudici che consegnano nelle mani del
terracinese la cintura di campione italiano della
disciplina da ring più dura. “Alfredo – esordisce
soddisfatto il suo istruttore Pecchia – è la prova che con
sacrifici si possono tagliare grandi traguardi. Il
risultato raggiunto è, inoltre, una grossa soddisfazione
per tutti i ragazzi della palestra. Per la prima volta,
infine, il titolo di specialità arriva a Terracina e in
provincia di Latina”.
articolo da: Provincia latina tv

Sabaudia: Tradizionale Fragolata del Fogolar Furlan.
Domenica 17 Giugno a SABAUDIA (loc. Cerasella) avra luogo la 28^ edizione della “Fragolata”.
Nel Parco Nazionale del Circeo si terra’ il tradizionale incontro dei Friulani. Il programma come anno prevede la celebrazione della Santa messa con a seguire pranzo con musica e ballo liscio.
Per informazioni 06.322.66.13.
(l’intero staff del TerracinaBlog sara’ presente all’evento ;-)

© Questa rassegna stampa e stata creata traendo gli articoli da internet.
Tutti i diritti sono dei relativi autori ed editori.

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La banda Musicale di Terracina per Fiorello e Baldini ?
Vero o falso che sia, la curiosità è davvero tanta. Fiorello
e Baldini sfileranno vestiti da majorette lungo le vie della
capitale, accompagnati dalla banda musicale di Terracina.
La notizia è stata resa nota dallo stesso Fiorello durante
«Viva Radio due», nella giornata di ieri. E? una sorta di
scommessa da pagare l?insolita passeggiata, una sfida
lanciata da due dei personaggi più amati del momento
qualche tempo fa. Questi i termini: qualora il loro nuovo cd
«Viva radio due 2006» fosse arrivato primo in classifica,
Fiorello e Marco avrebbero camminato lungo via Asiago, a
Roma, in abiti inconsueti. Una promessa va mantenuta, si sa.
Il successo del disco c?è stato e Fiorello intende
rispettare i patti. La data? Il 21 giugno. L?orario? Le 10.
I due conduttori del divertente programma radiofonico
saranno, dunque, accompagnati dalla Banda di Terracina,
invitata su esplicita richiesta. E un?altra sorpresa
attenderà i fans di Fiorello e Baldini. Mike Bongiorno,
infatti, quel giorno vestirà i panni dello zio d?America e
da sopra un carro seguirà la coppia di conduttori. «Sarà una
parata stile americano – ha spiegato il presidente della
Banda, Orfeo Palmacci -; sono stato contattato alcune
settimane fa da un responsabile del programma, dopo che
aveva letto del complesso pontino su internet.
Gli sono piaciuti i nostri colori, azzurro e bianco, lo ha
convinto la nostra musica. Suoneremo le nostre marcette,
saremo circa una cinquantina di elementi, 35 gli
orchestrali, 15 le majorettes». Non resta che attendere,
ora. Con un dubbio. E se fosse l?ennesimo scherzo di quei
due imprevedibili burloni di «Viva Radio due»?
Maya Bottiglia

Terracina: Molo, dopo la festa spunta la discarica.
Dopo la festa, la discarica è servita. È questo lo
spettacolo, a dir poco deprimente, in cui ci si imbatte
visitando l?area del Molo. Cumuli di spazzatura e oggetti di
vario genere sparsi un pò ovunque nel sito che ospiterà gli
spettacoli del cartellone estivo. L?accumulo di immondizia
risale non a ieri, ma addirittura a dieci giorni fa, quando
l?area del Molo ha ospitato la festa per i novant?anni
dell?istituto professionale «Filosi». I festeggiamenti si
sono svolti dal 28 maggio al 3 giugno. Per una settimana si
è avuta l?occasione di festeggiare un istituto scolastico
storico della città: musica, balli, cabaret e buon cibo.
Un? iniziativa encomiabile, come poche se ne sono
organizzate in città in questi ultimi anni. Peccato però che
forse bisognava fare un ultimo sforzo, come impone la buona
regola civile: rimettere tutto a posto, prima di andarsene.
Purtroppo il dettaglio è passato inosservato, se
non proprio in cavalleria . E questo a prescindere di
chi aveva la competenza di ripulire il sito del porto dalla
spazzatura. Ancora ieri nell?area del Molo lo spettacolo era
poco edificante. Le buste dell?immondizia ricolme di
bottiglie, cartacce ed altro ancora erano sparse ovunque.
E a giudicare dall?aspetto sono state la gioia di
gatti e cani randagi. Ma non solo. Qui e là, festoni e tappeti.
Tra i rifiuti anche il copertone di una
camion buttato in un angolo dell?area. Pezzi di ciotole in
coccio, calendari, locandine e manifesti del «Filosi»
gettati ovunque. Nulla, o poco, è stato raccolto e portato
nei cassonetti. Vista la mole di spazzatura si sarebbe
potuto chiamare direttamente la «Terracina Ambiente», ma a
quanto pare nessuno si è preoccupato di farlo. Ci penserà
adesso il Comune che, in vista degli spettacoli e degli
altri appuntamenti estivi, dovrà allestire l?area del Molo.
Resta il fatto, poco gradevole, che gli interventi di
pulizia debbano avvenire a ben due settimane di distanza
dalla conclusione di un?iniziativa. E questo dimostra ancora
una volta che il sito del Molo è privo di alcun tipo di
controllo. E a proposito di controlli vale la pena
registrare un altro dettaglio. Tra i rifiuti sono
abbandonate anche numerose sedie di proprietà del Comune.
E pensare che il don Massimo della parrocchia di San Domenico
Savio ha avuto di che lamentarsi, nel giorno del Corpus
Domini, sul fatto che il Comune non aveva messo a
disposizione le sedie per i numerosi fedeli. L?ente si è
giustificato sostenendo che le attrezzature erano state date
in prestito al Comune di Latina. Non tutte però, per quello
che si potuto constatare nell?area del Molo.
Maya Bottiglia

Terracina: la notte dei piromani.
Notte intesa per i vigili del fuoco di Terracina. In fiamme
un?auto e due cassonetti. L?altra notte i vigili del fuoco
sono intervenuti intorno all?una per un?auto che
improvvisamente è andata a fuoco. A dare l?allarme alcuni
residenti quando hanno visto le fiamme provenire dall?auto,
una Fiat Stylo, parcheggiata nel piazzale dietro il
supermercato Orizzonte. Le fiamme avevano interessato tutta
la parte anteriore dell?auto arrivando fino all?abitacolo ed
ai sedili. Sul posto i vigili del fuoco hanno provveduto a
spegnere l?incendio ma la Stylo era ormai completamente
bruciata. I carabinieri insieme alla squadra dei vigili del
fuoco hanno esaminato l?auto per cercare eventuali tracce di
liquido infiammabile. Si ipotizza un corto circuito, anche
non si esclude che possa trattarsi un atto vandalico.
Il proprietario dell?auto C.B. pensionato, in vacanza a
Terracina, non si è accorto di nulla in quanto al momento
dell?incendio dormiva e l?appartamento si trova poco lontano
dal luogo dove era parcheggiata l?auto. I carabinieri che
seguono le indagini stanno vagliando tutte le ipotesi.
Sempre l?altra notte alle tre i vigili del fuoco si sono
spostati a Fondi per incendio cassonetti in via Selva
Vetere. Alle 7,30 la squadra è dovuta intervenire di nuovo a
Fondi questa a volta in via Trento sempre per un incendio
cassonetti. Sono ormai ricorrenti gli incendi dei
raccoglitori dell?immondizia durante la notte, episodi
riconducibili ai vandali che si divertono a dare fuoco alla
spazzatura, provocando oltre che un danno al contenitore
anche all?ambiente, per la presenza di sostanze tossiche poi
si sprigionato nell?aria. La squadra dei vigili del fuoco
ogni sera interviene nelle diverse strade per spegnere gli
incendi in quanto in più occasione c?è il rischio che
possano coinvolgere le auto parcheggiate. Proprio alcune
settimane fa i carabinieri hanno denunciato un giovane
sorpreso mentre stava dando fuoco ad un contenitore
della spazzatura a Terracina.
M.B.

Terracina: Costituita nuova associazione.
In difesa dei diritti dei cittadini. E’ con questa
motivazione che si è costituita l?associazione «Il
Salvagente». «Crediamo sia giunto il tempo di
un’associazione che abbia l’ambizione di difendere i diritti
dei cittadini – spiegano i rappresentanti -. Questo perché
sempre i diritti dei cittadini sono negati sia da enti
pubblici che privati, in modo sfacciato e qualche volta con
prepotenza. Tutto ciò non è più tollerabile, pena
l’inasprirsi della coesione sociale che può arrivare al
punto del non ritorno». L’associazione «Il Salvagente» non
ha finalità di lucro e si avvale prevalentemente delle
attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei
propri associati. «L’attività sarà finalizzata ad una
giustizia sociale più giusta, a migliorare la crescita della
qualità di vita personale, civile e sociale della comunità».
Per contattare «Il Salvagente» è possibile telefonare al
329/0066353; oppure recarsi il martedì dalle ore 9 alle 12 e
dalle 17-alle 19,30 presso la sede dell’Avis adiacente il
Centro Sociale Anziani di viale Europa. Dell?associazione
fanno parte Antonio Alla, Cesare De Luca, Maria Luisa
Straforini, Carlo Cappelli, Livio Della Nova, Maurizio
Recchia, Gabrielle Mestrinaro, Carlo Di Spigno, Antonio
D’Ettorre, Fabio
Marzullo, Francesco Erasmi, Annalisa Conte.

Terracina: strade dissestate, un nuovo ferito.
Strade pericolose, le denuncia di un cittadino dopo
l?ennesimo incidente. «Le strade di questa città – si legge
in una lettera firmata da un residente Tammaro D?Errico -
sono disseminate di buche i marciapiedi sono divelti. Nei
giorni scorsi, in via Giansetti una signora M.L. uscita di
casa per comprare prodotti alimentari, è inciampata in una
di queste trappole cadendo a terra. Dopo aver chiamato
l?ambulanza, la donna è stata condotta presso il pronto
soccorso e successivamente ricoverata. Nella caduta la
residente ha riportato ferite ed una frattura per cui è
stata sottoposta ad intervento chirurgico. La situazione
strade non sembra interessare gli amministratori che
passeggiano per la città rendendosi conto della presenza
delle buche, una problematica che non affrontano fino in
fondo. Intanto l?asfalto ha assunto caratteristiche
?lunari?e le strade restano rattoppate delle vere e proprie
trappole».
M.S.G.

Terracina: La stagione è iniziata ma i servizi restano al palo.
L?anno scorso almeno c?era l?alibi delle elezioni, ma
quest?anno? Con un?altra estate iniziata da un pezzo, torna,
questo sì puntuale, il tormentone di una città impr ep ara
ta ad affrontare la stagione turistica. La lista dei ritardi
è impressionante: i rinforzi per la polizia
municipale, i parcheggi a pagamento, la raccolta rifiuti
e più in generale la nettezza urbana, le disinfestazioni,
la sistemazione dell? area del Molo, l?ingresso a
pagamento al Tempio di Giove, gli interventi di manutenzione
stradale, il centro storico.
E questo, soltanto per citare i casi più eclatanti.
Per come si presenta in questi giorni Terracina, tutto si direbbe
tranne che sia una città pronta a far fronte a tutte le
esigenze di una località turistica. E pensare che ognuna
delle questioni era stata sollevata per tempo, considerando
anche la debacle dello scorso anno. Ma tant?è. Si prenda il
caso degli stagionali per la polizia muncipale. Sono mesi
che se ne va parlando, con tanto di denunce e relative
promesse. Eppure, dopo averle provate veramente tutte con
proposte anche curiose, soltanto una settimana fa
l?amministrazione comunale si è accorta che l?assunzione di
vigili urbani «interinali» è illegale. Alla fine, ma proprio
alla fine, se ne sono fatta una ragione percorrendo l?unica
strada possibile: quella di un concorso pubblico che però si
terrà il 29 giugno, a due mesi e mezzo dalla fine
dell?estate. Un capolavoro di tempestività e di gestione del
personale insomma. E che dire dei parcheggi a pagamento, uno
delle principali fonti di introito degli enti locali? Se
tutto va bene, non partiranno prima della fine del mese,
come lo scorso anno. L?appalto è stato aggiudicato alla
«Soes» ormai un mese fa. Ma il sindaco Nardi, a quanto pare,
ha voluto vederci chiaro sulla gara e ha bloccato tutto.
Intanto, caso unico in tutta la provincia, le strisce blu a
Terracina continuano ad essere gratuite. Le casse comunali,
notoriamente esangui, ringraziano. La ciliegina sulla torta:
il servizio di nettezza urbana. La Terracina Ambiente non ha
ancora un sede e questo la dice lunga sui quali presupposti
sia partita la «rivoluzione » nella raccolta rifiuti. Ma
bastano anche i fatti. A prescindere dal mancato avvio della
raccolta differenziata, i cassonetti continuano ad emanare
odori nauseabondi; marciapiedi, piazze e strade sono più
luride di prima. Pare che il Comune abbia diffidato
l?Aspica, proprio come accadeva ai tempi della Slia. Siamo
alle solite, ma chi lo racconta ai turisti? Così come
qualcuno dovrebbe spiegare ai visitatori per quale motivo,
nonostante i numerosi incontri con i residenti, l?amminist-
razione comunale non è riuscita a trovare
una ricetta, che sia una, per mettere un pò d?ordine -
cantieri infiniti, viabilità senza regole, sorveglianza col
contagocce – sul centro storico. Il quartiere che conserva
le principali attrazioni storico-culturali della città. Di
questo passo, la lista di ritardi e inadempienze
evidentemente non avrebbe fine. Con una curiosità, che forse
non potrà essere soddisfatta: ad un anno dall?insediamento
della giunta, quale sarà l?alibi di quest?estate?
Pierfederico Pernarella

Terracina: fate pure con comodo…
La nomina di Giuliano Masci a city manager aveva prospettato
una svolta «aziendalista», almeno sul piano della mentalità
e dei criteri, nella gestione dell?amministrazione comunale.
Ottimisti. I fatti, perché è di questo che si parla, dicono
l?esatto contrario. La Pasqua bassa, che ha registrato
peraltro un boom inaspettato di presenze, e il caldo precoce
annunciato con largo anticipo, avrebbero dovuto mettere
sull?avviso gli amministratori-manager. Nelle aziende, li
chiamano «obiettivi strategici». Ne sanno qualcosa gli
operatori turistici della città, almeno quelli che si sono
organizzati per tempo. L?amministrazione comunale ha invece
preferito navigare a vista. Nessuna strategia, e forse
nemmeno gli obiettivi. A meno che non si vogliano far
passare per tali i «calcoli» sulla spartizione del
personale, che a dirla tutta sanno della vecchia e solita
politica da manuale Cencelli. Altro che svolta
«manageriale». Sull?argomento interinali pare che il
dibattito sia ancora aperto. Intanto la stagione propizia
all?unica «industria» della città, il turismo, è iniziata da
un pezzo. E alla fine, c?è da scommetterci, come accade in
tutte le aziende che se la prendono con comodo, i conti non torneranno.

Terracina: nebbia fitta …sul Tempio.
Ancora in alto mare l?avvio del servizio di biglietteria e
vigilanza sul Tempio di Giove. L?assessore al turismo Pietro
Serra aveva assicurato che almeno per i primi giorni di
giugno il servizio sarebbe stato avviato invece a quanto
pare bisognerà ancora attendere ma non si sa fino a quando.
«Dobbiamo ancora decidere – spiega l?assessore Pietro Serra
- quante persone impiegare per il servizio di vigilanza e
biglietteria e dopo si potrà partire». Decisione che ancora
devono essere prese anche se ormai la stagione estiva è
iniziata e Terracina in questo periodo vanta la presenza di
numerosi turisti stranieri che come tappa principale
visitano il Tempio di Giove. Dopo l?illuminazione della
cinta muraria del Tempio, avvenuta nel mese di aprile si
parlava di far iniziare a breve il servizio di biglietteria
e la vigilanza per la fine di maggio invece nulla di fatto.
Si parlava anche di voler provvedere a ripulire le mura da
tutte le scritte realizzate con della vernice spray ed anche
per quello niente da fare. Così anche quest?anno chi
visiterà il tempio avrà l?opportunità di visitare la
?galleria?dei numerosi graffiti che tappezzano le antiche
mura. Forse per ora bisognerebbe consigliare ai turisti di
guardare il tempio di Giove dalla spiaggia
senza cimentarsi in deludenti escursioni.
M.B.

Terracina: La «lezione» dei norvegesi
Sara? che in nord Europa i tempi sono più rapidi: si
produce, si guadagna e poi si corre in aeroporto per volare
in una città italiana, magari a Terracina. La vacanza dei
tempi moderni si restringe, e i 28 norvegesi che hanno
percorso 5000 chilometri per trascorrere 48 ore nella nostra
città ne sanno qualcosa. Peccato che Terracina non sia
ancora avvezza a questa rivoluzione dei soggiorni turistici,
abituata com?è alle vacanze di fantozziana memoria. Ma i
tempi sono cambiati, e il viaggio «mordi e fuggi» degli
scandinavi ne è una prova tangibile. I turisti nord-europei
sono riusciti comunque a visitare la città. Arrivati venerdì
scorso alle 14 sono poi ripartiti la domenica alla stessa
ora. Un viaggio che nonostante la distanza dal loro paese
hanno deciso ugualmente di voler intraprendere in un solo
fine settimana, in cui sono riusciti a vistare Terracina e
l?azienda vinicola Villa Matilde. Promotori del soggiorno
sono stati i proprietari dell?enoteca «St. Patrick», Massimo
ed Ivana Masci. L?inverno scorso i due ristoratori sono
stati ospiti in Norvegia per una degustazione enogastronomica.
Massimo ed Ivana hanno fatto conoscere ai norvegesi la città
anche con dei depliant.
I turisti scandinavi sono rimasti affascinati dai luoghi illustrati e
dai racconti tanto da voler venire al più presto a visitare
Terracina. Presto fatto, anche se solo per poche ore. Hanno
alloggiato per due notti all?albergo «Mediterraneo » e
durante il giorno si sono spostati con l?aiuto di un pullman
privato. La sera a cena sul centro storico da Massimo e
Ivana, a gustare il vino e la cucina tipica dell?enoteca
«St. Patrick». Sono sempre più numerosi i turisti stranieri
che acquistano oppure prendono in affitto un appartamento
nel centro storico. «Sono rimasti soddisfatti – spiega
entusiasta Massimo Masci – sia della città che dell?azienda
vinicola che hanno visitato, questo grazie all?agenzia di
viaggi Mercur Reiser? che ha organizzato il viaggio e anche
al giornalista Bjorn Amundsen che a Terracina ormai è di
casa e che ha sempre elogiato in norvegia » .
M.B.

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Terracina: Spiaggia low cost, notti insonni.
Ore e ore di fila per un posto al sole. Si sono conclusi i
turni per la prenotazione di un ombrellone nelle quattro
spiagge comunali. Il tour de force iniziato il 7 giugno ha
visto la sua fine solamente ieri quando sono stati assegnati
i posti-ombrellone per i tratti di arenile attrezzato di via
Sicilia a via Campania. La «mission impossible» per un
ombrellone comunale si è conclusa. Tre turnate di fila
interminabile e nottate all? addiaccio. Si è svolta ieri
l?assegnazione degli ultimi ombrelloni comunali per i tratti
di arenile di via Campania e via Sicilia. La fila come al
solito è iniziata tempo prima, precisamente intorno alle 18
dell?altro ieri, quando un signore ha visto appoggiate al
cancello delle mamme. Subito allarmato, si è accodato,
accorgendosi ben presto che le signore stavano solamente
guardando i figli che giocavano nel giardino pubblico.
Nonostante l?equivoco, la fila è iniziata. La voce si è
sparsa e in meno di mezz?ora erano già presenti una decina
di persone. Anche in questo caso è stata fondamentale
l?organizzazione che le persone si sono date. Una lista con
dei microscopici numeretti ha stabilito un ordine di
priorità, che però veniva perso se, durante i diversi
appelli notturni, l?interessato non rispondeva «presente».
Sembrava di vedere le immagini del film «C?eravamo tanto
amati» con le mamme che facevano il sit-in davanti alla
scuola per iscrivere i loro figli. Si è creata una vera e
propria staffetta tra parenti. Gente che andava e veniva.
Persone che, con coperte e cuscini, passavano la notte in
macchina. Tutto per arrivare primi e guadagnare i posti
migliori. Il successo delle spiagge comunali (siamo al
quarto anno di esperienza) era legato anche al «prezzo
sociale» praticato e alle agevolazioni per le categorie
svantaggiate. Un?autogestione ha facilitato l?opera dei
dipendenti comunali, i quali ieri mattina hanno trovato un
centinaio di persone stanche e assonnate ma
disciplinatamente in attesa del fatidico numeretto. Non si
sono ripetute le lamentele dei giorni precedenti. In tanti
si sono ritrovati a criticare il sistema. Ne è nato, in
forma spontanea, una specie di partito dell?ombrellone. Non
un? unione di tipo politico, ma semplicemente un gruppo
costituito dai fedelissimi della spiaggia comunale. Lo
scopo? Firmare un documento con cui si propone l?abolizione
di un sistema di prenotazione, che, nell?era di internet,
appare ormai antiquato.
di ROSSELLA BERSANI

Terracina: A fuoco nella notte l?auto di un pensionato.
A fuoco, nella notte, la macchina di un villeggiante. E’
successo in via Badino. Il pronto intervento dei VdF ha
impedito che il veicolo andasse tutto distrutto. Non è da
escludere il dolo. Si tratta di una Fiat Stilo (nella foto
di Maragoni), di proprietà di C.B., un pensionato di un
Comune dei monti Lepini in vacanza a Terracina. Intorno
all’1 di notte, una telefonata anonima è giunta al 115 di
Latina, che ha girato la segnalazione al centralino del
distaccamento di Terracina. Una squadra si è diretta verso
il parcheggio del supermercato «Orizzonte», dove l’auto in
questione era parcheggiata. Uno spettacolo già visto più
volte quello che si è presentato ai loro occhi. La Stilo era
avvolta dalle fiamme, che squarciavano il buio della notte.
Esse stavano interessando soprattutto il vano motore. I
pompieri hanno avviato subito l’opera di spegnimento. C’è
voluto circa un’ora per avere ragione delle fiamme. Alla
fine, la macchina era ridotta ad una carcassa annerita.
Tanto l’odore acre di bruciato. L’abitacolo non era stato
interessato dall’incendio. La macchina era distrutta tutta
nella parte anteriore. Sul posto non sono state ritrovate
tracce, che possono far ricollegare l’episodio ad un
attentato. Nonostante questo, l’ipotesi del dolo non è da
escludere del tutto. Indagano i carabinieri.

Terracina: Ok dei revisori dei conti al bilancio rivisto.
«Via libera» dei revisori dei conti sui correttivi al
bilancio approntati dall’amministrazione comunale su
richiesta della Corte dei Conti. Le rettifiche dovevano
mirare a ristabilire gli equilibri di bilancio, che erano
saltati dal momento che non era stato rispettato il patto
di stabilità per il 2005. Domani sera è previsto un
consiglio comunale ad hoc. Il bilancio è stato sbloccato.
La situazione sembra essersi ricomposta. Era accaduto che
alla fine di aprile scorso la Corte dei Conti aveva mosso
tutta una serie di rilievi di natura contabile al Comune.
Le censure riguardavano una quota di residui attivi da
ritenersi non più esigibili, i residui passivi ritenuti
sottostimati, il ricorso sistematico alle anticipazioni di
cassa, l’assoluta inadeguatezza dei controlli interni,
l’antiquato sistema contabile. I giudici contabili avevano
dichiarato che il Comune non aveva rispettato il patto di
stabilità per il 2005 (i riflessi si erano riversati anche
sul 2006). Occorreva, quindi, rientrare nei parametri già
con il bilancio preventivo del 2007. La mancanza di tempo
non ha permesso di rimodulare il bilancio in una tale
occasione, per cui è stato necessario prevedere un’apposita
convocazione della massima assise comunale. I revisori dei
conti si erano ritrovati ad esprimere «un parere non
favorevole» al bilancio preventivo di quest’anno. Un
eufemismo, per non dire esplicitamente che bocciavano la
proposta dell’amministrazione comunale. Ora la svolta.
L’organo di revisione (ne fanno parte Erasmo Marigliani,
Giovanni Manzi e Cristian Cicerani) hanno sciolto ogni
riserva. I «correttivi» adottati da Nardi e compagni li
hanno soddisfatti. Quindi hanno espresso un parere
positivo. E la maggioranza ha tirato un grosso sospiro di
sollievo.
di ERCOLE BERSANI

Terracina:
In Consiglio approda un doppio progetto per complessi
turistico – alberghieri Strutture ricettive, svolta in
assise Due aree per 5000 metri quadri sulla Provinciale e
Viale Europa.
In arrivo altre due strutture ricettive nel territorio
comunale. Nel Consiglio comunale di domani, verranno
sottoposti al voto due progetti per la realizzazione di
residenze turistiche, presentati attraverso lo sportello
unico per le attività produttive (Suap). Nel primo caso, si
tratta di un complesso di circa tremila metri quadrati lungo
la strada provinciale di San Felice Circeo, mentre la
seconda struttura è prevista in Viale Europa su una
superficie di duemila metri quadrati. I due progetti, se
passeranno l’esame dell’aula, contribuiranno ad incrementare
la capacità ricettiva della città, che già ora è ai vertici
nella provincia. L”Azienda di promozione turistica’, nella
sua ultima edizione de ‘Il turismo’, stima, al 31 dicembre
del 2005, in 1682 i posti letto negli alberghi e in 6692
quelli nei campeggi e nei villaggi turistici disponibili nel
Comune. Domani, sarà anche il giorno della rettifica del
conto patrimoniale ed economica relativo al 2005,
severamente criticato dalla Corte dei Conti. Era sembrato ad
un certo punto che questo appuntamento potesse slittare per
dare tempo agli uffici di completare l’accertamento dei
residui attivi. Almeno così aveva ipotizzato l’assessore al
bilancio, Vittorio Simonelli, in una delle ultime conferenze
dei capigruppo consiliari. A questo consiglio, si arriva,
inoltre, con voci che mettono in dubbio l’invio alla
magistratura contabile del referto con il quale i revisori
dei conti accompagnano i bilanci di previsione. Da parte
loro, invece, Giunta e maggioranza ostentano grande
sicurezza, lasciando capire di avere bene calcolato tutte le
mosse per sventare qualsiasi rischi di scioglimento del
Consiglio comunale. Ad ogni buon conto, l’opposizione ha
presentato una mozione per la costituzione di una
commissione consiliare permanente, con l’obiettivo di
effettuare periodicamente il monitoraggio per verificare la
rispondenza tra le delibere e atti di gestione con la
procedura amministrativa e contabile adottata. Si tratta,
per capirsi, di una commissione ispettiva per certificare
che ad atti amministrativi prodotti corrisponda una certezza
della spesa o di altri impegni anche di carattere
finanziario.
Andrea Di Lello

Terracina: i vigili di nuovo operativi.
Dopo un periodo prima di empasse (dovuto a forze di causa
maggiore) e poi di assestamento, il Corpo della Polizia
Municipale di Terracina, agli ordini del Comandante Vincenzo
Pecchia, è ritornato a funzionare regolarmente con la
tabella di marcia nuovamente al passo con i ritmi e le
esigenze della città. Anzi: con l’arrivo dei tre Vigili
effettivi, che entreranno in servizio a partire dal 15
giugno, e con il rinforzo dei 15 stagionali, attesi per il
1° luglio, la riorganizzazione del lavoro diventerà ancora
più completa, tutti pronti a fronteggiare le immancabili
emergenze del periodo estivo. Intanto cinque centauri
alquanto imprudenti hanno potuto accertare in maniera
diretta come i Vigili Urbani siano ritornati a lavorare
nelle condizioni di normalità di una volta: sabato
pomeriggio, infatti, il Comandante Pecchia ha potuto formare
di nuovo la squadra dei motociclisti che hanno pattugliato
soprattutto le vie del centro urbano, sorprendendo 5 persone
alla guida del proprio scooter senza indossare il casco
obbligatorio; per tale ragione hanno subito il fermo
amministrativo del mezzo, quello che una volta chiamavamo
‘sequestro’. Effettivamente la più recente storia della
Polizia Municipale di Terracina non è stata delle più rosee,
alle prese con un trasloco che, seppur programmato già da
tempo, al momento di passare dalle carte alla pratica è
diventato una sorta di piccola odissea, con una vicenda di
stanze prima garantite, poi all’ultimo momento negate, ed
infine concesse come se nulla fosse accaduto. A
trasferimento ultimato, c’era stato un periodo di ‘trance’
prima di poter riannodare le fila del discorso e tornare
operativi come poco tempo prima. Adesso sembra proprio che
tutto sia ripreso regolarmente, con i servizi ed i controlli
di sempre: i cinque scooteristi sorpresi senza casco ne
sanno qualcosa.
Rita Recchia

Vacanze!
Lavorate sodo per tre mesi, se volete passare agosto in
vacanza. Perché senza avere in tasca oltre 3mila euro, si
rischia di rimanere a casa. Solo per affittare un
appartamento nelle fatidiche quattro settimane in cui le
città diventano deserte ci vogliono, infatti, 3.572 euro. È
la media dei prezzi nelle regioni italiane più gettonate
dai turisti. La Sardegna è per pochi. E scordatevi Porto
Cervo, dove una casa tra i 40 e i 70 mq, con due camere da
letto e servizi, frutta al proprietario ben 7.800 euro. Ma
se puntate al minimo, in bassa stagione, non troverete
comunque nulla a meno di 900 euro. Cifre da capogiro
spiccano nell?indagine dell?associazione Adoc condotta su
affitti campione nelle regioni a maggior vocazione
turistica. «In tutto il Paese affittare un appartamento è
diventato proibitivo, per una famiglia media composta da
quattro persone. È preoccupante, perché è come dire che le
famiglie possono avere accesso solo a vacanze di serie B»,
commenta Carlo Pileri, presidente Adoc. Sardegna e Liguria
le regioni dove il mare è più «salato»: 5.025 euro in media
per un appartamento nell?isola-paradiso e 4.025 per la
costa tirrenica. Lazio e Puglia a buon (si fa per dire)
mercato: 2.678 euro la prima e 2.708 la seconda. Proprio
tra le località laziali si trovano ancore di salvezza sotto
i duemila euro. Ad affiancare Terracina e Santa Marinella,
solo Roseto degli Abruzzi (1.700 euro).
Aumenti complessivi del 30% rispetto al 2005.
Affitti totalmente «impazziti» in Trentino-Alto Adige,
che registra il record di un +40,6%. Forse per recuperare
la magra stagione invernale. Anche Campania ed Emilia Romagna
non scherzano, con impennate superiori al 35%.
A essere diventate più abbordabili, con un calo dei prezzi,
solo Puglia (-9,7%) e Veneto (-1%).

Terracina: Inizia l’estate “sportiva”.
L’estate 2007 avanza e anche i calendari degli eventi in
programma si fanno sempre più corposi, sia quelli
organizzati dal Comune di Terracina, sia quelli posti in
cartellone dalle associazioni e dai singoli gestori di
attività di accoglienza: alberghi e stabilimenti balneari in
primis. Tra i molteplici appuntamenti con sport da praticare
sulla spiaggia, da qualche anno la parte del leone la fa il
beach soccer. Uno sport duro e spettacolare al tempo stesso
che anche quest’anno vede protagonista lo stabilimento
“Sirenella” ubicato sul Lungomare Circe a Terracina. Un
torneo di beach soccer, il sesto per la precisione, che si
giocherà all’interno di uno spazio denominato “Sirenella
Arena”, con la cornice appassionata di centinaia di
spettatori. Il torneo inizierà il 15 giugno prossimo con la
prima partita in programma. Ricordiamo che questo roneo si
gioccherà con la presenza di quattro giocatori per squadra e
le porte da 1 metro e mezzo.
Gli organizzatori, i giocatori e i molteplici appassioni di
questo sport estivo sono sicuri di un’altro grande successo
e vi aspettato tutti per l’inaugurazione del torneo.

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Terracina: Il summit dei «gattari».
Si e’ tenuta in Comune la riunione convocata
dall?assessore all?ambiente Mariano Di Gregorio con i
rappresentanti delle colonie feline della città. All?ordine
del giorno, la situazione igienico sanitaria nei luoghi in
cui è maggiore la presenza di gatti e le malattie che negli
ultimi mesi hanno decimato le colonie feline di Terracina.
Un problema molto sentito dalle decine di «gattari» della
città. In particolare si parlerà della cosiddetta aids dei
gatti, un?infezione temibile al pari di quella umana, che
anche a Terracina fa strage di felini. L?incontro è
propedeutico all?adozione da parte del comune di una
campagna di profilassi contro le malattie che affliggono i
gatti. Un provvedimento, dunque, di rispetto ed amore nei
confronti dei piccoli felini e al tempo stesso di tutela
della salute pubblica visti le frequenti occasioni di
contatto tra i gatti e l?uomo. Durante i lavori
dell?incontro che si terrà stamattina in Municipio
l?assessorato all?ambiente acquisirà informazioni sulla
presenza di gatti nei vari quartieri della città, sul loro
stato di salute, sulle malattie che si registrano più di
frequente, sulle condizioni igieniche in cui vivono. Una
sorta di censimento «mediato» in cui i responsabili delle
colonie feline di Terracina faranno volentieri da tramite
con il Comune. Sono diverse le «colonie» costituitesi in
città, in modo particolare nel centro storico, al Tempio di
Giove, nella zona del cimitero. Ed ognuna può contare su uno
o più «gattari»: appassionati che alimentano e spesso curano
le famiglie allargate di felini che popolano la zona di
competenza. Una passione che richiede tempo, impegno e
spesso denaro. Tutto ripagato dalle effusioni che i felini
non negano mai a chi li ama. Un contatto, quello con i
gatti, che trasmette serenità, energia e gioia di vivere.
Parola di «gattari».
G.S.

Terracina: attenzione ai topi!
Domenica di furti in via Pisana. Con l?arrivo del caldo
anche i ladri hanno iniziato a fare visita alle abitazioni
della zona. Nel solo pomeriggio di domenica si sono avuti
3 furti, tutti nella stessa strada. I topi d?appartamento
hanno aspettato che i proprietari uscissero di casa, probabilmente
per andare al mare, per mettersi all?opera.
Nessuno sembra avere sentito nulla. Sono stati rubati
oggetti preziosi, soldi ed elettrodomestici. I proprietari si
sono accorti di quanto accaduto solo quando, la sera,
hanno fatto ritorno a casa. In poche settimane sono diversi
i furti messi a segno, in alcuni casi i ladri hanno portato
via anche l?auto e sono entrati di notte mentre i proprietari
dormivano.
M.B.

Terracina: Lidi comunali, spuntano le prenotazioni «clandestine».
Ancora problemi a Villa Tomassini per le prenotazioni degli
ombrelloni comunali: domenica sera la polizia municipale, di
fronte all?ennesima protesta di massa, la polizia municipale
è stata costretta a mandare tutti a casa. Martedi a Villa
Tomassini era possibile prenotarsi per un posto al sole in
via del Piegarello, ma come si temeva c?è stato ancora una
volta qualcuno che ha cercato di fare il furbo, scoperto
però dalla polizia municipale. È andata così: domenica sera
sono arrivate diverse telefonate al centralino della polizia
municipale in cui si segnalava a Villa Tomassini la presenza
di alcune persone che per avere il posto in prima fila
avevano realizzato un tabellone su cui la gente che arrivava
mano a mano doveva segnare il proprio nome ed il numero
progressivo. Per evitare i problemi che si erano già
verificati la settimana scorsa per le prenotazioni
dell?arenile al Lido, gli agenti della Municipale sono
andati a controllare. Arrivati, davanti ai cancelli di Villa
Tomassini, dove si effettuano le prenotazioni, hanno trovato
diverse persone ed il cartellone su cui erano scritti i nomi
e, accanto, il numero progressivo per la fila del giorno
dopo. Per cui i vigili hanno strappato il cartellone
spiegando agli utenti in attesa che per acquistare gli
abbonamenti al lido municipale di via del Piegarello
avrebbero dovuto seguire le direttive del Comune: trovarsi
in fila dalle 8,30 alle 14,30 e prendere l?apposito
numeretto dall?erogatore all?esterno dell?ufficio. Ieri
mattina per fortuna non si sono avuti problemi e peraltro la
fila è scorsa velocemente. Saranno assegnati i posti per
altri due lidi comunali: quelli di via Sicilia e via
Campania con la speranza che una volta tanto nessuno provi a
fare il furbo. Ancora una volta, di fronte alla richiesta
degli utenti, l?organizzazione degli uffici comunali ha
mostrato la corda. Il resto lo hanno fatto le astuzie dei «soliti furbi».
Maya Bottiglia

Terracina: vigili in motocicletta.
È stata istituita per il periodo estivo la squadra della polizia
municipale in motocicletta. Nei posti di blocco che sono stati
effettuati sabato, la squadra ha fatto cinque fermi amministrativi,
sequestrando cinque scooter i cui conducenti non portavano
il casco. Riprendono a pieno ritmo, dunque, le attività della
polizia municipale che per per i mesi estivi si avvarranno di 15
unità di agenti stagionali reclutate con una selezione pubblica.

Terracina: Lavori anti-buche, traffico impazzito.
Sono iniziati lunedi mattina i lavori per il rifacimento
del manto stradale di via Lungolinea e già non
mancano i disagi per gli automobilisti. Per tutta la
giornata di ieri si sono avuti problemi sul tratto
interessato che dall?incrocio di via Traiano arriva fino
al viale della Vittoria. Nei giorni scorsi sono stati
collocati i divieti di transito lungo il tratto interessato
dall?ordinanza, in cui dalle 7,30 alle 17,30 è interdetta
anche la sosta. Come spesso accade, però, ci sono stati
ugualmente dei problemi, in quanto le auto che da via
Roma imboccano via Sarti si trovano davanti il cartello
di divieto che impedisce loro di accedere a via
Lungolinea, senza peraltro potere tornare indietro
trattandosi di un tratto di strada a senso unico.
Prevedibili le file e il caos al mercato della Marina, una
delle zone più transitate per la presenza del mercato
coperto, supermercati, rivendite di frutta e veduta e
bar. Non sono mancati i momenti di tensione da parte
degli automobilisti che restavano imbottigliati in via
Sarti e che per tirarsi fuori da quella che appariva una
trappola stradale erano costretti a fare marcia indietro.
L?impressione è che i lavori di rifacimento di via
Lungolinea siano stati iniziati dal Comune senza la
necessaria programmazione e quindi senza che che il
Comando della polizia municipale potesse studiare un
piano di viabilità alternativa.
M.B.

Il Moscato di Terracina è doc!
Finalmente «doc» il Moscato di Terracina. Nei giorni scorsi
la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il disciplinare della
denominazione di origine controllata del vino pontino. Un
risultato importante raggiunto nell’ambito del progetto
«Agricoltura Qualità», realizzato dall?Arsial e finanziato
dalla Regione Lazio a coronamento di anni di paziente lavoro
e di confronto con il «Mipaaf» e Regione Lazio al fianco dei
produttori. Il percorso di caratterizzazione del Moscato di
Terracina ha preso avvio nel 2002 quando l?«Arsial» decise
di raccogliere le sollecitazioni provenienti da un gruppo di
produttori locali iscritti alla Cooperativa “Moscato di
Terracina? ed una sola cantina. Oggi, a rivendicare la
denominazione del Moscato di Terracina, ci sono sei cantine
e oltre 100 viticoltori. Che il passo verso il doc era ormai
vicino lo si è capito quando, nell?agosto del 2005, presso
la cantina «Sant?Andrea» a Borgo Vodice, si è tenuta
l?audizione pubblica per la presentazione del dossier
tecnico-scientifico necessario e del disciplinare di
produzione. La procedura ora è arrivata a conclusione
coronando il progetto di chi, imprenditori e agricoltori,
hanno lavorato sodo per far conoscere in questi ultimi anni
al Moscato un vero e proprio «rinascimento », come
testimoniano gli ambiti riconoscimenti ottenuti dalle
aziende pontine, la cantina «Sant?Andrea» ad esempio, in
prestigiose manifestazioni vinicole sia nazionale che
internazionali. Ma non è stata un?impresa facile. Basti
pensare, spiegano dall?Arsial, «che le uve, trattandosi di
un vitigno a duplice attitudine, venivano vinificate quasi
clandestinamente e il vino commercializzato con
denominazioni “ombra”». Con il riconoscimento ministeriale,
prosegue la nota dell?agenzia regionale, «questo vino,
prodotto dal pressochè unico vero monovitigno laziale ed
espressione della biodiversità degli Ausoni, riemerge alla
legalità, riappropriandosi dello status che gli era stato
riconosciuto fin dall’antichità pre romana». Una storia in
cui si intrecciano la sapienza dei contadini che hanno
saputo fa pervenire fino ai giorni nostri metodi di
coltivazione – quella ad alberello – che risalgono
addirittura alle cultura greca e quella etrusca. Il
riconoscimento doc del Moscato, prodotto nelle campagne di
Terracina, Sonnino e Monte San Biagio, rappresenta un
passaggio di grande importanza per la promozione dei
prodotti tipici e dell?economia locale. Un percorso dunque
proiettato verso il futuro che passa attraverso la storia e
le tradizioni del territorio.
Pierfederico Pernarella

Terracina: Bilancio, si corre ai ripari.
Bilancio, l?amministrazione comunale prova a correre ai
ripari dopo le bacchettate della Corte dei Conti. Giovedì il
Consiglio comunale sarà chiamato ad adottare i correttivi
richiesti dalla magistratura contabile in merito allo
sforamento del Patto di Stabilità 2006 e più in generale ad
una gestione finanziaria tutt?altro che esemplare,
contraddistinta, secondo la Corte dei Conti, da un eccessivo
ricorso alle anticipazioni di cassa e dalla quasi totale
assenza di controlli. L?amministrazione comunale dovrà
quindi presentare all?attenzione dei consiglieri tutti
quelle rettifiche necessarie a rimettere in rotta i conti
del Comune di Terracina. Provvedimenti su cui ancora sono
molti i dubbi. Tanto è vero che gli stessi revisori non
sarebbero soddisfatti delle correzioni. Come noto il
collegio aveva bocciato il bilancio di previsione approvato
nelle settimane scorse. Quella di giovedì quindi si
preannuncia una seduta infuocata. Anche perché, l?assise
consiliare sarà chiamata a discutere la mozione presentata
dai gruppi dell?opposizione. Democratici di sinistra,
Margherita, Verdi e «Patto per Terracina » hanno proposto
l?istituzione di una commissione consiliare per la
trasparenza con la funzione di monitorare, passo passo,
tutti gli atti dell?attività contabile del Comune. Una sorta
di organismo ispettivo per la correttezza e la legittimità
dei procedimenti contabili. La minoranza ha presentata la
nascita della commissione, prevista peraltro dallo Statuto,
come un soluzione che andrebbe a supportare il lavoro
dell?amministrazione comunale. Ma è pacifico che sul piano
politico siano molte remote le possibilità che la proposta
venga approvata. È molto difficile pensare che l ?amministrazione
comunale e la maggioranza siano disposte ad
assecondare un controllo così capillare da parte dei partiti
di opposizione. L?ordine dei lavori della seduta di giovedì
prevede anche discussi anche due progetti Suap per la
costruzione di altrettante strutture ricettive. La prima
riguarda la realizzazione di residenze turistiche su un’area
di circa 3 mila metri quadrati situata sulla provinciale di
San Felice Circeo. La seconda è prevista su un’area di 2
mila metri quadrati in viale Europa. Infine verrà discusso
il documento per riordinamento della pianta organica del
Comune, che era stato ritirato nell’ultimo consiglio
comunale a causa di un mancato accordo nella maggioranza.
P. P.

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Terracina: Opere anti-erosione dopo l?estate.
Rinviati l?escavazione della foce portuale e il
ripascimento. Salta il progetto del Comune Nessuna
escavazione della foce portuale. Nessun conseguente
ripascimento con la sabbia dragata. Tardano ad arrivare i
risultati delle analisi dell’Arpalazio, per cui i lavori
programmati sono stati rinviati a dopo l’estate. La notizia,
diventata ufficiale ieri nel corso di un incontro in
Capitaneria, sorprenderà non poco. Oltretutto non mancherà
di suscitare critiche e, al tempo stesso, consensi.
Obiettivamente, con la stagione turistica ormai avviata, non
si poteva allestire un cantiere sul litorale di ponente,
ripetendo l’infelice esperienza del 2006. Come era facile
prevedere, i lavori di «rimpolpamento» del litorale hanno
finito per intaccare la stagione estiva. Il cronoprogramma
deciso il 6 marzo scorso in un vertice in Comune è saltato.
In quella sede si era stabilito di effettuare entro aprile
2007 le nuove analisi sulla sabbia, che ostruisce
l’imboccatura portuale (la campionatura terminata
nell’ottobre scorso aveva evidenziato un’alta percentuale di
inquinamento da idrocarburi). In tutto questo mese, poi,
avrebbe dovuto avvenire il ripascimento con la sabbia
dragata. Si sarebbe trattato di due versamenti distinti, di
cui il primo sottoflutto rispetto al molo di levante di
Porto Badino e il secondo in coda al ripascimento del 2006.
Con tali opere si risolvevano congiuntamente due problemi.
Si risolveva il problema dell’eliminazione di quella barra
sabbiosa, che tanti rischi e pericoli fa correre ai natanti
in navigazione, e quello del completamento del tanto
discusso ripascimento 2006 con sabbia autoctona, da spalmare
a copertura della falda di brecciame sedimentata dall’anno
scorso. Tutto, invece, è slittato. E’ stato deciso: bisogna
bypassare l’estate. Non ci sono i tempi tecnici, per avviare
i lavori. Le analisi di laboratorio, di per sè complesse,
tardano ad arrivare. Così ieri pomeriggio il rappresentante
della Società Italiana Dragaggi ed il presidente del
Consiglio comunale Gianni Percoco hanno comunicato la
decisione al comandante del Circomare Silvio Del Casale.
Tutto rinviato ad ottobre. La posizione dei balneari si
preannuncia divisa. Da qui ad ottobre, intanto, si procederà
ad effettuare dei controlli dei residuati bellici nella zona
dell’escavo e si comincerà ad installare la tubazione
sottomarina, che farà da raccordo tra la draga e la terraferma.
di ERCOLE BERSANI

Terracina: Tiro a volo.
Medaglia di bronzo per Daniele Di Spigno nella terza prova
di Coppa del Mondo di tiro a volo specialità double trap.
Una grande prestazione per il tiratore terracinese che a
Lonato (Brescia) si è inchinato allo strapotere dello
statunitense Joshua Richmond che ha vinto la prova e si è
assicurato le Olimpiadi di Pechino con la carta olimpica a
disposizione. Medaglia d?argento per il russo Vitaly Fokeev.
Applausi per il poliziotto tirrenico che ha ricevuto gli
applausi anche da parte del Commissario Tecnico Mirco Cenci.
Resta ovviamente il rammarico per aver fallito ancora una
volta la carta olimpica. Ora ci sono altre tre possibilità.
A Maribor in Coppa del Mondo, all?Europeo di Granada e poi
al Mondiale di Nicosia. Ancor più ottimista il diretto
interessato. «Sono sicuro che a Pechino ci andremo ?ha
detto? chi mi ha preceduto in queste gare ha sparato alla
grande e io prima o poi verrò premiato». Va detto infatti
che i futuri vincitori delle citate prove Internazionali che
hanno però già conquistato il pass per le Olimpiadi,
darebbero spazio a chi li segue. Tornando alla gara di ieri
va detto che lo statunitense ha sfiorato il record del Mondo
che appartiene proprio a Di Spigno con 191 piattelli colpiti
su 200 contro i 194 del detentore del record. Per Di Spigno
a Lonato un onorevole 187 su 200. Il 32enne poliziotto
terracinese dunque è in crescita rispetto a inizio stagione.
Il lasciapassare per le Olimpiadi sembra davvero questione
di tempo.
Rob. Ita.

Monte San Biagio: Maratonina, in 250 al via: un record.
Alla sua nona edizione la Maratonina di San Biagio centra
il nuovo record di partecipanti, con 250 atleti che si sono
presentati al via, migliorando sostanziosamente il
precedente primato fatto registrare solamente l?anno
scorso. La conferma della gara alla domenica mattina ed il
nuovo percorso con la partenza nei pressi della stazione
ferroviaria di Monte San Biagio, che ha permesso di
affrontare una sola volta la salita verso il centro storico
di 110 metri di dislivello, sono i fattori che hanno
attratto una così vasta partecipazione da tutto il Centro
Italia. Assenti però i due atleti più assidui nelle
posizioni di vertice delle gare in provincia di Latina,
ovvero l?algerino Tayeb Filali e Mario D?Ercole, che nella
passata edizione conquistarono rispettivamente il primo ed
il secondo posto: sul gradino più alto del podio è salito
Gianluca Bonanni (Colleferro Atletica) che ha fatto fermare
i cronometri dopo 37 minuti e 53 secondi. Dietro di lui, a
quasi due giri di lancette, il ciociaro Romeo Venditti
(Atletica Frosinone) in 39?44?, solo sei secondi meglio del
terzo classificato, Mauro Sciullo (Atletica Cisterna).
Tutti gli altri atleti in gara non sono riusciti ad
infrangere il muro dei 40 minuti, anche a causa del caldo
che si è fatto sentire, a conferma di un percorso comunque
probante ed impegnativo. In campo femminile successo per
Simona Vicaro (Atletica Setina) col tempo di 46 minuti ed
11 secondi. Si migliora di una posizione rispetto al 2006
Romina D?Auria (Podistica Terracina) che conquista la
piazza d?onore terminando la sua prova in 46?51?, mentre il
terzo posto va all?esperta Patrizia Leoncini (Atletica
Alatri 2001 I Ciclopi) in 47?47?. La speciale classifica a
squadre, stilata in base al numero di atleti al traguardo,
ha visto l?affermazione della Podistica Aprilia, davanti
all?Atletica Setina ed alla Podistica Terracina. Alla gara
competitiva è stata abbinata una stracittadina a passo
libero aperta a tutti, il cui incasso è stato devoluto a
proRETTricerca, associazione per la ricerca sulla sindrome
di Rett, un debilitante disordine neurologico che colpisce
le bambine a partire dai 6/18 mesi di età. La Maratonina di
San Biagio è stata organizzata dall?Atletica Monticellana
in collaborazione con l?Uisp-Unione Italiana Sport Per
tutti della provincia di Latina, e con il patrocinio del
Comune di Monte San Biagio e dell?Amministrazione
provinciale di Latina. La gara era valida anche quale sesta
tappa del Grande Slam-Trofeo Icar Renault, il circuito di
dodici gare podistiche allestito dall?Uisp provinciale in
collaborazione con Mapei, Sport ?85 ed IperSidis e con i
fornitori ufficiali Polase Sport ed Acqua San Benedetto.
Alla cerimonia di premiazione è intervenuto anche il
sindaco di Monte San Biagio Aldo Mirabella, che ha
garantito il supporto del Comune per le prossime edizioni,
in particolare per quella del 2008, ovvero il decennale
della Maratonina. «Il successo della manifestazione ?
spiega Domenico Lattanzi, responsabile della Lega Atletica
Uisp Latina ? premia l?impegno dell?Atletica Monticellana e
di tutti i suoi dirigenti, che ogni anno trovano il modo di
rendere la loro gara sempre più interessante e ricca di
attrattive». Dopo la Maratonina di San Biagio come
tradizione il Grande Slam Uisp se ne va in vacanza per
tornare subito dopo l?estate con la Mezza Maratona Città di
Sabaudia del 23 settembre. Gli appassionati del podismo
avranno però occasione anche durante i mesi più caldi di
calzare le scarpe da running per prendere parte alle
numerose manifestazioni sotto l?egida dell?Uisp che si
svolgeranno lungo tutta la provincia: l?appuntamento più
vicino è quello con la Notturna di Borgo Hermada del 23
giugno, giunta quest?anno alla 14ª edizione.
Maurizio Targa

Ponza: regata velica.
Mentre a Valencia si disputerà la finale della più
prestigiosa regata del mondo anche a Ponza si terrà la
consueta regata intorno alle isole, la Settimana Velica
Ponziana. Pronti sono i partecipanti che stanno provvedendo
a fare gli ultimi controlli alle barche e
all’equipaggiamento e a compiere le ultime spese prima della
partenza per Ponza. Sono pronti i pontili ponzesi che
gentilmente ospiteranno i molti partecipanti. Pronta è
l’organizzazione a Ponza con bandiere, boe e barche posaboe
che dovranno gestire le molte barche partecipanti. Pronta ad
accogliere la manifestazione sembra essere tutta Ponza con
le sue temperature estive e il tempo mite. Le barche
iscritte sono già molte e si contenderanno il trofeo: il
modellino ufficiale della barca BMW ORACLE offerto dal
concessionario BMW Gulia di Formia. Per questa edizione le
imbarcazioni oltre che in classe libera potranno gareggiare
in classifiche ben più rigorose e tecniche con compensi IRC
e IMS/ORC Club, tra i metodi di compenso dei tempi più usati
e conosciuti. A fare da corollario alle barche più sportive
ci sarà la presenza di due gozzi ponzesi a vela latina che
si cimenteranno sugli stessi percorsi proprio a rivendicare
la paternità dell’arte del veleggiare che gli è propria.
Tutte queste novità sono una grande conquista per La
Compagnia di Trinchetto, circolo organizzatore, ed i circolo
che collaborano come il 1° Circolo Remiero Terracina, Lega
Navale Italiana di San Felice Circeo e di Torre del Greco e
il Circolo Caposele di Formia. La manifestazione comincerà
domenica 1 Luglio al Winspeare Concert Cafè con un aperitivo
offerto dalla VIMA ma le regate ci saranno solo dal giorno
seguente. Il Trofeo BMW Gulia 2007 comincia lunedì 2 e si
sviluppa in tre giornate durante le quali i partecipanti
dovranno veleggiare ogni giorno intorno ad un’isola diversa.
La prima giornata sarà dedicata a circumnavigare la
silenziosa Zannone, durante la seconda giornata partendo da
Le Forna si girerà intorno alla splendida Palmarola mentre
nell’ultima giornata si dovrà veleggiare intorno alla
variopinta Ponza. Ogni pomeriggio dopo la prova ci sarà
l’incontro con i velisti presso il Winspeare cafè dove si
potranno vedere le classifiche, commentarle e fare delle
sane chiacchiere di banchina in compagnia. La prima parte
terminerà mercoledì 4 Luglio con un dopocena e la
premiazione sui bordi delle piscine dello splendido
ristorante Il Melograno. Molti i premi in palio come il
modellino di BMW Oracle USA 76 offerto dalla concessionaria
Gulia , sponsor principale della manifestazione e un
orologio della Nautica Watches mentre per gli equipaggi
classificatisi primi nella loro categoria ci saranno
magliette e polo offerti dalla SLAM, notissima azienda di
vestiario tecnico nautico già sponsor di Shosholoza in Coppa
America e sponsor di Russel Coutts, forse il velista più
famoso del mondo. Grande la presenza anche di una altro
grande sponsor come la Banca Popolare del Lazio sempre molto
attenta alle attività nautiche e veliche. Il giorno dopo,
ecco il Trofeo del Trinchetto che sarà una giornata di
divertimento andando a compiere, ovviamente a vela, un
percorso breve ma difficile da terminare dove le tattiche e
le giuste rotte non saranno utili per vincere i premi. Lungo
il percorso infatti saranno depositate delle boe che i
velisti dovranno raccogliere il più possibile perché ogni
boa darà diritto a molte birre offerte dalla Tuborg. E al
Winspeare Cafè con una bella ondata di birra per tutti
terminerà così la manifestazione. L’intera iniziativa si
presenta come un meraviglioso momento di aggregazione per
tutti i velisti che navigano le acque ponziane che
sull’isola hanno poche occasioni di riunirsi e che troppo
spesso nei marina e negli approdi vengono considerati
navigatori di serie B. La manifestazione ha anche avuto il
supporto di molti enti come il Comune di Ponza, la Comunità
di Arcipelago Isole Ponziane, la Provincia di Latina e la
Camera di commercio di Latina. Ancor più grande è stato il
supporto di molte attività che operano intorno all’isola di
Ponza come la già citata concessionaria BMW di Formia GULIA,
la BANCA POPOLARE DEL LAZIO, la birra TUBORG, l’ agenzia di
locazione Aprea, la nuovissima PonzaCard carta servizi
dell’isola, e dal ristorante La Terrazza. Da non dimenticare
l’enorme supporto logistico dei PONTILI PONZESI che, nessuno
escluso, come ogni anno hanno offerto posti barca gratuiti
agli iscritti della manifestazione; senza il loro supporto
probabilmente la 3ª Settimana Velica Ponziana non avrebbe
avuto luogo.
Tutte le informazioni necessarie per la partecipazione si
possono trovare nel sito www.compagniatrinchetto.it o al
numero 339.59.49.128.

Terracina: saremo una tappa del beach soccer italiano.
La nuova stagione del beach soccer italiano parte da Napoli
dove avverra` la presentazione ufficiale degli eventi 2007.
Prima tappa a Termoli in provincia di Campobasso, dal 14 al
17 giugno, con l`assegnazione della Coppa Italia. Il
campionato si annuncia appassionante nel tentativo di
strappare lo scudetto al Milano, unico team in grado di
interrompere, da tre anni a questa parte, il predominio dei
Cavalieri del Mare Viareggio ed il primo a centrare
l?accoppiata campionato ? coppa.
Nove le tappe in giro per l`Italia: da Termoli a Viareggio,
da Praia a Mare a Lignano Sabbiadoro, da San Benedetto del
Tronto a Soverato, da Vasto a Catania, per finire a Terracina.
Anche quest?anno, le immagini del beach soccer potranno
essere viste su Sky Sport 1, mentre la radio ufficiale del
campionato sara` Radio Dimensione Suono, che fornira`
costantemente in ogni week end aggiornamenti sulle gare e le
curiosita` dai beach stadium.
Le tappe della stagione 2007
14/17 giugno: Termoli COPPA ITALIA
22/24 giugno: Viareggio NORD
29 giugno/1 Luglio: Praia a Mare SUD
6/8 luglio: Lignano Sabbiadoro NORD
20/22 luglio: Noverato (Cz)SUD
27/29 luglio: Vasto (Ch) NORD
2/5 agosto: Catania SUD
10/12 agosto: Terracina POULE SCUDETTO
13/15 luglio: San Benedetto del Tronto – Tappa italiana dell?Euroleague

Terracina: Convocato il Consiglio comunale
Il Consiglio comunale è stato convocato per giovedì 14
giugno 2007 alle ore 19 per trattare il seguente ordine dei
lavori: 1. Monitoraggio rispondenza deliberati e atti di
gestione ai dettati della procedura amministrativa e
contabile. Istituzione Commissione consiliare permanente.
Mozione presentata dai gruppi di minoranza. 2. Conto
consuntivo esercizio finanziario 2005. Rettifica conto
patrimonio e conto economico. 3. Realizzazione nuovo
Istituto Professionale “A. Filosi”. Conferma localizzazione
. 4. Suap, realizzazione di “Residenze turistico ?
alberghiere” località Strada provinciale San Felice Circeo,
variante al PRG, presa atto lavori. Conferenza di servizi e
della mancata presentazione di osservazioni/opposizioni. 5.
Suap, realizzazione di “Residenze struttura turistico ?
ricettiva” località Viale Europa. Ditta fratelli Saviani
S.a.s. di Sergio e Simona Saviani. Presa d’atto lavori
Conferenza di Servizi e della mancata presentazione di
osservazioni/opposizioni. 6. Suap. Direttive ed indirizzi.
7. Criteri generali ordinamento uffici e servizi

Bene, adesso che ho imparato a usare gli script di youtube nel blog vi propongo un video d’epoca del 1944.
Si tratta di un Combat Film dal titolo:
“US Army 337th Infantry lungo la via Appia (Route 7 in codice)”
datato 24 maggio 1944: Fondi – Monte San Biagio – Terracina
Durata: 9 minuti – (consigliata ADSL per la visione)

Breve descrizione del Videoclip:
Cartello stradale segnaletico “Roma” nei pressi di Monte San
Biagio. Traffico di mezzi militari sulla Route 7 (la via appia) e a
terracina. Cartellini con la lettera D attaccati agli alberi
posti dai tedeschi per indicare ai rifornimenti quali vie da
seguire per evitare i bombardamenti degli aerei americani.
Ingresso di una grotta naturale vicino Portella usata quale
rifugio durante i bombardamenti alleati.
Erano i giorni in cui gli americani del 339° Fanteria / 85° Divisione (detta Custer Division) e gli uomini delle SS Panzergrenadier-Division si affrontavano nella nostra zona.

Ecco il video:

Video importato

YouTube Video

Se vi ritrovate video, foto e quanto altro che vorreste vedere su questo
blog potete inviarlo al mio indirizzo e-mail: tdr125@gmail.com.

Grazie.
Paolo

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Terracina: preso spacciatore di ecstasy.
Spacciava davanti alle discoteche, arrestato un 20enne in
possesso di 93 pasticche di ecstasy. Nel corso di un servizio
controlo spaccio di stupefacenti davanti ai
locali pubblici e discoteche, l?altra notte i carabinieri
del Nucleo operativo della Compagnia di Terracina hanno
arrestato letteralmente con le mani nel sacco un giovane
spacciatore, W.C. di 20 anni, con l?accusa di detenzione di
sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. Il giovane è
stato notato dai carabinieri mentre faceva la spola tra i
locali notturni della città. I carabinieri lo hanno fermato
e controllato. In una successiva perquisizione personale e
domiciliare gli uomini del comandante Gianfranco Romagnano
hanno trovato 93 pasticche di ecstasy. Stupefacente che il
W.C. si preparava a spacciare sul mercato dei giovanissimi
ed il cui ricavato sarebbe stato di oltre mille euro.
L’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale
di Latina a disposizione della magistratura. Le 93 pastiche
di ecstasy sono state sequestrate. Sotto il profilo
statistico si rileva che negli ultimi anni le droghe
sintetiche hanno preso il sopravvento su quelle
tradizionali anche per la « concorrenzialità, in
quanto una pasticca costa dai 7 ai 20 euro. Ben al di sotto
del costo di una dose di cocaina. Continuano, dunque, i
controlli dei carabinieri per cercare di contenere lo
spaccio di sostanze stupefacenti. Anche se a Terracina,
purtroppo, la piaga della droga ha assunto negli ultimi anni
livelli preoccupanti. Proprio il mese scorso al Palazzetto
dello Sport si è tenuto un convengo in cui si è fatto il
quadro del consumo di droghe sulla Riviera di Ulisse: uno
spaccato sulla loro diffusione sul mercato, sui centri di
accoglienza, completata da alcune testimonianze di ex
tossico dipendenti. Ma pa ra do ss almente erano presenti
soprattutto teste grigie: di giovani davvero pochi. Segno
che finora le politiche di prevenzione hanno fallito
sostanzialmente il target cui dovrebbero essere dirette.
Intanto gli arresti e le segnalazioni delle forze
dell?ordine evidenziano la giovane età di coloro che ne fanno uso.
Maya Bottiglia

Terracina: Bulloni sulla pista, l?intervento dei Vigili.
Una pista a ostacoli. Ieri mattina al centralino della
polizia municipale sono arrivate diverse chiamate in cui
residenti e passanti mettevano in evidenza la presenza di
alcuni bulloni in ferro che sporgevano sul tratto della
pista ciclabile di via Traiano. Gli agenti hanno avvertito i
tecnici del Comune per risolvere il problema prima che la
situazione potesse provocare pericoli al passaggio delle
biciclette. Una pista ciclabile che anche per altre
«anomalie» appare più che altro un percorso ad ostacoli.
M.B.

Terracina: Turisti stranieri, la «carica» degli scandinavi.
Un Gruppo di norvegesi in vacanza a Terracina. Sono arrivati
l?altro ieri, per passare un fine settimana a Terracina, 28
norvegesi, curiosi si potere scoprire le bellezze della
città dopo che i proprietari dell?enoteca «St. Patrick »,
Massimo e Ivana Masci, ne hanno decantato le lodi, quanto
l?inverno scorso sono stati ospiti nel Paese dei fiordi, per
una degustazione di vini. In quell? occasione
Massimo e Ivana avevano fatto conoscere la città con degli
opuscoli, tanto che i norvegesi hanno deciso di fare visita,
oltre che all?azienda vinicola Villa Matilde, al centro
storico di Terracina. I 28 scandinavi alloggiano all?albergo
Mediterraneo: durante il giorno faranno visita alla città e
poi la sera saranno a cena all?enoteca del «St. Patrick»,
diventato un punto di ritrovo per gli scandinavi
che passano le vacanze a Terracina.
M.B.

Terracina: Parco marino, progetto al via
Un parco marino per il ripopolamento ittico. Il progetto
«Mare Nostrum», i cui lavori inizieranno a breve, è stato al
centro di un incontro presso la sede della cooperativa dei
pescatori «La Sirena». Alla riunione per l?amministrazione
erano presenti il presidente del Consiglio comunale, Gianni
Percoco, l?assessore all?ambiente Mariano De Gregorio. I
particolari del progetto sono stati illustrati
dall?ingegnere Paolo Berni, professore presso l?università
di Pisa. Come noto si tratta dell?installazione di barriere
in tecnoreef, finalizzate al ripopolamento della posidonia e
della fauna marina. Una sorta di parco marino, quindi, la
cui realizzazione rientra nel piano di intervento
dell?Agenda 21 locale. Il tecnoreef è un materiale
ecocompatibile, e all?interno delle barriere verrà ricreato
l?habitat ideale al ripopolamento della fauna e flora
marina. Ma non solo. Le barriere rappresenteranno anche una
valida resistenza all?azione delle reti a
strascico,costringendo i pescherecci ad evitare l?area in
cui verrano posizionate le strutture. La pesca a strascico,
come noto, è causa della scomparsa della posidonia,
vegetazione fondamentale all?equilibrio dell?ecosistema
marino e peraltro efficace anche contro i fenomeni di
erosione delle spiagge. L?area interessata dall?intervento è
quella compresa tra Porto Badino e Terracina, a circa
settecento metri dalla linea di costa. La struttura messa in
opera nel suo complesso consiste in un?area quadrata di
circa 500 metri di lato, in cui sono collocati 5 circoli di
piramidi. Il progetto, nel corso dell?incontro avvenuto
l?altro ieri presso la cooperativa «La Sirena » ha ricevuto
il plauso degli operatori. Soddisfatto anche il presidente
del Consiglio comunale Percoco: «Il progetto – dice – è un
primo ma importante passo per lo sviluppo della pesca
secondo un?ottica ambientale e turistica. L?oasi marina
oltre a favorire il ripopolamento ittico, rappresenta anche
un?opportunità per far fronte alla crisi del settore,
offrendo tra l?altro prospettive occupazionali non
trascurabili». Il progetto «Mare Nostrum», i cui lavori
inizieranno a breve, è stato finanziato dalla Regione Lazio
per un importo di 350 mila euro. L?intervento rientra nel
quadro di un programma più complessivo di tutela delle
risorse marine e che interessa altre località balneari del
litorale pontino, come Sabaudia.
M.B.

Terracina: Un?area picnic nell?ex discarica.
Una discarica trasformata in area pic nic. A notare il
cambiamento è stato Moreno Sgarallino, portavoce
dell?associazione civica «L?Ortica». «L?amministrazione
comunale e la direzione del monumento naturale hanno
provveduto a bonificare un’area che di civile aveva ben
poco. Vorrei rivolgere un appello a tutti: è giusto e
doveroso che le amministrazioni pubbliche puliscano la città
da foglie e altri rifiuti naturali, ma sta ai cittadini
evitare di sporcare e vigilare che nessuno lo faccia. Ne va
della salute, dell’immagine della città e, scusate se è
poco, pure delle nostre tasche». La discarica sulla strada
per Campo Soriano è sta trasformata in un?area pic-nic a
disposizione dei cittadini e dei turisti. La speranza è che
la bonifica del sito possa essere d?esempio per altre aree
ancora abbandonate a se stesse, e di cui nessuno
ha pensato di ripulire.
P. P.

Terracina: Addetti estivi, cambio di rotta .
Scendono a 37 le assunzioni che l’amministrazione Nardi è in
procinto di effettuare per la gestione delle spiagge
comunali. Anche l’assessore al Demanio, Massimiliano Di
Girolamo, conferma le indiscrezioni che da qualche giorno
circolavano a proposito di una riduzione del numero degli
stagionali da utilizzare in questa estate. All’inizio, la
Giunta comunale aveva stabilito in 45 le unità necessarie,
cifra che rappresentava già un netto taglio rispetto
all’anno precedente, quando furono una sessantina a godere
del posto di lavoro, sia pure a tempo determinato. Ma
dovrebbe esserci anche qualche altra novità: si parla di una
rotazione tra le persone assunte di età compresa tra i 18 ed
i 20 anni, che perciò lavorerebbero tutti, ma a turni di un
mese. Se numeri e modalità d’impiego cambiano, resta fermo
il principio che la scelta del personale sia riservata ai
partiti della maggioranza. Ci sono già state diverse
riunioni sull’argomento ed un’altra è prevista per domani a
livello di segretari e capigruppo consiliari delle forze
politiche della Casa delle Libertà. Questa volta la sede
sarà il Municipio, ma non sono mancati incontri anche in
uffici di professionisti leader di partito. Una situazione,
questa, che comincia ad essere avvertita come imbarazzante
dallo stesso sindaco, Stefano Nardi, che in occasioni
informali ha riconosciuto apertamente che tutta la vicenda
non sta dando una bella immagine della coalizione di
governo. E tuttavia la spartizione ci sarà. Si tratta solo
di capire quanti saranno i soggetti a cui spetterà una quota
di personale. Finora si era orientati a dividere per cinque,
cioè i quattro partiti del centrodestra, più il primo
cittadino. Adesso, Nardi potrebbe rinunciare alla sua parte
per marcare una distanza tra la sua pratica politica e
quella dei suoi alleati. Ma in Alleanza Nazionale spunta
anche una proposta audace, che consiste nell’offrire
all’opposizione diritto di nomina di dieci stagionali. E’ la
soluzione più democratica nata nel centrodestra: aggiungere
al tavolo della spartizione una sedia per la minoranza.
Andrea Di Lello per provincia latina tv

Terracina: ancora vandali sul tempio di giove
Writers-vandali a prova di tutto: sembrava che l’area del
Tempio di Giove potesse considerarsi al sicuro da
bombolette e scritte ‘abusive’ con la chiusura notturna
dell’ingresso, ma a quanto pare quello che non si può più
fare dentro si fa fuori. I vari ‘Amore mio’, ‘Cucciolotto
mio’, ‘Bambolina mia’ e via continuando sullo stesso genere
adesso sono comparsi sull’asfalto del parcheggio e lungo la
strada panoramica, mortificando in tal modo la nuova
immagine che si era riusciti a dare al sito dopo i più
recenti lavori di bonifica e di pulizia. Ma evidentemente a
più di qualcuno di tali lavori e di tale immagine non
interessa un granché: molto meglio far sapere al
cucciolotto o alla bambolina di turno che ci struggiamo
proprio per loro. Salvo, poi, sostituirlo/a con il/la
prossimo/a belloccio/a di turno. E allora vai con altre
scritte. Ri.Re.

Il video di oggi:
Oggi vi propongo un video di un tale cantante di nome Ligabue che l’anno
scorso ha girato il video sul tempio di giove.
Il tempio si puo’ scorgere in qualche ripresa panoramica.
Il video l’ho inserito su Youtube, basta cliccarlo sul simbolo del play per visualizzarlo.

Eccolo:

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Beve troppo alla festa per la Comunione Caos al ristorante: arrestato terracinese
Banchetto per una comunione finisce in lite. Arrestato un
34enne di Terracina. E? finita male la cena in un noto
locale ubicato nel territorio di Sonnino organizzata per
festeggiare una prima comunione. Complice forse qualche
bicchiere di troppo un ragazzo di 34 anni, arrivato nel
locale insieme alla fidanzata 40enne, pure lei di Terracina,
invitata alla festa alla quale partecipavano circa 150
persone, ha prima picchiato la donna e poi aggredito i
carabinieri chiamati per sedare la lite. Sembra che D.V.D.
queste le iniziali del 34enne, già noto alle forze
dell?ordine, quasi a fine cena avesse deciso di mettersi
alla guida dell?auto della fidanzata per rientrare a
Terracina. La donna, resasi conto che il giovane aveva
bevuto troppo, avrebbe tentato di fermarlo. Sarebbero volate
prima parole grosse, poi D.V.D. avrebbe colpito
ripetutamente la 40enne schiaffeggiandola. Stessa sorte
sarebbe toccata ad un altro invitato al banchetto,
intervenuto in difesa della 40enne. Vista la situazione il
proprietario del ristorante ha allertato i carabinieri e sul
posto è arrivato il comandante della stazione di Prossedi
insieme ad un brigadiere e il comandante della stazione di
Sonnino. I militari hanno sedato la rissa, non senza qualche
difficoltà, visto la reazione violenta di D.V.D. il quale
prima di essere definitivamente immobilizzato è riuscito a
danneggiare l?auto di quella che con ogni probabilità
diventerà la sua ex fidanzata e a ferire lievemente il
brigadiere, il quale è stato giudicato guaribile in cinque
giorni per un trauma alla mano. Domani il 34enne sarà
giudicato per direttissima. Su di lui pendono le accuse di
resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
di M.GRAZIA DI BLASIO

Terracina: Arrivano i rinforzi…
Arrivano i rinforzi estivi negli ospedali di Terracina e di
Fondi. Si allontana la prospettiva di un ridimensionamento.
Infermieri e portantini, al momento. Per quanto riguarda i
primi, ne sono appena arrivati 8, distribuiti a metà tra il
“Fiorini” ed il “S. Giovanni di Dio”. La carenza di
ausiliari era poco nota ma non meno drammatica. In questo
caso, non si procederà ad aumentare l’organico di servizio,
bensì si potrà elevare il numero di ore di straordinario, in
una maniera che corriponderà, per tutte e due le strutture
sanitarie in questione, a 10 unità in più. Sul fronte dei
medici, l’emergenza maggiore è costituita dagli anestesisti.
Venerdì scorso due sedute operatorie sono “saltate”. A
partire da domani, tutto dovrebbe tornare alla normalità.
Come strategia di approccio al problema si è scelta quella
del ricorso (eventuale) al personale del S. Filippo Neri.
Molta preoccupazione investiva la medicina del “Fiorini”,
per via di tutta una serie di pensionamenti e trasferimenti,
destinati a dissanguare l’organico del personale medico e a
smantellare un reparto. Al momento, è ancora attivo (scadrà
alla fine di questo mese) un progetto-tampone, che prevede
l’utilizzo di personale sanitario di altri reparti e
servizi. Per una soluzione del problema, si sta pensando ad
inviare il necessario personale in sostituzione. Lo aveva
garantito: «Non chiuderemo reparti, manterremo sempre un
grado di assistenza apprezzabile e garantiremo le ferie al
personale». Così, rassicurante, aveva detto Rosario Sciuto.
Sembrava un quadratura del cerchio, ma il direttore
sanitario del presidio di centro sta dimostrando che
l’impresa non è impossibile».
di ERCOLE BERSANI

Terracina: carenze informatiche e servizi in ritardo
La telematica non è di casa a Palazzo.
La situazione è stata messa clamorosamente allo scoperto dalla
vicenda delle spiagge comunali. Nell’èra di internet si deve
ricorrere ancora alle file, per prenotare un posto-
ombrellone. Ciò che serve a semplificare la vita, a far
risparmiare tempo e a rendere tutto più funzionale viene
sistematicamente bandito in Comune. Lo dimostra anche un
altro caso, quello del progetto finalizzato che ha come
denominazione “Notifica degli avvisi di convocazione ed
integrazione del consiglio comunale”. In tutto 12 mila euro,
per portare delle lettere a mano nelle case dei consiglieri
comunali. Oggi come ieri. Non è cambiato nulla. Niente di
adeguato ai tempi. Si va ancora avanti con carta e penna.
oggi sono stati “messi in palio” i 240 ombrelloni di via del
Piegarello. Martedì sarà la volta dei 144 di via Sicilia e
dei 168 di via Campania. Fin d’ora si può prevedere come
andrà a finire. Lo si è già visto nel primo turno di
abbonamenti relativo al tratto del Lido. File a partire da
dodici ore prima, notti in macchina, malumori, stanchezza:
tutto per guadagnare un “pizzino” con il tanto agognato
numeretto. Sembrava un film ormai messo in archivio. Invece
tornava prepotentemente ad angosciare la vita dei tanti
patiti del mare. Non c’era davvero un’altra soluzione?
«Sicuramente sì» risponde un consigliere comunale della
maggioranza, che preferisce rimanere anonimo «dal momento
che esistono dei software specifici. Sul modello di quanto
avviene per le prenotazioni alberghiere sulla Riviera
Adriatica, ognuno potrebbe effettuare la sua richiesta da
casa, collegandosi con un normale computer. Ne deriverebbero
di certo meno disagi per tutti». A digiuno di telematica
anche per quanto riguarda l’invio a casa delle convocazioni
del consiglio comunali e delle commissioni. E’ stato
necessario prevedere un progetto ad hoc (costo 12 mila euro
per tutto il 2007), per consegnare gli avvisi di
integrazione delle sedute o di convocazione straordinaria. I
messi notificatori sono impegnati, per un tale servizio,
anche di pomeriggio o di sabato. Anche qui, ci troviamo
davanti a sistemi e modelli antiquati, contro i quali ha
avuto modo di rivolgere le sue critiche soprattutto il
consigliere “verde” Gino Di Mauro.
Er.Ber.

Terracina: lotta alla droga.
Da Maenza a Terracina, dalla collina al mare, non
si arresta la lotta allo spaccio di droga, portata
avanti dai carabinieri della Compagnia di Terracina diretta
dal cap. Gianfranco Romagnano. Nell’ultima operazione in
ordine di tempo sono finiti in manette un 20enne di
Terracina ed un 46enne di Maenza. Nel primo caso si tratta
di un venditore di ecstasy, nel secondo di un venditore di
eroina. Risvolti drammatici ha riservato l’attività di
spaccio portata avanti dal maenzano M.C. L’uomo aveva
ceduto ad un tossicodipendente della zona una dose di
sostanza stupefacente del tipo “eroina”. A seguito di
questo, il tossico accusava un forte valore , accasciandosi
al suolo. Immediatamente veniva soccorso e trasportato
presso il pronto soccorso, dove i medici di turno
diagnosticavano uno stato di coma per intossicazione acuta
da oppiacei. Si rendeva necessario il trasporto presso
l’ospedale di Latina, dove si procedeva al ricovero. Le
indagini, portate avanti dai Carabinieri della locale
stazione in collaborazione con quelli di Roccagorga,
conducevano ad M.C. A Terracina, invece, hanno operato i
militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, nell’ambito
dei servizi mirati a contrastare la detenzione e lo spaccio
di stupefacenti davanti ai locali pubblici ed alle
discoteche. In arresto per fragranza di reato finiva il
giovanissimoW.C., perché ritenuto responsabile del reato di
detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
W.C. veniva notato dai carabinieri con un fare sospetto nei
pressi di alcune discoteche. La pattuglia di servizio
proedeva al suo controllo. Le perquisizioni alla sua
persona ed alla sua abitazione permettevano di trovare 93
pasticche di sostanza stupefacente del tipo “ecstasy”. Nel
caso del terracinese come in quello del maenzano, si è
provveduto a sequestrare la droga trovata. I due pusher
sono stati rinchiusi nella casa circondariale di Latina,
dove si trovano attualmente, a disposizione dell’autorità
giudiziaria. E.B.

Terracina: incidente in mare.
«L’importante è che tutto sia andato bene.
.. Ringrazio Dio. Pensavo proprio…». Parole smozzicate,
interrotte dalle lacrime, quelle di P.L.L. Lui e la moglie
hanno ancora nella mente il film di quello scontro tra la
loro imbarcazione a vela ed un motoscafo, avvenuto alle
17,15 di ieri, a circa 12 miglia da Terracina e a 6 da da
Ponza. Da Roma è giunta gente all’ospedale “Fiorini”, per
sincerarsi delle loro condizioni di salute. Lesioni multiple
di lieve entità. Nell’astanteria si incontrano con P.P.,
l’investitore. Lui cerca di giustificare quanto successo.
Dispiaciuto: «Mi hanno tagliato la rotta…. Non ho potuto
evitare…». Anche se sono tutti e tre feriti (P.P. ha una
vistosa fasciatura alla testa: 20 punti di sutura), non
possono che riconoscere di essere fortunati a stare tutte
tre, sani e salvi, sulla terraferma. Il destino, clemente,
ha voluto risparmiare una disgrazia. Ci si avviava verso la
fine di una tranquilla domenica, che aveva visto Ponza
affollata di turisti come in una giornata d’agosto. Una
giornata rovinata da una collisione in mare aperto. Così la
racconta uno dei protagonisti, P.P.: «Ho visto la barca. Era
lontana. C’era tra di noi uno spazio immenso. E’ successo
che una barca s’è infilata in mezzo. Per evitarla, ho
pensato di virare a destra, ma c’era un altro natante.
Allora ho virato a sinistra, ma si sono ritrovato contro la
barca a vela. Ho battuto la testa contro l’albero. E’ stato
un colpo a sgusciare, altrimenti ci avrei rimesso le penne.
Ero svenuto a terra, ma mi sono preoccupato ugualmente di
dare l’allarme, mantenendo la corsa al minimo…» Intanto
sul teatro dell’incidente erano rimasti loro, il velista e
la moglie, assieme ad una barca che si riempiva d’acqua,
passando attraverso un grosso squarcio di 2 metri (“Una
specie di porta-garage” dirà Carlo Nigro, comandante della
Capitaneria di porto di Ponza). I soccorsi immediati delle
imbarcazioni in transito e del personale delle Guardie
costiere hanno permesso di evitare complicazioni. In
particolare, dopo l’affondamento della barca a vela, è stato
necessario garantire la sicurezza della navigazione nella
zona. A Ponza un 18enne romano del Tiburtino, scivola sulla
barca, alle 10,15, in località Faraglioni di Lucia Rosa,
slogandosi la spalla. Pronto l’intervento della Locamare del
capo Carlo Nigro nel recuperare il ferito e attivare
l’eliambulanza per il trasporto all’Icot di Latina.
(Ha collaborato Orazio Ruggieri)
di ERCOLE BERSANI

Vacanzometro di «Gente»: anche Terracina e Ventotene fra le cento top.
Non sono proprio nella «top ten», e comunque saono state
inserite nella classifica delle migliori località balneari.
Cento centri presi in esame: se Bosa, a sud di Alghero,
risulta prima assoluta, Terracina si classifica al
cinquantottesimo posto e Ventotene al sessantunesimo. Meglio
che niente. La classifica rientra nell?indagine il
«Vacanzometro» pubblicata anche quest?anno dal settimanale
«Gente» tuttora in edicola. La guida, giunta alla sua quarta
edizione, racconta ai lettori come è stata stilata la
classifica di quest?anno. Scrivo i cronisti del notissimo
settimanale: « Quest?anno sono state analizzate 284
località, tutte eccellenti, ciascuna in grado di offrire un
turismo familiare con il migliore rapporto qualità-prezzo. I
criteri adottati sono quattro: ambiente ed ecologia,
convenienza, accoglienza, sicurezza. Per i prezzi invece
sono stati considerati i costi di alberghi, appartamenti,
ristoranti, discoteche e bar. Il dato sull?accoglienza è
ottenuto dalla valutazione sul numero di strutture presenti.
Infine sono state monitorate le statistiche sulla
criminalità, perchè una vacanza deve essere anche sicura».
Quanti punti hanno ottenuto i due centri pontini? Iniziamo
con Terracina, che «ha portato a casa» 4009, 68 punti.
Ventotene invece ne ha potuti guadagnare 3992,58. Peccato
per altri centri pontini (San Felice Circeo per esempio è
stata riscoperta dopo il boom degli anni sessanta e
settanta). E poi l?intramontabile Ponza. Sarà per il
prossimo anno. Per quanto riguarda Terracina, la stagione
balneare sembra sia partita alla grande. Prenotazioni e
valanga e spiagge già stracolme. Ventotene invece risulta
come al solito molto elitaria, destinata a quanti amino la
vacanza «silenziosa» a contatto con il mare terso e la
natura incontaminata. Ventotene è sicuramente meno mondana
della vicina Ponza, ma conta da sempre un nutrito gruppo di
estimatori. La ricettività dell?isola ne fa un paradiso «per
pochi», ma i prezzi sono abbordabili.

Terracina: Di Spigno Nuovo assalto alle Olimpiadi
Daniele Di Spigno ci riprova. Il 32enne poliziotto di
Terracina quest’oggi tenterà l’assalto alle Olimpiadi di
Pechino 2008 nella terza prova di Coppa del Mondo di tiro a
volo specialità double trap, in programma a Lonato(Brescia):
Per il tiratore tirrenico si tratta di una tappa importante
dopo la delusione nelle prime due prove di Coppa del Mondo a
Santo Domingo e Changwon in Korea. Fino a questo momento la
stagione di Di Spigno non è stata prodiga di risultati ma
Daniele sa benissimo che in questa disciplina bisogna
cogliere l’attimo fuggente. Il programma internazionale
infatti prevede già dal 25 di questo mese la quarta ed
ultima prova di Coppa del Mondo a Maribor prima della finale
di ottobre. Nel mezzo ci saranno gli Europei e il Campionato
del Mondo. Tutte competizioni che comunque danno diritto
alla carta olimpica. La gara di double trap odierna vedrà
impegnati gli specialisti di questa disciplina sulla
distanza di 150 piattelli (75 doppietti) più ulteriori 50
piattelli di finale per i primi sei classificati. Per
l’occasione il CT Mirco Cenci schiererà oltre a Daniele Di
Spigno anche Claudio Franzoni di Brescia e Marco Innocenti
di Prato. Nella categoria MQS, giovani che devono acquisire
esperienza in campo internazionale, scenderà in pedana
Giuseppe Ciavaglia (Gruppo Sportivo Fiamme Oro) di Latina.
di ROBERTO ITALIANO.

Terracina: Taekwondoo
Samira Di Lello, bella prestazione ai campionati internazionali in Austria.
Ancora una buona prestazione per Samira Di Lello ai
Campionati Internazionali d?Austria di taekwondo che si sono
svolti ad Innsbruk. La Campionessa italiana in carica nella
-67 Kg. è giunta terza pur regalando alle avversarie tre
chili e diversi centimetri. Ottimo quarto di finale per lei
con la vittoria per 6 a 3 sulla nazionale tedesca Melanie
Knuppel. Purtroppo, nonostante la vittoria stesse già in
cassaforte, Samira proprio allo scadere si è procurata un
taglio alla mano che ha richiesto due punti di sutura. Quasi
scontato quindi l?esito della semifinale che ha visto la
danese Christina Borgelum vincere sulla terracinese per 5 a
3. La portacolori dell?Esercito può comunque essere
soddisfatta della sua prestazione al di la dei numerosi
contrattempi. Esordio internazionale poi per la sorellina
Claudia Di Lello, Campionessa italiana nella -55 Kg cadetti
e prossima al raduno con la Nazionale Italiana in vista dei
prossimi Campionati Europei di categoria che si svolgeranno
a inizi luglio a Budapest. La tredicenne è uscita a testa
alta ai quarti di finale contro la nazionale bielorussa
Arina Viktarovich. Soddisfatto il Maestro Dino De Cicco del
TDK Borgo Hermada, che da sempre segue le due sorelle Di
Lello nelle gare alle quali partecipano.
Rob. Ita.

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Terracina: si cercano ordigni bellici!
Alla ricerca di ordigni bellici in fondo al mare.
Sono iniziati i lavori di bonifica al porto di Terracina,
per la presenza di ordigni bellici all’entrata del porto.
Lavori necessari per evitare che durante l?esecuzione dell’escavo
possano verificarsi pericolose esplosioni.
Per questo è stata vietata la navigazione, la pesca e la balneazione in
alcuni tratti interessati dalla bonifica. La capitaneria di
porto di Terracina, diretta dal tenente di vascello Silvio
Del Casale, ha emanato in questi giorni un’ordinanza in cui
rende noto che dall’8 fino al 20 giugno, a cura della
«Italiana Dragaggi », che si avvarrà dell’impresa «Pierluigi
Zannini» specializzata in tali attività, «verranno eseguiti
lavori di bonifica da ordigni esplosivi, residuali bellici
nello specchio acqueo antistante l’imboccatura del porto di
Terracina. Le operazioni verranno svolte con l’ausilio di un
natante ed un sommozzatore entro la batimetria di 50 metri».
Nel tratto di mare interessato dall?opera di bonifica la
capitaneria di porto ha vietata la navigazione, la pesca e
qualsiasi attività che possa recare intralcio allo
svolgimento dei lavori di bonifica. La ditta «Zannini»
durante l’effettuazione dei lavori dovrà porre in essere
«ogni utile e possibile accorgimento per la salvaguardia
della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione».
I lavori sono eseguiti prima di quelli di escavo per evitare
pericoli o sospensioni dell?opera di dragaggio. Per il
momento, però, non sono ancora arrivati i risultati delle
analisi dei campioni prelevati da parte dell?Arpa, senza di
cui i lavori di escavo non potranno iniziare.
Maya Bottiglia

Terracina: pianta organica ? come non detto!
L?annunciata approvazione del nuovo piano per la
riorganizzazione della pianta organica del Comune non c?è
stata. Il punto, previsto all?ordine del giorno della seduta
del Consiglio comunale che si è tenuta giovedì sera, è stato
ritirato all?ultimo momento. Il motivo del ritiro
andrebbe ricercato in alcuni dissidi interni alla maggioranza.
Il documento, come noto, stabilisce i criteri per
dell’ordinamento degli uffici e servizi.
Per l’ambiente è stato previsto uno sportello per le
autorizzazioni allo scarico zootecnico ed un ufficio che
s’interessi, in via esclusiva, del verde pubblico, dei
parchi e di tutte quelle iniziative amministrative capaci di
rendere accogliente sotto l’aspetto dell’arredo urbano la
città. Per il dipartimento ana-grafe è prevista
l’istituzione dell’ufficio stranieri che sarà deputato al
rilascio dei permessi di soggiorno, e rafforzato il settore
che s’interessa, già oggi, della gestione dei codici
fiscali, i passaggi di proprietà su natanti, automobili e
motocicli, oltre ad attivare una convenzione con l’Inps per
le informazioni ai cittadini riguardo la posizione
contributiva. Novità dunque importanti, tra le poche forse
partorite dall?amministrazione comunale guidata dal sindaco
Nardi in questo primo anno del mandato. Ma per usufruire di
questi nuovi servizi i cittadini dovranno ancora attendere.
È poco probabile infatti che il punto venga discusso nella
prossima seduta del?assise consiliare prevista per giovedì
prossimo. In compenso è passato il piano per il demanio
fluviale che interesserà i canali di Canneto e Mortacino.
Soddisfatte le associazioni sportive e di pesca turistica,
che l?altra sera hanno preso parte ai lavori del Consiglio.
Il piano prevede la sanatoria si una serie di situazioni
pregresse e delle agevolazioni nelle concessioni demaniali a
favore delle associazioni sportive che intendono realizzare
delle attività di tipo ricreativo lungo le sponde dei due
canali. Approvata anche la rettifica al regolamento per
l?alienazione dei beni immobili di edilizia residenziale
pubblica. Fumata bianca invece per quanto riguarda le linee
di indirizzo per i piani dello Sportello per le Attività
Produttive. Il punto è stato ritirato e dovrà tornare di
nuovo in commissione. Si allungano i tempi quindi anche per
quest?altro importante documento di regolamentazione
urbanistica, necessario a mettere un po? d?ordine nel campo dei Suap.
P. P.

Terracina: arenili comunali? Tutto in regola!
È tutto in regola, secondo l?amministrazione comunale, per
gli abbonamenti agli arenili. Lo ha fatto sapere dal palazzo
comunale il referente per gli arenili Gianpiero Centra il
quale ha chiarito che i disagi che si sono avuti giovedì
mattina davanti ai cancelli di Villa Tomassini a causa della
ressa delle centinaia di persone che attendevano di entrare
per la prenotazione dell?om brellone al Lido. «Tutto è stato
fatto secondo le regole – spiega Centra – abbiamo
due persone che possono testimoniare che alle 8.35,
quando sono stati aperti i cancelli, la pianta
dove erano segnati tutti gli ombrelloni del Lido era libera,
tranne un ombrellone, quello che abbiamo riservato ai
bambini bielorussi. La gente che si trovava fuori i cancelli
in attesa di entrare si è auto gestita ed il Comune c?entra
niente». Si difendono, a Palazzo, dopo le numerose lamentele
che si sono registrate giovedì mattina fuori dai cancelli di
Villa Tomassini tra le centinaia di persone che hanno atteso
tutto il giorno per avere un posto al sole in prima fila.
In molti sostengono, però, che i posti migliori erano già stati
assegnati dalla sera precedente. Per cui dopo avere fatto la
fila alle 4 della mattina, si sono dovuti accontentare dei
posti di rincalzo. La prossima caccia all?om brellone è in
programma oggi per i posti dell? arenile di via del Piegarello
e martedì per quelli di via Sicilia e via Campania. La
prassi dovrebbe essere pressappoco la stessa anche se
davanti ai cancelli ci sarà meno ressa rispetto a giovedì in
quanto i posti sono molto meno rispetto a quelli del Lido.
M.B.

Terracina: pali dell’alta tensione a rischio
Ancora disagi al Camping Barchi a causa dei pali dell?alta
tensione. A distanza di un anno il problema dei pali
dell?Enel presenti all?interno del campeggio si è venuto a
riproporre. Ed il proprietario della struttura ha chiesto di
nuovo l?intervento della protezione civile dei Ranger
d?Italia, che già l?anno scorso si era interessata al
problema. «L?anno passato i tecnici dell?Enel – spiega il
responsabile dell?associazione Massimiliano La Rocca -
avevano detto che avrebbero provveduto a risolvere il
problema, invece sono passati dodici mesi e i disagi sono
rimasti. I pali presenti toccano con i tralicci le piante
presenti nel camping e nonostante tutti gli accorgimenti gli
alberi appena raggiungono una certa altezza, puntualmente
vengono bruciati. Inoltre ad ogni temporale la situazione
diventa pericolosa. È necessario che l?Enel intervenga al
più presto prima che la situazione possa degenerare e
provocare ulteriori problemi e pericoli ai frequentatori del camping».
M.B.

Terracina: scatta il piano anti-buche.
Emergenza buche, iniziano i lavori di manutenzione della
strade cittadine. A darne notizia è l’assessore ai lavori
pubblici, Sergio Meneghello, all’indomani delle polemiche
suscitate sulla questione dall’Ascom-Confcommercio di
Teracina. La somma stanziata per gli interventi è di 900
mila euro e fa parte nel programma triennale e nell’elenco
annuale dei lavori pubblici. «Non si tratta solo del
ripristino del manto stradale – esordisce l’assessore
Meneghello – perché rientrano fondi stanziati rientrano
anche la messa in opera di parte della rete fognante per la
raccolta delle acque bianche in tratti ove sprovvista, la
realizzazione di canalizzazioni per la futura pubblica
illuminazione, alcune rotatorie per il migliore deflusso del
traffico. Al momento la ditta incaricata ha iniziato gli
interventi su due strade dove insistono le strutture
ricettive alberghiere dell’Hotel River e dell’Hotel Torre
del Sole ». Dalla prossima settimana la ditta incaricata dei
lavori si sposterà in Via Fratelli Bandiera, poi in Via
Lungo Linea Pio VI, lato mare e monte, in Via San Francesco
Nuovo, Via Annunziata, Viale della Vittoria. Poi saranno
sistemate anche: Via Sicilia, Via Calabria, Via Manzoni,
Viale Petrarca, Vi Ponte Colonna, Via lungo Sisto, Via
Traversa della Valle, Via sanguigna, Via lungo Sisto, Strada
Caterina Fusco, Via Arene intersezione Via F. Venezia
Giulia, Via Friuli V. Giulia (Pagoda), Viale Circe tratto
Via F.V. Giulia – Via Bad Homburg, Via del Piegarello,
Piazza Bruno Buozzi, Via Due Pini, Via La Rota.
«Contestualmente – continua l’assessore Meneghello – abbiamo
provveduto a “diffidare” formalmente tutte le ditte che
hanno eseguito o stanno realizzando lavori sulle strade
comunali. Chiediamo loro il rigoroso rispetto dei capitolati
sottoscritti, che prevedono tutti la sistemazione dei luoghi
così come li hanno trovati. Non è infatti più tollerabile
che una volta eseguiti i lavori le strade rimangono piene di
buche, con tutti i disagi e le proteste, giuste, dei
cittadini. Anche in questo caso lungo è l’elenco delle
strade che a causa di questi disagi le ditte devono
sistemare con urgenza e che stanno provocando danni
sostanziali alla città, all’Amministrazione comunale, oltre
a contenziosi civili non di poco conto. Per concludere,
saremo vigili, affinchè anche queste strade siano al più
presto messe a norma ». Meneghello, in conclusione,
sottolinea che questi interventi di manutenzione vanno
nell’ottica di «una corretta immagine turistica nei
confronti delle migliaia di villeggianti che tutto l’anno
frequentano le strutture, ma anche per gli imprenditori che
vi operano da anni e che hanno sofferto il disagio per troppo tempo».
P. P.

Circa gli Abusi sessuali su una disabile avvenuti a Terracina
Tre periti per una violenza. È comparso nuovamente ieri
mattina davanti al Tribunale di Latina, presidente
Parasporo, a latere Di Nicola e Chirico, il 31enne di
origini marocchine Rahhali El Kebir, arrestato nell’agosto
dello scorso anno dai carabinieri con l’accusa di avere
violentato una giovane disabile sulla spiaggia di uno
stabilimento del lungo mare di Terracina. Nell?udienza di
ieri era chiamata a testimoniare la ragazza vittima della
violenza, ma la famiglia della giovane, attraverso il legale
di parte civile, ha chiesto che l?audizione avvenga in
videoconferenza e con l?assistenza di uno psicologo,
consulente di parte, per evitarle ulteriori traumi. A sua
volta, il difensore di El Kebir, l?avvocato Maria Antonietta
Cestra, ha fatto istanza di potere nominare anch?essa un
perito e che altrettanto faccia il Tribunale. Richieste che
sono state accolte integralmente dai giudici. Si tornerà in
aula il 13 luglio, quando la giovane racconterà in
videoconferenza della violenza subita un anno fa: la ragazza
sarebbe stata trascinata in luogo appartato dove
l?extracomunitario avrebbe abusato di lei. Riconosciuto
fotograficamente, El Kebir, che lavorava presso lo
stabilimento come aiuto-bagnino, è stato arrestato dai
carabinieri. Intanto il Tribunale si è riservato di decidere
sulla richiesta di scarcerazione dell?extracomunitario. Con
l?audizione della ragazza, a luglio entrerà finalmente nel
vivo il processo a carico dell?extracomunitario, che finora
è andato avanti a colpi di eccezioni. La più importante,
quella della difesa sull?improcedibilità della
querela presentata dalla madre anziché dalla ragazza essendo
quest?ultima disabile ma non interdetta, è stata superata
grazie alla sponda del pubblico ministero, il quale ha
chiesto si procedesse d?ufficio trattandosi di ipotesi
aggravata dalle lesioni riportate dalla giovane.

Terracinese cade dalla moto …che gli trancia un dito!
Perde un dito in un incidente di moto, glielo riattaccano
con un delicato intervento chirurgico. L’altra mattina un
giovane di Terracina sui 30 anni è uscito fuori strada con
la moto finendo rovinosamente a terra. Nell?impatto il mezzo
gli è caduto addosso tranciandogli letteralmente il pollice
della mano destra. Sul posto è intervenuta l?ambulanza del
118 che lo ha trasportato al pronto soccorso del «Fiorini».
Dopo averlo visitato e medicato, i sanitari dell?emergenza
hanno subito disposto il trasferimento del 30enne in un
ospedale di Roma, dove gli è stato ricucito l?arto con un
delicato intervento di microchirurgia. Secondo una prima
ricostruzione dell?incidente, per cause in via di
accertamento, il giovane avrebbe perso il controllo della
moto finendo rovinosamente fuori strada. Un sinistro in cui
per fortuna non sono stati coinvolti altri veicoli o pedoni.
Sempre nella giornata di ieri, intorno alle 17,30, in via
Roma, una donna in sella a uno scooter è caduta pesantemente
sull?asfalto. Anche in questo caso è stato necessario
l?intervento dell?ambulanza del 118, che ha trasportato la
donna al pronto soccorso del «Fiorini»: fortunatamente se la
caverà con tanto spavento e qualche giorno di riposo.
M.B.

Terracina: rubano il satellitare all’ambilanza del 118.
Quando sono rientrati il satellitare non c?era più.
Lo avevano rubato. Protagonisti della disavventura gli
operatori della «Croce Rossa» che prestano il servizio del
118 presso l?ospedale «Alfredo Fiorini» di Terracina. Il
furto è avvenuto l?altra notte, intorno all?una, in via
Ducroix a Borgo Hermada. Gli operatori sanitari erano
intervenuti per un soccorso all?interno di un?abitazione ma
quando sono rientrati nell?ambulanza hanno dovuto fare
l?amara scoperta: il satellitare non c?era più.
I ladri hanno forzato la portiera del mezzo della «Croce Rossa» e si
sono quindi impossessati della strumentazione gps .
Inutile dire quanto il satellitare sia fondamentale
nella ricerca veloce delle strade per gli autisti e gli
infermieri del 118, i quali spesso costretti ad intervenire
in zone impervie e poco conosciute. Il furto è stato
denunciato ai carabinieri di Terracina. I militari dell?Arma
hanno aperto le indagini per risalire agli autori.
P. P.

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Terracina: strisce blu ancora…gratuite
Soste a pagamento, ancora nulla di fatto. Non ha
avuto ancora esito l?«indagine» interna avviata dal
sindaco Nardi sull?affidamento dell?appalto delle
strisce blu alla «Soes». La società avrebbe dovuto
mettersi all?opera già dal primo giugno. La gara
d?appalto è stata espletata nelle settimane scorse e
prevede una gestione annuale. Il pagamento della
sosta avverrà secondo il sistema che sembra andare
per la maggiore, almeno a Terracina: quello
degli sms. L’importo, attraverso l’utilizzo di determinati
codici, verrà detratto da una carta prepagata
che sarà anche ricaricabile. Oltre ai messagini del
cellulare, si potrà pagare la sosta nelle strisce blu
anche attraverso sistemi più tradizionali: i “grattini”,
in vendita presso gli esercizi commerciali, e i
parcometri installati al posto di quelli attuali.
I costi per la realizzazione e la gestione del servizio,
compresi quelli relativi al personale, saranno tutti
a carico della ditta «Soes». Al Comune verrà
corrisposto il 44,7% degli introiti derivanti dai
parcheggi a pagamento, che comunque, indipendentemente
da quanto intascherà la società privata,
non dovrà essere inferiore ai centomila euro.
Intanto però, caso più unico che raro, le strisce blu
a Terracina continuano ad essere gratis.
P. P.

Terracina: Contributi clientelari.
Finanziamenti comunali alle manifestazioni estive, la
«questione morale» di Orlando Bagnariol. «In questi giorni,
come ogni anno – dice l?esponente di Alleanza Nazionale -,
parte la caccia ai contributi del Comune. E’ unproblema
delicato che ogni volta solleva polemiche e contestazioni.
Tutto dovrebbe avvenire invece sotto lo stretto controllo
dell’Amministrazione comunale che dovrebbe gestire in
proprio le manifestazioni più importanti dell’estate,
completando il calendario con iniziative collaterali
affidate anche ad altri scegliendo quelle di maggior qualità
e spessore». Ma questo, secondo Bagnariol, non avviene: «Il
problema delicato e che spesso sfugge ad ogni controllo,
provocando situazioni imbarazzanti – aggiunge -, è
l’erogazione dei contributi che come tali, dovrebbero
sopperire ad eventuali spese sostenute dalle organizzazioni
che dimostrino dei disavanzi. Spesso, se non sempre, i
contributi vengono erogati a priori su presunti bilanci
presentati dall’organizzazione alla quale non si chiede mai
la rendicontazione. Per correttezza e trasparenza è invece
importante erogare i contributi a rendicontazione avvenuta
comprovante con tanto di documenti il bilancio della
manifestazione. In questa situazione succede che spesso
s’inventano organizzazioni e manifestazioni ad hoc che
mirano ad ottenere contributi fini a se stessi. Molte
manifestazioni sono poi a pagamento, godono di
sponsorizzazioni e finanziamenti e in più hanno il
contributo comunale». Per cui Bagnariol paventa situazioni
di clientelismo. Una critica proveniente da un esponente
della maggioranza politica che sostiene il sindaco Stefano
Nardi: «Succede così – conclude – che realtà operanti nel
territorio per tutto l’anno si ritrovino a godere di
contributi, inferiori a quelli che vengono erogati ad una
singola manifestazione. Di questo va tenuto conto per
trasparenza ed equità. Chiederò, alla luce di tutto questo,
in primo luogo come cittadino di Terracina, la
rendicontazione delle manifestazioni che godranno di
contributi comunali ». E a proposito di manifestazioni
estive continuano a far discutere quelle relative allo
scorso anno. L?opposizione ha presentato un?altra
interrogazione sui 140 mila euro spesi senza la copertura
finanziaria e inserite inserite in bilancio solo nel
dicembre con una manovra di assestamento. Per i consiglieri
di minoranza vi sarebbero gli estremi di un danno erariale.
Sul caso è stato formalmente chiamato a rispondere
anche il Collegio dei revisori.
Pierfederico Pernarella

Terracina: nascondeva cocaina in un pennello.
Nascondeva cocaina in un pennello, denunciato un 40enne di
Sabaudia. La guardia di finanza di Terracina ha sequestrato
nei giorni scorsi 6 grammi di cocaina purissima, un
bilancino elettronico di precisione e tutto l?occorrente al
confezionamento delle dosi. L?intervento rientra
nell?attività capillare voluta dal comandate provinciale
Fernando Verdolotti per arginare il traffico di sostanze
stupefacenti nella provincia pontina e in particolare lungo
la Riviera di Ulisse. Il blitz è stato portato a temine,
dopo un?intensa attività di investigativa, dai finanzieri
Tenenza di Terracina diretti dal tenente Giuseppe Riccio. Da
tempo i militari seguivano gli spostamenti del soggetto P.F.
e sulla base delle informazioni acquisite hanno effettuato
una perquisizione presso un locale adibito a deposito di
attrezzi. Qui i finanzieri hanno trovato, abilmente nascosto
nel manico di un pennello per tinteggiare, un involucro di
plastica contenente 6 grammi di cocaina, per P.F. è stato
denunciato all?autorità
giudiziaria.
M.B.

Terracina: Al giovedì…furti a raffica!
Furti al mercato settimanale. Con il periodo estivo sempre
più gente affolla il mercato del giovedì e nella confusione
non mancano i borseggiatori. Ieri mattina due donne sono
state scippate del portafoglio. Entrambe, in due momenti
diversi, si sono accorte del furto del portafogli solo
quando doveva usarlo per prendere i solidi e pagare la
merce acquistata. La polizia municipale ha ritrovato
successivamente i due portamonete, ovviamente svuotati
dei soldi, ma con i documenti: uno a piazza Mazzini e
l?altro poco lontano dal mercato. Inoltre la polizia
municipale ha multato per la mancanza di autorizzazione un
venditore ambulante di pesce di Pozzuoli: dovrà pagare la
somma di 5164 euro.
M.B.

Terracina: I disagi per gli anziani in piazza Quattro Lampioni
La fermata dell?autobus di piazza Quattro Lampioni è senza
una panchina. La protesta arriva dal responsabile
dell?associazione civica «L?Ortica», Moreno Sgarallino:
«Nella piazza Quattro Lampioni fermano due linee bus -
spiega Sgarallino -, entrambe abbastanza frequentate, in
particolare quella che serve la zona di Campo Soriano,
utilizzata da studenti e persone di ogni età quasi sempre
cariche di sacchetti della spesa. Sia con la bella stagione,
quando la poca ombra è a ridosso dell’edicola, ma ancor più
con pioggia e vento, l’attesa diventa insopportabile.
Sarebbero veramente di grande sollievo una panchina ed una
pensilina che possa anche riparare dalla vista e dagli
effluvi dei tanti cassonetti stracolmi di rifiuti
maleodoranti presenti nell?area della piazza». Panchine che
ogni fermata dell?auto dovrebbe avere, in particolare quando
ad attendere ci sono anche persone anziane costrette a
rimanere in piedi con le buste della spesa.
M.B.

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Oggi e’ la solennità Cattolica del Corpus Domini per cui la foto retro’ di Terracina inserita oggi ricorda il Congresso Eucaristico tenutosi nel 1939.

Gli aggiornamenti riprenderanno domani.
Saluti,
Paolo

Ps.
oggi ho provato a inserire un divertente video da Youtube (in via sperimentale).
Spero possiate vederlo.
Purtroppo la piattaforma Blog di Tiscali non permette molti spazi di manovra.

Video importato

YouTube Video

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Terracina: strade comunali, iniziati i lavori.
Successivamente ai diversi sopralluoghi da parte del personale dell’ufficio tecnico tesi ad accertare la quantità dei lavori da eseguire per il ripristino del manto stradale in diverse vie urbane ed extraurbane del territorio comunale, e dopo aver stanziato una prima somma di 900 mila euro, rientrante nel Programma triennale e nell’elenco annuale dei lavori pubblici, ieri mattina sono iniziati gli interventi manutentori da parte della ditta incaricata.
“Non si tratta solo del ripristino del manto stradale – esordisce l’Assessore ai lavori pubblici Sergio Meneghello – perché rientrano nei 900 mila euro anche la messa in opera di parte della rete fognante per la raccolta delle acque bianche in tratti ove sprovvista, la realizzazione di canalizzazioni per la futura pubblica illuminazione, alcune rotatorie per il migliore deflusso del traffico.
Al momento la ditta incaricata ha iniziato gli interventi su due strade dove insistono le strutture ricettive alberghiere dell’Hotel River e dell’Hotel Torre del Sole.
Per l’Amministrazione comunale iniziare i lavori mettendo, prima di tutto in sicurezza queste due strade da sempre bisognose di manutenzione, è un atto dovuto e di corretta immagine turistica nei confronti delle migliaia di villeggianti che tutto l’anno frequentano le strutture, ma anche per gli imprenditori che vi operano da anni e che hanno sofferto il disagio per troppo tempo.
Dalla prossima settimana la ditta incaricata dei lavori si sposterà in Via Fratelli Bandiera, poi in Via Lungo Linea Pio VI, lato mare e monte, in Via San Francesco Nuovo, Via Annunziata, Viale della Vittoria.
Poi saranno sistemate anche: Via Sicilia, Via Calabria, Via Manzoni, Viale Petrarca, Vi Ponte Colonna, Via lungo Sisto, Via Traversa della Valle, Via sanguigna, Via lungo Sisto, Strada Caterina Fusco, Via Arene intersezione Via F. Venezia Giulia, Via Friuli V. Giulia (Pagoda), Viale Circe tratto Via F.V. Giulia – Via Bad Homburg, Via del Piegarello, Piazza Bruno Buozzi, Via Due Pini, Via La Rota.
Contestualmente – continua l’Assessore Meneghello – abbiamo provveduto a “diffidare” con lettera raccomandata tutte le ditte che hanno eseguito o stanno realizzando lavori sulle strade comunali.
Chiediamo loro il rigoroso rispetto dei capitolati sottoscritti, che prevedono tutti la sistemazione dei luoghi così come li hanno trovati.
Non è infatti più tollerabile che una volta eseguiti i lavori le nostre strade rimangono piene di buche, con tutti i disagi e le proteste, giuste, dei cittadini, mentre l’Amministrazione deve rincorrere le ditte al rispetto dei patti sottoscritti.
Anche in questo caso lungo è l’elenco delle strade che a causa di questi disagi le ditte devono sistemare con urgenza e che stanno provocando danni sostanziali alla Città, all’Amministrazione comunale, oltre a contenziosi civili non di poco conto.
Per concludere, saremo vigili, affinchè anche queste strade siano al più presto messe a norma”.

Terracina: Il Comune si è dato delle regole per quanto riguarda …
… l’uso a fini privati dei canali minori, Mortacino e Canneto. Un apposito piano relativo al demanio fluviale è stato approvato nel consiglio comunale dell’altra notte. I consiglieri di maggioranza hanno tentato inutilmente di far rinviare la discussione per degli approfondimenti di ordine urbanistico. C’è anche una portualità minore. E’ quella, spesso dimenticata, dei canali di bonifica Mortacino e Canneto. A fare da contrappunto a numerose richieste di concessione mai assentite c’è stato sempre una condizione di forte degrado. «In analogia con quanto successo con gli arenili e gli altri corsi d’acqua più importanti» ha illustrato l’assessore al demanio Massimiliano Di Girolamo «abbiamo voluto procedere ad una pianificazione dell’uso. In molti, soprattutto associazionisti sportivi, hanno chiesto il rilascio di concessioni. L’Amministrazione Provinciale, competente dal punto di vista idraulico, ha invitato il Comune a sospendere ogni decisione in merito ai procedimenti e a dotarsi in via prioritaria di un apposito piano. L’amministrazione comunale ha individuato una destinazione specifica per i due canali in questione: quella del diportismo sportivo». Altrove troveranno una sistemazione gli interventi dell’imprenditoria privata. Lungo gli 800 metri di sponda del Mortacino e del Canneto potranno essere ospitate circa 300 barche di piccole dimensioni, quella dei pescatori della domenica. «Si tratta di corrispondere a quella che è la cultura del mare, diffusa nella nostra città. Il Comune intende favorire un’attività, che altrimenti troverebbe difficoltà a svilupparsi a causa dei prezzi eccessivi nel mercato dell’ormeggio. Gli argini puliti costituiscono anche lo specchio della città. Inoltre» ha spiegato il sindaco Stefano Nardi «il piano in questione s’inquadra in un disegno più ampio, quale quello di varare un sistema di regole per tutte le zone di pregio del demanio comunale». L’opposizione, pur dicendosi favorevole in linea di principio sul provvedimento, ha chiesto di ritirare il punto all’ordine del giorno, sulla base di varie motivazioni di ordine procedurale e sostanziale (la mancanza di previsioni per servizi quali la viabilità ed i parcheggi). I consiglieri della maggioranza intervenuti hanno difeso la bontà dell’iniziativa. Alla fine, approvazione senza problemi. E’ stata rinviata al 14 prossimo la discussione sugli indirizzi per il SUAP e sulla pianta organica.
di ERCOLE BERSANI

Terracina: Giornata ecologica della caccia Domani si replica.
Giornata ecologica della caccia, domani si replica. Dopo il successo ottenuto la settimana scorsa, si riparte per un opera di pulizia ambientale del territorio di La Ciana. La settimana scorsa il tempo non è stato molto clemente e così domani, l?associazione cacciatori libera caccia di La Fiora, con la collaborazione dell?assessorato comunale ai parchi, l?Italcalce, il Corpo Forestale, la Protezione Civile e la Terracina Ambiente, concederanno il bis. L?incontro è in programma alle ore 7:30 in piazza Garibaldi, ovviamente con direzione La Ciana. R.B.

Terracina: Da Terracina al Polo Nord: l?impresa di Renk
Da Terracina al Polo Nord. Storia di una straordinaria impresa, per certi versi al limite dell?incredibile. E? arrivato alla meta Alessandro Renk, che ha voluto provare l?ebbrezza di spingersi in sella alla sua «Mitica» fino al confine estremo del Mondo. In moto verso il Capo Nord. Questo il sogno di Alessandro che finalmente è diventato realtà. Ci aveva già provato tre anni fa, ma, ostacolato dal maltempo, aveva dovuto, a malincuore, fare marcia indietro. Quest?anno ci ha riprovato. E? partito lo scorso 26 maggio e dopo circa 15 giorni è arrivato finalmente a destinazione. Tanti sono stati gli intoppi dovuti alla pioggia e alla temperatura atmosferica. Nonostante tutto, Alessandro, un 42enne amministratore immobiliare, è andato avanti con la sua fedele ed inseparabile BMW GS 1200 R, altrimenti definita la «Mitica». L?avventuroso Alessandro è salito fino in Norvegia e adesso sta piano piano riscendendo. Dovrà ancora attraversare la Finlandia, la Lettonia, l?Estonia, la Lituania, la Polonia e l?Ungheria, fino al suo ritorno in patria previsto tra circa 15 giorni (tempo permettendo). Alessandro con sé ha portato tenda e sacco a pelo. Il suo intento è quello di conoscere le popolazioni delle terre in cui si ferma, prevedendo anche la possibilità di chilometri e chilometri di solitudine e di notti al chiaro di luna. Non è la prima volta che Alessandro si spinge verso i confini del Mondo. Tra i suoi sogni realizzati c?è già Capo di Buona Speranza, Capo Horn, Capo San Luca. Adesso anche il Polo Nord è stato raggiunto. «Mi piace» ha dichiarato alla sua partenza Alessandro «arrivare ai punti più estremi, là dove alla terra succede il vuoto, in un mirabile incontro di confini». Un?impresa che rimarrà certamente negli annali dello sport terracinese.
di ROSSELLA BERSANI

Sperlonga: Sapori di mare, oggi la partenza
Oggi, sabato 9 giugno 2007, si aprirà la due giorni dell?ormai tradizionale tradizionale rassegna enogastronomica Sapori di Mare, organizzata dalla Meetingweb di Fondi e finanziata dall?Assessorato all?Agricoltura della Regione Lazio, con il patrocinio della Provincia di Latina e del Comune di Sperlonga, giunta alla sua quarta edizione. Lo scopo principale della manifestazione è quello di valorizzare i prodotti ed il territorio della provincia pontina: dal pesce azzurro al sedano bianco di Sperlonga, dalla salsiccia di Monte San Biagio ai vini ed olii doc e dop di produzione locale. Alle 18 presso l?hotel Aurora si terrà la tavola rotonda intitolata ?Il Pesce azzurro: qualità e tradizioni? coordinata dal dott. Luigi Sabbadin con la partecipazione del sindaco di Sperlonga Rocco Scalingi, del presidente dell?Amministrazione Provinciale di Latina Armando Cusani, del presidente della Commissione Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo della Regione Lazio Domenico Di Resta, del commissario straordinario Arsial Massimo Pallottini, del presidente del M.O.F. di Fondi Giuseppe La Rocca e del prof. Giuseppe Nocca docente di Scienze dell’Alimentazione – IPSSAR Formia. E? prevista inoltre la partecipazione dell?On. Daniela Valentini assessore all?Agricoltura della Regione Lazio. Ma non è tutto. Infatti sono previsti diversi momenti di intrattenimento oltre alla mostra degli stand: concerti di musica afro-americana con Dilu Miller e spettacoli folkloristici allieteranno le serate dei visitatori, mentre sarà possibile ammirare le opere dell?esposizione d?arte ?Mediterraneo Terra Mia? di Nino Ventura e le creazioni di intarsio artistico di vegetali e frutta ?Le sculture vegetali? dell?Istituto Alberghiero di Formia. Per i più esigenti sarà inoltre possibile in entrambi i giorni ammirare dall?alto le bellezze della cittadina e delle isole pontine con voli panoramici in elicottero. Fino a venerdì 15 giugno saranno poi in gara i ristoranti sperlongani con le loro specialità a base di pesce azzurro. A decretare il vincitore saranno i visitatori della manifestazione Sapori di Mare votando sul sito www.saporidimare.it o telefonando al numero verde 800930972 in orario d?ufficio. In palio un week-end in una località turistica italiana per il miglior ristorante!
Rita Bittarelli

Terracina: turismo, dichiarazione dell’Assessore Serra
“Identificare il turismo solo con la programmazione degli eventi estivi rappresenta una mera schematizzazione e una sorta di auto-assolvimento per una prerogativa sempre invocata dalle opposizioni, quella cioè, della mancanza del dibattito politico e quindi del confronto all’interno dell’aula consiliare.
Perché, se abbiamo letto bene alcuni interventi, rigorosamente a mezzo stampa, l’opposizione non può interpretare il suo ruolo istituzionale avendo come copione due parti: una da perseguire all’interno del Consiglio comunale, dove accampa improbabili scuse per non affrontare il dibattito.
L’altra, perché evidentemente fa comodo, propagandarla sui mezzi di comunicazione ed affermare, maldestramente, che il mancato dibattito si deve imputare alla sconsideratezza e insussistenza dei documenti prodotti dal governo cittadino.
Questo procedere del centro sinistra, che possiamo definire alla “Giano bifronte”, è stato più volte sottolineato e penalizzato in questi ultimi anni dal voto dei cittadini di Terracina, i quali non si fanno di certo infinocchiare dalla propaganda partitica.
L’Assessorato al Turismo e l’intera Amministrazione comunale non si è mai nascosta sulle difficoltà che ha incontrato rispetto all’assegnazione del budget, come possiamo in tutta onestà affermare che gli uffici preposti stanno lavorando per definire gli ultimi dettagli di un cartellone, comunque ricco di eventi, pur nelle ristrettezze di bilancio.
Un calendario che prevede, oltre alle iniziative culturali e sportive di altra competenza amministrativa, eventi di indubbio interresse per le migliaia di turisti che affolleranno la città tra qualche giorno e per i nostri concittadini.
Tutto questo è avvenuto senza che il relativo regolamento consiliare d’accesso e disciplina delle singole manifestazioni non è stato ancora approvato, ma che dallo stesso sono stati acquisiti i criteri ed i principi fondanti.
Ed è su queste direttrici che sono state individuate tre specifiche zone della Città nelle quali far svolgere le manifestazioni in cartellone.
Queste sono: l’ex centro sportivo di Via del Molo (sede principiale e qualificante, anche come quinta scenografica per eventi di grande interesse e affluenza di pubblico), Piazza Garibaldi e Piazza Municipio.
Nell’ex centro sportivo di Via del Molo e a Piazza Garibaldi saranno montati i palchi fissi, nel rispetto del contesto urbano ed architettonico, per evitare disagi logistici e per ottimizzare le risorse.
Con quest’organizzazione saranno rispettate le attività poste in campo dalle varie associazioni operanti in Città, nella stragrande maggioranza basate sul volontariato, le quali dovranno quest’anno scegliere se richiedere il “service” o il contributo.
La qualità e rilevanza degli eventi, come affermavamo in premessa, costituiscono un altro aspetto di rilievo.
Saranno privilegiate le iniziative che porteranno la Città alla ribalta nazionale ed internazionale, sia per gli artisti coinvolti sia per i mezzi di comunicazione che veicoleranno gli stessi eventi.
A tal proposito un momento caratterizzante dell’estate 2007 sarà la tappa del “Roma Fiction Festival” che ha scelto Terracina tra le poche sedi nelle quali decentrare l’evento.
Una grande manifestazione internazionale per la qualità dei personaggi del cinema, della cultura e dello spettacolo che riesce a coinvolgere.
Altro appuntamento di notevole importanza sarà il concerto dell’artista partenopeo Peppe Barra.
Con Barra sarà l’occasione per molti appassionati di ascoltare un genere musicale che dal “vivo” suscita emozioni forti per il coinvolgimento che l’artista sa promuovere.
Nel proseguire sul filone musicale, il calendario prevede anche il concerto di Renzo Arbore con l’Orchestra Italiana, di Massimo Ranieri, di Carlo Buccirosso e altri importanti artisti.
Un grande evento riguarderà, poi, uno spettacolo dove saranno coinvolti agli anziani dei centri sociali della Città, i quali potranno ascoltare una serie d’artisti italiani che scalarono le classifiche delle hit parade nei mitici anni ’60.
Tutto questo fermo restando l’ottima scaletta di eventi programmati per Borgo Hermada e La Fiora.
Per ritornare alle location degli eventi, abbiamo deciso di “riarredare” l’area del Molo in maniera tale che l’eccezionale scenario naturale di Monte Giove susciti emozioni forti agli artisti ed al pubblico.
Per terminare, domani con i tecnici comunali andremo sul Tempio di Giove per un sopralluogo, che se darà gli esiti sperati ci metterà nella condizione di programmare eventi anche su questo importante sito archeologico.
Oltre a queste specifiche attività, un’attenzione particolare sarà data all’informazione turistica che, in collaborazione con l’Ufficio Informazione Assistenza Turistica (IAT), prevede i punti informativi di Piazzale Lido e Porto, ai quali potrebbe aggiungersi, a titolo sperimentale, un altro da sistemare in uno degli ingressi della Città.
Come si può notare l’Assessorato e l’Amministrazione comunale ha in corso un’intensa attività per dare a Terracina la giusta vetrina che possa ulteriormente promuovere il nostro ‘prodotto turistico’”.
Assessore al Turismo
Dott. Pietro Serra

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Terracina: grande attesa per l’arrivo dei 45 ospiti.
Le famiglie del Comitato Mariuccia non stanno già più nella
pelle: nella mattinata di domani arriveranno in città 45
bambini della Bielorussia che anche quest’anno sono stati
simbolicamente ‘adottati’ da tutte le famiglie pontine che
da tempo hanno sposato la bellissima causa del Comitato.
“Dopo diversi mesi di apprensioni, dubbi e trattative
diplomatiche con il Governo bielorusso, per il ripristino
dei progetti umanitari con soggiorni di risanamento in
Italia per gruppi dei loro/nostri bambini, ora, siamo in
trepidante attesa dell’arrivo del nostro gruppo formato da
45 bambini”- ci aveva raccontato giorni fa Carla
Bartolomucci, responsabile del Comitato Mariuccia-
“Arriveranno l’ 8 giugno e saranno ospiti presso le nostre
famiglie fino al 9 luglio, giorno in cui ripartiranno”. “Nel
periodo di soggiorno beneficeranno del sole, dei giochi in
acqua, del buon cibo e di tanto tanto tanto affetto dalle
famiglie che li accolgono in casa”- continua Carla-
“Ripartiranno, felici di tornare a casa con tanti doni utili
per tutta la famiglia. Qui resterà un vuoto, ma un
resistente filo di tenerezza sarà quello che ci manterrà
uniti”. E’ dal 2000 che il Comitato Mariuccia ogni anno nel
periodo estivo accoglie un centinaio di piccolini di età
compresa tra i nove e i tredici anni per circa due mesi;
queste famiglie così generose hanno ‘adottato’ alcuni
villaggi presenti in una stessa zona della Bielorussia e,
attraverso una sorta di turn-over, alloggiano amorevolmente
tutti i bimbi lì presenti non appena raggiungono il nono
anno di età. Quando, poi, il soggiorno termina, il comitato
provvede ad imbarcare sull’aereo che riporterà a casa i
bimbi una enorme quantità di indumenti, giocattoli e
quant’altro servirà a lenire le sofferenze dei piccini per
il resto dell’anno. Ribadiamo che si tratta di
un’associazione onlus no profit che si auto-sovvenziona
organizzando nel periodo invernale manifestazioni per la
raccolta dei fondi necessari a coprire tutte le spese,
compresi i biglietti d’aereo per i ragazzini e le
interpreti. “Siamo una famiglia di famiglie che accoglie con
infinito amore l’intero gruppo di bambini” ci ripete sempre
la responsabile Carla Bartolomucci.
Ri.Re. per provincia latina tv

Terracina: Borgo Hermada in un book le anticipazioni.
Verrà a breve presentata a Terracina un’iniziativa
editoriale su Borgo Hermada, un modello urbano e urbanistico
territoriale da recuperare e valorizzare. La ricerca, in
corso di stampa, è stata resa possibile grazie alla passione
del gruppo di lavoro dell’Archeo Club d’Italia-Sezione di
Terracina composta da Venceslao Grossi (curatore), Rosario
Malizia e Maria Iride Pasquali. Patrocinato dal Ministero
dei Beni Culturali, dall’Archivio Centrale dello Stato e co-
finanziato dalla Regione Lazio e dal Comune di Terracina.
L’atteso volume supera il clima agiografico che vedrebbe
Borgo Hermada come realizzato totalmente nel Ventennio,
grazie a un?approfondita ricerca che ne individua i
precedenti architettonico-urbanistici fin dalla Bonifica
Piana settecentesca. Il quadro cronologico è pertanto più
dilatato: fin dal XVI sec infatti l’area era coinvolta dal
Canale Portatore, da Badino, con l’intenso sfruttamento
delle terre, della selva e delle acque, prima da parte della
stessa Comunità di Terracina, poi della Reverenda Camera
Apostolica, infine dalle Tenute Braschi e Ferraioli e dai
successivi interventi della Società Anonima di Bonifica, a
ridosso della Bonifica Integrale.Dell’area dove sorgerà la
cosiddetta Tenuta di Piano è nota la frequentazione fin
dall’età preistorica e protostorica, ma è rilevante scoprire
che allo sfruttamento passivo del latifondo, si fa strada,
da parte soprattutto dei Ferraioli, un avvio di bonifica e
di popolamento stabile, di creazione di aziende zootecniche,
che si avvalgono perfino di una idrovora a carbone,
interventi tutti che aprono la fase contemporanea. Dai
Ferraioli si passa alla Società Anonima di Bonifica di Gino
Clerici e l’insediamento, ormai architettonico, si consolida
in un intervento che può a ragione ritenersi come il
progenitore del Borgo, così come avvenne per certi versi con
Cancello di Quadrato per Littoria, o con Colonia Elena. Non
più economia di palude o solo allevamento, ma ben 200 ettari
coltivati a riso, con la costruzione di uno stabilimento
industriale, la Pileria, per la lavorazione e la
trasformazione del riso, al centro di un sistema di edifici
colonici finalmente in muratura che sostituiscono anche
nell’immagine le stagionali lestre. L’Agenzia di Macchia di
Piano sarà il nome del precedente privato-societario del
Borgo, nel quale verrà costruito anche un pozzo artesiano
poi utilizzato dall’O.N.C. Sono gli anni in cui Gino Clerici
teorizza in modo precoce la necessità della Bonifica
Integrale, idraulica, agraria e sanitaria, la sola che potrà
garantire l’industrializzazione dell’agricoltura, in qualche
modo non in linea con quella ruralizzazione del territorio
che aveva radici ideologiche più legate al mantenimento
della tradizione e quindi di quei metodi produttivi. Poi ci
fu l’esproprio delle terre da parte dell’O.N.C. e l’utopia
di Clerici venne di fatto realizzata da parte del Consorzio
di Bonifica, dell’O.N.C. e della Croce Rossa per le
specifiche competenze, cosa che comportò la divisione
agraria, la costruzione della rete dei poderi con la loro
varia tipologia edilizia, grazie all’intervento complessivo
e capillare dell’ing. Alfredo Pappalardo. Borgo Hermada
pertanto non nasce come ìBorgo nuovo”, ma come estensione
dell’Agenzia di Macchia di Piano che a sua volta è figlia
dell’Azienda Ferraioli e di quella della settecentesca
Tenuta di Piano. Il testo che verrà a breve presentato si
pone quindi come rifondazione di un’identità, non solo anni
Trenta, e come scardinamento dei luoghi comuni,
dell’incomprensione o non conoscenza delle origini perché la
storia è stata per decenni negata o fraintesa, e le indagini
svolte solo parzialmente.

Sabaudia: Grande attesa per Beppe Grillo. Unica data nel Lazio.
Si aprirà ufficialmente a Sabaudia, venerdì 8 settembre, il
tour di Beppe Grillo. Si tratta dell?unica data nel Lazio
della sua tournée che prevede, in totale, dieci spettacoli
in giro per l?Italia. L?appuntamento dunque è presso l?Arena
del Mare, a partire dalle ore 21:15. Dopo Fiorello, Gigi
Proietti, Vincenzo Salemme, Aldo Giovanni & Giacomo, la
città delle dune torna ad ospitare un altro mattatore delle
scene in occasione della rassegna Palco Comico Estate. Nel
corso dello show Grillo insisterà sui temi a lui cari: il
web e la sua potenza, l’ambiente e le energie rinnovabili, i
limiti dei leader politici e dei partiti, le grandi aziende
e il loro strapotere. Riflettori puntati poi sulla realtà
locale, sui problemi dei cittadini, sulle loro esigenze che
trovano spazio anche sul blog www.beppegrillo.it, lanciato
on line per consentire a chiunque di interagire con
l?artista genovese sui temi legati alle città del tour e a
segnalazioni di qualunque tipo. «Con tutti questi argomenti
? conclude Grillo – se riesco anche farvi divertire sono bravissimo».
Rita Bittarelli

CITTA? DI TERRACINA
BANDO PROCEDURA SELETTIVA PUBBLICA ASSUNZIONE A TERMINE N.
15 AGENTI DI POLIZIA MUNICIPALE PER LE ESIGENZE STAGIONALI
TURISTICHE DELL?ANNO 2007 E DEGLI ANNI SUCCESSIVI.
E? indetta procedura selettiva pubblica per la formazione
di una graduatoria per l?assunzione, a tempo determinato
durante la stagione estiva, di n. 15 Agenti Polizia
Municipale Ctg C1 (periodo 01.07.2007 al 15.09.2007) ;
La relativa graduatoria potrà essere utilizzata anche nelle
successive stagioni turistiche;
PROCEDIMENTO DI SELEZIONE
Il procedimento di selezione consiste nel compilare in tempi
stabiliti una scheda con test a risposta predeterminata
riguardante i seguenti argomenti: nozioni su ? Codice della
Strada, Codice Penale, Testo Unico della legge di Pubblica
Sicurezza e relativo regolamento, Legge quadro Ordinamento
Polizia Municipale (Legge 65/86); nozioni sui regolamenti
di Polizia Locale, la disciplina sanzionatoria, Ordinamento
delle autonomie locali.
TRATTAMENTO ECONOMICO
Ai suindicati posti è attribuito il trattamento economico
previsto dal CCNL ed ogni altra indennità e/o assegni
previsti da legge e/o regolamenti.
REQUISITI PER L?AMMISSIONE
Per l?ammissione alla procedura selettiva pubblica sono
richiesti i seguenti requisiti:
a) diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo
grado di durata quinquennale; b) patente guida cat. B in
corso di validità; c) aver compiuto l?età di 18 e non aver
superato quella di 45; d) essere cittadino italiano o di uno
degli Stati membri dell?Unione Europea; e) godimento dei
diritti politici ed immunità da condanne penali o
procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle
vigenti disposizioni in materia, la costituzione del
rapporto di lavoro con le Pubbliche Amministrazioni, anche
negli Stati di appartenenza o provenienza; f) idoneità
fisica allo svolgimento dei compiti connessi alla posizione
funzionale di Agente Polizia Municipale (l?Amministrazione
ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i
candidati idonei in base alla normativa vigente); g)
immunità da interdizione da pubblici uffici o da
destituzione o da dispensa dall?impiego da precedenti
rapporto di pubblico impiego; h) essere in regola con le
norme concernenti gli obblighi di leva per i candidati di
sesso maschile;
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza
del termine utile per la presentazione delle domande di
ammissione alla selezione.
PARI OPPORTUNITA?
Il presente bando è indetto nel rispetto della normativa
prevista dalla legge 125/91 relativa alle pari opportunità
TERMINI DI PRESENTAZIONE DOMANDA
La domanda per l?ammissione alla procedura selettiva deve
pervenire entro il termine perentorio del 26.06.2007
all?indirizzo di cui sotto
DOMANDA DI AMMISSIONE
La domanda di ammissione, dovrà essere compilata utilizzando
il modulo elettronico presente sul sito Internet
www.comune.terracina.lt.it e sul sito www.econcorsi.it
seguendo le istruzioni ivi riportate e spedita al seguente
indirizzo: CSF consulting srl per Comune di Terracina
casella postale 19282 ufficio postale Cinecittà Est 00173
Roma. ( con raccomandata ricevuta di ritorno) Nella domanda
dovranno essere riportate le seguenti indicazioni: a)
cognome, nome, luogo e data di nascita; b) stato civile; c)
titolo di studio posseduto con l?indicazione dell?anno e
dell?Istituto in cui è stato conseguito; d) possesso della
patente di guida cat. B in corso di validità; e) possesso
della cittadinanza italiana o di uno dei Stati membri della
Unione Europea; f) posizione nei confronti degli obblighi
militari per i candidati di sesso maschile; g) godimento
dei diritti politici ed immunità da condanne penali o
procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle
vigenti disposizioni in materia, la costituzione del
rapporto di lavoro con le Pubbliche Amministrazioni, anche
negli Stati di appartenenza o provenienza h) idoneità
fisica allo svolgimento dei compiti connessi alla posizione
funzionale di Agente Polizia Municipale; i) immunità da
interdizione da pubblici uffici o da destituzione o da
dispensa dall?impiego da precedenti rapporto di pubblico
impiego, j) recapito al quale devono essere trasmesse
comunicazioni relative alla selezione ed impegno a
comunicare per iscritto eventuali variazioni; k)
l?accettazione di tutte le norme contenute nel presente
bando e nel regolamento per le procedure di accesso agli
impieghi.
La domanda di partecipazione deve essere firmata dal
candidato.
VERIFICA DEI REQUISITI DI ACCESSO
Tutti i candidati che hanno presentato regolare domanda nei
termini, sono ammessi a partecipare alla selezione.
Il possesso invece dei requisiti richiesti e dichiarati
nella domanda è accertato prima di adottare qualsiasi
provvedimento a favore del candidato derivante dall?esito
della selezione.
L?Amministrazione, durante il procedimento concorsuale, si
riserva, comunque, la facoltà di effettuare tali verifiche e
di prendere provvedimenti in merito.
Il responsabile del settore servizi generali, disporrà,
unitamente all?atto di approvazione della graduatoria,
l?ammissione e l?esclusione dei concorrenti, comunicando
tempestivamente agli esclusi il motivo dell?esclusione.
L?elenco dei candidati che hanno presentato domanda nei
termini e ammessi alla selezione è pubblicato all?albo
pretorio del Comune e comunicato sul sito internet www.
comune. terracina. lt. it
DATA DI SVOLGIMENTO DELLA SELEZIONE
La selezione si svolgerà il giorno 29 giugno 2007 con
inizio alle ore 9,00 nella Palestra Polivalente di Viale
Europa n. 204.
Eventuali modifiche al calendario della prova selettiva
saranno affisse nei giorni precedenti la selezione all?Albo
pretorio del Comune nonché sui siti internet indicati.
I candidati che non avranno ricevuto comunicazione di
esclusione dalla prova selettiva sono tenuti a presentarsi
alla selezione muniti di idoneo documento di riconoscimento
in corso di validità.
La mancata presentazione alla prova selettiva sarà
considerata quale rinuncia alla selezione medesima. La
verifica dei requisiti di ammissione potrà essere effettuata
successivamente alla prova pertanto i candidati privi dei
requisiti necessari potranno essere esclusi in qualsiasi
momento.
GRADUATORIA DI MERITO
Al termine della prova selettiva sarà formata una
graduatoria di merito in ordine decrescente sulla base del
punteggio conseguito dai candidati nella prova medesima.
L?assunzione dei primi 15 classificati sarà disposta con
atto di Giunta.
DOCUMANTAZIONE DA PRODURRE IN CASO DI ASSUNZIONE
- Titolo di studio in copia autentica; - Certificato medico
rilasciato dall?autorità sanitaria locale competente per
territorio, dal quale risulti che il candidato è fisicamente
idoneo a svolgere le funzioni di Agente Polizia Municipale;
- Copia patente guida.

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articoli da internet. Tutti i diritti sono dei relativi autori ed editori.

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Terracina: La rivoluzione degli uffici.
L? amministrazione ridisegna la mappa degli uffici
comunali puntando ad una dislocazione più organica e
ragionata dei vari dipartimenti. Accanto alla ridefinizione
della pianta organica, arriverà anche la rivoluzione degli
uffici. Per alcuni settori i tempi per il trasloco
dovrebbero essere stretti. I vari trasferimenti potrebbero
iniziare già a partire dal prossimo autunno.
Tra quelli più immediati ci sarà, come già annunciato in altre
occasioni, quello della ragioneria nell?ex caserma dei
carabinieri di via Sarti. Nell?edificio, scampato per un
soffio dalla vendita all?asta, insieme al Comando della
polizia municipale, troveranno posto anche gli uffici e il
personale che si occupano della gestione finanziaria e
contabile del Comune di Terracina. Quest?ultimo non è
l?unico cambiamento in vista. Villa Tomassini, dove
attualmente si trovano gli uffici del demanio e delle
attività produttive, diventerà vista la sua posizione
strategica la nuova sede dell?assessorato e dei servizi
turistici, compreso l?ufficio dell?Azienda di promozione
turistica, oggi ubicata nell?area Ghezzi. L?area di via
Leopardi, invece, diventerà il polo dell?assessorato alla
cultura e all?istruzione. Per questo motivo il punto
Informagiovani dovrebbe restare all?interno dell?edificio
dell?area Ghezzi. Da tempo si parlava di una
razionalizzazione degli dipartimenti comunali, una
ripartizione che dovrebbe innanzitutto evitare
l?affollamento degli uffici nella sede centrale di piazza
Municipio. Un provvedimento, dunque, che dovrebbe quindi
migliorare i servizi per i cittadini. Non mancano tuttavia
le polemiche. In particolare, torna a fa discutere la
vicenda della sale di palazzo Braschi destinate ad uffici
comunali. L?assessore ai beni culturali aveva garantito
sulla destinazione museale del piano nobile del palazzo
storico, ma stando a quanto denuncia il gruppo della
Margherita nei fatti le cose stanno andando in modo diverso.
I consiglieri di opposizione sono tornati sul
caso martedì scorso a margine della conferenza stampa
indetta dai partiti di centrosinistra. Secondo l?esponente
della Margherita, Domenico Zappone, anche il piano nobile di
palazzo Braschi ospiterà degli uffici comunali. Zappone ha
peraltro ricordato che l?amministrazione comunale non ha
ancora risposto a un?interrogazione presentata sulla questione.
Maria Sole Galeazzi

Terracina: Rifiuti, i conti fantasma.
L?opposizione torna alla carca sulla questione rifiuti. Con
un?interrogazione, inviata anche al Collegio dei revisori
dei Conti, Democratici di sinistra, Margherita, Verdi e la
lista civica «Patto per Terracina » chiedono conto
all?amministrazione comunale di una serie di aspetti della
gestione della nettezza urbana. In primo luogo i disagi:
«Il servizio di nettezza urbana – scrivono – sembra non
assicurare un sufficiente livello di pulizia della città a
tal punto che alcuni esercizi commerciali hanno deciso di
provvedere da loro stessi alla pulizia delle strade
prospicienti le loro attività». Senza considerare,
osservano gli esponenti della minoranza, che con la
stagione estiva alle porte non si è ancora proceduto
all?assunzione dei netturbini stagionali ed avviare per il
centro storico la raccolta differenzita così come
annunciato in più occasioni. Ribadendo infine
l?illegittimità dell?affidamento provvisorio del servizio
all?Aspica oltre i termini previsti dalla normativa,
l?opposizione pone l?accento anche sulla questione dei
bilanci. Lo spunto è dato da una recente deliberazione
della Corte dei Conti, secondo cui, «ai fini della verifica
del Patto di Stabilità interno da parte del Comune anche le
spese e i debiti delle spa partecipate debbono essere
inserite e conteggiate nel bilancio preventivo». I partiti
di centrosinistra, quindi, chiedono al Comune per quale
motivo nel documento previsionale di bilancio recentemente
approvato sono stati omessi i dati contabili relativi alla
Terracina Ambiente.
P. P.

Terracina: Nei guiai un Terracinese per lite con coltello.
Denunciato per detenzione abusiva di arma da taglio un
30enne di Terracina. Si è conclusa con una denuncia a piede
libero ed il sequestro di un coltello la vicenda che l?altra
sera ha messo in subbuglio l?intero quartiere delle case
popolari, alle spalle del supermercato Coop. Un quartiere
non nuovo a simili eventi. Nella lite di ieri sono rimaste
coinvolte tre persone, ma solo una è finita in caserma dai
carabinieri, per spiegare quanto accaduto e soprattutto il
possesso dell?arma da taglio. Tutto ha avuto inizio intorno
alle 20, quando in strada si sono sentite le urla di alcuni
giovani, per cui i residenti, preoccupare che la situazione
potesse degenerare, hanno chiamato sia la polizia che i
carabinieri. In strada due giovani sui 30 anni stavano
discutendo animatamente. Il fratello di uno di loro, F.L.,
anch?egli trentenne, vendendolo in difficoltà, è sceso in
strada con un coltello. Ritrovatosi, per così dire, in
inferiorità numerica, il contendente si è dato alla fuga,
raggiunto da un?auto che lo ha fatto salire a bordo
allontanandosi. Nel frattempo sono arrivati carabinieri e
polizia che trovando il 30enne in possesso del coltello, lo
hanno portato in caserma per accertamenti, seguiti dal
fratello che questi aveva cercato di difendere ed da altre
persone. C?è voltuta più di un?ora ai carabinieri
ricostruire l?accaduto e risalire al motivo che ha scatenato
la lite. L?interrogatorio è terminato intorno alle 22,30 con
la denuncia di F.L. per detenzione abusiva di arma. Inoltre,
non sapendo se il giovane fuggito fosse stato ferito, i
carabinieri hanno allertato anche il pronto soccorso del
«Fiorini» qualora si fosse presentato qualcuno con una
ferita di arma da taglio. Ma per fortuna all?ospedale non è
arrivato nessuno. Continuano, comunque, le indagini dei
carabinieri sulla vicenda anche per rintracciare
il giovane che si è allontanato.
M.B.

Terracina: Estate, Serra non ci sta.
L?assessore al turismo Pietro Serra puntualizza sulle
critiche fatte dall?opposizione e sottolinea come la
programmazione estiva del Comune non abbia nulla da
invidiare alle località balneari più note della penisola.
«Identificare il turismo solo con la programmazione degli
eventi estivi – dice – rappresenta una mera
schematizzazione e una sorta di auto- assolvimento per una
prerogativa sempre invocata dalle opposizioni, quella cioè
della mancanza del dibattito politico e quindi del confronto
all’interno dell’aula consiliare. Perché, se abbiamo letto
bene alcuni interventi, l’opposizione non può interpretare
il suo ruolo istituzionale avendo come copione due parti:
una da perseguire all’interno del Consiglio comunale, dove
accampa improbabili scuse per non affrontare il dibattito;
l’altra, perché evidentemente fa comodo, propagandata sui
mezzi di comunicazione affermando, maldestramente, che il
mancato dibattito si deve imputare alla sconsideratezza e
insussistenza dei documenti prodotti dal governo cittadino.
Questo procedere del centrosinistra, che possiamo definire
da ?Giano bifronte?, è stato più volte penalizzato in questi
ultimi anni dal voto dei cittadini di Terracina, i quali non
si fanno di infinocchiare dalla propaganda partitica». Serra
è esplicito: «L’assessorato al turismo e l’intera
amministrazione comunale non si sono mai nascoste di fronte
alle difficoltà incontrate rispetto all’assegnazione del
budget, come possiamo in tutta onestà affermare che gli
uffici stanno lavorando per definire gli ultimi dettagli di
un cartellone, comunque ricco di eventi, pur nelle
ristrettezze di bilancio. Un calendario che prevede eventi
di indubbio interesse per i residenti e le migliaia di
turisti che affolleranno la città tra qualche giorno. Tutto
questo è avvenuto senza che il regolamento consiliare
d’accesso e disciplina delle singole manifestazioni sia
stato ancora approvato, anche se da questo sono stati
comunque acquisiti i criteri ed i principi fondanti: su
queste direttrici che sono state individuate tre specifiche
zone della città in cui fare svolgere le manifestazioni
in cartellone: l’ex centro sportivo di via del
Molo, piazza Garibaldi e piazza Municipio. Ma i palchi fissi
saranno allestiti nell’ex centro sportivo di via del Molo e
a piazza Garibaldi, per evitare disagi logistici e per
ottimizzare le risorse ». Serra ha evidenziato una
carrellata di iniziative: «Roma Fiction Festival», i
concerti di Peppe Barra, Renzo Arbore con l’Orchestra
Italiana, Massimo Ranieri, Carlo Buccirosso e altri importanti artisti.
Maya Bottiglia

Terracina: Delfino morto trovato a Canneto.
Trovato un delfino morto sulla spiaggia di Canneto.
A dare l?allarme sono stati i titolari del ristorante «81»
che hanno rinvenuto il mammifero. Sul posto, insieme
agli uomini della capitaneria di porto di Terracina,
anche il responsabile della stazione zoologica ambientale
di Latina, Gian Paolo Perretta, e il veterinario della
Asl di Terracina e Fondi, Francesco Leone. Da un
primo esame il delfino, una «stenella striata», femmina
di quasi due metri, era morta già da 20, 25 giorni,
sembrerebbe a causa di una forma virale e non per
traumi. «Abbiamo prelevato una parte dei tessuti -
spiega Perretta – dei polmoni per essere portati in
laboratorio ed analizzati. In serata la carcassa sarà
incenerita a cura della Asl».

Terracina: Artigiani denunciano l?Inail.
L?associazione cristiana artigianato italiani ha sporto
denuncia contro l?Inail per la mancata presentazione del
documento Durc. Sono mesi ormai che gli artigiani di
Terracina, molti dei quali iscritti all?associazione,
attendono che l?Istituto rilasci loro uno dei documenti più
importanti per essere assunti e retribuiti. «Sono mesi -
spiega il responsabile dell?associazione Vincenzo Avena -
che stiamo attendendo il documento Durc, esattamente dal 28
marzo: entro 30 giorni dalla richiesta l?Inail avrebbe
dovuto preparare il documento». Ma cos?è il Durc? È il
certificato che attesta contestualmente la regolarità di
un’impresa per quanto concerne gli adempimenti Inps, Inail e
Cassa Edile, verificati sulla base della rispettiva
normativa di riferimento. «Ma da oltre due mesi stiamo
ancora aspettando – continua Avena – inoltre tutte volte che
telefoniamo all?Inail al centralino non risponde nessuno. Ci
hanno comunicato che è aperto solo il pomeriggio. «Com?è
possibile – prosegue Avena – che un servizio così importante
sia disponibile solo il pomeriggio. Un po? di tempo fa sono
riuscito a parlare con il direttore che non ha saputo però
dare delle certezze. Abbiamo così deciso di denunciare la
situazione e di mettere in evidenza il problema alla Procura
della Repubblica. Non possiamo attendere tutto questo tempo.
Il documento ci spetta di diritto e deve essere consegnato
entro 30 giorni dalla richiesta». Un problema che a quanto
pare riguarda molti artigiani della provincia, costretti ad
attendere ciò che spetta loro di diritto. Gli artigiani sono
decisi, infatti, ad andare avanti e hanno denunciato l?ente
per i disagi subiti in tutto questo tempo, visto che
nonostante i continui solleciti non sembra che si sia fatto
nulla per risolvere la situazione.

Terracina: Domani l?arrivo dei bambini bielorussi in città.
Arriveranno domani i 45 bambini della Bielorussia che ogni
anno vengono ospitati dalle famiglie del comitato «Mariuccia
». Li andrà a prendere personalmente la responsabile del
comitato Carla Bartolomucci domani mattina all?aeroporto di
Fiumicino. I bambini di età compresa tra i 9 e 10 anni
arriveranno a Terracina intorno alle 13 dove le famiglie che
li ospitano li attendono a Villa Tomassini.
«Quest?anno – ha detto la signora Carla – sono 45, meno
rispetto allo scorso anno, in quanto non sapevamo se
sarebbero venuti, a causa dei problemi diplomatici che ci
sono stati con la Bielorussia. Rimarranno fino al 9 luglio».
M.B.

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Terracina: l’ira dei commerciantiConfcommercio.
Strade impraticabili, l?ira dei commerciantiConfcommercio:
«Manca un governo responsabile che critichi la sicurezza, la
pista ciclabile e la raccolta dei rifiuti» «Senza uno
straccio di programmazione comune e condivisa, con una
delicatissima situazione delle casse comunali, con lo stato
inguardabile delle infrastrutture e dei servizi
cittadini, ancora una volta prevale una parcellizzazione
personalistica della conduzione della cosa pubblica». Lo
stato pietoso delle strade cittadine, la sicurezza, la pista
ciclabile, le manifestazioni estive, la raccola dei rifiuti:
c’è di tutto e di più nell’intervento della Confcommercio
locale. Un’analisi a 360 gradi, per giungere ad una
conclusione: manca un governo della città responsabile ed
integrato. La dura critica dei commercianti locali giunge ad
un anno dall’insediamento dell’attuale giunta di
centrodestra. Ed è, in tempo d’esami, una solenne
bocciatura. «Un’amministrazione sull’orlo di una crisi di
nervi. E’ questa l’immagine offerta da alcuni assessori
all’indomani di una serie di incontri avvenuti su nostra
richiesta e riguardanti temi di interesse generale, che
stanno toccando pesantemente le famiglie e l’economia della
città. Non è stata per nulla una bella immagine.
Amministratori che, in un continuo rimbeccarsi tra loro,
hanno palesato una grave inadeguatezza nel governo della
cosa pubblica… Una città di 40 mila abitanti con tutto il
disagio di una periferia d’altri tempi, con problemi di
gestione e di sicurezza del territorio, che restano
completamente inaffrontati». Così l’Ascon locale. Nel
dettaglio. «Con l’avvento di una nuova stagione estiva ci
siamo adoperati, sin da gennaio, per cercare soluzioni
possibili allo stato pietoso delle strade cittadine. Il
coordinamento territoriale dell’Ascom ha più volte
incontrato l’assessore ai LL.PP. Sergio Meneghello, che
ripetutamente assicurava interventi-tampone in attesa di
acquisire ulteriori possibilità di finanziamento per la
ripavimentazione generale. La stessa pista ciclabile è
indicata dai LL.PP. come occasione di far cassa: prendiamo
il finanziamento e poi la gestione si vedrà. Lungi dal
pensarla come parte integrante di una pianificazione
stradale, che ormai alberga nella memoria remota. Ci
troviamo così un’opportunità frazionata, ristretta,
interrotta, che costerebbe circa 800 mila euro di pubblico
denaro». Non vengono risparmiati gli eventi
estivi:«Manifestazioni, che continuano ancora una volta ad
essere spalmate in ogni dove, creando un’infinità di
disagi». Quindi l’argomento del momento: il caro-rifiuti.
«Di fronte all’aumento del 25%, gli assessori non hanno dato
risposte se non quella che alla fine il costo deve coprire
l’intero servizio, così come dispone il decreto Ronchi,
dimenticando che lo stesso decreto impone da gennaio 2007
una differenziata pari al 30%, da cui siamo molto
lontani…. Alla comunità costerà salato il costo proposto
per la gestione, a fronte di un continuo scadimento del
servizio stesso».
di ERCOLE BERSANI

Terracina: Nuovi profili di alta specializzazione al Comune.
Nuovi profili di alta specializzazione al Comune. Verrà
presentata oggi la nuova pianta organica che prevede la
costituzione di due nuovi sportelli. Nel frattempo è uscito
il bando di concorso per 15 nuovi agenti municipali. La
massima assise comunale è chiamata a deliberare domani sulla
nuova pianta organica comunale (si affronterà anche
l?argomento del demanio fluviale). Nuove e più possibilità
occupazionali per risorse umane altamente specializzate.
L?obiettivo? Essere a passo con i tempi e allo stesso tempo
migliorare i servizi al cittadino. Dopo una lunga gestazione
arrivano i “Criteri dell?ordinamento degli uffici e
servizi”. Le proposte di maggiore importanza sono tre. «La
prima – afferma l?assessore al personale Luciano Pecchia -
riguarda un nuovo sportello per le autorizzazioni allo
scarico zootecnico ed un ufficio che si interessi in, in via
esclusiva, del verde pubblico, dei parchi e di tutte quelle
iniziative amministrative capaci di rendere accogliente
sotto l?aspetto dell?arredo urbano, la nostra Città. La
seconda riguarda il dipartimento anagrafe. Si prevede
l?istituzione dell?ufficio stranieri, che sarà deputato al
rilascio dei permessi di soggiorno, e il rafforzamento del
settore che s?interessa, già oggi, della gestione dei codici
fiscali, dei passaggi di proprietà su natanti, automobili e
motocicli. Si pensa di attivare una convenzione con l?Inps
per le informazioni ai cittadini riguardo la posizione
contributiva». Queste nuove iniziative sulla pianta organica
comunale sono accompagnate dalla pubblicazione del bando di
concorso per 15 agenti della Polizia Municipale. Le domande
dovranno essere presentate entro il 26 giugno e il 29 si
svolgerà la prova scritta. I nuovi agenti prenderanno
servizio il prossimo 1° luglio. «Questo bando – afferma
l?assessore Pecchia – arriva dopo una discussione politica
che vedeva due linee di pensiero: la prima intenzionata ad
attingere gli agenti da una vecchia graduatoria, la seconda
a servirsi di una società di lavoro interinale. Abbiamo
optato per un bando pubblico nel rispetto del principio
sulla trasparenza. Certo, ci farà perdere qualche giorno in
più per l?entrata in servizio degli agenti, ma sgombra il
campo dalle sempre pronte, facili e strumentali polemiche».
di ROSSELLA BERSANI

Terracina: L?orchestra Di Spigno concede il bis
Concerto dell?orchestra Giuseppina Di Spigno. Il gruppo
musicale, dopo il successo dei giorni scorsi, concederà il
bis. Oggi i ragazzi della scuola media Monti Mameli,
riuniti nell?orchestra Giuseppina Di Spigno, daranno prova
della loro bravura. Il saggio di fine anno, con un
repertorio di musica classica, popolare e colonne sonore di
film, si svolgerà a piazza Garibaldi con inizio alle ore
19:30. Si esibiranno gli strumenti a percussione e poi il
gruppo musicale si sposterà nella chiesa del S.S. Salvatore.
Il gruppo si era già esibito qualche giorno fa presso la
scuola Monti Mameli. In quella circostanza lo scopo era
unicamente sociale. Infatti i 1.100 euro ricavati dalla
serata, sono stati devoluti all?associazione Andrea Tudisco.
L?associazione no profit è nata nel 1997 per onorare la
memoria del piccolo Andrea, morto di leucemia linfloblastica
all?età di 10 anni. Fondatori del Comitato sono gli stessi
genitori di Andrea che hanno deciso di intervenire nel
realizzare attività di supporto alla struttura pubblica e
promuovendo iniziative non ancora previste dall?attuale
servizio sanitario nazionale.
di ROSSELLA BERSANI

L?ex mister della Lupa Frascati allenerà i «tigrotti» dal 30 luglio.
Manolo Patalano è il nuovo allenatore del Terracina. Il nome
circolava negli ambiente calcistici già da diverso tempo ma
la società lo ha ufficliazzato nel pomeriggio di oggi. L’ex
allenatore del Frascati e dell’Ostiamare avrà come
preparatore atletico Marco Martino. Il Direttore Sportivo
Angelo Scirocchi ha anche confermato che il Terracina si
radunerà il 30 luglio prossimo per la preparazione al Mario
Colavolpe. Dal 4 al 12 agosto si trasferirà a Norma presso
l’Hotel Villa Cardinale e al ritorno a Terracina subito una
gara amichevole sempre al Mario Colavolpe. Il tecnico romano
si è detto entusiasta della nuova esperienza con il
Terracina, giudicando la piazza tirrenica tra le migliori.
Patalano sta già lavorando di concerto con la società per
costruire una squadra vincente che possa vincere e
possibilmente far divertire. Sembra in via di risoluzione la
querelle societaria che vede Stefano Trotta da una parte e
l’enturage di Sandro Picarazzi dall’altra. Trotta ha
convocato a sua volta un’assemblea dove chiederà al nuovo
Presidente di assumersi tutte le responsabilità per
l’imminente stagione. Lo ha confermato nel corso dei Top 11
di Lazio TV dove era appunto presente Sandro Picarazzi, il
suo vice Vincenzo D’Amico e il Direttore Sportivo Angelo
Scirocchi. Tanto Frascati, Cynthia e Gaeta come era facile
prevedere nei Top 11 2006/2007 di Lazio TV. Lunedì sera
negli studi di Latina in occasine dell’ultima puntata di Gol
Mania, sono stati premiati i migliori giocatori
dell’Eccellenza girone B espressi da tutti gli allenatori e
i capitani delle formazioni del raggrupamento pontino-
ciociaro. Daniele Assogna del Cynthia si è riconfermato il
miglior portiere, in difesa c’è stata la new entry di
Gaetano Fiore del Gaeta affiancato da Emiliano Bernardini
del Cynthia. Nella linea difensiva è ritornato per la terza
volta Claudio Ferri che già aveva ritirato questo
riconoscimento quando vestiva la casacca del Cassino.
Preferenze anche per l’altro difensore del Cynthia, Paolo
Valerio. Niente male anche il centrocampo con Roberto Festa
del Gaeta e Michele Petroccia del Frascati, quindi il
capitano del Formia Agostino De Santis e la conferma per il
secondo anno consecutivo di Fabrizio Masini, quest’anno a
Gaeta. Coppia da gol a grappoli in avanti con Antonio
Bernardi del Frascati e Nilo Santucci del Gaeta.
Quest’ultimo è stato subito richiamato per ritirare il
premio di capocannoniere con 21 gol. Si è poi passati ai
riconoscimenti decisi dalla redazione sportiva di Lazio TV.
Il miglior giovane è stato giudicato il centrocampista del
Frascati Petroccia, mentre miglior allenatore è stato votao
Davide Palladino. In rappresentanza del Gaeta c’era Andrea
Cogliandro che ha ritirato la targa in rappresentanza della
società che nel complessivo ha ottenuto più preferenze.
Numerosi gli ospiti presenti in tribuna. Dal Presidente
della Vis Velletri Sandro Scifoni a Marco Bevilacqua del
Cisco Roma, quindi Antonio Montella (due presenze con il
Messina), Gighi Peronace e Massimi Bindo per l’FC Latina,
Carlo Magliozzi del Formia, Carmine Falso, Angelo Sciroccchi
e il neo Presidente del Terracina Sandro Picarazzi, Stefano
Trotta, il vice Presidente della FIGC di Latina Lauro Di
Fabio, Alberto Pizzi, Presidente dell’Associazione
Allenatori di Latina, Paolo D’Este allenatore della Vis
Artena e Antonio Fragasso. In seguito sono arrivati il
Direttore Sportivo del Frascati Fabio Appetiti e l’ex diesse
del Cecchina Giorgio Tomei.
di ROBERTO ITALIANO

Terracina: Taekwondo
Il Taekwondo Terracina chiude la stagione agonistica 2006-
2007, con un risultato formidabile. A Napoli la società del
Presidente Paolo Nardelli si è classificata al secondo
posto nel Campionato Italiano Junior per cinture rosse.
Merito di Daniele Neri categoria -63 kg e Yuri Guglietti -
59 kg, seguiti dal Maestro Andrea Di Girolamo. Yuri
Guglietti ha conquistato una medaglia di bronzo che ha il
sapore un pò amaro, visto che ha ceduto il passo in
semifinale al suo avversario dopo un concitato match deciso
solo alla 4° ripresa al golden point. Daniele Neri, dopo il
titolo di vice campione italiano cadetti 2007 (cat 12/13
anni) e la medaglia d?oro ai recenti interregionali liguri,
aggiunge al suo palmares il titolo di Campione Italiano
2007 junior. Ciliegina sulla torta per la Scuola del
Taekwondo Terracina 1984 che nel giro di un anno vede
diplomarsi con il Titolo di Campione Italiano ben 4 dei
suoi allievi: Valentina Nardelli, Rosita D?Amico, Roberta
Nardelli e Daniele Neri. Mentre nelle classifiche nazionali
per società si è posizionata per due volte terza nel
settore femminile cadetti e femminile juniores e seconda
nel settore maschile juniores in occasione di quest?ultimo
evento. La lunga stagione si chiuderà con la due giorni del
Torneo Nazionale di Combattimento e Giochi denominato ìKim
& Liu? che si terrà al Centro CONI di Latina sabato e
domenica prossima. L?evento metterà in competizione bambini
di tutta Italia nelle prove di Combattimento (10 e 11
anni)Giochi e Percorsi (dai 5 anni).
di ROBERTO ITALIANO

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Terracina: lite col coltello.
Si È rischiata la tragedia martedi sera nel quartiere popolare
di via Napoli per una lite all?arma bianca. L?allarme è
scattato poco prima delle 21, quando qualcuno ha segnalato
al centralino di carabinieri e polizia un?aggressione.
«Correte o ci scappa il morto». Le pattuglie sono arrivate
in pochi minuti ma dei duellanti ormai non c?era più traccia.
Gli uomini dell?Arma hanno avviato così le
ricerche a tappeto allertando anche il pronto soccorso
dell?ospedale «Fiorini », dove però non si è presentato
nessuno. Nella tarda serata l?aggressore, un 35enne del
luogo, è stato accompagnato presso la compagnia dei
carabinieri di Terracina e interrogato. L?episodio è stato
segnalato al magistrato di turno che deciderà se autorizzare
o meno il fermo. Non è la prima volta che le forze
dell?ordine sono costrette a intervenire nella zona
delle case popolari della Stazione.
Maya Bottiglia

Terracina: Strada dissestata, anziana in ospedale
Cade e si frattura due dita a causa del manto stradale
dissestato. Ancora problemi e disagi per i pedoni. La denuncia
arriva dall’associazione Ranger d’Italia, dopo l’ennesimo incidente
occorso a una donna caduta a causa di una buca.
L’episodio si è verificato nel fine settimana, in via Ceccaccio:
una donna di circa 60 anni, come tutte le mattine è uscita di
casa per comprare il pane da un venditore ambulante che fa il
giro nelle strade periferiche. Uscita dal cancello la signora
Marisa stava attraversando la strada per raggiungere l’ambulante
quando ha messo un piede in fallo ed è caduta procurandosi
la frattura di due dita della mano. Accompagnata al pronto
soccorso dai familiari, le sono stati prognosticati 15 giorni di
riposo. La caduta è stata causata dalla presenza di un lungo
tratto di strada non asfaltato, ricoperto con il brecciolino, dove
si è formato un dislivello in cui la donna è inciampata. Nei mesi
scorsi via Ceccaccio è stata interessata dai lavori per le tracce
del gas, senza che però la strada sia stata risistemato.
M.B.

Terracina: Assessori bocciati dall?Ascom.
Assessori bocciati. È un giudizio implacabile quello che
l’Ascom- Confcommercio di Terracina riserva ai componenti
della giunta all’indomani di una serie di incontri avvenuti
su richiesta dell’associazione su questioni di interesse
generale che stanno incidendo sulle famiglie e l’economia
della città. Un affondo che giunge inedito considerando i
toni solitamente moderati della Confcommercio. Ma tant’è,
per i commercianti della città la misura è veramente colma.
Secondo l’Ascom il problema sostanziale sta a monte, non
nella scopa ma nel manico: «Gli “amministratori” hanno
palesato una grave inadeguatezza al governo della cosa
pubblica». Inadeguatezza riprovata dal fatto, continua la
Confcommercio, che ancora non esiste «uno straccio di
programmazione condivisa, con una delicatissima situazione
delle casse comunali, con lo stato inguardabile delle
infrastrutture e dei servizi». Così ad esempio, dice
l’Ascom, «una macchina di 400 dipendenti, 300 interni e 100
esterni, che a detta degli assessori non ingrana per la
impreparazione di alcuni dirigenti ». Ma gli esponenti della
giunta con l’inguaribile vizio dello scarica barile, chiosa
l’Ascom, dovrebbero ricordare che «la responsabilità del
loro mandato va ben oltre il pugno di voti presi». Eppure di
problemi di affrontare ce ne sono tanti. Le buche? Non ci
sono i soldi per aggiustarle. Stando almeno a quanto
riferito dall?assessore ai lavori pubblici, Sergio
Meneghello, il quale, sottolinea l?Ascom, «si è dimostrato
più lesto di telefono che di pianificazione». Intanto però,
continua l?associazione dei commercianti, «senza alcun
pudore, si sono accumulate richieste di contributi per
manifestazione estive, di quasi 500 mila euro». I rifiuti,
infine. «Pur riconoscendo la drammaticità del problema -
scrive l?Asscom – da noi per il momento si è risolto con il
solito giro di poltrone e con tanto di quel lavoro per i
tribunali da far paura. Alla comunità costerà salato il
salto proposto per la gestione, a fronte di un continuo
scadimento del servizio. Intanto paghiamo le maggiori spese
per consulenze ed accertamenti visto che le “carte” in
possesso del Comune non sono nemmeno aggiornate, con una
evasione, a detta dell’assessore De Gregorio, di “appena” il
39%». In conclusione, ad un anno dall?insediamento della
giunta questo è quanto si è visto: «Una completa assenza di
“governance” responsabile ed integrata, mentre ogni
assessorato cerca di essere visibile, a gomitate, con
iniziative del tutto “private” e di sola immagine».
P. P.

Terracina: aria di rimpasto
La consegna è quella del silenzio, ma nei corridoi del
Comune è più di una voce. Neanche il sindaco Nardi sarebbe
soddisfatto dell?operato dei suoi assessori. E d?altronde il
primo cittadino non è nuovo a reprimende pubbliche nei
confronti dei colleghi di giunta. Un anno fa li definì
addirittura «malati» dicendosi pronto a curarli. Ma
evidentemente, come talvolta capita ai medici, la terapia
non è stata azzeccata. Tanto che ora sarebbe pronto a più di
un cambio in corsa. Un rimpasto di giunta. Guai a parlarne
però, almeno finché a Latina è in bilico la sorte del sodale
Vincenzo Zaccheo.

Terracina: Concorso vigili, pubblicato il bando
Saranno 15 gli agenti di polizia municipale stagionali
impiegati per l?estate sulle strade della città. È stato pubblicato
ieri mattina il bando per la loro assunzione nel periodo che va
dal primo luglio al 15 settembre. A dare l?annuncio è l?assessore
al personale Luciano Pecchia: «Un bando – spiega – che arriva
dopo una discussione politica che vedeva due linee di pensiero:
la prima intenzionata ad attingere gli agenti da una vecchia
graduatoria, la seconda a servirsi di una società di lavoro
interinale. L?assessorato che mi onoro di presiedere e l’intera
Amministrazione comunale hanno ritenuto opportuno, però,
nella massima trasparenza, optare per un bando pubblico. Certo,
la procedura ci farà perdere qualche giorno in più per l’entrata
in servizio degli agenti, in quanto l?assunzione è prevista dal
primo luglio al 15 settembre, ma sgombra il campo alle sempre
pronte, facili e strumentali polemiche». Gli interessati potranno
scaricare il bando ed il modello di partecipazione dal sito del
Comune di Terracina.
M.B.

Terracina: Tensione in polizia, due al Fiorini.
Tensione in Commissariato, finiscono all?ospedale un
poliziotto ed una donna. Ieri mattina una donna è andata
alla polizia per sporgere denuncia per questioni personali.
In quel momento, però, il poliziotto era occupato e non
poteva soddisfare sua le richieste tanto che lei si è fatta
prendere da una malore. Malessere che, poi, ha contagiato
anche quest?ultimo. Per cui entrambi sono stati portati
al pronto soccorso.

Terracina: foglio di via per quattro persone di Avellino.
Martedi mattina la polizia durante un controllo, ha fermato
4 persone, tre maschi ed una donna tutti maggiorenni, che in
via Marconi, si aggiravano con aria sospetta. Accompagnati
in commissariato per accertamenti, sono risultati
pregiudicati. Per loro è stato inevitabile, quindi, il
foglio di via obbligatorio.

Terracina: spese al guinzagliio.
Una commissione permanente per monitorare i conti del
Comune. Una sorta di «guinzaglio» amministrativo per evitare
che scappino tra le maglie del bilancio spese non
necessarie. È chiaro il messaggio lanciato ieri dai
consiglieri di minoranza in una conferenza stampa che si è
tenuta presso la sede dei Democratici di sinistra. Insieme
agli esponenti della Quercia erano presenti quelli dei Verdi
e della Margherita. La ricetta per contenere la spesa del
Comune all?insegna della trasparenza e della correttezza
amministrativa è stata introdotta dal capogruppo diessino
Vincenzo Recchia: «Siamo preoccupati – ha detto – che la già
difficile situazione del bilancio comunale possa, nel caso
di un suo ulteriore aggravarsi, significare per la
cittadinanza un peggioramento della qualità dei servizi e
maggiori esborsi finanziari. Per cui urgente un impegno
corale del?intero Consiglio comunale che anteponga il
confronto allo scontro politico». Apparentemente una mano
tesa da parte della minoranza che offre alla giunta Nardi la
«consulenza» dei propri consiglieri più esperti in diritto
amministrativo. In realtà, a leggere tra le righe, la
proposta suona come una sonora bocciatura delle politiche di
bilancio della giunta Nardi in merito anche alla legittimità
degli atti contabili. Giudizio, confortato dalla rilievi
della Corte dei Conti, che ieri è stato ribadito da tutti
gli esponenti del centrosinistra, i quali hanno evidenziato
«strafalcioni» contabili, come le assunzioni senza controllo
e fuori dal patto di Stabilità dei lavoratori interinali.
«La stessa Corte dei Conti – ha dichiarato Gino Di Mauro dei
Verdi – ha sottolineato nella sua deliberazione come la
gestione finanziaria del Comune manchi di controlli.
L?istituzione di una commissione per la trasparenza delle
scelte di bilancio assolverebbe a molteplici funzioni: dal
controllo sugli appalti a quello sulle assunzioni,
all?accessibilità degli atti». Garanzie che attualmente,
vista anche l?assenza di un sistema informatico, allo stato
attuale mancherebbero in Comune. Una sfida lanciata alla
maggioranza con la mozione protocollata ieri in Comune in
cui si propone appunto di una commissione per la trasparenza
che ora dovrà essere votata dal Consiglio comunale. Nel
corso dell?incontro si è parlato anche di altre questioni,
da quella dei rifiuti a quelle dei debiti fuori
bilancio.
Pierfederico Pernarella

Terracina: nuova pianta organica, il piano in consiglio.
L?amministrazione comunale si prepara a varare una nuova
pianta organica. Sarà discusso nella seduta del Consiglio
comunale convocata per venerdì sera il documento che
stabilisce i criteri dell’ordinamento per gli uffici e
servizi del Comune di Terracina. «Si tratta – fa sapere
l?assessore al personale Luciano Pecchia – di un documento
d’indirizzo teso ad ottimizzare le risorse umane oggi in
attività all’interno della struttura comunale, che prevede
anche nuovi profili di alta specializzazione capaci di
confrontarsi con i compiti legati alle attribuzioni
conferite ai Comuni da Regione e Provincia. Punteremo -
continua Pecchia -al rafforzamento dei settori estistenti e
all?istituzione di nuovi uffici e servizi. Per l’ambiente
abbiamo previsto uno sportello per le autorizzazioni allo
scarico zootecnico e un ufficio che si interessi, in via
esclusiva, del verde pubblico, dei parchi e di tutte le
iniziative amministrative capaci di rendere più accogliente
la città anche sotto l?aspetto dell?arredo urbano. Per il
dipartimento anagrafe è prevista l’istituzione dell’ufficio
stranieri che sarà deputato al rilascio dei permessi di
soggiorno, e rafforzato il settore che si interessa già oggi
della gestione dei codici fiscali, dei passaggi di proprietà
di natanti, automobili e motocicli; inoltre attivare una
convenzione con l’Inps per le informazioni ai cittadini
riguardo la posizione contributiva » . Un documento
aperto a nuovi apporti, quello elaborato dall? amm in ist
razione comunale: «L?atto di indirizzo che sarà al vaglio
del Consiglio, – spiega l’assessore Pecchia – è in ogni caso
un lavoro preliminare, sviluppato sulle esperienze maturate
all’interno della vecchia pianta organica, ma anche
architrave, una volta terminato il percorso di discussione
politica, per far compiere un salto di qualità al personale
e ai servizi offerti ai cittadini, conferendo a questi
ultimi più efficienza, più razionalità, più innovazione
tecnologica ».
G.S.

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articoli da internet. Tutti i diritti sono dei relativi autori ed editori.

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Terracina: Il «caro» ombrellone.
Lettino e ombrellone per tutta stagione? Costi da capogiro:
Terracina come Ibiza. La stagione estiva è ormai iniziata e
gli stabilimenti balneari hanno già piantato gli ombrelloni
della prima e seconda fila, qualcuno anche della terza;
altri invece ne sono ancora sprovvisti. In questi giorni
residenti e turisti si informano su dove è più conveniente
affittare l?ombrellone con sdraio e lettino. Facciamo anche
noi una sorta di ricerca di mercato nei 36 stabilimenti
situati sul lungomare Circe, iniziando dalle prime traverse
fino alla 24esima. Per comodità dividiamo il lungomare in
tre segmenti: dall?Approdo fino all?ottava traversa; dalla
nona fino alla 19esima; dalla 20esima alla 24esima. Nel
primo tratto i prezzi sono a dire poco esorbitanti in quanto
un ombrellone con due sdraio in prima fila costa in media
900 euro per tutta la stagione, da giugno a settembre.
Prezzi più bassi di un centinaio di euro per le seconde e
terze file. Presso uno stabilimento chiedono addirittura la
somma di 1100 euro. Roba da top class. Chiediamo spiegazioni
al giovane alla cassa che ci risponde candidamente:
«Mettiamo a disposizione dei nostri clienti un ombrellone
con sdraio e lettino, la cassaforte per depositare gli
oggetti e i servizi sulla spiaggia di ginnastica e balli;
1100 euro in prima fila non sono molti, anche se ovviamente
sotto l?ombrellone non possono stare più di 5 persone».
Anche in questo caso il prezzo scende se si passa dalla
prima alla terza fila. Il secondo gruppo di chioschi è
quello che dalla nona traversa arriva fino alla 19esima,
dove i prezzi registrano un calo medio di 200 euro, infatti
il costo di un ombrellone con due sdraio si aggira intorno
ai 600 euro, mentre con due lettini il prezzo è di 700 euro.
Il terzo gruppo esaminato è quello che arriva fino alle
24esima traversa, dove il prezzo per un ombrellone e due
lettini è di circa 800 euro, leggermente più alto rispetto
al secondo gruppo, forse per la presenza di alberghi e
quindi di turisti. Meno alte le tariffe nella piccola
spiaggia di Levante dove i prezzi si aggirano dai 400 ai 500
euro. A differenza dei chioschi al di là del porto di Badino
dove un ombrellone stagionale costa fino 800 euro. Costi che
rispetto allo scorso anno sono aumentati mediamente del 7
per cento e che incidono notevolmente sul budget famigliare.
Senza poi contare i consumi giornalieri in spiaggia.
Stabilimenti attrezzati che offrono ai clienti diverse
attività in acqua, i giochi per i piccoli, che però i
turisti pagano a caro prezzo. Calcolando poi che i
villeggianti, oltre a prendere in affitto l?ombrellone,
devono pagare anche l?appartamento e in questo caso la spesa
rischia di diventare insostenibile. Alcuni stabilimenti
situati alle ultime traverse del viale Circe sono partiti in
ritardo ed hanno piazzato solo pochi ombrelloni della prima
ed alcuni ne sono ancora sprovvisti. Accade in una città
turistica che ancora una volta si è fatta trovare
impreparata dalla stagione estiva e che peraltro non ha
ancora completato il calendario delle manifestazioni estive.
Una città che quindi non sa ancora cosa offrire ai
villeggianti che la scelgono per
le ferie estive.
Maya Bottiglia

Terracina: Cifre più accessibili nei lidi del Comune.
Tariffe decisamente più accessibili per gli stabilimenti
comunali. Nonostante gli affitti presso i 4 lidi gestiti
dall?ente siano aumentati del 3,5 per cento rispetto
all?anno scorso, il costo resta più basso rispetto ai
privati. Vanno distinte, però, le tariffe stagionali per i
turisti da quelle dei residenti. Infatti la tariffa mensile
per i turisti per un ombrellone e due sdraio dal 15 giungo
al 15 settembre è di 493 euro. Mentre per un ombrellone con
uno sdraio ed un lettino il costo è più alto 583 euro. Uno
sconto invece per i residenti che nella prima combinazione è
di 394 euro, la seconda di 467 euro. Tariffe agevolate anche
per le persone con una invalidità non inferiore al 75 per
cento. Le operazioni di prenotazione e scelta degli
ombrelloni e relativo tratto di arenile di interesse
dell’utenza avverrà questa settimana a partire da giovedì
presso Villa Tomassini sita in viale Europa. Le prenotazioni
avverranno secondo l’ordine cronologico di presentazione di
un numero che gli utenti potranno acquisire da un erogatore
appositamente predisposto. Per le persone che vogliono
affittare l?ombrellone nell?arenile in prossimità di viale
della Vittoria (ex Lido) giovedì dalle 8,30 alle 14,30. Il
tratto in prossimità di via del Piegarello lunedì dalle 8,30
alle 14,30, per via Sicilia e via Campania martedì 12 sempre
alla stessa ora. Ovviamente i cittadini si dovranno
presentare con un documento che accerti la loro residenza a
Terracina. Gli ombrelloni comunali sono diventati negli
ultimi anni tra quelli preferiti dai residenti che li
trovano del resto meno cari.
M.B.

Terracina: Riviera d?Ulisse, affitti choc.
Vacanze sulla Riviera di Ulisse a tutti i costi. Crescono i
costi degli affitti estivi, ma anche il prodotto turistico
di San Felice, Terracina, Formia e Gaeta. È quanto emerge
dai dati pubblicati dal «Sole24Ore» sulle presenze per la
stagione estiva ormai alle porte. L?indice di gradimento da
parte del popolo dei vacanzieri resta alto, anzi cresce
visibilmente, nonostante l?aumento dei prezzi degli affitti,
che rispetto all?anno scorso fanno registrare un incremento
di quasi il 4%. Per le località della Riviera d?Ulisse,
infatti, secondo il quotidiano economico le prenotazioni per
assicurarsi l?estate al mare sono in aumento rispetto allo
scorso anno. I picchi di gradimento si registrano a San
Felice Circeo e Formia dove, rispetto a un anno fa, si
prevede un aumento degli immobili in affitto rispettivamente
del 14,8 e del 13,4%. Tutto questo nonostante i prezzi per
gli affitti estivi nelle località della Riviera di Ulisse
siano tutt?altro che trascurabili. Le cifre dell?indagine
pubblicate dal quotidiano nazionale parlano chiaro: per un
bilocale a Terracina nel mese di giugno ci vogliono 900
euro, che diventano 1700 euro a luglio e più di 2000 ad
agosto, per scendere sotto i 1000 euro nel mese di
settembre. Discorso identico per il Circeo, dove si parte
dai 1000 euro di giugno per arrivare ai 2600 di agosto; solo
in settembre i prezzi scendono sotto i 1000 euro. I dati di
Gaeta non fanno che confermare la tendenza al rialzo dei
prezzi degli affitti, nonostante una leggera flessione
rispetto alle altre due località balneari: 800 euro per un
bilocale nel mese di giugno, 1500 a luglio, 2300 ad agosto,
per tornare ai prezzi di partenza nel mese di settembre. Le
località della Riviera d?Ulisse restano, dunque, le più
gettonate tra quelle della costa laziale. A ciò si aggiunga
un corollario tutt?altro che secondario: il miglioramento
del livello di balneabilità delle acque che si è registrato
nel Sud pontino per quest?anno, dato che fa prevedere
un?estate con presenze record.

Terracina: Scontro mortale, a giudizio.
Dovra? rispondere del reato di omicidio colposo, Andrea
Cangianiello, il 25enne coinvolto nell?incidente in cui,
l?11 dicembre del 2004, persero la vita sull?Appia Anna
Onori e il nipote di quattro anni, il piccolo Riccardo
Lauretti. Il 25enne è stato rinviato a giudizio dal gip
Lucia Aielli su richiesta del pubblico ministero Raffaella
Falcione. Due anni e mezzo fa la tragedia che sconvolse
un?intera comunità. Era il pomeriggio dell? 11 dicembre.
All?altezza del chilometro 91,500
dell?Appia, nel Comune di Terracina, tutto si consumò in un
istante. La signora Anna Onori, 51 anni, era andata a
Pontinia per prendere il nipotino all?uscita dell?asilo.
Succedeva spesso visto che i genitori del bimbo, entrambi
parrucchieri, erano impegnati a lavoro. Quel giorno nonna e
nipote, a bordo di una Fiat Panda, erano arrivati proprio
davanti casa, sull?Appia. Stavano girando per imboccare il
viottolo dell?abitazione quando un?auto, che viaggiava in
direzione Latina, li travolse. L?impatto fu violentissimo,
senza lasciare scampo ad Anna e Riccardo. La donna è
deceduta sul colpo, il bambino è spirato poco dopo al pronto
soccorso dell’ospedale «Santa Maria Goretti » di Latina dove
l’ambulanza era arrivata a sirene spiegate. Alla guida
dell? auto c?era Andrea Cangianiello, 25enne di Terracina.
A due anni e mezzo dalla tragedia, l?iter giudiziario
ha fatto il suo corso. Nella richiesta di rinvio giudizio
per il 25 enne formulata dal pubblico ministero Raffaella
Falcione hanno pesato gli accertamenti della polizia
stradale di Terracina che hanno permesso di ricostruire
la dinamica dell?incidente. Il giovane dovrà rispondere
del reato di duplice omicidio colposo.
Pierfederico Pernarella

Terracina: arriva la selezione per i vigili stagionali.
Vigili «interinali», il Comune fa marcia indietro. È stata
la vittoria dei sindacati e dei candidati risultati idonei
al concorso del 2003 e mai assunti: l?amministrazione Nardi
assumerà i vigili stagionali attraverso una pubblica
selezione. Viene a cadere, quindi, l?orientamento della
giunta di affidarsi a un?agenzia interinale. Un escamotage,
secondo i sindacati, per procedere, attraverso le
segnalazioni all?agenzia, ad assunzioni clientelari. Gli
stessi candidati risultati idonei nel concorso 2003 si
sentivano esclusi da un meccanismo che, attraverso le
segnalazioni dei politici, avrebbe favorito i soliti noti.
Prevedibilmente soddisfatto il segretario provinciale del
Sulpm, Domenico Paravani: «Una decisione più logica e
trasparente – dice – rispetto a quella, contestabile sotto
diversi profili, del ricorso ai lavoratori interinali, non
consentito per il reclutamento sia pure temporaneo
degli agenti di polizia municipale».
P. P.

Terracina: mobilitazione per l’emergenza rifiuti.
I cittadini si mobilitano per far fronte all?emergenza
rifiuti. Nel giorno in cui la Terracina Ambiente diventa
operativa, anche se solo formalmente, dalla associazioni
arriva un segnale forte, che apre un fronte inedito per la
città con la nascita di un coordinamento che raccoglie un
po? tutti i quartieri. «Giovedì scorso, su iniziativa
dell’associazione “Città Partecipata” e “Laboratorio
Politico”, – fa sapere sergio Gianforchetti – un gruppo di
cittadini si è riunito per discutere del grave problema dei
rifiuti a Terracina. E’ stata una riunione informativa e
finalizzata ad iniziative da intraprendere. Soltanto con il
passaparola, in un paio di giorni, si è riusciti a mettere
insieme un nutrito gruppo di persone provenienti da tutti i
quartieri della città: il centro storico alto e quello
basso, la Marina, il Calcatore, San Domenico, Borgo Hermada
e le Arene». Partecipazione, spiega Gianforchetti, motivata
semplicemente da un fatto «Tutti i quartieri vivono lo
stesso identico disagio per una situazione di degrado di
strade, piazze e aree verdi a causa delle deprecabili
condizioni igieniche dovute alla inefficienza del servizio
di raccolta e smaltimento rifiuti ». Tra le varie questioni
affrontate nel corso dell?incontro, in particolare, continua
il rappresentante della «rete» cittadina, «ha avuto rilievo
la preoccupazione che il costo del servizio, già elevato, è
destinato a crescere ulteriormente, sin dal prossimo anno,
se non si interverrà con azioni tese a contenere la quantità
di rifiuti da trasportare e smaltire in discarica». Per
questo motivo il coordinamento cittadino è giunto alla
proposta di una petizione popolare per stimolare
l’amministrazione comunale a pervenire, nel più breve tempo
possibile, ad un sistema di raccolta differenziata
prevedendo l’ammodernamento e la riattivazione dell’impianto
di compostaggio. Il coordinamento cittadino affronterà anche
le problematiche specifiche di ogni quartiere, allargando
così la partecipazione della società civile alla gestione
della città. Ieri intanto è diventata operativa la Terracina
Ambiente. Si tratta di un passaggio più che altro formale
che ha riguardato il personale. Sotto il profilo logistico,
continuerà l?Aspica a fornire mezzi e attrezzature. Per
l?avvio della raccolta differenziata se ne riparlerà dopo
l?estate.
P. P.

Terracina: Giornata Ecologica, il bilancio.
Nonostante la giornata inclemente, si è tenuta domenica
a La Ciana la prima giornata ecologica che ha visto impegnati
circa sessanta cacciatori i quali hanno effettuato la bonifica del
territorio con la raccolta di nailon, carcasse di auto abbandonate,
migliaia di bottiglie di plastica ed altro materiale. Promotori
della manifestazione, l?associazione nazionale Libera Caccia e
il Comune di Terracina, con l?assessore Gianni D?Amico, che
ha messo a disposizione un mezzo per il trasferimento dei rifiuti
in discarica. Un?operazione che inaugura un fitto programma di
«giornate» che si potrarrà fino ad agosto. «Insomma – fa sapere
?Libera Caccia? – i circoli cacciatori di Terracina e La Fiora, con
i loro soci, non sono presenti solo quando si sentono i colpi dei
loro fucili, ma anche in operazioni di tutela ambientale».

Sperlonga: capitale dei sapori.
E’ partita sul sito www.saporidimare.it la
grande sfida culinaria dedicata esclusivamente ai
prodotti ittici e al pesce azzurro. Le ricette che i
visitatori del sito possono già votare con un
semplice click sono arrivate da tutta Italia. A fare
da cornice c?è Sperlonga, lo scenario ideale e il
più suggestivo della tradizionale manifestazione
«Sapori di Mare», organizzata dalla Meetingweb
di Fondi e finanziata dall’Assessorato all’Agricoltura
della Regione Lazio con il patrocinio della
Provincia di Latina e del Comune di Sperlonga.
«La perla del Tirreno» ospiterà il 9 e 10 giugno,
gli stand e gli intrattenimenti musicali e folkloristici
nella sua piazza più suggestiva. Il percorso
espositivo è studiato verso una prospettiva di
marketing funzionale che privilegerà l’informazione
e la promozione di prodotti tipici di qualità,
dai frutti del mare ai formaggi, dagli olii ai vini
doc e dop. Il programma della due giorni prevede
inoltre una tavola rotonda intitolata «Il Pesce
azzurro: qualità e tradizioni». Sono previsti diversi
momenti di intrattenimento: concerti di musica
afro-americana con Dilu Miller e spettacoli folkloristici
animeranno le serate dei visitatori, mentre
sarà possibile ammirare le opere dell’esposizione
d’arte «Mediterraneo Terra Mia» di Nino
Ventura e le creazioni di intarsio artistico di
vegetali e frutta in elicottero.

Terracina: Contro il caro-rifiuti nasce un coordinamento cittadino.
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione “Città
Partecipata” e dal movimento “Laboratorio Politico”, i quali
hanno pensato di coinvolgere i cittadini sul grave problema
dei rifiuti in città. Preoccupa il costo dei servizi,
ritenuto elevato e suscettibile di altri aumenti. Sconcerta
il grado di sporcizia in cui viene mantenuta la città. Si
preparano iniziative, dirette a spingere sulla raccolta
differenziata e sulla riattivazione dell’impianto di
compostaggio. Quella voluta congiuntamente da “Città
Partecipata” e “Laboratorio politico” è stata una riunione
informativa e finalizzata ad intraprendere alcune
iniziative. «Soltanto con un passaparola, in un paio di
giorni, si è riusciti a mettere insieme un nutrito gruppo di
persone provenienti da tutti i quartieri della città. E’
risultato evidente l’interesse e la sollecitudine a
partecipare, in quanto tutti i quartieri vivono lo stesso
disagio per una situazione di degrado nelle strade, nelle
piazze e nelle aree verdi, dovuta all’inefficienza del
servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti». Così
documenta Sergio Gianforchetti, per il coordinamento
cittadino. «Tra i vari aspetti evidenziati ha avuto rilievo
la preoccupazione che il costo del servizio, già elevato, e
destinato a crescere ulteriormente, sin dal prossimo anno,
se non si interverrà con azioni tese a contenere la quantità
dei rifiuti da trasportare e smaltire in discarica. Ragion
per cui» continua a dire Gianforchetti «si è giunti alla
proposta di una petizione popolare, per stimolare
l’amministrazione comunale a pervenire, nel più breve tempo
possibile, ad un sistema di raccolta differenziata,
prevedendo l’ammodernamento e la riattivazione dell’impianto
di compostaggio di via Morelle, vista anche la funzione che
potrebbe avere nell’ottica di un piano provinciale di
gestione dei rifiuti». Alla fine dei lavori, è stato deciso
di costituire un coordinamento cittadino, anche per
affrontare problematiche specifiche di quartiere, allargando
così la partecipazione della società civile alla gestione
della città. Tra i Comuni “ricicloni” Terracina è all’ultimo
posto. Recentemente “Città Partecipata” aveva proposto di
rivedere il piano di raccolta differenziata (porta a porta),
in quanto limitato ad una sola zona della città, di
introdurre una tariffa rimodulata sulla quantità di
indifferenziato conferito al servizio di raccolta cittadino
e di adottare iniziative di incentivazione. “Laboratorio
Politico”, da parte sua, aveva messo in risalto i risparmi
che nelle tasche dei cittadini e nei conti dell’erario
potrebbero venire dalla raccolta differenziata e
dall’utilizzo dell’impianto comunale di compostaggio, da
tempo dismesso, nonostante i lavori di riammodernamento
eseguiti.
Er.Ber.

Terracina: Parte l?arrembaggio.
File notturne per un posto al sole, senza nessuna certezza
di riuscita. Cominceranno giovedì le prime code per un
ombrellone comunale. In molti si preparano ad una lunga
nottata per avere una chance. Si ricorrerà al sistema dei
numeretti utilizzati nei supermercati. La causa? La perdita
del diritto di prelazione. Si preannunciano giorni di fuoco.
Sono state fissate le date che consentiranno la prenotazione
stagionale degli ombrelloni comunali. La scelta di un posto
al sole per il tratto di arenile dell?ex Lido avverrà
giovedì 7 giugno. Lunedì 11 sarà la volta del litorale di
via del Piegarello. Stessa data (martedì 12 giugno), invece,
per i tratti di via Sicilia e via Campania. In tutti e
quattro i casi, il servizio di prenotazione sarà attivo
dalle ore 8.30 fino alle ore 14.30 nella sede del
dipartimento sviluppo economico, sito presso l?ex villa
Tomassini di viale Europa. Sarà quindi obbligatoria la fila.
Coloro che gli anni passati avevano usufruito del servizio
comunale non avranno nessun diritto rispetto ai new clients
pubblici. Infatti ìil posto spiaggia? ha affermato
l?assessore del dipartimento sviluppo economico Massimiliano
Di Girolamo ìnon poteva diventare una sorta di eredità.
Occorre dare a tutti certe opportunità. E? un fatto di
trasparenza e di democrazia?. Ci sarà quindi la calca.
Coloro che si presenteranno per le prenotazioni della prima
tornata, se non otterranno un risultato soddisfacente,
potranno sempre rifarsi nelle date successive. Ciò potrebbe
creare maggiori disordini organizzativi e gestionali. La
folla si scatenerà, tentando di aggiudicarsi uno dei 1152
posti-ombrellone (600 al Lido, 240 a via del Piegarello, 144
a via Sicilia e 168 a via Campania). Infatti, nonostante il
già annunciato aumento del 4% sulle tariffe, gli affezionati
della spiaggia comunale non sembrano scoraggiarsi. Ad una
rapido calcolo, la stagione sul litorale comunale costa
meno. Da qui il sacrificio di una notte insonne. Per i non
residenti la tariffa giornaliera sarà di 10,50 euro, a
fronte degli 8,50 euro per i residenti. Il costo settimanale
per l?ultima fila nel periodo di giugno e settembre spazia
invece dai 57.00 euro per i non residenti a 39.50 euro per i
residenti. Il prezzo sale per i mesi di luglio e agosto nei
quali si arriva a pagare rispettivamente 72.50 euro e 50.00
euro. La tariffa quindicinale (giugno e settembre) è di
93.00 per i turisti e di 67.50 per i locali, mentre per i
mesi di luglio e agosto è pari a 150.00 e 109.00 euro. La
tariffa stagionale per i non residenti è di 493.00 euro,
mentre per i residenti è di 394.00 euro. Nel prezzo sono
compresi l?ombrellone e due sdraio. Molte le agevolazioni
per i non deambulanti che avranno la priorità dei posti in
prima fila.

Centauro terracinese derubato di due moto in terra transalpina.
Brutta sorpresa per Luca Minutilli alla vigilia della terza
prova del Campionato Mondiale di Supermoto.E’ stato un week
end da incubo in terra di Francia visto che nella notte tra
il venerdì e il sabato precedenti la gara, il centauro di
Terracina dell’Aprilia è stato derubato delle due moto con
le quali gareggiava. Un furto incredibile verificatosi
all’interno del circuito di Villars sous Ecot. I ladri
hanno portato via le due Aprilia provocando un danno
quantificabile in circa 40.000 Euro. Preso di mira solo
l’enturage del centauro tirrenico. Gli altri team infatti
hanno subito solo atti di vandalismo. Ovviamente il Team di
Luca, l’H2O ha denunciato l’accaduto prendendo di mira
l’organizzazione della tappa transalpina che non è stata in
grado evidentemente di garantire la sicurezza del villaggio
motociclistico. Si spera ora nell’assicurazione che potrà
risarcire l’H2O ma non potrà certo compensare il danno a
Luca Minutilli costretto a gareggiare con la moto del
compagno di scuderia Giuseppe Di Iorio. Un’Aprilia 450 al
posto della più potente 550 del centauro terracinese.
Nonostante il doloroso contrattempo Luca Minutilli ha
strappato applausi. Nella prima prova ha chiuso 11esimo e
nella seconda addirittura 10°, dopo che ha occupato a lungo
l’ottava posizione. L’ottavo posto di tappa consente al
pontino di salire ancora in classifica generale ed occupare
attualmente l’undicesima piazza a soli quattro punti dal
decimo che è Mariani.
di ROBERTO ITALIANO

Terracina: Chirurgia, parla Sciuto.
Non si chiuderanno né si accorperanno reparti».
Rassicurante la dichiarazione di Rosario Sciuto
sull’ipotesi di dimezzamento di chirurgia, prevista dal
piano straordinario di riorganizzazione dei servizi per la
stagione estiva. Il direttore sanitario del presidio di
centro interviene a fare da “pompiere” sui timori diffusi
suscitati dalla notizia di un generale ridimensionamento,
che, per far fronte alle ferie del personale, subiranno nei
prossimi mesi gli ospedali di Terracina e Fondi. Troppo
scarso il personale. Era su questa base che la direzione
generale della Ausl pontina aveva previsto al “Fiorini” la
cancellazione di 15 posti letto di chirurgia, al “S.
Giovanni di Dio” la sospensione dei ricoveri d’urgenza e in
ambedue gli ospedali la sospensione dei ricoveri di
elezione chirurgici. Ricompariva un incubo che sembrava
defunto: era da una decina d’anni che non si parlava più di
chiusure estive. Sciuto prova a spegnere i motivi di
sconcerto e di disapprovazione suscitati tra la gente del
comprensorio. «I dati parlano chiaro. Gli accessi al Pronto
Soccorso» spiega «sono stati a luglio dell’anno scorso
3.379 e ad agosto 4.449, cioè il doppio degli altri mesi
dell’anno. Nel periodo estivo bisogna aprire e non
chiudere, sviluppare e non ridurre. Se questo presidio va,
come giusto che sia, verso il riconoscimento di struttura
destinata all’emergenza-urgenza, allora è impensabile una
qualsiasi riduzione dei posti-letto». La direzione
sanitaria del presidio centro è all’opera per scongiurare
una disattivazione, anche se parziale. «Siamo impegnati ad
adottare tutte le contromisure dirette a ridurre al minimo
i disagi e, nello stesso tempo, ad assicurare il sacrosanto
diritto alle ferie. Se arrivano i 9 infermieri previsti,
tutto resterà normale. Solo se una tale ipotesi non dovesse
verificarsi, allora si potrà parlare di chiusura. Io, però,
non ho motivo di dubitare dell’arrivo di tali rinforzi».
E.B.

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Terracina: ubriaca al volante, le ritirano la patente.
Controlli dei carabinieri per le «Stragi del
sabato sera». Nel corso di un servizio predisposto
dal nucleo radiomobile e operativo di Terracina
finalizzato alla sicurezza stradale, l?altra notte i
militari dell?Arma hanno segnalato una ragazza
per guida in stato di ebbrezza. La giovane fermata
a bordo della propria autovettura e sottoposta ad
accertamenti mediante etilometro ha evidenziato
un tasso alcolemico superiore al limite consentito
dalla normativa vigente. I carabinieri hanno
quindi ritirato alla ragazza i documenti di guida.
P. P.

Terracina: la piscina fantasma.
L?Unione di Terracina scrive al servizio ispettivo
dell?Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di
lavoro, servizi e forniture chiedendo un?indagine sui lavori
per la costruzione della piscina comunale mai nata. Agli
otto consiglieri comunali (Ds, Margherita e Verdi) non sono
chiari alcuni passaggi di ditte che si sono succedute sui
lavori. Opere che a distanza di due anni dall?appalto, circa
un milione di euro, sono ancora al palo «Espletata la gara
d?appalto, i lavori, mediante pubblico incanto, sono stati
aggiudicati, all?associazione temporanea di imprese Abbate
Costruzioni s.r.l. e Edilprogetti s.r.l., con la quale è
stato stipulato apposito contratto il 9 novembre del 2005 ?
si legge nella richiesta d?indagine ispettiva ? Tali lavori
avrebbero dovuto iniziare il 28 novembre e terminare il 28
maggio del 2006. Al contrario, ad oggi i lavori, dopo un
breve inizio, sono stati interrotti e il fermo si è
protratto fin oltre il periodo previsto per il termine
contrattuale». Successe che, come documentano i consiglieri
dell?opposizione, con determinazione dirigenziale fu
autorizzata la voltura del contratto a favore di un?altra
ditta subentrante. «Per quello che ci è dato di sapere, i
lavori sono ripresi ma di lì a poco, sono stati di nuovo
interrotti e il cantiere abbandonato. Nel frattempo, si è
provveduto all?aggiudicazione dei lavori del secondo lotto,
tramite project financing, all?impresa a L.G. Costruzioni
srl». Ricordano che a gennaio di quest?anno hanno presentato
un?interrogazione per avere chiarimenti sulla vicenda senza
ricevere ancora risposta. Per tutti questi motivi chiedono
all?Autorità per la Vigilanza di «promuovere nei confronti
del comune di Terracina una indagine ispettiva per
verificare e individuare le eventuali responsabilità a
carico degli amministratori». In particolare vogliono
vederci chiaro sul mancato rispetto del termine del 28
maggio per la realizzazione dei lavori del primo lotto
dell?impianto e sulla e sull?eventuale esecuzione, di tutte
le indagini e dei sondaggi, previsti dalla legge prima della
redazione e approvazione dei progetti con particolare
riferimento agli accertamenti della presenza di un oleodotto
nell?area interessata ai lavori.

Terracina: Assegnato un «compito» all?impiegata comunale.
E’ finito il “limbo” lavorativo per l’impiegata comunale,
che se ne stava nell’androne del Municipio a leggere libri.
Dopo la denuncia del caso da parte de “Il Tempo”,
l’intervento dell’assessore Gianni D’Amico è servito a
trovare per la dipendente una stanza, una scrivania e
un’occupazione. L’ingresso del Comune era diventato il suo
luogo di lavoro. La lettura di libri la sua unica
occupazione. Tutti passavano e nessuno si accorgeva di
niente. Nessuno che prendesse dei provvedimenti. E’ durata
circa due mesi la sconcertate storia. Poi è arrivato
l’articolo de “Il Tempo” ed è scoppiato il “caso”. Ci si è
mossi per sanare la questione, indipendentemente da chi, tra
il Comune e l’impiegata, avesse ragione o torto. L’assessore
ai Parchi ha provveduto a trovare una sistemazione per la
dipendente in questione (è ormai nota come la signora X, per
cui non è il caso di svelarne l’identità), alla quale sono
stati affidati dei precisi incarichi. Raggiante, lei (“Non
mi sento più una ladra di stipendi”, dice), anche se adesso,
per leggere, dovrà aspettare la sera. Nel letto di casa.
E.B.

Terracina: Cocaina in tasca, cinquantaduenne in manette.
Nel corso di un’operazione antidroga la Guardia di Finanza
di Terracina ha arrestato l’altra notte un cinquantaduenne
di Pontinia, ritenuto responsabile di detenzione di droga ai
fini di spaccio. L’uomo aveva con sè 11 grammi di cocaina
pura. I “baschi verdi” seguivano una filone preciso, legato
ad un altro arresto precedente. Il pusher in questione, tale
P.F., era da tempo tenuto sotto stretto controllo. L’altra
notte gli uomini del comandante Giuseppe Riccio lo hanno
fermato nelle vicinanze della sua abitazione a Pontinia.
Sottoposto ad un’ispezione personale, gli hanno trovato
addosso 11,3 grammi di cocaina pura. Un successivo
sopralluogo nell’abitazione ha permesso di trovare un
bilancio di precisione, della mannite e del materiale per il
confezionamento delle dosi. Per P.F. sono scattate le
manette. L’uomo è stato ritenuto responsabile di detenzione
ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Quindi è stato
trasferito al carcere di Latina, dove si trova a
disposizione dell’autorità giudiziaria. A quanto è dato
sapere, l’arresto del cinquantaduenne in questione non è
un’operazione isolata. Le indagini sarebbero partite
dall’arresto, avvenuto nell’aprile scorso, di un 50enne di
Sabaudia, che nascondeva in casa 135 grammi di cocaina
purissima. Nell’armadio della sala da pranzo erano stati
ritrovati due involucri, che contenevano rispettivamente
circa 46 e 70 grammi di cocaina. Nell’appartamento erano
stati trovati anche 21 dosi (del peso di 17 grammi) della
stessa sostanza, già confezionate e pronte per essere
immesse sul mercato locale. Insieme alla droga, erano stati
sequestrati anche due bilancini elettronici di precisione.

Terracina: Bollette Tarsu battaglia politica sugli aumenti.
Nonostante che la Commissione Tributaria Provinciale di
Latina abbia dichiarato illegittimo l’aumento della TARSU
per gli anni dal 2002 al 2004, il Comune continua a
richiedere ai cittadini il pagamento del conguaglio. A
denunciare una tale anomalia sono, per La Margherita, Enzo
Rosato (coordinatore) e Domenico Zappone e Vincenzo Coccia
(consiglieri comunali). «L’amministrazione comunale sembra
infischiarsene del giudizio dei giudici tributari e non
esita a vessare i cittadini con la richiesta di un balzello,
il cui presupposto è stato spazzato via da una sentenza, che
lascia senza alibi l’ente locale. Ciò nonostante la società
incaricata della riscossione dei tributi locali sta
notificando cartelle esattoriali di pagamento in forza delle
quali l’amministrazione comunale esige il tributo, forte del
fatto che i cittadini che hanno omesso il pagamento e non
hanno a loro volta presentato ricorso alla commissione sono
comunque tenuti al versamento, essendo i termini
abbondantemente scaduti». Quelli della Margherita affrontano
anche il caso delle “cartelle pazze”, esploso clamorosamente
qualche giorno fa. «Se dovesse essere confermata la
circostanza, secondo la quale molte delle cartelle
esattoriali depositate presso la casa comunale non sono in
realtà mai state notificate ai destinatari, che
risulterebbero invece assenti in base alle relate di
notifica estese dagli agenti notificatori,
all’amministrazione comunale non rimarrebbe altra strada che
risolvere subito il rapporto con la Gerit spa, avviando nei
confronti della stessa un’azione tesa ad ottenere il
risarcimento dei danni eventualmente subiti».
Er.Ber.

Terracina: Città di Terracina vince il torneo Allievi regionali.
Giù il cappello davanti a Gianni Marzella. Il tecnico di San
Felice Circeo si è ripetuto a distanza di sette anni
vincendo nuovamente un titolo regionale giovanile. Questa
volta è toccato agli Allievi Regionali del Città di
Terracina che si sono imposti nella propria categoria al
termine di una cavalcata trionfale. Marzella aveva già vinto
un campionato giovanile con il Macir, sette anni fa. Da
allora mai nessuna squadra pontina era riuscita
nell’impresa. Il gruppo ci ha creduto così come la società.
Il duello in Campionato con l’Aprilia è stato entusiasmante
fino allo scontro diretto nel finale di Campionato che ha
visto i terracinesi prevalere ma poi sciupare tutto poi
nell’ultima giornata. Giunti secondi, gli uomini di Marzella
hanno prima eliminato l’Ottavia (1 a o in casa con
Venerelli) e 1-1 in trasferta con rete di Rosati. Poi in
finale il S.Paolo con rete di Capponi. Nella fase regolare
il Città di Terracina ha vinto venti volte con sei pareggi e
quattro sconfitte, realizzando 65 gol e subendone appena 16.
Bomber della squadra Simone Venerelli con 18 reti. Marzella
continua quindi a fare miracoli nel settore giovanile.
Fortemente voluto dal responabile del settore giovanile
Domenico Mazzarella e dal Presidente Romano Fantasia, in
molti ricordano ad esempio un’altra bella esperienza con i
calciatori classe ’86. Dai fratelli Olleia (oggi al CL
Priverno) a Renzi(punto di forza del Gaeta), quindi Carlini,
che dopo quel Campionato è stato acquistato dal Frosinone e
quest’anno ha realizzato sette gol da centrocampista in C1
con la Sambenedettese. Questa intanto la rosa degli Allievi
Regionali (prossimi Elitè) campioni laziali del Città di
Terracina: portieri:De Paolis e Paparelli; difensori:
Parisella, Di Leta, Capponi, Rosa, Del Duca, Cannella e
Morini. Centrocampisti: Opromolla, Nofi, Monetti, Trillò,
Paniccia e Simoneschi. Attaccanti: Venerelli, Venditti e
Zito. Ezio Morini e Piero Parisella i dirigenti
accompagnatori.
Rob.Ita.

Terracina: Pallavolo, Terracina fallisce il primo match per la serie D.
Tutto da rifare per la Polisportiva Pallavolo Terracina. La
formazione di Gigi Renna sabato sera aveva il match ball per
la promozione in Serie D. Invece il Velletri ha recitato la
parte del guastafeste espugnando il PalaCarucci per 3 a 1.
Tutto rimandato quindi a giovedì sera con la bella di questa
finale play off di Serie D che si giocherà ancora a
Terracina. Serrapica e compagni avevano vinto al tie break
in terra castellana la settimana precedente. Una vittoria
sudata dopo che i terracinesi erano andati pericolosamente
sotto di due set. Poi la grande rimonta e un succesos
prezioso. Sabato però qualcosa non ha funzionato; pur
vincendo il primo set, il Terracina si è fatto sorprendere
nel secondo parziale perso per 26 a 24. Il Velletri, squadra
giovane ma tecnicamente valida, a questo punto ci credeva e
chiudeva a proprio favore anche gli altri due parziali. Per
salire in Serie C servirà adesso ben altra squadra. Il
Velletri non avrà nulla da perdere, mentre la pressione
adesso passa dalla parte dei pontini. Se però il Terracina
giocherà come sa può farcela.
di ROBERTO ITALIANO

Terracina: Picarazzi presidente, Trotta non ci sta.
Il futuro del Terracina calcio di tinge di giallo. Mentre in
occasione dell’Assemblea della società è stato eletto Sandro
Picarazzi nuovo Presidente e Vincenzo D’Amico suo vice,
Stefano Trotta è passato al contrattacco convocando a sua
volta un’altra Assemblea. Una giornata caotica quella di
ieri che getta ombre pesanti sul futuro della gloriosa
società di calcio. Ma andiamo per ordine. Per mercoledì
scorso, dicevamo, è stata convocata un’Assemblea al quale è
stato invitato a partecipare Stefano Trotta sia in qualità
di Presidente che di possessore del 50% delle quote
societarie. Ma qui nasce il giallo perchè se l’enturage di
Sandro Picarazzi ha fatto sapere di aver inviato a Trotta il
regolare avviso di Assemblea a Latina, l’imprenditore
pontino ha invece confermato l’esatto contrario, cioè di non
aver ricevuto nessuna lettera raccomandata. Così, nel
frattempo Sandro Picarazzi è stato eletto nuovo Presidente,
Vincenzo D’Amico suo vice, Angelo Scirocchi Direttore
Sportivo. Segretario lo stesso Scirocchi e Giorgo Di Paola.
Tra i Consiglieri ci sono anche Giuseppe Lombardi, Roberto
Pietricola, Giampiero Pannozzi e Marcello Massoni
(quest’ultimo anche cassiere). Ma Trotta come dicevamo non è
rimasto con le mani in mano ed ha inviato innanzitutto una
nota alla FIGC Lazio e alla Lega Nazionale Dilettanti,
confermando il proprio indirizzo in via Pio VI n. 7, Latina,
disconoscendo qualsiasi delibera adottata in sede
d’assemblea dal momento che non è stato convocato. Un simile
documento è stato fatto recapitare anche a Sandro Picarazzi
al quale Trotta non solo chiede di essere messo al corrente
di ogni iniziativa. Ma il colpo di coda sta nel fatto che
Trotta ha reso noto di aver convocato un’altra Assemblea
dell’A.S.Terracina 1925 per venerdì 15 giugno in prima
convocazione alle 12.00 ed in seconda il sabato seguente
alle 10.30. Tra i punti all’ordine del giorno la nomina e
revoca degli Amministratori, la nomina degli incarichi
federali per la prossima stagione sportiva, varie ed
eventuali. Lo stesso Trotta ricorda a Picarazzi che di
seguito intende convocare un’altra Assemblea per l’esame del
bilancio di esercizio consuntivo e preventivo. Insomma, un
intrigo bello e buono, una guerra fredda imbarazzante che
alla fine penalizza solo la Terracina calcistica. Anche se
Angelo Scirocchi ha confermato la società sta lavorando e a
breve verranno resi noti il nome del nuovo allenatore e dei
primi acquisti. Ma sicuramente non finisce quì.
di ROBERTO ITALIANO

Terracina: Sospetta meningite da Terracina al Goretti.
Un sospetto caso di meningite è stato scoperto ieri
nell?ospedale Fiorini di Terracina. Riguarda una donna di 67
anni, G.T., che da circa una settimana era ricoverata nel
reparto di Ortopedia per una frattura all?omero. Ieri la
donna ha cominciato ad avvertire i sintomi di una rigidità
alla nuca ed uno stato febbrile e soporifero. Inizialmente
si è pensato ad una encefalite. Ieri mattina la donna è
stata trasferita al reparto di Malattie infettive del
«Goretti» di Latina, dove la diagnosi è stata quella di una
probabile meningite. Intanto presso il nosocomio terracinese
sono state attuate tutte le misure di profilassi nei
confronti delle persone venute a contatto con la paziente.
er.ber.

Terracina: sede per il «Filosi», un progetto solo sulla carta.
Rischia di passare agli annali come l?istituto di carta, la
nuova sede prevista per il «Filosi» di Terracina. A due
anni dall?annuncio dello stanziamento dei fondi da parte
della Provincia di Latina, la vicenda resta ancora in alto
mare. Basti pensare che nell?ultimo Consiglio comunale che
si è tenuto venerdì scorso il punto all?ordine del giorno,
che riguardava la localizzazione dell?area, è stato
ritirato per passare di nuovo in commissione. La Provincia
di Latina e il Comune di Terracina continuano a scriversi
senza approdare a nulla di concreto. La nuova sede, che
verrebbe finanziata mediante un project financing, dovrebbe
sorgere nella zona del Mortacino. Ma all?ente di via Costa
non basta la semplice individuazione dell?area e ha chiesto
al Comune di avere la disponibilità effettiva dell?area.
L?amministrazione comunale quindi dovrebbe procedere
all?esproprio dei terreni, e finora nulla è stato fatto in
questa direzione. Resta dunque la nebbia assoluta. E il
preside del «Filosi», Salvatore Di Tucci, reduce dai
festeggiamenti per i 90 anni dell?istituto, non può che
esprimere la sua preoccupazione sui tempi di un progetto
che era stato dato come fatto: «Abbiamo bisogno di spazi -
denuncia – l?istituto non ha una palestra. Non ha aule
speciali ed insufficienti sono i laboratori che, nella
politica formativa di un istituto professionale, risultano
invece indispensabili per le numerose attività pratiche
curriculari ed i progetti”. Il «Filosi» oggi è diviso tra
una sede centrale, ospitata in un antico edificio, ed una
sede succursale all’interno di un condominio che non ha
nemmeno i riscaldamenti. Intanto Provincia e Comune,
nonostante i fondi stanziati e il progetto già elaborato,
continuano a scriversi enza capirsi e fare capire.
Pierfederico Pernarella

© Questa rassegna stampa e stata creata traendo gli
articoli da internet. Tutti i diritti sono dei relativi autori ed editori.

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Terracina: “Rinvenuto l’ennesimo cane ammazzato”
E’ degli ultimi giorni il ritrovamento della carcassa di un
cane di media taglia ritrovato ai margini della strada che
conduce a Campo Soriano, zona periferica e montana della
Città. “La segnalazione ? dichiara l’Assessore all’Ambiente
Mariano De Gregorio – è arrivata direttamente ai nostri
uffici dalla responsabile dell’Associazione “Amici del Cane”
della sezione di Terracina. L’animale, per i dovuti
accertamenti, è stato condotto presso l’ambulatorio del
canile municipale dove ad una prima osservazione presentava
ferite causate da arma da fuoco. Per comprendere meglio
quello che era effettivamente successo e per tentare di
rintracciare eventualmente chi avrebbe potuto sparargli, è
intervenuta per ulteriori controlli tecnico ? scientifici la
Stazione Zoologica Ambientale Provinciale di Latina, che
attraverso un proprio medico veterinario eseguiva l’esame
necroscopico. L’esame confermava che l’uccisione
dell’animale era avvenuta a colpi di fucile da caccia e
stabiliva che il contenuto “stomacale” del cane ucciso
presentava resti d’alimentazione e piume di gallinacei. Ad
un successivo sopralluogo effettuato nel luogo del
ritrovamento ? continua De Gregorio ? veniva trovato un
bossolo di fucile da caccia e diverse chiazze di sangue
appartenenti al cane ritrovato. Nella zona in questione, il
comprensorio tra Valle Fasana e Campo Soriano, sono presenti
numerosi nuclei abitativi tutti o quasi provvisti di pollai
e dove non è la prima volta che si trovano carcasse di cani
uccisi. Già nei mesi scorsi, nella stessa zona, sono stati
rinvenuti animali ammazzati a colpi di fucile, ma anche
avvelenati. E’ una situazione d’assoluta inciviltà ? termina
l’Assessore De Gregorio ? che non possiamo tollerare
ulteriormente perché il nostro Comune è organizzato al
meglio per limitare, a livelli fisiologici, il problema del
randagismo, senza che i cittadini debbano ricorrere a forme
così estreme, seppur attuate nell’intento di tutelare la
proprietà privata. Nel caso d’avvistamento di cani randagi
invitiamo, nello specifico, i cittadini di Valle Fasana e
Campo Soriano, come il resto della popolazione, nel
contattare tempestivamente gli uffici comunali affinchè le
strutture deputate e specializzate possano intervenire nel
pieno rispetto della sicurezza, anche sanitaria, e delle
leggi vigenti”.

Terracina: Spiagge comunali, le tariffe per l’estate 2007.
Sono aumentate del 3,75 per cento per cento (pari
all’incremento Istat) le tariffe per l’accesso e la
fruizione degli arenili gestiti dal Comune. Ecco allora
tutte le nuove tariffe valevoli su ciascuno dei quattro
tratti sui quali la giunta Nardi si è impegnata nella
gestione diretta. Cominciamo con i non residenti, ai quali
un giorno di mare costerà 10,50 euro. La tariffa settimanale
giugno e settembre invece, è salita a 57 euro; la
quindicinale nello stesso periodo arriva a 93 euro. A luglio
ed agosto, invece, una settimana varrà 72,50 euro, quindici
giorni 150 ed un mese 285. Infine, un non residente
intenzionato a fruire per tutta la stagione delle spiagge
attrezzate dal Comune arriverà a spendere 583 euro. Per i
residenti, le cose vanno meglio, perché la tariffa
giornaliera sarà di 8,50 euro, mentre quelle settimanale e
quindicinale, a giugno e settembre, sono state fissate
nell’ordine in 39,50 e 67,50 euro. A luglio ed agosto, si
pagherà: 50 euro per una settimana, 109 euro per quindici
giorni, 202 euro per un mese. Tutta la stagione, infine,
costerà 467 euro. Alle persone invalide (invalidità non
inferiore al 75 per cento) sono applicate tariffe agevolate,
così determinate: giornaliera, 7 euro; settimanale (giugno e
settembre) 29 euro; quindicinale (giugno e settembre) 52
euro; settimanale (luglio ed agosto) 41,50 euro;
quindicinale (luglio ed agosto) 86 euro; mensile (luglio ed
agosto) 166 euro; tariffa stagionale 285 euro. Tutti i
prezzi elencati sopra subiranno un incremento del dieci per
cento per la fruizione della prima fila. Il pagamento,
infine, comporta il diritto ad avere un ombrellone e due
sedie a sdraio e ad avvalersi del servizio di pulizia
dell’arenile, di quello di vigilanza diurna e direzione e
dell’assistenza e salvataggio bagnanti. Le operazioni di
prenotazione e scelta degli ombrelloni e relativo tratto di
arenile avranno luogo presso il Dipartimento Sviluppo
Economico, in Viale Europa, ex Villa Tomassini, nei seguenti
giorni ed ore: tratto di arenile prossimità Viale della
Vittoria (ex Lido) 7 giugno 08:30 -14:30; tratto di arenile
prossimità Via del Piegarello 11 giugno 2007, 08:30 -14:30;
tratto di arenile prossimità Via Sicilia , 12 giugno 2007,
08:30 14:30; tratto di arenile prossimità Via Campania, 12
giugno, 08:30 14:30. Non sarà possibile effettuare
prenotazioni per conto terzi, anche se muniti di delega; la
tariffa per l’abbonamento stagionale potrà essere pagata
solo a mezzo versamento di c/c postale; non viene più
riconosciuta alcuna priorità a coloro che hanno prenotato
negli anni precedenti (in altre parole, chi ha avuto la
prima fila lo scorso anno non potrà pretenderla anche
quest’anno, salvo il buon esito della fila; la riserva di
posti in prima fila è assicurata ai soli invalidi non
deambulanti (gli altri dovranno, in buona sostanza, fare la
fila, ferma restando la tariffa agevolata).
Andrea Di Lello per provincia latina TV

Terracina: il palazzo della Bonifica sede di attivà culturali.
Restaurato per diventare sede di attività culturali, è stato
ora destinato ad ospitare anche un servizio di assistenza ai
tossicodipendenti. E’ questa la decisione presa dalla giunta
Nardi per lo storico Palazzo della Bonificazione Pontina,
che ha rischiato nei mesi scorsi di essere venduto per
pagare i debiti del Comune. Nei giorni scorsi,
l’Amministrazione comunale ha approvato una delibera con la
quale si concede il secondo ed il terzo piano dell’edificio
ad una associazione che si occupa del recupero di coloro che
sono dediti all’uso di stupefacenti. In tutto, viene messa a
disposizione di questa attività una superficie tra i 300-400
metri quadrati, per un periodo di tempo indeterminato. La
delibera è stata inviata alla Regione, a cui spetta l’ultima
parola per il fatto di avere finanziato il restauro di
quello che fu il centro amministrativo della bonifica della
palude pontina voluta da papa Pio VI. E sarà interessante
vedere come reagirà Via della Pisana ad un provvedimento che
fa del Palazzo della Bonifica qualcosa di diverso rispetto
alle finalità previste nell’erogazione dei fondi regionali.
Secondo il piano originario, infatti, l’immobile, per il suo
pregio storico ed architettonico, deve essere un contenitore
di attività culturali. Per questo, con la precedente giunta
Nardi, c’era stato l’affidamento all’architetto Francesco
Tetro di un incarico di collaborazione per scegliere ed
organizzare scientificamente il materiale da esporre nei due
musei, quello archeologico e l’altro delle bonificazioni
pontine, che dovrebbero trovare posto nel Palazzo.
L’incarico integrava il lavoro del gruppo guidato
dall’architetto Luigi Congedo, impegnato nella progettazione
dell’allestimento degli spazi museali. Nei 5600 metri
quadrati dell’edificio, inoltre, sono previsti anche la
biblioteca e l’Archivio Storico. L’allora assessore alla
Cultura, Maria Rosaria Saccucci, contava di arrivare entro
il 2006 al traguardo della riapertura del Palazzo e della
sua consacrazione a struttura culturale e, nello stesso
tempo, imprenditoriale, con posti di lavoro per sessanta
persone. Le cose, come è noto, sono andate diversamente:
l’immobile non solo è stato ad un soffio dall’essere messo
all’asta, ma adesso rischia di cambiare destinazione
mescolando cultura e servizi sociali.
Articolo di Andrea Di Lello per Provincia Latina TV

Terracina: “Partita del Cuore”, oggi la conferenza stampa
Lunedì pomeriggio 4 giugno 2007 alle ore 17.30 in Piazza
Garibaldi, in occasione della gincana organizzata dalla
scuola elementare “Elisabetta Fiorini”, si terrà una
conferenza stampa di presentazione della “Partita del
Cuore”, l’incontro di calcio tra la Nazionale di Calcio Tv e
una formazione composta da giocatori del Rotary, Lions e
dell’Associazione Medica Terracinese, che si terrà il 30
giugno prossimo allo stadio Mario Colavolpe di Terracina.
Hanno confermato la presenza all’incontro con la stampa:
Vittorio Fagioli, General manager della Nazionale di Calcio
Tv, il Gabibbo, popolare personaggio di “Striscia la
Notizia”, i rappresentanti della quattro associazioni
organizzatrici dell’evento, il Sindaco di Terracina Stefano
Nardi e l’Assessore al Turismo Pietro Serra. Ricordiamo che
l’intero incasso della “Partita del Cuore” sarà devoluto in
beneficenza all’Associazione “Neurothon”, la quale è
impegnata nella ricerca sulle cellule staminali cerebrali
per la cura delle malattie neurodegenerative delle lesioni
midollari

Terracina: cittadini vessati dal comune.
La Commissione Tributaria Provinciale li ha dichiarati
illegittimi, ma il Comune continua ad imporre il pagamento
degli aumenti della Tarsu. La Margherita, con il
coordinatore Enzo Rosato e i consiglieri comunali Domenico
Zappone e Vincenzo Coccia, denuncia con una nota le
“vessazioni” operate dalla giunta Nardi contro i cittadini.
“Dopo la sentenza della Commissione di Tributaria
Provinciale di Latina -scrivono i Dl- che ha dichiarato
l’illegittimità dell’aumento della Tarsu per gli anni
2002/2003 e 2004, l’Amministrazione comunale di Terracina
non ha più titolo per richiedere ai cittadini che fino ad
oggi non l’avessero ancora pagata il relativo conguaglio”.
“Ciò nonostante -prosegue la nota- la società incaricata
della riscossione dei tributi locali sta notificando
cartelle esattoriali di pagamento in forza delle quali
l’Amministrazione comunale esige il tributo, forte del fatto
che i cittadini che hanno omesso il pagamento e non hanno a
loro volta presentato ricorso alla Commissione Tributaria,
sono comunque tenuti al versamento essendo il termine per la
presentazione del ricorso abbondantemente scaduto”. Gli
esponenti della Margherita si dicono indignati da questo
comportamento, “perché riduce i cittadini a sudditi e perché
è purtroppo l’ennesima riprova della gravissima crisi
finanziaria nella quale versa questa amministrazione che non
esita a ricorrere a tutte le ‘astuzie’ possibili pur di
incamerare risorse”. Nella nota, inoltre, si esprimono dubbi
sulla “legittimità della delibera che ha disposto l’aumento
del 25 per cento della Tarsu per l’anno corrente, difettando
in essa i requisiti che ne legittimerebbero l’adozione ai
sensi dell’articolo 71 del Decreto Legislativo 507/93″.
“Tanto nell’un caso quanto in quest’ultimo -concludono i Dl-
vogliamo cercare di evitare, per quanto possibile, che i
cittadini continuino a rimanere vittime di ingiustificabili
soprusi; a tal proposito chiediamo che venga fatta
immediatamente chiarezza anche in relazione alla grave
irregolarità con la quale, sembra, si stia procedendo alle
notifiche delle cartelle esattoriali”. Andrea Di Lello
by provincia latina tv

Terracina: “Opposizione giustizialista”
Dichiarazione dell’ Assessore Pietro Serra.
“La posizione manifestata dall’opposizione nel corso della
discussione, in Consiglio Comunale, del documento
d’indirizzi e programmazione della politica turistica è
estremamente indicativa del vuoto propositivo e
dell’atteggiamento meramente pregiudiziale della minoranza.
Per la prima volta in questa legislatura era in discussione
un documento di programmazione su un aspetto fondamentale
per lo sviluppo ed il futuro della Città. Invece di dare un
contributo propositivo i rappresentanti dell’opposizione,
che pure in commissione si erano astenuti, hanno alzato uno
steccato ideologico e di pregiudiziale valutazione: siccome
il documento aveva valore politico, siccome veniva dalla
maggioranza, noi votiamo contro a prescindere! In sostanza
sottraendosi al confronto l’opposizione ha perso
un’importante occasione per far conoscere alla Città le idee
e le proposte sulla loro politica turistica. Il documento,
essendo impostato per disegnare il percorso nell’ambito del
quale convogliare gli interventi, indicava per alcuni versi
in maniera più precisa, per altri lasciando aperti spazi
alle proposte, veniva, dall’opposizione, strumentalmente
valutato generico e semplice sommatoria d’argomenti per
mascherare il vuoto d’idee e la divisione che anche su
quest’argomento i rappresentanti della minoranza manifestano
da tempo. E proprio a conferma di tale impostazione oramai
l’opposizione ha assunto un atteggiamento prettamente
‘giudiziario’ ed intimidatorio, minacciando, quasi su ogni
punto il ricorso ad ‘enti terzi’, magistratura e
quant’altro, sottraendosi alla funzione propria di
un’opposizione che è quella soprattutto di proposta e
confronto nell’interesse della Città. Questa maggioranza ha
dimostrato negli anni di aver operato concretamente per
creare le condizioni di un vero sviluppo turistico. Basti
pensare agli arenili comunali, all’apertura della Terracina
- Ceprano, all’ampliamento del Porto di Badino ed alla
sistemazione del Sisto e del Mortacino, al recupero totale
del Teatro Romano dove l’opposizione voleva fare degli
alloggi popolari! Alla Farmacia Comunale. E potremmo
continuare. L’Amministrazione Nardi, pur in presenza di
problematiche che necessitano ancora di soluzioni, lavora
responsabilmente per il territorio e per creare condizioni
stabili di sviluppo. E’ avvilente assistere allo spettacolo
di un’opposizione giustizialista e vuota d’idee. La Città
avrebbe bisogno, invece, pur nel rispetto dei reciproci
ruoli, anche del fattivo contributo dell’opposizione”.

(Nota del Blogger: Ho riportato dal sito comunale questa dichiarazione in pura lingua “politichese”.
Nel leggerla mi e’ venuto il mal di testa.
Ma dico io, perche’ non scrivete in maniera piu’ umana!
Bastava una piccola frase, tipo: “l’opposizione non ci da retta!”)

Terracina: delegazione Russa ci ha visitato.
Una delegazione della Federazione Russa ha trascorso
l’ultima settimana in visita a Terracina per conoscere come
funziona la locale macchina assistenziale e sociale della
città: il gruppo moscovita, guidato dal vice-ministro degli
Affari Sociali Tatiana Dymnich, ha espresso soddisfazione
per quanto visto e si è fatto ‘ambasciatore’ dell’invito che
il Governatore di Mosca ha rivolto al Sindaco Stefano Nardi
e all’assessore Pietro Serra di ricambiare presto la visita
e raggiungere quanto prima la lontana Russia. La delegazione
ha visitato le varie strutture ed organizzazioni
assistenziali e sociali presenti a Terracina, soprattutto
quelle rivolte all’infanzia (come l’Istituto ‘Gregorio
Antonelli’ e l’asilo nido ‘Gianni Isabella’), incontrando e
discutendo anche con gli operatori attivi in questo delicato
settore. Ieri mattina, infine, si e’ svolto un incontro
presso l’aula consiliare del Comune alla presenza del primo
cittadino, dell’assessore Serra e di alcuni addetti ai
lavori: tradizionale scambio di doni e garanzie di rivedersi
quanto prima. “Esprimo tutta la mia soddisfazione per aver
presentato la nostra organizzazione dei servizi sociali che
ha positivamente colpito la delegazione della Federazione
Russa”- ci ha detto l’assessore Pietro Serra-”E’ la
dimostrazione di come, partendo dal sociale, sia possibile
allargare gli orizzonti dal campo specificatamente sociale
per giungere a nuove opportunità di carattere turistico, ad
esempio nuovi canali per il turismo sociale rivolto alla
terza età.
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magazziniere, dinamico, patente B per consegne provincia
Latina e Frosinone. E? richiesta la residenza in provincia di Latina.

http://www.lavorare.org/dettaglio.php?ID=44020

Seguono offerte di Lavoro dal centro Per L’Impiego di Terracina :

Azienda alberghiera cerca n°1 assistente bagnanti con
relativo brevetto per periodo stagionale luogo svolgimento
lavoro terracina.

Supermercato cerca 1 banconista, età 18/35 anni, contratto
offerto a tempo determinato full time, agevolazioni
richieste:apprendistato,l.407, l.68.99

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articoli da internet. Tutti i diritti sono dei relativi autori ed editori.

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Borgo Hermada: Case che nessuno vuole.
Le vendono a prezzi stracciati, ma nessuno vuole
acquistarle. Villini a schiera, due piani, con un piccolo
giardino. Il listino è sceso addirittura fino a 80 mila euro
eppure le offerte restano quasi sempre senza risposta. Per
capire cosa sta succedendo a Borgo Hermada, nella zona
compresa tra via Sani e via Astolfi, bisogna seguire le
dinamiche del mercato immobiliare. Fanno uscire allo
scoperto le tensioni e le contraddizioni che si agitano
dietro una convivenza difficile, spesso impossibile: le case
che si trovano vicino a quelle degli indiani non le vuole
comprare nessuno, nonostante i prezzi stracciati. E in quel
dedalo di stradine e villini a schiera, i cartelli vendesi
si ripetono come una cantilena sui cancelli e i balconi dei
villini a schiera. «Da qualche anno a questa parte -
racconta il signor Bergagna, titolare della ferramenta che
fa angolo tra via Sani e via dei Bonificatori – c?è un turn
over pazzesco. Molto spesso i potenziali acquirenti quando
vengono qui per vedere la casa ci ripensano». Il motivo non
è difficile intuirlo. A nessuno farebbe piacere in un
quartiere ridotto in questo modo. Un tugurio a cielo aperto.
E non è questione di razzismo. Il degrado si tocca con mano
e prende alla gola. Basta avvicinarsi alla lottizzazione di
via Sani abitata dagli indiani: un paio di cassonetti sono
stati date alle fiamme, intorno un immondezzaio in cui si
trova di tutto. Buste dell?immondizia, elettrodomestici e
quant?altro. Ma per gli indiani spesso non si tratta di
rifiuti. Dei residenti ci raccontano che spesso gli indiani
si impossessano dei materassi depositati vicino i
cassonetti. Ma anche un frigorifero rotto puo? tornare
utile: lo usano come armadio o scarpiera. Storie di povertà
estrema che sembrano provenire da un altro modo e che qui, a
Borgo Hermada, avvengono nel cuore di un quartiere
residenziale. Senza che vi sia il minimo controllo sotto il
profilo dell?igiene. Ma dietro quelle mura di recinzione,
che spesso qualcuno butta giù in preda ai fumi dell?alcol
per tirarsi dietro i mattoni, è quasi una zona franca. In
quelle case arrivano ad abitare fino in quindici persone,
tutti maschi, di cui buona parte senza permesso di
soggiorno. E in condizioni igieniche spesso inumane. La
maggior parte di loro, dopo una giornata di lavoro nei
campi, si lava nelle bacinelle e con la pompa dell?acqua in
giardino. In versione adamitica ovviamente. Ogni tanto ci
sono delle retate delle forze dell?ordine, ma tempo una
settimana e tutto torna come prima. Ci sono anche delle
famiglie di indiani – circostanza fondamentale per
l?integrazione – ma spesso sono le prime a voler stare
lontano dai propri connazionali. Un fatto che dovrebbe
indurre a riflettere. Ma per il Comune di Terracina ed anche
la Provincia di Latina un caso così eclatante di pessima
integrazione con gli immigrati è come se non esistesse.
Progetti di educazione o mediazione culturale? Macché. In
via Sani le istituzioni, quando si fanno vive, hanno soltanto la divisa.
P. P.

Terracina: ancora grave.
E’ ancora in prognosi riservata un 19enne caduto da una
scala mentre tinteggiava le pareti di un appartamento in via
Michele Roma. È indagato per lesioni colpose il datore di
lavoro, un 40enne di Vallecorsa. L?infortunio si è
verificato giovedi mattina della settimana scorsa alle 11
in un appartamento situato al piano terra. Due operai
stavano lavorando all?interno del caseggiato, che i
proprietari, una famiglia di Frosinone, con molta
probabilità avevano deciso di far ripulire prima di
trasferirsi a Terracina per le vacanze estive. I mobili
erano stati accatastati su un lato della stanza per far
spazio ai lavori che gli operai stavano effettuando. Uno dei
due imbianchini, Simone L., un 19enne di Vallecorsa, che
occasionalmente aiutava nel lavoro C.D., 40 anni, suo
parente alla lontana, stava tinteggiando una stanza
dell?appartamento su una scala a libretto. Quando il datore
di lavoro, che si trovava nell?altra stanza, ha sentito il
tonfo della caduta si è precipitato nella stanza in cui si
trovava il ragazzo e lo ha trovato riverso a terra. Il
giovane, caduto da un?altezza di 3 metri e mezzo, è finito
rovinosamente sul pavimento. L?impatto è stato duro in
quanto il giovane ha battuto violentemente la testa.
Immediatamente soccorso dal datore di lavoro, il
19enne ha accusato un malore con vomito e dolori fortissimi.
L?imbianchino, vedendo il giovane sofferente, ha chiamato il
118, la cui ambulanza lo ha trasportato al pronto soccorso
del «Fiorini». Simone è stato visitato dai medici di turno
che gli hanno diagnosticato un grave trauma cranico
decidendo per il trasferimento immediato al «Goretti» di
Latina in eliambulanza. A loro volta i medici hanno
avvertito la polizia di quanto accaduto: arrivati sul luogo
dell?incidente, gli agenti hanno trovato l?altro operaio,
che hanno invitato ad andare in commissariato per spiegare
quanto accaduto. Ancora da accertare le cause della caduta:
è probabile che il giovane, sia scivolato o si sia sporto
troppo tanto da perdere l?equilibrio e cadere. Il datore di
lavoro è risultato non in regola in quanto il giovane non
sarebbe stato assunto; inoltre mancava della dotazione
contro gli infortuni. Il giovane è sotto osservazione
all?ospedale «Goretti»: le sue condizioni rimangono gravi.
Nell?appartamento la scientifica ha effettuato rilievi per
accertare quanto accaduto. Il magistrato di turno Giuseppe
Miliano ha disposto il sequestro dell?immobile ed ha
indagato il datore di lavoro per lesioni colpose. Inoltre è
stato informato l?ispettorato del lavoro di Fondi. Dovranno
essere contattati anche i proprietari dell?appartamento per
spiegare che tipo di lavori erano stati commissionati.
Maya Bottiglia

Terracina: Cavi scoperti sul lungomare.
Cavi della corrente scoperti lungo viale Circe, un pericolo
per i passanti. Continuano i controlli sul territorio
dell?associazione dei Ranger d?Italia. Controlli che questa
volta hanno interessato il lungomare Circe, dove il
responsabile Massimiliano La Rocca ha rilevato la presenza
di alcune centraline elettriche con i fili scoperti. Le
cassettine sono situate alla base dei muretti in cui sono
posti anche i pali della pubblica illuminazione e sono prive
dello sportello per quanto siano rivolte verso il
marciapiede. Un pericolo, quindi, per i passanti che
involontariamente possono inciampare nei fili. Senza contare
l?azione dell?acqua che rischia di causare corto circuiti.
«Abbiamo perlustrato il lungomare – spiega La Rocca quale
responsabile dell ?associazione -. Ci sono molte centraline
aperte, con i fili scoperti, senza alcuna protezione.
Una situazione pericolosa per tutti coloro
che durante il giorno passeggiano sul lungomare».
Un problema, a quanto pare, non isolato in quanto si ripete per
diversi tratti. Inoltre i Ranger hanno notato la presenza di
fili che sporgono dai pali dell? illuminazione che
vengono fissati solo con del nastro isolante. Inoltre molti
dei pali sono arrugginiti. Per non parlare delle vecchie
cabine telefoniche da cui sono stati staccati gli
apparecchi, di cui sono rimaste solo le aste in ferro ormai
completamente arrugginite. Davvero un peccato: viale Circe
che dovrebbe rappresentare il vanto della città e che
purtroppo manca ancora di manutenzione; una carenza che
all?occhio del turista significa molto. «È importante che
anche l?amministrazione comunale – continua La Rocca – si
accorga di quanto avviene in città. È importante che vengano
realizzati subito lavori per la sicurezza dei cittadini». La
città che si presenta, dunque, ancora impreparata all?arrivo
della stagione estiva.

Terracina: Micalusi, resta il sequestro dei beni.
Restano sotto sequestro i beni dell?imprenditore terracinese
Gianni Micalusi. Nell?udienza camerale del 22 maggio il
Tribunale (presidente Toselli, a latere Cialoni e Campoli)
si era riservato la decisione sulle istanze di dissequestro
dei beni, tra i quali due ristoranti che farebbero
riferimento a Micalusi, auto, conti bancari. Beni
sequestrati all?imprenditore terracinese, sulla base della
normativa antimafia, nell’ambito di un’operazione condotta
dalla Guardia di Finanza e coordinata dai sostituti
procuratori Raffaella Falcione e Giuseppe Miliano. Micalusi
è sospettato di amicizie e contatti con personaggi legati
alla criminalità organizzata della capitale. I locali in
questione sono l?Hosteria del pesce di Campo de’ Fiori a
Roma, frequentato da vip e personaggi del mondo dello
spettacolo, e quello omonimo nel centro storico di
Terracina, tra i più prestigiosi della Riviera di Ulisse.
Esaminate le memorie difensive depositate dai legali per
ottenere la revoca del provvedimento di sequestro
predisposto dal presidente della sezione penale del
Tribunale di Latina Giovanni De Angelis, i giudici hanno
rigettato i ricorsi. Il primo, firmato dagli avvocati Paolo
Censi e Giuseppe Napoleone, riguardava la Gmg, società che
ha acquistato da Micalusi, nel febbraio scorso, il
ristorante di Terracina che era ormai chiuso da un anno. Il
progetto era quello di trasformarlo in pizzeria, tanto che i
lavori di ristrutturazione sono già ad uno stadio avanzato.
Per quanto riguarda invece l’Hosteria del pesce di Roma,
l’avvocato Cestra ha chiesto la riapertura del locale e la
ripresa dell’attività, anche attraverso un amministratore
nominato dal magistrato, sottolineando l’esigenza di
salvaguardare i posti di lavoro delle venti persone occupate
nell’attività di Campo de’ Fiori. Ancora sotto sequestro,
dunque, i beni riferibili all?imprenditore di Terracina. Al
provvedimento del presidente della sezione penale del
Tribunale di Latina Giovanni De Angelis si è arrivati al
termine delle indagini condotte dal nucleo di polizia
tributaria della Guardia di Finanza di Latina, coordinato
dal tenente colonnello Maurizio Sagliocco. Secondo gli
inquirenti il patrimonio sequestrato, del valore complessivo
di 7 milioni di euro, era nella disponibilità di Micalusi
che lo gestiva attraverso una rete di prestanome reclutati
soprattutto in ambito familiare. Le indagini bancarie e
patrimoniali hanno permesso di ricostruire quella che
sarebbe la mappa degli affari di Micalusi, alimentato da un
vasto giro di assegni che attesterebbero tra l?altro
contatti con i colletti bianchi della malavita romana.
«L’attività investigativa eseguita nei confronti di Micalusi
- h a spiegato il comandate provinciale delle Fiamme Gialle,
Fernando Verdolotti – è solo un tassello del più ambizioso
piano strategico perseguito dalla Guardia di Finanza di
Latina su input del procuratore capo della repubblica
Giuseppe Mancini, che ha chiesto il massimo sforzo nel
monitoraggio dei patrimoni illecitamente accumulati da
soggetti pregiudicati, al fine di stroncare sul nascere ogni
tentativo di infiltrazione nel tessuto
economico della provincia da parte di organizzazioni criminali».
Giovanni Stravato

Terracina: Nuovi fondi per il Duomo.
Nuovi fondi in arrivo per la Cattedrale. Sabato il negozio
«Bum» in viale della Vittoria ha festeggiato i suoi primi 40 anni
e per il suo compleanno, ha deciso di fare un regalo a chi
ne ha bisogno e niente in questo periodo necessita di aiuto
come quello del Duomo di San Cesareo. Il 10 per cento
dell?incasso dell?intera giornata di sabato sarà devoluto a
favore del progetto «Sosteniamo la Cattedrale», cercando in
questo modo di poter contribuire alla spese che servono per
aggiustare almeno parte della struttura. Infatti la priorità
come afferma anche don Peppino Mustacchio, il parroco di San
Cesario, è quella di fare il tetto, in quanto sono ormai
numerose le infiltrazioni ed anche i cornicioni che si
sgretolano. Un gesto quello del proprietario del negozio
davvero altruista, segno che sempre di più i cittadini sono
legati a quello che rappresenta uno dei simboli della città.
Inoltre da sottolineare anche l?importanza che in tanti anni
rappresenta «Bum», uno dei negozi storici della città che
oltre ad articoli di pelletteria e cosmesi, da diversi anni
ha aperto anche lo show room, mettendo in evidenza anche dei
ritrovamenti antichi di epoca romana. Un negozio quindi che
di generazione ha assistito ai tanti cambiamenti della città
e alla sua economia. E così il negozio «Bum» ha deciso di
ricordare il primo compleanno con un?iniziativa importante,
in modo che anche i cittadini si troveranno ad acquistare
degli oggetti e nello stesso tempo aiutare una giusta causa.
Ma «Bum» ha pensato anche ai suoi clienti offrendo a tutti
uno sconto del 10 per cento sugli acquisti. Segno che i
cittadini sono sensibili ai problemi della città.
Maya Bottiglia

Terracina: la falsa bomba.
Falso allarme bomba in Tribunale, controllate anche le borse
degli avvocati. Venerdi sera intorno alle 17,30 una telefonata
anonima arrivata in tribunale ha annunciato la presenza di
una bomba ed il rischio che potesse scoppiare da un momento
all?altro. Panico tra gli impiegati. In quell?istante erano
in corso diverse udienze, presente il giudice unico del
Tribunale di Terracina Antonio Perinelli. Presenti numerose
persone in aula, essendo oggi convocate le udienze
straordinarie. Avvertiti subito i carabinieri, la cui
caserma è situata a confine con il tribunale, che sono
arrivati in secondi. Sul posto i carabinieri, diretti dal
tenente Mauro Giacona, hanno fatto evacuare tutto lo
stabile, che è stato setacciato in ogni parte. Controllate
anche le borse degli avvocati. La perquisizione è durata
circa un?ora da cui non è emerso niente, qualcuno voleva
fare solo uno scherzo che a quanto pare è servito solo a
ritardare le udienze che erano in atto.
M.B.

Terracina: le pazze cartelle Tarsu..
«Il comune fa orecchie da mercante e ignora le decisioni dei
giudici tributari». Va giù duro il circolo della Margherita
sulla questione Tarsu. «In seguito alla sentenza della
Commissione Tributaria Provinciale di Latina, che ha
dichiarato l’illegittimità dell’aumento della Tarsu per gli
anni 2002/2003 e 2004 – si legge nel documento a firma del
coordinatore del circolo della Margherita Enzo Rosato e dei
consiglieri comunali Domenico Zappone e Vincenzo Coccia -
l’amministrazione comunale di Terracina non ha più titolo
per chiedere ai cittadini che fino ad oggi non l’avessero
ancora pagata il relativo conguaglio. E’ nostro dovere
denunciare questo comportamento che sembra non tenere conto
del giudizio dei giudici tributari. Nonostante la sentenza
della Commissione di Tributaria Provinciale di Latina
la società incaricata della riscossione dei tributi locali
sta notificando cartelle esattoriali di pagamento in forza
delle quali l’a mmin istra zione comunale esige il tributo,
avvalendosi del fatto che i cittadini che hanno omesso il
pagamento e non hanno a loro volta presentato ricorso alla
Commissione Tributaria, sono comunque tenuti al versamento
essendo il termine per la presentazione del ricorso
abbondantemente scaduto». Un comportamento politicamente
irresponsabile, secondo i vertici locali de La Margherita.
«Questo ci indigna ed è purtroppo l’ennesima riprova -
continuano Rosato e i suoi – della gravissima situazione
finanziaria in cui versa l?amministrazione comunale che non
esita a ricorrere a tutte le ?astuzie? possibili pur di
incassare risorse. Al riguardo ci sia consentito dubitare
anche della legittimità della delibera che ha disposto
l’aumento del 25% della Tarsu per l’anno corrente. Chiediamo
inoltre che venga fatta chiarezza sulla grave irregolarità
con cui sembra si stia procedendo alle notifiche delle
cartelle esattoriali. Se dovesse essere confermata la
circostanza secondo cui molte delle cartelle esattoriali
depositate presso la casa comunale non sono in realtà mai
state notificate ai destinatari, all’amministrazione non
rimarrebbe altra strada che risolvere immediatamente il
rapporto con la Gerit spa avviando nei confronti della
stessa un?azione tesa ad ottenere il risarcimento dei danni
eventualmente subiti. Per i cittadini che invece ritenessero
di aver subito un pregiudizio dal comportamento degli agenti
notificatori il consiglio è quello di rivolgersi alla
competente autorità di Pubblica Sicurezza per sporgere un
formale atto di denuncia».
Maria Sole Galeazzi

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Riprenderemo lunedi. Volevo comunicarvi che su questo Blog sono graditi i vostri articoli, foto d’epoca o anche i vostri commenti a margine degli stessi.
Cerchiamo di animarlo un po’ sto’ Blog dato che siete in tanti a leggerci.

Saluti,
Paolo

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Terracina: a lezione con Mogol
?Tu chiamale, se vuoi, emozioni?? Sì, perché tante e
davvero intense sono state le emozioni che Mogol, il primo
e prestigiosissimo ospite del Villaggio Filosi, ha regalato
agli studenti dell?Istituto Professionale di Terracina
nell?incontro di giovedì mattina. Con quarant?anni di
onorata carriera e oltre millecinquecento testi scritti con
e per i più grandi nomi della canzone italiana, Mogol è il
protagonista di un tour nelle scuole della Regione Lazio la
cui nobile ambizione è spiegare ai ragazzi che ?Siamo tutti
creativi?. ?Vorrei vi convinceste che ognuno di voi ha
delle potenzialità straordinarie che non potete nemmeno
prevedere. ? ha esordito, raccontando il suo esordio da
impiegato di terza categoria. La differenza, dunque, la
fanno la fiducia in se stessi, la dedizione e l?impegno nel
migliorarsi ed il coraggio di non arrendersi di fronte alle
inevitabili difficoltà. Del resto: ?La cosa più importante
è il valore umano di una persona ? ha continuato con un
carisma che ha stregato la platea di studenti e professori-
Diventare una rockstar non è poi così difficile, molto di
più lo è diventare un uomo giusto?. A rendere ancor più
speciale l?evento è stata la presenza degli artisti dell?
LMC, Libera Musica da Concerto, quattro musicisti diplomati
presso il Centro Europeo di Toscolano dove attualmente sono
anche docenti: Giulio Proietti alla batteria e percussioni,
Sandro Rosati al contrabbasso, basso elettrico ed acustico,
Giuseppe Barbera al pianoforte e voce, Giada Amadei
chitarra e voce. Special guest sul palco del Villaggio
Filosi è stato anche Francesco Rapetti, figlio di Mogol,
che ha regalato al pubblico terracinese alcuni suoi pezzi
di imminente uscita in radio. Superba l?esibizione di Giada
Amadei e di Giuseppe Barbera in ?Il paradiso non è qui,
brano inedito, splendido ma mai pubblicato di Mogol-
Battisti. ?Mi domando se sapete quanto siete fortunati a
vivere in un posto così bello ? ha detto Mogol- I giorni
più felici della mia vita credo siano stati quelli
trascorsi in un lungo viaggio a cavallo con Lucio Battisti.
Non c?è cosa che abbia saputo ripagarmi più di quel
contatto con una natura meravigliosa e di gesti semplici
come mangiare le ciliegie colte al volo da un albero o bere
un bicchiere di vino offerto da un contadino appena
conosciuto. Quello che voglio dire è che per vivere
esperienze indimenticabili non c?è bisogno di avere
tantissimi soldi ? ha concluso- ma solo la capacità di
capire la bellezza ed apprezzare il valore di tutto questo?
Poi il gran finale, con un medley di alcuni dei cavalli di
battaglia firmati Mogol e Battisti, che ha visto scatenarsi
in canti e balli il pubblico, professori del Filosi in primis.
Rita Bittarelli

Terracina: Giovane pittore cade da una scala. È gravissimo
Stava aiutando un parente a ritinteggiare una casa, quando
improvvisamente ha perso l’equilibrio ed è caduto dalla
scala. E’ ricoverato in gravissime condizioni al “Goretti”
un diciannovenne di Vallecorsa. Indagato per lesioni colpose
il suo datore di lavoro. Tutto a nero: da qui anche la
denuncia da parte dell’ispettore del lavoro. L’incidente sul
lavoro è avvenuto intorno alle 11,00 di ieri in via Michele
Roma, una strada privata, che si trova alle spalle della
biblioteca comunale. In un palazzo che fa angolo con via
Olivetti due operai erano intenti a lavorare nell’abitazione
a pianterreno di un ciociario. Si trattava di una seconda
casa, che si voleva risistemare in vista dell’estate. Erano
giunti in mattinata da Vallecorsa il 40enne C.D. ed il
19enne S.L. Per C.D. si trattava del quinto giorno di
lavoro. Quanto all’altro, aveva cominciato solo il giorno
prima. Quando è successo l’incidente, i due stavano
lavorando in due stanze distinte. «Ho sentito un tonfo e
sono accorso subito». Così racconterà alla Polizia C.D. Lo
trova a terra, mezzo incosciente. S.L. è caduto dalla scala
a libretto d’alluminio. Stava scartavetrando il soffitto
della camera. L’altezza era di circa 2 metri. Forse un piede
in fallo, forse un improvviso capogiro… Davvero una brutta
caduta. C’è del sangue sul pavimento. C.D capisce la gravità
di quanto successo e chiama subito l’ambulanza. Sul posto
accorre il personale del 118 Croce Rossa, che provvede a
trasportare immediatamente il ferito al Pronto soccorso del
“Fiorini”. Qui i sanitari di turno non tardano a rendersi
conto che il giovane sta sistemato male. Nel battere la
testa violentemente a terra ha riportato un trauma cranico e
si sospetta anche un’emorragia cerebrale. Le condizioni
fisiche erano preoccupanti. Scontata la prognosi riservata.
Dopo le prime cure, il ferito veniva trasportato, sempre in
ambulanza, al nosocomio del capoluogo. Al “Goretti” veniva
disposto il ricovero, ma non in rianimazione. Intanto, la
Polizia avviava le indagini su quanto accaduto. Veniva
avvisato il magistrato di turno, il dott. Giuseppe Miliano,
che disponeva l’interrogatorio di C.D. Questi, sulla base
dei riscontri, veniva indagato per lesioni colpose. Gli
accertamenti permettevano di scoprire che quella di C.D. era
una ditta fantasma. Niente partita Iva, niente di niente.
Semplicemente, tutto irregolare. L’ispettore dell’Ausl
provvedeva a denunciarlo anche per questo. Sul posto la
Polizia Scientifica per i rilievi del caso. L’abitazione
veniva messa sotto sequestro. Intanto, con il passare delle
ore, lo stato di salute di S.L. si manteneva stazionario.
Non si rendeva necessario ricorrere ad un’operazione. Il
giovane reagiva positivamente alle cure, anche se non si
poteva considerare completamente fuori pericolo. Il caso di
ieri ricorda l’altro incidente sul lavoro avvenuto sul Lungo
Sisto nel luglio scorso, quando morirono, folgorati, un
52enne ed un 16enne. Anche allora, lavoro a nero. Una piaga.
di ERCOLE BERSANI

Terracina: Vigili del Fuoco e Finanza in finale al torneo Interforze.
Cala oggi il sipario sulla ventiquattresima edizione del
torneo Interforze di Terracina organizzato dalla Compagnia
Carabinieri di Terracina. Alle 18.30 disputeranno la finale
di consolazione i Vigili del Fuoco e la Guardia di Finanza.
A seguire l’attesa finale tra i Carabinieri di Terracina e
la Capitaneria di Porto. La manifestazione quest’anno è
intitolata a Ciro Berlangieri, il collega preaturamente
scomparso il 26 marzo del 2002. Il Torneo è durata circa un
mese è si è svolto sui campi d’erba del TC della Guardiola.
Hanno partecipato anche Il Commissariato di Polizia, i
Carabinieri dei Monti Lepini e la squadra Interforze. Da
segnalare la partecipazione al Torneo anche di Gianluca
Berlangieri, figlio del compianto Ciro. La cerimonia di
premiazione relativa alla manifestazione si terrà mercoledì
prossimo.
di ROBERTO ITALIANO

Terracina: i costi della politica Terracinese…
A proposito dei costi della politica, ieri a
Terracina i due consiglieri comunali della Margherita
- Vincenzo Coccia e Domenico Zappone – hanno
denunciato i compensi annuali degli amministratori di
nomina politica delle società miste Farmacia Comunale
e Terracina Ambiente. Cinque per l?esattezza, tra
presidenti e consiglieri di amministrazione.
Complessivamente per loro ci sono in bilancio
quarantaduemila euro che i due consiglieri
dell?opposizione hanno verificato nel sito
istituzionale del Comune grazie anche alle loro
insistenti richieste di renderli pubblici. «La
pubblicazione è astuta in quanto il link sotto il
quale si ?nascondono? i compensi è titolato
comunicazione pubblica – si legge nella nota critica
- E? di tutta evidenza che l?obbligo di comunicazione
dei compensi degli amministratori delle società
partecipate risponde al più generale principio di
trasparenza cui deve essere improntata l?attività
dell?ente. L?esortazione che rivolgiamo
all?amministrazione è dunque quella di cambiare
l?intestazione del link con un diverso titolo che
permetta al cittadino un accesso all?informazione
meno tortuoso». Per la Margherita i compensi sono
alti e ingiustificati per l?impegno annuale dei
cinque amministratori sottolineando che un
consigliere comunale prende molto meno lavorando di
più. «I cinque consiglieri di amministrazione,
ominati dal sindaco, percepiscono compensi per un
ammontare superiore ai 40.000 euro annui. Noi
crediamo che in un momento di alta criticità per le
finanze comunali e di una crescente domanda, da parte
dell?opinione pubblica diretta a limitare i costi
della politica gli amministratori di nomina pubblica
delle società partecipate dovrebbero percepire un
compenso, sotto forma di gettone di presenza, per la
partecipazione ai consigli di amministrazione, nella
misura massima pari a quello percepito dai
consiglieri comunali per la partecipazione ai lavori
del consiglio comunale e delle commissioni,
trentacinque euro lordi circa». Del resto, come
sottolineano i due consiglieri, «la carica di
consigliere comunale è notevolmente più impegnativa
ed assorbente di quella di membro di un consiglio di
amministrazione di una società mista e quindi riesce
difficile comprendere il motivo di un diverso
trattamento economico trattandosi di nomine
squisitamente politiche».

A Terracina nasce un fronte come la turbogas a Mazzocchio.
Si allarga il fronte contro la costruzione della centrale
Turbogas di Mazzocchio. Da alcuni giorni la causa ha trovato
sponde anche a Terracina. Il promotore del fronte
antiturbogas di chiama Gianluca Di Natale e ha iniziato la
battaglia dopo avere raccolto testimonianze e documentazioni
sugli effetti di un impianto turbogas. «A convincermi, non
sono state le tante manifestazioni se pur condivisibili dei
comitati cittadini di Pontinia e di Aprilia e neanche le
affermazioni del professor Ivo Allegrini del Cnr nella
recente conferenza sulla bioedilizia tenutasi a Terracina
l?11 maggio scorso sebbene le sue parole hanno fatto
riflettere tutti i presenti quando per esempio ha toccato il
tema delle polveri sottili che una centrale del genere
emette nell?atmosfera ? ha affermato Di Natale ? Esistono
statistiche di incremento dei tumori in prossimità delle
centrali stesse. Inoltre è provato che le ripercussioni
sulla nostra agricoltura sarebbero letali». Intanto sta
raccogliendo le adesioni sulla sua casella di posta
elettronica di.natale@libero.it di concittadini preoccupati
dall?impatto di una centrale ?che se pur installata in un
comune vicino, avrebbe conseguenze nefaste per la nostra
città?. Secondo Di Natale se in altre zone d?Italia come ad
esempio Termoli nel Molise e a Montecchio Maggiore i
cittadini hanno ritenuto indispensabile manifestare il loro
dissenso, significa che il problema è molto serio. F.Coc.

Terracina: La festa del Filosi stasera.
Questa sera al Villaggio Filosi si ride in compagnia dei
?Tizio&Caio?, divertentissimo gruppo musicale e
cabarettistico. Domani sera toccherà a Roberto Ferrari, voce
di Radio Deejay, che farà ballare e cantare sulle note delle
hit più recenti. Domenica infine il gran finale con ?Mark
Hanna and the band? e la voce di Desiré Capaldo, la giovane
artista pontina apprezzata anche di recente sul piccolo
schermo nell?ultima puntata del noto programma di Rai1 ?I
raccomandati? dove ha duettato con Al Bano, suo padrino.

Terracina: maltempo
Il maltempo a Terracina non ha risparmiato neanche il
mare. Nel tardo pomeriggio di ieri vigili del fuoco,
capitaneria di porto e polizia municipale erano tutti
impegnati a transennare buona parte del canale
Canneto, zona sud della città, soprattutto alla foce
a causa di un insolito insabbiamento creatosi nelle
ultime ventiquattro ore. Il canale si è riempito di
sabbia e detriti vari determinando problemi di
sicurezza alle imbarcazioni in entrata e uscita. La
navigazione è stata temporaneamente vietata dalla
capitaneria in attesa che di ripristini il livello
minimo di navigabilità. A terra i vigili del fuoco
sono stati impegnati per tutta la notte e buona parte
del giorno. Gli interventi hanno riguardato la
rimozione dei rami pericolanti sulle sedi stradali.
L?episodio rilevante c?è stato ieri mattina a
Terracina in via Olmata quando un olmo a causa del
forte vento è caduto sulla strada centrando in pieno
una fiat Punto che si trovava a transitare in quel
momento. Per fortuna il conducente non ha riportato
ferite ma avuto solo una gran paura. L?auto ha subito
danni al cofano e agli sportelli. Altri interventi
hanno riguardato via Monte Circeo, la via Appia, dove
i vigili del fuoco hanno effettuato tre operazioni,
la statale Pontina, la Fondi-Sperlonga e via della
Caciara a Priverno.
F.Coc.

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Terracina: caro ci costano i cda delle miste.
Quarantamila euro all?anno, tanto costano al Comune i
rappresentanti di parte pubblica nelle due società
partecipate Terracina Ambiente e Farmacia Municipale.
I compensi annuali percepiti dai componenti dei consigli di
amministrazione delle «partecipate» sono stati resi noti nei
giorni scorsi sul sito del Comune. Per la farmacia comunale
il presidente Giuliano Parisella percepisce 9600 euro
all?anno, mentre il consigliere Antonio Bellezza gode di uno
«stipendio» di 8400 euro. Per Terracina Ambiente il
presidente Alfonso Cangiano riceve un compenso annuo di
12000 euro e i consiglieri Orlando Bagnariol e Giovanni
Aiello di 6000 euro. Decisamente poco rispetto ai compensi
da top manager degli amministratori di Acqualatina e
Latina Ambiente, ma pur sempre una somma non trascurabile
per un Comune come quello di Terracina sempre sull?orlo del
tracollo finanziario. Alla pubblicazione dei compensi,
obbligatoria per legge, si è arrivati solo dopo
un?interrogazione de La Margherita. «Ci voleva una nostra
esplicita interrogazione dice il consigliere Vincenzo Coccia
facendosi portavoce del gruppo consiliare – per spingere l’
am mi ni st razione comunale a pubblicare sul sito del
comune l’ammontare dei compensi percepiti dai consiglieri
d’amministrazione delle società miste, come previsto dalla
Finanziaria. Tuttavia anche la pubblicazione è ?astuta? in
quanto il link sotto cui si ?nascondono? i compensi è
titolato comunicazione pubblica. E veniamo al merito: i
cinque consiglieri di amministrazione, nominati dal Sindaco
percepiscono compensi per un ammontare superiore ai 40000
euro annui. Al di là di un nostro atteggiamento critico nei
confronti dello strumento delle società miste per la
gestione di servizi aventi rilevanza economica, crediamo che
in un momento di alta criticità per le finanze comunali gli
amministratori di nomina pubblica -delle società
partecipate, compresi coloro che ricoprono la carica di
Presidente, dovrebbero percepire un compenso sotto forma di
gettone di presenza per la partecipazione ai consigli di
amministrazione nella misura massima pari a quello percepito
dai consiglieri comunali per la partecipazione ai lavori
dell?assise e delle commissioni, quindi circa 35 euro lordi.
D’altronde la carica di consigliere comunale è più
impegnativa ed assorbente di quella di membro di un
consiglio di amministrazione di una società mista e quindi
riesce difficile comprendere il motivo di un diverso
trattamento economico». L?idea per tagliare la testa al toro
era venuta qualche tempo fa dal consigliere di Terracina
Ambiente Orlando Bagnariol che proponeva ai colleghi di dare
in beneficenza l?importo dei compensi. Poi non se ne è più
parlato. Ma, si sa, di buoni propositi è lastricata la
strada dell?inferno.
Giovanni Stravato

Terracina: e’ fatta, gli Irlandesi si sono sposati.
È fatta. Amie e David, i due ragazzi partiti dall?Irlanda
per venire a sposarsi a Terracina, hanno coronata il loro
sogno d?amore. Mercoledi mattina, nella Cattedrale di piazza
Municipio, i due novelli sposi si sono giurati amore eterno.
Tra i banchi parenti e amici, tutti irlandesi. E ha fatto un
certo effetto ascoltare – e forse è la prima volta che
accade – la messa in inglese. Impeccabile peraltro.
A celebrarla è stato don Gianni Checchinato, l?ex parroco del
Duomo di San Cesareo, che per l?occasione ha vestito di
nuovo paramenti nella chiesa millenaria di piazza Municipio.
Una cerimonia sentita che non ha risparmiato dalla
commozione la sposa. Poi tutti fuori in piazza per
festeggiare gli sposi. Nel corso dell?aperitivo, curato da
Angelo e Ingrid del «Caffè Duomo», il vicesindaco e
assessore al turismo Pietro Serra ha consegnato a Amie e
David una targa commemorativa del Comune di Terracina.
A «scortare» gli sposi e la comitiva di irlandesi la
responsabile dell?Azienda di promozione turistica di
Terracina, Lena Sjumesson, regista di tutta l?organizzazione
insieme a Gino Verardi del ristorante «Centosedici». E la
festa si è spostata proprio nel locale di viale Circe con un
banchetto nunziale arredato con rami di limone, così come
chiesto dalla sposa in omaggio alle atmosfere mediterranee.
A Terracina, Amie e David, vennero in vacanza nel 2003.
Da allora la località balneare è entrata nei loro
cuori, fino a sceglierla per il giorno più importante della
loro vita: l’unione in matrimonio. Per dare modo agli sposi
e al resto della comitiva irlandese di apprezzare le
bellezze della città, per loro è stata organizzata una
visita guidata del centro storico e del Santuario di Monte
Sant?Angelo. Una bella storia insomma che testimonia,
nonostante le non poche mancanze, il fascino della città
esercitato sugli stranieri, soprattutto dell?Europa
settentrionale. Fatto che dovrebbe spingere
l?amministrazione comunale a concentrare tuti gli sforzi
nella valorizzazione del patrimonio storico-monumentale,
risorsa che, insieme a quella del mare, spinge, come nel
caso di Amie e David, a compiere imprese apparentemente
impensabili. Imprese che, appunto, possono diventare realtà.
P. P.

Terracina: Dragaggio al porto, le analisi.
Terminati i lavori di «rastrellamento» al porto, si attende
l?esito degli esami dell?Arpa. Da alcuni giorni i lavori di
pulizia al porto sono terminati ed a quanto pare non sembra
che sia stata rilevata la presenza di materiali inquinanti
sul fondo. Ed anche per questo i lavori sono terminasti già
da giorni. Ora si attendono i risultati delle analisi dei
prelievi che sono stati effettuati dall?Arpa. Il referto
dovrebbe arrivare la prossima settimana e finalmente si
potrà sapere se la sabbia del porto potrà essere utilizzata
per il ripacimento. Se l?esito dovesse essere non
soddisfacente, si dovrà decidere in quale modo smaltirla in
altri siti. Un problema, quello del porto, che va avanti da
anni e a cui non si riesce a trovare soluzione. Quella del
dragaggio potrebbe essere la soluzione sia per eliminare la
presenza di sabbia all?entrata del canale e sia per il
ripacimento. Per cui non si può che sperare
nella buona riuscita delle analisi dell?Arpa.
M.B.

Terracina: Ieri in scena la teatro terapia.
La compagnia «Arte e parte» presenta lo spettacolo
«Novecento». La compagnia si è costituita a seguito della
sperimentazione di percorsi espressivi, di risonanza emotiva
e di comunicazione nel contesto della Teatroterapia. Il
gruppo è composto da utenti, operatori e volontari del
centro Diurno di Terracina. «Nello spazio intermedio della
creatività e della espressione delle emozioni,
nell?evocazione di immagini – fanno sapere gli organizzatori
- si colloca il tentativo da parte dei protagonisti della
compagnia di comunicare riflessioni e complessità che la
condizione umana esprime». Dopo l?emozionante lavoro dello
scorso anno «Cercando Moby Dick», la compagnia mette in
scena questa sera alle 17 presso le scuderie di Palazzo
Braschi un testo che è in bilico tra un racconto da leggere
e una suggestione teatrale quale «Novecento» di Alessio
Baricco, regia di Titta Ceccano, supervisione di Antonella
Cangiano. «La vita di ?Novecento? – spiegano ancora gli
organizzatori – si colloca in una dimensione intensamente
umana in cui la linea di demarcazione tra l?immaginazione e
la realtà viene annullata dalla suggestione del racconto».
M.B.

Terracina: Le notifiche fantasma.
Lo giura e spergiura il signor Angelo Vogrig, 81 anni
magnificamente portati: «Mi sembra un po? di difficile che
questi della ?Gerit? non abbiano trovato a casa né me né mia
moglie per notificare la cartella della Tarsu. Io di solito
la mattina esco giusto il tempo per andare a comprare il
giornale. Forse il notificatore è venuto in questo breve
frangente, ma comunque è strano che non abbiano trovato mia
moglie ». Ed invece quel giorno, l?8 maggio – data che
peraltro compare in numerose avvisi di notifica -, entrambi
i coniugi Vogrig, eccezionalmente rispetto alle loro
abitudini, non si trovano a casa stando a quanto notificato
da un addetto della «Gerit». E così, il signor Angelo una
volta ricevuta la raccomandata si è dovuto recare, a piedi,
prima all?ufficio postale e poi in Comune per ritirare la
cartella della Tarsu. Non proprio una gita di piacere per un
81enne. Purtroppo quello del signor Angelo non è un caso
isolato. Presso l?ufficio messi del Comune, a causa delle
irreperibilità dei destinatari, sono state depositate in
questi mesi quasi 5 mila cartelle Tarsu notificate dalla
«Gerit». Ma a parte i disagi, a cui sono andati e stanno
andando incontro numerosi anziani come il signor Angelo, la
questione ora riguarda un dubbio di ben altra portata che si
è diffuso tra gli utenti vista la vastità del fenomeno: gli
addetti della «Gerit» si sono veramente recati presso i vari
domicili come attestato sulle cartelle? Considerati i disagi
e il fatto che gli utenti comunque pagano questo servizio -
5,56 euro per i diritti di notifica – sarebbe il caso che i
diretti interessati, la «Gerit» e in parte anche il Comune
di Terracina, sgomberassero il campo da ogni equivoco. Ma
nonostante le proteste dei cittadini, come riportato anche
dalla stampa locale, pare che nessuno, ma proprio nessuno,
si sia interessato al problema fornendo agli utenti le
delucidazioni quanto meno dovute. Un silenzio assordante da
parte delle istituzioni, ma anche delle forze politiche del
Consiglio comunale che, almeno in teoria, dovrebbero stare
vicini ai problemi, anche quotidiani, della gente. In molti
ad esempio, come il signor Angelo, non hanno capito a cosa
effettivamente si riferiscono questi nuovi conguagli della
Tarsu. E invece nulla. Appare singolare tuttavia che ai
notificatori possa bastare soltanto un tentativo per
recapitare le cartelle e costringere gli utenti a farsi
carico di tutti questi disagi. Così come appare strano e non
proprio trasparente che sulle notifiche non venga
specificato anche l?orario della «visita» dell?addetto in
modo da dare all?utente tutte le coordinate necessarie per
verificare la legittimità dell?atto in questione. Sviste che
non ci si aspetterebbe da un?azienda del calibro della
«Gerit», società pubblico-privata nata sotto l?ala
protettrice dell?ex Ministro Tremonti, che rappresenta uno
dei «colossi» della riscossione dei tributi in Italia.
Pierfederico Pernarella

Terracina: ufficio postale allagato.
È chiuso da due giorni a causa di un allagamento l?ufficio
postale di viale Europa. Sulla porta d?ingresso è infatti
presente un foglio di carta con scritto «Chiuso, ufficio allagato ».
Molti hanno pensato che l?allagamento sia stato causato dal maltempo che
ha imperversato tra lunedì e martedì, ma sembra che invece
dipenda da una perdita verificatasi nell ?appartamento
al piano superiore dell?ufficio.
Martedì mattina gli impiegati sono andati come tutti i giorni ad
aprire l?ufficio ed hanno trovato acqua sul pavimento e
lungo i muri degli uffici, tanto da rendere impossibile la
normale attività degli sportelli. Prima che l?ufficio di
viale Europa possa essere riaperto al pubblico dovranno
essere effettuati, quindi, lavori di impermeabilizzazione.
Per cui anche nei prossimi giorni gli utenti
dovranno continuare a rivolgersi all?ufficio postale
centrale di via Roma, l?unico aperto per il momento con i
disagi prevedibili dovuti al sovraffollamento dei locali.
M.B.

Terracina: arrestato immigrato clandestino
Fermati tre extracomunitari, uno dei quali arresto per
inottemperanza dell?ordine di espulsione. Mercoledi mattina,
durante i consueti controlli in città, la polizia ha fermato
3 extracomunitari di origine indiana che si aggiravano
nella zona delle autolinee dove sono presenti
oltre all?ufficio postale e le banche anche diversi negozi.
I tre non hanno saputo spiegare la loro presenza alla
polizia che li ha portati in commissariato.
Due di loro, non in regola con il permesso di soggiorno, sono stati
provvisti di decreto di espulsione, mentre il terzo è stato
tratto in arresto in quanto già non ottemperante. Sarà
giudicato oggi con rito di direttissima presso il tribunale
di Terracina. Controlli, quelli della polizia, effettuati su
tutto il territorio comunale. Solo alcuni giorni fa,
all?interno di un supermercato nei pressi delle autolinee,
in pieno giorno, sono stati rubati alcuni prodotti
alimentari. In viale Europa una donna è stata scippata della
borsa mentre si trovava in bicicletta, da due giovani in
sella ad uno scooter. I due le si sono avvicinati e, oltre a
rubarle la borsa che aveva nel cestino facendola anche
cadere a terra.
M.B.

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diritti sono dei relativi autori ed editori.

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Terracina: Assunzioni pilotate, la testimonianza di un aspirante.
Il sospetto non è mai mancato ma messa così, nuda e cruda,
lascia veramente perplessi: le agenzie interinali fungono da
paravento per assunzioni di personale che viene «reclutato»
direttamente dall?ente municipale. Altro che privatizzazione
del pubblico impiego: il Comune di Terracina, probabilmente
non pago delle proprie funzioni, ha deciso di assolvere
anche quelle di un… ufficio di collocamento o, appunto, di
un?agenzia interinale. Questo è quanto emerge
dall?incredibile vicenda capitata ieri ad una delle
vincitrici del concorso pubblico del 2003. Nel pomeriggio ce
la ritroviamo davanti, insieme ai suoi colleghi, pronta a
raccontarci la sua disavventura: «Ho contattato l?agenzia di
Roma che si occupa della fornitura di lavoro temporaneo per
il Comune di Terracina per inserire la mia candidatura come
vigile urbano stagionale. In un primo momento mi dicono che
devo presentarmi di persona oppure inviare un curriculum via
e-mail. Poi però, quando salta fuori che la mia proposta
riguarda Terracina, l?addetta dell?agenzia mi spiega che la
pratica è molto più semplice: la mia candidatura deve essere
presentata presso il Comune di Terracina perché è
quest?ultimo che si occuperà di fornire la lista dei
nominativi all?agenzia interinale». Ma come, un ente
pubblico paga fior di quattrini una società privata – la
spesa prevista per quest?estate è di un milione e 700 mila
euro – per poi sobbarcarsi del grosso del lavoro reclutando
direttamente il personale? A meno che non si voglia far
passare questa vicenda per un caso di magnanimità della
pubblica amministrazione, c?è evidentemente qualcosa che non
torna nella storia venuta a galla con i vigili urbani
stagionali. Da quello che si capisce, il ricorso del Comune
alle agenzie interinali – che almeno per legge dovrebbero
essere loro ad occuparsi del reclutamento – rappresenta
soltanto un escamotage utilizzato dall?amministrazione
comunale, e dai partiti della maggioranza, per avere
carta bianca sulle assunzioni. Perché è chiaro, su
quelle liste di nominativi fatti recapitare all?agenzia
interinale non ci finisce certo Pinco Pallino.
Pierefederico Pernarella.

Terracina: “i palchi montateveli da soli!”
I palchi d?oro del Comune di Terracina. Ancora una volta
l?amministrazione comunale si è ritrovata a rincorrere gli
eventi. Col fiatone. Come è accaduto l’altro giorno al molo, dove sono
iniziati i festeggiamenti per i 90 anni dell?Istituto
professionale «Filosi». Quando, nel primo pomeriggio, sono
arrivati gli addetti alle luci e all?amplificazione hanno
avuto la brutta sorpresa di trovare il palco ancora
smontato. «Ma noi dobbiamo provare gli impianti », hanno
protestato. Poi qualcuno ha spiegato che gli operai del
Comune si erano rifiutati di effettuare il montaggio perché
in arretrato col pagamento degli straordinari. Una sorta di
ammutinamento cui l?amministrazione comunale ha dovuto fare
fronte sul filo di lana rivolgendosi a una ditta privata.
Tanto poi qualcuno pagherà. E finalmente nel tardo
pomeriggio il palco nell?area del molo è stato montato ed è
stato possibile testare gli impianti. Rischia di diventare
un tormentone, quello dei palchi per le manifestazioni
estive per un Comune come quello di Terracina che da anni
vive alla giornata. Secondo i bene informati per garantire
il servizio sarebbe allo studio un progetto finalizzato per
l?importo di 45 mila euro da suddividere tra i componenti di
una task force di dipendenti. Il progetto non è stato ancora
deliberato ma i fondi necessari sono stati già accantonati.
Ancora una volta l?amministrazione comunale si conferma di
manica larga nell?elargire denaro pubblico. Intanto al primo
test stagionale l?organizzazione del Comune ha mostrato la
corda. Intanto nei giorni scorsi, con molto ottimismo,
l?assessore al turismo, Pietro Serra, ha pubblicato il
calendario delle manifestazioni che si terranno nel periodo
di maggio e giugno. Iniziative che vanno dalle
manifestazioni di fine anno degli istituti scolastici
cittadini alle competizioni e le dimostrazioni sportive.
Iniziative che però dovranno fare i conti con le difficoltà
amministrative del Comune che anche quest?anno è arrivato
impreparato e senza programmazione
alla stagione estiva.
G.S.

Terracina: Salta la kermesse sportiva al Lido
È stata rimandata a settembre a causa del maltempo la
manifestazione itinerante «Un Campione per Amico». Si tratta
di un?iniziativa dedicata alla promozione dello sport che
prevede l?allestimento di campi da tennis, calcio, pallavolo
e ginnastica. All’evento era annunciata la presenza di
campioni come Adriano Panatta, Andrea Lucchetta, Giuseppe
Dossena e Juri Chechi.

Terracina: Maltempo sul litorale.
Un inizio di stagione estiva segnato dal maltempo. Sfiorata
la tragedia per un olmo caduto su un?auto di passaggio in
piazza Quattro lampioni. Sono stati molti gli interventi dei
vigili del fuoco, la settimana scorsa, per il forte
vento e la pioggia. Problemi che hanno
costretto i balneari a smontare le attrezzature da spiaggia
sotto la pioggia sferzante. Dalla quinta traversa del
lungomare Circe fino alla ventesima la situazione è stata
davvero critica: i gestori degli stabilimenti sono stati
costretti a togliere le file di ombrelloni che avevano
finito di montare nel fine settimana. Sdraio e lettini sono
stati accatastati contro i muretti che delimitano la
spiaggia, con l?acqua che è arrivata fin sotto alle
palafitte dei chioschi, molti dei quali in legno. Anche alla
24esima traversa l?arenile interessato dal ripacimento è
stato battuto violentemente dal mare. Situazione
preoccupante al porto, dove i pescatori hanno dovuto tenere
costantemente sotto controllo le imbarcazioni che per via
del forte vento rischiavano di danneggiarsi tra di loro.
Situazione difficile soprattutto per i balneari, illusi che
la stagione turistica fosse ormai nel pieno, complice le
temperature insolitamente alte del mese di aprile. Il
maltempo li ha costretti, invece, a barricarsi letteralmente
all?interno degli stabilimenti. Problemi durante la notte
sulla 148 e sull?Appia per la presenza di alberi abbattuti
dal maltempo sul manto stradale; gli stessi problemi si sono
verificati ieri durante tutta la giornata: a causa della
pioggia incessante e del vento i vigili del fuoco sono
intervenuti in via Olmata, dove si è sfiorata la tragedia:
il 70enne L.D.A., alla guida della sua Fiat Punto, procedeva
in direzione piazza Quattro lampioni, quando improvvisamente
un olmo è rovinato sull?auto, per fortuna, dal lato del
passeggero dove non c?era nessuno. L?anziano, spaventato, è
uscito dall?auto illeso. Sul posto sono intervenuti i vigili
del fuoco per rimuovere l?albero e la polizia municipale per
la viabilità. Poi l?emergenza si è spostata in via delle
Arene, a causa di alcuni alberi pericolanti che rischiavano
di cadere sulla strada: anche in questo caso sono
intervenuti i vigili del fuoco che con una gru del Comune
hanno rimosso i rami di pino. Disagi anche a causa delle
buche sul manto stradale. Una situazione peggiorata dalla
pioggia battente. Lungo il canale Canneto, a confine con il
Comune di Fondi, la mareggiata ha insabbiato la foce
mettendone a rischio la navigabilità. Per cui è stato
necessario l?intervento della Capitaneria di Porto, della
protezione civile e della polizia municipale di Terracina e
di Fondi.
Maya Bottiglia

Terracina: a scuola di musica alla Monti.
La scuola media «Monti-Mameli » diventa ad orientamento
musicale. Il progetto, presentato la scorsa settimana,
prevede la nomina da parte del Ministero della Pubblica
Istruzione di 4 maestri di musica che insegneranno
altrettanti strumenti musicali – pianoforte, violino,
flauto, chitarra – come se fossero professori ordinari della
scuola. Il provvedimento non giunge a caso, ma è il frutto
di un lavoro che viene da lontano, come spiega il preside
dell’istituto di via dei Volsci Musilli: «La nostra scuola
negli ultimi 10 anni si è distinta per le attività musicali;
è stata istituita una scuola di musica intitolata a
“Giuseppina Di Spigno” dove circa 100 alunni studiano
diversi strumenti musicali. Gli alunni inoltre suonano in un
orchestra composta anche da ex alunni della scuola. Tutta
questa attività veniva e viene fatta con l’aiuto del dottore
Votta che ci ha aiutato finanziariamente e con l’impegno di
professori interni alla scuola e con contratti con maestri
di musica esterni pagati dalla scuola». Nonostante questo
non è stato facile ottenere l’organico musicale. Ma
quest’anno, le cose sono andate per il verso giusto:
«Abbiamo promosso una raccolta di firme nella popolazione
che ha dato un risultato straordinario; sono state raccolte
più di duemila firme. Inoltre il Consiglio comunale ci ha
aiutato con l’approvazione di un ordine del giorno di
appoggio alla richiesta. Infine abbiamo trovato nel
Direttore Generale Bruno Pagnani una persona sensibile e
attenta alle iniziative scolastiche promosse sul territorio
e ha premiato il nostro lavoro acconsentendo alle nostre
richieste». Oltre all’amministrazione comunale, il preside
Musilli tiene a sottolineare l’impegno profuso dalle
professoresse Elvira Parisella, coordinatrice della scuola
di musica, e Nadia Carnevale. «Infine debbo ricordare e
ringraziare la dottoressa Maria Rita Calvosa dirigente
dell’ufficio scolastico provinciale e la dottoressa Anna
Carbonara addetta agli organici delle scuole». I professori
di musica saranno attribuiti alla scuola in maniera perenne
e questo permetterà di svolgere una programmazione a lungo
termine essendo sicuri che a Terracina ci sarà sempre una
Scuola in cui alcuni docenti di strumento saranno pagati
dallo Stato. In questo senso, conclude Musilli, di idee ce
ne sono diverse: «Bisognerà lavorare perché a Terracina
venga istituito un liceo musicale. Infine occorrerà
l?impegno di tutti per formare un?orchestra
giovanile e un auditorium».

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Terracina: Vicoli invasi dagli scarafaggi.
Ricoperti da un manto di scarafaggi e porcellini di terra i
sampietrini del centro storico. Comprensibilmente disgustati
i residenti, costretti ad effettuare una disinfestazione fai
da te. Con i primi caldi via Santi Quattro e via dei Mille
sono state completamente invase da scarafaggi e «porcellini»
brulicanti. Ce ne sono una quantità smisurata che
addirittura camminano sulle facciate dei palazzi ed entrano
anche all?interno delle abitazioni. Tale presenza è
attribuibile alla presenza di un terreno incolto delimitato
dalle lamiere poste dal Comune un paio di anni fa della zona
archeologica di via Santi Quattro, dove durante alcuni
lavori furono rinvenuti dei mosaici di età romana.
All?interno del terreno ormai sono presenti erba alta,
spazzatura, insetti, animali ed il mosaico che doveva essere
messo in luce si trova in uno stato di degrado tale che la
sua presenza è solo intuibile. Gli insetti provengono
proprio da quel terreno che il Comune ha lasciato
abbandonato da cui si diffonde anche un odore
insopportabile. Per cui i residenti sono stati costretti a
chiamare a proprie spese una ditta per effettuare la
disinfestazione della zona. Tanto che ancora è possibile
notare la presenza dell?insetticida intorno ai palazzi.
Peraltro, inspiegabilmente, il numero degli insetti aumenta
giorno dopo giorno. «Il Comune – spiegano i residenti del
centro storico – deve intervenire per pulire il terreno che
ha recintato, non possiamo continuare ad avere gli insetti
sotto le finestre e dentro casa. Con il caldo la situazione
peggiora, abbiamo abbellito i palazzi all?esterno con delle
piante ma ora siamo costretti ad avere gli insetti che
camminano sui sampietrini. I turisti vengono ogni giorno a
visitare il cento storico e la caratteristica piazzetta che
si trova qui: a vederla ricoperta di insetti che figura ci
facciamo? Con il rischio che possano anche camminare sui
piedi». E pensare che appena l?8 maggio il Comune ha emanato
un?ordinanza fatta affiggera sui muri della città
riguardante la pulizia aree abbandonate. Una disposizione
con cui il sindaco Stefano Nardi invita i proprietari di
lotti non edificati a provvedere immediatamente e comunque
nel termine massimo di 7 giorni dalla data di pubblicazione
a ripulire e recintare adeguatamente i lotti ed irrorare con
disinfettante adatto, per eliminare gli inconvenienti e i
pericoli. L?ordinanza precisa persino che «in caso di
inottemperanza i proprietari andranno in contro
all?applicazione delle sanzioni di legge». Verrebbe da dire,
da quale pulpito viene la predica.
Maya Bottiglia

Terracina: rifiuti nella bufera.
È POLEMICA dura sulla gestione dei rifiuti: i rappresentanti
della parte pubblica del consiglio di amministrazione di Terracina
Ambiente, Alfonso Cangiano, Gianni Aiello ed Orlando
Bagnariol fanno sapere di essere pronti ad adire le vie legali nei
confronti della rappresentante dell’associazione Laboratorio
Politico, Franca Maragoni che nei giorni scorsi ne ha criticato
l?operato. A tale proposito registriamo le precisazioni dei tre
consiglieri di parte pubblica: «Ogni ipotesi di spesa e di
organizzazione del servizio – precisano – deve tenere conto del
progetto base presentato in sede di offerta sul bando di gara. Il
Cda, non essendo ad oggi operativa la società, non ha potuto
intraprendere atti tesi a danneggiare la salute e le finanze dei
cittadini. Le pratiche per avviare il servizio sono state ritardate
da un’autorizzazione contingentata e quindi da reperire sul
mercato, il che ha comportato tempi lunghi non paragonabili
con quelli di altre città e non imputabili al Cda. Nessuno può
affermare che le condizioni di questa città sono da terzo mondo
pur soffrendo di disservizi cronici e talora fisiologici, non
sempre imputabili a chi svolge il servizio di raccolta dei rifiuti.
Inoltre vanno distinti ruoli, competenze e responsabilità dei
soci, del Cda e delle figure rappresentative. I sottoscritti non
hanno ricevuto ad oggi neanche un euro e quindi non possono
aver percepito somme indebitamente e da restituire. Infine -
concludono Cangiano, Aiello e Bagnariol – le nomine e le
eventuali rimozioni competono al Sindaco, motivate e sottoposte
all’esame del Consiglio Comunale».
G.S.

Terracina: Nozze in salsa irlandese
Un colpo di fulmine. Di quelli che spingono a fare le cose
più impensabili. Partire dall?Irlanda ad esempio, con al
seguito più di sessanta persone, per venire a sposarsi a
Terracina. Questa è la storia di Amie e David, due
ragazzotti irlandesi che domani mattina si giureranno amore
eterno nella splendida scenografia della Cattedrale. La
cerimonia verrà celebrata in inglese da don Gianni
Checchinato, che per l?occasione tornerà nella chiesa di
piazza Municipio di cui è stato parroco per molti anni. Un
evento speciale dunque che come tale ha richiesto un lavoro
organizzativo non facile che è durato circa un anno di
preparativi. «Regista» instancabile dell?evento la
responsabile dell?Azienda di promozione turistica di
Terracina, Lena Sjumesson, affiancata dagli albergatori di
Terracina. La comitiva irlandese, arrivata l?atro ieri a
Terracina, soggiornerà presso gli alberghi «Centosedici» e
«Mediterraneo ». Il pranzo nunziale, affidato alle cure di
Gino Verardi, si svolgerà sempre presso il ristorante
«Centosedici», sul lungomare di Terracina. A Terracina, Amie
e David, vennero in vacanza nel 2003. Da allora la località
balneare è entrata nei loro cuori, fino a sceglierla per il
giorno più importante della loro vita: l?unione in
matrimonio. Amie è rimasta così affascinata dalle atmosfere
mediterranee, da voler allestire il banchetto con rami di
limone. Il Comune di Terracina donerà ai due sposi irlandesi
una targa commemorativa e di ringraziamento nel corso di un
aperitivo che si terrà al «Caffè Duomo» di piazza Municipio.
Inoltre a tutta comitiva irlandese al seguito verranno
offerte visite guidate sia nel centro storico che nel Tempio
di Giove.

Terracina: Ticket al Tempio di Giove, gli ultimi ritocchi.
Ultimo incontro in Comune prima dell?inaugurazione del
servizio di vigilanza al Tempio di Giove, prevista per i
primi di giugno. «Entro la settimana – spiega l?assessore al
turismo Pietro Serra – ci sarà l?ultimo incontro per
decidere l?apertura del servizio di biglietteria e
vigilanza. Abbiamo formato un pool comprendente l?assessore
ai parchi, Gianni D?Amico, quello alla cultura Sandro
Marigliani ed io stesso per i beni culturali e il turismo.
Dobbiamo decidere ancora quante persone impiegare sul Tempio
e il costo dei biglietti, in quanto avevamo pensato di fare
un ticket unico tra parcheggio ed entrata. Comunque dopo la
riunione il servizio partirà entro i primi di giugno». A
giorni quindi saranno aperti la biglietteria ed il servizio
si sorveglianza. «Abbiamo – continua Serra – risolto anche
la questione con il bar che si trova sul Tempio. Chi vorrà
solo andare al bar farà un altro percorso e non potrà
accedere all?area archeologica, in quanto il tratto sarà
chiuso con un cancelletto. Per quanto riguarda la
sorveglianza dobbiamo decidere se attivarla solo di notte.
Abbiamo chiesto finanziamenti alla Regione per un progetto
d?illuminazione del Tempio. Il primo passo è quello di
potere iniziare con la biglietteria e la vigilanza, poi
tutto il resto verrà con il passare del tempo».
M.B.

Terracina: Slittano le soste a pagamento.
Falsa partenza per il servizio di parcheggi a pagamento. Il
sindaco Stefano Nardi è intervenuto in prima persona
sull?appalto aggiudicato alla ditta «Soes». Prima del
definitivo avvio della nuova gestione delle strisce blu, il
primo cittadino ha avviato una sorta di «indagine» interna
per chiarire alcuni aspetti della gara d?appalto su cui, a
quanto pare, c?erano ancora dei dubbi. Pur non volendo
entrare nel dettaglio della questione, da Palazzo confermano
la notizia ma assicurano anche che si tratta semplicemente
di controlli di routine, per cui saranno necessari soltanto
pochi giorni che non comporteranno alcun ritardo sostanziale
all?organizzazione del servizio. Sta di fatto che, in base
alla gara d?appalto, la «Soes» avrebbe dovuto mettersi
all?opera già dal primo giugno. Termine che con tutta
probabilità verrà slittato di qualche giorno. Ammesso che le
verifiche a non confermino quei dubbi su cui il sindaco
Nardi intende far e chiarezza. Circostanza che, con la
stagione balneare alle porte, rappresenterebbe un colpo di
scena di non poco conto. Nel momento in cui tutto sembrava
finalmente risolto, per le strisce blu la «strada» riprende
in salita. La gara d?appalto è stata espletata nelle
settimane scorsi. Ad aggiudicarsi il servizio, come detto, è
stata la ditta «Soes», società del beneventano già operante
da diversi anni nel Comune di Gaeta. L’appalto prevede una
gestione annuale. Il pagamento della sosta avverrà secondo
il sistema che sembra andare per la maggiore, almeno a
Terracina: quello degli sms. L’importo, attraverso
l’utilizzo di determinati codici, verrà detratto da una
carta prepagata che sarà anche ricaricabile. Sistema che
nell’estate del 2005, con l’esperimento «Easy Park»,
determino non pochi disagi agli utenti, soprattutto i più
anziani. Per questo motivo, oltre ai messagini del
cellulare, si potrà pagare la sosta nelle strisce blu anche
attraverso sistemi più tradizionali: i “grattini”, in
vendita presso gli esercizi commerciali, e i parcometri
installati al posto di quelli attuali. I costi per la
realizzazione e la gestione del servizio, compresi quelli
relativi al personale, saranno tutti a carico della ditta
«Soes». Al Comune verrà corrisposto il 44,7% degli introiti
derivanti dai parcheggi a pagamento, che comunque,
indipendentemente da quanto intascherà la società privata,
non dovrà essere inferiore ai centomila euro. In questo modo
l’amministrazione comunale tenta di voltare pagina nella
gestione finora fallimentare delle strisce blu. Basti
pensare al caso «Italtelecom» – la società che gestì il
servizio nell’estate del 2005 e che in quest?ultima gara
d?appalto è stata esclusa per un vizio di forma nella
presentazione della domanda – finito sotto la lente del
giudice di pace di Terracina dopo il ricorso per una multa.
Vicenda in cui sarebbero emerse diverse zone d’ombra. Il
verdetto del giudice di pace è atteso per il mese di giugno.
Il nuovo appalto dovrebbe mettere quindi un po’ di ordine
nel settore. O almeno si spera. Le strisce blu rappresentano
un consistente capitolo per i bilanci dei Comuni.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Stefano
Nardi, pur essendo alle prese con gravi problemi di natura
finanziaria, ha giustificato l’impasse registrato finora,
con le strisce blu praticamente gratuite, a causa della
parentesi elettorale. Ma anche quest?anno le cose non
sembrano essere partite propriamente per il
verso giusto.

Terracina: Vigili, nulla di fatto.
SI è risolta con un nulla di fatto la riunione prevista
circa l?assunzione dei quindici vigili urbani stagionali.
L?incontro con i sindacati è stato rinviato a data da
destinarsi poiché il city manager Giuliano Masci non ha potuto
prendere parte alla riunione.
All?oggetto la questione spinosa del potenziamento della polizia
municipale in vista della stagione estiva. Sarebbe
intenzione dell?amministrazione comunale reclutare le 15
unità attraverso un?agenzia interinale. Scelta che ha fatto
scatenare le proteste dei vincitori del concorso del 2003, i
quali sono pronti a dare battaglia sulla questione essendo
pienamente convinti dell?illegittimità dell?assunzione dei
vigili urbani attraverso una società di fornitura di lavoro
temporaneo. Concetto peraltro ribadito con forza a livello
nazionale anche dal sindacato del «Sulpm». In sede di
contrattazione decentrata l?amministrazione comunale non
avrebbe espresso una posizione precisa, ma la sensazione dei
vincitori di concorso è che li si voglia mettere all?angolo.
Sarebbero state fatte anche delle obiezioni sulla validità
della selezione che si è svolta nel 2003, ma è pur vero che
esistono margini molto larghi per attingere dalle
graduatorie di un concorso pubblico che tutto sommato si è
svolto soltanto pochi anni fa. Senza considerare che i
vincitori, impiegati a Terracina nell?estate del 2005, hanno
continuato a lavorare come vigili urbani presso altri
Comuni. Personale qualificato, dunque. In base alle
richieste arrivate dal comandante della polizia municipale
di Terracina, Vincenzo Pecchia, le competenze richieste sono
quelle di polizia giudiziaria e di sicurezza pubblica. In
caso diverso infatti non si sarebbe creato alcuna polemica e
l?amministrazione comunale avrebbe optato per gli ausiliari
del traffico a chiamata nominativa. Per gli agenti di
polizia municipale le cose evidentemente stanno
diversamente. La normativa sulla privatizzazione del
pubblico impiego, come sostenuto dai sindacati, vieta di far
ricorso alle società di fornitura di lavoro temporaneo. Un
discorso che vale anche, tanto per fare un esempio, anche
per il personale scolastico. Ovvio il collegamento si tratta
si ruoli delicati che gli enti pubblici che hanno competenze
sui rispettivi settori devono attribuire con forme di
reclutamento oggettive e soprattutto gestite in proprio. Una
bella rogna per l?amministrazione comunale tirata per la
giacchetta su questa vicenda da ampi settori della
maggioranza. E c?è da capirlo. Ci sono da pagare ancora
molte «cambiali» elettorali.
P. P.

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