Archivio Agosto 2006


Ecco quello di cui vi parlavo ieri:

Pedone investito a Terracina, è gravissimo
Viene investito alle 4.30 del mattino da una maximoto mentre attraversa la strada, ora è ricoverato in grave condizioni al San Filippo Neri di Roma. È successo ieri a Terracina sulla centralissima via Roma. Protagonisti dellincidente due giovani di 23 e 24 anni, entrambi di Terracina. D.D.S., era uscito da un bar dopo avere preso un caffè e stava attraversando il tratto di strada per arrivare alla sua auto che aveva parcheggiato dallaltro lato. In quel momento è arrivata la Ducati condotta da F.N. che lo ha preso in pieno. Oltre al 118 sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno dovuto pulire il manto stradale e i carabinieri del comando diretti dal maresciallo Enrico Bindi. I medici hanno rilevato immediatamente la gravità delle condizioni del pedone e lo hanno prima trasportato al Fiorini e da qui allospedale romano. Il giovane centauro invece se la caverà in una decina di giorni.
F.Coc.

TERRACINA Situazione di grande emergenza per tre bagnanti russi, col rischio di un tragico epilogo, sbrogliata dal provvidenziale intervento di due bagnini della cooperativa «Ci siamo noi!», del presidente Antonio Massarella, operante su parte del litorale della città, e su tutto quello di Sperlonga, oltre che sulla maggioranza di quello di Latina Lido. Verso le 15, nonostante le cattive condizioni del mare mosso e del forte vento, tre bagnanti di nazionalità russa, appartenenti allo stesso nucleo familiare, gli Usov, composto dal padre, 45enne, madre, 41enne, e figlia ventenne, si sono tuffati in acqua, nello specchio d’acqua antistante Viale delle Vittorie. I turisti sulla spiaggia li hanno visti finire subito in balia delle forti onde che, li stavano spingendo pericolosamente verso gli scogli. A quel punto Antonello Mauti e Fabrizio Turriziani, bagnini della cooperativa «Ci siamo noi!», si sono buttati in acqua e hanno salvato miracolosamente mamma e figlia, mentre papà Usov, sanguinante in più parti per esere stato sbattuto ripetutamemte contro gli scogli, riusciva in qualche modo, anche con l’aiuto di una fune, gettatagli da un pescatore, a riparare sulla scogliera. Storditi ma salvi, i tre sono stati poi accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale «Fiorini» per una cautelare verifica delle loro generali condizioni di salute. Lennesimo caso in cui la vigilanza stretta della spiaggia si è rivelata fondamentale per evitare una tragedia.

Terracina
Falla nello yacht Salvate sei persone
S. FELICE CIRCEO Uno yacht in avaria con sei persone a bordo ha richiesto la mobilitazione massiccia di mezzi aerei e navali, impegnando le Capitanerie di porto da Roma a Gaeta. Alle 8 di ieri mattina una segnalazione è arrivata alla Capitaneria di porto di Roma. Un’imbarcazione di 12 metri, sulla quale erano 6 persone tutte straniere, stava imbarcando acqua, mentre era in navigazione al largo di Capo Circeo. Sul posto è stato fatto confluire un elicottero dei Vigili del Fuoco. Sono state allertate anche tre motovedette degli uffici marittimi di Terracina, Anzio e Gaeta. Le operazioni di soccorso sono state coordinate dal Capitaneria di porto di Roma. Una volta raggiunto lo yacht in difficoltà (si trovava ormai quasi all’imboccatura del porto), sono state portate in salvo tutte le persone. Ad un controllo, è stato possibile constatare che la falla era di modeste entità. L’imbarcazione è stata scortata dalla motovedetta della Capitaneria di porto di Terracina fino al porto di Gaeta, dove è riuscita ad ormeggiare intorno alle 13. er.ber.

Terracina
Maxi-rissa: due arresti. Feriti anche due poliziotti
TERRACINA Una maxi rissa ha coinvolto, l’altra notte, circa 20 indiani a Borgo Hermada. Due persone sono state arrestate. Ci sono stati anche tre feriti. Poteva degenerare ed avere conseguenze gravissime la lite scoppiata intorno alle 23.30 dell’altro ieri in via D. Dei Medici. Una segnalazione ha fatto accorrere sul posto una volante del locale commissariato e una pattuglia della Polstrada. Gli agenti della prima pattuglia sono stati violentemente spintonati e gettati a terra da un cospicuo gruppo di rissosi, i quali volevano in questo modo assicurarsi la fuga nelle più diverse direzioni. Due dei protagonisti del litigio (non se ne conoscono le cause) sono stati però bloccati ed arrestati. Si tratta del 28enne Paramjit Singh residente a Pontinia e Ravender Bath, clandestino. Uno degli arrestati, per le percosse ricevute nella rissa, ha riportato lesioni guaribili in 15 giorni. Ma anche i due poliziotti hanno avuto bisogno delle cure mediche (se la caveranno in una decina di giorni). Ieri mattina gli arresti sono stati convalidati. Il rito direttissimo è stato rinviato al 20 settembre. La Polizia sata cercando di individuare gli altri protagonisti della vicenda. er.ber.

TERRACINA Otto persone, tra cui quattro minorenni, sono rimaste intossicate l’altra notte in un podere sulla Migliara 55, in località Frasso. Tra di esse anche due carabinieri della locale stazione accorsi sul posto, per verificare quanto stava succedendo. Tutti hanno accusato malori vari, legati all’inalazione di sostanze chimiche. I malesseri sarebbero stati generati da un prodotto per il terreno, che i vicini avevano utilizzato nelle loro serre. Tutti hanno dovuto far ricorso alle cure dei medici del «Fiorini». I componenti della famiglia di B.M. hanno rifiutato il ricovero. I due militari dell’Arma, che ancora ieri mattina accusavano i postumi dell’incidente, hanno avuto una prognosi di tre giorni. La Migliara 55 taglia una zona agricola, che si trova ai confini con il Comune di Pontinia. L’incidente è successo intorno alle 20 dell’altro ieri in un’abitazione situata a Gavotti, nei pressi della pizzeria «Capocavallo». Improvvisamente tutti i componenti della famiglia del quarantaduenne B.M. (si trattava della moglie trentatreenne S.L., delle figlie C.M. di 14 anni, di C.M. di anni 7 e di E.M. di anni 1), assieme ad una giovanissima ospite straniera, N.D., di anni 15, hanno cominciato ad accusare cefalea, irritazione alla faringe ed agli occhi. Tutti e cinque si sono rinchiusi in casa. Quando B.M. è tornato, ha accompagnato al «Fiorini» i congiunti e l’amica della figlia più grande. Il caso veniva segnalato alla caserma della stazione dei carabinieri di Terracina, retta ad interim dal m.llo Gesualdo Parolisi. Sul posto si provvedeva ad inviare immediatamente una pattuglia, composta da un maresciallo e da un carabiniere. Una volta raggiunta la località, la pattuglia ha constatato che l’aria della zona era satura dei fumi, che si erano propagati dal terreno di un’azienda adiacente, coltivato a serre. Anche i due militari hanno subìto le conseguenze della nube tossica: stordimento, lacrimazione, irritazioni. Si è reso necessario, anche per loro, far ricorso alle cure mediche presso il nosocomio locale. L’allarme è scattato subito. Si è voluto individuare al più presto la causa dei malori. Sono state effettuate delle ricerche, a seguito delle quali si è scoperto che tutto dipendeva dal fumigante, un prodotto diserbante che serve a bonificare il terreno. Il veleno chimico era stato utilizzato da un agricoltore confinante, per trattare il terreno all’interno della propria serra. I vapori si erano dispersi nell’aria, fino a raggiungere la proprietà vicina. Subito è stato effettuato un controllo per individuare il tipo di prodotto usato. Si è potuto constatare, anche attraverso la consulenza del centro antiveleni di Roma, che esso era altamente tossico. Le persone intossicate sono state tutte trattate con le cure del caso. La somministrazione dei medicinali adatti, soprattutto di tipo cortisonico, ha permesso che le condizioni fisiche dei pazienti si ristabilissero presto. Si temeva soprattutto per la salute delle quattro minorenni. Tra di esse c’era anche una ragazza di un Paese dell’Est, temporaneamente ospitata presso la famiglia di B.M. E’ passato un periodo di osservazione. Alla fine, B.M. ha deciso di non accettare il ricovero per sè, per la moglie, per le figlie e per la giovane straniera. Quindi hanno fatto ritorno a casa, con la sicurezza che tutto sarebbe lentamente passato. I fenomeni di intossicazione sono andati lentamente scemando. Pare che altri malesseri siano stati avvertiti in un agriturismo vicino. Roba di poco conto, però. Nessuna altra segnalazione ha riguardato gli abitanti della zona. I Carabinieri, invece, hanno continuato a star male, al punto che ieri mattina sono dovuti tornare all’ospedale «Fiorini». I medici di turno hanno stilato per loro un referto di tre giorni. B.M. si è riservato di presentare una querela-denuncia sull’accaduto. In questi casi, si procede comunque d’ufficio, configurando il reato di lesioni. E’ da valutare anche l’ipotesi di sanzioni amministrative. L’indagine in corso da parte dei carabinieri mira ad accertare se la ditta I.S., ha usato, nella circostanza, tutte le precauzioni dovute, trattandosi di prodotti altamente tossici.

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Mi ritrovo sempre sul luogo del delitto…
Sono un essere programmato per dormire massimo 5 ore a notte e quindi questa mattina mi sono alzato alle 4.30 e siccome non mi andava di svegliare tutta la casa ho deciso di uscire e fare un bel giretto sulla mia moto yamaha enduro sperando di trovare un po’ di pace e refrigerio in giro per la nostra beneamata Terracina. Arrivato in via roma vedo un bel circoletto di persone intorno a una moto buttata per terra con un contorno di carabinieri che prendevano appunti, siccome non volevo rovinarmi la giornata con visioni splatter non mi fermo, faccio un giro e parcheggio per il viale della vittoria senonche’ arriva una signora con un cagnolino a seguito tutta aggitata che inizia a raccontarmi l’incidente anche se a me non me ne ….insomma, bla..bla..bla …”un tizio in moto ha centrato un tizio che attraversava a piedi via roma e precisamente lo ha colpito alla schiena”… e giu’ la signora che tremava e spiegava in tutti i dettagli come il malcapitato “fosse in un lago di sangue” e praticamente aperto come una cozza..
E io ho pensato “cazzarola! cominciamo bene la giornata! ma almeno ho qualcosa da dare in pasto al mio Blog!!”

Ed ora

Alcuni articoli usciti oggi:

LATINA: Prostituta scippata sulla ex Statale «148»
«Lavorava» a piedi sulla Pontina, quando è stata derubata della sua borsetta. Una donna di cinquantaquattro anni, lunedì pomeriggio intorno alle 16, è stata vittima di uno scippo. La donna, una romana (…in trasferta quindi) che esercita il «mestiere» più antico del mondo sulla ex statale che collega la nostra provincia con la capitale, è stata avvicinata da un?automobile di passaggio e le è stata sottratta la borsa. Al suo interno la donna aveva riposto i documenti e una somma di denaro che ammontava a circa 180 euro (nda, buon incasso per una 54enne) . Certo, ci vuole davvero un gran «coraggio» a commettere ancora certi tipi di reati, soprattutto poi a danno di persone che appartengono alle categorie più disagiate della società. (nda, disagiata un par di pa**e! guadagnassi io quello che guadagna in un giorno una battona…)
Ste. Bel.

TERRACINA ? Proprietari di loculi «beffati» dal Comune.
I diessini considerano un atto di estrema gravità quello che sta avvenendo al cimitero di via Anxur, dove si sta provvedendo alla demolizione ed alla ricostruzione di un gruppo di loculi nel viale O del lato interno. Scrivono i consiglieri della Quercia in una loro interrogazione rivolta al sindaco Stefano Nardi e inviata per conoscenza anche al presidente del consiglio comunale Gianni Percoco: «Nella relazione tecnica della delibera del progetto esecutivo relativo alle opere di demolizione e di ricostruzione è scritto, tra l’altro, che la demolizione avviene «previa esumazione delle salme, che hanno terminato il periodo di rotazione triennale previsto dalla legge in materia sanitaria». Al contrario, ci risulta che i loculi in questione erano stati occupati in concessione perpetua…». L’amministrazione comunale ha provveduto a far eseguire l’estumulazione delle salme del gruppo di loculi demoliti con il solo scopo di recuperare un’area per la realizzazione di nuovi avelli da dare in concessione per altre sepolture. Le salme rimosse dai loculi da demolire in parte sono state collocate a spese dei parenti in altri loculi ossari ed altri resti mortali, per motivi sconosciuti, sono stati depositati nell’ossario del cimitero in apposite cassette». I consiglieri Vincenzo Recchia, Giuseppe Pietricola, Rossano Alla, Antonio Bernardi, Giancarlo Caringi, Benito Berti chiedono al sindaco Nardi «per quale motivo, dal momento che i loculi abbattuti erano in concessione perpetua e che la demolizione è avvenuta con il solo scopo di reperire aree, il trasferimento nelle nicchie ossarie è avvenuto a spese dei familiari dei defunti e non del Comune». Altri quesiti: «Perchè parte delle urna ossarie sono state traslate nell’ossario del cimitero o magazzino? I familiari dei defunti sono stati adeguatamente informati nei termini di legge? E’ intenzione del Comune trasferire nelle nicchie ossarie, a spese proprie, i resti mortali interessati all’estumulazione a seguito della demolizione? Il Comune rimborserà le famiglie, che hanno pagato le nicchie ossarie? Il giudizio finale è fortemente critico: «Quello che è avvenuto» scrivono Recchia, Pietricola, Alla, Bernardi, Berti e Caringi «rappresenta un atto di estrema gravità, considerando oltretutto che, probabilmente, i familiari non sarebbero stati adeguatamente informati e potrebbero essersi trovati davanti al fatto compiuto». Si attende la risposta che il sindaco Nardi fornirà all’interrogazione in questione. I diessini si augurano di poterla avere già nel prossimo consiglio comunale dell’11 settembre. E.B.

(la morale di questa storia e’: quelli del comune di Terracina ti scassano il ca**o pure quando stai dentro la tomba)

TERRACINA Il «Fiorini» di Terracina diventerà sempre di più un Policlinico universitario votato all’emergenza. Il «S. Giovanni di Dio», per contro, è destinato ad ospitare un centro di riferimento regionale per l’assistenza intensiva ai comatosi. Queste sono le intenzioni dei vertici aziendali della Ausl, espresse sotto forma di linee guida, in vista della stesura del piano aziendale. In questo modo l’area sanitaria di centro, secondo i programmi, dovrebbe acquisire un’autonomia, una funzionalità ed una qualificazione che le sono state finora in gran parte sconosciute.

commento: Qual’e’ la novita’ ? Il Fiorini e’ sempre stato in emergenza e personalmente non mi ci farei curare neppure un’unghia incarnita…

TERRACINA ? Palazzo Braschi sede degli uffici? No, grazie. Sono i consiglieri comunali della Margherita a respingere con decisione l’ipotesi di trasferire nell’ex palazzo papale l’assessorato alla Cultura. Vincenzo Coccia, Domenico Zappone ed Alfredo Lauretti chiedono che il monumentale edificio, per la sua valenza storico-architettonica, sia restituito all’uso pubblico. Palazzo Braschi ai Terracinesi…

Il Commento: io invece in verita’ vi dico: godetevelo finche’ potete perche’ presto sara’ pignorato a causa del peso delle Zelle accumulate sul vostro capo

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Un pensionato di Terracina, il signor Domenico Ficarola ha costruito in 3 anni e mezzo di lavoro un plastico che mostra Terracina nel periodo degli anni ’40.
La ricostruzione si basa sui suoi ricordi e sui ricordi dei coetanei oltre che su foto d’epoca. Il plastico ha una grandezza di 5 metri x 2.

Il plastico e’ esposto presso villa Tomassini dal 12 agosto fino al 12 settembre con orari di apertura 10,00-13,00 e 16,30-20,00

Bravo!

Nella foto un dipinto di William marlon intitolato “stormy weather” del 1770 che offre uno scorcio di Terracina.

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Mi sono reso conto che in giro un po’ ovunque ci sono foto, stampe, quadri di Terracina le cui immagini sono poco conosciute o inedite.
Per conservare la memoria storica di Terracina ho deciso di creare dei web album sul mio sito www.paologiannetti.com.
Il sito propone due versioni una in HTML e un’altra in FLASH.
Li ho messi in due versioni perche’ mi sono reso conto che la versione in Flash che e’ piu’ funzionale viene spesso bloccata a causa delle sue routines di visualizzazione da alcuni software che lo scambiano per malware (tipo il norton internet security).

Chi ha foto rare che arrivano sino agli anni 70 puo inviarmele a questo indirizzo: tdr125@gmail.com oppure caricarle con un client ftp sul computer di casa mia presso questo indirizzo ftp –> ftp://anx.dynup.net

Ringrazio quanti vorranno collaborare.

Ps. sto’ anche cercando un software che generi un web album in puro html ma che crei un menu’ indice delle foto un po’ come accade per la versione flash del mio sito.

Nella foto: Festa dell’uva a Terracina, primi del novecento.
questa non la conoscevate e’ ?

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Sono un appassionato di storia locale e mi sono sempre chiesto: “ma come mai con 2500 anni e piu’ di storia alle spalle abbiamo un museo cosi povero di reperti?”
La risposta e’ semplice ce li hanno fregati i Tedeschi durante l’ultima guerra oppure ce li siamo venduti di nascosto. Me ne sono reso conto in questi giorni visitando il Museum of fine Arts of Boston dove casualmente ho trovato li un pezzo della nostra storia.
Il pezzo consiste in un frammento di affresco con Eros che cavalca Tritone ed e’ stato venduto dalla svizzera Jeanette Brum al museo di Boston nel 1970.
Il pezzo proviene da una villa romana vicino Terracina.
Complimenti al concittadino che ha venduto un pezzo della nostra storia per 30 denari…

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LATINA ? Uno strano caso, domenica sulla Pontina, ha lasciato esterrefatti gli automobilisti che transitavano all?altezza del chilometro 58+100. Intorno alle 21.20 un 29enne si è denudato in strada, facendo «bella mostra delle sue gioie» ai passanti.
Rischiati almeno tre o quattro tamponamenti a catena. Questo finché un automobilista non ha pensato di avvisare finalmente le forze dell?ordine. Ad intervenire è stata una pattuglia della Polstrada di Aprilia, che lo ha portato al «Goretti», dove il ragazzo ha iniziato a dare in escandescenza rovesciando un cestino della spazzatura, una sedia e un lettino. È stato necessario l?intervento di una volante e di un sedativo per calmarlo. Il 29enne da tempo soffre di disturbi psichici per i quali, prima di domenica, era già stato ricoverato. Ste.Bel.

Terracina
Centro storico immerso nel degrado
TERRACINA Raffica di interrogazioni dalla sinistra. L’ultima porta la firma dei consiglieri diessini, i quali intervengono a segnalare la situazione di degrado e di abbandono, che sta interessando via Delle Mura Antiche, nel centro storico alto. Rappresenta uno degli ingressi sul lato est. Collega, attraverso un passaggio coperto, via Anxur con il centro storico alto. Questa la situazione di criticità, così come la espone il gruppo consiliare della Quercia (ne fanno parte Vincenzo Recchia, Giuseppe Petricola, Rossano Alla, Antonio Bernardi, Benito Berti, Giancarlo Caringi): «La strada è scarasamente illuminata, mentre la pavimentazione si presenta totalmente dissestata e con una notevole quantità di buche. Tutto il lato sinistro è adibito a parcheggio e, in particolare nella stagione estiva, i residenti trovano difficoltà a parcheggiare la propria auto. Ai lati c’è un sito archeologico completamente abbandonato. C’è anche un piccolo appezzamento di terreno, che rappresenta una sorta di discarica a cielo aperto, dal momento che vi vengono depositati rifiuti di ogni genere. Le mura del passaggio coperto risultano in parte scrostate ed imbrattate da scritte indecorose. I diessini ritengono urgente la bonifica dell’aerea con la rimozione dei rifiuti ingombranti, la realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione (rete idrica, fognante, illuminazione, pavimentazione e parcheggi), la sistemazione delle mura nel tratto del passaggio coperto che collega via Anxur, via delle Mura Antiche con il centro storico. L’interrogazione serve a denunciare il problema ed a chiedere quali intenzioni abbia l’amministrazione comunale riguardo ad una zona, che, per essere inserita nella parte storica della città, ha una valenza culturale e turistica degna di una più alta considerazione. E.B.

Terracina
Studente si uccide col gas di scarico
TERRACINA Un 33enne studente universitario di Terracina si è suicidato con i gas di scarico della sua moto. S.B., questo il suo nome, era scomparso da casa sabato scorso. Il padre ne aveva segnalato la scomparsa. E’ stato ritrovato, ormai senza vita, in una stalla nella località montuosa di S. Stefano. S.B. apparteneva ad una famiglia-bene di Terracina. Le ricerche della Polizia di Stato, dirette dal vice questore aggiunto Vincenzo Sparagna, con la collaborazione dell?unità cinofila dei vigli del fuoco di Latina, sono terminate nella tarda serata di ieri, quando il suo corpo è stato ritrovato in un ambiente chiuso, all’interno di una proprietà di famiglia. Il ragazzo si era prima stordito con i barbiturici. Aveva accuratamente sigillato le finestre del locale. Quindi aveva messo in moto la sua motocicletta. Presto l’ambiente si era saturato completamente di gas. L’ossido di carbonio è stato letale per la giovane vita di S.B. La vittima era figlio di una coppia di separati, lui professore universitario, lei commerciante. Non aveva lavoro. Era iscritto all’Università, ma gli studi non dovevano andare troppo bene. Fino a qualche tempo fa aveva vissuto con la madre. Poi si era legato ad una ragazza, con la quale pare fosse andato a vivere insieme nel centro storico alto. Non si sa quale motivo lo abbia portato a commettere l’insano gesto. C’è chi lo ricorda come un bel ragazzo, molto bravo. La sua tragica fine, quando si sarà risaputa, arriverà a turbare la vita cittadina. Er.Ber.

TERRACINA Il Comune cercherà di opporsi in ogni modo alla vendita all’asta del Palazzo di Bonifica, decisa dal giudice a garanzia dei crediti vantati da alcuni privati. La linea di difesa è stata delineata ieri. Secondo l’amministrazione comunale, c’è un errore di fondo nella procedura messa in atto dal tribunale: il settecentesco complesso sta per essere venduto come ufficio, mentre invece si tratta indiscutibilmente di un bene storico-architettonico, la cui destinazione può essere solo quella culturale. La vendita all’asta è stata affidata allo studio notarile Ranucci con sede a Terracina. Non è dato sapere ancora se essa riguardi solo il Palazzo di Bonifica o anche altre proprietà comunali tutte situate nell’emiciclo di Piazza Garibaldi (l’ex Caserma dei Carabinieri, la sede del PRI, un negozio, il retro del Bar Centrale). «Avevamo raggiunto un accordo» spiega l’ex assessore al Bilancio Giuliano Masci «per convogliare il recupero dei crediti solo su alcuni di questi immobili, ma poi l’intesa è stata fatta saltare. La contestazione che muoveremo, se necessario attraverso un legale, riguarda l’accatastamento. Il perito l’ha considerato come un bene a destinazione commerciale, ma si tratta di un grossolano sbaglio. La catalogazione non è quella di uno studio professionale. Nessuno può considerare il Palazzo di Bonifica come sede di uffici. Al giudice faremo rilevare che, anche se si dovesse procedere alla vendita, il bene in questione ha un’altra, ben definita natura. La tipologia da riconoscere è solo quella del museo. Naturalmente un conto è la vendita come uffici, un conto la vendita come museo. L’appetibilità commerciale non sarebbe la stessa». I Palazzo di Bonifica è il più grande edificio storico della città. Fu costruito per ospitare il centro logistico delle attività di risanamento delle paludi nell’epoca sistina. Un accordo di programma tra Ministero, Regione e Comune mirava a restaurarlo, per farne un contenitore pubblico di grande valenza per la città. In base a tale atto, sono stati erogati più di 7 milioni di euro, quasi tutti già utilizzati. Era prossima la sua apertura. Adesso bisogna contrastare la vendita all’asta, un evento che il consigliere diessino Antonio Bernardi giudica di estrema gravità. E.B.

Terracina
TERRACINA Dopo uno scontro vanno a fuoco una moto ed una macchina. Quattro ventenni, tutti di Terracina, riescono a mettersi prontamente in salvo. Così, a parte i mezzi distrutti, l’incidente non ha altre grosse conseguenze. Il sinistro si è verificato intorno alla mezzanotte dell’altro ieri al chilometro 103 dell’Appia, all’uscita sud della città. Ha interessato una Ducati Monster nuova di zecca (alla guida era il ventiduenne D.R.) ed una Lancia Y SX (era condotta dal ventenne E.S. ed aveva, come passeggeri, le ventenni A.F. e L.L.). La moto sopraggiungeva da via Cavour, l’automobile proveniva dal Lungomare Matteotti. E’ stato un incidente spettacolare, che per alcuni minuti ha fatto temere conseguenze drammatiche. Ad una prima ricostruzone, pare che la moto fosse in fase di sorpasso. La carena avrebbe strofinato sull’asfalto. Nell’impatto il serbatoio della Ducati si è spaccato. La benzina che vi era contenuta è fuoriuscita sulla sede stradale ed ha preso subito fuoco. Il centauro ha perso il controllo del mezzo, così la moto è andata a finire contro la Lancia Y ferma allo stop. Le fiamme si sono estese alla macchina, avvolgendone la parte anteriore. Il pronto intervento dei VdF ha evitato che l’automobile ne venisse tutta investita. Il centauro si è ritrovato subito in piedi. Gli altri tre giovani sono stati solleciti a scendere subito dalla macchina ed a mettersi in salvo. L’intervento dei pompieri è durato un’ora. La dinamica è al vaglio dei carabinieri. E.B

TERRACINA L’intoppo politico-amministrativo è superato.
Da ieri mattina sono state riconsegnate le deleghe agli assessori, che, in questo modo, hanno potuto tornare ad operare nel pieno delle loro funzioni. L’assetto della giunta è rimasto quello deciso dal sindaco il 19 luglio scorso. Unica variazione quella che riguarda gli assessori Sergio Meneghello e Luciano Pecchia, i quali si sono visti scambiare le deleghe. Nel pomeriggio di ieri, a completamento dell’opera di ricucitura della crisi, la maggioranza di centro destra è stata chiamata a chiudere il discorso sull’organigramma degli incarichi in commissione e negli enti derivati. Ufficiosamente Nardi aveva già comunicato ai dieci assessori della sua giunta bis l’intenzione di cancellare l’azzeramento deciso il 9 agosto scorso (allora il sindaco aveva voluto porre fine ad un periodo di conflittualità legato ai «giochi di poltrone» dei partiti e al «delirio di onnipotenza» di alcuni assessori). Ieri mattina, in maniera ufficiale, tutti gli assessori si sono visti riottenere le deleghe. Vittorio Simonelli è tornato al Bilancio, Sandro Marigliani alla Cultura, Massimiliano Di Girolamo alle Attività Produttive, Giovanni Masci all’Urbanistica, Mariano De Gregorio all’Ambiente, Pietro Serra alla Politiche sociali ed al Turismo, Luigino Sacchetti alla Mobilità ed allo Sport, Gianni D’Amico alla Caccia, Agricoltura e Pesca. Le uniche novità hanno riguardato le poltrone di Sergio Meneghello (passato ai Lavori Pubblici) e di Luciano Pecchia (passato agli Affari Generali e Personale). La modifica è stata decisa per un’incompatibilità dello stesso Pecchia. In questo modo, da ieri, si sono rivisti all’opera gli assessori ed è ripresa l’attività amministrativa. La seconda fase della ricomposizione ha riguardato il resto della spartizione partitica. Ieri pomeriggio la maggioranza si è riunita per completare le indicazioni sulle nomine ai vertici delle commissioni consiliari, dopo che in precedenza era stato decisa una ripartizione di questo tipo: 2 per AN, 2 per FI, una ognuno per l’UDC ed il PRI. Prima dei lavori c’era incertezza solo sull’attribuzione delle presidenze per l’Urbanistica e per gli Affari Generali da ripartire tra PRI e FI. Il resto era già deciso: Cultura e Servizi sociali ad AN, Bilancio all’UDC, Attività Produttive a FI. Nella riunione di ieri si è parlato di programmi, che, secondo l’idea di Orlando Bagnariol, devono essere visti tutti in un’ottica nuova, dettata dagli ultimi eventi (leggi vendita del Palazzo di Bonifica), che hanno messo in luce una critica situazione finanziaria. Il problema principale, ritiene il capogruppo di AN, sarà il recupero delle risorse finanziarie, senza le quali si sarà costretti «a riconsegnare le chiavi della città». Una situazione di stallo che dura dall’11 giugno, data del ballottaggio. Qualcosa come 76 giorni di inattività. Gli strascichi e le critiche non mancano. «Si tratta di tempo che è stato perso senza alcun giustificato motivo. I ritardi hanno nociuto molto alla credibilità ed all’immagine presso la gente. C’è parecchio da lavorare per recuperare il tempo perduto. Gli assessori avranno modo di farlo. Il successo dipenderà non dal comportamento di un singolo esponente della maggioranza, ma da un gioco di squadra, che dovrà vedere la maggioranza pronta a vigilare sull’attività dell’ammministrazione. Dare la propria parte significa vigilare, non appiattirsi, non lascia fare». Bagnariol si manifesta preoccupato per alcuni malumori che ancora serpeggiano. «Se diventano incontrollati» dice « finiscono con l’aggravare la situazione con tutte le conseguenze politico-amministrative, che ne conseguiranno». Insomma, il quadro politico non è ancora tornato del tutto sereno.

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Chi era Simon Mago?

Le prime notizie su Simon Mago le troviamo negli Atti degli Apostoli:

«Or vi era un tale, di nome Simone, che già da tempo esercitava nella città le arti magiche, e faceva stupire la gente di Samaria, spacciandosi per un qualcosa di grande.

Tutti, dal più piccolo al più grande, gli davano ascolto, dicendo: Questi è la ?potenza di Dio?, quella che è chiamata ?la Grande?» (Atti degli Apostoli, 8, 9-10).

.. ecco giungere a Roma il Mago Simone, che con i suoi prodigi ingannò la comunità cristiana attirando al suo seguito gran parte dei cristiani. Per fortuna, dodici anni dopo l’ascensione, il Cristo apparve a Pietro, il quale si trovava allora a Gerusalemme, per annunciargli quanto accadeva nella Chiesa romana. Pietro allora si imbarcò in tutta fretta, convertì il comandante della nave e fu accolto a Roma da un’ingente folla. Pietro esortò i cristiani alla resipiscenza e, all’udire che perfino Marcello il benefattore dei poveri era diventato patrono dell’eretico, si recò a casa dell’apostata dove dimorava il mago. Il portinaio gli confessò candidamente di aver ricevuto l’ordine di dirgli che Simone non era in casa, ma Pietro incaricò il cane di annunciargli il suo arrivo. All’udire il cane che postrofava la pretesa «Potenza di Dio», Marcello si ravvide, corse ai piedi di Pietro e gli chiese perdono dei suoi peccati, tra i quali vi era l’erezione di una statua in onore del mago con l’iscrizione «A Simone, nuovo Dio». Il cane preannunciò all’apostolo che la sua missione sarebbe stata dura: «Pietro, tu avrai una grave lotta con il nemico di Cristo e dei suoi servi, tu farai tornare alla fede molti che furono ingannati da loro,
perché tu riceverai da Dio la ricompensa della tua opera». La moltitudine impressionata chiese vera resurrezione, dal momento che il cadavere era tosto ripiombato nella sua inerzia. Ottenute alcune promesse dalla madre, tra cui quella di aiutare i poveri, l’apostolo restituì la vita al giovane e, dinanzi all’entusiasmo popolare, si ritirò nella casa di Marcello.
Una donna in seguito ad una visione regalò a Pietro 10.000 pezzi d’oro; ma l’assemblea criticò l’apostolo dicendo che quel denaro era stato raccolto da Criseide mediante i suoi molti adulteri. Pietro si difese dicendo che a lui poco importava sapere che cosa fosse stata quella donna, a lui interessava solo il fatto che Cristo stesso aveva provveduto del denaro per i suoi santi.
Il Mago Simone promise di voler dimostrare il giorno dopo che non l’Iddio di Pietro, ma il suo dio, del quale egli incarnava la potenza «essendo figlio di Dio Padre», era il solo vero dio. Nella prova finale Simone entrò in città volando per il cielo e sfidando l’Iddio di Pietro e mostrare la sua potenza impedendogli di sollevarsi in aria. Il mago si innalzò allora «sopra tutta Roma, i templi e le montagne
»; però alla preghiera dei fedeli e di Pietro egli precipitò a terra e la sua gamba si ruppe in tre punti proprio secondo il desiderio dell’apostolo. Il mago poco dopo venne ucciso in Terracina.

ecco cosa dicono gli atti:

«E cadde dall’aria spezzandosi una gamba in tre punti. Allora gli tirarono addosso delle pietre e ciascuno se ne ritornò a casa sua; e tutti ormai credettero in Dio.
[3] Uno degli amici di Simone, il cui nome era Gemello, che aveva una moglie greca e dal quale Simone aveva ricevuto molto, sopraggiunse poco dopo da un viaggio e, vedendolo con una gamba spezzata, gli disse: ?Simone, se la forza di Dio è spezzata, lo stesso Dio del quale tu sei la forza non sarà forse un’illusione??.
Ed anche Gemello corse al seguito di Pietro, dicendogli: ?Anch’io ti supplico di essere tra coloro che credono in Cristo?. Pietro rispose: ?E chi sarà contrario, fratello mio? Vieni e prendi posto tra noi?.
[4] Simone, nella sua sciagura, trovò uomini che lo portarono, su di una lettiga, da Roma ad Ariccia, ove soggiornò e donde fu poi condotto a Terracina presso un certo Castore, che era stato bandito da Roma sotto accusa di magia: qui fu amputato, e qui trovò la sua fine Simone, angelo del diavolo» (Atti di Pietro ? Ms. di Vercelli).

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Non ho notizie sui fatti di ieri (domenica) a Terracina pero’ ho notato un paio di articoli interessanti su altri argomenti. Uno sulla censura dei blog e uno su Prodi che ci porta alla guerra.

Latina (28/08/2006) – Da Fabrizio Vitali, Presidente gruppo consiliare alla Provincia di Latina Verdi per la Pace riceviamo e pubblichiamo.

Al Presidente dell’Amministrazione Provinciale
Dr. Armando Cusani
Latina sede

Al Presidente del Consiglio Provinciale
Sen. Michele Forte
Latina sede

OGGETTO : interrogazione su impossibilità di accedere ai siti internet di
Beppe Grillo dagli strumenti informatici a disposizione nella sede dei
gruppi consiliari provinciali

Egregi Presidenti,
il sottoscritto Fabrizio Vitali, consigliere provinciale, con la presente

CONSIDERATO CHE

. Oramai da alcuni mesi risulta impossibile accedere ad alcune risorse della rete internet dai mezzi informatici messi a disposizione nelle sedi dei gruppi consiliari provinciali in via Costa
. Al tentativo di accesso al sito internet gestito dall’artista e uomo di
società Beppe Grillo www.beppegrillo.it appaiono restrizioni a cura della
WEBSENSE enterprise
. le risorse inserite nel sito internet in questione sono riferite a flussi
sociali e culturali che pervadono la nostra società
. tali restrizioni di accesso paiono determinate da determinazioni
dell’amministrazione provinciale stessa
. Tale restrizione, se pur fossero erroneamente giustificate da intenti di
sicurezza somigliano più ad attività di censura che non attiene ai principi
democratici dello stato italiano
. Le restrizioni ai siti internet per proteggere la rete interna informatica della provincia di Latina devono eventualmente far riferimento a quei siti che procurano danni alla rete che il sito internet in questione non può certo procurare
. Le restrizioni avvengono in genere verso quei siti internet che fondati su tematiche pornografiche spesso tentano di inserire nei computer di ape rtura delle pagine web programmi in grado di scardinare e manomettere i computer stessi

INTERROGA

Per sapere :

. Il perché di restrizioni ad accesso presso il sito internet di discussione
www.beppegrillo.it
. Se l’amministrazione ritiene di avere ecceduto nelle restrizioni ad
accesso a risorse in rete internet
. Se l’amministrazione, così come lo scrivente chiede, intende correggere i
parametri di limitazione di accesso alla rete internet limitandosi a
escludere i soli siti internet pericolosi per la sicurezza della rete
informatica dell’Ente e se intende agire per il libero accesso dagli
strumenti informatici dei gruppi provinciali al sito internet
www.beppegrillo.it .

E ora il mio commento…Egr. sig. Vitali, lei cita “le restrizioni a cura della WEBSENSE enterprise” , ebbene, vorrei farle presente che WEBSENSE ENTREPRISE e’ solo un software (vedi link http://www.websense.com/global/en/ProductsServices/WebsenseEnterprise/ )
che filtra i contenuti web, quindi, per vedere beppegrillo.it faceva prima a chiamare il Vs. system administrator che in 2 secondi vi abilitava le Vs. funzioni di libero cazzeggio senza il bisogno di scrivere pure a Cristo per vedere riconosciuto un Vs. inviolabile diritto :-)

E ora vorrei proporvi un articolo di Maurizio Blondet che parla dell’italia guerriera e ansiosa di lanciarsi nella avventura hezbolisraeliana.
Buona lettura…

26/08/2006
Romano Prodi e Jacques Chirac

Mussolini aveva fretta di entrare in guerra, prima che finisse: «Mi basta qualche centinaio di morti da portare alle trattative di pace», disse.
E’ finita come sappiamo: l’Italia distrutta, morti 250 mila e Mussolini a gambe in su.
Prodi e D’Alema stanno imboccando la stessa strada. Hanno fretta di portare i nostri soldatini in Libano. Non ci vanno i tedeschi, i francesi si sono defilati: ma noi prendiamo il comando della «missione», salta su Prodi e D?Alema. I primi della classe della politica mondiale.
Allora, Parigi ha ceduto: essenzialmente per non lasciare il comando a un?Italia le cui qualità militari sono storicamente spregiate: non per colpa dei suoi soldati, ma le armate italiane hanno spesso cominciato la guerra con un alleato per finirla con un altro, quando non si sono sgretolate sotto l?attacco (1).

I piedi di piombo dei francesi, infatti, si spiegano con la saggezza concreta dei suoi generali, esperti di guerre coloniali e delle loro insidie.
La Francia, in Europa, è il solo Paese con una forza armata decente: una «forza di proiezione rapida» di 30 mila uomini con aerei e mezzi pesanti che possono essere spediti in ogni parte del mondo in poche ore, sperimentata in combattimento, e che ha al suo interno la Legione Straniera, soldati di ferro e più «spendibili» del nostri ragazzi figli di mamma.
Noi, non abbiamo niente di paragonabile.
Le nostre truppe migliori – la solita Folgore, i soliti lagunari e alpini parà – sono già sparse dall’Afghanistan all’Irak al Kossovo.
D’accordo, li mandiamo in Libano.
Con quali armi?
A fare «interposizione» fra due avversari enormemente più potenti, armati e decisi di noi che saremo in mezzo.
Hezbollah è il solo gruppo guerrigliero tanto forte e determinato da aver fatto un occhio nero a Israele; ben addestrato e armato con anticarro RPG e altri razzi, tanto che in 34 giorni di battaglia ha distrutto il 10 % dei carri armati che Israele gli ha mandato contro; 20 su 200 ed erano carri Merkava, i più tosti che esistano nel mondo.

Dall’altra parte, ci interponiamo ad Israele.
Ossia all’esercito fra i più potenti del mondo, strapieno di cingolati ultimo modello, di caccia, di bombe intelligenti da 3 quintali; ha 2-300 bombe atomiche (più della Cina) e tutti i missili necessari per lanciarle.
E inoltre, è anche quella una forza assai determinata e sperimentata, come abbiamo visto.
In più, gli uni e gli altri sono abituati a giocare sporco: se ne fregano delle regole ONU e delle norme internazionali umanitarie.
Gli Hezbollah fanno attentati, il Mossad è capacissimo di fare provocazioni e attentati tali, che pare li abbiano fatti gli Hezbollah.
Ora, mettiamo il caso che Israele violi il cessate il fuoco (non è un’ipotesi: l’ha già fatto).
Che fanno i nostri ragazzi interposti?
Fermano gli israeliani coi loro Merkava, i loro caccia F-16 che noi nemmeno ci sogniamo?
Ci mettiamo a sparare?

Loro rispondono.
Nemmeno questa è un’ipotesi, anche questo l’hanno già fatto: hanno bombardato la caserma dell’ONU ammazzando quattro caschi blu, nonostante i segnali disperati dei comandi ONU.
Un attacco deliberato, per togliere di mezzo i testimoni.
In un caso come quello, i nostri soldati come reagiscono?
Si arriva alla sparatoria?
Allora entriamo in guerra contro Israele.
Ci difende la NATO?
Manco a pensarci: a parte che la NATO è americana e quindi più vicina a Israele che a noi, l’armata israeliana è più potente di tutte le forze europee messe insieme.
Ha i mezzi missilistici ed aerei per bombardare Roma e Parigi, se gli salta la mosca al naso.
E che non ci metta molto a farlo davvero, lo dicono le rovine di Beirut.
Il nostro esercito non è nemmeno un centesimo di quello israeliano.

Oppure, la tregua è violata da Hezbollah.
I nostri soldati sparano contro Hezbollah?
Costoro rispondono coi loro RPG russi Vampir: se hanno traforato i Merkava con doppia corazza attiva e passiva, faranno un pizzo dei nostri patetici porta-truppe in alluminio, marca Fiat, che basta un kalashikov a trapassarli.
E anche quei tipi, non ci pensano un attimo a passare ai fatti, imbaldanziti come sono dalla «vittoria» su Israele e dalla fede sciita, che esalta il «martirio».
Farli scontenti è pericoloso.
Nell’agosto 1983, pare siano stati loro a mandare un camion-bomba nella caserma presso Beirut che ospitava i Marines americani: ne hanno ammzato 241; stesso giorno e stessa ora, un’altra bomba ha fatto strage di francesi della Legione, 56 in un colpo.
Anche se l?attentato fu rivendicato dalla Jihad Islamica, sigla alquanto dubbia (Mossad?), una cosa è certa: che secondo l?ex-spia Victor Ostovsky, il Mossad sapeva in anticipo, e non avvisò né i francesi, né gli «amici» americani.
Farà sicuramente la stessa cosa a noi italiani, non tanto amici (2).

Forse, con noi, verranno i turchi.
Bell’esercito, soldati duri.
La Turchia è nella NATO ed ha stretti rapporti militari con Israele.
Specie il suo nuovo capo di Stato Maggiore, Yasar Bukuyanit, estremamente filo-israeliano.
Però in Turchia è accaduta, giorni fa, una cosa strana: qualcuno ha spedito su due milioni di telefonini turchi altrettanti SMS, che dicevano così: il generale Bukuyanit è un ebreo, messo a quel posto per portare i turchi alla guerra contro l’Iran.
Chi è stato non si sa.
Si sospetta una fazione filo-islamica annidata nell’esercito.
E’ per questo che anche la Turchia, dopo il sì precipitoso all’interposizione in Libano, adesso tace e ci ripensa: i comandi non sono più sicuri che i soldati turchi, musulmani, spareranno contro Hezbollah se ne avranno l’ordine; o che non spareranno contro gli israeliani, anche senza ordini.
E noi ci troveremo a fianco, in Libano, questi «alleati».

Insomma, anche stavolta rischiamo di trovarvi trascinati un una guerra non nostra, senza averne valutato le conseguenze, e senza i mezzi.
Come ai tempi di Mussolini, con le scarpe di cartone e i carri armati detti «scatole di sardine».
Mussolini aveva fretta perché credeva che la guerra sarebbe finita subito, che i tedeschi avrebbero vinto troppo presto.
Dia retta Prodi: anche questa guerra non finirà tanto presto.
Non abbia fretta di fare il primo della classe.
Resista alla tentazione: può essere d’aiuto, magari, ricordare piazzale Loreto.

Maurizio Blondet

Note
1) Si legga, per un lucido ancorchè misericordioso giudizio sul nostro passato militare, THE ITALIAN MILITARY ENIGMA, del maggiore dei Marines Eric G. Hansen, 1988 (su GlobalSecurity.org), con ampie citazioni di Rommel, Kesslring e generali inglesi che ci hanno conosciuto da vicino come alleati e come nemici (o l?uno e l?altro successivamente). Hansen esamina le debolezze del nostro apparato militre, la viltà dei generali e dei politici, e le tragedie dei nostri soldati mandati allo sbaraglio in tutte le guerre senz?armi adeguate né addestramento, senza rifornimenti né organizzazione: di fatto, a farsi umiliare e coprirsi di vergogna con ritirate e rotte, e non per colpa loro. Cita Chris Buckley, corrispondente di guerra che risalì l’Italia con l?ottava armata britannica: «Mentre la campagna progredisce, si finisce per sentire dispiacere, e persino dolore, per le morti degli italiani. Sono tutte così prive di necessità. Sono così pateticamente male armati, le loro uniformi così logore, goffe e miserabili: perché devono mettersi contro e farsi uccidere? Non ce l?abbiamo con loro?». Hansen teme che «le ripetute disfatte politico-militari del passato» abbiano spezzato per sempre la volontà della nazione che un conflitto mette alla prova suprema; e in una vera guerra, che l?Italia si sgretolerebbe come a Caporetto, o come l?8 settembre. I nostri corpi di élite (la solita Folgore) hanno riscosso la stima generale nelle operazioni di pace. Ma le operazioni di pace sono operazioni di polizia e sorveglianza, essenzialmente diverse da una guerra: non solo qui anche i nostri migliori soldati non sono sperimentati, ma la fiducia tra governanti e governati, e volontà della nazione dietro i combattenti ? necessarie quando in linea la morte non è una possibilità, ma quasi la certezza ? non è loro garantita.
2) Un lettore mi fa notare che la ministra degli esteri israeliana Tzipi Linvi, venuta in Italia per parlare con il suo pari D?Alema, è andata poi a trovare l’opposizione (Fini, Casini, Bondi) con cui è meglio collusa. Uno sgarbo insultante e una pesante ingerenza nelle nostre questioni interne; ma non si può protestare, dato che la ragazza appartiene al popolo eletto e arrogante. Prodi ha incassato questo schiaffo e questa vergogna. Pensate solo al caso opposto, se D?Alema andasse a Tel Aviv a parlare con l?opposizione al governo in carica. Pensate alle grida di Pacifici e della «comunità».

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TERRACINA È parcheggio selvaggio per le strade cittadine. La viabilità è andata in tilt l’altra sera in via Fratelli Bandiera, nei pressi delle autolinee, ma il problema si propone spesso qua e là per la città. In via Fratelli Bandiera tre pulman del Cotral hanno trovato il passaggio ostruito da un’auto in sosta vietata. In assenza del proprietario, ci sono volute quasi due ore per risolvere il grosso intasamento che si era creato nel nodo stradale di piazza Gregorio Antonelli. I Vigili Urbani sono stati costretti a far andare in retromarcia i tre mezzi pubblici, rimasti imbottigliati insieme ad altre macchine. Un caso eclatante. Di vicende analoghe se ne riscontrano spesso in città. Marciapiedi, passi carrabili, stalli per scarico merci: tutti occupati abusivamente da chi parcheggia all’arrembaggio. Autobus e circolari pubbliche, mezzi di soccorso dei vigili del fuoco e del 118: tutti in difficoltà. Occorre fare dei veri e propri slalom tra le vie cittadine. Imbottigliamenti ed ingorghi non si contano. Le chiamate al centralino della Polizia Municipale sono tante. Ma il problema è anche quello di una penuria dei vigili in servizio. Al momento sono solo quattro (due per turno). E la viabilità cittadina ne risente.

Eventi a Fondi, Sabaudia e Circeo: pioggia di appuntamenti
L’ESTATE pontina continua a fornire appuntamenti di prim’ordine e per tutti i gusti. A Fondi, dopo l?appuntamento presso il Castello baronale con la presentazione di «Convivere» di Andrea Riccardi, edizioni Laterza, in cui lL’autore e il giornalista Igor Man hanno discusso su «Guerra e pace», sempre a Fondi entra nel vivo la terza edizione della «Festa della birra Fondi-Dachau» – la città tedesca gemellata con la città pontina – che si terrà fino a oggi in Piazza De Gasperi. Ieri altro successo a San Felice Circeo nel secondo appuntamento con «Nostro fratello Neanderthal». Al belvedere di Vigna La Corte l?incontro con Giorgio Manzi dell’Istituto italiano di paleontologia affrontato il tema: «Monte Circeo e altrove, l’evoluzione della specie vista dall’Italia». Per beneficenza, infine, nella manifestazione di ieri sera «Moda Media 2006» a Sabaudia, in piazza del Comune, con coraggio, sfrontatezza ed un pizzico di incoscienza alcune giornaliste pontine hanno deciso di mettersi in gioco per affrontare il pubblico in una nuova veste e di parlare alla gente non più attraverso le notizie, ma attraverso gli abiti. «Moda Media» è nata per gettare una goccia nel mare della solidarietà, per dare un contributo ad «Operation Smile» che ha scelto di affrontare questa avventura insieme alle giornaliste pontine.

Terracina: incendiano Guido costruzioni
Danno fuoco a un autocarro ma volevano incendiare tutto il deposito. Un messaggio che preoccupa tutti, forze dell?ordine comprese, quello di ieri notte a Terracina. Intorno alle 4 ignoti sono entrati nel deposito mezzi di una nota impresa edile situata al chilometro 110 della Pontina, alle porte della città, hanno cosparso di benzina l?intera area dove erano parcheggiati due autocarri e quattro piattaforme aeree, e poi hanno dato fuoco a tutto. Fortunatamente le fiamme si sono fermate soltanto sul primo mezzo lasciando intatti gli altri cinque, grazie anche al tempestivo intervento dei vigili del fuoco che sono riusciti ad isolare l?incendio. L?autocarro colpito è andato completamente distrutto. Gli altri mezzi sono salvi. Sul posto si sono portati i carabinieri diretti dal capitano Gianfranco Romagnano.
Il proprietario dell?impresa ieri mattina ha presentato denuncia ed è stato ascoltato dagli uomini dell?Arma. Ha detto di non avere ricevuto minacce, avvertimenti o altri segnali che potessero far pensare ad un episodio simile. È rimasto sbigottito quando si è reso conto delle conseguenze che ci sarebbero state se l?incendio avesse attecchito. I carabinieri stanno indagando a trecentosessanta gradi e non seguono, almeno in queste prima battute, una pista precisa. «Ieri abbiamo ascoltato il proprietario ce è venuto a sporgere denuncia ? ha spiegato il capitano Romagnano ? A noi ha detto di non aver ricevuto nessun avvertimento e di non avere nessuna idea di chi possa essere stato. Abbiamo iniziato a raccogliere le prime testimonianze ma in questa prima fase ogni pista potrebbe essere buona». E sempre ieri notte, poco dopo le 3 in via Appia Antica una Smart è andata completamente distrutta dalle fiamme. In questo caso né i vigili né i carabinieri hanno trovato prove dolose. La proprietaria di Terracina ha detto ai militari di non avere la minima idea di chi possa essere stato in caso di dolo.

Terracina: presentato altro film
di FABIO COCCIA
Quattro numeri. Quelli della stanza di un albergo dove si svolge il film che quest?inverno farà il giro delle televisioni e che è stato presentato per la prima volta a Terracina perché l?interprete principale, Ovidio Martucci, ha visto i suoi natali nella città pontina. Insieme a lui l?attrice Sara Ceccarelli che farà la parte di una psicologa che tenterà di farlo uscire da una crisi che lo ha attanagliato fino al punto di fargli lasciare l?incarico di agente di polizia. Alla fine tra i due scoppierà inevitabilmente l?amore. Il film s?intitola ?Interno 5672? ed è il numero affisso sulla porta della stanza di un grande albergo di Roma dove Ovidio (il regista ha voluto utilizzare lo stesso nome, ndr), poliziotto sospeso dal servizio, trascorre le sue giornate solo, citando brani di letteratura. Ossessionato e senza ricordi, si mette a sorvegliare dalla finestra dell?appartamento un gruppo criminale che è convinto si annidi nelle vicinanze. Abbandonato da tutti, l?unico ad essere in contatto con lui è Lucius, suo collega e miglior amico. La perizia psicologica per decidere sul reintegro o meno di Ovidio in servizio è alle porte, e Lucius tenta inutilmente di farlo desistere dai suoi appostamenti. Incarica allora Sara, promettente psicologa del dipartimento di polizia, di compilare la perizia. In cambio le promette una sfavillante carriera. Sara s?introdurrà nell?appartamento di Ovidio, e così entrerà nel suo mondo senza memoria, fatto di solitudine, ossessione ed incomprensione. Insieme, dopo i primi e violenti scontri, riusciranno a ricostruire la memoria perduta di Ovidio e ad innamorarsi l?uno dell?altra. Ma con i ricordi, anche altri sordidi intrighi verranno a galla, scoprendo che Lucius non sta facendo un gioco pulito. Finale a sorpresa. La sceneggiatura è di Riccardo Ricci Petitoni, ed il film ha gia ottenuto l’interesse dei network televisivi. Martucci si presenta sul piccolo schermo dopo aver maturato piccole ma significative esperienze, dalla commedia ?Noi uomini duri? con Pozzetto e Montesano, ai serial ?Distretto di polizia? fino allo spettacolo teatrale ?Bottega? con Gigi Proietti. Il film dura circa due ore e attori e tecnici sono tutti soddisfatti per il lavoro svolto. Ora bisogna attendere il responso del pubblico.

Terracina, scontro sulle commissioni
Il centrodestra discute della vendita all?asta dello storico palazzo della bonifica
di FABIO COCCIA
Sulla vendita all?asta del Palazzo di Bonifica il Comune di Terracina vuole vederci chiaro e domani è prevista una riunione con i responsabili degli uffici tecnici per capire cosa è successo. Ieri la riunione di maggioranza per chiudere definitivamente la crisi politica della città è stata dedicata per buona parte alla clamorosa novità dell?asta di uno dei gioielli storici di Terracina da poco ristrutturato e recuperato. Dalle prime indiscrezioni raccolte sarebbero almeno un paio le questioni che hanno lasciato perplessi i rappresentanti della maggioranza, sindaco compreso.
La prima riguarda la perizia ordinata dal giudice nella quale sembrerebbe che l?immobile sia stato accatastato come struttura commerciale nonostante esista un vincolo d?importanza storica. La seconda riguarda la valutazione economica che verrà utilizzata come prezzo base d?asta, ovvero sette milioni. «Dobbiamo capire bene tutti i passaggi che hanno portato alla richiesta finale ? dicono dalla maggioranza ? Ma come è possibile valutare un immobile sette milioni quando solo per metterlo a posto ne sono stati spesi sei di milioni?». Dubbi che comunque confermano lo stato di crisi economica di un Comune che si trova all?asta uno dei palazzi più importanti. E ieri alla fine i partiti della Cdl si sono lasciati ancora una volta con un nulla di fatto. Non hanno trovato l?accordo su due commissioni: Urbanistica e Comunità Montana. Si sono dati appuntamento a lunedì per trovare una soluzione che comunque appare molto lontana rispetto a come si sono lasciati.
Durante la riunione non sono mancati momenti di tensione tra il sindaco ed alcuni esponenti della Cdl. Il primo tacciato di dirigismo e mancanza di collegialità da parte dei secondi. Ma poi sono rimasti tutti seduti al tavolo delle trattative per far quadrare il cerchio. Ed inizialmente ci stavano anche riuscendo con l?accordo sulla Giunta e sulle società partecipate.
Per quest?ultime il patto prevede a Forza Italia la presidenza dalla società mista per la raccolta dei rifiuti, ai centristi di Casini l?Istituzione che gestirà gli affari sociali, ai repubblicani i trasporti e ad An l?ente porto. Rimanevano soltanto le commissioni ed avevano anche stabilito il criterio in base alle deleghe amministrative per cui il partito che aveva già un assessore alle Politiche Sociali non poteva avere la stessa commissione. È filato tutto liscio fino a quando non sono arrivati all?Urbanistica. La volevano in molti, troppi.

Un lettore di questo Blog ha pensato di inviarci il racconto di un suo viaggio in maremma, eccolo:

Il mio viaggio in Maremma ha inizio con l’arrivo in auto a Manciano, paese che sorge in cima a un colle, che sembra volerti dire ‘di qui scopri tutto il mondo’ e infatti… appena parcheggiato mi dirigo verso il centro del paese che si divincola fra mille stradine, tipico dei borghi medievali e giunta sulla cima mi guardo a 360 gradi e vedo tutto il mare da Civitavecchia a Castiglion della Pescaia passando per le spiagge di Capalbio e non posso che restare bocca aperta! Poco dopo mi dirigo verso il mio alloggio, che più che una stanza è una reggia… d’altronde in Maremma l’attenzione verso il naturale e il genuino la fanno da padroni e questo si rispecchia perfettamente nella soluzione degli agriturismi. Il mio agriturismo, ai Poderi di Montemerano, si affaccia da un lato verso Montemerano, dall’altro verso Manciano e si può vedere anche il mare. Spettacolare!
Il pomeriggio lo dedico alla degustazione dei prodotti tipici a partire dal formaggio prodotto dal celeberrimo Caseificio di Manciano accompagnato ovviamente dagli ottimi affettati e dal vino per eccellenza: il Morellino di Scansano.
In serata con alcune amiche andiamo alle Cascate del Mulino, fonti termali che sgorgano direttamente dalle Terme di Saturnia… che dire suggestive è un eufemismo!!
Il giorno dopo lo dedico alla visita di Pitigliano: a strapiombo su una parete di tufo, incastonato tra le rocce così bene da chiedersi davvero come l’uomo abbia potuto edificare… tra i vicoli del paese ci imbattiamo nella sinagoga e scopriamo che qui sorge una delle maggiori comunità ebraiche, tanto che il paese è definito ‘la piccola Gerusalemme’.
Nel pomeriggio e in serata non posso che visitare la baia dell’Argentario a partire da Porto Ercole per poi finire a Porto Santo Stefano. E’ un susseguirsi di negozi, pub, ristoranti, luci e profumo di mare che mi fanno sognare di essere un pirata e rubare una delle splendide barche che svettano dai porti risplendenti.
Infine l’ultima giornata del mio week end la dedico alla scoperta dell’alba a Sorano… da togliere il fiato, che riacquisto in un freschissimo pic-nic sul Monte Amiata, con tanto di sole fra i castagni famosi per gli squisiti frutti che porta questa terra. E’ quasi sera ed il mio fine settimana volge al termine così mi dirigo verso casa, senza però perdermi per nulla al mondo lo spettacolo del tramonto sul Lago di Bolsena, che tinto di rosa mi fa rimpiangere di non essere accompagnata!

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TERRACINA
Picchia i carabinieri subito bloccato
Un albanese di 40 anni ha aggredito ieri due carabinieri del comando di Terracina che lo hanno prima bloccato e poi arrestato per resistenza e lesioni. E? successo presso il pronto soccorso dell?ospedale ?Fiorini?. L?uomo si era recato in ospedale per essere curato ad un braccio. I medici gli hanno prestato il primo soccorso e lo hanno dimesso. Evidentemente non avendo una fissa dimora l?extracomunitario ha passato la notte fuori le sale del pronto soccorso. Quando sono arrivati i carabinieri anziché andare via si è scagliato contro i due militari che dopo una breve colluttazione lo hanno bloccato ed arrestato.

TERRACINA
Palazzo della Bonifica all?asta, la Margherita chiede il quadro di tutti i pignoramenti
di FABIO COCCIA
Dopo la clamorosa notizia della vendita all?asta dello storico Palazzo della Bonifica di Terracina, ieri è arrivata puntuale l?interrogazione del gruppo consiliare della Margherita che chiede all?amministrazione un quadro analitico ed esaustivo di tutti i decreti ingiuntivi contro il Comune e dei pignoramenti in atto nonché dei criteri utilizzati per le opposizioni e le spese affrontate. «Da informazioni in nostro possesso risulta che l?amministrazione comunale abbia pendenti diverse procedure esecutive per effetto di crediti non soddisfatti a favore di soggetti terzi ? scrivono i tre consiglieri Zappone, Coccia e Lauretti ? Inoltre l?amministrazione comunale ha dato mandato ad alcuni legali affinché difendessero le ragioni del Comune avverso alcuni procedimenti monitori (decreti ingiuntivi) promossi da soggetti creditori terzi. Questa amministrazione, sebbene abbia bandito il concorso per l?assunzione di un legale non ha ancora provveduto a darvi seguito nonostante il termine per la presentazione delle domande sia abbondantemente scaduto e numerose siano quelle pervenute all?ente». Chiedono di sapere quante e quali siano le procedure esecutive ad oggi pendenti nei confronti del Comune di Terracina e quali sono i beni immobiliari sottoposti a pignoramento. Quanti e quali siano i procedimenti monitori nei confronti dei quali l?amministrazione comunale ha deciso di resistere in giudizio. Qual è l?ammontare complessivo dei crediti azionati da soggetti terzi specificando quanto richiesto per sorte e quanto per interessi. Qual è stato il criterio adottato nella scelta del legale che assumesse le difese dell?ente e qual è, l?eventuale valutazione preventiva da ciascun legale incaricato formulata a sostegno dell?opportunità di resistere in giudizio.

Circeo/Nostro fratello Neanderthal
Questa sera alle 21 a San Felice Circeo secondo appuntamento con ?Nostro fratello Neandertthal?. Al belvedere di Vigna La Corte incontro con Giorgio Manzi dell’Istituto italiano di paleontologia che affrontera’ il tema: ?Monte Circeo e altrove, l’evoluzione della specie vista dall’Italia?

a Sabaudia
25/27 Mercato dell’Antiquariato, del Modernariato, del collezionismo e dell’Artigianato a cura delle Associazioni Acom, Pro Loco, Confesercenti e dell’Ass.to alle Attivita’ Produttive, via Umberto I°.
26 Festa di fine estate spettacolo di intrattenimento musicale e di moda a cura dell’Ass.to al Turismo e Pro Loco, ore 21.00, P.zza del comune.
27 V Edizione del Premio Musicale Internazionale “G. Verdi” a cura dell’Associazione Musicale “G. Verdi” – Citta’ di Sabaudia, direttore Artistico M° Mauro Petrucci, ore 21.00 Coret Comunale, Ass.to alla Cultura.
30/05 Collettiva degli artisti Giuseppe Aramu, Clauda Capitani, Maria Grazia Omodeo Salis, Livia Rita Villanova. XI Rassegna Segni e Forme, Museo “E. Greco”. Assessorato alla Cultura.

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TERRACINA ? Vip in trasferta a Terracina. Johnny Micalusi non viene abbandonato dai suoi clienti dello spettacolo. Altri importanti ospiti sono giunti all’ Hosteria del pesce, per assaggiare i piatti succulenti dello chef Fabio Di Felice. Dopo il senatore a vita Giulio Andreotti e la senatrice Maria Burani, sono giunti nel noto locale del centro storico Rita Rusic e alcuni stilisti dell’Alta Moda. Una settimana di fuoco per “l’Hosteria del Pesce”. Mercoledì sera si è presentata la bella Rita Rusic, accompagnata da un uomo distinto, ma non appartenente al mondo dello spettacolo. La produttrice cinematografica, nonché cantante, è venuta a Terracina per assaggiare piatti prelibati a base di pesce. Lo chef Fabio Di Felice ha preparato, per la coppia, dei frutti di mare crudi e due assaggi di primo: vermicelli con crostacei e gnocchi con gamberi rossi. La nota produttrice de “il Ciclone”, ex moglie di Cecchi Gori, non è passata inosservata. Molti sono rimasti incantati dalla sua straordinaria bellezza e dal suo bel personale, messo in risalto da una mise quanto mai audace. Più discreta, invece, la visita di alcuni protagonisti del mondo dell’haute couture.

Trenino e teatrino gratis per l?ultima festa d?estate
TERRACINA ? L?estate sta per terminare, ma Terracina saluta turisti e cittadini in un modo un pò speciale. Domenica sera, a partire dalle 19.30 il «Teatrino dei burattini» e il «Trenino express turistico» sarà tra le vie della città per giri e spattacoli completamente gartuiti. Il «Trenino express turistico» che ha trasportato migliaia di turisti e residenti attraverso un ideale tour all’interno della città è stato, nei fatti, un’esperienza di successo. Ha visitato il Tempio di Giove, sia durante il giorno che la notte, mostrando le bellezze antiche di un posto mitologico, in tutte le sue sfaccettatute, il lungomare e le strade più caratteristiche della città, e non poteva chiudere i battenti senza un giro «speciale» per i suoi appassionati. Ma apprezzata, sia dai grandi che dai più piccini è stata l?attività svolta, in piazza Garibaldi dal «Teatrino dei burattini». Ha allietato le serate di tutti, con i suoi personaggi strampalati e nostalgici. Con le masche più belle e storiche d?Italia: Arlecchino, Pulcinella e Badalone, ma anche molti altri. Ed è proprio per sottolineare il notevole ed interessante lavoro svolto dalle due attività nel corso dell’estate oramai quasi al termine, che l’«Amministrazione comunale – come ha spiegato l’assessore Pietro Serra – ha deciso di regalare questa serata alla città». Piazza Garibaldi, inoltre, sarà animata con giochi di ruolo e la distribuzione di palloncini colorati per i più piccoli. Fra.Bal.

Il Palazzo della Bonifica di Terracina che Pio VI fece costruire tra il 1780 ed il 1785 quale sede amministrativa e residenziale per le famiglie ed i lavoratori delle opere di bonifica andrà all?asta. Uno dei gioielli storici da poco ristrutturato e inserito nelle guide della città sarà venduto al miglior offerente a causa delle continue richieste da parte dei debitori del Comune che da anni stanno tentando di avere i soldi. Alcune settimane fa il giudice per le esecuzioni immobiliari avrebbe disposto il fascicolo per la vendita che verrà effettuata nei prossimi mesi presso lo studio di un notaio delegato. Non si conosce il prezzo a base d?asta tanto meno la procedura se per incanto o per busta chiusa come prevede la recente normativa.
L?amministrazione aveva da poco concluso l?ultimo lotto di lavori per il recupero funzionale dei quattro piani del Palazzo che dovevano essere destinati ad ospitare parte degli uffici comunali attualmente sparsi in alcuni punti della città. Con ogni probabilità il passaggio non ha avuto seguito proprio perché sul bene pendeva il provvedimento di esecuzione. Con la vendita all?asta del Palazzo della Bonifica si apre un preoccupante precedente sulla situazione finanziaria del Comune. Non si esclude la possibilità che altri beni anche d?importanza storica potrebbero essere messi all?asta sempre a causa dell?eccessivo indebitamento.
In una recente conferenza stampa dell?Unione è emerso che l?indebitamento complessivo della città ammonterebbe a 140 milioni di euro con oltre cento decreti ingiuntivi pendenti sul capo del Comune. Un dato che non è mai stato smentito. L?opposizione dal canto suo ha già fatto sapere che sulla storia dell?asta del Palazzo della Bonifica presenterà nei prossimi giorni un?interrogazione per chiedere lumi sull?effettivo stato delle casse comunali.
di FABIO COCCIA

TERRACINA
Nascondono la droga negli slip arrestati tre giovanissimi
Arrestati tre giovani spacciatori tra cui un minorenne; la droga la tenevano negli slip. Li hanno fermati i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Terracina nel tardo pomeriggio di ieri a bordo di una Micra che stava procedendo ad altissima velocità nella galleria in direzione Terracina. I quel momento si è trovata a passare la pattuglia che ha visto sfrecciare l?auto e l?ha rincorsa. A bordo i tre ragazzi, D.D.L. 19 anni, F.C. 18 anni e B.M. 17 anni, tutti e tre di Terracina. Alla vista dei militari uno di loro ha tirato fuori subito un sacchetto con la marijuana facendo credere agli uomini dell?Arma che la droga era tutta lì. I carabinieri ovviamente hanno perquisito da ogni parte e sono saltati fuori altre cinquantasei bustine di erba per un totale di sessanta grammi, sette pezzi di hashish che pesavano ventuno grammi e ventisei bussolotti di cocaina per un totale di otto grammi. Li tenevano nascosti negli slip.
Secondo i carabinieri diretti dal capitano Gianfranco Romagnano i tre stavano tornando dopo aver fatto rifornimento nelle zone del napoletano. Da un?accurata indagine sull?archivio il diciannovenne risultava già noto alle forze dell?ordine così anche il minorenne che era stato protagonista alcuni mesi fa di una notte brava culminata con alcuni spari in aria effettuati con una pistola dentro casa di uno della baby gang.
di FABIO COCCIA

Terracina/La proposta
Una piscina anche per le terapie
«Sarebbe opportuno costruire insieme alla piscina anche una vasca per la idrokinesiterapia utile a molti bambini che hanno problemi motori e che oggi sono costretti ad andare in altre città». La richiesta arriva dal capogruppo di An Orlando Bagnariol ed è diretta all?amministrazione venuta fuori dalle ceneri della crisi politica ed amministrativa di Terracina. Bagnariol fa riferimento alla costruzione della piscina comunale i cui lavori sono fermi da un pezzo e non si sa per quale motivo.
«Ritengo opportuno, visto l’argomento, fare in questa fase alcune riflessioni sulla costruzione della piscina comunale ? scrive il capogruppo di An ? La piscina, indispensabile per la città, è vista comunemente come una struttura per l’attività sportiva e ricreativa. Quello che sfugge a volte, è l’importanza dell’acqua per altri scopi come per le patologie di natura traumatologica ortopedica, per l’apparato locomotore, per l’apparato respiratorio, per l’apparato urologico il tutto svolto attraverso programmi rieducativi in un ambiente, la piscina, che ha anche dei risvolti ricreativi raggiungendo in tal modo una più facile integrazione sociale». Quindi la necessità di prevedere, nella realizzazione della piscina comunale, una vasca-piscina per la idrokinesiterapia. «Mi risulta che centinaia e centinaia di persone della città e del circondario, soprattutto bambini e persone diversamente abili, vengano avviate in strutture lontane, perlopiù private e rare. Si darebbe così un servizio sociale di grossa levatura. E? un’opera che risulterebbe facilmente finanziabile e che avrebbe l’apporto progettuale ed organizzativo di associazioni specializzate in materia».
F.Coc.

Terracina: uConvocazione Forum Agenda 21 Locale
Il 28 agosto prossimo, con inizio alle 9, presso l’Aula del Consiglio comunale, si terrà la prosecuzione dei lavori del Primo Forum Cittadino Permanente di Agenda 21 Locale.
Alla riunione sono formalmente invitati i rappresentanti delle associazioni che operano sul territorio comunale e quanti hanno interesse a fornire il proprio contributo.
Per informazioni gli interessati possono contattare la segreteria tecnica dell’Assessorato all’Ambiente, al numero telefonico 0773-707260.

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Disse di lui Svetonio: ?Serg. Galba imperator? natus est IX Kalendas Ianuarias in villa colli superposita, prope Terracinam, sinistrorsum Fundos petentibus?.
traduco per i pochi “strutti” che non sanno il latino : L’imperatore Galba e’ nato la nona calenda di Gennaio in una villa sui colli vicino Terracina (zona piazza palatina per intenderci) sul lato che da su Fondi.

Nato a Terracina (In un tempo in cui ancora non si andava a partorire a Fondi, evidentemente..), il 24 dicembre 3 a.C.-15 gennaio 69
(per la cronaca 1897 anni + 1 giorno prima del boss di questo blog …Hehe!) fu imperatore romano dal 9 giugno 68 al 15 gennaio 69.

Fu il primo a regnare nell’anno dei quattro imperatori.

Biografia ed ascesa al potere :

Galba era nato da una nobile famiglia ed era un uomo di grande ricchezza, ma non legato né per nascita né per adozione ai primi sei imperatori. Fin dalla fanciullezza fu visto come un giovane di notevoli doti, e si dice che sia Augusto che Tiberio profetizzassero la sua futura ascesa (Tacito, Annali, vi. 20; Svetonio, Galba, 4).

Pretore nel 20, e console nel 33, acquistò una ben meritata reputazione nelle provincie di Gallia, Germania, Africa e Spagna per le sue capacità militari, la sua severità e la sua imparzialità. Alla morte di Caligola, rifiutò l’invito dei suoi amici di farsi avanti per l’impero, e servì lealmente Claudio. Per la prima metà del regno di Nerone visse in disparte finché, nel 61, l’imperatore gli assegnò la provincia della Spagna Tarraconese.

Nella primavera del 68, Galba fu informato dell’intenzione di Nerone di metterlo a morte, e dell’insurrezione di Giulio Vindice in Gallia. Egli ebbe inizialmente l’intenzione di seguire l’esempio di Vindice, ma la sconfitta ed il suicidio di quest’ultimo, rinnovarono la sua esitazione. La notizia poi che Nimfidio Sabino, prefetto dei pretoriani, si era dichiarato in suo favore lo incoraggiò di nuovo. Egli che, fino ad allora, si era solo dichiarato emissario del Senato e del popolo romano, dopo la morte di Nerone, assunse il titolo di “Cesare” e marciò su Roma.

Declino, caduta e brutta fine …

Inizialmente, fu ben accolto dal Senato e dal partito dell’ordine, ma non fu mai popolare presso l’esercito ed il popolo. Incorreva, infatti, nell’odio dei pretoriani, per lo sprezzante rifiuto di pagare quanto era stato loro promesso a suo nome, e si alienava la plebe con il suo disprezzo della pompa e dell’apparire. Avendo perso energia a causa dell’età avanzata, rimase completamente nelle mani dei suoi favoriti.

Una sollevazione fra le legioni in Germania, che chiedevano che il Senato scegliesse un altro imperatore, lo rese cosciente della sua impopolarità e dello scontento generale. Per calmare la tempesta, adottò come coadiutore e successore Lucio Calpurnio Pisone, uomo comunque degno dell’onore. La sua scelta fu saggia e patriottica; ma la popolazione la vide come un segno di paura ed i pretoriani ne furono indignati vedendo allontanarsi l’usuale donazione.

Otone, formalmente governatore della Lusitania, ed uno dei più antichi sostenitori di Galba, indispettito per non essere stato scelto al posto di Pisone, (e che cavolo! lo potevi fare almeno city manager) si unì ai pretoriani in agitazione e fu da loro acclamato imperatore. Galba, che alla fine si decise ad incontrare i ribelli (era così debole che si dovette portarlo in barella) si scontrò con la cavalleria e fu massacrato presso il Lago Curzio.

Durante l’ultimo periodo della sua amministrazione provinciale egli si dimostrò indolente ed apatico (terracinese tipico quindi), a causa del suo desiderio di non attirare l’attenzione di Nerone ed ai mali dell’età. Tacito giustamente afferma che tutti lo avrebbero ritenuto degno dell’impero se non fosse mai stato imperatore

(“omnium consensu capax imperii nisi imperasset”).

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TERRACINA Il primo cittadino vuole confermare la giunta esautorata nelle scorse settimane con un solo cambiamento
TERRACINA Potrebbero essere ridate presto le deleghe agli assessori della giunta Nardi bis. Il sindaco Stefano Nardi ha manifestato una tale intenzione nell’incontro politico, che si è svolto l’altra sera tra i rappresentanti della maggioranza. Tutto rimarrà come era stato disposto un mese fa, all’atto della nomina del nuovo esecutivo, dopo le elezioni amministrative del maggio scorso. Una sola novità riguarderà gli assessori Sergio Meneghello e Luciano Pecchia, i quali si scambieranno gli assessorati già loro assegnati in precedenza. La crisi latente nella maggioranza di centrodestra difficilmente potrà dirsi superata, dato che la posizione dei repubblicani sembra dover rimanere comunque defilata. Il punto di contrasto tra quelli dell’Edera e gli altri resta l’introduzione del city manager. Un tale discorso sembra sia stato al momento rimandato. La giunta era rimasta congelata da un atto del sindaco del 9 agosto scorso. Appena 21 giorni era durato il nuovo esecutivo. Delirio di onnipotenza: era stato con questa espressione, riferita ad alcuni assessori, che il primo cittadino aveva giustificato la propria decisione di ritirare le deleghe, che lui stesso aveva assegnato a 10 assessori il 19 luglio. Deleghe congelate: l’esordio della nuova giunta non era avvenuto sotto una buona stella. Sconfinamenti, gaffe, disattenzioni. L’attività ammininistrativa di nemmeno un mese aveva fornito abbondante materiale di polemiche alla cronaca cittadina. Il sindaco aveva allora censurato i giochi di poltrone e aveva detto “no” alla politica dei veti. Adesso, dopo una quindicina di giorni di stand bye, ha comunicato che è sua intenzione ripristinare la situazione, riportandola alla normalità. Decisivo potrebbe essere l’altro incontro in programma domani tra le forze del centrodestra cittadino. Nardi, a quanto sembra, ha voluto creare un momento di stasi, mettendo il silenziatore alle tante discussioni in atto. Ha approfittato, per questo, delle ferie ferragostane e, adesso, è venuto a dire a tutti gli alleati che si deve andare avanti, recuperando un certo spirito di squadra. Domani sera ci si torna a riunire a livello dei segretari e dei capigruppi di partito. «Si deve lavorare ad una migliore calibratura. Occorre creare un assetto pèiù organico. Secondo l’ottica del Sindaco, è meglio partire con qualche settimana di ritardo, ma partire bene» dice l’assessore Serra. Sarà ancora l’organigramma la materia di discussione. L’organigramma completo, comprensivo anche degli incarichi esterni alla giunta. Nella riunione di martedì sera da diverse parti politiche (il capogruppo di AN Orlando Bagnariol ne ha fatto una sua battaglia) è stata espressa la necessità di apportare modifiche alle deleghe, in ragione di una maggiore funzionalità. Sembra che, però, il sindaco non intenda mutare la mappa geopolitica della sua giunta, eccetto che per la situazione Pecchia. Per superare una questione di incompatibilità sollevata dai DS, la delega ai LL.PP. verrà trasferita a Sergio Meneghello, il quale sarà chiamato a rinunciare agli Affari Generali e Personale. Del city manager sembra che se ne tornerà a parlare a gennaio. «Noi abbiamo consigliato al nostro capogruppo Giuliano Masci di non accettare la nomina. Preferiamo che egli continui ad avere la leadership del partito. Ci rendiamo comunque conto che si tratta di una scelta personale, sua e del sindaco, nella quale nè il PRI nè altri possono mettere becco. La nomina di un city manager non può per questo rientrare nella distribuzione degli incarichi tra i partiti della coalizione». A parlare è il segretario dell’Edera Alessandro Cittarelli, il quale si dice preoccupato per la stasi amministrativa, che sta assumendo contorni allarmanti. di ERCOLE BERSANI

TERRACINA A settembre, per effettuare dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza, sarà chiusa la galleria “Tempio di Giove” in direzione Roma. Il traffico verrà deviato nel centro cittadino. Come è facile intuire, si ripeteranno i disagi già provati nella primavera scorsa, quando il provvedimento riguardò l’altra canna. I lavori si protrarranno fino a dicembre. Dal 18 settembre al 20 dicembre. Entro questi limiti temporali dovranno svilupparsi i lavori in questione sulla S.S. n.° 7 Appia “Variante di Terracina”. La notizia della chiusura, di per sè ancora ufficiosa, non coglie impreparati, dal momento che si sapeva già che le opere sarebbero state interrotte solo in coincidenza con la stagione estiva. La novità è nel fatto che non si ricorrerà al doppio senso di circolazione. Sembrava si potesse scongiurare l’ipotesi di deviare tutto il traffico diretto verso il nord della provincia di Latina all’interno dell’abitato della città di Terracina. Invece, non è stato possibile utilizzare il tronco già messo a norma per convogliare tutta la circolazione, che passano ordinariamente per le gallerie, sia quella in direzione nord e sia quella in direzione sud. Problemi particolari di areazione e limiti generali di sicurezza hanno sconsigliato di ricorrere ad un tale sistema alternativo. Quindi di nuovo i mezzi passeranno per Terracina. Ad un’ordinanza dell’ANAS con la quale si chiuderà il tronco nord seguirà, con ogni probabilità, un decreto della Prefettura con il quale, nel tratto cittadino dell’Appia, verrà disposta la sospensione della circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di massa complessiva autorizzata superiore a 7,5 tonnellate come anche dei veicoli che trasportano merci pericolose. Il Comune di Terracina, per suo conto, dovrà disporre il divieto di parcheggio delle auto su via Roma, lato monte. Terracina da settembre tornerà a soffrire il caos veicolare, assordante ed inquinante, già visto nella primavera scorsa. Sarà un autunno da calvario. Difficoltà ci saranno per circolare all’interno del centro abitato. Problemi si verificheranno soprattutto per gli esercizi commerciali, ubicati nel centro storico basso. Er.Ber.

Terracina/Un?altra auto distrutta dalle fiamme di notte in un residence per turisti.
Un?altra auto incendiata, questa volta in un residence situato in via Terracina, la strada provinciale per San Felice Circeo. La Bw 320 di G.G., 48 anni, originario di Cascia e residente a Roma è andata completamente distrutta all?interno della lottizzazione ?Oleandro?. A dare l?allarme sono stati alcuni vicini svegliati di soprassalto, poco dopo le 3, dal ripetuto scoppio degli pneumatici. Quando la squadra dei vigili del fuoco è arrivata sul posto l?auto era coperta interamente dalle fiamme. Secondo le prime informazioni raccolte non sarebbero stati trovati a terra e nei dintorni tracce di sostanze indendiarie. L?ipotesi dolosa è la più accreditata.

Ex assessore aggredita in casa Rubato un orologio d?oro
Strappano con violenza l?orologio d?oro al polso dell?ex assessore alla Cultura di Terracina, Maria Rosaria Saccucci, nel giardino di casa e poi fuggono in scooter. È successo l?altra sera intorno alle 21. La Saccucci era entrata in giardino a bordo della sua auto dopo aver azionato il comando automatico. Con ogni probabilità prima che il cancello si chiudesse definitivamente il ladro è entrato. «Me lo sono visto arrivare davanti ? racconta l?ex assessore ? Indossava un casco integrale. Mi ha preso con violenza il polso ed ha iniziato girare l?orologio fino a quando non lo ha preso. Poi è fuggito via in sella ad uno scooter che un complice teneva acceso fuori la strada. Sono rimasta scioccata. Non è tanto per il valore economico dell?orologio ma per quello affettivo». Lo Zenit d?oro, molto simile al Rolex, le era stato regalato da suo marito, Fabrizio Abbate, noto deputato ed esponente politico della vecchia Dc venuto a mancare qualche anno fa. «Non siamo più sicuri neanche dentro casa ? ha continuato l?ex assessore ? Con ogni probabilità mi hanno seguito e poi hanno colpito. È durato tutto pochi attimi. Non si sono preoccupati neanche di verificare se poteva esserci qualcuno in casa. In quel momento c?era mia figlia con mio cognato. Poteva succedere di tutto». Dopo avere medicato il polso, si è diretta al comando dei carabinieri per sporgere denuncia.
F.Coc.

Terracina: Festa di fine estate in Piazza Garibaldi
Il “Trenino express turistico” che ha trasportato migliaia di turisti e residenti attraverso un ideale tour all’interno della città è stato, nei fatti, un’esperienza di notevole successo.
Com’è stata apprezzata da piccoli e grandi, in Piazza Garibaldi, l’attività svolta dai responsabili del “Teatrino dei burattini”.
Ed è proprio per sottolineare il notevole ed interessante lavoro svolto dalle due attività nel corso dell’estate 2006, che l’Amministrazione comunale ? come spiega l’assessore Pietro Serra ? organizza per domenica 27 agosto, in Piazza Garibaldi, a partire dalle 19.30, spettacoli gratuiti per il “Teatrino dei burattini” ed “escursioni”, sempre gratuite, con il “Trenino express turistico”. Piazza Garibaldi, inoltre, sarà animata con giochi di ruolo e la distribuzione di palloncini colorati per i più piccoli.

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TERRACINA Secondo un?analisi di bilancio, 240mila euro destinati alle manifestazioni.
Il consigliere comunale, Mazzucco Antonio Edis interroga il sindaco in merito alle spese previste e sostenute nella stagione estiva 2006. L’assessore Serra replica: “bisogna rivedere le somme da destinare al settore turistico”. Secondo un’analisi di bilancio effettuata prima dell’estate, era stato destinato un budget di 240 mila Euro per le manifestazioni culturali 2006. Ma a quanto pare le previsioni non coincidono con le spese effettive che si sono dimostrate essere nettamente superiori. Le spese complessive ammonterebbero a 570 mila euro. E’ da qui che parte l’interrogazione del noto esponente politico dei Popolari Udeur – Moderati per Mazzucco. Il suo quesito rivolto al Sindaco è: “come è possibile spendere centinaia di migliaia di Euro per spettacoli estivi e lesinare qualche migliaia di Euro evitando di assumere un numero adeguato di Ausiliari al Traffico e Vigili Urbani? Come in un botta e risposta, l’Assessore al Turismo, Pietro Serra, afferma di voler rivedere le somme da destinare al settore turistico. “Una città come Terracina che si vuole a vocazione turistica deve trovare nel bilancio risorse adeguate per fare della promozione e del sostegno alle imprese turistiche un presupposto irrinunciabile” spiega Pietro Serra “Abbiamo organizzato, tenendo presente anche un rallentamento fisiologico dovuto al periodo elettorale, oltre duecento eventi, tra piccoli e grandi, gratuiti ed a pagamento, che, salvo qualche comprensibile disguido, hanno impegnato la macchina comunale con un risultato più che positivo. Ci aspettiamo che l’opposizione in Consiglio Comunale possa aiutarci ad avanzare proposte utili per la città e che associazioni di base e categoria, parti politiche e singoli cittadini diano un valido contributo propositivo per stilare un regolamento che possa meglio disciplinare le manifestazioni, i siti nelle quali svolgerle e, soprattutto, definire criteri precisi ai quali riferirsi. Proprio in questa direzione crediamo che le somme da riservare al turismo debbano essere abbondantemente riviste”.
ros.ber.

Controlli, aumento delle infrazioni
TERRACINA ? Il bilancio dell’attività di polizia giudiziaria svolta dalla Guardia Costiera di Terracina in merito alla vigilanza sulla pesca, ha evidenziato un notevole numero di infrazioni. L’attività di controllo, diretta e coordinata dal comandante Renato Zurlo, è stata eseguita sull’intera filiera commerciale del prodotto ittico: dalla cattura alla commercializzazione e/o vendita. Lo scopo di questa continua ed inarrestabile ispezione, è quello di proteggere le specie sotto misura o quelle di cui è vietata la vendita, nonché tutelare i consumatori facendo in modo che i commercianti rispettino le norme sanitarie e quelle relative alla certificato di provenienza del prodotto. Durante i controlli effettuati a terra, i team ispettivi, guidati dal Maresciallo Bruno Notarfonso, hanno riscontrato infrazioni concernenti la mancata rinnovazione dei documenti di bordo, la presenza di partite di prodotti senza etichettatura e partite di molluschi bivalvi sprovvisti di bollo sanitario. Più specificatamente su un totale di 80 controlli effettuati presso mercati, pescherie, punti vendita, mezzi di trasporto e pesca sportiva e di 25 ispezioni allo sbarco del pescato, sono ben 13 le infrazioni amministrative, 3 i sequestri di tipo amministrativo, vari i sequestri di molluschi bivalvi per un totale di circa 100 kg di prodotto e 1 il sequestro di una rete da pesca della lunghezza di 30 metri circa. Le 13 violazioni accertate hanno portato alla contestazione di sanzioni amministrative per un importo massimo pari a 34.720 euro. I controlli sanitari sono stati effettuati in sinergia con il personale dell’Azienda ASL di Latina. R.B.

TERRACINA ? Una vecchia canzone diceva “per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia e stesso mare”, ma a quanto pare nella stagione estiva 2006 si sono registrati forti cali di presenza turistica. Le tesi sono contrastanti. C’ è chi denuncia l’assenza di flusso turistico, e chi, invece, ha notato un lieve miglioramento rispetto agli anni passati. Una stagione positiva o negativa? Una risposta certa e concreta arriverà solo verso la fine del mese quando si potranno realmente tirare le somme. La maggior parte delle persone pensano che i dati statistici rileveranno una curva discendente, ma ci sono anche gli ottimisti che hanno registrato dei miglioramenti, seppur lievi, e sperano per la prossima stagione. “A mio avviso” spiega Enzo Grossi, presidente della FederAlberghi di Latina “arriveremo a chiedere licenze stagionali. Tireremo avanti finché possiamo, ma poi dovremo ripiegare, senza più nessuna prospettiva di cambiamento, alla stagionalizzazione turistica. Non sono neanche sicuro che i tre mesi estivi siano sufficienti per rientrare nelle spese. Abbiamo avuto un forte calo a giugno e a luglio e ci siamo un po’ ripresi ad agosto. Economicamente ci abbiamo rimesso per una qualità del turismo che lascia molto a desiderare. Il nostro errore è quello di basare il nostro “biglietto da visita” sul “sole e sul mare”, ma non ci rendiamo conto, che il sole e il mare sono caratteristiche che molte città d’Italia possiedono. Noi abbiamo dei beni architettonici che dovrebbero essere meglio valorizzati. Se si puntasse realmente su tutte le risorse che Terracina possiede potremmo vantare di un turismo a 360° e non solo estivo. Ma per farlo bisogna cambiare mentalità. Alla base manca una collaborazione sinergica, di tutto il comprensorio e tra le diverse associazioni che operano nel settore turistico. Questo insieme di fattori conduce alla situazione attuale: un turismo che si porta il cocomero da casa e a noi ci lascia solo le bucce”. E’ un “turismo anomalo quello del 2006″ afferma Paolo D’Agostino, presidente della Consib nonché proprietario dello stabilimento “Sirenella” “generalmente, nella prima settimana di luglio ho sempre un via vai di gente che viene ad informarsi sui prezzi degli ombrelloni, ma quest’anno mi ha colpito la strana assenza di presenze. E’ il primo anno che, a mio avviso, si verifica un così drastico calo. Ad agosto ho registrato il pienone senza però avere il superaffollamento degli anni scorsi. I momenti di scarsa attività lavorativa che hanno portato alla perdita economica oltre che turistica sono stati i mesi di giugno e luglio. A giugno la stagione sembrava non iniziare mai per il cattivo tempo, e, nella scelta tra le vacanze a luglio o le vacanze ad agosto, tutti hanno scelto quet’ultima opportunità. A mio avviso le cause della carenza turistica sono l’assenza dei servizi e il non ancora risolto problema dell’euro”. Due posizioni negative quella di Paolo D’Agostino e quella di Enzo Grossi che si scontrano con la versione più speranzosa del titolare del Villaggio Costazzurra. “Io non la vedo così drastica” spiega “noi abbiamo registrato degli incrementi. E’ cresciuto il numero delle presenze ed è migliorata la qualità del turismo. Il miglioramento non è stato sicuramente eclatante ma ci lascia ben sperare per la prossima stagione estiva!”.

Sabaudia:
?Moda Media?, le giornaliste si preparano a sfilare
E? iniziato il conto alla rovescia. A sabato sera, alle 21, quando le giornaliste pontine saliranno sulla passerella di piazza del Comune, a Sabaudia, manca davvero poco. C?è attesa per ?Moda Media?, la sfilata di beneficenza che vedrà impegnate 15 ?penne? pontine che per una sera si trasformeranno in media models per raccogliere fondi a favore di ?Operation Smile?. L?evento è stato presentato ieri alla presenza del sindaco Schintu, dell?assessore al Turismo, Secci e del presidente della Pro Loco, Prili.
Le giornaliste coinvolte sono Roberta Colazingari, Maria Corsetti, Sara De Falco, Monica Forlivesi, Angela Iantosca, Daniela Novelli, Tiziana Pasquariello, Raffaella Patricelli, Laura Pesino, Ebe Pierini, Patrizia Polidori, Elisabetta Rizzo, Simona Serino, Dina Tomezzoli e Marianna Vicinnanza. Indosseranno gli abiti da sera e da sposa della stilista Verusca Neroni, la moda mare di Pamela Tacconi ed i gioielli creati a mano da Valentina Valente, in arte Valinè Creazioni di Accessori. Le acconciature saranno curate da Ricci e Capricci di Monica Capponi di San Felice Circeo, il trucco da Estetica Regina di Latina. Sarà Antonio Bove di Sabaudiaflor a realizzare le composizioni floreali. Oltre alla moda ci sarà spazio per la musica di Roberto Casalino e la sua band, per le imitazioni di Gianfranco Butinar e per la danza di Modulo Project. E? dedicato ai patiti dell?informazione il tg di Moda Media nel corso del quale artisti del mondo dello spettacolo, giornalisti, attori come Franco Di Mare, Luisa Corna e Valerio Merola sosterranno l?iniziativa a favore di Operation Smile. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Sabaudia, della Pro Loco, della provincia di Latina e della Regione Lazio e dell?Assostampa Pontina. Sponsor dell?evento: Cantieri InRizzardi, Formula Ambiente, Hotel Oasi di Kufra, Cooperativa Ortoverde, BCCC e Car Service.

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Comune al verde, non sono stati pagati neppure gli scrutatori delle ultime 2 elezioni

di FABIO COCCIA

Una bomba a orologeria destinata ad esplodere se non si effettuano interventi strutturali e strutturati. È questo il quadro della situazione finanziaria del Comune di Terracina. Ultima in ordine cronologico di una lunga serie sono i soldi per pagare gli scrutatori, sia quelli impegnati nelle elezioni politiche di aprile sia alle comunali di maggio.
Il Comune dovrebbe anticipare i pagamenti che poi arriverebbero dallo Stato ma la situazione delle casse comunali è talmente compromessa che anche questa volta i soldi non ci sono. Sono stati in molti a rivolgersi al palazzo comunale ma la risposta è stata la stessa per tutti: ?dovere attendere ancora?. Attendere che? Cosa?. È L?ennesimo episodio che conferma lo stato di crisi finanziaria. Agli inizi di agosto, in occasione del primo consiglio comunale post elezioni i rappresentanti delle cooperative sociali occuparono l?aula della giunta per una settimana facendo anche i turni di notte. Dovevano ricevere dall?amministrazione arretrati per oltre due milioni di euro. Ce l?avevano col sindaco Stefano Nardi perché non aveva rispettato l?accordo di maggio che prevedeva il saldo delle spettanze entro luglio. Ad agosto non avevano ancora visto un euro. Il Comune pagò tre mensilità delle dieci spettanti e fece rientrare la protesta che però già si annuncia molto più forte se non si trovano i soldi per pagare le altre mensilità mancanti. E poi gli altri episodi imbarazzanti. A partire dallo spettacolo mancato di Peppe Barra perché non c?erano soldi per pagarlo, così come non c?era una lira per acquistare le lampadine dei lampioni comunali. Per proseguire con lo sforamento del budget previsto per il cartellone estivo e concludere con il mancato pagamento degli oneri per la concessione demaniale dei pontili. Si aggiunga a ciò una crisi politica ancora in alto mare.

a Fondi: La festa della birra Fondi-Dachau
Birra a fiumi nella terza edizione della ?Festa della birra Fondi-Dachau?, che si terrà da domani al 27 agosto in piazza De Gasperi. I cinque giorni dedicati alla bevanda bavarese inizieranno con la cerimonia dell?Ozapfen. Alle 21 di mercoledì il sindaco Luigi Parisella e quello della città gemellata Peter Burgel spilleranno le botti dando inizio ai festeggiamenti. Sotto i gazebo saranno serviti wurstel e crauti, stinchi di maiale, strudel, brezel e tanta tanta birra chiara di Monaco. Le serate saranno accompagnate dai balli e dalla musica tipica della regione tedesca. In particolare dalla musica live del Moos Grainer di Dachau. «L?evento – dice l?assessore al turismo Marco Carnevale – è volto a rafforzare i rapporti sociali, culturali e di interesse turistico tra la città di Fondi e quella di Dachau». La manifestazione, infatti, richiama a Fondi anche numerosi turisti che soggiornano lungo la costa da Fondi a Sperlonga.
F.Car.

Terrracina:
«E? stata una bellissima serata ed i fondi raccolti andranno all?associazione genitori oncologica pediatrica che collabora con il Policlinico Gemelli di Roma». Massimiliano La Rocca presidente dei Rangers d?Italia, sezione di Terracina, sintetizza così l?evento tenutosi domenica sera presso l?area del Molo che ha avuto l?obiettivo di raccogliere fondi che serviranno alla ricerca. Durante la serata condotta dalla presentatrice Paola Delli Colli, non è mancato il momento dell?ospite d?onore, il tenore Enrico Bellini.

Terracina
Acqua nella barca pescatori a secco
TERRACINA ? Bloccata ieri l’attività di alcuni pescatori del luogo a causa di un piccolo e singolare incidente. Ieri mattina, giunti al Molo, per uscire con il proprio peschereccio hanno trovato la sorpresa. Ad attenderli c’era una imbarcazione che imboccava acqua e che, chiaramente, non era in grado di uscire in mare aperto. I pescatori, allarmatisi, hanno subito chiamato i Vigili del Fuoco per evitare danni irreparabili. I pompieri del locale distaccamento, diretti dal caposquadra Bordone, hanno ricevuto la segnalazione intorno alle 3.25 e, giunti sul posto, hanno impiegato circa un’ora e mezza per togliere l’acqua e salvare il peschereccio. Per fortuna che l’episodio non si è verificato in mare aperto! Non è stato possibile stabilire le cause della falla apertasi sulla imbarcazione anche se si escludono azioni di carattere doloso. R.B.

Pacco sospetto davanti le Poste: paura in centro
TERRACINA ? Paura ieri mattina in via Roma a Terracina. Davanti le Poste centrali è stata trovata una valigetta nera, non custodita. Sono stati allertati anche gli artificieri.

Il nuovo Terracina stringe i tempi per la forma migliore
di ROBERTO ITALIANO
TERRACINA ? Dopo la prima settimana di lavoro al Mario Colavolpe, con i quindici giorni del ritiro di Cascia alle spalle, Oberdan Biagioni comincia ad intensificare il lavoro in vista degli impegni ufficiali. Siamo a meno di due settimane dalla prima partita che conta (contro il Gaeta in Coppa Italia il 3 settembre) ed ora è arrivato il momento di stringere i tempi. Con gli arrivi di Oppai e Tiberi la campagna acquisti dovrebbe essersi conclusa, ma il condizionale è d’obbligo visto le sorprese che sta regalando il Presidente Stefano Trotta che anche quest’anno non sta badando a spese. Attualmente l’organico è piuttosto ampio e nei prossimi giorni sicuramente alcuni giovani saranno aggregati definitivamente alla juniores di Emiliano Del Duca che lunedì prossimo comincerà a lavorare. Dopo il saluto alla tifoseria terracinese della scorsa settimana, ora i supporters hanno voglia di vedere la squadra sul campo di calcio. Gli allenamenti non bastano più, così è arrivata la conferma che domenica prossima alle 18.00 al Mario Colavolpe arriverà il Ferentino di Fabrizio Pernotti (allenatore che a lungo è stato sul punto di sedersi sulla panchina tirrenica). Un ottimo test contro una squadra che vuole ripetere l’ottima stagione scorsa infranta solo nelle ultime giornate. Intanto in casa tirrenica cresce l’ottimismo. Sguardi distesi e voglia di lavorare, da parte di tutti. I veterani sono sempre i primi del gruppo e stanno coinvolgendo i giovani. Per Biagioni un compito in meno e soprattutto la certezza di potersi fidare di quei giocatori giunti a Terracina per fare la differenza. Nessuno di loro ha avuto un minimo tentennamento prima di accettare di scendere di categoria e questo fa ben sperare la piazza terracinese. In questa squadra non c’è un undici titolare e tutti devono sapersi far trovare pronti. ” Avere giocatori più bravi dal punto di vista tecnico rispetto alle altre squadre può anche non bastare – ha spesso ripetuto il tecnico Biagioni – è importante il cuore che il giocatore vuole metterci ed io dovrò stare attento a questo apsetto per premiare sempre i più desiderosi”.

Terracina
Stazione La Fiora, la polemica dei Ds
TERRACINA ? Continuano le interrogazioni da parte dei Democratici di Sinistra. Questa volta il tema proposto riguarda i locali siti nelle stazioni ferroviarie di Terracina, La Fiora e Gavotti, concessi dalla Ferservizi s.p.a. in comodato d’uso al Comune di Terracina. Il problema sollevato degli esponenti politici della sinistra riguarda sostanzialmente un non rispetto del contratto stipulato tra la Ferservizi s.p.a che agisce in nome e per conto delle Rete Ferroviaria s.p.a, e l’Amministrazione Comunale. Il contratto prevedeva la possibilità di usufruire dei locali siti presso le ferroviarie per svolgervi attività sociali e di pubblico interesse rispettando le attuali destinazioni d’uso ferroviarie. Secondo i Democratici di Sinistra questo non è avvenuto. L’indice viene puntato in particolar modo verso la stazione di La Fiora che ha un solo locale adibito a sala d’attesa e un’area adiacente per la sosta dei passeggeri di circa 90 mq. Ma il contratto prevedeva qualcos’altro. Il Comune si doveva far carico della manutenzione dei locali, dei marciapiedi interni ed esterni e della raccolta dei rifiuti. Proprio da quella, che gli esponenti politici della sinistra , vedono come una forma di negligenza e di non rispetto di una trattativa sottoscritta da entrambe gli enti, chiedono per quale motivo sono stati fatti dei lavori ad un locale che non rientra nel comodato, chi ha autorizzato la ristrutturazione, se il comune ha sostenuto delle spese per l’immobile, se viene pagato un canone d’affitto dall’associazione che occupa il locale e se s’ intende restituire la vecchia destinazione d’uso di sala d’aspetto al sito di la Fiora o se adibirla a sala riunioni in considerazione del fatto che la frazione non dispone di alcun locale pubblico da utilizzare, nelle ore serali, per riunioni e assemblee. R.B.

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Il GioveLUG segnala che giovedì 24 ci sarà il meeting nella pizzeria “Il Girasole” sita in via sicilia 37.
Orario ancora da definire, comunque l’incontro inizierà verso le 19:30 circa! Chiunque fosse interessato a darci una mano per il linux Day è invitato a presentarsi :)
Maggiori dettagli verranno forniti a giorni.

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Terracina. Dal 23 agosto la Festa dell’Unità

Quest?anno dal 23 Agosto al 26 Agosto, si terrà La Seconda Festa de L?Unità Provinciale della Sinistra Giovanile Federazione di Latina, presso l?Area Molo di Terracina. Il programma prevede:nelle giornate del :

23-24 a partire dalle ore 21.30,?Festival del Rock Emergente? dove gruppi di giovani provenienti da tutta la provincia, si esibiranno in una strepitosa gara musicale.

Venerdì 25, nell?area dibattiti,alle ore 19,30 ?Sinistra Giovanile e Democratici di Sinistra verso la svolta Riformista? Presiede: Mauro Santoro (SG Provinciale Latina) Intervengono: On. Domenico di Resta (Presidente XV Commissione Consiliare Permanente Regione Lazio); Antonella Cantaro(Coordinatrice Donne DS Regionale);Gaetano Visca (Segretario Provinciale SG Latina),Emanuele Ingellis (Resp. Org. SG Prov.),Ilaria Zaccagnino( segretario SG Latina), Marco Senesi(segretario SG Terracina) A seguire Concerto dei: ? Briganti di Frontiera? musica Popolare dell?Italia del Sud.

Sabato 26, ore 19.00 Dibattito: ?Avanti insieme ? La politica del Governo di Centro Sinistra per il rilancio dell?Italia Presiede: Diego Piccoli (Segreteria Regionale SG) Intervengono: Stefano Fancelli (Presidente Nazionale della SG); On. Sesa Amici ( deputato alla Camera gruppo Ulivo);Luca Magliozzi ( Segretario SG Formia) A seguire Concerto de ?I SeiOttavi? Tributo a Rino Gaetano Al termine della serata, estrazione della Lotteria

Tutte le sere giochi, musica, divertimento, stand gastronomici Allestimenti mostre e stand d’interesse sociale a cura delle associazioni ambientali,volontariato e artigianato. Un luogo dove spettacolo e politica, gioco e cultura, ballo e arte si danno la mano.

Un luogo dove, in un solo giorno, è possibile fare il giro dell?Italia in cucina, fra piatti della tradizione e buoni vini, e dove giovani e anziani si dividono la pista da ballo, fra liscio e rock. È un posto dove incontrarsi fare amicizia parlare di politica e magari tirare a far tardi, fra una birra e un dibattito. Ci puoi trovare il giornalista o il politico famosi o magari il compagno che son trent?anni che organizza feste, e lui sì che ne ha visti di personaggi e di cose e ascoltati di discorsi? E poi puoi parlare o urlare il tuo impegno, costruire progetti, aiutare altri popoli, discutere di ideali e speranze, lottare per un mondo più giusto, più solidale e moderno: ecco, tutto questo, qui, lo puoi fare. Questo luogo,dal nord al sud d?Italia, ha un unico, medesimo nome, e si chiama? Festa de L?Unità.

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TERRACINA ? Attimi di panico ieri mattina a Terracina, quando una bambina si è persa sulla spiaggia. Intorno alle 12.00, presso il comando della Polizia Municipale, è arrivata la segnalazione di B.L., di Arce, la quale comunicava lo smarrimento di una bimba di 6 anni, di nazionalità francese proprio sulla spiaggia antistante al comando dei vigili. La bimba, impaurita, è stata ritrovata, dieci minuti dopo, nei pressi dello stabilimento kursaal. In pochi minuti si è assistito a una vera e propria «mobilitazione». Alla fine la bimba è stata ritrovata con l?immenso sollievo della sua famiglia che ha potuto riabbracciarla. ros.ber.

Terracina
Scontro frontale sulla 148: ferite due donne e una bimba
Un violento impatto, semifrontale, tra due auto ha bloccato la Pontina per un?ora, ieri mattina poco dopo le 10. Due donne e una bambina sono rimaste ferite: la più grave è una signora di Terrracina, Roberta Di Lello, 35 anni, che è stata ricoverata all?ospedale Fiorini di Terracina dov?è stata trasportata in eliambulanza dal personale del ?118?. La dinamica del sinistro è stata ricostruita dalla polizia stradale di Latina accorsa al km. 89,500 della Pontina dove l?impatto è avvenuto. L?Audi A4, guidata da Roberta Di Lello, era diretta a Terracina: si è scontrata con la Nissan Micra nella quale viaggiavano una donna di 47 anni e la figlia di 8 dirette a Castelgandolfo (Roma) dove abitano.

Spettacoli estivi: nelle casse comunali mancano i fondi?
di FABIO COCCIA
Nelle casse del Comune di Terracina non si troverebbero oltre 300.000 euro per pagare gli spettacoli estivi. Il dirigente responsabile delle finanze comunali non avrebbe formato la relativa delibera perché la somma ha abbondantemente superata quella messa in budget per tutte le manifestazione in calendario. L?amministrazione aveva previsto duecentoquarantamila euro per far fronte agli spettacoli estivi e invece ne sarebbero stati spesi 570.000. La colpa risiederebbe nel mancato controllo degli spettacoli che sono proliferati negli ultimi mesi. E che qualcosa non andasse per il verso giusto lo si era capito in occasione del grande flop sullo spettacolo di Peppe Barra. Il noto artista doveva esibirsi alcune settimane fa ed erano in tanti ad attenderlo in piazza Muncipio ma alla fine lui non si è presentato perché non c?era nessun contratto e nessuna delibera che copriva le spese della serata. Nessuno si preoccupò di avvertire i presenti che sono andati via tra le proteste. Ora bisognerà capire quelli spettacoli sono stati coperti e quali invece dovranno attendere ancora molto per essere pagati. Ritorna così imponente la questione della crisi finanziaria del Comune accompagnata in questi giorni anche da quella politica.
Il primo cittadini Stefano Nardi ancora non ha rimesso le deleghe in mano ai nuovi presunti assessori perché nella maggioranza non si trova l?accordo. Nel cuore della stagione estiva la città non ha un governo. Tutto sta ruotando intorno alla nomina del city manager che fino a ieri doveva avere il nome dell?ex assessore al Bilancio Giuliano Masci che però ha fatto marcia indietro a causa dei dissapori in seno alla Cdl. Oggi doveva tenersi un incontro di maggioranza per sciogliere le riserve e far rientrare la crisi ma è stato posticipato a mercoledì. Segno che la soluzione è ancora lontana.

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Estate-caos e denaro pubblico sperperato Un gruppo di cittadini scrive al sindaco
TERRACINA ? Ieri, tramite posta prioritaria, è giunta, a tutti gli organi di stampa, al sindaco, agli assessori alla cultura, al turismo e al bilancio, un missiva firmata da «un gruppo di cittadini e turisti che vuole bene a Terracina». «Ci permettiamo di scrivere questa lettera – scrivono gli autori della missiva – perché vogliamo bene alla città e non possiamo assistere inermi alle vicende di questa estate. Un’estate all’insegna del caos, dello spreco, dell’improvvisazione, il tutto con un notevole spreco di denaro pubblico. Abbiamo iniziato con un programma estivo uscito ad agosto ed anche pieno di errori (vedi concerto Barra), per arrivare al clou del caos dell’11 e 12 agosto. Rifletta caro sindaco, Le pare possibile chiudere al traffico un punto strategico della città il fine settimana del ponte di Ferragosto? Si rende conto che migliaia di persone sono rimaste intrappolate nel traffico generato dalla chiusura di Piazza della Repubblica per spettacoli che si potevano benissimo fare altrove e in date meno problematiche? In quanto primo cittadino, tutta la responsabilità ricade su di Lei. Se si continua così a Terracina verrà un turismo sempre più «povero» che, suo malgrado, non fa caso al degrado e allo spreco di soldi pubblici».

Terracina
Dura poco l?evasione di un pregiudicato
TERRACINA ? Un arresto per evasione. Ieri, i carabinieri del Nucleo Radiomobile della compagnia di Terracina, diretti dal maresciallo aiutante Enrico Bindi, hanno tratto in arresto D.M., un pregiudicato 30enne del luogo, resosi responsabile del reato di evasione. L’uomo aveva lasciato, senza alcuna giustificazione, la propria abitazione, dove in realtà si sarebbe dovuto trovare in quanto sottoposto agli arresti domiciliari. I militari dell?Arma del Norm di Terracina, impegnati nel controllo del territorio, dopo averlo rintracciato lo hanno tratto in arresto e ristretto, temporaneamente, nella camera di sicurezza. D.M., è stato condotto ieri innanzi al tribunale per la celebrazione del processo con rito direttissimo. ros.ber.

Terracina
Assistenza scolastica nel limbo
TERRACINA ? Rimane ancora irrisolto il problema che vede coinvolti venti assistenti sociali che rischiano il licenziamento. Allo ormai prossimo scadere del gong, tutto tace. I dirigenti scolastici e i presidi non sono ancora al corrente della problematica che li vede coinvolti, anche se indirettamente. Le scuole materne, elementari e medie non sono ancora state avvisate di quello che potrebbe essere il primo grande problema che gli istituti scolastici saranno costretti ad affrontare nel ritorno dalla vacanze. In totale sono 45 gli alunni che rimarrebbero, nell’eventualità che si procedesse con il licenziamento, sprovvisti di assistenti sociali. «Il ruolo dell’assistente sociale», spiega il vicepreside della Don Milani, Emi Bizzarri, «è molto importante. Queste persone coprono le ore in cui gli insegnati di sostegno sono impegnate con altri alunni». Già la cooperativa sociale «Insieme» viveva in una situazione di disagio visto che il numero totale dei bambini è abbondantemente superiore al numero degli assistenti, figuriamoci un eventuale licenziamento cosa possa comportare per la cooperativa, per le scuole e, soprattutto per gli alunni. ros.ber.

Sabaudia
Gattini gettati nel cassonetto: salvati dal ?115? Qualcuno ha chiamato il ?115?, il numero di emergenza dei vigili del fuoco, per segnalare quei disperati miagolii. Da un cassonetto in via Caterattino, a Sabaudia, li avevano sentiti chiaramente e così dalla caserma di Terracina è partita la squadra di pronto intervento che in una manciata di minuti si è precipitata in via Caterattino. La squadra ha cominciato a rovistare tra i sacchetti e alla fine, in fondo al cassonetto, ha recuperato un sacchetto con all?interno tre cuccioli di gatto. I piccoli felini stanno bene e sono stati anche rifocillati dai vigili del fuoco che, ancora una volta, si distinguono per il loro altruismo e l?impegno in ogni tipologia di soccorso.

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LUNEDÌ 28 AGOSTO

ORE 21.00

Fiaccolata d?inaugurazione:

Itinerario: piazzale della Delibera, via della Delibera, via Anxur, via di Porta Romana, piazza Quattro Lampioni, via La Neve, via Bocchi, via della Delibera, piazzale della Delibera

INIZIO DELLA NOVENA

MARTEDÌ 29 AGOSTO

ORE 17.45

S. Rosario meditato guidato dai gruppi ecclesiali presenti nel Santuario e dalle Comunità Religiose di Terracina

ORE 18.30

S. Messa celebrata da un Parroco della Città

INIZIO DEL TRIDUO

Predicato da Fra Carmine DE FILIPPIS OFM Cap

LUNEDÌ 4 SETTEMBRE

ORE 17.45

S. Rosario meditato

ORE 18.30

S. Messa

Inizio delle Riprese televisive della emittente ?SL 48″

Saranno a disposizione per tutte le giornate della festa

magliette con il Logo del 2006

MARTEDÌ 5 SETTEMBRE

ORE 17.45

S. Rosario meditato

ORE 18.30

S. Messa e affidamento degli sportivi alla Madonna

ORE 19.30

Premiazione, nel piazzale, dei vincitori dei tornei sportivi

ORE 21.00

? ALE E I MITHOS ?: balli, musica ed allegria

LA SERATA SARÀ CORREDATA DA PANINI CON SALSICCE GRIGLIATE, GELATI E BEVANDE

MERCOLEDÌ 6 SETTEMBRE

ORE 16.00

Omaggio floreale dei bambini alla Madonna

ORE 16.30

Divertimento con ?GLI ARTISTI DI STRADA?

ORE 17.45

S. Rosario meditato

ORE 18.30

S. Messa

ORE 21.00

?Ballando sotto le stelle? Spettacolo di danza della Scuola TOP DANCE Sette e… salsicciata

GIOVEDÌ 7 SETTEMBRE

ORE 17.45

S. Rosario meditato

ORE 18.30

S. Messa

ORE 21.00

MONICA CHERUBINI (del Paolo Limiti show) canta:LUCIO BATTISTI e MIA MARTINI

NATIVITÀ DI MARIA

SS Messe e Confessioni dalle ore 06.30 fino alle 12.00

VENERDÌ 8 SETTEMBRE

ORE 10.00

S. Messa del Pellegrino

ORE 16.00

S. Messa per i Pellegrini in partenza celebrata dal Rettore del Santuario

ORE 17.45

S. Rosario meditato

ORE 18.30

Solenne Celebrazione sul piazzale presieduta dal Vescovo diocesano S.Ecc. Mons. GIUSEPPE PETROCCHI

ORE 21.00

Clan Casadei – Orchestra da ballo

GIULIA E DANILO e gli Harmony Group

ORE 23.00

ESTRAZIONE DELLA LOTTERIA

ORE 24.00

SPETTACOLO PIROTECNICO

Nei giorni della Festa

Pesca di Beneficenza dell?Ordine Francescano Secolare

Lavori Artigianali e Dolci del Gruppo Famiglia ?Emmaus?

Oggetti Sacri e Libri Religiosi

Mostra Fotografica dell?Ass.ne ?La Fede? SS.ma Trinità

Festa di San Pio da Pietrelcina

PROGRAMMA del 9 settembre

( Riprese televisive della ?SL 48?)

ORE 17.45

S. Rosario meditato dal Gruppo di Preghiera

ORE 18.30

Solenne Celebrazione Eucaristica sul piazzale

ORE 19.30

Processione con la STATUA DI P. PIO e il Corpo Bandistico città di Terracina

ITINERARIO: Piazzale della Delibera – via della Delibera – via Anxur – via di Porta Romana – piazza Quattro Lampioni – via La Neve – via N. Bocchi – via della Delibera – piazzale della Delibera,

ORE 21.00

SL 48 IN CONCERTO CON SANDRO MICHELI

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Questa sera , sabato 19 Agosto si balla e si mangia qualcosa (presumo panini con salciccia) nello spiazzale di fianco la chiesa di SS. Cosma e Damiano a Terracina (da Don Isidoro per capirci) dove sono stati allestiti tavoli e stand per l’occasione, questo dalle ore 20.00

mentre, presso lo stabilimento “Onda marina” (il terzo dopo la 24a per intenderci) dalle ore 21 ci sara’ la truppa di SL48 capitanata dall’istrionico Sandro Michele che proporra’ una serata di balli liscio, latino e di gruppo. costo 3 euro con bomba compresa. alle 22.00 poi passeranno un piatto di penne, questo con 2 euri in plus.

Quindi un sabato di folli divertimenti :-)
come nella migliore tradizione Terracinese

Nella foto, i santi in azione

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Welcome to Babylon, musica e animazione
TERRACINA ? Location e strutture inedite, un line-up di dj’s di livello mondiale, contaminazioni tra house music e performance artistiche esclusive. Questo e molto altro ancora è “Welcome To Babylon – Next Generation Music”, festival organizzato da Gff Event che farà tappa oggi a Terracina, nell?Area Molo. Da anni le kermesse dance radunano migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo, finalmente anche l’Italia coglie e accoglie questo fenomeno grazie a Welcome To Babylon. La consolle di WTB vede protagonista personaggi del calibro di Joe T Vannelli, Francesco Farfa, Molella, Fargetta, Americo Provenzano, Molinaro. L?animazione è di Xaygos, Be Angel Vocalist: Mc Cody, Monica Kiss Dj’s a supporto: Davide Rossi, Tino Venditti, Armando Magni, Dj Nik. I loro dj set saranno accompagnati da spettacoli circensi e di animazione. Inedita ma non per questo meno spettacolare la location: un’area composta da un grande tendone centrale, circondato da cinque aree differenti con accesso privato a quella comune.

TERRACINA ? Grandi ospiti all’«Hosteria del Pesce» di Jhonny Micalusi. A dare un prestigio in più alla serata di mercoledì sera c’erano il senatore a vita Giulio Andreotti accompagnato dalla moglie e dall’autista, l’onorevole Burani e il marito giudice Procaccini, l’ex presidente del Coni Pescante. Ovviamente il tavolo in questione dell’ormai rinomato locale del centro storico ha attirato tanti curiosi che passavano lì per caso. Arrivati alle 20.30 circa, i noti esponenti politici hanno voluto passare una serata a Terracina e mangiare pesce fresco. Il loro menù, preparato dallo chef Fabio Di Felice, ha previsto antipasti e pesce, senza nessun assaggio di primo. Crudi di scampi, gamberoni, ostriche accompagnate dal vino locale e ancora antipasti caldi, triglie della Cooperativa Pescatori «La Sirena» e l’eccezionale orata al limone, hanno fatto letteralmente «leccare i baffi» agli esponenti dell’alta società. Ma la cosa più gradita sono stati i due dentici al sale di 4 kg ciascuno. Gli ospiti hanno gradito molto il cibo, motivo di distrazione da argomenti più seri trattati nel corso della serata come la guerra in Libano.

TERRACINA ? Ritorna il problema dei rifiuti. La protesta parte da Arturo De Simone, proprietario del noto ristorante: «Il grappolo d’uva».Il locale, situato in pieno centro, è circondato da secchioni che emanano una puzza nauseabonda. «Sono circa 7 o addirittura 8 i giorni trascorsi dall’ultima volta che hanno fatto il carico» afferma Arturo, «io ho educato i miei figli a fare la raccolta differenziata, ad essere coscienziosi nel buttare l’immondizia negli orari previsti, ma non pensavo che sarei giunto al punto in cui non potevo più buttare la mia spazzatura. Sotto il mio locale ci sono ben 6 cassonetti e sono tutti stracolmi, per non parlare dell’olezzo che emanano. Ieri ho mobilitato un po’ tutti. Ho chiamato i vigili e l’Aspica. Spero che al più presto mettano in moto i propri camion e tolgano questa puzza infernale»

TERRACINA ? Ieri, presso la sede del partito di centro sinistra della Margherita, si è tenuta una conferenza stampa in merito ad una tematica alquanto scottante. Il partito della Margherita, in collaborazione con tutta la sinistra locale, si sono posti una serie di quesiti relativamente alla gestione degli arenili. Più specificatamente gli esponenti politici, tramite il loro portavoce Rossano Alla, hanno posto l’accento su tre particolari questioni. La prima riguarda la selezione del personale. «L’Amministrazione comunale» afferma Rossano «ha assunto ben 76 persone per la sola stagione 2006. Il segretario generale viene reso edotto per la selezione delle Risorse Umane solo il 29 giugno. In realtà la GE.VI già aveva assunto queste 76 persone le quali avevano già preso possesso del proprio posto da circa una decina di giorni. Manca la pianificazione del personale. Inoltre ci chiediamo chi ha ordinato, in assenza di delibera e di determina, l’acquisizione dei beni materiali. Manca il promotore di questa iniziativa. In ultimo interroghiamo l’amministrazione e il collegio dei revisori dei conti su quali sono le modalità di gestione della cassa. La cassa dovrebbe essere regolata dalla norme e non dai singoli soggetti che possono farne ciò che vogliono». Interrogativi ai quali ora dovrà rispondere il sindaco Stefano Nardi. La pausa ferragostana, in politica, è già finita. La sinistra non appare disposta a fare sconti all?amministrazione in carica.
ros.ber.

TERRACINA ? Sviluppi nelle indagini sull’arresto di una nomade e sulla denuncia di un’altra avvenute nel pomeriggio di mercoledì. Vitoria Giorgevic, la 20enne serba, senza fissa dimora, che all’inizio era stata soltanto denunciata, ha mentito più volte davanti alle forze dell’ordine sulle proprie generalità: ogni volta che commetteva un furto, infatti, si dava un nome diverso. Ben 47 sono le sue identità. Per la donna, quindi, è scattato l’arresto e la traduzione presso il carcere femminile di Rebibbia insieme al proprio bambino di appena due mesi. Ricordiamo quanto era accaduto l’altro ieri.Gli uomini del dott. Sparagna avevano colto in flagranza di reato due donne, la 19enne Mira Jovanovic e la 20enne Vitoria Giorgevic, entrambe serbe. La prima era stata tratta in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso; l’altra, mamma di un neonato, era stata solo denunciata. Ma nel corso della mattinata di ieri gli approfondimenti eseguiti sulla 20enne hanno permesso di rilevare che, sotto il nome di Ornella Jovanivic, la sedicente Vitoria risultava destinataria di un ordine di carcerazione emesso nel novembre 2005 dalla Procura della Repubblica di Trieste, in quanto responsabile di altri furti per i quali nel frattempo era stata condannata. Ma non è tutto. Grazie alle impronte digitali, la Polizia ha potuto accertare che la donna, ogni volta che incappava in problemi giudiziari, forniva ai vari Uffici di Polizia e Comandi dell’Arma nomi e date di nascita diverse, stando bene attenta a non lasciarsi trovare addosso alcun documento di identità.La donna, appena 20enne, aveva ben 47 identità, e, fino ad oggi, è riuscita a farla franca. Fino a quando non ha messo piede a Terracina. La 20enne, adesso reclusa alla sezione femminile del carcere di Rebibbia di Roma, dovrà espiare una pena di due anni di reclusione. ros.ber.

TERRACINA ? Continua la serie nera delle auto in fiamme. Con quella dell’altra notte è stata raggiunta quota 33 in soli otto mesi dall’inizio dell’anno: un vero record! Ancora un auto ridotta in cenere, dunque. Cambia il modello, cambia il luogo, ma il modo di agire e i tempi dell’azione rimangono sempre gli stessi. Questa volta ad essere coinvolta è stata una Fiat Brava grigia parcheggiata in via Conti, una traversa di Via del Piegarello, proprio nei pressi dell’agenzia immobiliare. I vigili del fuoco del locale distaccamento hanno ricevuto la segnalazione intorno alle 2.05 ed hanno impiegato circa un’ora per spegnere il fuoco. Le fiamme hanno praticamente «divorato» la parte anteriore della vettura. I vigili, giunti sul luogo, non hanno trovato il proprietario della vettura, ma sono risaliti, attraverso la targa, al nome di Bruno P., nato e residente a Napoli. Proprio per l’assenza del titolare della vettura, per arrestare le fiamme, hanno dovuto rompere il vetro anteriore. Anche in questo caso non si può parlare con certezza di incendio doloso, anche se secondo alcune indiscrezioni sarebbero stati rinvenuti sul posto i resti di materiale incendiario. Probabile uno stupidissimo e pericoloso atto di vandalismo anche perchè la macchina apparterrebbe ad un villeggiante, quindi è impossibile sospettare che ci sia un nesso con gli altri incendi accaduti di recente. Il mistero rimane, comunque: possibile che le auto moderne, dotate di tutti gli optional possibili ed immaginabili, possano prender fuoco così facilmente? Sembra difficile dare una risposta e intanto la «moda», se così la si può definire, delle auto bruciate continua. Ripercorrendo la storia a ritroso, il solo 2005 ha avuto ben 35 auto in fiamme, ma il 2006 sta battendo ogni record. A soli otto mesi dall’inizio dell’anno, gli atti di vandalismo non si riescono a contare sulle dita delle mani. Con l’episodio della scorsa notte sale a quota 33 il numero delle automobili in fiamme, senza tenere in considerazione 2 scooter e un furgone. I piromani, che rimangono ancora ignoti, hanno preso di mira le automobili, forse per protesta, forse per una forma di esibizionismo. A volte l’origine dolosa appare solo un?ipotesi, altre, invece, una certezza. Due i casi in cui è stata rinvenuta una bottiglia con la quale è stata versata la benzina sul veicolo. Ma il mese più nero è stato quello di giugno scorso. Il mese si apre, il primo giugno, con due auto bruciate: una di un impiegato dell’Enel, l’altra di un pensionato nel ramo assicurativo, il cui figlio è un noto esponente politico della città. Altre quattro auto bruciate in via Anxur e in viale Europa tra i civili 15 e 17, il 13 giugno. Ma la strage continua per altri due giorni consecutivi. Il 14 è la volta di una Renault Scenic ridotta completamente in cenere a Borgo Hermada. La vittima una donna, A.C., residente in via Clemente XIII che aveva lasciato in sosta la sua auto. Il 15 dello stesso mese prende fuoco una Mercedes. Ma la lunga lista nera continua il 23 con uno scooter in fiamme e il 25 giugno con altre due auto coinvolte. Una situata in via Olivetti e intestata a G.R. un dipendente della pubblica amministrazione, e già vittima di un altro brutto scherzo dello stesso tipo, l’altra in via Astolfi a Borgo Hermada. I piromani si sono presi un mese di ferie, e sono tornati all’attacco nel mese di agosto. Cinque gli episodi. Una Punto intestata ad E.C. in via Bottasso, un’altra Punto (questa volta la vettura era in movimento) intestata ad A.M. sulla Pontina, due vetture, una Mercedes Classe A e un Fiat 500, intestate rispettivamente a F.S. e a P.E. in via Calcatore e una Golf a Borgo Hermada. Le vetture risultano in gran parte nuove. Non sembra esistere nessuna connessione tra i diversi «incidenti», ma l’orario rimane sempre lo stesso. Se esistono dei piromani, questi amano agire di notte. L’orario da loro più idoneo per questo tipo di atti vandalici oscilla tra le 3 e le 4. Non si può dire che anche questa sia una coincidenza. Ma nessuno si sbilancia. Sembra che, presso la Procura della Repubblica di Latina, non esista ancora un unico fascicolo che metta in relazione gli eventi. Nelle notti terracinesi si consumano piccole vendette, avvertimenti, ritorsioni. Le difficoltà nell’individuarne gli autori sono legate molto al contesto di omertà, che le forze dell’ordine sono costrette amaramente a riscontrare. Si poteva pensare che durante il periodo estivo gli episodi diminuissero, per la presenza di maggiori controlli in una città peraltro più affollata di gente. Ci troviamo invece davanti ad un’altra escalation inarrestabile, che, secondo il procuratore di Latina, ha dato vita ad una serie infinita di atti emulativi. «Ma, a nostro avviso» afferma il procuratore «non esiste, per ora, alcuna connessione tra i diversi casi».

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Stasera piazza Municipio farà da scenario naturale al premio Jupiter per i giovani talenti musicali. Dopo il successo di sabato, il premio Jupiter si ripete con la prime edizione dello «Jupiter Music Festival», un concorso per i giovani artisti originari del luogo o legati al territorio terracinese (giovani «adottati» da Terracina e che da anni passano le loro vacanze sul litorale). L’iniziativa organizzata dalla 4-22 Madly eventi (già promotrice dello spettacolo di Checco Zalone, dello Zelig reloded e del premio Jupiter) con il patrocinio del Comune di Terracina, darà spazio alle note. L’appuntamento è per le ore 21.30 nella suggestiva piazza Municipio. Parteciperanno giovani emergenti di età compresa tra i 16 e i 30 anni circa, già precedentemente selezionati da una giuria di esperti. Le giovani promesse, in un mix tra uomini e donne, giungeranno da Napoli, da Roma, dalla Campania e ovviamente anche da Terracina. Non hanno dovuto pagare nessuna iscrizione, hanno presentato il loro demo e i migliori sono stati selezionati per la grande serata finale. Venti in tutto i concorrenti, tra gruppi e solisti, che si contenderanno il premio di 1.500 euro e tanti riconoscimenti speciali. Si esibiranno con cover (cioè brani tratti da altri autori) e pezzi inediti. Verranno giudicati da una giuria di esperti. Tra i commissari primeggiano i nomi di giornalisti oltre che di competenti del settore musicale. I giovani verranno valutati sulla base di determinati e prestabiliti parametri tra i quali, oltre alla voce, al suono e alla melodia, primeggia anche la qualità della presenza scenica e il modo di esibirsi. Insomma un evento dalle «note» suggestive, che si affianca alla manifestazione, sempre marcata Jupiter, avvenuta sabato e che ha previsto premi per personaggi dello sport, della cultura, della politica e dell’imprenditoria che danno lustro alle Terre di Ulisse (Daniele Nardi, Massimiliano Carlini, Riccardo Azzoli, Tobia Crucci, Gianni Isabella, Maison Momenti Moda, Chio Miami, Sposabella). La serata di oggi sarà destinata interamente ai giovani artisti emergenti nel settore musicale. Una serata all’insegna della musica sotto le stelle. Una piccola «Sanremo» estiva a Terracina. Grande la soddisfazione degli organizzatori, che hanno visto piovere sulle loro scrivanie numerose iscrizioni. Per le band emergenti, in un ambiente dove non sempre è facile ottenere un palco dove farsi conoscere, sicuramente un?ottima occasione, che potrebbe avere per loro interessanti risvolti. All?ombra di Monte Giove piccoli virtuosi crescono.

giovedì 17 agosto 2006

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SABAUDIA ? Sarà fatta brillare questa mattina dagli artificieri del Genio, che la prenderanno in consegna, la bomba a mano rinvenuta a ferragosto sulle sponde del lago di Paola, nel braccio della Annunziata a poche decine di metri dalla Chiesa della Sorresca e dell?omonimo Santuario. A scorgere l?ordigno, tuttora inesploso, residuato bellico della II guerra mondiale, è stato il custode della Sorresca che ha immediatamente chiamato la Polizia municipale preoccupato per la presenza delle centinaia di persone che dopo aver assistito alla Messa si erano assiepate sulle sponde del lago per assistere al passaggio della Processione della “SS Annunziata”. Gli uomini del tenente Tomei hanno provveduto ad isolare la zona ed hanno ricopertosuccessivamente l?ordigno. Sul posto è statofissato anche un cartello che ne segnala la presenza ed il rischio per chi dovesse avvicinarvisi. rom.tri.

giovedì 17 agosto 2006

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TERRACINA ? Zingari che cercavano di rubare in un’abitazione del centro. Fermati in tempo da un poliziotto insospettito del loro comportamento. Due donne e un uomo si aggiravano nei pressi di un condominio di via delle Arene, quando hanno deciso, dopo averlo attentamente osservato, di mettere a punto il loro piano. Sono stati sorpresi mentre, con un arnese di fortuna (un semplice cacciavite), cercavano di aprire la porta di uno degli appartamenti del palazzo. L’uomo, molto più veloce, è riuscito a fuggire. Le due donne, invece, sono state condotte in commissariato per essere interrogate. Si tratta di due serbe. Una, Mira Jovanovic di 19 anni, senza fissa dimora, è stata arrestata per concorso in tentato furto aggravato, mentre la seconda, V.G., 20 anni, è stata solo denunciata, in quanto mamma di una bimba di due mesi.

ros.ber.

giovedì 17 agosto 2006

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Risate napoletane firmate Simone Schettino sul palco estivo dell?Arena ?Il Molo? di Terracina. Dopo i successi invernali registrati al teatro D?Annunzio di Latina e al Brancaccio di Roma, il comico napoletano ritorna, mercoledì 16 agosto, in terra pontina con il suo ?Inciuci globalizzati?. L?organizzazione è a cura dell?agenzia Ventidieci. Si è fatto paladino della lotta alla globalizzazione, ha conquistato con il suo modo di fare il pubblico di ogni età e ora si appresta a bissare i record invernali: Simone Schettino promette davvero ?scintille? all?Arena ?Il Molo? di Terracina I suoi fans sono avvisati. Ancora biglietti disponibili. Per ulteriori informazioni: www.ventidieci.it ; spettacoli@ventidieci.it Infoline e prevendite: 0773/414521 ; 0773/472501 ; 0773/664946

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TERRACINA ? Sventata la rapina di un ciclomotore in viale della Vittoria. Tempestivo l’intervento dei carabinieri che ha permesso di riconsegnare il motorino al giovane derubato. Nella tarda serata di domenica, nel corso di un servizio straordinario di controllo sul territorio, i militari del Nucleo radiomobile, diretti dal M.A.S.U.P.S Enrico Bindi, hanno tratto in arresto S.G., 34enne incensurato di Alatri. L’episodio è avvenuto a Viale della Vittoria, innanzi alla Banca di Roma. S.G., dopo aver malmenato un minorenne del luogo, gli ha sottratto il suo ciclomotore Scarabeo Aprilia. L’intervento della pattuglia del N.O.R.M. ha consentito di intercettare, in via Due Pini, l’oggetto del furto. Nelle vicinanze del veicolo si aggirava un giovane, che somigliava a quello descritto dalla vittima. Il 34enne, perquisito, è stato ritrovato in possesso delle chiavi del veicolo, accuratamente nascoste negli slip. S.G., arrestato, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dei carabinieri. Ieri è stato giudicato con il rito direttissimo.

TERRACINA ? Continuano le truffe a danno di anziani. I malviventi ci hanno provato ancora, ma questa volta non sono riusciti nel loro intento. Tempestivo l’intervento della polizia municipale. Ieri mattina un ragazzo, insospettito dell?atteggiamento di un uomo nei confronti di un’anziana signora, ha chiamato la Municipale. Una pattuglia si è recata subito sul posto, dove si stava svolgendo un tentativo di truffa con il sistema della simulazione di un incidente stradale. La tecnica, ormai nota, consiste nell’individuare persone anziane alla guida di un autoveicolo. Quindi ci si avvicina con il proprio mezzo e, attraverso un qualsiasi sistema (dal lancio di un sasso, al colpo di mano sulla carrozzeria del veicolo condotto dalla vittima), si fa credere che le due vetture si sono scontrate. Da qui scatta una procedura psicologica che vede un «gentiluomo» aggredire verbalmente l’anziana donna, invitandola a risolvere la questione con il pagamento immediato, al fine di evitare ripercussioni legali e spese maggiori. L’intervento della pattuglia è servito a fermare in tempo la truffa, ma, purtroppo, il suo autore alla vista della volante si è dileguato. Il suo inseguimento ha reso possibile l’identificazione ma non la sua denuncia in quanto la vittima si era allontanata a sua volta. L’uomo adesso è stato segnalato alle altre autorità di polizia. ros.ber.

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Dato che sono un fan dei gruppi musicali anni 60/70 vi segnalo l’esibizione de: ” I Nuovi Angeli” il giorno 20 Agosto alla festa di Cristo Re a Borgo Vodice (per raggiungere Borgo Vodice da Terracina prendere l’Appia direzione Roma e svoltare a sinistra ove indicato “Borgo Vodice”).

“I NUOVI ANGELI” e’ uno dei complessi che ha contribuito a fare degli anni sessanta e settanta un momento irripetibile nella storia della musica leggera. Nati intorno ad un mangiadischi che si era rotto dopo una indigestione di 45 giri dei Beatles e guidati dal pianista-cantante Paky Canzi, I Nuovi Angeli sfornarono dal 1966 al 1976 una serie ininterrotta di successi: 1966: Formazione del gruppo, primo contratto discografico e primo disco “Per vivere insieme”, versione italiana di “HappyToghether”. 1967 : “Questo è un addio” prende per mano l’estate degli italiani conquistando le hits. 1968 : Incidono due cover: “Obladì obladà” dei Beatles e “Neanderthal man”. 1969 : Grande successo con “Ragazzina ragazzina”, versione italiana di “Mendocino” con partecipazione al Festivalbar di V.Salvetti. 1970 : Disco Estate: ripetono il grosso exploit con “Color cioccolata” di Mogol-Bennato ed entrano per diversi mesi nelle classifiche nazionali. 1971 : Tournée negli U.S.A. dove a New York prendono parte tra l’altro allo “Ed Sullivan Show”. Disco Estate: si presentano con “Donna Felicità’” di Vecchioni e Pareti. Grandissimo successo, sei mesi in Hit Parade e secondo posto al Festivalbar. 1972 : Altro grossissimo successo al Disco Estate con “Singapore” sempre di Vecchioni-Pareti. Nell’autunno incidono “Troppo bella per restare sola” e, dopo un’altra tournée negli Stati Uniti, prendono parte alle più importanti trasmissioni televisive europee. 1973 : Si presentano ancora al Disco Estate con “La Povera Gente” di Pieretti-Gianco-Nicore e incidono “Uakadì Uakadù”. Per l’eccezionale vendita di dischi vengono eletti “Gruppo Europeo Dell’Anno”, premiati ad Amsterdam, sede della loro casa discografica (la Polydor) e ospitati in tutte le capitali europee. Canzonissima è una tappa importante nella carriera de’ I NUOVI ANGELI e “Anna da dimenticare”, presentata nel corso della trasmissione, raggiunge ancora i primi posti della Hit Parade. 1974 : “Carovana” di Limiti-Pareti è il brano presentato al Disco Estate e al Festivalbar: I Nuovi Angeli arrivano alle due finalissime. 1975 : Ancora Disco Estate e ancora un brano di Pareti-Vecchioni: anche questa volta è finalissima: è la volta di “Bella idea”. 1976 : Con “Mamma luna” partecipano al solito Disco Estate e a due manifestazioni di Vittorio Salvetti: Festivalbar e Disco Verde.1977 e 1978 : Tournèe in Australia, Corea, America del sud e ancora una volta negli Stati Uniti.
Sette milioni di dischi venduti in tutto il mondo e tournée praticamente ovunque, non risparmiarono loro però la sorte toccata ai cantanti del loro periodo: parziale soffocamento dovuto all’arrivo in massa dei ” cantautori”, una setta di “impegnati della vita” convinti che il divertimento, e quindi la musica d’evasione, fossero un peccato contro la società. Ma in mezzo ad eskimi, cortei, chitarristi che si vantavano di conoscere solo due accordi e cantanti senza voce, I Nuovi Angeli continuarono a suonare andando a soddisfare le richieste di chi,andando contro corrente amava ancora la musica ed il sorriso sotto le note. La loro passione per la musica e la voglia di non smettere mai, ha pagato ancora una volta: nel 1984 infatti ritornano nelle hits con una compilation dal titolo “Drive in anni ’60″. Il ritrovato successo e l’inserimento femminile nell’organico ha ripresentato il gruppo al grande pubblico “rinnovato” ma non “cambiato”: I NUOVI ANGELI hanno cambiato “look” ma il “look” non ha cambiato loro. Prendono parte a “Vent’anni dopo” su Canale 5, e a cavallo degli anni ’90 ci sono altre apparizioni prestigiose: da “Piacere Rai Uno” a “Una Rotonda Sul Mare” che li vede finalisti nonché in vetta alle classifiche con l’omonima compilation. Fino ad arrivare a “Sapore Di Mare” sempre su Canale 5 che li vede arrivare al quarto posto. “Voliamo ancora”, ultima fatica discografica edita dalla Five Record è un pò il riassunto di tanti anni di lavoro. Si tratta di una riproposizione di tutti i più grossi successi de’ I NUOVI ANGELI realizzati con gli arrangiamenti originali, ma tenendo conto delle nuove sonorità. I NUOVI ANGELI hanno da poco festeggiato il trentesimo compleanno, ma hanno giù comperato le candeline per il cinquantesimo. “DONNA FELICITA’” nel 2016 ? ? ……… PERCHÉ’ NO? ? ? ?

DISCOGRAFIA

IL PERIODO BEAT

NUOVI ANGELI : DURIUM MS A 77214 ITALIA 1969 OB-LA-DI’ OB-LA-DA’ – QUESTO E’ UN ADDIO – LE MONTAGNE – IL BATTELLO ROSSO – IL MOMENTO PIU’ BELLO – NON C’E’ BISOGO DI PIANGERE – FORSE CAMBIERA’ – PICCOLO CUORE – HELLO COME STAI? – GIN WHISKY DRY – FORSE HAI PERSO LA MEMORIA – SIGLATV

TROPPO BELLA PER RESTARE SOLA ? ( – PHILIPS ? 6323 024 ? MADE IN AUSTRIA ? 1973 – ) ? TROPPO BELLA – - LA POVERA GENTE ? ANGELINA ? GIU? BUTTATI GIU? ? KUKU-UI KUKU-UE ? UAKADI? UAKADU – - TIRA E MOLLA ? UN VIAGGIO IN INGHILTERRA ? LA SCATOLA ROSA ? APRI GLI OCCHI BAMBINA – - UN BAMBINO, UN GABBIANO, UN DELFINO, LA PIOGGIA E IL MATTINO ? HEY , HEY

ANNA DA DIMENTICARE ? ( – POLYDOR 2448021 L ? 1974 – ) ? ANNA DA DIMENTICARE ? FRANGIPANE ANTONIO – - FOTO DI SCUOLA ? TRIGHE CRONTO TRIGHE ? JUST ANOTHER SUNDAY ( IL MONDO DI PAPA? ) – - FAVOLA ?73 ? TROPPO BELLA ( PER RESTARE SOLA ) ? IL CUSCINO BIANCO ? GIU? BUTTATI GIU? – - UN BAMBINO , UN GABBIANO , UN DELFINO , LA PIOGGIA E IL MATTINO –

STASERA CLOWNS ? ( – POLYDOR 2448 033 A ? 1974 – ) ? STASERA CLOWNS ? AUTOGRILL ? CASTELLO ? SUSY – - MUSICANTE ? STANZA DEI MIRACOLI ? STANZA DI TUTTI I GIORNI ? HO VISTO UN TRAM ?

I NUOVI ANGELI ? ( – DURIUM – BL 7116 ? 1976 ? SERIE CICALA – ) ? SOLE BUONANOTTE ? COLOR CIOCCOLATA – - NON C ?E? BISOGNO DI PIANGERE ? LE COSE DI SEMPRE ? DIRO? DI NO ? GIORNO PER GIORNO – - QUANDO GIULIA TORNERA? (WHEN JULY COMES AROUND) ?RAGAZZINA RAGAZZINA ( MENDOCINO) – - IL BATTELLO “MARY” (PROUD MARY) ? L ?UOMO DI NEANDERTHAL (NEANDERTHAL MAN) – - BALLA BALLA CON ME (GIMME GIMME SOME LOVIN? ) ? IL DUBBIO ( CARRY THE WAY )

L ? ULTIMA OCCASIONE ? ( – PANARECORD ? PSE 10306 ) ? L ?ULTIMA OCCASIONE ? ZUCCHERO E CAFFE? – - SARA? ? OH BABY ?

SINGOLI

45 – Paki & Paki

Lascia stare Susy / L’aureola (EMI 1964)

Ragazzi come noi / Non fermarti (EMI 1964)

Allegria / Dicono (EMi 1965)

Non dirmi no / fi gioco dell’amore (EMI 1966)

Paki & Paki e i Nuovi Angeli

L’ora più lunga / Mai e mai crederò (EMI 1966)

Nuovi Angeli IL PERIODO BEAT

Una caverna / L’orizzonte è azzurro anche per te (Durium 1966)

Guardami negli occhi / Ascoltami amico (Durium 1967)

Happy Together / Lonely Street (Durium 1967)

Per vivere insieme / Lonely Street (Durium 1967)

Per vivere insieme / Stelle di città (Durium 1967)

Piccola / L’importante è (Durium 1967)

Questo è un addio / II momento più bello (Durium 1968)

Ragazzina ragazzina / Non c’è bisogno di piangere (Durium 1969)

Piccolo cuore / Hello come stai (Durium 1968)

Il dubbio / Giorno per giorno (Durium 1969)

Color cioccolata / Dirò di no (Durium 1969)

L’uomo di Neanderthal / Quando Giulia tornerà (Durium 1970)

Il battello Mary / Giorno per giorno (Durium 1971)

DONNA FELICITA? ? OKAY , MA SI VA LA? ? CAR JUKE BOX ? CRJ NP 1062 ? 1971

TROPPO BELLA” PER RESTARE SOLA” ? UN GATTO UBRIACO ?POLYDOR 2060 041 ? 1972

TROPPO BELLA” PER RESTARE SOLA” ? UN GATTO UBRIACO ? PHILIPS 6025 081 ? STAMPA SVIZZERA

LA POVERA GENTE /UN BAMBINO, UN GABBIANO, UN DELFINO, LA PIOGGIA E IL MATTINO POLYDOR 2060 046 ? 1973

NUOVI ANGELI ANNA DA DIMENTICARE 45 ITA – 1974

CAROVANA/ TRIGHE CONTRO TRIGHE POLYDOR 2060 071 – 1974

BELLA IDEA ? LA CERTEZZA ? POLYDOR 2060 099 ? 1975

PICCOLI AMANTI/ GIRA IL LUNA PARK WARNER BROS T 16897 -1977

UAKADI UAKADU / TIRA E MOLLA PHILIPS 6025046

BELLA QUESTA STORIA ? UNO STRANO CARNEVALE – YEP ? YNP 998 ? 1989

IO STO? BENE CON TE ? MIX VECCHI SUCCESSI – FIVE ? FM 13022 ? 1983

BELLA IDEA ? LA CERTEZZA ? POLYDOR 2060 099 ? 1975

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Dopo la settimana scorsa passata in densi festeggiamenti per onorare il moscato di Terracina ecco che questa settimana gli indigeni locali ripartono immediatamente con la festa di San Pio X.
Il Sottoscritto, avendo appena finito di digerire un mitico panino con la porchetta degustato in una di queste serate e memore degli sfrenati balli di salsa cubana osa proporvi il programma della nuova festilenza.

18 Agosto

ore 9.30
2° memorial “Francesco Frateloreto” Gara di tiro al piattello

ore 20.00 Adorazione Eucaristica.

19 Agosto

ore 20.00 Processione con statua del Santo accompagnata dalla Banda
musicale “Citta’ di Terracina”.

ore 21.00 Bruno e Santino in Concerto.

20 Agosto

ore 9.30 santa messa
ore 15.00 Giochi popolari
ore 18.00 Finale 2 Memorial “Francesco Frateloreto”. Tiro al piattello
ore 19.30 Spettacolare Corsa degli Asini (nda. ..altro che shumacher)
ore 21.00 “Ballate con noi in concerto…” con la partecipazione dell’imitatore Tony Russo” (nda ho cercato inutilmente su Google
nformazioni su chi sia ma niente)
ore 23.50 Spettacolo pirotecnico

Nella foto San Pio ICs, il festeggiato !

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Il famoso Dj Terracinese Luna Manicone mi ha concesso in esclusiva per voi la foto scattata l’undici Agosto da Monte Giove.
Approfitto per ricordarvi che Luca si esibira questa sera 14 Agosto presso lo stabilimento balneare : “Il Galeone” per una travolgente notte ferragostiana al ritmo di musica anni 70/80/90 …accorrete in massa!!

ThanX, Luca!

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Questo pomeriggio ero allegramente assorto nei miei cazzeggi computerecci ignaro che la tragedia si compiva a pochi passi dalla mia finestra.
Destato dal suono di sirene di tutti i tipi mi affaccio e vedo un assemblamento di corpi umani e mezzi di polizia+vigilidelfuoco+ambulanze qui per il viale della vittoria. Mi precipito fuori e noto che i vigili del fuoco stanno scalando un balcone al secondo piano di un edificio.
Mi rendo conto, a causa delle sue urla stile indemoniata, che un’anziana signora soggiace sul pavimento del suo balcone… I nostri prodi riescono ad entrare in casa e gli addetti del pronto soccorso tentano di alleviare le sofferenze alla malcapitata che continua ad urlare appena la sfiorano…
al che deduco che si e’ fatta proprio male.
Mi guardo intorno e vedo gente con il naso all’insu’ che assiste all’evento come se fosse al cinema, c’e’ chi guarda e si preoccupa e c’e’ chi ride (si ride!) per l’inaspettato spettacolo di una noiosa Domenica.

Il mio Nokia 6600 ha immortalato per voi l’evento.

Buona Domenica…e attenti a non lasciare bucce di Banana fuori del vs. balcone… i prossimi potreste essere voi.

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A Terracina lampioni spenti perché il Comune non ha soldi per pagare la fornitura di lampade !!!

Lo denuncia il consigliere diessino Antonio Bernardi.

«Da molto tempo gli operai addetti alla sostituzione delle lampade esaurite non possono più farlo perché il Comune ne è sprovvisto e non provvede al pagamento di ingenti crediti vantati alla ditta fornitrice denuncia Bernardi la conseguenza è che la città in piena estate risulta parzialmente illuminata con zone al buio, mentre gli operai addetti devono giornalmente inventarsi il lavori. Una cosa vergognosa che supera ogni limite di incapacità amministrativa e che mette in luce la drammatica situazione economica amministrativa in cui versa il comune, oltre a quella politica».

E il consigliere riassume i fatti degli ultimi mesi che hanno evidenziato la cronica mancanza di soldi. «Infatti, dopo le elezioni è avvenuta l?occupazione della sede comunale degli operatori del terzo settore, per denunciare i ritardi dell?amministrazione comunale di provvedere al pagamento dei crediti maturati.

I vigili sono carenti, sono stati minacciati di sfratto di restare senza mezzi e in parte senza divise.

Si aggiunga a ciò il degrado della città, la minaccia di sciopero dei dipendenti, il mancato pagamento di quanto dovuto agli scrutatori, anche della elezioni politiche, e altri problemi di cui la lista se riportata si farebbe molto lunga». La conclusione è amara: «Mentre, il Comune si trova in tale situazione economica amministrativa al punto tale da non poter acquistare le lampadine l?illuminazione pubblica e il materiale per l?elettricità, contemporaneamente si assiste a spese allegre per le manifestazioni estive». Insomma, a Terracina siamo… al lumicino.

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FEDERICA Picone, 16 anni, studentessa è la quattordicesima Miss Terracina – Bellissima Italiana, mentre Gennaro Calvino, 25 anni, agente di commercio, è stato eletto Mister Terracina – Modello Italiano. Grande successo di pubblico con oltre 12.000 persone intervenute venerdì in Piazza della Repubblica a Terracina dove la bellezza, lo spettacolo, la moda, la musica, sono stati grandi protagonisti. Con Giuseppe Lago, testimonial d?eccezione, la sorpresa è stata la presenza in giuria di Erminia Castriota, prossima al grande passo con Giuseppe, fra le finaliste di Miss Italia 1999, Miss Wella 1999. La parte musicale affidata alla “chitarra e voce” di Andrea Cardillo ha davvero infiammato gli animi con sonorità blues, cantate da tutti: A me me piace o’blues di Pino Daniele, In alto Mare, Long Train Running, una versione di grande atmosfera di Fragile di Sting e in chiusura Ma Dai, il suo disco d’oro, cantato nella parte finale con Freddy Donati. Si è improvvisato un trio con Cardillo alla chitarra, Giuseppe e Freddy cantanti e alcune ragazze del pubblico a far da coro, mentre tutta la Piazza cantava con loro “Azzurro” in omaggio alla nazionale campione del mondo. Dietro le quinte Federica Saviani e Valentina Varone, segretarie di produzione.
Unico neo il ritardo di quasi due ore, che ha spostato forse un po? in avanti anche la fine della manifestazione, con buona pace dei residenti.
domenica 13 agosto 2006

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TERRACINA ? Come ogni anno il premio Juppiter intende premiare gli sportivi di Terracina che si sono particolarmente distinti nel corso dell?ultimo stagione. Questa sera alle 21 nello splendido scenario di piazza della Repubblica avranno il loro meritato momento di gloria il ventenne calciatore Massimiliano Carlini che con il Frosinone lo scorso anno ha conquistato la serie B. Premi anche per Riccardo Azzoli, 22 anni, protagonista nell?automobilismo nel campionato di Formula 3 tedesco e ormai pronto al grande salto. Salirà sul palco di piazza della Repubblica la medaglia di bronzo ai campionati italiani di nuoto categoria Ragazzi, Matteo Di Biasi. Il sedicenne delfino terracinese tesserato con l?Onda Verde Fondi si sta proponendo come una delle migliori promesse del nuoto italiano. Il premio Juppiter andrà anche ad un altro personaggio il cui nome non è stato reso noto dall?organizzazione ma che presta il suo lavoro nell?ambito del canottaggio. Riconoscimento, inoltre, per l?alpinista Daniele Nardi e premio alla memoria per l?indimendicato Bibi Carucci, ex fiduciario del Coni di Terracina.

Terracina:
Tromba d’aria ieri sul litorale terracinese. Tanto lo spavento dei bagnanti, ma i danni hanno riguardato solo le cose e non le persone. Ieri, intorno alle 12.50, una tromba d’aria ha coinvolto due stabilimenti della costa terracinese: il Lido Aurora e il Lido Circe. Ombrelloni, sdraio e persino un pattino spazzati via da un vortice irruento. Presso il Lido Aurora, i danni sono stati causati solo agli ombrelloni, mentre, presso il Lido Circe, un pattino di soccorso si è spaccato a metà. La forza del vento lo ha sollevato per circa due metri e lo ha scaraventato sul muro dello stabilimento. Per fortuna non si è registrato nessun danno alle persone. Il forte vento ha interessato anche il chioschetto «Bonificio» al porto. Anche qui spazzate via delle sedie, senza gravi danni. ros.ber.

Spettacolo dei bambini Il Comune li lascia al buio
TERRACINA Sessanta bambini impegnati, per la ricorrenza di S. Lorenzo, nei «Giochi sotto le stelle» sono rimasti pressochè al buio nell’Area Ghezzi. Uno spettacolo «a luci spente». Tutta colpa del Comune, lamentano gli organizzatori. E’ stata compromessa la serata di divertimento che vedeva coinvolti tantissimi bambini, convenuti nel parco pubblico assieme ai loro genitori. Si voleva animare la serata estiva dei più piccoli, residenti o villeggianti che fossero. «Gli uffici comunali ci avevano garantito che avremmo trovato l’illuminazione accesa, mentre invece» lamenta Roberta Tintari, presidente della Cooperativa Mosaico «quasi tutti i lampioni erano spenti. C’erano più di sessanta bambini. Parecchi sono, però, andati via, delusi. Qualche attività è stata portata a termine, ma non si poteva fare molto, per non rischiare che i bambini si perdessero nel parco. Peccato davvero». Dopo lo spettacolo annullato di Beppe Barra, un’altra manifestazione compromessa. er.ber.

Gozzo in balìa delle onde Soccorsi due naufraghi
TERRACINA ? Soccorso in mare da parte della Capitaneria di Porto. Due le persone coinvolte. Nessun danno per loro. Ieri, intorno alle 11, è arrivata alla Capitaneria di Porto la segnalazione di un natante da diporto in avaria. A lanciare l’allarme è stata proprio una motovedetta del Circomare, che era uscita per le solite operazioni di polizia marittima. Mentre stava svolgendo l’attività di routine, l’equipaggio si è accorto che un’imbarcazione da diporto di circa 5 metri, un gozzo, presentava un?avaria al motore. A bordo si trovavano il 38enne R.S ed il 57enne V.F. La motovedetta si è subito fermata per prestare soccorso, quando ha ricevuto un’altra segnalazione di un’unità in difficoltà davanti alla costa di S. Felice Circeo. E’ stato quindi necessario richiedere in ausilio l’intervento dell’equipaggio del gommone diretto dal sottocapo Egidio Conte. I due naufraghi sono stati soccorsi. Intanto l’emergenza del Circeo si era risolta. ros.ber.

Altre due auto in fiamme Raggiunta quota trentadue
di ROSSELLA BERSANI TERRACINA ? Continua la serie nera delle auto in fiamme. Altre due sono state ridotte in cenere l’altra notte nella zona del Calcatore. Dall’inizio dell’anno, la quota è salita a 32. Incendio doloso? Nessun indizio chiaro, ma la Polizia indaga. Ieri, intorno alle 4, alla caserma dei vigili del fuoco è arrivata la segnalazione di D.G., di 54 anni, che vedeva l’auto del figlio, il 24enne F.S., distruggersi sotto i suoi occhi. La vettura, una Mercedes Classe A, si trovava parcheggiata in Via Calcatore, tra le cooperative della nuova zona residenziale. Davanti ad essa, una Fiat 500, intestata a P.E., di 34 anni. Quest’ultimo veicolo è stato coinvolto nel rogo dalle fiamme che hanno investito la parte posteriore della vettura. Nessun segno, nessuna traccia lasciata dai probabili malviventi, ma la possibilità di un incendio doloso non può essere esclusa a priori. La donna da cui è partita la segnalazione, interrogata dalla Polizia, ha voluto escludere la pista dei piromani. «Siamo una famiglia per bene» ha detto D.G. alla Polizia «niente mi fa pensare alla pista dolosa». Ma sicuramente il dubbio rimane. Dopo un mese di?ferie per i piromani, agosto si è aperto già con quattro auto in fiamme. Impossibile pensare che, per ben 32 volte, le auto abbiano preso fuoco da sole per problemi tecnici. Le vetture risultano in gran parte nuove. Non sembra esistere nessuna connessione tra i diversi «incidenti», ma l’orario rimane sempre lo stesso. Se esistono dei piromani, questi amano agire di notte. L’orario da loro più idoneo per questo tipo di atti vandalici oscilla tra le 3 e le 4. Non si può dire che anche questa sia una coincidenza. Ma nessuno si sbilancia. Sembra che, presso la Procura della Repubblica di Latina, non esista ancora un unico fascicolo che metta in relazione gli eventi. Nelle notti terracinesi si consumano piccole vendette, avvertimenti, ritorsioni. Le difficoltà nell’individuarne gli autori sono legate molto al contesto di omertà, che le forze dell’ordine sono costrette amaramente a riscontrare. Si poteva pensare che durante il periodo estivo gli episodi diminuissero, per la presenza di maggiori controlli in una città peraltro più affollata di gente. Ci troviamo invece davanti ad un’altra escalation.

Monte San Biagio
Stava camminando sui binari quando è stato travolto dal treno per Salerno partito da Roma. I macchinisti se lo sono visti all?improvviso davanti e nulla hanno potuto per evitare la tragedia. Il quarantenne Francesco Ruggiero nato a Napoli ma residente in Toscana, a Prato, appena uscito dal carcere per l?indulto, è morto sul colpo. Erano circa le 21,40 di giovedì e l?uomo, non si sa per quali motivi, camminava tra i binari. Sembra che avesse un?andatura piuttosto barcollante. Era arrivato a tre chilometri dalla stazione di Monte San Biagio, alla curva sotto il cimitero, in un punto praticamente dov?era impossibile che i macchinisti lo potessero notare. A soccorrere per primo Francesco Ruggiero sono stati gli stessi macchinisti, i quali non hanno potuto fare altro che chiamare i carabinieri della stazione di Monte San Biagio, che a loro volta hanno allertato la Polfer di Formia. Gli agenti della polizia ferroviaria, una volta sul posto, hanno immediatamente delimitato la zona dell?incidente per effettuare i primi rilievi e comprendere i motivi per i quali il napoletano si trovasse sui binari. L?ipotesi che l?uomo volesse suicidarsi è da escludersi. Il traffico ferroviario sulla Roma-Napoli è stato interrotto per alcune ore. Solo dopo la mezzanotte i treni sono ripartiti regolarmente.

Terracina:
Recuperare due pescherecci per farli diventare imbarcazioni turistiche per chi vuole riscoprire l?ecosistema marino insieme ai giovani della cooperativa ?Le ali della fenice?, che opera per il recupero degli ex tossicodipendenti e l?inserimento nel mondo lavorativo dei diversamente abili. E? un?interessante iniziativa organizzata dal comitato soci Coop di Terracina che oggi a partire dalle 18,30 darà il via in Piazza Municipio alla raccolta fondi per recuperare i due pescherecci che daranno lavoro a persone svantaggiate. Il programma prevede l?esibizione degli artisti dell?Accademia di arte drammatica di Fabio D?Avino con lo spettacolo ?Cabaret in Tabarin? e degli artisti locali in una breve rassegna di canzoni napoletane. Presso lo stand Coop saranno presentati i prodotti del commercio equo e solidale. Sarà infine proiettato un video girato lo scorso gennaio nel villaggio di Gorom Gorom, in Burkina Faso.
F.Coc.

Arbore e l?Orchestra italiana stasera in concerto a Sabaudia
«Come si fa a non venire a Sabaudia? È un?oasi che conserva ancora quella sua aria naif non contaminata dal turismo di massa». Parola di Renzo Arbore che non nasconde la sua predilezione per la città pontina a pochi chilometri da Roma. Un legame iniziato negli anni ?70 e mai interrotto dato che capita che trascorra qualche giorno sulle dune, ospite di qualche amico. Ed ha scelto proprio Sabaudia per la prima delle due uniche date nel Lazio dello spettacolo che lo vede protagonista assieme all?Orchestra Italiana. La tradizione che si sposa con emozioni e colori, le melodie napoletane e la poesia dei testi popolari, allegri e malinconici. Questa sera, alle 21.15, presso L?Arena del Mare-Gusto, sarà possibile ammirare la poliedricità di Arbore reduce dal successo televisivo di ?Speciale per me?. È possibile acquistare i biglietti ancora disponibili presso prevendite ufficiali, Pro Loco di Sabaudia o direttamente al botteghino dell?Arena, a partire dalle 16.30. Costo della poltronissima 50 euro, 35 per la poltrona numerata, 22 per quella non numerata. I cancelli saranno aperti alle 19.30. «Il mio pubblico si aspetta allegria sul palco e voglio che chi acquista il biglietto spenda bene i suoi soldi e non si penta di averlo fatto ? ironizza Arbore – Il mio è uno spettacolo proprio per tutti: grandi e piccoli, uomini e donne. Quando mi esibisco cerco di non avere mai il buio davanti e di guardare sempre il volto delle persone che mi ascoltano. Ho iniziato ad amare la musica da giovanissimo e continuerò ad amarla sempre senza distinzione dalle canzoni napoletane al jazz. Dalla musica ho imparato l?improvvisazione che è la ginnastica che so fare meglio. Il segreto per non pensare agli anni che passano? Non dire mai ?ai tempi miei? e fare ogni cosa con passione».

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Il moscato di Terracina e’ un dono della natura: e’ proprio la natura che consente a questo vitigno cosi delicato di attecchire e crescere nelle pietrose zone di La Fiora come nelle zone limitrofe.

Programma della festa

7 Agosto Innaugurazione Mostra Mercato “La corrida nostrana”
8 Agosto Ballo con “I romantici del Liscio”
9 Agosto Orchestra con Roberta Cappelletti
10 Agosto Orchestra “Musicanova”
11 Agosto Orchestra “la banda del cuore”
12 Agosto Orchestra “Mozzato”
13 Agosto Toto Cotugno in concerto, Estrazione lotteria e spett. pirotec.

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TERRACINA Folgorato mentre coltiva l?orto Fortunatamente solo bruciature
TERRACINA ? Uomo folgorato mentre stava coltivando il proprio orto. Se la caverà in sette giorni. Ieri pomeriggio, intorno alle 17, si è presenta al pronto soccorso dell’ospedale civile «Alfredo Fiorini» di Terracina, G.R., di 58 anni, di Roma. L’uomo stava lavorando al proprio orto quando, accidentalmente, ha toccato un cavo della corrente, riportando delle bruciature. G.R. si è recato subito presso l’ospedale. Il medico di turno gli ha riscontrato ustioni di primo grado alla mano e all’avambraccio. Non è stato necessario il ricovero.
ros.ber.

TERRACINA Nel pomeriggio di oggi giungerà in Italia Ion Apetroaei, il secondo rumeno accusato della sanguinosa rapina che il 26 maggio scorso aveva causato la morte per accoltellamento della gioielliera Piera Cason. L’uomo, sorpreso mentre fuggiva e rinchiuso per tutto questo tempo nelle carceri del suo Paese, sarà estradato su richiesta della Procura di Latina. Dall’aeroporto di Fiumicino sarà trasferito nel carcere di Rebibbia, dove si trova già il nipote Ovidiu Daniel Tanase. Nei prossimi giorni Ion Apetroaei sarà interrogato dai magistrati pontini, i quali vogliono confrontare la sua versione con quella già resa dall’altro indiziato.
er.ber.

Sul palco sognando un futuro da star
Testimonial del concorso di bellezza Giuseppe Lago di «Uomini e donne»
di LUIGIA BERTI TERRACINA ? Miss Terracina edizione 2006: stasera dalle 21,30 la finalissima in piazza della Repubblica, e in contemporanea il ?la? al progetto nazionale “Bellissima Italiana”. A sfilare sul palco, selezionate tra le oltre duecento aspiranti che hanno preso parte ai casting svolti nei giorni scorsi presso l’Albergo Mediterraneo e il Palasport di Terracina, per lo scettro ?rosa? Debora Camporelli, Anna Cimmino, Ilaria Tomei, Francesca Cervini, Debora de Turris, Ilaria Masi, Veronica Mari, Alessandra Perocchi, Alessia Pernarella, Valentina Capozzi, Barbara Conti, Amalia Campoli, Manuela Amadei, Maria Silvestri, Federica Picone, Olimpia Gnocchi Ruscone, Maria Cuccaro, Roberta di Prospero, Jessica Picciau. Si contendono invece il titolo di Mister Terracina Francesco Conti, Luigi Zinzi, Luigi Catuogno, Dario Paolozzi, Valerio Petrone, Gennaro Calvino, Andrea Carocci, Andrea Sacchetti, Ettore Ferrara, Emanuele Grillo. Per Freddy Donati, ideatore, conduttore e ?anima? della manifestazione, la vera chicca di questa edizione è il testimonial: Giuseppe Lago, tronista di “Uomini e donne”, ospite fisso a Buona Domenica. «E? l’immagine di quest’anno – conferma Freddy – Dovendo lanciare anche la versione maschile la scelta è ricaduta subito su Giuseppe, perchè oltre ad aver lavorato assieme a lui per 36 puntate di Buona Domenica e in varie serate, è l’unione di due fattori importanti, di cui spesso il pubblico non tiene conto essendo spesso condizionato da quello che la tv mostra. Giuseppe, oltre ad essere amatissimo dal pubblico femminile per ovvi motivi, nonostante forse le apparenze, è una persona umile che partendo dalla gavetta fatta proprio di concorsi di bellezza, mantenendosi all’università, con una vetrina televisiva adeguata è riuscito a far emergere l’essenza di un ragazzo che da bambino ha perso la madre, vivendo in una Bari non facile.» C?è poi l?immancabile sipario musicale, quest?anno affidato ad Andrea Cardillo. «Anche lui – commenta il padrone di casa – compagno di serate e tante domeniche passate in tv. Andrea, col suo talento, rafforza la tesi che certi format televisivi, oltre ai fenomeni del momento, possono davvero moltiplicare in maniera esponenziale le doti artistiche di ognuno.» Ma torniamo alla gara. A chi spetterà il verdetto? «Ad una giuria fatta di grandi protagonisti del mondo dello spettacolo e della moda che conta. Ancora una volta, tra gli altri, Enrico Lucherini il primo press agent d’Italia, particolarmente attivo nell?ambiente cinematografico e delle produzioni televisive. Lo scorso anno al Festival di Venezia ha presentato “Sacco e Vanzetti” film per la tv trasmesso da Canale 5, ma anche pellicole di stampo meno “impegnato” tipo “Il ritorno del Monnezza” con Claudio Amendola. Poi ci sarà Irene Ghergo, autrice televisiva storica, che ha firmato programmi come “Non è la Rai” accanto a Boncompagni, “Pop Star” con Daniele Bossari, moltissimi lavori per Rai Sat, emittenti del gruppo Sky. Impegnata anche in Buona Domenica e alte produzioni Mediaset.» Per i ragazzi in passerella la garanzia di un giudizio competente, e magari chissà… «Dopo la mezzanotte – prosegue Freddy – anche Radio 2 Rai sarà presente con alcuni collegamenti per il programma “2 di Notte” condotto da Anna Mirabile che farà conoscere in diretta nazionale i nomi di Miss Terracina – Bellissima Italiana e Mister Terracina – Modello Italiano intervistando naturalmente giuria e ospiti.» Che fosse nato sotto una buona stella, Miss Terracina, l?avevamo capito fin dalla prima edizione, e su queste pagine lo avevamo sostenuto e incoraggiato. Forse per la fiducia riposta nel suo patron, Freddy Donati, all?epoca uno degli speaker più bravi dell?etere pontino, oggi un indiscusso professionista dello spettacolo che alle innate qualità comunicative ha aggiunto esperienza e competenza, ormai riconosciutegli ben oltre i confini della provincia. Al lui e alla sua manifestazione, che cresce pur mantenendo inalterata la promessa genuinità, la freschezza e l?entusiasmo degli inizi, il nostro applauso.

TERRACINA La Slia ha proposto un accordo con i suoi ex dipendenti che reclamavano delle spettenze economiche. Ora la parola è agli operai. Alla fine di febbraio s’era chiuso il contratto tra il Comune di Terracina e la ditta veneziana, che aveva gestito per anni il servizio di Nettezza Urbana. I lavoratori erano stati assorbiti dalla nuova società (Aspica). Passato qualche mese, la Slia non aveva ancora provveduto a pagare il TFR e una parte dello stipendio di febbraio. Da qui l’iniziativa legale, che si era conclusa con i decreti ingiuntivi esecutivi nei confronti della stessa Slia. Adesso la ditta in questione ha proposto alla controparte la cessione di un credito di 793mila euro appena riconosciuto dal Comune di Terracina per il servizio prestato. Una soluzione in vista? Le difficoltà permangono, perché la somma è inferiore a quanto richiesto dai lavoratori.

A ROMA Militare terracinese si toglie la vita sparandosi ad una tempia
TERRACINA Un militare di Terracina si è suicidato a Roma, sparandosi un colpo di pistola alla tempia. Alla base dell’insensato atto pare ci sia stata la malattia grave della moglie. A.P., di 47 anni, lavorava nella capitale. Tragica la fine che si è voluto procurare. Per chiudere con la vita, ha usato la pistola d’ordinanza. Non c’è stata alcuna possibilità di salvarlo. L’uomo viveva con la famiglia nella zona delle Arene. Mercoledì s’è recato sul posto di lavoro come ogni giorno. Nessuno ha sospettato alcunché. Il suo comportamento era normalissimo. Invece l’uomo nascondeva un’angoscia interiore, che, alla fine l’ha sopraffatto. A.P. viveva un dramma familiare. La moglie era da tempo malata di tumore.

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Il Giovelug (il Linux users group di Terracina) sara’ presente presso la Festa dell’Unità che si terra’ quasi certamente dal 27 Agosto al 3 Settembre 2006 nell’area del porto.

Verrà allestito uno stand, dove sarà possibile testare GNU/Linux, far giocare i bambini a giochini su GNU/Linux, farsi masterizzare le iso delle distribuzioni più utilizzate con la possibilità di lasciare un’offerta libera non obbligatoria, per il finanziamento del prossimo Linux Day :) che si terrà il 28 Ottobre… Quest’anno per la prima volta anche a Terracina!!!

L’associazione Linux User Group GioveLUG di Terracina è un’associazione libera, aperta a tutti e senza scopo di lucro. Gli obiettivi che si propone sono i seguenti:

* La diffusione del sistema operativo GNU/Linux attraverso le diverse forme di promozione conosciute ed il supporto tecnico verso la comunità;
* La produzione di documentazione, di software OpenSource e libero;
* La partecipazione alle diverse manifestazioni della comunità;
* La promozione di GNU/Linux tra i giovani, nelle scuole, nella pubblica amministrazione e nelle aziende;
* Il confronto serrato verso tutto ciò che è contrario all’espansione della comunità.

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Tra le decine di passatempi che ha l’autore di questo Blog ci sono anche lo studio delle profezie e l’interesse per gli eventi fuori dal normale in genere.

Per questo da alcuni giorni ho fatto nascere un nuovo Blog.

Il Blog si occupera’ di Profezie, veggenti, eventi apocalittici ed escatologici, avvenimenti e fatti occulti della nostra epoca.

Sembra un argomento interessante visto quello che succede nel mondo… No?

il link e’: http://profezie.blog.tiscali.it/
il link lo trovate anche nel menu’ laterale di Terracina’s Blog

Partecipate tutti !

P.s.
Il prossimo Blog potrebbe essere dedicato agli scacchi ma solo se trovo un gruppo consistente di maniaci del bel gioco ;-)

Saluti,

Paolo

Riferimenti: Profezie

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Un altro episodio di truffa ai danni di un’anziana donna. Sempre identico il sistema: la possibilità di fare un acquisto vantaggioso. N.D., di 75 anni, di Terracina, è stata avvicinata da un individuo, che le ha chiesto dove si trovava la gioielleria più vicina, in quanto intenzionato a vendere un anello e delle pietre preziose. Poco dopo è intervenuto un primo complice, il quale si è reso disponibile all’acquisto. Quest’ultimo ha fatto valutare le pietre da un terzo complice, che le ha stimate per un valore di oltre 10.000 euro. Il primo complice ha deciso di acquistare i preziosi, convincendo la malcapitata a partecipare all’affare. N.D. è andata a prelevare la sua quota parte (4.500 euro) presso l’ufficio postale. Alla vittima, poiché ritenuta persona affidabile, è stato lasciato in custodia il cofanetto con i preziosi. I tre complici sono scomparsi con una scusa. La malcapitata ha aspettato invano e ha finito per scoprire che le erano rimasti in mano dei semplici fondi di bottiglia. L’anziana è stata colta da malore. Purtroppo, però, i pochi indizi forniti non sembrano sufficienti alla Polizia per risalire ai malviventi. ros.ber.

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Viaggi all?estero a spese del Comune!

Dove l’importanza? Questa è la domanda che si pone il capogruppo di An, Orlando Bagnariol. «Vengo a conoscenza» spiega l?esponente politico «che una delegazione è partita per allacciare contatti in Lussemburgo(!?!).
Almeno Prima ancora c’era stata un’altra missione. Non ho niente contro i gemellaggi, anche se ritengo che sia meglio avviarli con città italiane, ma non ho mai sentito un resoconto su questi viaggi né i risultati che ne conseguono, anche se, a detta di tutti, se ne hanno benefici indiretti socialmente, culturalmente ed economicamente. Non sarebbe il caso che il consiglio comunale venisse «relazionato» su cosa accade per poter dare il proprio contributo?
Tutto questo servirebbe a sgombrare il campo da facili illazioni».

nella foto: Il best seller + letto in comune.

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TORNA il Premio Jupiter con un carico di personaggi d’eccezione.
Dopo la già annunciata presenza di Platinette, mattatrice di una notte
all’insegna dei grandi nomi, ecco aggiungersi all?elenco degli ospiti,
altri big dello spettacolo e della musica italiana. Una su tutti, l’ex pornostar, ora showgirl del piccolo schermo, Eva Henger.
Eva darà quel tocco di femminilità in più alla manifestazione. Sarà poi
la volta della boyband attualmente numero uno, la «Studio 3» in alta classifica con la hit «Domenica d’estate» e della rivelazione discografica
della stagione Seba, autore del gettonatissimo «Forse un angelo». A loro il compito di inondare di ottima musica tricolore il cuore della città.
Lo spettacolo in programma sabato prossimo, in piazza della Repubblica a Terracina a partire dalle ore 21.30, punta a caratterizzarsi come un contenitore unico nel suo genere: ritmi, bellezze e divertimento approderanno in scena, senza però perdere di vista la finalità della
manifestazione: premiare, come già avvenuto negli anni passati, personaggi
e realtà delle terre di Circe; uomini e donne che si sono particolarmente
distinte nell’ambito della propria professione o nel sociale.
Riflettori accesi, dunque, su sportivi, artisti, intellettuali, imprenditori, operatori sociali, l’importante è che provengano
dall’area pontina. Per il momento i nomi restano top secret.
Come si ricorderà, il Premio Jupiter ha visto sempre un’incredibile
presenza di pubblico, tanto che in Piazza della Repubblica si sono radunati in passato anche sette mila spettatori per assistere alla kermesse e per assistere alle premiazioni. Sabato prossimo, ingresso gratuito, a fare gli
onori di casa ci penserà Franco Iannizzi, ideatore e presentatore del Premio che, in questa nona edizione, vanta il patrocinio del Comune di Terracina. Al suo fianco, come accennato, Platinette, Eva Henger, Studio 3 e Seba

Ps. ricordiamo la Filmografia della grande attrice Eva Henger:

1. Tutti all’attacco (2005) …. Moglie portiere
2. E adesso sesso (2001)
3. Scacco alla regina (2001)
4. Experiencias eroticas (1999) (V)
… aka Vicende intime 1 (Italy)
5. Vicende intime 2 (1999) (V)
… aka Experiences 2 (USA)
6. Showgirl (1998) (V)
7. Capricci anali (1998) (V)
8. Fantasma, Il (1998) (V)
9. Hell’s Angel (1998) (V)
10. Peccati di gola (1997) (V)

nella foto, la locandina di uno dei grandi successi della Henger

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A Terracina tutti ad attendere lo spettacolo del famoso attore di teatro napoletano Peppe Barra ma a piazza Municipio dell?artista neanche l?ombra. Un bel flop in pieno agosto che non si può mascherare dal classico pesce d?aprile, per ovvie ragioni temporali. Eppure le cose sono andate proprio così. Lo spettacolo doveva iniziare alle 21, come pubblicamente riportato da una brochure dove sono elencati gli spettacoli di tutta la stagione estiva, che il Comune ha fatto stampare in diecimila copie e distribuire nei punti di informazione turistica. Erano tante le persone accorse per vedere uno degli artisti napoletani più noti in Italia e all?estero. Hanno atteso fino alle 22 e visto che nessuno si faceva vivo, neanche per dare informazioni sul mancato inizio dello spettacolo, se ne sono andati tra le proteste. La realtà è che Peppe Barra non sarebbe mai arrivato a Terracina perché non c?è nessun contratto che lo lega allo spettacolo previsto, pubblicizzato ma mai effettuato. Non c?è uno straccio di delibera che impegna la spesa. Una situazione imbarazzante che l?amministrazione dovrà gestire anche per i prossimi spettacoli gratuiti e di una certa consistenza, sui quali nessuno se la sente di mettere la mano sul fuoco. «Il programma pubblicato nelle brochure è di massima ? ha spiegato l?assessore al Turismo e vice sindaco Pietro Serra ? Questo significa che alcuni spettacoli potranno subire delle modifiche». Modifiche? La verità è che esiste il grande rischio che vengano annullati come è successo con Peppe Barra. Il problema sono ancora una volta i soldi. Le casse comunali si trovano in difficoltà. La protesta delle cooperative sociali che devono ricevere arretrati di mesi sono il termometro di una situazione finanziaria che sta diventando insostenibile.

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Zelig e risate stasera sul palco del Molo

All?inizio erano il mago Forest, Max Pisu, Ale & Franz, Margherit Antonelli, Diego Parassole, Flavio Oreglio e Leonardo Manera insieme a tanti altri, l?inverno in televisione, l?estate in giro per l?Italia. Ora il circo di Zelig ritorna con nuovi nomi e lo spirito di sempre. Questa sera sul palco del Molo a Terracina Gabriele Cirilli, a capo dell?allegra combriccola, presenterà Zelig Reloaded. Con lui sul palco Antonio & Michele, Giancarlo Barbara, Diego Parassole, Luca Elias e Giorgio Melazzi. Due ore in cui comici, personaggi della televisione e giovani promesse con la complicità di un presentatore, si divertono a lavorare in gruppo. Ognuno presenterà le sue gag, le battute, i personaggi. E non solo. Giocano, sperimentano, interagiscono tra di loro in uno spettacolo dal ritmo incalzante e travolgente. L’organizzazione è firmata dalla “4-22 Madly Eventi”, giovane società che il 28 luglio ha inaugurato la sua prima estate a Terracina con il comico Checco Zalone che interpreta il cantante melodico napoletano, anche lui benedetto da duo Bisio-Enontrada, e Ratzko e, per il mese di agosto, invita a non prendere altri impegni per il 12 ed il 17, serate da riservare rispettivamente a Jupiter, il Premio delle Terre d’Ulisse ed allo Jupiter Music Festival. Per lo spettacolo di questa sera è possibile richiedere informazioni al 348 9516941.
F.Coc.

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Ritiro la mia disponibilità a fare il city manager (nda: e stica**i!!).
Continuo a registrare diffidenze e resistenze da parte di assessori e dirigenti, per cui non esistono le condizioni per esercitare il ruolo di direttore generale». Con questo annuncio Giuliano Masci ha chiuso ieri l’argomento del city manager, sul quale le cronache politiche si stanno concentrando da qualche mese. Una decisione a sorpresa quella dell’esponente politico del PRI, il quale non nasconde la propria amarezza per gli attacchi personali, che gli sono stati portati in particolare da vecchi e nuovi assessori. Una sorta di congiura, che l’ha fatto diventare un bersaglio per tre lunghe settimane. «La riorganizzazione della macchina amministrativa» dice «era proprio al 1° punto del programma di questa giunta. Il lavoro del city manager entrava a pieno in questa logica. Invece, è successo che si sono sommati interessi diversi. C’è chi, tra gli assessori, ha temuto un mio strapotere, pensando che io potessi essere un loro concorrente. C’è chi, tra i dirigenti, non ha voluto cambiamenti. La questione dei requisiti che è stata sollevata copre solo un problema di natura politica». Fin qui l’analisi. Giuliano Masci si ritira in buon ordine: questa la conseguenza. «Prendo atto che non esistono le condizioni per il varo di una tale innovazione nel nostro Comune. Ancora non si è consapevoli della sua utilità. Anche se adesso dovesse venire la nomina, non sono disponibile più ad accettarla. So per certo che l’indomani le resistenze continuerebbero a durare».

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Carenza di organico per la Polizia Municipale. Sono ormai trascorsi due mesi dall’inizio della stagione turistica e ancora non si parla di rinforzi estivi. Ne sta risentendo l’attività di servizio. Il comando dei vigili urbani conta solo di 28 unità, e, ad aggravare la situazione, c’è l’assenza degli ausiliari che, ormai da due anni, affiancano gli agenti. «Da parte del sindaco Stefano Nardi» afferma il comandante Vincenzo Pecchia (nella foto) «c’è sempre stata un’attenzione particolare per la polizia municipale, basti pensare al concorso del 2002 ed al parco macchine del 2003. I fattori che hanno portato al depauperamento sono legati principalmente ad un sistema legislativo che non permette di fare assunzioni. Oggi siamo 28 unità, mentre solo l’anno scorso eravamo 56. C’è un bella differenza se si pensa che, mediamente, per 41.000 abitanti, ci dovrebbero essere circa 108 vigili. Come se non bastasse, a complicare la situazione, siamo in estate e Terracina conta minimo 200.000 abitanti e noi non riusciamo a controllare tutto. Noi non ci occupiamo solo del settore stradale ma anche di quello commerciale e giudiziario, ma quello che più risalta all’occhio del cittadino sono solo le multe. Sicuramente i tempi d’oro risalgono al 1984 quando c’erano 54 unità, ma da allora, siamo diminuiti sempre più» conclude il comandante «il nostro è stato un calo fisiologico: qualcuno è andato in pensione, due sono stati licenziati e altri, per motivi di malattia, sono passati nel settore amministrativo. Ed ecco che, ad oggi, c’è un organico carente». Purtroppo, però, il problema più grosso è che le persone continuano a fare ciò che vuole visto che mancano i controlli. Pochissime le persone che pagano il parcheggio lungo il viale Circe (diventato a pagamento dal 1° agosto) perché tanto non si corre il pericolo di trovare, sul tergicristallo della macchina, un piccolo fogliettino bianco, che riporta a caratteri cubitali, dell’infrazione commessa. Tante le macchine che vengono parcheggiate sul marciapiede. Nessun cenno, né su viale Circe, né su via Roma, alla ormai classica isola pedonale. Una stagione un po’ anomala, influenzata fortemente della prolungata turnazione elettorale che ha comportato un forte ritardo nell’avvio della stagione estiva.

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Pausa di riflessione sul prosieguo dello scavo del teatro romano. I lavori nel cantiere si sono interrotti, dopo che era stata abbattuta la metà dell’edificio che si affaccia su Piazza Municipio e che insiste sull’area che anticamente costituiva il retro della scena. E pare non sia un caso che l’attività sia cessata prima che l’edificio fosse completamente demolito. Secondo indiscrezioni, infatti, la Soprintendenza Archeologica, che sta conducendo lo scavo, ha inviato un suo esperto medievista a ispezionare le strutture che costituiscono la base dell’immobile in questione, già da tempo datate al 12° ed al 13° secolo. In particolare, si tratterebbe dei resti di una ‘domus gotica’ e di una casa torre, la cui presenza era già stata messa in conto dai responsabili del cantiere, tanto da procedere alla demolizione dell’edificio un livello alla volta. L’esperto comunque, stando a quanto trapela, ha confermato l’origine medievale delle strutture, lasciando alla Soprintendenza il delicato compito di decidere che cosa farne. In passato, non si era esclusa la loro totale demolizione in nome dell’obiettivo di riportare alla luce, in tutta la sua estensione, il teatro romano. Ma la Soprintendenza, ora, potrebbe anche decidere di conservarle, continuando lo scavo dalla parte della ‘cavea’, dove però prima è necessario espropriare e poi mandare giù un abitazione moderna. Nel frattempo, il cantiere ha chiuso i cancelli, più o meno in coincidenza, del resto, con le ferie estive. Il progetto della Soprintendenza relativo al teatro romano, a firma degli architetti Adriano Caputo e Mario Moretti, prevede il restauro ed il consolidamento della ‘cavea’, oltre alla integrazione dei gradoni mancanti. Per quanto riguarda l’edificio scenico, i due progettisti intendono scavare gli elementi superstiti e ricostruire simbolicamente la fronte “con una struttura trilitica reversibile e poco invasiva per delimitare volumetricamente la parte rettilinea del teatro”. Tale struttura dovrà essere trasparente, così da permettere la visibilità da e verso la piazza del Foro. Per la realizzazione del progetto, sono stati previste spese per oltre 4.645.000 euro, necessari in gran parte per l’espropriazione degli immobili e dei terreni interessati.

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Panico per un’ora e mezzo su Via del Piegarello, all’altezza dell’incrocio con Viale Europa. Ieri mattina, intorno alle 10.15, una Pegeout 206 perdeva gas da un tubo rotto. E.R., 34enne di Roma, si stava muovendo con la propria auto, quando si è accorta che un getto forte di gas, fuoriusciva dalla vettura. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno dovuto effettuare l’operazione rischiosa di aprire la macchina per “strozzare” il tubo. La Polizia Municipale, nel frattempo, bloccava la circolazione del traffico, sia pedonale che di vetture, fino alle ore 12.00.
ros.ber.

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Con il patrocinio del Comune di Terracina, anche quest’anno, il Bar dello Sport di Borgo Hermada propone serate a tema per gustare le specialità gastronomiche locali.

Domani, sabato 5 agosto, alle 20.30 spettacolare “Polentata” preparata dagli esperti polentari di Sermoneta. La serata sarà allietata da buona musica.

Venerdì 11 agosto alle ore 20.30, per la prima volta a Borgo Hermada, il Bar dello Sport in collaborazione con la Cooperativa Pescatori La Sirena di Terracina e la pescheria “Oscar Pesca”, propone la “Sagra del pesce azzurro e gamberi”.
La serata sarà accompagnata dal gruppo musicale “Note di Luna”.

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Hashish, eroina e cristalli di crack. Li teneva nascosti e pronti per lo spaccio Mauro Lia, 40 anni, impiegato di Terracina. Lo hanno arrestato ieri i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Terracina, diretti dal luogotenente Salvatore Cuomo: i militari lo tenevano sotto controllo da tempo. Ieri è stato intercettato mentre era alla guida della propria autovettura. Con sé aveva cinque involucri in cellophane contenenti quattro grammi di cristalli di crack, tredici bussolotti cilindrici con circa tre grammi di eroina e oltre cinque grammi di hashish. E in casa qualche altro granmmo di droghe e materiale utilizzato per ?tagliare? e confezionare le dosi.

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comodato d?uso la Casa rosa , un immobile situato nel parco Grezzi all?interno del quale erano stati trovati reperti archeologici, per ospitare la sede. La richiesta del Wwf prevedeva il recupero dello stabile unitamente ai resti e alla valorizzazione degli stessi. L?iniziativa ottenne il più consenso da parte della maggioranza che s?impegnò a formalizzarla in tempi brevi. Ma la delibera che concede il comodato d?uso è rimasta sulla scrivania del sindaco, Stefano Nardi. E così ieri il responsabile Maurizio Giannetta ha inviato una nota alla stampa per denunciare questo strano e singolare ritardo. ?Sono passati diversi mesi da quando la passata amministrazione Nardi deliberò per concedere in comodato d’uso la Casa rosa al Wwf di Terracina. A tutt’oggi la delibera è ferma, per motivi che ignoriamo: non compendiamo questo ritardo, visto che la nostra richiesta sembrava essere stata accolta con interesse, sia dal sindaco che dagli assessori.?

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